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2007, Journal of e-learning and knowledge society
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In an e-learning project the most critical element is not represented by technological tools, that can be seen as a simple “commodity”, but by didactic contents used to support a learning process. In such a context, developing in a simple and quick way, digital contents, not only “apparent”, but also effective and valid from a didactic point of view, and involving content-owners in production process must be considered some of the main objectives. The principal aim of the Web-IDEA (Web Instructional Designer Applications) project is to be present in the contents production process making available to the content owners a collaborative web-environment for digitalization and classifi cation of their knowledge. Web-IDEA acts inside the described process holding, from one hand, typical activities of instructional designers and contents developers and providing, from the other one, a set of tool for developing portable Learning Object, both for WBT and CBT training, that are compliant to ...
Architettura in Italia. I valori e la bellezza, 2018
Per chiarire alcuni punti del mio lavoro e di quello del mio studio mi torna in mente un dibattito ai Magazzini del Sale di Venezia a cui partecipammo nel 2005, quando avevamo da poco fondato lo studio baukuh. In quell'occasione, a conclusione di una discussione moderatamente accesa, avevo cercato di riassumere il nostro lavoro in questo modo: "program, by the client; materials, we don't care; project, we copy". Queste poche parole espresse in un inglese assai scarno sottolineavano l'urgenza di affermare una posizione che nel corso degli anni si è venuta precisando e di cui credo sia interessante verificare la validità.
ANEB, 2020
Il progetto denominato “La Rete della Vita” intende incontrare Ricercatori appartenenti alle più svariate discipline per accogliere la loro “lettura” non solo del tempo attualmente vissuto dall’umanità quanto anche della “rivoluzione delle coscienze” che occorre mettere in atto. La spinta al cambiamento si fa sempre più intensa e risulta necessario rinforzarla ed in-formarla contribuendo a legare assieme le conoscenze proposte da differenti discipline sui medesimi ambiti della realtà, permettendo alle teorie costruite sui fatti empirici da parte di ciascuna scienza, di trovare un accordo che permetta una sorta di criterio interno di verità e una prospettiva mirata di sviluppo integrato. Nel mentre del nostro più sincero ringraziamento a tutti i Ricercatori che hanno accettato di aprire un dialogo con la nostra Scuola, coltiviamo la speranza di poter procedere insieme lungo il necessario processo di metamorfosi collettiva della coscienza.
in: LaboratorioCittàPubblica, Città pubbliche. Linee guida per la riqualificazione urbana, 2009
Tornare a osservare i quartieri di edilizia sociale per esplorare nuove frontiere del progetto sulla città esistente. È questa la sfida che il libro lancia a studiosi, amministratori, progettisti, abitanti delle città pubbliche che, con le loro case, servizi, spazi aperti, oggi si pongono come "figure emergenti" al centro delle configurazioni urbane. Una sfida ad accantonare facili pregiudizi e luoghi comuni, per cogliere le rinnovate condizioni e potenzialità che questo rilevante patrimonio offre al disegno di futuri progetti e politiche di riqualificazione spaziale e sociale estesi a più ampi settori delle nostre città. Indirizzi per orientare lo sguardo e Strategie per orientare il progetto sui quartieri, un Atlante delle città pubbliche indagate nel contesto nazionale e un Lessico per la loro rigenerazione invitano il lettore ad attingere dai temi, trattati in modi diversi, suggerimenti ed esempi utili alla costruzione di specifici percorsi di ricerca e azione.
Di Silvestro A., Spampinato D., METE DIGITALI. Mediterraneo in Rete tra testi e contesti. Atti XIII convegno AIUCD (Catania, Maggio 2024), pp. 512-516, ISBN 9788894253580, 2024
L’intervento presenta i risultati di un progetto di ricerca finanziato dall’Ateneo di Catania, il cui obiettivo è la valorizzazione dei Legacy Data in ambito archeologico e storico-artistico e la elaborazione di modelli di fruizione adeguata anche sul web.
Pratiche e discorsi sulla mobilità nell'alto medioevo, 1. Muoversi per lavoro: identità occupazionale e motilità nell'alto Medioevo (secoli VI-X
Il Web per tutti: un obiettivo da non mancare W3C Italia Oreste Signore Accessibilità, Normative e standard Sommario Il web è un ambiente sociale e una opportunità incredibile per comunicare. Spesso tuttavia si sottovalutano i problemi fisici e mentali dei potenziali fruitori dell' informazione. Un buon progettista considera fin dall' inizio i vari scenari d' uso e i vari tipi di potenziali utenti. Ma l' accessibilità, peraltro imposta dalla legge per molti siti, non è solo un fatto tecnico. Spesso l' in comunicabilità deriva da incomprensioni semantiche, per cui diventa fon damentale poter rappresentare la conoscenza in maniera formale e utiliz zabile automaticamente dalle macchine. Le tecnologie W3C rappresenta no un contesto solido per realizzare applicazioni fruibili da tutti, salvaguar dando il valore degli investimenti effettuati.
Oplà 2015 raccoglie tutti i contributi, le riflessioni i progetti che sono stati presentati nella seconda edizione di OPEN SESSION ON LANDSCAPE, il ciclo di seminari internazionali promosso dal curriculum di Architettura del Paesaggio del Dottorato in Architettura è stato realizzato con il patrocinio dell’Ordine e della Fondazione degli Architetti di Firenze e con il sostegno dell’Istitut Francais di Firenze e del Netherlands Consulate General in Florence.
Il rapporto tra editore e web può articolarsi in vari aspetti: la presenza di un sito Internet della casa, l'utilizzo di Internet come canale distributivo tramite la vendita on-line o le convenzioni con librerie elettroniche, l'offerta di prodotti in formato digitale. Il saggio prende in esame tutti questi aspetti a partire dai dati raccolti sul campo nel quadro della più ampia ricerca presentata nel volume. Uno spaccato regionale di come le industrie editoriali medie e piccole stanno cominciando ad adoperare gli strumenti che il web offre, in termini di informazione, promozione, vendita, dialogo e contatto con i lettori.
Zenodo (CERN European Organization for Nuclear Research), 2018
Figura 26: numero di invasi e localizzazione degli invasi raggiunti da sopralluogo dove è stato possibile ottenere le tracce di profondità Atlante degli invasi Al fine di rendere fruibile il lavoro svolto durante i sopralluoghi, è stato realizzato un Atlante in QGIS. L'Atlante è realizzato in maniera tale che all'aggiunta di nuovi invasi, questi siano automaticamente immessi nell'Atlante stesso. Un esempio per singolo invaso è disponibile nell'Allegato 4. Volumi reali degli invasi e Uso Come già detto, oltre una certa soglia non ha più senso parlare di relazione tra superficie e volume dell'invaso. Ad esempio, la procedura descritta stima per l'invaso di Bilancino una capacità di 20.000.000 di m 3 , mentre il volume reale dell'invaso è di 69.000.000 di m 3 .
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De Signis, 5, 2004
Il futuro dell’Information & Communication Technology, 2009
in La sfida della comunicazione all'educazione, Franco Angeli, 2006
SCIRES-IT : SCIentific RESearch and Information Technology, 2013
Paglierini M., Sfida in Africa. Tra successo e insuccesso c'è solo un soffio, Cierre Grafica, Sommacampagna (Vr), 2021
isdm.univ-tln.fr
Con_Corso di Progettazione. Learning by doing, 2017