15 LEZIONI DI LINGUISTICA (Domenico Muscianisi e Davide Astori)
1. Che cos'è la ling
LINGUISTICA GENERALE: studio scientifico del linguaggio, della lingua e delle lingue
LINGUISTICA STORICA: studia evoluzione lingue nel tempo e dei loro rapporti con culture
SCOPO: insegnare regole dello scrivere e parlare correttamente
OGGETTO: lingue storico-naturali “lingue nate spontaneamente lungo il corso della civiltà umana”,
usate dagli esseri umani ora e nel passato (linguaggio verbale umano)
STORIA DELLA LINGUISTICA OCCIDENTALE
ANTICHITÀ→ attenzione a questioni linguistiche risale a ‘700 con l’illuminismo: particolarmente
verso aspetti sociali, biologici, storici del linguaggio come lo conosciamo oggi
(primi studi effettuati da faraone egiziano, poi ripresi da Erodoto -> porta teorie in Occidente)
ORIGINI DELLE LINGUE→ mondo antico era un mondo multilingue: la consapevolezza
dell'universo multilingue è attestata nel vicino oriente→ antica Grecia ed Egitto.
Idea derivazione linguaggi da monolinguismo è derivata da:
-mito ebraico “torre di Babele”: in origine tutti parlavano stessa lingua, Dio disperse tutti uomini e li
fece parlare diverse lingue
-nell’epica sumerica: x Sumeri monolinguismo era solo per il divino
-mondo Greco-Romano: distribuzione lingue spiegata da mito Foroneo, a cui Zeus diede compito di
essere primo sovrano della terra
RIFLESSIONE DEI GRECI→ Grecia del IV-V sec. a.C: Platone propende su visione in
cui il linguaggio è un meccanismo convenzionale -> non fa distinzione tra idee, cose e parole
(Apollonio di Scolo “egiziano” conia termine sintassi: Platone e Socrate non riescono ad individuare)
ACCENNO ESTREMO ORIENTE→ India: Panini si cimenta su descrizione grammaticale
Sanscrito basata sui metodi che sembrano anticipare quelli del 900 (fonologia e morfologia)
MEDIOEVO→ Inizialmente, si studia linguaggio nelle scuole monastiche perché era
considerata l’arte del parlare correttamente latino per comprendere testi cristiani.
Successivamente, secondo Isidoro di Siviglia grammatica deve essere una disciplina che
analizza dal punto di vista grammaticale etimologie per permettere indagini più chiare.
Infine, viene riscoperta da Aristotele grammatica speculativa praticata da filosofi Modisti:
loro grammatica vede parole manifestarsi mediante il modo in cui una stessa parola significa
diversamente in base al contesto→ figura centrale: Federico II (voleva scoprire lingua innata)
DANTE→ definisce specificità umana linguaggio: linguaggio è specifico dell’uomo perché
primo a parlare a Dio è stato l’uomo, mentre angeli e animali non hanno la necessità
(si concentra nelle lingue europee, volgare italiano, latino attribuitogli funzione di grammatica)
UMANESIMO E RINASCIMENTO → fiorire di trattatistica grammaticale:
- prodotte le prime grammatiche del volgare toscano, francese, portoghese …
- prodotte rimeditazione sulla grammatica latina
Scaligero identifica 11 lingue madri (partendo dal lessico e non dalla grammatica)
XVIII SEC→ Nel 700 origine linguaggio riprende un ruolo centrale: Vico sostiene il
radicamento spontaneo del linguaggio nella natura umana, sviluppo in stretta associazione
con la retorica e poesia
3. La nascita della
linguistica stor
NASCITA LINGUISTICA STORICA/COMPARATA
studia relazioni tra lingue ed evoluzione interna di ognuna di esse secondo tecnica di confronto fasi
evolutive di una stessa area linguistica e tra lingue affini, specialmente sul piano grammaticale
800 → nasce, dove si sviluppano studi di grammatica comparativa delle lingue indoeuropee
-William Jones: 1^ a ipotizzarla, lingua Sanscrita:: lingua madre di tutte lingue India ed Europa
-Schlegel: introduce termine “grammatica comparativa”, ma è solo con Bopp che viene formulata
un’analisi linguistica-comparativa -> esso confronta Sanscrito anche con greco, latino, persiano e
germanico, illustrando origine comune delle lingue indoeuropee e mostrando come queste non
possono essere frutto di coincidenza ma derivano da sistemi grammaticali e morfologici comuni.
