Android ed iOS sono i due principali sistemi operativi che vengono forniti con praticamente tutti gli smartphone attualmente in vendita. Dal sistema operativo dipendono le prestazioni, le funzionalità e le peculiarità del dispositivo che sceglieremo e che probabilmente manterremo per i prossimi 3-4 anni.
Link utili:
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Perché è importante scegliere bene
Per molti, il Sistema Operativo non ha importanza, conta poco o non è rilevante per decidere quale telefono comprare. Va però detto che alcune caratteristiche e particolarità sono uniche o sono in esclusiva in un determinato ambiente.
Vista la tendenza del mercato ad aumentare il cambio del cellulare da un modello ad un altro è bene scegliere subito cosa comprare tenendo presente che quel dispositivo dovrà durare per almeno 2-3 anni.
Falsi miti, leggende e bufale da sfatare
Prima di raccontare le assonanze e le differenza tra iOS e Android, dando per morto WindowsPhone ed in pieno stato embrionale HarmonyOS di Huawei ecco qualche mito e leggenda che andrebbero sfatati all’istante:
- iOS è un sistema completamente chiuso tant’è che non puoi scaricare fuori dall’AppStore
- Android è pieno zeppo di virus, si tratta di un sistema operativo poco sicuro
- iOS non è adatto ai giochi, si tratta di un ambiente troppo chiuso e limitato
- Android è per dispositivi poco costosi, iOS è per i ricconi
Questi quattro punti sono ovviamente falsi. Tante persone credono che siano veri perché non conosco a pieno il dispositivo che hanno comprato oppure hanno sentito voci differenti tra di loro lasciandosi spaventare dagli altri o si sono fatti sopraffare dal classico ego che contraddistingue gli ultrà della telefonia, i cosiddetti “fanboy”.
Android: particolarità e criticità
Android è un sistema molto aperto ed è altamente personalizzabile sia nell’aspetto che nelle funzionalità. Viene utilizzato da moltissime aziende del settore sia con personalizzazioni che nella versione “stock” ovvero senza aggiunte di sorta.
Android si basa su un progetto opensource omonimo e fornito dalla stessa Google, grazie alla natura open del Sistema Operativo è possibile installare delle versioni personalizzate in grado di introdurre nuove funzionalità, fornire una maggiore ottimizzazione per determinate tipologie di smartphone e risolvere o chiudere falle di sicurezza o errori di programmazioni di sorta.
L’ambia diffusione di Android porta con se un’oscura verità: gli aggiornamenti di funzionalità sono risicati nel tempo, alcuni clienti non top di gamma rischiano di non vedere mai più di un aggiornamento principale, il discorso migliora sugli update di sicurezza ma anche li si parla di pochissimi anni al massimo.
Manca anche una vera e propria integrazione tra mobile / tablet e desktop, anche con sistemi operativi differenti. Al momento la comunicazione su Windows si limita alle foto, ai video e alle notifiche. Null’altro.
L’attuale versione di Android è “Android 9 PIE” che verrà presto sostituita da Android 10.
iOS: particolarità e criticità
iOS al contrario di Android è un sistema decisamente chiuso e limitato. Questa ambivalenza deve essere apprezzata e accettata, in caso contrario sarà meglio optare per altri sistemi operativi. L’unica azienda ad integrare iOS nei propri dispositivi è Apple che usa iOS per gli iPhone e la variante iPadOS per i tablet.
La chiusura e la limitatezza non dovrebbero essere viste come impedimenti a fare qualcosa di più ma come protezioni e garanti di sicurezza e di performance.
Uno dei punti fondamentali di iOS è la privacy: grazie all’unicità e all’esclusività del sistema operativo e dell’hardware su cui lavorano gli iPhone e gli iPad è possibile ricorrere a potenti tecnicismi in grado di unire software e hardware garantendo un enorme standard di sicurezza su svariati fronti.
La limitatezza del sistema operativo va via via svanendo se nell’utilizzo di ogni giorno abbiamo a disposizione anche un secondo dispositivo della compagnia: tramite l’ecosistema che Apple ha creato è possibile rispondere alla chiamate su tablet e computer, riprendere attività già iniziate da qualunque dispositivo, avere a disposizione foto, video e documenti tramite iCloud senza ulteriori click tap o ulteriori passaggi, come è possibile rispondere ai messaggi, copiare e incollare da e verso i vari dispositivi e molto altro.
