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venerdì 21 dicembre 2012

venerdì 8 giugno 2012

COMUNICATO della RSU di ACCELERA e del Coordinamento delle RSU del Gruppo NMS


Al Gruppo NMS ed a Regione Lombardia: BASTA FUGHE IN AVANTI 


Si è svolto ieri un ennesimo incontro tra la Direzione di Accelera, supportata dal Consulente di Ernst & Young e dalla Direzione del Personale del Gruppo NMS, e la RSU di Accelera insieme al Coordinamento delle RSU per discutere delle proposte aziendali per risolvere la difficile situazione economico-finanziaria di Accelera .

La riunione è stata deludente perchè l'Azienda si è limitata a riproporre l'idea iniziale di assorbimento totale dei sopraminimi, temperata da una modesta correzione basata sui maggiori o minori "carichi familiari" delle
lavoratrici e dei lavoratori coinvolti, senza però dare risposte certe sui tempi delle iniziative, peraltro da loro annunciate, per ridurre i costi fissi e per aumentare la redditività.


Il prossimo 27 giugno si svolgerà un altro incontro in cui ci dovrebbe essere illustrata la situazione generale e gli interventi proposti per le altre aziende del Gruppo, ma nel frattempo registriamo che continuano le fughe in avanti di NMS che sembra essere determinata solo su un punto: riduzione degli stipendi dei dipendenti, come se in questi anni le lavoratrici ed i lavoratori di Nerviano non avessero "già dato" (assorbimento degli aumento contrattuali dall'ottobre 2008, mancati pagamenti e definizione dei Premi di Partecipazione dal 2009 ad oggi, eliminazione dei riconoscimenti personali legati agli obiettivi dei progetti).
Inoltre quanto ci è stato proposto è addirittura fuori dalle norme contrattuali!

Richiamiamo il Gruppo NMS a rispettare le indicazioni concordate nell'incontro del 24 Aprile u.s. in Regione Lombardia per affrontare concretamente i problemi e le varie inefficienze accumulate nel corso delle ultime gestioni, senza proporre ricette a senso unico ed irricevibili dalle lavoratrici e dai lavoratori del Gruppo NMS.


E' difficile immaginare che la salvaguardia ed il rilancio del sito di Nerviano possano avvenire solo attraverso la riduzione delle retribuzioni e non invece con la definizione di un piano industriale complessivo, certo e verificabile.


Nerviano, 8 Giugno 2012,
La RSU di Accelera ed il Coordinamento delle RSU del Gruppo NMS

mercoledì 14 luglio 2010

Cell Therapeutics firma contratto con NerPharMa su pixantrone

Da borsaitaliana.it:

Cell T. ha firmato un accordo di produzione farmaceutica con NerPharMa per il proprio farmaco candidato pixantrone.

Il contratto quinquennale stipulato, si legge in un comunicato, copre la fornitura commerciale e clinica del pixantrone. Cell T. sta sviluppando il pixantrone quale opzione di trattamento per i pazienti affetti dal linfoma non di Hodgkin aggressivo recidivato o refrattario, si sta preparando a presentare entro l'anno una domanda di autorizzazione alla commercializzazione nella Ue e prevede di iniziare negli Usa uno studio di fase III del pixantrone in pazienti con linfoma aggressivo recidivato o refrattario.

Cell T. aveva gia' annunciato il 14 giugno 2010 che l'Agenzia Italiana del Farmaco, l'ente nazionale responsabile per la regolamentazione dei farmaci in Italia, ha approvato gli impianti NerPharMa per la produzione del pixantrone. com/alb

