I giovani americani sanno cosa rischiano?

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Potrei sbagliarmi, ma in Italia, presi dalle nostre faccende, non abbiamo compreso la mostruosità dei cosiddetti “Epstein Files”, i documenti e la corrispondenza del predatore sessuale morto in carcere nel 2019. Su 653.550 email esaminate, "The Economist" - dopo un lavoro meticoloso con un modello AI - ne ha trovate 1.474 definite “very disturbing”, molto inquietanti.


Trattano di ragazzine minorenni, in qualche caso bambine; di mercato delle schiave sessuali; di morbosità e torture. Gli Epstein Files non sono soltanto l’incubo di Donald Trump, che cerca di distogliere l’attenzione. Sembrano confermare le peggiori teorie complottiste sulle élites viziose. Povera America.


È buona cosa che i leader dei grandi paesi Nato – Starmer, Carney, Macron, Merz (siamo in attesa di Meloni) - abbiano deciso di rinunciare alle moine diplomatiche, affrontando l’attuale Presidente per ciò che è: un narcisista imprevedibile, senza senso morale e della storia. Funziona. Perché Trump scambia la cortesia per debolezza, ma rispetta la forza.


Quanti cittadini americani si rendono conto di tutto questo? Gli adulti sono spaccati, lo sappiamo. Alle linee di faglia politiche si sono aggiunte, dopo le scorribande violente dell’ICE, quelle etniche (guardate lo show di Bad Bunny al SuperBowl: è lo sberleffo di una comunità offesa). Ma i più giovani?


Per difendere la democrazia, bisogna sapere cos’è. Come è stata conquistata, costruita, mantenuta. I ragazzi americani conoscono e discutono queste cose? Studiano storia a scuola? Sanno che novant’anni fa la democrazia europea si è buttata via? Conoscono i meccanismi di persuasione - sempre gli stessi - dei totalitarismi? Sanno cosa rischiano?


Perché è noto che esistono, negli Stati Uniti, progetti alternativi alla democrazia: nell’universo Big Tech se ne parla apertamente.  Ricchezza e potere spropositati – gli USA hanno inventato l’antitrust, poi se lo sono dimenticato - non conoscono il senso del limite. Anzi, lo considerano una sfida eccitante.  Non possono essere Peter Thiel ed Elon Musk i maestri dei giovani americani nati nel XXI secolo.


Per non ammalarsi di tirannia, bisogna essere vaccinati (culturalmente, storicamente, moralmente). Chi protegge le nuove generazioni degli Stati Uniti d’America?


dal Corriere della Sera