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Il Sole 24 Ore Norme e Tributi Focus - 29 Maggio 2025

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agevolazioni

Focus alle imprese


transizione green
in primo piano
Il quadro degli aiuti al mondo produttivo: dalle misure per fotovoltaico, eolico
e Cer fino ai bandi per l’innovazione. In arrivo la riforma degli incentivi
illustrazione di stefano marra
Norme&Tributi

29/05/25

I Focus del SOLE 24 ORE


Il Sole 24 ORE, Milano, Sett. n.14.
In vendita abbinata obbligatoria
il nuovo codice industria 4.0 transizione 5.0 energie pulite
con Il Sole 24 ORE a €3,00 (I focus del
Sole €1,00 + Il Sole 24 ORE €2,00).
Solo ed esclusivamente per gli abbonati,
in vendita separata dal quotidiano a €1,00.
Programmi Il plafond rende Stima più semplice Le risorse in palio
Chiuso in redazione il 26 maggio 2025 triennali coordinati necessarie sul risparmio per installare
e tenuti aggiornati tre comunicazioni conseguibile gli impianti
R. Lenzi p. 2 L. Gaiani p. 6 M. Belardi p. 9 R. Lenzi p. 13, 14 e 15

Trova tutti i quotidiani e riviste su [Link]


2 I focus del Sole 24 Ore Giovedì 29 Maggio 2025 – N. 14

Agevolazioni alle imprese


25% La quota per i più piccoli
Parte minima della dotazione
finanziaria di ciascuna misura di
sostegno da destinare alle
micro e alle piccole imprese

Codice degli incentivi


Programmi triennali aggiornati
e coordinati fra Stato e Regioni
Criteri omogenei ovunque con i bandi tipo annualmente da ciascuna am- strumento sarà supportato da aziende con rating di legalità,
ministrazione competente. un’innovativa infrastruttura certificazione di parità di ge-
Almeno il 60% della dote andrà destinato Uno strumento costruito su digitale: la piattaforma incen- nere, politiche di welfare
alle imprese micro, piccole e medie obiettivi di sviluppo strategico [Link], già operativa ma aziendale, o che assumono
per individuare in anticipo in- potenziata dal nuovo sistema giovani, donne e persone con
centivi attivabili, risorse di- Incentivi Italia, in sinergia con disabilità. Non solo: almeno il
sponibili e cronoprogrammi il Registro nazionale degli aiu- 60% delle risorse di ogni in-
imprese, attualmente in fase attuativi. Quindi, prevedibilità ti di Stato (Rna). centivo sarà riservato a micro,
Pagina a cura di di finalizzazione legislativa, è e stabilità delle misure. A livello operativo, il Codice piccole e medie imprese, con
Roberto Lenzi una vera svolta sistemica. Un semplifica l’intero ciclo di vita una quota minima del 25% per
testo unico, attuativo della Regia unica Stato-Regioni degli incentivi: dalla progetta- le sole micro e piccole. È una

L
e agevolazioni alle im- legge delega 160/2023, che Coordinerà le politiche incen- zione alla concessione, dalla misura attesa e necessaria, che
prese non saranno più af- mira a far sintesi dell’intricata tivanti il Tavolo permanente rendicontazione ai controlli, rafforza l’equità dell’accesso ai
fidate alla discrezionalità giungla normativa la quale da degli incentivi, cabina di regia ogni fase è tracciabile, digita- fondi pubblici e riequilibra il
episodica dei singoli enti o mi- anni frammenta la gestione interistituzionale che coinvol- lizzata e trasparente. I proces- peso spesso sbilanciato a fa-
nisteri: dovranno rientrare in degli aiuti pubblici. Così il Go- ge Stato, Regioni e Province si saranno gestibili tramite ac- vore delle grandi aziende.
un Programma triennale degli verno punta su programma- autonome. Il Tavolo servirà a cesso unico, con compilazioni
incentivi aggiornato annual- zione, semplificazione e tra- evitare duplicazioni, sovrap- guidate, interazioni digitali Controlli e trasparenza
mente da ciascuna ammini- sparenza, per restituire al si- posizioni e incoerenze. Avrà con le amministrazioni e per- Il nuovo codice rafforza le ve-
strazione. Gli incentivi do- stema imprese una bussola anche il compito di favorire sino verifica preventiva dei re- rifiche su spese ammissibili,
vranno essere coordinati tra chiara ed efficace nell’accesso l’integrazione tra incentivi na- quisiti attraverso certificazio- cumulo di aiuti e rispetto delle
Stato e Regioni. Almeno il 60% agli strumenti di sostegno. zionali e fondi europei, specie ni telematiche. condizioni occupazionali o
delle risorse di ogni incentivo quelli per la coesione. ambientali legate all’agevola-
sarà riservato alle micro, pic- Programmazione triennale Imprese virtuose e Pmi zione. Ogni bando dovrà spe-
cole e medie imprese, con un Il nuovo Codice non è solo una Nasce il bando tipo Il nuovo sistema premia le im- cificare se l’incentivo è cumu-
minimo del 25% per le sole mi- raccolta ordinata di norme: è Altra grande novità è il bando prese che investono in etica, labile. Il beneficiario potrà es-
cro e piccole. un cambio di paradigma. Le tipo, per assicurare regole legalità, inclusione e sosteni- sere soggetto a revoca anche
Nel panorama italiano delle agevolazioni dovranno rien- omogenee, criteri trasparenti bilità. È riconosciuto un pun- parziale se non rispetta gli
politiche industriali, l’arrivo trare in un Programma trien- e contenuti minimi obbligato- teggio aggiuntivo o un incre- obiettivi dichiarati. O
del Codice degli incentivi alle nale degli incentivi adottato ri su tutto il territorio. Tale mento del contributo alle © RIPRODUZIONE RISERVATA

