Vai al contenuto

Silver Banshee

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Silver Banshee
Silver Banshee (a sinistra) e Superman sulla copertina di Superman n. 3 (2024), disegni di Jamal Campbell
UniversoUniverso DC
Lingua orig.Inglese
AutoreJohn Byrne
EditoreDC Comics
1ª app.dicembre 1987
1ª app. inAction Comics (Vol. 1[1]) n. 595
Editore it.Play Press
1ª app. it.maggio 1995
1ª app. it. inSuperman Classic n. 13
Interpretata davedere altri media
Voce orig.vedere altri media
Voce italianavedere altri media
Caratteristiche immaginarie
Alter ego
Speciehomo magi
SessoFemmina
Etniairlandese
Luogo di nascitaBroen, Irlanda
Professione
Poteri
AffiliazioneSocietà segreta dei supercriminali

Silver Banshee, il cui vero nome è Siobhan McDougal o Siobhan Smythe a seconda delle versioni, è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da John Byrne (testi e disegni), pubblicato dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in Action Comics (Vol. 1[1]) n. 595 (dicembre 1987).[2]

Supercriminale dotata di poteri sonici ed avversaria ricorrente di Superman, Silver Banshee è la discendente di un antico clan gaelico originario del Castello di Broen, ubicato su un'isola tra l'Irlanda e la Scozia, che in seguito ad una lotta di potere per il titolo di capoclan, viene scaraventata nell'oltretomba dalla sua famiglia tramite un rituale occulto, maledetta da una megera e trasformata in una banshee dotata di capacità paranormali e un urlo sonico mortale.[3] Nel corso degli anni di pubblicazione il personaggio è stato frequentemente caratterizzato come una figura tragica e vittima delle circostanze piuttosto che malvagia.[4] Nell'Universo DC successivo a Rinascita il suo cognome viene modificato da "McDougal" a "Smythe" mentre la corretta resa grafica del suo nome è "Siobhán" (IPA: [ˈʃʊwaːn̪ˠ]).[5]

Biografia del personaggio

[modifica | modifica wikitesto]
Lo stesso argomento in dettaglio: Crisi sulle Terre infinite.

Nata sull'isola di Broen, Irlanda,[3] da Garrett McDougal e la sua innominata moglie, Siobhan ha un fratello minore, Beven,[6] e inizia a viaggiare per il mondo sin da adolescente preparandosi ad ereditare la guida del clan McDougal[2] tuttavia, alla morte del padre suo fratello e suo zio Seamus negano il suo diritto di nascita in quanto donna,[5] sabotando il rituale necessario ad ultimare la nomina ed esiliandola nell'oltretomba,[2] dove una megera le offre la possibilità di tornare in vita come "Silver Banshee" e vendicarsi, purché prima recuperi un libro arcano sottratto anni prima dal Castello di Broen.[5] Per onorare la sua parte dell'accordo, Silver Banshee si reca dunque a Metropolis sulle tracce del tomo, scontrandosi con Superman e Martian Manhunter ma riuscendo a fuggire[7] e tentando una seconda volta di sottrarre l'artefatto, che viene portato al sicuro dall'Uomo d'Acciaio[6] mentre Lois Lane e Jimmy Olsen si recano sull'isola di Broen investigando le origini della criminale, che vi si reca a sua volta ingaggiando battaglia sia con Superman che con la sua famiglia, venendo infine punita dalla megera per il suo fallimento, privata dei poteri[5] e spedita all'Inferno, finché la demonessa Blaze la resuscita concedendole un potere tale da vendicarsi della megera a patto che prima uccida Superman, impresa in cui fallisce tornando alla prigionia infernale.[8]

Liberata accidentalmente dalla terza Supergirl, Silver Banshee si impossessa dell'infermiera Mattie Harcourt, ma viene esorcizzata dall'Angelo di Fuoco nato dalla Terra[9] e, nel corso de Il giorno del giudizio, entra al servizio di Neron e viene messa di guardia alla prigione infernale dove questi rinchiude Lois Lane, venendo sconfitta da Superman, giunto in soccorso della donna,[10] ma riuscendo a scappare e fare ritorno sulla Terra, dove si allea con Manchester Black per affrontare l'Uomo d'Acciaio assieme a Bizzarro, Mongul e Master Jailer.[11] In seguito entra a far parte della Società segreta dei supercriminali di Alexander Luthor Jr.[12] e prende parte alla Battaglia di Metropolis.[13]

Un anno dopo, Silver Banshee si impossessa di Supergirl e tenta di impadronirsi di alcuni artefatti necessari per spezzare la sua maledizione[14] ma viene esorcizzata dall'ispettore Henderson prima di poterci riuscire.[15]

New 52 e Rinascita

[modifica | modifica wikitesto]
Lo stesso argomento in dettaglio: The New 52 e Rinascita (DC Comics).

