Siesta

Il sonnellino[1] chiamato anche pisolino[2] pomeridiano[3] o riposino [4] o ancora con il regionalismo pennichella[5] e con il prestito allo spagnolo siesta [6] (pronuncia /ˈsjesta/), è un sonno di breve durata fatto nel primo pomeriggio, di solito subito dopo pranzo. Il pisolino pomeridiano è una tradizione comune in alcuni paesi, in particolare quelli appartenenti alle fasce climatiche calde.
Etimologia
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La parola siesta proviene dal latino (hora) sexta[6] che significava "la sesta ora del giorno" e corrispondeva al mezzogiorno per gli antichi romani.
Il latino stesso usava la parola merīdiātiō[7] che era derivata da merīdiēs "mezzogiorno"[8]. Merīdiātiō si ritrova nel francese méridienne.
In italiano la parola attestata più anticamente è sonnellino (XIV secolo)[1], mentre pisolino e riposino sono molto più recenti (XX secolo)[2][4]. In italiano si dice schiacciare un pisolino[2] o schiacciare un sonnellino[1], ma fare un riposino[4].

Tipologie
[modifica | modifica wikitesto]Esistono quattro tipi di siesta:
- Siesta relámpago: meno di cinque minuti. Riduce lo stress e aumenta il livello di energia vitale;
- Siesta relax: tra i cinque e i trenta minuti. È la più praticata e si può fare sia da seduti sia da sdraiati;
- Siesta regia: di trenta minuti o più. È molto efficace se si è stanchi per il cambio di fuso orario dato da viaggi internazionali.
- Cafè-siesta: consiste nel prendere un caffè prima di riposarsi per pochi minuti. La combinazione caffè-riposo potrebbe sembrare paradossale, ma alcuni studi hanno provato che essa porta dei benefici.[9]
Origini della siesta
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Nella lingua latina il pisolino pomeridiano si chiamava merīdiātiō[7], parola derivata da merīdiēs (letteralmente "mezzogiorno")[8]. Da merīdiātiō è derivato il francese méridienne.
Questa abitudine è menzionata da alcuni autori classici come Catullo[7], Giulio Cesare[7], Cicerone[10] Svetonio[7].
Si trova anche menzionata nelle lettere di Sidonio Apollinare riguardo a Teodorico II re dei Visigoti (V secolo).[11]
Anche Carlomagno secondo Einhard faceva una siesta ogni pomeriggio dopo pranzo[12]
La siesta è il riposo diurno tradizionale della Spagna, e, per mezzo dell'influenza imperiale spagnola, di molti Paesi dell'Hispanidad latinoamericana.
Fattori che spiegano la distribuzione geografica sono soprattutto le alte temperature e l'assunzione di cibo pesante al pasto di mezzogiorno. Questi due fattori combinati contribuiscono alla sensazione di sonnolenza postprandiale. Il sonno di pomeriggio è anche diffuso in Cina, Vietnam, Bangladesh, India, Italia, Grecia, Croazia, Malta, Sud della Francia, Medio Oriente e Nord Africa. In questi paesi, la calura estiva può essere insopportabile nel primo pomeriggio, rendendo ideale una pausa dopo il pranzo.
Il concetto originale della siesta sembra essere stato semplicemente quello di una pausa di mezzogiorno destinata a consentire alle persone di trascorrere il tempo con i loro amici e familiari. È stato suggerito che la lunga durata della siesta moderna risalga alla guerra civile spagnola, quando la povertà portò molti spagnoli che lavoravano in più posti di lavoro, a ritardare i pasti, al pomeriggio e alla sera[13]. Tuttavia, questa ipotesi suona improbabile, visto che la siesta tradizionale è molto comune in America Latina e in altri paesi con influenza ispanica, molto prima della guerra civile spagnola.
Nel mondo
[modifica | modifica wikitesto]Europa
[modifica | modifica wikitesto]Francia
[modifica | modifica wikitesto]In Francia, il pisolino pomeridiano è riservato ai bambini e alle persone anziane, e considerato un tabù per le persone in età lavorativa, in quanto associata al far niente, cioè alla pigrizia attribuita alle persone che abitano nei paesi caldi; di recente, tuttavia, i medici e il ministro della Salute si sono espressi a favore dell'introduzione di un momento di riposo durante il giorno, anche in considerazione delle canicole sempre più forti causate dal riscaldamento globale.
In passato tuttavia la siesta, chiamata méridienne ("meridiana") era un'abitudine anche francese, tanto che è testimoniata da alcuni pittori del XIX secolo come Edouard Manet o Vincent van Gogh, e ha dato il nome a un mobile: la méridienne è una specie di canapé usato appunto per fare il pisolino pomeridiano durante l'Impero e la Restaurazione. Come mobile, somiglia alla veilleuse del Seicento.[14].
Medio Oriente
[modifica | modifica wikitesto]Il pisolino pomeridiano si chiama qailulah (arabo: قيلولة) e secondo la religione islamica è collocato fra la preghiera detta dhuhr e quella detta asr: infatti è una delle trante pratiche igieniche menzionate dal profeta Maometto, in questo caso con lo status di (mustahabb), cioè consigliata ma non obbligatoria.[15][16] Secondo le fonti, il fatto di riposare nel pomeriggio è indicato per poter sostenere meglio alcune pratiche religiose, soprattutto durante il ramadan, in cui ci si può volontariamente svegliare prima dell'alba per fare colazione (sahur) oppure pregare durante la notte ( tahajjud)[16].