Bonus revocati anche in caso di chiusura parziale


Delocalizzazioni o parte di essa in altri Paesi Ue lo dello stabilimento. lazioni. Oltre ai casi già citati, ci patto occupazionale, i bandi
Se si va fuori Ue ci sono o See decade automaticamente Si considerano delocalizza- sono sanzioni anche per man- devono definire (salvi i casi di
dal beneficio. Se si delocalizza zione anche le chiusure parzia- cata realizzazione del progetto riduzione dovuta a giustificato
pure sanzioni pecuniarie
verso Paesi terzi extra-Ue, si li e le riduzioni significative di nei tempi previsti, trasferi- motivo oggettivo):
aggiunge una sanzione ammi- personale (oltre il 40%) in uno mento dei beni acquistati con O le conseguenze applicabili
nistrativa da due a quattro vol- stabilimento incentivato. In il contributo prima di 3 o 5 anni in caso di riduzione dei livelli
Uno degli aspetti più innovati- te l’importo ricevuto. Inoltre, questi casi, se l’impresa non (secondo la dimensione del- occupazionali dopo il com-
vi del nuovo Codice è la parte l’impresa sarà esclusa per cin- dimostra un giustificato moti- l’impresa), modifiche sostan- pletamento dell’iniziativa
su contrasto alla delocalizza- que o 10 anni, a seconda della vo oggettivo, c’è revoca auto- ziali dell’iniziativa, insolvenze, agevolata nell’unità produtti-
zione e tutela dell’occupazio- dimensione, da ogni altro in- matica delle agevolazioni per- documentazione incompleta o va o nell’attività interessata
ne. Con una disciplina strin- centivo pubblico. cepite nei 10 anni precedenti. cumuli illeciti di agevolazioni. dal beneficio;
gente che vincola le imprese Per operazione di delocaliz- Le somme recuperate con le In caso di revoca, le somme O le conseguenze da manca-
che beneficiano di incentivi a zazione s’intende il trasferi- sanzioni andranno a finanzia- vanno restituite con interessi to raggiungimento degli
mantenere le attività produtti- mento dell’attività economica re progetti di reindustrializza- e, in presenza di dolo, l’impre- obiettivi occupazionali previ-
ve nel territorio nazionale per specificamente incentivata o zione o riconversione in aree sa potrebbe anche essere se- sti in sede di domanda, anche
almeno cinque anni per le Pmi di una sua parte dal sito pro- colpite da delocalizzazioni. gnalata per ulteriori verifiche. riducendo il beneficio in pro-
e 10 per le grandi imprese. duttivo incentivato ad altro si- porzione al taglio del livello
to, da parte dell’impresa bene- Cosa determina la revoca Occupazione occupazionale, fino alla deca-
Sanzioni pecuniarie fuori Ue ficiaria dell’incentivo o di altro Il Codice disciplina nei dettagli In caso di incentivi che preve- denza dal beneficio. O
Chi sposta l’attività incentivata soggetto che venga in control- le cause di revoca delle agevo- dono la valutazione dell’im- © RIPRODUZIONE RISERVATA
I focus del Sole 24 Ore Giovedì 29 Maggio 2025 – N. 14 3

Agevolazioni alle imprese


70% Intensità massima al Sud
In investimenti in attivi materiali
e immateriali, le piccole imprese
del Sud possono arrivare a
benefici di questa entità

Aiuti di Stato e de minimis


La scelta dipende da intensità
e soglia massima del beneficio
La quota massima del bonus sul valore Centro-Nord, mentre al Sud si sugli scambi tra Stati membri. 107 del Tfue: per la loro limitata
può arrivare al 50% o 60% e, in Per essere compatibili col mer- entità, non sono ritenuti idonei
dell’investimento varia secondo la tipologia alcuni casi, fino al 70% per im- cato interno, tali aiuti, prima di a incidere sugli scambi tra Stati
della spesa e la dimensione dell’impresa prese di minore dimensione. essere concessi, vanno notificati Ue o a falsare la concorrenza.
La scelta del regime non è alla Commissione Ue, salvo Nel sistema nazionale, molti
quindi meramente tecnica, ma rientrino nei casi di esenzione interventi pubblici, regionali e
strategica: se il progetto richiede previsti da regolamenti specifici. nazionali, specificano con preci-
progetto. È il caso degli inter- intensità alta ma rientra nei li- A questo fine, è stato adottato sione il regime applicabile. Molti
Pagina a cura di venti destinati alle imprese sul miti assoluti del “de minimis”, il Regolamento (Ue) n. bandi permettono alle imprese
Roberto Lenzi bando Isi- Inail, dove il sostegno questo regime è più vantaggioso 651/2014generale di esenzione di scegliere tra i due tipi di aiuti.
pubblico incide in modo signifi- in termini di percentuale otteni- per categoria (Gber), più volte Per esempio, il recente Fondo

N
el panorama della finanza cativo sul budget totale ma deve bile e semplicità amministrati- aggiornato. Tra gli aiuti Gber imprese culturali e creative
pubblica a sostegno delle rimanere entro i 300.000 euro di va. Se invece il contributo richie- rientrano quelli alle Pmi per in- 2021-2027, attivo nel Mezzo-
imprese le agevolazioni aiuti ricevibili in tre anni. sto supera il tetto triennale dei vestimenti produttivi, ricerca e giorno, applica entrambi i regi-
possono assumere varie forme Quando il contributo pubbli- 300.000 euro o si cumula ad altri sviluppo, formazione, efficienza mi a seconda della tipologia di
e caratteristiche giuridiche. Una co supera tale soglia o quando aiuti sulla stessa spesa, l’inter- energetica e digitalizzazione. spese e dei soggetti beneficiari.
distinzione fondamentale è tra occorre coprire spese elevate vento va inquadrato in regime Diverso è il caso del regime Importante è pure il cumulo
gli aiuti di Stato, soggetti a noti- anche se con intensità di aiuto Gber, anche se ciò comporta li- “de minimis”, previsto dal Re- degli aiuti. Se più misure insi-
fica e autorizzazione da parte più contenuta, si ricorre agli miti più stringenti sull’intensità golamento (Ue) 2023/2831. stono sulle stesse voci di costo,
dell’Ue, e quelli in regime “de aiuti di Stato in esenzione, disci- e requisiti tecnici più dettagliati. Questo stabilisce una soglia di l’intensità massima non può su-
minimis”, con semplificazione plinati dal Regolamento Gber Gli aiuti di Stato sono definiti 300.000 euro di aiuti concedibili perare quella prevista dal regi-
in deroga alle regole sugli aiuti. (Ue) 651/2014. Qui l’intensità dall’articolo 107 del Trattato sul a un’impresa unica nell’arco di me applicabile. Così è essenziale
Se i contributi sono di impor- massima varia in base a tipolo- funzionamento dell’Ue (Tfue) tre esercizi finanziari, indipen- che le imprese mantengano un
to contenuto ma con alta per- gia di spesa e dimensione del- come qualsiasi vantaggio eco- dentemente dal settore di attivi- archivio aggiornato degli aiuti
centuale di agevolazione rispet- l’impresa: ad esempio, per inve- nomico selettivo concesso dallo tà (salvo settori specifici, come ricevuti e dei relativi regimi. So-
to alla spesa ammissibile, si ten- stimenti in attivi materiali o im- Stato o con risorse pubbliche a l’agricoltura), purché non si su- no una deroga a questo princi-
de a utilizzare il “de minimis”, materiali, i massimali sono di determinate imprese o settori, peri il tetto complessivo. Gli aiuti pio sul cumulo gli aiuti cosiddet-
che consente in alcuni casi di co- solito tra il 10% e il 20% per le che possa falsare o minacciare di “de minimis” non si considera- ti generalisti (si veda sotto). O
prire anche il 65% del costo del medie o piccole imprese del falsare la concorrenza e incidere no di Stato ai sensi dell’articolo © RIPRODUZIONE RISERVATA