Gli aggiornamenti forniti da Apple sono saldi e duraturi nel tempo. Un iPhone e un iPad ricevono almeno 3 aggiornamenti principali (quindi almeno 3 anni di aggiornamento fisso) e continuano poi ad essere mantenuti per ulteriori anni tant’è che è stato aggiornato poco fa un 4s di oltre 8 anni fa.
Tramite qualche tecnica avanzata è possibile installare app di terzi senza passare per l’AppStore come è possibile condividere ormai con semplicità file di qualunque tipo vero dispositivi terzi.
L’attuale versione di iOS è “iOS 12” che tra qualche settimana verrà sostituita da “iOS 13”.
Quindi? iOS o Android?
Ora che sono stati forniti i principali pro e contro di Android ed iOS arriviamo al punto. Quale sistema operativo è la miglior scelta in base alle nostre esigenze?
Tramite la tabella sottostante spero di fornire risposta a questa ed altre domande:
| Utilizzo | Scelta consigliata |
| Facilità d’Uso | iOS |
| Frequenza Aggiornamenti | iOS |
| Scelta tra i dispositivi | Android |
| Costo dello smartphone scelto | Android |
| Ecosistema | iOS |
| Personalizzazione | Android |
| Privacy e Sicurezza | iOS |
A ognuno è il suo…
Ti consiglio…
- Android, se non vuoi paletti imposti da nessuno, ti piace personalizzare il tuo dispositivo dalla testa ai piedi pur rischiando di non ricevere funzionalità aggiuntive direttamente dalla azienda che ti ha venduto lo smartphone o il tablet. Questo sistema operativo è suggerito anche per chi non vuole spendere molto, questo è possibile perché Google non è l’unica azienda a fornire Android sui propri cellulari
- iOS, se cerchi uno smartphone in grado di integrarsi perfettamente con gli altri dispositivi della compagnia, cerchi sicurezza, stabilità e alti standard in materia di privacy. Ricordati che alcuni paletti possono essere rimossi semplicemente smanettando un po’ e che probabilmente alcune funzionalità potrebbero fare la loro apparizione in alcune versioni future di iOS disponibili anche per il tuo dispositivo. iOS non è consigliato per chi cerca soluzioni ultra-lowcost, Apple integra iOS in esclusiva sugli iPhone e iPadOS sui tablet questo permette di migliorare le performance e di aumentare il costo dei dispositivi che se in listino ma usati o nuovi non saranno praticamente mai scambiato sotto i 300-400€
Ti va di dirmi nei commenti quale sistema operativo hai scelto per il tuo smartphone e perché? Scrivimelo nei commenti!





Penso che gli android siano migliori, più intuitivi,semplici e poco costosi. Considerando che per avere un iPhone decente devi spendere minimo 1000€ , preferisco comprarmi un top di gamma Samsung che un apple
Personalmente non condivido ma rispetto la tua opinione. Io invece, per quello che faccio io e per il mio quotidiano, preferisco gli iPhone. Li trovo più duraturi nel tempo, più minimali e focalizzati nel fare quello che serve rispetto a fare tutto ma non sempre al meglio di quello che ci si possa aspettare.
Conta anche che il prezzo di entrata per un iPhone non è di 1000€ ma di 499€ per l’SE, saliamo a poco più di 800€ che sono decisamente meno di mille per il 12 Mini che non ha nulla da invidiare al 12.
Certo, poi ci sono i Pro ma il target sono i professionisti e si equiparano agli S21 Ultra 5G a 1459€ (i 12 Pro partono dai 1189€, i Pro Max dai 1289€).
“Falsi miti, leggende e bufale da sfatare: iOS è un sistema completamente chiuso”
Subito sotto in descrizione:
“iOS al contrario di Android è un sistema decisamente chiuso e limitato.”
OK… 🙂
Facilità D’uso IOS?! In base a cosa?!
Per me è molto più semplice e intuitivo Android!
Sugli aggiornamenti bisogna anche sottolineare che Apple vende praticamente solo SmartPhone da quasi 1000 Euro in su… mi sembra il minino avere aggiornamenti duraturi… cosa che avviene anche nei Top Gamma Android.
