E così dopo Sean Connery, oggi il Blog (che è anche una forma di diario degli eventi che accadono) registra la scomparsa di un altro grande attore, forse meno noto a livello internazionale ma assai familiare a tutti gli italiani e da questi molto amato: Gigi Proietti (1940 -2020).
Se si vuole rintracciare da dove derivi gran parte di questa familiarità e amore sinceri, non vi è alcun dubbio che occorra partire (anche) dalla fortunata serie televisiva Il Maresciallo Rocca in cui il Nostro vestiva l’uniforme del Maresciallo Aiutante dei Carabinieri Giovanni Rocca, energico e saggio comandante di Stazione Carabinieri a Viterbo.
Il successo di questa decennale serie televisiva in onda sulla RAI è presto spiegato: realizzava l’immaginario collettivo per cui i Carabinieri rappresentano l’ “Arma della gente”, sempre e comunque a difesa del cittadino con quella imprescindibile umanità che aveva fatto diventare il Maresciallo Rocca alias Gigi Proietti un modello caro a tutto il Paese.
Per questo oggi tutti lo piangiamo: a quale altro ipotetico “Maresciallo della gente” affideremo in futuro le nostre speranze per un possibile quotidiano migliore? Ci consoli che Gigi Proietti ci ha mostrato, con inimitabile arte e travolgente sorriso, che non dobbiamo mai disperare.