Una visita allo splendido Museo Nazionale Romano del Palazzo Massimo di Roma ha portato alla scoperta, tra le tante meraviglie ivi conservate, di un busto antico oggetto di questo Post.
Si tratta della rappresentazione di uno Strategós (“Guida dell’esercito” in greco antico) ateniese (riconoscibile dall’elmo, leggermente sollevato sul capo) distintosi durante la lunga Guerra del Peloponneso (431 – 404 a.c.), riprodotto in copia di epoca traianea (98 -117 d.c.) da un originale bronzeo del IV secolo a.c.
Lo Strategós era un guerriero posto a capo dell’esercito ateniese ed era scelto in base a un’elezione democratica (in pieno spirito dei tempi) tra tutti i migliori guerrieri ateniesi. Il titolo di Strategós sopravvisse fino a tutta l’epoca bizantina. Nella Grecia contemporaneo, il Capo di Stato Maggiore della Difesa (ovvero la più alta carica militare ellenica) ha il grado di Stratigos se ufficiale proveniente dall’esercito.
Realizzato in marmo greco pantelico, il busto in questione fu rinvenuto nell’area di un grande cortile di una villa rustica nella tenuta detta “Tomba di Nerone” sulla via Cassia a Roma.
Un manufatto che risale alla notte dei tempi ma che non ha perso affatto il suo antico fascino e significato.