America del Nord
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Secondo alcuni storici, il pisolino pomeridiano era un'abitudine diffusa negli Stati Uniti meridionali del XIX secolo[17]. Tuttavia, molto probabilmente ciò era riservato alla classe dei padroni (masters) mentre agli schiavi non era concesso riposarsi[18]. Quest'abitudine è rappresentata nel libro e nel film Via col vento:
Mami: Le signorine per bene fare sonnellino dopo mangiato. È tempo che tu cominciare a comportarti come figlia di Miss Elena.
Rossella: Oh, Mami, da quello che ho visto a Saratoga nessuna ragazza del Nord fa il sonnellino.
Mami: Oh, no. Ma non trovare nessuna di quelle ragazze al ballo di stasera.»
America del Centro e del Sud
[modifica | modifica wikitesto]Nell'America del Centro e del Sud, la pausa siesta è molto comune, anche in zone fresche come la Patagonia, dove diventa soprattutto un modo per pranzare in compagnia della famiglia [19][20]
Galleria di immagini
[modifica | modifica wikitesto]- L'amaca, Gustave Courbet (1844)
- Jeune femme couchée en costume espagnol d'Édouard Manet
- Far niente, William Bouguereau, XIX secolo
- Ludwig Richter (1865)
- Garçon dormant dans le foin, Albert Anker, (1897)
- Le repos, paysanne couchée dans l'herbe Camille Pissarro (1882)
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 Il nuovo De Mauro v. sonnellino, su dizionario.internazionale.it, 2016.
- 1 2 3 Il nuovo De Mauro v. pisolino, su dizionario.internazionale.it, 2016.
- ↑ Pisolino pomeridiano: il numero esatto di minuti per rigenerare il cervello senza svegliarsi storditi o rovinare il sonno diurno, su my-personaltrainer.it.
- 1 2 3 Il nuovo De Mauro v. riposino, su dizionario.internazionale.it, 2016.
- ↑ Il nuovo De Mauro v. pennichella, su dizionario.internazionale.it, 2016.
- 1 2 Il nuovo De Mauro v. siesta, su dizionario.internazionale.it, 2016.
- 1 2 3 4 5 meridio, Logeion, su Logeion, University of Chicago.«Amabo, mea dulcis Ipsitilla, meae deliciae, mei lepores, iube ad te veniam meridiatum, Catullus, 32»
- 1 2 https://it.wiktionary.org/wiki/meridies
- ↑ Il «pisolino da caffè», la formula migliore per restare ben svegli, su corriere.it.
- ↑ Classical Language Dictionary, meridiatio, su cld.bbaw.de, Berlin-Brandenburg Academy of Sciences and Humanities.«et lucubrationes detraxi, et meridiationes addidi, Cicero Div. 2, 68, 142.»
- ↑ Book I, letter I
- ↑ Einhard, Life of Charlemagne, §24.
- ↑ John Ward Anderson e Jennifer Green, Shaking Spain Out of Its Siesta, Washington Post Foreign Service, Sunday, April 23, 2006.
- ↑ Histoire de la méridienne, su vente-unique.com.
- ↑ The Concept of Qailulah (Midday Napping) from Neuroscientific and Islamic Perspectives, in Journal of Religion and Health, vol. 57, n. 4, 2018, pp. 1363–1375, DOI:10.1007/s10943-015-0093-7.
- 1 2 AL-KAFI #1032: QAILULLAH AND ITS TIME, su muftiwp.gov.my, Mufti of the Federal Territories of Malaysia.
- ↑ (EN) Nicholas Ware Eppes, The Negro of the Old South. A Bit of Period History, Chicago, 1925, p. 13-14.
- ↑ (EN) Wilma Dunaway, Women, Work and Family in the Antebellum Mountain South, 2008, p. 241.«Masters denied to enslaved women the prenatal care they afforded to their own wives in the way of nutrients and rest, for owners assigned black women to work during pregnancy that they considered to be too taxing for their own wives and daughters when they were not pregnant... Even when masters espoused a "lighter" workload, their schedule of moderate work and shortened work hours was still too arduous. Southern doctors recommended that affluent pregnant women limit their physical exertion to activities no more strenuous than those conducted "in carriage," and elite women took regular afternoon naps.»
- ↑ (EN) 9 Things You Must Understand Before Traveling in Argentina, su blogpatagonia.australis.com, November 2016. URL consultato il 28 maggio 2019.«No, your standard Argentinian is instead kicking back with a well-earned snooze or siesta. [...] The siesta probably has its origins in the fact that Argentine society rarely sees morning hours – unless they’ve yet to go to bed that is.»
- ↑ (EN) Australis, Important Argentina Traditions and Where to Experience Them, su blogpatagonia.australis.com, 4 gennaio 2017.«A tradition brought by the conquistadors from Spain, but continued enthusiastically by modern Argentineans, siestas are an important part of the day for people in Argentina. [...] Initially a way of avoiding the fierce heat of midday, in parts of southern Argentina where the heat is less intense, the siesta is instead a time for family members to eat together. Normally siestas are held between 1pm and 4pm so be aware that, when traveling in Argentina, you’re unlikely to find much activity in small towns during this part of the day.»
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