Cumulabilità da verificare con i divieti specifici


Aiuti generalisti precedente Industria 4.0 e in- ste dalla normativa, come l’ade- gono dai fondi del Pnrr. nella Zes unica e gli incentivi
Misure finanziate dal Pnrr trodotto un sistema di crediti guata documentazione tecnica Gli aiuti generalisti non han- previsti da Transizione 5.0.
d’imposta automatici al posto e l’interconnessione del bene. no i limiti delle percentuali con- Gli incentivi di Transizione
con regole particolari
dell’iper-ammortamento. Gli La Transizione 5.0, recente- cedibili determinato dai massi- 4.0 rimangono cumulabili con
incentivi erano fruibili in com- mente introdotta, pur condivi- mali come gli aiuti disciplinati tutti gli altri, salvo il divieto di
pensazione e destinati a tutti i dendo la natura di misura oriz- dal Regolamento Gber (Ue) cui sopra. Quelli di Transizione
Gli aiuti generalisti sono misure titolari di reddito d’impresa che zontale, presenta caratteristiche 651/2014 e, fino al 2024, erano 5.0 scontano il fatto che gli in-
agevolative di carattere orizzon- effettuavano investimenti in più articolate. L’accesso all’age- considerati cumulabili con tutte centivi derivano dalle risorse
tale che si applicano a una platea beni strumentali materiali e volazione è infatti subordinato le agevolazioni a meno che le al- Pnrr. Per queste vige l’articolo 9
ampia e indifferenziata di im- immateriali, formazione 4.0, ri- alla dimostrazione di una ridu- tre non prevedessero un divieto del Regolamento (Ue) 2021/241,
prese, indipendentemente da cerca e sviluppo, innovazione e zione dei consumi energetici, esplicito di cumulo. il quale stabilisce che il sostegno
settore, dimensione o ubicazio- design. Dal 2025, con la nuova certificata da soggetti terzi, e alla Era il caso della agevolazioni fornito nell’ambito delle risorse
ne geografica. Sono interventi legge di Bilancio, non sono più trasmissione di comunicazioni Zes, ad esempio, che per Pnrr si aggiunge al sostegno
strutturali e spesso automatici, agevolabili i beni immateriali. formali al Gse. Pur essendo an- espressa previsione normativa fornito nell’ambito di altri pro-
per incentivare innovazione, di- Questi strumenti sono con- cora un aiuto generalista, la mi- non erano cumulabili con la grammi e strumenti dell’Unio-
gitalizzazione, sostenibilità o cepiti per essere accessibili in sura assume un profilo più tec- 5.0, pur essendolo con la 4.0. ne, a condizione che tale soste-
incremento di produttività del modo non selettivo. L’impresa nico e “prestazionale”, distin- Questa è diventata cumulabile gno non copra lo stesso costo.
sistema produttivo nazionale. non è tenuta a partecipare a un guendosi dal carattere mera- nel 2025 con una modifica nor- Sulle modalità di interpretazio-
L’esempio più noto di misu- bando né a ottenere un’appro- mente automatico della mativa che ha permesso il cu- ne di questo passaggio vi sono
ra generalista è il Piano Transi- vazione preventiva. È sufficiente Transizione 4.0. Su questa pesa mulo tra credito di imposta posizioni non uniformi. O
zione 4.0, che ha sostituito il che rispetti le condizioni previ- anche il fatto che gli aiuti attin- concesso alle imprese operanti © RIPRODUZIONE RISERVATA
4 I focus del Sole 24 Ore Giovedì 29 Maggio 2025 – N. 14

Agevolazioni alle imprese Gli elementi comuni •Durata del finanziamento non •Il contributo può essere erogato
Indipendentemente dalla superiore a cinque anni. in un’unica soluzione se
versione, ci sono alcuni elementi •L’investimento va ultimato entro l’investimento non supera i
invariati tra le varie versioni della 12 mesi dalla stipula del 200.000 euro, altrimenti in più
“Sabatini”. contratto di finanziamento. quote annuali.

Legge Sabatini/1
Disponibili 1,7 miliardi fino al 2029
Varianti per digitale, green e crescita
Resta il meccanismo di base: l’agevolazione è Sabatini “4.0” cinque anni. L’impresa deve di- nanziato la misura con 1,7 mi-
Questa versione è pensata per le mostrare la conformità ambien- liardi, distribuiti fino al 2029.
composta da contributo a fondo perduto imprese che investono in beni tale dei beni acquistati, attraver- Questo garantisce una certa sta-
e finanziamento anticipato in conto corrente che rientrano nel paradigma del- so certificazioni riconosciute di bilità alla misura nel medio peri-
l’Industria 4.0, come previsto prodotto o di processo. La Saba- odo e permette alle imprese di
negli allegati A e B della normati- tini Green è oggi uno strumento programmare con fiducia i pro-
va di riferimento. Vi rientrano strategico anche in relazione pri investimenti.
tali e territoriali, che condivi- macchinari interconnessi, siste- agli obiettivi del Pnrr e della po-
A cura di dono con quella originaria al- mi di automazione, software litica industriale europea. Operatività
Roberto Lenzi cuni elementi (si veda in alto). avanzati, tecnologie digitali evo- Operativamente, la Pmi presen-
Ad oggi, sono operative quattro lute. In questo caso, il contributo Sabatini “capitalizzazione” ta alla banca o all’intermediario

N
el panorama degli stru- declinazioni, ciascuna con ca- è maggiorato, perché calcolato C’è poi una versione specifica finanziario, unitamente alla ri-
menti di finanza agevola- ratteristiche specifiche. su un tasso convenzionale del per le imprese costituite in for- chiesta di finanziamento, la do-
ta, la Nuova Sabatini resta 3,575 per cento. Naturalmente, ma di società di capitali, che ab- manda di accesso al contributo
una delle misure più apprezzate Sabatini “ordinaria” per accedere a questa misura, i biano deciso di rafforzare la pro- ministeriale, attestando il pos-
e operative a livello nazionale È la versione classica della misu- beni acquistati devono rispettare pria struttura patrimoniale. sesso dei requisiti e l’aderenza
per il supporto agli investimenti ra, rivolta a tutte le Pmi che in- precisi requisiti tecnici e devono Questa linea prevede che l’im- degli investimenti alle previsio-
produttivi delle micro, piccole e tendono acquistare o acquisire in essere effettivamente intercon- presa, contestualmente all’inve- ni di legge. La banca/interme-
medie imprese. Il meccanismo è leasing beni strumentali nuovi, nessi ai sistemi aziendali. stimento, deliberi un aumento diario finanziario verifica la re-
semplice: a fronte di un finan- materiali o immateriali, funzio- di capitale pari ad almeno il 30% golarità formale e la completez-
ziamento per l’acquisto di beni nali alla propria attività produtti- Sabatini “green” dell’importo del finanziamento. za della documentazione tra-
strumentali nuovi, l’impresa ri- va. Il contributo statale è calcola- L’intento di questa linea è ac- L’agevolazione è maggiorata e smessa dalla Pmi, nonché la
ceve un contributo dal ministero to su un tasso d’interesse con- compagnare la transizione eco- differenziata per dimensione sussistenza dei requisiti di natu-
delle Imprese e del made in Italy venzionale del 2,75% su un fi- logica del sistema produttivo. d’impresa: 5% per micro e picco- ra soggettiva relativi alla dimen-
(Mimit), che copre – in forma nanziamento con durata Possono beneficiare del contri- le imprese, 3,575% per le medie. sione di impresa e, sulla base
percentuale – gli interessi di un massima di cinque anni. L’im- buto le imprese che acquistano Una parte del capitale deliberato delle domande pervenute, tra-
prestito standard quinquennale. porto finanziabile deve essere beni strumentali nuovi a uso deve essere effettivamente ver- smette al ministero richiesta di
Negli anni, accanto alla ver- compreso tra 20mila euro e 4 mi- produttivo con basso impatto sata entro 30 giorni dalla con- prenotazione delle risorse rela-
sione “base” del contributo, so- lioni. È inoltre possibile richiede- ambientale, finalizzati a miglio- cessione dell’agevolazione. tive al contributo. A questo pun-
no state introdotte linee spe- re la garanzia del Fondo centrale rare la sostenibilità dei processi to, il ministero emana il decreto
ciali per accompagnare le tran- per le Pmi, che può coprire fino o dei prodotti. Anche qui, il con- Dotazione finanziaria di concessione del contributo. O
sizioni tecnologiche, ambien- all’80% del finanziamento. tributo è calcolato al 3,575% su La legge di Bilancio 2025 ha rifi- © RIPRODUZIONE RISERVATA

Accesso agli aiuti di Stato nei limiti delle regole Ue


Cumulabilità Nord. Maggiore è l’intensità a condizione che il cumulo non modulo contiene un’apposita tando il doppio finanziamento
Il massimo può variare consentita per il settore agri- determini il superamento del- tabella per riepilogare importi, sullo stesso costo.
colo, dove si applica il Regola- l’intensità massima di aiuto intensità e aiuti correlati. Nel Allo stesso modo, la Nuova
da bonus a bonus
mento Aber (Ue n. 2022/2472), prevista dal regolamento caso di volontà di utilizzo di Sabatini può essere abbinata al
e per il settore pesca e ac- unionale applicabile. Il princi- una altra agevolazione impre- Conto energia, nel rispetto dei
quacoltura, disciplinato dal pio è valido sia quando le ulte- sa deve controllare che quella limiti fissati dal Dlgs 28/2011,
La misura “Nuova Sabatini” Regolamento Fiber (Ue n. riori agevolazioni ricadano in da aggiungere preveda essa e agli interventi finanziati dal
continua a essere uno degli 2022/2473). Più alte sono an- regime de minimis, sia quando stessa la possibilità di cumulo. Pnrr, purché siano rispettate le
strumenti più efficaci per in- che le percentuali per le impre- siano concesse in regime di intensità massime previste e,
centivare gli investimenti pro- se del Sud e per quella delle esenzione. L’impresa benefi- Cumulo con gli altri bonus soprattutto, il principio del di-
duttivi delle micro, piccole e aree in deroga 3C (cioè meno ciaria deve indicare nella do- È esplicitamente ammesso il vieto di doppio finanziamento.
medie imprese italiane. Le favorite) del Centro e del Nord. manda le eventuali ulteriori cumulo con misure pubbliche Le Faq sul sito del Mimit
agevolazioni sono concesse agevolazioni già ottenute o ri- che non costituiscono aiuti di danno per cumulabile anche
secondo il Regolamento Gber Cumulo con aiuti di Stato chieste sugli stessi beni, alle- Stato, come i crediti d’imposta Transizione 5.0. Sulle modali-
(Ue n. 651/2014), con intensità Le agevolazioni “Nuova Saba- gando, rispettivamente, i per beni strumentali (Transi- tà, le imprese devono valutare
massime pari al 20% per le pic- tini” sono cumulabili con altri provvedimenti di concessione zione 4.0). Il cumulo è consen- anche quanto espresso sulle
cole imprese e al 10% per le aiuti pubblici, inclusi quelli oppure i dettagli delle richieste tito fino alla copertura del Faq presenti sul sito del Gse. O
medie imprese al Centro e al concessi a titolo di de minimis, ancora in fase di istruttoria. Il 100% del costo sostenuto, evi- © RIPRODUZIONE RISERVATA
I focus del Sole 24 Ore Giovedì 29 Maggio 2025 – N. 14 5

Agevolazioni alle imprese


3 anni Quando occorre la richiesta
La richiesta di subentro va
presentata se si fa un’operazione
straordinaria entro tre anni
dall’ultimazione dell’investimento

Legge Sabatini/2
Variazioni di progetto impossibili
Può solo diminuire il costo
Gli altri casi in cui si rischia la revoca sono presentato e approvato in fase damentale per l’impresa impo- comporta, spesso, una minore
di concessione costituisce un stare fin dall’inizio un progetto attenzione ad aspetti proget-
legati al modulo di domanda che vincolo stringente: le linee di ben strutturato e realistico, tuali che possono rivelarsi pro-
non fa emergere dettagli poi contestati intervento individuate in do- scegliendo accuratamente le li- blematici in fase finale.
manda che possono essere ri- nee di intervento e i beni da ac- Non ultimo il fatto che l’in-
condotte a beni strumentali quistare. Qualsiasi variazione, vestimento non può risultare
ordinari, investimenti 4.0 e anche se motivata, che alteri la avviato prima della presenta-
Si pensi ai beni che sono tec- investimenti green devono struttura del progetto origina- zione della domanda iniziale,
Pagina a cura di nicamente 4.0 ma che poi l’im- essere mantenute, non poten- rio, comporta il rischio concre- includendo anche eventuali or-
Roberto Lenzi presa decide di non intercon- do cambiare idea in fase di to di perdere in tutto o in parte dini e acconti; tale informazio-
nettere poiché non aveva ini- rendicontazione. l’agevolazione. ne non è però esplicitamente

Q uando si parla di Nuova


Sabatini, una delle que-
stioni che più frequente-
mente emergono in fase di rea-
zialmente considerato i costi
accessori del sistema di gestio-
ne, laddove inizialmente as-
sente. Tuttavia su questo punto
Un caso tipico è quello di
un’impresa che, per varie ra-
gioni, commette un errore nel-
l’identificazione di un bene. Per
Fa eccezione la diminuzione
dell’importo preventivato. Qui
l’impresa può rendicontare un
importo inferiore senza perde-
richiesta all’interno del modulo
di domanda.
Altro problema è legato alla
definizione del programma di
lizzazione del progetto riguar- la normativa è chiara e lascia esempio, se inizialmente è pre- re il contributo spettante. Sarà investimento all’interno delle
da la possibilità di modificare, poco spazio a margini di mano- visto come 4.0 ma poi si rivela ovviamente riproporzionato tipologie previste dalla norma-
anche solo in parte, le scelte fat- vra. Non è possibile apportare privo dei requisiti tecnici o, co- alla spesa sostenuta. tiva Ue (principalmente «nuo-
te nella domanda iniziale. Nella questo tipo di variazione che, se me anticipato, non è gestito in Altri aspetti che determina- vo impianto» e «ampliamen-
pratica, molte imprese si trova- tentata dall’imprese, comporta modalità 4.0, non avendo i re- no spesso la perdita dell’incen- to»). Tale aspetto è lasciato a
no ad affrontare variazioni nel- la revoca dell’incentivo. quisiti di interconnessione o di tivo sono legati alla facilità di una generica dichiarazione al-
la composizione degli investi- Nell’operatività di una leg- integrazione. Questa situazio- accesso iniziale, visto che il mo- l’interno del modulo, ma a volte
menti, magari con l’intenzione ge considerata generalmente ne non potrà essere corretta a dulo di domanda è estrema- il problema di rispondenza a
di orientare maggiori risorse su di facile e gestione, sono mol- posteriori riconducendo la spe- mente semplificato e non ri- tali tipologie emerge solo in se-
una linea come il green o il 4.0 te le revoche. Le imprese, sa ad altra categoria. chiede indicazioni di dettaglio de di rendiconto, col rischio di
e ridurne altre, come i beni or- spesso, non considerano che Per evitare complicazioni in sul programma di investimen- perdita dell’incentivo. O
dinari, o viceversa. il programma d’investimento fase di rendicontazione, è fon- to e sulle sue tempistiche. Ciò © RIPRODUZIONE RISERVATA

Operazioni straordinarie valide se formalizzate


Subentro nei benefici tre anni dalla data di ultimazione dell’intermediario finanziario trasferiti al nuovo soggetto. rispettare le disposizioni previste
Affitto di ramo d’azienda del programma di investimento, che attesta la continuità del fi- È ammesso anche l’affitto del nel decreto di concessione delle
oppure prima dell’erogazione del- nanziamento e la copia dell’atto ramo d’azienda. È consentito con agevolazioni.
da comunicare
l’ultima quota del contributo. notarile che documenta l’opera- le modalità e alle condizioni di Il nuovo soggetto o quello be-
In pratica, il nuovo soggetto zione societaria avvenuta. seguito riportate. neficiario iniziale possono deci-
che subentra deve darne comu- Un aspetto importante riguar- Il soggetto beneficiario è te- dere di rinunciare al contributo.
Un altro tema importante, che in- nicazione formale tramite Pec al da le imprese che non avevano nuto, in primo luogo, a dare co- La norma prevede anche questa
teressa soprattutto le imprese soggetto finanziatore (solita- mai presentato domanda per la municazione dell’operazione ipotesi. L’impresa ha facoltà di ri-
coinvolte in operazioni straordi- mente la banca), il quale a sua Nuova Sabatini prima del suben- d’affitto tramite piattaforma al nunciare al contributo, dandone
narie, è quello del subentro nei be- volta verifica che il subentrante tro: in questi casi, una volta auto- Mimit e, per conoscenza, alla opportuna comunicazione tra-
nefici della Nuova Sabatini. Le Faq possieda tutti i requisiti previsti rizzato il subentro, il ministero in- banca/intermediario finanzia- mite la sezione «Comunicazio-
chiariscono la possibilità che un dalla normativa. Una volta ac- via tramite Pec delle credenziali rio. Nella comunicazione deve ni» della piattaforma al ministe-
nuovo soggetto subentri nei diritti certato ciò, la banca o l’interme- temporanee per accedere alla essere rappresentata la motiva- ro, che provvederà ad adottare il
e negli obblighi connessi all’age- diario invia al Mimit, attraverso piattaforma, e l’impresa dovrà ef- zione alla base dell’operazione di provvedimento di revoca o di di-
volazione già concessa, ma con al- la piattaforma, la documenta- fettuare un primo accesso tramite affitto dell’azienda o di un suo ra- niego del contributo.
cune condizioni ben precise. zione necessaria per perfeziona- Spid per poter proseguire nella mo. Alla comunicazione deve es- In tutti i casi di revoca, parziale
Innanzitutto, l’operazione de- re il subentro. Tale documenta- gestione delle fasi successive. sere allegata copia del contratto o totale, del contributo, il soggetto
ve risultare formalizzata con atto zione comprende una richiesta Va ricordato che, se il suben- di affitto già debitamente regi- finanziatore ha facoltà di non
pubblico o scrittura privata auten- firmata dal soggetto subentran- tro non viene formalizzato se- strato e le dichiarazioni dell’affit- procedere alla risoluzione del
ticata da notaio. La richiesta di su- te con cui si assume la titolarità condo la procedura, non potrà tante e dell’affittuario, redatte se- contratto di finanziamento stipu-
bentro deve essere presentata nei della concessione e ci si impegna essere riconosciuto. In assenza di condo gli specifici moduli dispo- lato con l’impresa; può quindi la-
casi in cui l’operazione che inte- al rispetto di tutti gli obblighi subentro autorizzato, i benefici nibili in piattaforma, con i quali i sciare in piedi il finanziamento. O
ressa le due società avvenga entro previsti, una comunicazione concessi non potranno essere predetti soggetti si impegnano a © RIPRODUZIONE RISERVATA
6 I focus del Sole 24 Ore Giovedì 29 Maggio 2025 – N. 14

Agevolazioni alle imprese


2,2 miliardi Il plafond
Ammontare massimo (in euro)
dei fondi messi a disposizione
dalla legge 207/2024 per le
prenotazioni dell’anno 2025

Industria 4.0/Beni materiali


L’introduzione del plafond rende
necessarie tre comunicazioni
Da quest’anno c’è un tetto, che serve anche
Il quadro aggiornato
per dirottare le richieste su Industria 5.0
Investimenti attualmente agevolabili con Industria 4.0
Gli ordini fino al 2024 non hanno vincoli
TIPOLOGIA 1/1/2025-30/6/2026 CON ANNO 2025 (+ 1° SEMESTRE 2026 CON
INVESTIMENTO “PRENOTAZIONE” ENTRO IL “PRENOTAZIONE” ENTRO IL 31/12/2025)
31/12/2024 SENZA “PRENOTAZIONE” ENTRO IL 31/12/2024
Beni materiali O 20% fino a 2,5 milioni; O 20% fino a 2,5 milioni;
“prenotati” entro fine 2025) è in- Industria 4.0 (Allegato A O10% tra 2,5 e 10 milioni; O 10% tra 2,5 e 10 milioni;
Pagina a cura di trodotto un tetto di crediti asse- legge 232/2016) O 5% tra 10 e 20 milioni O 5% tra 10 e 20 milioni
Luca Gaiani gnabili (spesa a carico del bilan- Plafond complessivo di 2,2 mld, con
cio dello Stato) pari a 2,2 miliardi attribuzione secondo l’ordine

T
re comunicazioni al Gse per di euro. Entro tale plafond , il cronologico delle domande
ottenere i crediti Industria credito funziona con le regole già
Beni immateriali 1° semestre 2025 solo se con “prenotazione” entro il 31/12/2024
4.0 entro il massimale di 2,2 previste: 20% fino a 2,5 milioni di
miliardi fissato dalla legge di Bi- spesa, 10% da 2,5 a 10 milioni e Industria 4.0 (Allegato B
legge 232/16) 15% fino a 1 milione
lancio 2025. Chi ha effettuato la 5% da 10 a 20 milioni. Rispetto al
“prenotazione” dei beni stru- passato, il credito non sarà più
mentali entro il 31 dicembre 2024 “automatico”, ma concesso dal La comunicazione si fa in tre do il protocollo della precedente) trasmettendo nello stesso termine
continua invece ad utilizzare le Mimit nel limite di importo tota- Il decreto Mimit del 15 maggio entro 30 giorni dall’entrata in vi- comunicazione confermativa.
vecchie regole: comunicazioni ex le e seguendo l’ordine cronologi- 2025 ha fissato la procedura da gore del Dm (non è chiaro se conta
ante ed ex post, ma nessun pla- co delle domande. utilizzare per gli investimenti che la data di pubblicazione, 15 mag- Automatici a vecchio regime
fond massimo. Se le richieste di crediti supe- subiscono il nuovo limite di 2,2 gio, o quella di apertura del canale Entro il 31 gennaio 2026 (investi-
rassero i fondi disponibili, scatte- miliardi. Previste tre comunica- telematico al Gse che sarà stabilita menti 2025) o entro il 31 luglio
Agevolazione 4.0 con vincoli rà l’esclusione dal beneficio per zioni: preventiva, preventiva con da un altro provvedimento) per 2026 (investimenti del primo se-
La legge 207/2024, commi da chi trasmette la richiesta dopo il acconto e consuntiva. mantenere il cronologico della mestre 2026 con ordine e acconto
446 a 448 ha introdotto forti li- raggiungimento del tetto. La prima comunicazione fissa domanda precedente. Lo stesso 20% entro fine 2025) va trasmessa
miti nella fruizione dei crediti di Sono tuttora “automatici” – l’ordine cronologico per entrare per comunicazioni inviate nel la comunicazione a consuntivo.
imposta 4.0, anche per indurre le e quindi non opera il plafond nel plafond di spesa complessiva. 2024, con data ultimazione 2025 che evidenzia il credito effettivo
imprese a utilizzare la misura 5.0 complessivo di 2,2 miliardi, i Il termine per inviarla è il 31 gen- o 2026, non seguite entro il 31 di- (nei limiti di quello “prenotato”).
finanziata dal Pnrr. Per i beni crediti relativi agli investimenti naio 2026, ma evidentemente è cembre scorso dal pagamento Regole immutate per chi ha effet-
materiali 4.0 (allegato A alla leg- che sono stati “prenotati” dalle bene inviarla appena possibile. Va dell’acconto 20%. Il decreto intro- tuato ordine e acconto 20% entro
ge 232/2016), sul credito previ- imprese, con ordine conferma- trasmessa anche da chi, su inve- duce poi, analogamente a Transi- il 31 dicembre 2024: un solo mo-
sto dal comma 1057-bis della to e pagamento di un acconto stimenti 2025 soggetti al plafond zione 5.0. l’obbligo di versare al dello ex ante e un modello ex post
legge 178/2020 sugli investi- almeno del 20%, entro il 31 di- di 2,2 miliardi, ha già inviato un fornitore, entro 30 giorni dalla come da Dm 24 aprile 2024 e non
menti effettuati nell’anno 2025 e cembre 2024 (data di pubblica- vecchio modello. La nuova comu- prima comunicazione, un accon- rileva l’ordine cronologico. O
nel primo semestre 2026 (se zione della legge 207/2024). nicazione va trasmessa (riportan- to del 20% almeno del costo totale, © RIPRODUZIONE RISERVATA

Il credito automatico resta anche se il consuntivo sfora


Investimenti 2024 rispetto della nuova procedura cato nell’ordine (su cui era stato (non preventivati) per 100 (totale mantenere l’agevolazione “auto-
La risposta dell’agenzia per tale maggior importo può calcolato l’acconto 20%) e comu- 1.100). L’agenzia delle Entrate ha matica” sulla quota di costo co-
causarne la decadenza. nicato “ex ante” al Gse con la vec- confermato che sulla parte di co- perta dall’acconto 20% anche se il
delle Entrate
Le imprese che hanno effet- chia modulistica. sto coperta dall’acconto 20% costo finale supererà tale importo
tuato la “prenotazione” entro il Su aspetti simili, che si pone- (1.000) spetta il credito del 2021 a seguito di oneri non preventiva-
31/12/2024 evitano la tagliola del vano nella normativa precedente, (50%) mentre l’eccedenza di oneri bili. Il credito corrispondente al-
Per gli investimenti 4.0 con pre- tetto di spesa introdotto dalla leg- si è pronunciata l’agenzia delle accessori si agevola al 40% (ali- l’eccedenza di costo dovrebbe
notazione 2004, l’eventuale costo ge 207/2024 e non applicano la Entrate nella risposta 60/2025. Il quota del 2022). spettare nei limiti del plafond di
consuntivato in misura superiore complessa procedura del Dm 15 caso è quello di un macchinario Questo principio, se applicato 2,2 miliardi, ma, non essendo sta-
a quello dell’ordine non fa perdere maggio 2025 (si veda l’articolo so- ordinato nel 2021 (credito 50%) al regime attuale, dovrebbe por- ta seguita la procedura del nuovo
il credito automatico. Solo l’even- pra). In questi casi, può porsi un per un costo di 1.000, con paga- tare alla conclusione secondo cui Dm, il fisco potrebbe considerarlo
tuale eccedenza dovrebbe subire problema di spettanza del credito mento di un acconto di 200. Nel i soggetti che hanno prenotato i non spettante. È opportuno un
il vincolo del plafond complessivo se il costo sostenuto a consuntivo 2022 (credito 40%), l’impresa deve beni entro il 31/12/2024 per un chiarimento ufficiale. O
di 2,2 miliardi, anche se il mancato risulterà superiore a quello indi- sostenere ulteriori oneri accessori determinato importo potranno © RIPRODUZIONE RISERVATA
I focus del Sole 24 Ore Giovedì 29 Maggio 2025 – N. 14 7

Agevolazioni alle imprese


10% Il credito d’imposta abolito
Entità del credito d’imposta sui
beni immateriali previsto dalla
legge 78/2020 e abrogato dalla
legge 207/2024

Industria 4.0/Beni immateriali


Investimenti in software agevolati
solo se sono di competenza 2024
La data di effettuazione va determinata mazione della prestazione.
con i criteri previsti dal Tuir, salvo clausole
Per gli investimenti in ap-
palto, in beni materiali o im-
Comunicazione
che rinviano l’effetto traslativo del contratto materiali, per i quali il con-
tratto prevede la liquidazione
di stati di avanzamento lavori,
anche ex ante
si verificherà “effettuazione”
lione di spesa agevolabile. anche per l’importo liquidato
Pagina a cura di Questi investimenti posso- in base agli stati di avanza- Compensazioni in F24 mente vincolante ad ordinare
Luca Gaiani no essere effettuati anche nel mento, purché il committente Per le operazioni i beni è avvenuto a partire dal
primo semestre del 2025 per le accetti senza riserve la parte 30 marzo 2024.
dal 30 marzo 2024

S
top dal 1° gennaio 2025 sole imprese che hanno con- di opera o di servizio (com- A diverse conclusioni è in-
ai crediti di imposta su- fermato l’ordine al fornitore e preso l’eventuale parte di sof- vece giunta la risposta
gli investimenti in beni pagato un acconto non infe- tware realizzata) coperta dal 69/2025, che ha affermato
immateriali 4.0. Rimane aper- riore al 20% del costo comples- suddetto documento e il rela- Per i crediti 4.0, la compensa- che per gli investimenti effet-
ta la coda del 30 giugno 2025 sivo in una data non successi- tivo corrispettivo. zione in F24 si effettua in tre tuati (secondo i criteri dell’ar-
per chi ha prenotato l’investi- va al 31 dicembre 2024. rate annuali da quello di inter- ticolo 109 Tuir) a partire dal
mento entro il 31 dicembre Condizioni sospensive connessione, ma solo dopo 30 marzo 2024 è necessaria la
2024. Per evitare di perdere Data di effettuazione e interconnessione l’espletamento delle comuni- comunicazione preventiva
l’ultimo treno sui software con regole di competenza Affinché gli eventi sopra indi- cazioni al Gse. Per i crediti sot- anche qualora l’ordine vinco-
agevolati, è necessario presta- Le regole da utilizzare per in- cati assumano piena rilevanza toposti al nuovo plafond di 2.2 lante al fornitore sia stato ese-
re massima attenzione alla da- dividuare l’esatta data di effet- per l’effettuazione dell’inve- miliardi, occorre attendere il guito anteriormente a tale da-
ta di effettuazione. tuazione degli investimenti al stimento, risulta inoltre ne- giorno 10 del secondo mese ta. L’agenzia delle Entrate ha
fine del rispetto dei termini cessario che non vi siano clau- successivo alla comunicazio- sottolineato che non vi sono
Investimenti immateriali previsti dalla legge sono quelle sole (diverse dalla riserva di ne di completamento. termini tassativi per trasmet-
a fine corsa di competenza previste dal- proprietà legata al pagamento Secondo le Entrate, scatta tere la comunicazione ex ante,
Una seconda penalizzazione l’articolo 109 del Tuir. del prezzo, che non rileva) che l’obbligo di comunicazione salvo che essa deve essere in-
agli incentivi del piano Indu- Per i beni materiali (per i differiscono l’effetto traslativo “ex ante” per gli investimenti viata prima di quella di com-
stria 4.0, che si aggiunge a quali vale la data ultima del 30 ad una data successiva; diver- effettuati dal 30 marzo 2024 pletamento. In questi casi, è
quella relativa ai beni materiali giugno 2026 nei vari casi illu- samente, l’investimento si anche se la prenotazione è comunque consigliabile pro-
(su cui si vedano gli articoli strati nella pagina preceden- considera effettuato alla data precedente a tale data, ma la cedere ad un invio tardivo
della pagina 6 ), è stata intro- te), rileva la data di consegna o di passaggio della proprietà. precisazione non pare in linea della comunicazione ex ante
dotta dal comma 445, lettera spedizione e ciò sia nel caso di Ad esempio, se il contratto con le istruzioni del Mimit. anche se quella ex post è già
c), della legge di Bilancio 2025 acquisto diretto (compraven- (di vendita o di appalto) pre- Il Dl 39/2024 e il successivo stata trasmessa.
(la 207/2024), che ha abrogato, dita) che nel caso di locazione vede una clausola di prova o Dm 24 aprile 2024 hanno pre- Terminato il flusso delle
a partire dal 1° gennaio scorso, finanziaria. una condizione che lega l’effi- visto l’obbligo di comunica- comunicazioni al Gse, si po-
il comma 1058-ter della legge Qualora invece l’investi- cacia del passaggio della pro- zioni, da trasmettere sul por- tranno avviare le compensa-
178/2020. La disposizione mento venga realizzato in ap- prietà al collaudo del bene e tale del Gse, per gli investi- zioni (tre rate annuali). Per i
cancellata prevedeva un credi- palto, la data di effettuazione dunque alla verifica del suo menti che si intendono effet- crediti 2025 e 2026 soggetti al
to di imposta del 10% per gli in- coincide con quella di ultima- regolare funzionamento se- tuare dal 30 marzo 2024. tetto di 2,2 miliardi, il Mimit
vestimenti in beni immateriali zione dell’opera e di consegna condo le specifiche tecniche Devono inoltre essere presen- comunica alle Entrate gli im-
- in particolare, software con le al committente. garantite nell’ordine, l’effet- tate comunicazioni finali porti attribuiti nel mese pre-
caratteristiche previste dall’al- Per quanto attiene ai beni tuazione non si verificherà al (rendicontazione) per gli in- cedente (entro il quinto gior-
legato B) alla legge 232/2016 - immateriali, l’effettuazione momento della consegna, ma vestimenti effettuati dal 1° no lavorativo successivo) e la
effettuati nell’anno 2025 e nel (che dovrà avvenire, come det- solo in coincidenza con il col- gennaio 2024 e per quelli rela- compensazione può partire
primo semestre 2026 (in pre- to, entro il 30 giugno 2025, con laudo positivo, opportuna- tivi al 2023 con crediti non an- dal giorno 10 del mese suc-
senza di ordini e acconti del le prenotazioni del 2024) si ha mente formalizzato. cora compensati al 29 marzo cessivo a quest’ultima comu-
20% entro il 31 dicembre 2025). quando il bene (cioè, in parti- Non è invece necessario 2024. Il Dm 15 maggio 2025 (si nicazione. I codici tributo so-
Nel 2025, nessun credito di colare, il contenuto digitale del che, entro la data finale, il bene veda la pagina precedente) re- no il 6936 (beni materiali) e il
imposta spetta per gli investi- software con la relativa licenza 4.0 (materiale o immateriale) gola invece il flusso comuni- 6937 (beni immateriali)
menti nei citati software 4.0, o gli altri diritti di sfruttamen- sia anche interconnesso e tan- cativo per i crediti su investi- mentre l’anno di riferimento
salvo che non si tratti di acqui- to) viene consegnato all’im- to meno che sia redatta la peri- menti 2025 soggetti al pla- è quello di completamento
sti di competenza del 2024. Per presa acquirente. zia. Adempimenti richiesti, in- fond di 2,2 miliardi. dell’investimento già ripor-
questi ultimi, il comma 1058- Qualora il software sia rea- vece (unitamente alla comuni- Per quanto riguarda le co- tato nella comunicazione ex
bis della legge 178/2020 (che lizzato dal fornitore in forza di cazione ex post al Gse), per municazioni ex ante, l’obbli- post, anche se l’interconnes-
non è stato modificato dalla contratto di sviluppo o di ap- operare la compensazione del- go riguarda letteralmente so- sione è successiva (risoluzio-
legge 207/2024) prevede un palto, la effettuazione dell’in- la prima rata del tax credit. O lo gli investimenti per i quali ne 25/E/2024). O
credito del 15% col tetto di 1 mi- vestimento coincide con l’ulti- © RIPRODUZIONE RISERVATA il primo impegno giuridica- © RIPRODUZIONE RISERVATA
8 I focus del Sole 24 Ore Giovedì 29 Maggio 2025 – N. 14

Agevolazioni alle imprese


1° gennaio 2024 La partenza
Data di effettuazione a partire
dalla quale gli investimenti delle
imprese possono essere
ammessi a Transizione 5.0

Transizione 5.0/1
Investimenti da completare nel 2025,
interconnessione entro febbraio
Certificazione energetica obbligatoria connessi al sistema aziendale presa di cui agli allegati A e B alla viene in due fasi.
entro il 28 febbraio 2026 e sia ac- legge 232/2016, la data di ulti- 1 Ex ante: prima di iniziare il
in due fasi: prima del progetto e a fine lavori quisita, entro la medesima data, mazione segue le regole generali progetto, l’impresa deve ottene-
per misurare il risparmio energetico reale la certificazione ex post, rilascia- previste dai commi 1 e 2 dell’arti- re una certificazione prelimina-
ta da un valutatore indipenden- colo 109 del Tuir, a prescindere re per accedere alla prenotazio-
te, che attesti l’effettivo conse- dai principi contabili applicati, ne delle risorse tramite il portale
guimento del risparmio energe- quindi conta la data di consegna Gse. In essa, il tecnico incaricato
continuità con la precedente tico previsto. o di collaudo a seconda dei casi. attesta che il progetto è in condi-
Pagina a cura di Transizione 4.0, ma introduce In sostanza, il termine del 31 Nel caso in cui l’ultimo inve- zione di produrre un risparmio
Roberto Lenzi un elemento chiave: il risparmio dicembre 2025 rappresenta la stimento abbia ad oggetto beni energetico e ne certifica la per-
energetico. Sono agevolabili gli scadenza per l’effettuazione materiali nuovi strumentali al- centuale rispetto all’anno prece-

L
e imprese che intendono investimenti in beni materiali e dell’investimento, mentre il l’esercizio d’impresa, finalizzati dente considerando la produ-
accedere a Transizione 5.0 immateriali nuovi, ma solo se completamento del ciclo di tra- all’autoproduzione di energia zione effettuata. Il tecnico si as-
devono accelerare. Se non questi consentono, anche grazie sformazione digitale e green de- da fonti rinnovabili destinata al- sume la responsabilità di quanto
ci saranno modifiche, auspicate all’interazione col sistema ve avvenire entro i due mesi suc- l’autoconsumo, la data di ulti- dichiara nell’algoritmo che vie-
da più parti, