Polverigi
| Polverigi comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Daniele Carnevali (lista civica Polverigi domani) dal 26-5-2014[1] (3º mandato dal 10-6-2024) |
| Territorio | |
| Coordinate | 43°31′31.24″N 13°23′38.72″E |
| Altitudine | 140 m s.l.m. |
| Superficie | 24,98 km² |
| Abitanti | 4 556[2] (31-5-2026) |
| Densità | 182,39 ab./km² |
| Frazioni | Rustico |
| Comuni confinanti | Agugliano, Ancona, Jesi, Offagna, Osimo, Santa Maria Nuova |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 60020 |
| Prefisso | 071 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 042038 |
| Cod. catastale | G803 |
| Targa | AN |
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media)[3] |
| Cl. climatica | zona D, 1 876 GG[4] |
| Nome abitanti | polverigiani |
| Patrono | sant'Antonino di Apamea |
| Giorno festivo | 2 settembre |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |


Polverigi è un comune italiano di 4 556 abitanti[2] della provincia di Ancona nelle Marche.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Situato nell'immediato entroterra marchigiano a 18 km. da Ancona in una zona di dolci colline tra le valli dei fiumi Esino e Musone. Il comune è situato all'incrocio di due importanti vie di comunicazione provinciali che collegano il quartiere di Torrette di Ancona con Osimo e Chiaravalle con l'Aspio, e giace sul declivio di una collina orientato a mezzogiorno come tanti altri comuni marchigiani.
L'abitato di Polverigi è costituito dal castello del centro storico, dal borgo ottocentesco e da varie espansioni residenziali realizzate nella prima metà e nella seconda metà del Novecento e negli anni Duemila. All'estrema propaggine meridionale del suo territorio, lungo lo spartiacque tra le valli dell'Esino e del Musone si trova la frazione Rustico.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Nei tempi antichi il paese era chiamato Pulverisium[5] (composto da pulver e dal suffisso isium), a causa della natura del terreno su cui il paese è costruito che è formato per lo più da sabbia e polvere; il territorio era poco abitato, pieno di sterpaglie e fitte boscaglie meta designata di eremiti.
Il primo documento scritto sul territorio del comune di Polverigi che si trova nell'archivio vescovile di Ravenna e risale al 1000-1050 parla di una massa da muro, al cui interno si trovava la pieve di San Damiano.
Verso l'anno 835 esisteva la parrocchia di San Damiano dei monaci Avellaniti. Dopo l'anno mille i monaci si trasferirono nell'attuale Polverigi dove fondarono la chiesa di Sant'Antonino, e nello stesso tempo iniziava la costruzione del "Castello", suffragato ciò dal ritrovamento d'una moneta del doge Falerio, ed un mattone recante incisa la data del 1141. L'edificazione terminò dopo il XII secolo, e proprio qui nel 1202 venne stipulato l'accordo di non belligeranza tra le città di Ancona, Osimo e Fermo. L'arco d'entrata con forma a volta, una volta munito di saracinesca e ponte levatoio, è tutto ciò che resta dell'antico castello, che ha visto le proprie mura, torri e merlature trasformate in case abitative.
Nel 1323 a causa delle frequenti guerriglie tra guelfi e ghibellini venne fatta strage della popolazione ed il paese fu spogliato dei propri beni ad opera di un avventuriero chiamato "Lo Schiavo". Per questi fatti successivamente preferì mettersi sotto la protezione di Ancona, con la quale ebbe sempre ottimi rapporti e fu a causa di questi che nel 1517 fu saccheggiata da Ludovico di Fermo durante la guerra del ducato di Urbino. In questo periodo Polverigi divenne uno dei circa venti castelli di Ancona.
