A Furio Colombo, scomparso il 14 gennaio 2025 alla veneranda età di 94 anni, si deve l’istituzione (con legge 20 luglio 2000 n. 211) del Giorno della Memoria il 27 gennaio di ogni anno.
Questo giorno è dedicato ai prigionieri dei campi di concentramento nazisti ma anche agli Internati Militari Italiani – I.M.I. ossia i militari che dopo l’armistizio vennero deportati in Germania e Polonia.
Ha scritto il giornalista Aldo Cazzullo:
Muore con Furio Colombo una certa Italia che non c’è più, preparata, aperta, sorridente, per cui la cultura non era un privilegio ma una ricchezza da condividere. Gli si perdonava volentieri il vezzo della vanità, perché era una persona buona, di tratto elegante e di animo gentile
Non potevano esserci parole più adatte per descrivere un protagonista della cultura italiana che resterà un modello per le generazioni a venire.