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Jeffrey Hunter

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In una foto pubblicitaria per il film I dannati e gli eroi (1960)

Jeffrey Hunter, pseudonimo di Henry Herman McKinnies Jr. (New Orleans, 25 novembre 1926Los Angeles, 27 maggio 1969), è stato un attore statunitense.

È noto in particolare per aver interpretato il ruolo di Gesù nel film religioso Il re dei re; per aver impersonato Temple Houston, figlio di Sam Houston, protagonista della serie televisiva western La legge del Far West; per aver interpretato il capitano della USS Enterprise NCC-1701 Christopher Pike, nell'episodio pilota della serie televisiva di fantascienza Star Trek, Lo zoo di Talos. Ha inoltre impersonato i personaggi storici di Frank James ne La vera storia di Jess il bandito; John Charles Frémont in Our American Heritage e Destiny, West!; di Joaquin Murrieta in Murieta John.

La famiglia di Hunter si trasferì negli anni trenta da New Orleans nel Wisconsin, dove il giovane Jeffrey frequentò la Whitefish Bay High School di Milwaukee e iniziò a recitare alla radio e in teatri locali. Dopo aver servito nella Marina degli Stati Uniti durante la seconda guerra mondiale, Hunter proseguì gli studi teatrali dal 1946 al 1949 alla Northwestern University. Nel 1950 si trasferì a Los Angeles per frequentare la University of California e, durante una rappresentazione teatrale studentesca del dramma All My Sons[1], venne scoperto dai talent scout della 20th Century Fox, che lo fece debuttare sul grande schermo nel film drammatico 14ª ora (1951) di Henry Hathaway.

Il contratto con la Fox offrì a Hunter occasioni nei più svariati generi, in particolare in film western di una certa originalità quali Tre ragazzi del Texas (1954) di Henry Levin e La grande sfida (1956) di Robert D. Webb[2], preparandolo progressivamente al passaggio alla Warner Bros. per il ruolo del mezzosangue Martin Pawley in Sentieri selvaggi (1956) di John Ford, divenuto un classico del genere western. Grazie al suo aspetto attraente Hunter diventò un idolo del pubblico femminile più giovane[1], ma dimostrò perfetta padronanza del ruolo, tanto da replicare la collaborazione con Ford in due successive occasioni: il dramma politico L'ultimo urrà (1958) e il western I dannati e gli eroi (1960). Interpretò inoltre il ruolo del bandito Frank James ne La vera storia di Jess il bandito (1957) di Nicholas Ray.

Nel 1961 Hunter affrontò il suo impegno più ambizioso nel kolossal religioso Il re dei re (1961), ancora per la regia di Nicholas Ray, in cui interpretò il ruolo di Gesù. La critica non fu benevola e le recensioni misero in serio dubbio le capacità dell'attore, la cui carriera iniziò a vacillare.[1] Dopo un ruolo di rilievo nel kolossal bellico Il giorno più lungo (1962), interpretato con il nome di Jeff Hunter, negli anni sessanta l'attore proseguì la carriera cinematografica in maniera discontinua, accettando ruoli in produzioni minori, girate prevalentemente in Europa, a Hong Kong e in Messico. Tra il 1963 e il 1964 co-produsse e interpretò la serie televisiva di genere western di breve durata La legge del Far West, in cui impersonò l'avvocato e cowboy Temple Houston, figlio del più noto Sam Houston.

