Dal Generale Vincenzo Stella riceviamo e volentieri pubblichiamo questa recensione del libro “Guerra partigiana” curato dal Generale Antonio Li Gobbi.
È appena stato pubblicato il volume “Guerra Partigiana” a cura del Generale Antonio Li Gobbi, che presenta 4 scritti del padre, Generale Alberto li Gobbi, Medaglia d’Oro al Valor Militare, i quali forniscono un’attenta analisi del fenomeno partigiano, con particolare attenzione alla sua valenza militare.
Il Generale Alberto Li Gobbi, era un Ufficiale di Artiglieria, uno dei militari più decorati della Seconda guerra mondiale. Già decorato con 2 Medaglie d’Argento e 2 Medaglie di Bronzo per azioni compiute nella Campagna di Grecia e nella Campagna di Russia. Per gli importanti ruoli svolti nella Resistenza (agente dei servizi informazioni alleati, organizzatore dei rifornimenti ai gruppi partigiani, addestratore di formazioni partigiane, comandante partigiano, condannato a morte, detenuto in un campo di concentramento) e il coraggio dimostrato fu decorato con la Medaglia d’Oro al Valor Militare.
I quattro documenti, scritti durante, subito dopo e dopo 40 anni, permettono di comprendere limiti e potenzialità della Guerra Partigiana concentrandosi sulla valenza militare ma senza trascurare di analizzare i tentativi di asservimento a vari obiettivi politici.
Il documento più corposo, lo studio storico presentato alla Scuola di Guerra nel 1950, permette di comprendere che la Resistenza non avrebbe potuto essere efficace se non avesse ricevuto i rifornimenti di armi, munizioni, equipaggiamenti e viveri aviolanciati dagli Alleati. Venivano illustrati tre fattori strategici che condizionarono negativamente la Guerra di Liberazione: la testardaggine e la sfiducia degli Alleati nei nostri confronti; la loro eccessiva prudenza operativa; la meticolosa, perfetta e vigorosa azione tedesca.
Lo studio sfatava il mito, che ci affligge da secoli, degli italiani che non si battono.
Veniva evidenziato come solo il Partito Comunista fosse stato “il solo “Ente” che avesse lungamente studiato il problema e disponesse, al momento opportuno, dei quadri necessari adeguatamente preparati”.
L’analisi era orientata a valutare i limiti e le potenzialità della Guerra Partigiana. L’autore dello studio riteneva che le prossime guerre avrebbero avuto soldati schierati al fronte e dei “partigiani” di segno opposto che avrebbero combattuto nelle retrovie. Al riguarda citava Benedetto Croce: “la guerra non era una guerra tra popoli, ma una guerra civile, una guerra di religione”. Il Generale Li Gobbi, quindi, si sforzava di trasferire gli ammaestramenti di quanto vissuto direttamente nel contesto della contrapposizione bipolare che nel 1950 si era già palesata. Pertanto nell’affermare che “il fenomeno politico- militare della guerriglia non può essere dimenticato in tempo di pace e abbandonato a se stesso all’atto del suo insorgere” conferiva elevata importanza allo studio e alla preparazione della guerriglia.
Il secondo documento, scritto nel 1944 durante la guerra, era una relazione in merito a quanto fatto oltre le linee nemiche, nel territorio occupato dai tedeschi. Riferiva di aver attraversato 3 volte le linee di combattimento, di essere stato catturato 2 volte dai tedeschi, torturato, condannato a morte e di essere riuscito ad evadere.
Il terzo documento è un’altra relazione relativa a quanto aveva fatto, nella logica della continuazione della sua attività partigiana, per aiutare l’emigrazione, attraverso l’Italia e verso la Palestina, di migliaia di ebrei che desideravano raggiungere Israele.
Infine, il quarto articolo, già pubblicato nel 1983 su “Il Giornale nuovo”, invitava alla pacificazione gli ex-combattenti che tra il 1943 e il 1945 si erano trovati a combattere su parti opposte.
Come affermato dalla Professoressa Paola Del Din, Medaglia d’Oro al Valor Militare, che conclude il libro, i documenti proposti, alcuni inediti, sono la testimonianza di “una persona che aveva fatto il suo pieno dovere, duramente sperimentando la guerra sui diversi fronti…”.
“Guerra Partigiana – Considerazioni e Testimonianze di un Soldato”, a cura di Antonio Li Gobbi, edito da La Nottola, 180 pagine, 19 euro, codice ISBN: 978-8885692183.