L’Iliade
L’Iliade è il più antico poema
Definizione
epico attribuito a Omero.
Il poema è costituito da più di
15.000 versi esametri,
suddivisi dai filologi alessandrini
in 24 libri.
Il titolo deriva da Ilio, uno dei
nomi di Troia, la ricca e
potente città dell’Asia Minore
che vede fronteggiarsi Greci e
Troiani durante la cosiddetta
Guerra di Troia (iniziata,
Titolo - Modifica questo testo dalla pagina Master secondo la tradizione, nel 1194
L’Iliade non ha come oggetto
Contenuto centrale la Guerra di Troia, di cui
non narra né l’inizio né la fine: le
vicende del poema si svolgono
negli ultimi cinquantuno giorni
del nono anno (su dieci) di
combattimento di fronte alle
mura di Troia.
L’opera ha un impianto corale
ma l’episodio chiave della storia,
e con cui inizia, è l’ira dell’eroe
greco Achille per un oltraggio
subito dal re Agamennone;
Titolo - Modifica questo testo dalla pagina Master l’Iliade si conclude col funerale
L’antefatto: il pomo della discordia
La guerra di Troia affonda le sue radici in episodi di carattere mitico,
molto noti nell’antichità e narrati nel “ciclo troiano”.
Si racconta che alle nozze dei futuri genitori di Achille, Peleo e Teti, non
viene invitata Eris, dea della discordia. Per vendicarsi dell’affronto,
quest’ultima pone sul banchetto una mela d’oro destinata “alla più
bella”, scatenando una lite fra le tre dee Atena, Afrodite ed Era.
Per designare la vincitrice fra le dee, Zeus sceglie il principe troiano
Paride; e a lui, pur di ottenere il pomo, ognuna delle divinità offre
splendidi doni: Era la ricchezza, Atena la saggezza, Afrodite l’amore
della donna più bella del mondo.
Paride assegna la vittoria a quest’ultima.
L’antefatto: il rapimento di Elena
Dalla scelta di Paride deriva, secondo il mito, la causa scatenante
della Guerra di Troia.
Il principe troiano si reca a Sparta in visita al Re Menelao: qui, con
l’aiuto di Afrodite, conquista l’amore di Elena, moglie del sovrano
nonché donna più bella del mondo, e fugge con lei a Troia.
Menelao, infuriato per il rapimento e per il tradimento dei patti di
ospitalità, chiede aiuto al fratello Agamennone per vendicare il torto
subìto. I due organizzano insieme agli altri sovrani greci una
spedizione contro Troia.
La trama
• L’ira di Achille: Achille, il più valoroso eroe acheo, dopo un’aspra
contesa è costretto a cedere la propria schiava Briseide al re
Agamennone; infuriato, Achille decide di non combattere più per un
sovrano che non stima.
• La morte di Patroclo: in assenza di Achille e con il favore divino, i
Troiani vincono numerose battaglie; Patroclo, il migliore amico di Achille,
decide di vestire le armi dello stesso Achille per intimorire i nemici ma
viene ferito, e poi ucciso, dall’eroe troiano Ettore.
• Il ritorno di Achille: disperato per il dolore della perdita, Achille decide
di tornare a combattere per vendicare Patroclo e uccide in duello Ettore;
infine, preso da compassione, restituisce il corpo di Ettore al re troiano
L’Iliade è popolata da alcune
Personaggi
categorie di personaggi:
• gli eroi greci, o achei, sono
coraggiosi, dotati di forza
fisica e ambiscono alla gloria
individuale;
• gli eroi troiani sono i nemici,
ma hanno le medesime
caratteristiche, le stesse
istituzioni e gli stessi dei degli
achei (non sono “diversi”);
• le divinità;
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Gli eroi greci
• Achille: figlio di Peleo, re di Ftia, in Tessaglia, e della ninfa Teti. È il
più forte dei guerrieri che combattono per Agamennone.
• Patroclo: amico inseparabile di Achille, che verrà ucciso da Ettore.
• Agamennone: figlio di Atreo, sovrano di Argo e di Micene, sposato
con Clitemnestra, è al comando della spedizione contro Troia.
• Menelao: figlio di Atreo e fratello di Agamennone, subisce il
tradimento e rapimento della moglie Elena; è a causa sua che tutti
gli eroi greci si riuniscono sotto le mura di Troia.
• Odisseo: sovrano di Itaca, è il più intelligente tra i guerrieri. Sarà
lui a ideare l’inganno del cavallo di Troia (non narrato nell’Iliade).
Gli eroi troiani
• Ettore: principe troiano, primogenito di Priamo, marito di
Andromaca e padre di Astianatte, è il più valoroso tra i Troiani.
Dopo aver ucciso Patroclo, credendolo Achille, muore combattendo
proprio contro quest’ultimo.
• Priamo: è l’anziano re di Troia, che perde nel conflitto con gli Achei
quasi tutti i suoi figli maschi.
• Paride: figlio di Priamo e fratello di Ettore, è il responsabile della
guerra di Troia; è un guerriero mediocre ma sarà lui a uccidere
Achille (non narrato nell’Iliade).
• Enea: figlio di Anchise e della dea Afrodite, è un guerriero abile,
Le divinità
Le divinità che compaiono nel poema sono antropomorfe, cioè
hanno sembianze, vizi e virtù propri degli uomini; vivono sul monte
Olimpo e intervengono nelle vicende umane, a volte anche
combattendo accanto ai propri eroi.
Alcune divinità agiscono in favore degli Achei, come Atena ed Era
(nemiche dei Troiani a causa della scelta di Paride in occasione
dell’episodio del pomo della discordia) o Teti, madre di Achille.
Altre divinità, invece, agiscono in aiuto dei Troiani, come Afrodite
(giudicata da Paride la più bella tra le dee), Apollo e Ares.
Zeus, padre degli dei, accoglie talvolta le richieste dell’uno, talvolta
Le figure femminili
Le figure femminili, seppur presenti
nell’Iliade, occupano una posizione
secondaria rispetto agli eroi;
ricordiamo:
•Elena, moglie di Menelao rapida da
Paride, considerata come la scintilla
che accende la Guerra di Troia;
•Criseide e Briseide, trattate come
veri e propri bottini di guerra;
J. L. David, Elena e Paride
•Andromaca, moglie di Ettore, devota
L’Iliade ha una struttura piuttosto
Struttura lineare e il narratore è esterno e
narrativa onnisciente; gli eventi
procedono in ordine
cronologico e la fabula coincide
quasi sempre con l’intreccio, con
l’eccezione di:
•alcune anticipazioni, per lo più
in forma di profezie (come
quella pronunciata da Ettore in
punto di morte ad Achille);
•alcuni flashback, come all’inizio
del poema in cui vengono
Titolo - Modifica questo testo dalla pagina Master riassunte le cause dell’ira funesta