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Contra (videogioco)

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Contra
videogioco
Schermata della versione NES
Titolo originale魂斗羅
PiattaformaArcade, Amstrad CPC, BlackBerry, Commodore 64, MS-DOS, MSX2, Nintendo Entertainment System, PlayChoice-10, ZX Spectrum
Data di pubblicazioneArcade:
Giappone 20 febbraio 1987[1]
EuropaAmerica del Nord 1987

computer:
EuropaAmerica del Nord 1987-1988
NES:
Giappone 9 febbraio 1988
America del Nord 2 febbraio 1988
Europa 28 dicembre 1990
MSX2:
Giappone 26 maggio 1989

GenereSparatutto a scorrimento, piattaforme
TemaFantascienza
OrigineGiappone
SviluppoKonami, Ocean Software (home computer), Banana Development (DOS)
PubblicazioneKonami (arcade, console, computer USA, MSX), Ocean Software (computer Europa)
DirezioneKoji Hiroshita[1]
DesignTakashi Jinbo e Passionate Norio
ProgrammazioneSatoru Okamoto, Hideyuki Tsujimoto e Koichi Cobra (arcade), Colin Porch e David Blake (C64), Paul Owens (Spectrum), John Brandwood (CPC)
GraficaKengo Nakamura (arcade), Andrew Sleigh e Stephen Wahid (C64), Mark R. Jones (CPC, Spectrum)
MusicheKazuki Muraoka (arcade), Jason C. Brooke (C64[2], CPC), David Whittaker (CPC, Spectrum)
Modalità di giocoGiocatore singolo, multigiocatore (tranne CPC, Spectrum, MSX)
Periferiche di inputJoystick, tastiera, gamepad
SupportoCassetta, dischetto, cartuccia (NES e MSX)
Distribuzione digitaleXbox Live, PlayStation Network
Requisiti di sistema
  • CPC: 128k per caricamento unico e musica[3]
  • DOS: RAM 384k; video CGA, Tandy
  • ZX Spectrum: 48k; 128k per caricamento unico e musica[4]
SerieContra
Seguito daSuper Contra
Specifiche arcade
CPUHitachi HD6309E a 3 MHz
Processore audioMotorola 6809E a 1,79 MHz
SchermoRaster verticale
Risoluzione224×280
Periferica di inputJoystick 8 direzioni, 2 pulsanti
Logo ufficiale
Logo dell'arcade europeo

Contra (魂斗羅?, Kontora), distribuito in Europa con il titolo Gryzor, è un videogioco arcade di tipo sparatutto pubblicato nel 1987 dalla Konami. Nel 1987-1988 venne convertito per i computer Amstrad CPC, Commodore 64, MS-DOS e ZX Spectrum, edito dalla Konami in America e dalla Ocean Software (come Gryzor) in Europa. Nel 1988 Konami lo pubblicò per la console Nintendo Entertainment System, esportandolo più tardi in Europa con il titolo Probotector; la versione NES uscì anche sulla macchina arcade multigioco PlayChoice-10. Nel 1989 Contra uscì in Giappone per MSX2, in una versione con molte modifiche.

Il giocatore controlla un soldato a piedi con varie armi da fuoco e combatte nemici fantascientifici, attraverso fasi bidimensionali a piattaforme a scorrimento e fasi con vista in prospettiva fissa in cui il protagonista è mostrato di spalle.

Contra fu seguito l'anno successivo dall'arcade Super Contra e da molti altri seguiti domestici per decenni, formando la serie di Contra. È stato incluso in varie raccolte di versioni emulate, come Konami Classics Series e Arcade Archives.

Vi sono differenze nella trama del gioco, a seconda delle versioni. In ogni caso i protagonisti devono combattere attraverso terre selvagge e costruzioni tecnologiche, per distruggere infine un enorme cuore alieno.

  • Versione giapponese: nel 2631 un meteorite colpisce l'arcipelago di Galuga, nei pressi della Nuova Zelanda, portando con sé forme di vita aliene. Due anni dopo l'organizzazione terroristica Red Falcon, controllata dagli alieni, s'impadronisce delle isole con lo scopo di utilizzarle come base per poi invadere il resto della Terra. I due soldati Bill Rizer e Lance Bean dell'unità Contra vengono mandati in missione per neutralizzare Red Falcon.[1]
  • Versioni computer europee (Gryzor): i nemici sono gli alieni Durrs che si sono stabiliti in una zona inesplorata della Terra e hanno installato un impianto per congelare il pianeta. Il protagonista è il soldato speciale Lance Gryzor.[5] Solo sull'Amstrad CPC, dopo il completamento del gioco, un finale ironico mostra che la Terra viene comunque distrutta da un sistema di autodistruzione alieno.[6][7]
  • Versioni computer e NES nordamericane: l'ambientazione è nel presente e Red Falcon è il nome dell'alieno a capo delle forze di invasione, che hanno stabilito la propria base in Amazzonia, presso delle rovine precolombiane.[8] Nel manuale per NES i protagonisti sono chiamati Lance e Bill, ma con i nomi in codice Scorpion e Mad Dog.
  • Versione NES europea (Probotector): è il 2633 e i protagonisti sono due robot, RD008 e RC011, che devono sconfiggere la base aliena sulle isole Galga.[9]