Durante la seconda guerra mondiale, nel periodo dell'occupazione tedesca e della Repubblica Sociale Italiana, a Polverigi (e per qualche tempo nella vicina Offagna) la famiglia contadina dei Pigliapoco nascose e protesse dalla deportazione i quattro componenti della famiglia di ebrei milanesi dei Morpurgo, che essi conoscevano bene per essere i loro mezzadri. Per questo loro impegno di solidarietà, il 27 giugno 1995, l'Istituto Yad Vashem di Gerusalemme ha conferito ai coniugi Attilio e Lidia Pigliapoco l'alta onorificenza dei giusti tra le nazioni.[6]
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]- Chiesa del SS. Sacramento (fino al 1828 dedicata a Santa Maria Maddalena): costruita nel XIV secolo, conserva ancora quegli elementi gotico-romanici con cui è stata costruita. Tra il XVII e XVIII secolo l'interno fu trasformato in stile barocco, anche se il pavimento ed il soffitto sono rimasti originali. All'interno sono molti affreschi attribuibili a diversi pittori marchigiani, come una Madonna con Bambino e un Sant'Agostino forse dei primi anni del Quattrocento e un San Bernardo baroccheggiante. All'interno è anche una Madonna col Bambino e i Santi Maria Maddalena ed Agostino attribuibile ad Antonio Liberi da Faenza. La pala, non in buone condizioni anche a causa della tempera magra utilizzata, presenta nello sfondo a sinistra, una veduta di Polverigi e, in iscrizione, una data frammentaria probabilmente leggibile 1523.[7] Mandati via gli Agostiniani nel periodo napoleonico, nel 1815 il complesso fu acquistato dai conti Nappi e successivamente, nel 1972, fu venduto al comune.

- Chiesa parrocchiale di Sant'Antonino: costruita a metà dell'Ottocento ed opera di G.B. Gabuzzi, custodisce un insigne dipinto di Ercole Ramazzani del 1583 raffigurante la Deposizione dalla Croce.
- Nella residenza municipale in una parete si trova un affresco rappresentante la Crocifissione, un affresco del sec. XI che interessa una parete che un tempo delimitava la Chiesa del Crocifisso situata all'interno del castello. L'affresco è di scuola marchigiana e recentemente attribuito a Giovanni Antonio Bellinzoni da Pesaro.
- Il Roccolo (che prende il nome dalla forma rotondeggiante) delimita il centro storico che un tempo fu quello che circondava con le mura il castello.
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[8]

Tradizioni e folclore
[modifica | modifica wikitesto]- La rassegna regionale della Passione lungo le vie del paese.
- Nell'unica frazione di Rustico la "festa della Pace", con mostra fotografica e di cartoline fra le due guerre, concerto bandistico e stand gastronomici.
- "Aspettando il maggio" con serenate e canti folcloristici. Evento recentemente cancellato.
- La "Notte delle Streghe", con le sue rievocazioni fantasiose, giochi, beveraggi e rifocillamenti vari.
Cultura
[modifica | modifica wikitesto]Teatro
[modifica | modifica wikitesto]- Inteatro Festival - Festival di Polverigi: nei primi giorni di luglio si svolge il festival internazionale di teatro contemporaneo con spettacoli, performance, conferenze e seminari riguardanti il tema del teatro.
Corpo Bandistico Cittadino
[modifica | modifica wikitesto]- Il Corpo Bandistico Cittadino di Polverigi è stato fondato nel 1901 da mons. Rodolfo Ragnini con il nome di Società Filarmonica Santa Cecilia. La banda musicale organizza concerti, scambi e gemellaggi culturali con altre formazioni bandistiche italiane ed internazionali. Inoltre, partecipa ad eventi e cerimonie civili nonché quelle di carattere religioso che scandiscono la vita cittadina del comune.
Mediateca Comunale "Gualtiero Giamagli"
[modifica | modifica wikitesto]- La mediateca comunale è sorta nel 1991 con l'obiettivo di valorizzare e promuovere i beni e le attività culturali sorte all'interno del territorio del comune di Polverigi.
Economia
[modifica | modifica wikitesto]L'attività agricola produce cereali, frutta, ortaggi e uva, anche se negli ultimi periodi sono nate diverse aziende dedite al terziario e all'artigianato dove trova lavoro la popolazione locale.