“tramite l’ecosistema che Apple ha creato è possibile rispondere alla chiamate su tablet e computer, riprendere attività già iniziate da qualunque dispositivo, avere a disposizione foto, video e documenti tramite iCloud senza ulteriori click tap o ulteriori passaggi, come è possibile rispondere ai messaggi, copiare e incollare da e verso i vari dispositivi e molto altro.”
In realtà lo puoi fare pure con Android visto che sfrutta account gmail… utilizzato su Windows, Tablet…
Se c’è un FanBoy e spara falsi miti quello sei solo tu
Ciao Teo grazie per aver commentato l’articolo. Dovresti considerare che parliamo di un articolo aggiornato in parte l’anno scorso. Ciò che dici tu può anche essere vero, ma non nel suo complesso.
– Effettivamente non mi sono spiegato per niente bene sulla chiusura di iOS. L’intenzione dell’articolo era far capire che il sistema è chiuso, ma solo in parte (da qui il mito e non la realtà). Basta pensare ad esempio all’installazione di app tramite i profili aziendali: non è un metodo ufficiale, ma alla fine è possibile installare app in modo per l’appunto ufficioso anche da store terzi. Negli anni, sono arrivate anche altre aperture, come la gestione dei download su Safari o ad esempio i Widget in-home su iOS 14.
– L’articolo è ovviamente una riflessione del mio pensiero, quindi è soggettivo. Io ho espresso quelli che per me sono i pro ed i contro di entrambi i sistemi, quindi ci sta che per te sia più facile usare Android, ma per me il minimalismo di iOS rende l’OS di Apple molto più facile da utilizzare nella quotidianità e dunque molto più intuitivo.
– Apple vende smartphone da un minimo di 500€ (iPhone SE 2020, 64gb) ad un massimo di 1639€ (iPhone 12 Pro Max, 512gb). Il dispositivo più vecchio compatibile con iOS 14 è l’iPhone 6s (disponibile sul mercato dall’Ottobre del 2015), acquistabile oggi a poco meno di 200€. Devi anche pensare che la lineup attuale prevede comunque altri smartphone sotto i 1.000€: il già citato SE 2020, l’XR (da 619€), l’11 (da 719€), il 12 Mini (da 839€) e il 12 (da 939€). A superare i 1000€ sono quindi gli iPhone con un taglio di memoria superiore al minimo. Converrai con me che da 64gb (minimo) a 512gb (massimo, dove possibile) ne passa di acqua sotto i ponti. In ogni caso, considera che, il Produttore Android che supporta per più tempo i suoi smartphone è Google con la serie Pixel (secondo AndroidWorld, 9/1/2020 -> Google con serie Pixel: 3 anni, voto redazione AAA).Gli iPhone invece al momento presentano una media di 5 anni di aggiornamenti principali. (iPhoneItalia)
– A me risulta che, per integrare uno smartphone Android con un computer Windows, è necessario almeno configurare l’app “Il mio Telefono” su Windows. Forse avrai letto che i nuovi Macbook con chip M1 possono eseguire senza emulazione tutte le app di iOS e di iPadOS, ciò sarà possibile senza software di terze parti anche con Windows, però nel 2021. Con gli Smartphone Samsung puoi eseguire un’emulazione/mirroring, ma non sarà performante tanto quanto un’esecuzione nativa. La risposta alle chiamate da Windows con Android è una funzione presente da Dicembre 2019, mentre l’ecosistema Apple (iOS 8 / OS X Yosemite) lo prevede dal 2014 senza configurazioni da parte dell’utente. È semplicemente necessario, in fase di attivazione di iPhone e Mac, usare lo stesso AppleID. Poi, sarà sufficiente rimanere collegati alla stessa rete Wifi. Ritengo ancora non sufficiente l’integrazione tra Windows e Android Stock per parlare di un vero e proprio ecosistema.
Concludo dicendo che mi spiace che l’articolo non ti spia piaciuto. Aggiornerò le parti ormai obsolete ma ritengo – personalmente parlando – che nessuno dei due sistemi stravinca sull’altro. Come ho scritto infatti “ad ognuno il suo”.