Modalità di gioco

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Il giocatore controlla uno dei membri di un commando che combatte contro ondate di nemici, comprendenti umani, robot, mutanti e alieni, con l'obiettivo di raggiungere la fine dei percorsi e sconfiggere ciascun boss. C'è la possibilità di giocare in due contemporaneamente, in modalità cooperativa, ma non in tutte le versioni; nell'arcade europeo Gryzor e su Amstrad CPC si gioca alternati, mentre su ZX Spectrum e MSX c'è solo il giocatore singolo.

Nel primo tipo di livello che si incontra, lo scenario è a piattaforme con scorrimento orizzontale verso destra (su CPC e MSX si salta da una schermata all'altra senza scorrimento[10]). Il personaggio del giocatore può correre a destra e sinistra, saltare, sdraiarsi a terra, scendere dalla piattaforma, e sparare fucilate in modo direzionabile, anche su, giù e in diagonale. Nelle versioni per computer, se si usa il joystick, c'è un solo pulsante e per saltare si usa la barra spaziatrice, cosa poco pratica durante l'azione frenetica[11]. Si combattono soldati nemici e postazioni di fuoco automatiche fisse.

Il secondo tipo di livello, ambientato sempre all'interno di basi nemiche, si svolge in una serie di stanze con visuale tridimensionale fissa. Il protagonista è visto da dietro e può ancora spostarsi a destra e sinistra, saltare e acquattarsi a terra, ma il suo sparo è rivolto sempre in avanti, ossia verso il fondo della stanza in profondità. I nemici arrivano dal fondo della stanza e comprendono guardie, postazioni di fuoco e mine rotolanti. In ogni stanza l'avanzamento del protagonista è bloccato da una barriera elettrica e si deve distruggere il suo generatore sulla parete di fondo per poter proseguire alla stanza successiva[12]. Una minimappa (assente su NES e MSX) mostra il progresso all'interno della base, che è comunque un percorso lineare.

I protagonisti possono ottenere diversi bonus raccogliendo power-up nei livelli a piattaforme, come quello dell'invincibilità momentanea, e avere diversi tipi di armi come fucili che sparano in più direzioni o di tipo laser; si possiede però una sola arma alla volta e non è possibile usufruire nello stesso tempo delle armi speciali e dell'invincibilità.

I personaggi giocanti perdono subito una vita a ogni contatto o colpo nemico. Se gli eroi precipitano dalle piattaforme fuori dallo schermo, perderanno la vita; invece l'acqua sul fondo del primo livello non è letale e i protagonisti possono camminarci immersi fino alla cintola. Bisogna fare attenzione anche a diversi trabocchetti, tutti letali.

Nel complesso si affrontano, nell'ordine: una giungla a piattaforme, una base 3D, la risalita di una cascata a piattaforme dove lo scorrimento è in verticale (unico caso), un'altra base 3D, e infine una serie di scenari tutti a piattaforme, ossia una zona glaciale, una base nemica tecnologica e il cuore del covo nemico, che è di natura organica con nemici mostruosi.

La versione NES giapponese è dotata di intermezzi e di una mappa del progresso complessivo tra un livello e l'altro, non presenti nelle edizioni occidentali. La versione NES europea Probotector ha protagonisti e soldati nemici sotto forma di robot androidi.

La versione MSX è quella che più si discosta nel gameplay. Oltre alla mancanza di scorrimento, tra le principali novità è presente una barra dei punti ferita per cui la morte non è immediata, ci sono più power-up tra cui uno sparo all'indietro,[13] e le armi sono cumulabili e selezionabili da un menù. Ci sono inoltre livelli in più con ambientazioni nuove, successive a quelle sopra elencate.

La copertina delle edizioni casalinghe storiche è in gran parte una composizione di plagi di personaggi di celebri film d'azione dell'epoca: principalmente un soldato con identica posa e abbigliamento di Arnold Schwarzenegger nella locandina del film Predator, e alle sue spalle un mostro molto simile a quello di Alien e un altro soldato in posa che imita Rambo.[14]

Contra fu sviluppato dalla Konami, tranne le conversioni per computer, che sono di provenienza occidentale. È probabile che per l'aspetto del gioco gli ideatori abbiano voluto combinare elementi di celebri film d'azione dell'epoca, come Commando, Rambo e Aliens[15], come poi confermato anche dalle copertine delle conversioni.