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 21 febbraio 1861 | 24 settembre 1861 | Ciriaco Pio Marini | Sindaco | [9] | |
| 24 settembre 1861 | 1864 | Clitofonte Giamagli | Sindaco | [10] | |
| 1864 | 1867 | Stefano Frontini | Sindaco | ||
| 1867 | 1878 | Teofilo Mainardi | Sindaco | ||
| 1879 | 1884 | Federico Frontini | Sindaco | ||
| 1885 | 1890 | Ludovico Nappi | Sindaco | ||
| 1891 | 1895 | Federico Frontini | Sindaco | ||
| 6 luglio 1896 | 1902 | Angelo Giamagli | Sindaco | ||
| 1902 | 1909 | Alessandro Mainardi | Sindaco | ||
| 1909 | 1911 | Ludovico Nappi | Sindaco f.f. | ||
| gennaio 1912 | marzo 1912 | Americo Bevaglia | Commissario prefettizio | ||
| 1912 | 1919 | Andrea Mainardi | Sindaco | ||
| gennaio 1920 | ottobre 1920 | Gaetano Polidori | Commissario prefettizio | ||
| 1920 | 1922 | Andrea Mainardi | Sindaco | ||
| gennaio 1923 | giugno 1923 | A. De Leonardis | Commissario prefettizio | ||
| 1923 | 1928 | Arturo Carnevali | Podestà | ||
| 1928 | Roberto Marcellini | Podestà | |||
| 1928 | Arrigo Cinti | Commissario prefettizio | |||
| 1929 | 1934 | Alessandro Busilacchi | Commissario prefettizio | ||
| 1934 | Giuseppe Cuzzaniti | Commissario prefettizio | |||
| 1939 | Adriano Pericle De Marchi | Commissario prefettizio | |||
| 1940 | Alessandro Frontini | Podestà | |||
| 1940 | Gino Giardina | Commissario prefettizio | |||
| 1940 | 1943 | Egisto Giamagli | Commissario prefettizio | ||
| giugno 1943 | 1934 | Alessandro Frontini | Podestà | ||
| 1943 | Eduardo Crescenzi | Commissario prefettizio | |||
| settembre 1943 | Paolo Santoro | Commissario prefettizio | |||
| febbraio 1944 | Tito Tabossi | Commissario prefettizio | |||
| maggio 1944 | luglio 1944 | Efisio Puxeddu | Comm. Prefettizio, poi Sindaco | ||
| agosto 1944 | Claudio Fiordelmondo | Sindaco | |||
| novembre 1944 | Eugenio Cardinali | Sindaco | |||
| marzo 1945 | Luigi Zoppi | Commissario prefettizio | |||
| aprile 1945 | Roberto Rosi | Sindaco | |||
| 1946 | 1951 | Augusto Fiori | Partito Repubblicano Italiano | Sindaco | |
| 1951 | 1965 | Luigi Cassarari | Partito Repubblicano Italiano | Sindaco | |
| 1965 | 1969 | Enrico Busilacchi | Sindaco | ||
| 1969 | 1975 | Elio Manzotti | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 1975 | 1995 | Domenico Mancia | Partito Socialista Italiano | Sindaco | [11] |
| 23 aprile 1995 | 11 giugno 2004 | Franco Balducci | Lista civica | Sindaco | [12][13] |
| 12 giugno 2004 | 25 maggio 2014 | Massimino Paesani | Lista civica Polverigi domani | Sindaco | [14][15] |
| 26 maggio 2014 | in carica | Daniele Carnevali | Lista civica | Sindaco | [1] |
Sport
[modifica | modifica wikitesto]Calcio
[modifica | modifica wikitesto]A Polverigi la squadra è unita a quella di Agugliano e formano l'Unione Sportiva Agugliano-Polverigi (U.S.A.P.)[16] che disputa la Seconda Categoria. Inoltre, il comune di Polverigi ha recentemente fondato la squadra "Polverigi Calcio" che disputa il campionato di Terza Categoria.
Pallavolo
[modifica | modifica wikitesto]Tris Volley è il nome della squadra femminile che svolge un'ampia attività giovanile in tutte le categorie. La prima squadra ha disputato il campionato di serie B2 interregionale.
