Gergei
| Gergei comune | |
|---|---|
| (IT) Gergei (SC) Xrexèi | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Città metropolitana | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Rossano Zedda (lista civica) dal 16-5-2011 (3º mandato dall'11-10-2021) |
| Territorio | |
| Coordinate | 39°41′57.64″N 9°06′02.53″E |
| Altitudine | 374 m s.l.m. |
| Superficie | 36,18 km² |
| Abitanti | 1 101[1] (31-5-2026) |
| Densità | 30,43 ab./km² |
| Comuni confinanti | Barumini (VS), Escolca, Gesturi (VS), Isili, Mandas, Serri |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 09055 |
| Prefisso | 0782 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 111025 |
| Cod. catastale | D982 |
| Targa | CA |
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa)[2] |
| Cl. climatica | zona C, 1 357 GG[3] |
| Nome abitanti | (IT) gergeesi (SC) xrexeresus |
| Patrono | san Vito |
| Giorno festivo | 15 giugno |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Gergei (/ʤerˈʤɛi/, Xrexei in sardo[4]) è un comune italiano di 1 101 abitanti[1] della città metropolitana di Cagliari.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Area abitata già in epoca nuragica e romana, per la presenza nel territorio di un piccolo villaggio nuragico e di tombe romane, le prime testimonianze sul paese risalgono al Medioevo, indicandoci che esso apparteneva al Giudicato di Cagliari e faceva parte della curatoria di Siurgus, come testimonia anche il non lontano castello di Las Plassas, e che aveva un'economia locale stabile. A seguito della caduta del giudicato calaritano (1258), il paese entrò a far parte di quello di Arborea. Alla morte di Mariano II di Arborea nel 1297, Pisa ottenne, tramite eredità dal defunto giudice arborense, il terzo dell'ex-giudicato di Cagliari che dopo la spartizione del 1258 era passato agli Arborea, per cui Gergei entrò a far parte delle terre gestite direttamente dalla Repubblica di Pisa.[5] Dopo la conquista della Sardegna da parte degli Aragonesi, Gergei fu trasformato in un feudo, concesso alla famiglia Carroz. La seconda metà del XIV secolo vede la riconquista del paese da parte dei sardi, ovvero del Giudicato di Arborea, ma nel 1404 esso viene definitivamente acquisito dalla Corona di Aragona. Fu successivamente unito al marchesato di Mandas, trasformatosi in ducato nel 1603 prima sotto i Maza e poi sotto i Tellez Giron di Alcantara, ai quali fu riscattato nel 1839 con la soppressione del sistema feudale.
Ai sensi della Legge Regionale n. 9 del 12 luglio 2001, che ha previsto l'istituzione delle nuove province sarde, il comune di Gergei, che era in provincia di Nuoro, avrebbe dovuto essere aggregato alla neonata provincia del Medio Campidano; con successiva Legge Regionale n. 10 del 13 ottobre 2003 si stabilì invece che passasse a quella di Cagliari, di cui fece parte fino alla successiva riforma del 2016.
Simboli
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Lo stemma, il gonfalone e la bandiera del comune di Gergei sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 9 gennaio 2004.[6]
Il gonfalone è costituito da un drappo di bianco con la bordatura di azzurro, la bandiera è un drappo di bianco vestito di azzurro, con lo stemma comunale posto sul bianco.[6]
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[7]

Lingue e dialetti
[modifica | modifica wikitesto]La variante del sardo parlata a Gergei è il campidanese occidentale.
Economia
[modifica | modifica wikitesto]L'economia del paese si basa sull'agricoltura, con coltivazioni di carattere cerealicolo e soprattutto olivicolo, e sulla pastorizia.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p. 302, ISBN 88-11-30500-4.
- ↑ Francesco Cesare Casula, La Storia di Sardegna (1994), pp. 299-300.
- 1 2 Gergei (Nuoro) D.P.R. 09.01.2004 concessione di stemma, gonfalone e bandiera, su presidenza.governo.it. URL consultato il 16 dicembre 2021.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Manlio Brigaglia, Salvatore Tola (a cura di), Dizionario storico-geografico dei Comuni della Sardegna, Sassari, Carlo Delfino editore, 2006, ISBN 88-7138-430-X. URL consultato il 7 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale il 15 gennaio 2013).
- Francesco Floris (a cura di), Grande Enciclopedia della Sardegna, Sassari, Newton&ComptonEditori, 2007. URL consultato il 7 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale l'11 giugno 2012).
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Gergei
Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Gergei
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- La scheda del comune nel portale Comunas della Regione Sardegna, su comunas.it.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 239675629 |
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