SUICIDIO
Anton, Chiara e Raffaela
R.I.P.
3 casi
01 02 03
Michele Marilyn Afolf
Ruffini Monroe Hitler
R.I.P.
Michele
Ruffini
Il ragazzo soffriva di una ipotonia
che non gli permetteva di poter
stare in piedi, ma con il tempo
senza mai perdere il sorriso inizia
a riuscire a convivere con la sua
condizione: inizia a poter
camminare più o meno bene
Anziché apprezzare la sua forza, i suoi compagni
di scuola lo bullizzano. Lo chiamano
‘handicappato' e in palestra, nell'ora di
educazione fisica, gli sputano addosso. Lui è
sempre più triste, anche se per non dare pensieri
ai genitori in casa finge di star bene.
La morte
Un giorno, precisamente il 28 febbraio 2021, esce di casa e
lasciando una lettera ad un suo amico nella quale gli diceva
addio. Questa lettera però prima di arrivare nelle mani del
ragazzo viene letta dal gruppo di bulli che anziché chiamare
soccorrerlo non fanno niente.
Michele si lancerà da un ponte poco dopo quello stesso
giorno togliendosi la vita.
Merilyn
Monroe
Marylin Monroe è una delle attrici più
famose al mondo e un simbolo universale di
bellezza femminile. Il suo è stato un caso di
cronaca nera avvenuto la notte tra il 4 e il 5
agosto 1962. Il fatto suscitò clamore e
interesse nell'opinione pubblica statunitense
e mondiale.
Infatti, nonostante la grande produzione di film, documentari e libri
prodotti per dare risposta al mistero, nessuno è di fatto mai riuscito a
trovare una risposta definitiva, rendendolo tuttora ancora irrisolto. Marilyn
venne trovata nuda, con l'unica compagnia della sua barboncina e con in
mano la cornetta del telefono. Era notte fonda. Dai controlli dell'autopsia si
stabilì che la causa della morte era apparentemente un'overdose di sonniferi
e la polizia ha riferito di aver raccolto vicino al letto un flacone vuoto da
circa 50 capsule di Nembutal.
La morte
La versione ufficiale riporta che la governante, camminando nel corso della notte
per il corridoio, vide la luce della stanza da letto della Monroe accesa, bussò alla
porta, ma non ebbe alcuna risposta. Poco dopo, preoccupata, chiamò lo psichiatra
che aveva in cura Marilyn ed entrato nella camera da letto dell'attrice, ne uscì poco
dopo, annunciando la sua morte. I presenti chiamarono quindi il dipartimento di
polizia di Los Angeles.
Robin
William
s
Robin McLaurin Williams è stato
un attore e comico statunitense. Ebbe una
formazione teatrale e ottenne popolarità
televisiva tra la fine degli anni settanta e
l'inizio degli anni ottanta. In seguito, tra la fine
degli anni ottanta e l'inizio degli anni duemila,
raggiunse l'apice del successo.
Williams fu protagonista specialmente di film per famiglie, dagli
avventurosi Hook (1991) e Jumanji (1995) alle commedie
ironiche ma anche drammatiche Mrs. Dubtfire (1993) e Patch
Adams (1998); ma anche dei thriller One Hour Photo e Insomnia,
entrambi del 2002.
Pur mantenendo intatte le sue capacità di adattarsi a molti ruoli,
negli ultimi anni visse la difficoltà di essere in parte dimenticato
dal pubblico e di non ricevere l'appoggio della critica.
La morte
Dopo alcuni problemi di salute superati negli anni, Williams morì suicida l'11
agosto 2014 all’età di 63 anni; tempo dopo l'autopsia rivelò che l'attore soffriva
di una grave malattia neurodegenerativa, che i medici non avevano saputo
diagnosticargli correttamente, parlando invece di depressione. Quest'ultima,
infatti, può essere parzialmente mimata da alcune neuropatie degenerative, tra
l’altro la specifica demenza di Robin Williams è diagnosticabile solo in fase
autoptica e la diagnosi empirica può essere eseguita solo in fase avanzata.
Più di
4.000
persone si tolgono la vita solo in Italia
ogni anno