Leggi il testo originale su borsaitaliana.it

venerdì 5 febbraio 2010

Nerviano Medical Sciences: Rsu, azienda tagliera' stipendi ricercatori

Lo scorso 15 gennaio la Direzione del Personale di NMS ha comunicato alla RSU ed a tutto il personale la decisione di assorbire nei sopraminimi individuali gli aumenti dei minimi contrattuali previsti da questo mese dal nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro della Chimica e Farmaceutica.
La gravissima decisione dell'azienda toglierà ai dipendenti di NMS una media di ca.2000€/anno nel giro di 3 anni ed è per noi illegittima perchè nel corso degli anni la stragrande maggioranza degli aumenti sono stati concessi per meriti scientifici e/o di produttività, senza menzione di assorbibilità o di anticipazione di futuri aumenti contrattuali (unica clausola prevista per l'assorbibilità dal nuovo contratto).
La motivazione vera dell'Azienda è la volontà di ridurre il costo del lavoro in modo strutturale, con un livellamento verso il basso. Nonostante le continue dichiarazioni di parte imprenditoriale sulla necessità di premiare il merito e la produttività, questo fatto, unito alla decisione dello scorso anno di abolire qualsiasi forma di incentivi in funzione di obiettivi ed al mancato pagamento del Premio di Partecipazione maturato nel 2008 (ca.600 €), contribuirà alla fuga di molti ricercatori di vasta esperienza con pesanti conseguenze sulle possibilità di successo di NMS.
A meno che la reale competitività della ricerca di NMS non sia uno dei veri obiettivi dell'Azienda, ma lo sia solo mostrare i conti in ordine a breve senza pensare alle conseguenze a medio termine.
Quello che indigna la RSU ed i Dipendenti di NMS è il fatto di far pagare ai lavoratori la situazione di crisi aziendale provocata dagli amministratori, che però non si sono fatti mancare privilegi (auto, taxi etc.) e buonuscite milionarie.
Il taglio degli stipendi dei lavoratori riduce i costi di ben poco (ca.300mila € su oltre 30 Milioni € questo anno, meno dell1%), soprattutto se confrontato col fatto che i primi 10 dirigenti di NMS totalizzano ben oltre 1.5 Milioni € all'anno: anche questo è costo del lavoro, ma non viene mai toccato nonostante i non certo brillanti risultati.
Temiamo che questi "risparmi" servano solo a poter pagare altri consulenti e nuovi dirigenti in arrivo, ma non a garantire la produttività di NMS, come peraltro dimostrato dai numerosi malfunzionamenti di vari impianti e dei sistemi informatici degli ultimi mesi causati per lo più da politiche di risparmio quanto meno discutibili!
Ci chiediamo anche come queste decisioni ed il clima aziendale instaurato nell’ultimo anno si sposi con gli obiettivi di NMS dichiarati nel primo comunicato del nuovo CdA del 27 gennaio u.s.:
• uscire dalla crisi e confermare il proprio profilo di centro italiano di primaria eccellenza;
• crescere sotto il profilo sia qualitativo sia dimensionale, anche attraverso la creazione di nuova occupazione;
Come ? con licenziamenti e mobilità, con la fuga dei ricercatori ? con la mancanza di attrattiva di NMS per ricercatori esperti, magari italiani all’estero intenzionati a rientrare in Italia ?
• mantenere un orizzonte internazionale di sviluppo dell’attività ed essere in tal modo competitivo con gli altri grandi centri di ricerca mondiali;
Come ? con il taglio degli abbonamenti alle pubblicazioni scientifiche, della partecipazione ai congressi, con i tagli alla manutenzione ed upgrade della strumentazione del centro ? con vari impianti ed infrastrutture in continuo fermo per le politiche, molto discutibili, di risparmi a tutti i costi ?
• attrarre crescenti risorse finanziarie, da investitori istituzionali così come da partner industriali interessati ai singoli progetti di ricerca;
Sono ormai mesi che è in corso la trattativa per rinegoziare l’accordo del 2004 con Pfizer, che blocca molti dei progetti di ricerca più vendibili a breve. A che punto è ?
Il Sindacato sta per chiedere l’immediata ripresa del Tavolo Regionale di Confronto su NMS, per poter discutere con le Istituzioni ed il nuovo managment di come rendere concreto l’annunciato rilancio del Centro di Ricerca e Sviluppo di Farmaci Oncologici più importante in Italia.

La RSU di NMS, Nerviano, 3 Febbraio 2010

mercoledì 7 ottobre 2009

Comunicato stampa di Nerviano Medical Sciences

Chiarimenti circa il comunicato stampa della RSU di NMS

Nerviano, 7 ottobre 2009

Con riferimento al comunicato stampa emesso in data 6 ottobre 2009 dalla RSU di NMS, avente oggetto presunti aumenti contrattuali “sottratti” ai lavoratori del centro, l’azienda tiene a fornire alcune precisazioni.

Il reclamo fa riferimento alla voce retributiva del superminimo assorbibile, ovvero a una quota salariale che l’azienda ha facoltà, e non dovere, di riconoscere ai propri dipendenti nella misura e per le motivazioni che essa stessa indica e che non necessita né di discussione né di trattativa sindacale o personale.

Quando viene riconosciuto un superminimo (in sede di assunzione o di riconoscimento di aumento o passaggio di categoria), di prassi il dipendente riceve una comunicazione nella quale si evidenzia, oltre al valore economico, la possibilità di assorbimenti futuri a fronte di scadenze contrattuali.

Nulla è dunque “sottratto” ai lavoratori, tanto meno – come ventila la RSU – per remunerare altre figure professionali.

Caso a parte sono i superminimi non assorbibili che nascono da vicende di ricostruzione del cedolino, magari per passaggio di CCNL o cambio società, e che vengono discussi in sede sindacale e che essendo in precedenza quote salariali non assorbibili (es. vecchi premi produzione) rimangono tali. Altro limite all'assorbimento si ha allorquando il CCNL preveda espressamente il non assorbimento del superminimo pattuito individualmente. Queste due fattispecie, tuttavia, non si applicano in tal caso a Nerviano Medical Sciences.

L’azienda tiene infine a diradare le fosche nubi prospettate dal comunicato della RSU sulle Tredicesime e i prossimi stipendi dei lavoratori, che nulla hanno a che vedere con questo provvedimento.


Nerviano Medical Sciences