In seguito agli eventi di Flashpoint l'Universo DC viene completamente riscritto e rilanciato. Nella nuova realtà narrativa Siobhan Smythe è la figlia del supercriminale Garrett Smythe / Black Banshee,[16] che tenta di assorbirla dopo aver scoperto che ha ereditato la maledizione della loro stirpe, ma viene fermato dal sacrificio del primogenito, Tom,[17] per poi passare una vita in fuga assieme alla madre e, dopo la morte di quest'ultima,[16] trasferirsi a New York per diventare una musicista[18] incontrando e facendo amicizia con Kara Zor-El,[16] che la aiuta a sconfiggere suo padre[17] facendo emergere i propri poteri da "Silver Banshee" e liberando il fratello dal limbo in cui è stato rinchiuso per anni.[19] In seguito Siobhan aiuta Kara ad adattarsi alla vita sulla Terra e le insegna l'inglese[20][21] per poi separarsene quando essa decide di lasciare il pianeta,[22] tuttavia, dopo che Supergirl cede all'influenza di un anello da Lanterna Rossa[23] sfrutta i suoi poteri per impedirle di causare danni[24] permettendole di tornare in sé.[25]

Nell'Universo DC successivo a Rinascita, Siobhan Smythe tenta di lasciarsi alle spalle il suo passato come Silver Banshee[26] stabilendosi a Metropolis, lavorando come musicista e iniziando una relazione sentimentale con Jimmy Olsen[27] che diventa tanto seria da portarla a rivelargli la sua identità, andare a convivere con lui[28] e venire convinta a non cedere quando due supercriminali la ricattano perché si ridia al crimine,[29] spingendola invece a diventare un'alleata occasionale dell'Uomo d'Acciaio, aiutandolo ad affrontare Brainiac[30][31] e la cospirazione anti-metaumani di Amanda Waller[32] sebbene, dopo che Jimmy resta ferito per fotografare Superwoman,[33] sviluppi un forte rancore verso di lei.[34]

Poteri e abilità

[modifica | modifica wikitesto]

Silver Banshee dispone di una vasta gamma di poteri soprannaturali derivanti dalla maledizione che la affligge: la sua forza e la sua resistenza sono paragonabili a quelle di dieci uomini,[3] è in grado di possedere i corpi altrui,[35][36] volare,[7] appiccare il fuoco o suscitare paura in chi le sta attorno con la forza della mente[36] oltre a poter uccidere una persona soltanto guardandola, sebbene per riuscirci debba conoscerne il vero nome.[11] La caratteristica più distintiva di Silver Banshee è tuttavia il suo urlo sonico o "lamento di morte" (Death Wail),[3] un grido tanto potente da permetterle di uccidere un essere umano normale prosciugandone la forza vitale,[7][6] per poi assorbirla a incrementare i propri poteri.[19] Tale abilità la rende completamente immune ai poteri sonici altrui,[37][38] inoltre può manipolare i propri capelli e servirsene come fossero prensili,[39] è in grado di rigenerarsi se ferita,[2] teletrasportarsi anche a lunghe distanze[5][24] e parlare nel linguaggio di qualsiasi creatura vivente, a prescindere che siano umani, alieni o animali, dopo averlo sentito un'unica volta.[16]

Altre versioni

[modifica | modifica wikitesto]
Lo stesso argomento in dettaglio: JLA: The Nail.

In JLA: The Nail Silver Banshee è una dei molti metaumani tenuti prigionieri da Jimmy Olsen e Lex Luthor al Progetto Cadmus.[40]

Vendicatori/JLA

[modifica | modifica wikitesto]
Lo stesso argomento in dettaglio: Vendicatori/JLA.

Nel crossover Vendicatori/JLA Silver Banshee è una dei supercriminali controllati da Krona, riesce a sconfiggere Visione ma viene in seguito neutralizzata da Wonder Woman.[41]

Silver Banshee appare nei seguenti videogiochi:

  • Nella webserie DC Super Hero Girls Siobhan McDougal è una studentessa del liceo delle protagoniste, membro del club di dibattito e cantante della rock band scolastica.
  1. 1 2 Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. 1 2 3 4 (EN) Alan Cowsill, Alex Irvine, Steve Korte, Matt Manning, Win Wiacek e Sven Wilson, The DC Comics Encyclopedia: The Definitive Guide to the Characters of the DC Universe, DK Publishing, 2016, p. 273, ISBN 978-1-4654-5357-0.
  3. 1 2 3 4 (EN) Robert Greenberger e Martin Pasko, The Essential Superman Encyclopedia, Del Rey, 2010, pp. 358–359, ISBN 978-0-345-50108-0.
  4. (EN) Robert Vaux, Who Is Siobhan McDougal in My Adventures With Superman?, su CBR., 18 luglio 2023. URL consultato il 3 giugno 2026.
  5. 1 2 3 4 5 Superman (vol. 2) n. 23, novembre 1988.
  6. 1 2 3 Superman (vol. 2) n. 17, maggio 1988.
  7. 1 2 3 Action Comics (vol. 1) n. 595, dicembre 1987.
  8. Action Comics (vol. 1) n. 662, febbraio 1991.
  9. Supergirl (vol. 4) n. 11-12, luglio-agosto 1997.
  10. Superman: The Man of Tomorrow (vol. 1) n. 15, settembre 1999.
  11. 1 2 Superman: The Man of Steel (vol. 1) n. 131, dicembre 2002.
  12. Infinite Crisis Special: Villains United (vol. 1) n. 1, giugno 2006.
  13. Infinite Crisis (vol. 1) n. 3, febbraio 2006.
  14. Supergirl (vol. 5) n. 48, febbraio 2010.
  15. Supergirl (vol. 5) n. 49, marzo 2010.
  16. 1 2 3 4 Supergirl (vol. 6) n. 8, luglio 2012.
  17. 1 2 Supergirl (vol. 6) n. 9, luglio 2012.
  18. Supergirl (vol. 6) n. 6, aprile 2012.
  19. 1 2 Supergirl (vol. 6) n. 10, agosto 2012.
  20. Supergirl (vol. 6) n. 11, settembre 2012.
  21. Supergirl (vol. 6) n. 13-14, dicembre 2012-gennaio 2013.
  22. Supergirl (vol. 6) n. 21, agosto 2013.
  23. Supergirl (vol. 6) n. 28, aprile 2014.
  24. 1 2 Supergirl (vol. 6) n. 29, maggio 2014.
  25. Supergirl (vol. 6) n. 31, luglio 2014.
  26. Superman (vol. 6) n. 1, aprile 2023.
  27. Superman (vol. 6) n. 3-4, giugno-luglio 2023.
  28. (EN) Sean Gribbin, How Superman's Best Pal Fell for One of the Hero's Villains, su CBR., 21 giugno 2023. URL consultato il 4 giugno 2026.
  29. Superman (vol. 6) n. 5, agosto 2023.
  30. Action Comics (vol. 1) n. 1064, giugno 2024.
  31. Superman (vol. 6) n. 15, agosto 2024.
  32. Superman (vol. 6) n. 16-18, settembre-novembre 2024.
  33. Superman (vol. 6) n. 22-23, marzo-aprile 2025.
  34. Superman (vol. 6) n. 27, agosto 2025.
  35. Supergirl (vol. 4) n. 11, luglio 1997.
  36. 1 2 Action Comics (vol. 1) n. 820, dicembre 2004.
  37. (EN) Who's Who in the DC Universe (vol. 1) n. 12, settembre 1991.
  38. (EN) Who's Who: Update '88 (vol. 1) n. 3, ottobre 1988.
  39. (EN) DC's I Know What You Did Last Crisis (vol. 1) n. 1, dicembre 2024.
  40. JLA: The Nail (vol. 1) n. 3, novembre 1998.
  41. JLA/Avengers (vol. 1) n. 3, dicembre 2003.
  42. (EN) EXCLUSIVE TRAILER DEBUT: Joker Rules in "Batman Unlimited: Monster Mayhem", su Comic Book Resources, 2 giugno 2015. URL consultato il 26 giugno 2015 (archiviato il 25 dicembre 2015).
  43. 1 2 3 4 5 (EN) Silver Banshee Voices (DC Universe), su Behind The Voice Actors. URL consultato il 4 dicembre 2023.
  44. (EN) The LEGO Batman Movie Set/CMF Rumors & Discussion, su Eurobricks Forums, 24 marzo 2016. URL consultato il 4 giugno 2026.
  45. (EN) Michele Brittany, WONDERCON 2018: JULIE NATHANSON TALKS SILVER BANSHEE IN 'SUICIDE SQUAD: HELL TO PAY', su Fanbase Press, 30 marzo 2018. URL consultato il 30 marzo 2018.
  46. (EN) Natalie Abrams, Smallville Casting Exclusive: Odessa Rae Joins as DC Villain, su TV Guide, 24 gennaio 2010. URL consultato l'11 luglio 2024 (archiviato dall'url originale il 28 gennaio 2010).
  47. (EN) Kate Stanhope, 'Supergirl' Taps 'Chasing Life's' Italia Ricci to Recur as DC Comics Villain, su The Hollywood Reporter, 4 dicembre 2015. URL consultato il 4 dicembre 2015.
  48. (EN) Andrew Eisen, DC Characters and Objects - Scribblenauts Unmasked Guide, su IGN, 2 ottobre 2013. URL consultato il 22 luglio 2024.
  49. (EN) Davey Nieves, SDCC'18: LEGO DC SUPER VILLAINS Cast and Devs Dish on Funever Evil, in The Beat, 22 luglio 2018. URL consultato il 4 giugno 2026.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
  Portale DC Comics: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di DC Comics