PROBLEMI DEL METODO
→ impossibilità applicare leggi fonetiche sistematicamente a tutte le lingue: a fine 800
neogrammatici formulano leggi che regolano rapporti fonetici nel passaggio indoeuropeo:
cambiamento fonetico risulta problematico perchè lingue sono soggette a mutamenti sporadici che
spesso riguardano singole parole e che oscurano sempre più le leggi generali
→modello ad albero (Schleicher): teoria dove al centro c’è ISOGLOSSA (linea immaginaria che
registra su un territorio i singoli fenomeni linguistici), il problema è che le lingue cambiano
continuamente e anche se separate, lingue geograficamente vicine continueranno ad influenzarsi:
cambiamento visualizzabile nei diagrammi ad onda inventati da Schmidt
→ibridazione linguistica: una lingua di superstrato si sovrappone ad una preesistente, questi
fenomeni determinano il nascere di una lega linguistica (gruppo dialetti imparentati)
INDOEUROPEO → a seconda delle lingue, la scienza che studia l’indoeuropeo ha diversi nomi:
3 scuole > Scuola tedesca, Scuola di Leida, Scuola di Copenaghen
La filologia indoeuropea parte da una ricostruzione del protoindoeuropeo attraverso
conoscenza degli stadi intermedi delle lingue/le sottofamiglie di esso.
(studio sincronico di una lingua moderna > si risale fino alle fasi ricostruite)
SCUOLA TEDESCA/DI ERLANGEN > delinea un metodo moderno di indagine e
strutturazione linguistica, che è diventato il più diffuso sistema di indoeuropeistica:
-nella fonologia, sistema consonantico PIE -nella morfologia, accento e apofonia
SCUOLA DI LEIDA > nuova corrente di studi “eresia”
-sistema consonantico PIE resta invariato a scuola di Erlangen
-teorica glottalica: alternativa fonologica nell’interpretazione dei casi più controversi e
inspiegabili con il sistema tradizionale: segue i principi della linguistica descrittiva e tipologica,
che spaziano la comparazione al di fuori della famiglia linguistica indoeuropea.
SCUOLA DI COPENAGHEN > studi indoeuropei dell’Università di Copenaghen si pongono a
metà tra le altre 2 scuole, pur mantenendo una forma caratteristica, autonoma di ricerca.
-sistema fonologico consonanti e vocali è quello standard di Erlangen
-estensione apofonia PIE *e/*e’ *o/*o’- *i/*i’/*u/*u’, ammessa in determinati contesti
NASCITA LINGUISTICA GENERALE/MODERNA
SAUSSURE → padre linguistica “fondatore”, scrive un saggio su sistema primitivo vocali nelle
lingue indoeuropee nel quale discute costruzione fonologia indoeuropeo neogrammatici:
-3 anomalie sistema vocalico (vocali derivano da presenza di un gruppo di fonemi scomparsi)
-pone basi alla scienza linguistica strutturalista→ concepisce linguistica come parte di uno studio dei
segni più ampio, rientrano nella semiologia (studia i segni nel contesto sociale)
STRUTTURALISMO→ teoria di indagine scientifica-psicologica che suggerisce che tutto quanto
detto, pensato, fatto, provocato da esseri umani si basi su struttura di regole comuni fondamentali
LINGUA E LINGUAGGIO
La lingua “intesa come facoltà del linguaggio”: insieme convenzioni/segni usate da corpo sociale x
consentire esercizio di tale facoltà
Il linguaggio: potenzialità universale di sviluppare un sistema di segni
2 modalità di studio:
linguistica sincronica > analizza stato lingua nel suo organizzarsi sistematico e simultaneo
linguistica diacronica > analizza evoluzione lingua e rivela le differenze avvenute nel tempo
↓
Critiche al principio arbitrarietà: Benveniste sosteneva necessità legame significante-significato
> sottolinea centralità significante accanto al significato in modo che il fonosimbolismo diviene
una relazione oggettiva basata su due sensi diversi (uditivo e visivo)
NOVECENTO DOPO SAUSSURE
COMPORTAMENTISMO→ concetto dove lingua-pensiero sono in un rapporto di influenza
reciproca
↓
