IMPERATORI D’ADOZIONE
Nerva
Marco Aurelio
Traiano
Lucio Vero
Adriano Commodo
Antonino Pio
NERVA (96-98 d.C.)
durante il suo breve regno, grande cambiamento
Il Principato adottivo
Successione al trono stabilita attraverso l’adozione
Marco Ulpio Traiano (98-117 d.C.)
seppe guadagnarsi il consenso generale
rifiutò cariche e onori eccessivi
distribuì alla plebe denaro e generi alimentari
POLITICA ESTERA
Conquista della Dacia
I campagna (101-102 d.C): Dacia stato vassallo
II campagna (105-106 d.C ): Dacia provincia romana
Arabia provincia 106 d.C
COLONNA TRAIANA
I suoi rilievi raccontano le varie fasi della spedizione in Dacia
Campagne partiche di Traiano (114-117)
Casus belli
necessità di ripristinare sul trono d’Armenia, re non un
fantoccio nelle mani dei Parti
campagna progetto di Traiano da diversi anni, sulle orme
del grande Alessandro e della progettata, ma mai
realizzata spedizione di Cesare di 150 anni prima.
territorio conquistato diviso in province
divisione Mesopotamia in province romane
Successori di Traiano
Adriano Antonino Pio
(117-138) (138 -161)
Loro preoccupazione: difendere i confini dell’impero (limes)
Fine del sistema schiavile
Sviluppo latifondi
Manodopera costituita dai coloni
Urbanizzazione città
ADRIANO
Suoi titoli:
Pontifex Maximus
Pater Patriae
Consolato per 3 volte
Acclamazione ad Imperator per 2 volte
ARCHITETTURA :
Villa Adriana a Tivoli
Mausoleo Adriano
Tempio di Venere
ETÀ ANTONINI
Espansione territoriale
Consolidamento confini
Stabilità politica
Sviluppo traffici commerciali
Diffusione cultura romana nella provincia
Nuovo sistema di successione
Eredità indiretta
Proclamazione principe da parte dei soldati
Il successore viene adottato dall’imperatore
e assume il titolo di Cesare
MARCO AURELIO (161-180)
Governò insieme al fratello adottivo Lucio Vero
Guerra contro i Parti
Contemporanea peste che falcidia la popolazione
Abbandono del sistema di adozione
Ritorno al principio ereditario lasciando il potere al figlio
Commodo
ARCHITETTURA MARCO AURELIO
Colonna di Marco Aurelio
(176-192) eretta tra il per
celebrare le sue vittorie
ottenute su Germani e
Sarmati stanziati a nord
del medio corso del
Danubio durante le
guerre marcomanniche
COMMODO
A 18 anni la massima carica
Ricerca favore plebe
trascura la crisi
Ucciso dalla sua concubina Marcia
Il senato condannò la sua memoria come tiranno.
Ebbe così fine la dinastia degli Antonini.