Pallacanestro
[modifica | modifica wikitesto]Il Polverigi Basket 1992 è una storica realtà cestistica della provincia di Ancona che, come suggerisce il nome, ha iniziato il suo percorso oltre trent'anni fa. È una società che incarna perfettamente lo spirito del basket "di paese": tanta passione, un forte legame con il territorio e una crescita costante partita da zero.
1. Le Origini e la Filosofia
La società nasce nel 1992 per iniziativa di un gruppo di appassionati locali che volevano riportare la pallacanestro a Polverigi. La filosofia del club è sempre stata basata sul volontariato e sull'amicizia: per molti anni la squadra senior è stata composta da giocatori di Ancona e Osimo che giocavano gratuitamente, spinti solo dall'attaccamento alla maglia e al gruppo.
2. Attività Recente e Campionati
Attualmente la società è molto attiva sia a livello senior che giovanile:
- Divisione Regionale 2 (ex Promozione): La prima squadra milita stabilmente nei campionati regionali. Recentemente (stagione 2024/2025) il movimento ha vissuto un momento storico con la presenza di ben due squadre nello stesso girone (una "bianca" e una "blu"), dando vita a un sentito derby cittadino al PalaSIGE "Alessio Pergolesi".
- Settore Giovanile: È il vero cuore pulsante del club. Vengono schierate formazioni che vanno dal Minibasket fino alle categorie Under 17 e Under 19 Gold, spesso collaborando con realtà limitrofe (come Camerata) per garantire ai ragazzi un percorso competitivo.
3. Il PalaSIGE
Il quartier generale è il PalaSIGE (Palasport Alessio Pergolesi) di Polverigi, un impianto che durante le partite più importanti e i derby si riempie di calore, diventando un punto di aggregazione fondamentale per la comunità locale.
4. Curiosità
- PB1992 TV: La società è molto moderna nella comunicazione; gestisce un canale YouTube dove trasmette spesso le partite (incluse quelle delle giovanili e di Coppa Regionale), permettendo a tifosi e genitori di seguire le gesta dei ragazzi anche a distanza.
- Resilienza: Dopo oltre 30 anni di attività, la società ha dimostrato una grande capacità di rinnovarsi, passando dai pionieri degli anni '90 a una struttura organizzata che oggi coinvolge centinaia di tesserati.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Risultato delle elezioni comunali del 25 maggio 2014, Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno
- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ polverigi comune marche ancona provincia riviera conero inteatro, su laterradeicastelli.it. URL consultato il 5 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 28 giugno 2022).
- ↑ Israel Gutman, Bracha Rivlin e Liliana Picciotto, I giusti d'Italia: i non ebrei che salvarono gli ebrei, 1943-45 (Mondadori: Milano 2006), pp.194-95.
- ↑ Bonita Cleri, Sposalizio mistico di Santa Caterina, in Bonita Cleri, Antonio Liberi da Faenza, Macerata Feltria, 2014, pagg. 81 - 83.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ Il primo consiglio comunale venne insediato dal commissario straordinario Lorenzo Valerio il 22 ottobre 1860. Le elezioni si svolsero nel gennaio 1861
- ↑ Designato sindaco di Polverigi con Regio Decreto del 24 novembre 1861
- ↑ Copia archiviata, su ricerca.gelocal.it. URL consultato il 3 luglio 2022 (archiviato dall'url originale il 3 luglio 2022).
- ↑ Risultato delle elezioni comunali del 23 aprile 1995, Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno
- ↑ Risultato delle elezioni comunali del 13 giugno 1999, Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno
- ↑ Risultato delle elezioni comunali del 12 giugno 2004, Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno
- ↑ Risultato delle elezioni comunali del 7 giugno 2009, Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno
- ↑ Copia archiviata, su comune.polverigi.an.it. URL consultato il 1º marzo 2022 (archiviato dall'url originale il 1º marzo 2022).
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Polverigi
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.polverigi.an.it.
- Polverigi, su sapere.it, De Agostini.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 146642008 · LCCN (EN) n85070679 · J9U (EN, HE) 987007555462305171 |
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