RELATIVITÀ LINGUISTICA: sviluppo cognitivo di ciascun essere umano è influenzato dalla
lingua che parla (Sapir)
LA SCUOLA DI PRAGA → scuola fondata da 3 linguisti, che costituisce sviluppo principi
strutturalisti in direzione funzionale:
Trubeckoj > elabora concetto di fonema come unità distintiva e caratterizzata x opposizione
Jacobson > teorizza modello funzioni lingua + inventario 12 tratti distintivi di una lingua
TEORIA DEL COMPORTAMENTISMO→ In America Bloomfield sviluppa questa teoria:
interpreta la linguistica in senso meccanicistico > atti linguistici vengono intesi come una
reazione condizionata da un fatto esterno e stimolo che a sua volta provoca una risposta
all’evento pratico che ha generato l’atto linguistico.
NOVECENTO “OLTRE” SAUSSURE
INNATISMO → Chomsky rileva come il meccanismo stimolo-risposta di Pavlov possa
spiegare solamente capacità di riprodurre frasi già sentite e non quella di produrne di nuove
↓
GENERAVITISMO→ teoria linguistica fondata su grammatica generativa: mira a sviluppo di
una grammatica in grado di generare un numero infinito di frasi usando un numero finito di parole e
regole grammaticale > linguaggio verbale fondato su strutture biologiche innate.
Compito: sviluppare teoria universali linguistici→ ipotizza esistenza dispositivo x acquisizione del
linguaggio, unico per l’uomo, radicato nel suo cervello: regole di trasformazione
(programma biologico che permette al bambino di padroneggiare le regole che governano la struttura grammaticale delle frasi)
COMPETENZA LINGUISTICA E COMUNICATIVA
COMPETENZA LINGUISTICA > padronanza linguaggio utilizzato
COMPETENZA COMUNICATIVA > capacità di trasmettere info non necessariamente attraverso
linguaggio utilizzato
Comunicazione “mettere in comune diversi aspetti”, comporta la trasmissione di informazioni
→ implica interazione tra soggetti, ogni processo avviene in modo bilaterale.
MODELLO COMUNICAZIONE CIBERNETICO: modello schematizzato da Shannon e Weaver,
che concorre a realizzare un singolo atto comunicativo attraverso 4 elementi
-emittente (avvia comunicazione attraverso messaggio)
-ricevente (accoglie messaggio e lo comprende)
-codice (forma del messaggio)
-canale (mezzo di propagazione fisica)
QUADRATO DELLA COMUNICAZIONE: Thun propone un modello di comunicazione
interpersonale “tra più persone”, basata su una relazione in cui gli interlocutori si influenzano a
vicenda > si distingue in 4 dimensioni (contenuto, relazione, rivelazione, appello)
MODELLO LINGUISTICO FUNZIONALE SISTEMATICO: descrive linguaggio con sistema
semiotico (insieme segni linguistici che costruiscono linguaggio e discorso)
ASPETTI BIOLOGICI DEL LINGUAGGIO
QUENEA →sottolinea impossibilità di produrre una teoria su origine linguaggio: già nell’antichità vi
era il sospetto che ci fosse una realtà biologica del linguaggio, grazie a Chomsky si rafforza l’idea
PSICOLINGUISTICA → studia processi comportamenti e della comunicazione
NEUROLINGUISTICA → disciplina che studia fenomeni del linguaggio in relazione ai
fattori psicologici-neurobiologici che li determinano
APPRENDIMENTO LINGUA MADRE (L1) → Slobin: qualsiasi lingua si attiva secondo una
serie di principi operativi, strategie adottate da un bambino nel costruire la grammatica della propria
lingua
APPRENDIMENTO SECONDA LINGUA (L2) → esistono diverse modalità di
apprendimento di una lingua straniera, diversi casi di bilinguismo:
- ideale > perfetta padronanza di entrambe
- precoce > il secondo idioma viene appreso prima
- simultaneo > contemporaneamente
- consecutivo > prima la L1 e poi L2
- passivo > una delle due è solo compresa ma non si parla
INTERLINGUA = sistema linguistico sviluppato da un parlante di L2 che non ha ancora
raggiunto livello di competenza elevato e che tende a mantenere alcune caratteristiche di L1.
INTERFERENZA = meccanismo inconscio, che all’inizio dell’apprendimento di L2, tende a
trasferire strutture di L1 a L2.
MODELLO TITONE → si fonda sull’osservazione: programmazione del messaggio linguistico
avviene su 3 piani psicologici simultaneamente:
- egodinamico: piano della motivazione, in base alle intenzioni (IO) /collega altri due aspetti/
- strategico: piano concettualizzazione, in base ai concetti psico culturali rilevanti
- tattico: piano della verbalizzazione, la selezione delle forme adatte
BILINGUISMO → Crystal va contro teoria di Chomsky perché basandosi sulle tante persone nel
mondo bilingue, ha una visione secondo cui i bambini nascono con un MAD (Dispositivo Acquisizione Multilinguistico)
CHIRPING → “cinguettio”: comunicazione tra innamorati: tendenza alla creazione di un
linguaggio segreto che si basa sulla sincronia affettiva, pari a quella tra madre e bimbo perché i
legami che si sviluppano nell’infanzia hanno importanti ripercussioni psicologiche e linguistiche
I PIANI DELLA LINGUA
La lingua è formata da 3 piani che si intrecciano tra loro, sono autonomi ma formano un’unità
unica della lingua: fonetico, fonologico, morfo-sintattico, lessicale
PIANO FONETICO→ fonetica si concentra su natura fisica dei suoni (acustica, uditiva, articolatoria)
PIANO FONOLOGICO → studia i fonemi che permettono di distinguere parole e significati
diversi in quella lingua > composto da regole “processi fonologici”
-VARIABILITA’ LINGUISTICA: modo alternativo di dire stessa cosa
-PROVA DI COMMUTAZIONE: metodo x individuare i fonemi di una lingua, quando 2 suoni
ricorrono nelle medesime posizioni e non possono essere scambiati senza mutare il
significato della parola
PIANO MORFO-SINTATTICO → studia le regole di formazione di una parola linguistica
mediante la combinazione di morfemi: il più piccolo elemento di una parola/enunciato dotato
di significato
-MORFO: morfemi con lo stesso significato appaiono in forme diverse
-ALLOMORFO: forme diverse di uno stesso morfema
-SINTASSI: studia i modi in cui le parole si uniscono fra loro a formare proposizioni e le proposizioni
in periodi. (- sintassi della frase semplice - sintassi della frase complessa)
_DIFFERENZA SINTATTICA divide le parole in base alle caratteristiche grammaticale.
_AMBIGUITÀ SINTATTICA situazione in cui una frase può essere interpretata in più di un modo
PIANO LESSICALE→ studia i morfemi, come si formano ed usano le parole
(neologismi: parole create ed entrate da poco tempo in uso)
-ETIMOLOGIA: interesse x origine parole (è antico perché nasce da Platone)
-I PRIMITIVI SEMANTICI: concetti di base che individuano il significato delle parole
VEDERE VOCI
LINGUE DEI SEGNI→ “LIS” sono comunicazioni non verbali appartenenti ai sordi, non
universali perché ne esistono numerose: un significato può essere espresso da diversi
segni/uno stesso segno può assumere un diverso significato (De Lepee)
Nei casi di parole sconosciute straniere o nomi propri, per i quali non esiste un segno
codificato, viene usata una combinazione di segni alfabetici: “Dattilologia”.
GEOGRAFIA LINGUISTICA.
ECOLOGIA LINGUISTICA→ studia lingue considerate nelle loro relazioni con cultura-società
Una volta individuata distribuzione geografica di varietà linguistiche e dialettali occorre fare
classificazione, x riconoscere tratti di somiglianza tra le varie lingue
> suddivise in FAMIGLIE LINGUISTICHE: gruppi i cui membri derivano da un comune antenato
Non sempre le classificazioni genetiche sono chiare, ad esempio la famiglia altaica:
svariate lingue non trovano una precisa collocazione all’interno dell’atlante.
SUPERFAMIGLIE→ raggruppamenti linguistici più estesi ed antichi rispetto alle tradizioni delle
famiglie linguistiche > NOSTRATICO antenato lingue indoeuropea, afroasiatiche…
CLASSIFICAZIONE TIPOLOGICA→ forma alternativa di classificazione linguistica
perchè si basa su analogie tipologiche: caratteristiche comuni di natura morfologica, sintattica
↓
studi nascono all’inizio dell’800 in seguito ai contatti con le lingue non europee a cui la
grammatica greco-latina non si adattava→ TIPOLOGIA OTTOCENTESCA: limitata a livello
della parola collegata alla classificazione genealogica
TEORIE MODERNE: si concentrano su universali linguistici, lingue confrontate in base a
modelli descrittivi > 2 approcci:
-induttivo (studia fenomeni varie lingue per ricavare principi generali)
-deduttivo (si fonda sulla verifica di ipotesi a priori)
LINGUA EUROPEA UNITARIA→ la questione è antica perché durante il risorgimento si
crea questo desiderio (ne parlarono Garibaldi, Cattaneo e Mazzini)
ESPERANTO→ lingua pianificata e creata da Zamenhof perché voleva che questa lingua
diventasse capace di favorire relazioni interpersonali + la pace nel mondo > rimarca come la
causa di rivalità degli uomini in guerra risiede nell’assenza di un ordine internazionale degno
Ci sono teorie più recenti:
Philippson: adozione lingua pianificata x lottare contro imperialismo linguistico globale
Castorina: promuove concetto europese, secondo il quale scelta e uso lessicale in una
qualsiasi lingua debba essere guidata da principi di reciproca comprensibilità internazionale
LINGUA E SCRITTURA
SCRITTURA→ rappresentazione grafica di un sistema linguistico, infatti fin dall’antichità il legame
tra lingua e scrittura è percepito come non secondario.
-strumento di comunicazione internazionale > x superare monolinguismo e riprodurlo virtuale
scritture ideografiche: nate nell’epoca sumerica dal re x comunicare con suo rivale che viveva
lontano e parlava altra lingua > “pasigrafia: prima rappresentazione scritta”
scritture pittografiche: rappresentazioni grafiche di idee > usate ancora oggi
scritture logografiche: sistemi in cui ogni segno=una parola > molte volte si perde senso
(GEROGLIFICO EGIZIO: sistema analogo, rapporto segno-immagine si mantiene graficamente
inalterato, ma segni si combinano tra loro)
SCRITTURE ALFABETICHE→ le loro origini provengono da scritture sillabiche del Vicino
Oriente: “protocanee”, influenzata da geroglifico egiizano
-demotico egiziano: nuovo sistema scritto, ideato dal faraone che conquistò l’Egitto
-glagolitico e cirillico: scrittura introdotta da 2 fratelli santi x tradurre testi sacri cristiani in antico
slavo
→ nato perché principe Moravia voleva rafforzare autonomia proprio stato, così crearono sistema di
scrittura > poi sostituito dal cirillico.
-alfabeto turco riformato: dopo I guerra mondiale, nella repubblica di Turchia, venne avviata
riforma linguistica per occidentalizzare paese: abbandono prestiti arabi, sostituiti da termini turchi e
sostituzione scrittura araba con una variante dell’alfabeto latino
-alfabeto coreano: creato x volontà re x sopperire a difficoltà popolo nell'apprendere sistema
scrittura cinese > incrementò identità nazionale e indipendenza culturale Cina
TRADUZIONE→ Secondo Franco Nasi è una tecnica, o meglio un’arte in cui
l’operatore “traduttore” è un artigiano, che vede il prodotto tradotto come un manufatto che
porta proprio sigillo personale.
TRADURRE è un ponte tra due mondi, ma soprattutto la speranza che ci sia sempre la giusta
parola x unire mondi e culture diverse
TRADUTTORE è il traslatore del mondo: scompone testi in primitivi contenuti linguistici per poi
renderlo nella lingua target (è una sfida etica).
AUTOTRADUZIONE: traduzione di un’opera originale in un’altra lingua a opera del suo stesso
autore
PROBLEMI TRADUTTIVI CHE COMPORTA: si cerca di sopprimere ogni tipo di allusione al
paese di origine > necessari adattamenti di onomatopee e altri fenomeni fonetici dovuti alla
diversità fonologica delle rispettive lingue
ASPETTI DI SOCIOLINGUISTICA
Negli anni ‘60, grazie Bernstein e Labov, la sociolinguistica assume una conformazione definita:
Labov > sociolinguistica si interessa all’uso della lingua, a come le strutture astratte si comportano
quando interagiscono con il contesto sociale.
Pagel > sociolinguistica spinge verso creazione di lingua universale, seguendo due binari:
-mito torre di babele: le lingue esistono per impedirci di comunicare
-dialetti: ogni lingua svolge un ruolo fondamentale nell’affermazione di identità culturale
Pianificazione linguistica: interventi compiuti da Stati per modificare 1/più aspetti della situazione
linguistica di un paese
DIALETTO→ caso speciale di minoranza linguistica > sistema linguistico subordinato ad un altro
sistema affine che grazie al prestigio culturale è stato adottato come lingua sovraregionale
DIFFERENZE LINGUE VS DIALETTI→ dal punto di vista linguistico la differenza è
inesistente perché hanno entrambi dialettica, fonetica, morfologia.
Le differenze sono:
uso concreto: usati in contesti informali
sorveglianza linguistica: sono meno sorvegliati e comunicati (in contesti di basso livello)
La tutela delle minoranze linguistiche costituisce una sfida etica: tutelare la biodiversità del
sistema linguistico, x prevenire l’estinzione di varietà linguistiche.
MINORANZA CURDA DI TURCHIA→ dibattito diritti linguistici: CURDO appartiene ad una
popolazione che vive in un territorio suddiviso in più stati > colpo di stato > turco lingua officiale
LINGUA E CREATIVITÀ
LINGUE INVENTATE→ esiste un campo di queste lingue artificiali e non nate spontaneamente, ma
progettate a tavolino per specifiche esigenze:
Busani è il primo ad aver tentato una sistemazione tipologica del fenomeno delle lingue
inventate > “polarità lingua” come espressione, forma d’arte e comunicazione
Jakobson applica “criterio libertà linguistica”: libertà di combinare i tratti distintivi in fonemi che
nelle lingue già codificate è pari a zero
LINGUE ARTIFICIALI INTERNAZIONALI > scopi utilitaristici, la più compiuta è ESPERANTO: lingua
pianificata, neutrale con un vocabolario scelto su base internazionale
- abbattere barriere comunicative tra i popoli, differenze etniche, predomini culturali-economici
- ideale di pace
SCRITTURE CIFRATE→macchina di Turing: progettata x decodificare cifrario segreto militare
nazista
-crittologia: disciplina che si occupa dei messaggi che vengono nascosti x modifica canale scrittura
-crittografia: insieme di tecniche che permettono di cifrare dei messaggi
PASIGRAFIA→ termine creato da De Maimieux x indicare un sistema di segni
convenzionali comprensibili da persone che parlano lingue diverse: ognuno può leggerli
pronunciandoli con i corrispondenti suoni e parole della rispettiva lingua