Racket
Racket è un termine della lingua inglese che indica attività criminali finalizzate a controllare determinati settori delle attività economiche e commerciali.
Caratteristiche e tipologia
[modifica | modifica wikitesto]Il racket è generalmente riconducibile a forme di estorsione realizzate attraverso minacce, intimidazioni o violenza, con lo scopo di ottenere denaro o altre utilità dalla vittima. Nel diritto italiano l'estorsione è il reato commesso da chi, costringendo qualcuno con violenza o minaccia a fare o omettere qualcosa, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno.[1]
Una delle forme più note è il cosiddetto racket della protezione, nel quale i criminali impongono il pagamento di somme di denaro offrendo protezione da minacce che essi stessi possono generare o controllare. Il Ministero dell'interno definisce il racket, o "pizzo", come una forma di estorsione criminale nei confronti di operatori economici o titolari di attività produttive, basata su una strategia di minaccia e intimidazione.[2]
Esistono diverse forme di racket, legate tra l'altro alla prostituzione, al gioco d'azzardo, allo spaccio di droga, all'immigrazione clandestina e al controllo di attività economiche o commerciali. In Italia il racket delle estorsioni viene spesso identificato, nel lessico mafioso, con il termine "pizzo".
Cinematografia
[modifica | modifica wikitesto]- Il grande racket, film del 1976 diretto da Enzo G. Castellari;
- Racket, miniserie televisiva del 1996 diretta da Luigi Perelli.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Estorsione, su Enciclopedia Treccani. URL consultato il 24 giugno 2026.
- ↑ Racket e usura, su Ministero dell'interno. URL consultato il 24 giugno 2026.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- S. Costantino, A viso aperto: la resistenza antimafiosa di Capo d'Orlando, La Zisa, Palermo 1993
- T. Grasso, Ladri di vita. Storie di strozzini e disperati, Baldini e Castoldi, Milano 1996
- T. Grasso, A. Varano, U'Pizzu. L'Italia del racket e dell'usura, Baldini Castoldi Dalai, Milano 2002
- A. Miceli, Io, il fu Nino Miceli. Storia di una ribellione al pizzo, Edizioni biografiche, 2007
- A. La Spina (a cura di), I costi dell'illegalità. Mafia ed estorsioni in Sicilia, Il Mulino, 2007
- Relazione annuale 2007, su sosimpresa.it (archiviato dall'url originale il 13 marzo 2009). ,
- G. Sciortino, Mai più soli. Il libro bianco della lotta contro il pizzo, L'Unità/Centro Pio La Torre, 2008
Andrea Camilleri, nelle sue opere, tratta di opere poliziesche relative alla lotta alla mafia, una delle tante organizzazioni di criminalità che svolge tali opere di riscossione del denaro.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Michele Metych, racketeering, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- Ministero dell'Interno - Antiracket e antiusura, su interno.it. URL consultato il 12 dicembre 2007 (archiviato dall'url originale il 13 dicembre 2007).
- La rete del parcheggio abusivo di napoli e provincia, su google.com.
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