Il 9 dicembre 1993 veniva uccisa, a soli 24 anni, a Mogadiscio (Somalia) il Sottotenente del Corpo Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana Maria Cristina Luinetti (1969 – 1993). Il Sottotenente Luinetti, impiegata nell’ambito dell’operazione UNOSOM II e inquadrata nel contingente italiano IBIS 2, prestava servizio presso il Poliambulatorio italiano destinato alla cura della popolazione civile allorquando, nel tentativo di fermare un uomo armato che si era introdotto nel Poliambulatorio e difendere i presenti, venne colpita da tre colpi di arma da fuoco che non le lasciarono scampo.
Il Sottotenente Maria Cristina Luinetti fu la prima donna italiana caduta in missione di pace all’estero e venne decorata dell’ordine militare d’Italia alla memoria con la seguente motivazione:
«Giovane Infermiera Volontaria assimilata al rango Militare di Sottotenente, impiegata in Somalia nell’ambito dell’operazione IBIS 2, nonostante oggettive difficoltà ambientali caratterizzate da condizioni di pericolo, offriva con generosità e abnegazione la propria opera dimostrando grande perizia, elevata capacità organizzativa ed alta dedizione per portare sollievo morale e fisico ai militari italiani e alla martoriata popolazione somala. Durante il diuturno impegno altamente umanitario, per evitare che un cittadino somalo, penetrato armato nel poliambulatorio, potesse colpire vittime innocenti, conscia del pericolo cui andava incontro e cercando di distrarne l’attenzione, volontariamente si offriva quale ostaggio, ma veniva freddamente uccisa dalla furia omicida del somalo. Altissimo esempio di dedizione e professionalità per un ideale di pace e di solidarietà umana. La sua opera e il suo sacrificio hanno riscosso il più profondo apprezzamento da parte dei contingenti alleati e della popolazione somale e hanno contribuito in maniera determinante a elevare il prestigio delle Forze Armate italiane e della Croce Rossa.»
— Mogadiscio, 20 novembre 1993 – 9 dicembre 1993 (conferita il 02 novembre 2000).
Non Omnis Moriar