Nel 1965 accettò il ruolo del capitano Christopher Pike ne Lo zoo di Talos, primo dei due episodi pilota della serie televisiva Star Trek, creata da Gene Roddenberry e che avrebbe dato il via all'omonimo franchise, ma declinò poi l'invito ad apparire in un secondo episodio richiesto dalla NBC, secondo alcune fonti perché non voleva impegnarsi a lungo termine nel ruolo, e il personaggio venne sostituito dal capitano James T. Kirk, impersonato da William Shatner.[3] Lo zoo di Talos non venne distribuito al pubblico se non vent'anni dopo la messa in onda della serie televisiva ma Hunter apparve tuttavia nella serie regolare nel doppio episodio L'ammutinamento, montato riutilizzando il materiale girato per il pilota.[3] Il personaggio di Christopher Pike, che incarna lo spirito dell'esplorazione e dei dilemmi etici, è divenuto uno dei più iconici del franchise ed è stato poi ripreso da altri attori, in particolare Bruce Greenwood nei film della cosiddetta Kelvin Timeline e Anson Mount nelle serie televisive dell'Expanded Universe.[3][4]

Nel 1969 Hunter rimase ferito in un'esplosione avvenuta sul set del suo ultimo film, La vera storia di Frank Mannata, girato in Spagna. Rientrato negli Stati Uniti, fu ricoverato in seguito a persistenti disturbi dovuti a vertigini ed emicranie. Pochi giorni più tardi, tornato presso la sua residenza di Los Angeles, fu colpito da un'emorragia cerebrale, in seguito alla quale cadde dalle scale della propria abitazione riportando una grave frattura al cranio. Morì senza aver ripreso conoscenza il 27 maggio 1969 all'età di 42 anni. È sepolto nel Glen Haven Memorial Park di Sylmar, in California.

Dal primo matrimonio nel 1950 con l'attrice Barbara Rush nel 1952 Hunter ebbe il figlio Christopher. Dopo il divorzio nel 1955 si risposò nel 1957 con la modella Dusty Bartlett, dalla quale ebbe altri due figli, Todd e Scott. Dopo il nuovo divorzio nel 1967 si sposò una terza volta nel 1969 con l'attrice Emily McLaughlin.

Jeffrey Hunter nel film Sentieri selvaggi (1956)
Jeffrey Hunter nel film Il re dei re (1961)

Doppiatori italiani

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Nelle versioni in italiano dei suoi film, Jeffrey Hunter è stato doppiato da:

  • Giuseppe Rinaldi ne Il giorno più lungo, Il re dei re, Le rane del mare, Le sette città d'oro, Un urlo nella notte, La vera storia di Jess il bandito, La vergine della valle, Conta fino a cinque e muori, I dannati e gli eroi, La principessa del Nilo, Primo peccato, Prigionieri della palude, Una pistola per un vile, In amore e in guerra, Il cerchio della vendetta, Ragazze alla finestra, Marinai del re, Il prigioniero di Guam
  • Pino Locchi in Duello nella foresta, La grande sfida, La 14ª ora, Giovani senza domani, Tre ragazzi del Texas, 22 spie dell'Unione, I sette ribelli, Una pistola per un vile
  • Massimo Turci in Sentieri selvaggi, L'ultimo urrà
  • Sergio Graziani in Murieta John
  • Enrico Maria Salerno ne La strada dell'oro
  • Adalberto Maria Merli ne Il codice della pistola
  • Pierangelo Civera in Custer eroe del West
  • Guido De Salvi in Star Trek
  1. 1 2 3 Achille Boroli e Rodolfo Boroli, 1984, p. 250.
  2. Gianni Canova, 2002, p. 563.
  3. 1 2 3 (EN) Valerie Ettenhofer e Witney Seibold, Why Star Trek's Original Captain Pike Actor Jeffrey Hunter Quit The Series, su /Film, Static Media Inc., 23 settembre 2025. URL consultato il 15 dicembre 2025.
  4. (EN) James Sullivan, Captain Pike: The Enduring Legacy Of A Starfleet Hero, su AncientFights, Sterling Education Group, 30 novembre 2025. URL consultato il 15 dicembre 2025.
  • Achille Boroli e Rodolfo Boroli (a cura di), Il chi è del cinema, I, Novara, De Agostini, 1984.
  • Gianni Canova, Enciclopedia del cinema, collana Le Garzantine, Milano, Garzanti, 2002, ISBN 8811504988.

Voci correlate

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Altri progetti

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