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Cos’è MArteLive

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Destroyers gloria berardinelli WEB

«Ho imparato a non rubare ascoltando Mozart».

Gesualdo Bufalino

La nascita di un nuovo pianeta artistico: MArteLive

Era il 2001 quando, nei cuori pulsanti di Roma, un gruppo di giovani visionari provenienti dall’Università Roma Tre e dall’Accademia di Belle Arti di Roma, guidati dall’energia coinvolgente e dalla visione creativa di Giuseppe Casa, decise di dare vita a un progetto unico: MArteLive. In un piccolo locale, il Classico Village, nacque l’idea di un festival multidisciplinare, dove le arti non si susseguivano, ma si incontravano e intrecciavano, come in una danza collettiva, creando uno spettacolo unico e diverso: lo spettacolo totale. Dal 2003 al 2011, l’Alpheus divenne il cuore pulsante di questo universo, accogliendo talenti, storie, contaminazioni e sperimentazioni.

La metamorfosi: dalla Beta Edition alla Biennale

Nel 2011, dopo dieci anni di crescita, MArteLive si trasformò: divenne Biennale MArteLive, l’evoluzione naturale di un evento che non smetteva di evolvere, cambiare, espandersi. Nel settembre 2014, Roma per la prima volta divenne la tela di un’opera collettiva: 30 location diverse – tra live club, piazze, gallerie e musei – ospitarono sei giorni e sei notti di pura creatività. La Biennale non ebbe solo una nuova estensione geografica, ma accedette a una nuova dimensione: un dialogo aperto con l’Europa, dove artisti internazionali incontrarono la vivacità culturale italiana, dando vita a un caleidoscopio di linguaggi, stili e visioni.

Un laboratorio continuo di innovazione

MArteLive, oggi, non è solo un festival, ma un vero laboratorio di sperimentazione. Negli ultimi vent’anni, è stato una piattaforma unica per migliaia di giovani artisti emergenti, offrendo loro non solo una vetrina, ma un’occasione di confronto e crescita. Artisti come Nobraino o Management del Dolore Post-Operatorio hanno trovato qui una casa, una spinta verso il successo. La Biennale, con il suo format biennale, ha permesso di ampliare l’impatto del festival, dedicando il tempo necessario alla ricerca delle eccellenze e al rafforzamento di una rete di collaborazioni, sponsor e partner culturali.

Lo spirito di MArteLive: arte come esperienza totale

Ciò che rende unico MArteLive è la sua capacità di abbattere i confini tra le arti e trasformare ogni espressione creativa in una performance dal vivo. Qui, la pittura si anima al ritmo della musica, la fotografia racconta in tempo reale ciò che accade, il fumetto prende vita su lavagne luminose, e ogni spazio diventa un palcoscenico. Non è caos, ma ibridazione; non è permanenza, ma vita mutevole. Un’arte che nasce dall’incontro e dalla fusione fluida, dove ogni frammento si unisce in un mosaico vibrante, vivo e innovativo.

La forza delle sorprese culturali

A MArteLive tutto può accadere: performance inattese, momenti di interazione con il pubblico, sorprese culturali capaci di scuotere, coinvolgere e, soprattutto, emozionare. L’impatto emotivo di questo format è il fuoco che, da sempre, lo tiene acceso. Ogni spettatore diventa protagonista, una parte attiva di un evento che vive di energia collettiva. E grazie alla giuria popolare, il pubblico stesso contribuisce a scegliere gli artisti migliori, diventando co-creatore di un’esperienza unica.

Gli artisti emergenti: l’anima del festival

Con quasi 1500 artisti coinvolti ogni anno, MArteLive è il luogo dove il talento emergente incontra il grande pubblico, affiancandosi spesso a nomi già affermati. Le selezioni ufficiali, che attraversano tutta Italia attraverso il Concorso, permettono a migliaia di artisti di entrare in questa rete creativa, dove ogni performance, anche se breve, diventa un tassello di uno spettacolo totale. È un equilibrio imperfettamente perfetto: mantenere alta l’attenzione, dare spazio al maggior numero di voci e creare un’esperienza collettiva indimenticabile.

Un sistema in continua espansione

Dietro il successo di MArteLive c’è un sistema unico: il MArteLive System, una rete reale e virtuale che connette organizzazioni, artisti, istituzioni e sponsor. Ogni edizione della Biennale è il frutto di due anni di lavoro, durante i quali questa rete si rafforza, si espande e si prepara a offrire al pubblico il più grande evento dedicato alla cultura giovane e indipendente in Italia. La grande sfida del futuro, avviata nel 2021 attraverso la prima versione europea del MArteLive Europe, è quella di portare questo format sempre più oltre i confini nazionali, a prendersi altri stimoli, altre ibridazioni, altre forme coerenti con se stesso e con il mondo in cui cresce.

Un nuovo capitolo: l’arte del futuro

Oggi, MArteLive non è solo un festival, ma un movimento, una visione, un laboratorio per l’arte futura, sempre con un cordone ombelicale forte e genuino nel passato. È il luogo dove tutto vive, tutto si esprime, tutto cambia, tutto si evolve. Qui, ogni linguaggio si trasforma, ogni barriera si abbatte e l’arte diventa esperienza, emozione, scoperta, trasformazione interna. È un viaggio senza fine, una celebrazione della creatività in tutte le sue forme.