All'epoca la parola "Contra" poteva facilmente far pensare ai Contras e ai relativi scandali politici riguardo all'ingerenza degli USA nella rivoluzione in Nicaragua. La Konami non ha mai confermato che ci fosse un collegamento con il titolo del videogioco, ma certamente era un nome di richiamo, e l'azienda aveva già fatto un'allusione politica del genere con il titolo di Rush'n Attack[16]. In ogni caso è comunemente ritenuto che il titolo europeo Gryzor, parola priva di significati, sia stato modificato proprio per evitare allusioni[16].

L'ulteriore titolo Probotector (da "robot" e "protector"[17]), usato in Europa dalla versione NES e da alcuni seguiti di Contra, può essere legato alla legislazione vigente in Germania, dove la BPjM censurava varie forme di violenza nei videogiochi. In queste versioni i due personaggi principali e molti nemici furono sostituiti da robot.[18]

L'arcade di Contra in Giappone raggiunse il primo posto della classifica mensile delle macchine in formato a tavolino più gettonate[19]. Negli USA Contra fu nominato tra i primi cinque arcade con cabinato dedicato (non un kit di conversione) più gettonati del 1987[20] (il primato andò a Out Run). La conversione per NES vendette 2 milioni di copie[21].

La critica occidentale fu particolarmente entusiasta delle conversioni per NES (Contra o Probotector) e per Amstrad CPC (Gryzor), che ricevettero molte recensioni, con medie dei voti molto alte, rispettivamente 88% e 82% secondo MobyGames[22]. La critica europea è stata più moderatamente positiva sulla versione ZX Spectrum (Gryzor), con media del 74% secondo Spectrum Computing[4], e sufficiente su quella Commodore 64 (Gryzor), con media del 63% secondo Lemon64[23].

In retrospettiva Retro Gamer ha inserito Gryzor in una selezione di 10 dei migliori giochi per Amstrad CPC[24].

Contra diede inizio a una serie di videogiochi longeva. Elenco probabilmente esaustivo dei titoli:[25]

Antologie:

  • Konami Collector's Series: Castlevania & Contra (2002)
  • Contra Anniversary Collection (2019)[29]

Un librogame in giapponese ambientato nel mondo di Contra, con una trama originale, fu pubblicato nel 1988 nella serie Konami Game Book Series n. 4[30].

Nel 1989 Konami pubblicò il gioco elettronico portatile LCD Contra, anche noto come C (unico nome che appare sull'oggetto stesso)[31].

Nel 2017 Konami ha annunciato la produzione di un film e una serie televisiva tratti da Contra, realizzati da una collaborazione tra alcuni studi cinematografici cinesi. Anche l'ambientazione della storia sarebbe spostata a un'isola della Cina. Il film era previsto per il 2019,[32] ma non si è avuta più notizia del progetto (al 2026).

Nel 2022 è uscito il gioco da tavolo Contra: The Board Game, basato su mappa esagonale, dadi e carte[33].

Contra è un gioco storicamente importante nel genere degli sparatutto e in particolare dei run 'n' gun, perché ne definì alcuni canoni. Di solito i primi sparatutto con personaggi a piedi erano con vista dall'alto, ma qui si scelse la vista laterale, che offre miglior visione dei personaggi e maggiori possibilità di varietà nei livelli[16]. Secondo Retro Gamer, con la sua azione intensa e varia Contra era il run 'n' gun più ambizioso apparso fino ad allora in sala giochi[16]. Il suo stile fu imitato da giochi di altri produttori, come Midnight Resistance, ESWAT e Metal Slug[16].

Un clone piuttosto spudorato di Contra è The Contras (1990) per TRS-80 Color Computer[34]. Molti altri sono i giochi simili prodotti nel corso dei decenni, che ancora oggi possono essere catalogati nel filone di Contra, ad esempio Broforce, Blazing Chrome, Cuphead, Super Cyborg e Valfaris[35][36].

  1. 1 2 3 Banca dati MAME.
  2. Lemon64 e schermo dei titoli. Il manuale però accredita Martin Galway.
  3. CPC-Power.
  4. 1 2 ZXDB.
  5. Manuali di varie versioni su MobyGames, ZXDB, CPC-Power.
  6. CPC-Power, End.
  7. (EN) Endgame, in Retro Gamer, n. 16, Macclesfield, Live Publishing, maggio 2005, p. 112, ISSN 1742-3155 (WC · ACNP).
  8. Copertine americane DOS/C64 e NES su MobyGames.
  9. Copertina europea su MobyGames.
  10. Retro Gamer 2, pp. 51-52.
  11. Zzap! 24.
  12. Zzap! 11.
  13. Retro Gamer 2, p. 52.
  14. Metti il plagio in copertina, in Retrogame Magazine, n. 6, seconda serie, Cernusco sul Naviglio, Sprea, marzo/aprile 2018, p. 87, ISSN 2532-4225 (WC · ACNP).
  15. Retro Gamer 109, p. 53.
  16. 1 2 3 4 5 Retro Gamer 109, p. 54.
  17. Retro Gamer 109, p. 55.
  18. Jacopo Cocchi, Contra/Probotector: il run&gun che ha fatto scuola, su appuntidigitali.it, 22 aprile 2010. URL consultato il 17/02/2013.
  19. (JA) Game Machine's Best Hit Games 25 (JPG), in Game Machine, n. 305, Osaka, Amusement Press, 1º aprile 1987, p. 25.
  20. (EN) Nominees Announced For AMOA's JB, Games, & Vending Promo Awards (PDF), in Cash Box, n. 15, Cash Box, 3 ottobre 1987, p. 37.
  21. (EN) The force behind the fun (opuscolo), Konami, 1991.
  22. Elenchi di recensioni su MobyGames al 7-6-2026.
  23. Lemon64 al 7-6-2026.
  24. (EN) Retroinspection: Amstrad CPC 464, in Retro Gamer, n. 25, Bournemouth, Imagine Publishing, maggio 2006, pp. 52-53, ISSN 1742-3155 (WC · ACNP). Trascrizione del testo, su gamesradar.com.
  25. Al 2026, da varie fonti tra cui: (EN) Gruppo di videogiochi: Contra series, su MobyGames, Blue Flame Labs.
  26. L'alieno + alienato, in Play Generation, n. 74, Edizioni Master, Natale 2011, p. 95, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  27. Contra Rogue Corps., lo sviluppo è (quasi) completo, su spaziogames.it, 20 giugno 2019. URL consultato il 21 giugno 2019.
  28. Luca Saati, Contra: Operation Galuga uscirà il 12 marzo - News Nintendo Switch, Playstation 4, Playstation 5, Xbox One, Xbox Series X|S, su Console-Tribe, 22 febbraio 2024. URL consultato il 26 febbraio 2024.
  29. Davide Mancini, Contra Anniversary Collection - La recensione, su IGN Italia, 22 giugno 2019. URL consultato il 26 febbraio 2024.
  30. (EN) Konami Game Book Series: Contra, su thevideogamelibrary.org.
  31. (EN) Konami Contra, su handheldmuseum.com.
  32. (EN) Contra: Konami annuncia un film ed una serie TV ispirati al gioco, su justnerd.it, 27 ottobre 2017.
  33. (EN) Contra: The Board Game, in BoardGameGeek, BoardGameGeek LLC.
  34. (EN) The Contras, su MobyGames, Blue Flame Labs.
  35. (EN) Best Indie Games For People Looking To Fill The Contra Shaped Hole In Their Hearts, su thegamer.com.
  36. Filmato audio (EN) 25 Absolutely Mind-Blowing Contra Clones Games That Push Run & Gun BEYOND Its Limit!, su YouTube.

Manuali:

Riviste:

  • Gryzor (JPG) (arcade), in Zzap!, anno 2, n. 11, Milano, Edizioni Hobby, aprile 1987, p. 63, OCLC 955306919.
  • Gryzor (JPG) (computer), in Zzap!, anno 3, n. 24, Milano, Edizioni Hobby, giugno 1988, p. 14, OCLC 955306919.
  • Gryzor (JPG) (C64), in New Program MSX, n. 12, SIPE, settembre 1988, pp. 22-25.
  • Gryzor (JPG) (Spectrum), in Super MSX, n. 11, EPI, aprile 1988, pp. 18-21.
  • Gryzor (JPG) (Spectrum), in I Magnifici Sette, n. 32, SIPE, marzo 1988, pp. 21-23.
  • Viva la Contra (incentrato su varianti e seguiti), in Retro Gamer, n. 2, Roma, Play Media Company, luglio/settembre 2007, pp. 50-55, ISSN 1971-3819 (WC · ACNP).
  • (EN) Bullet heaven - The history of Contra, in Retro Gamer, n. 109, Bournemouth, Imagine Publishing, novembre 2012, pp. 52-57, ISSN 1742-3155 (WC · ACNP).

Collegamenti esterni

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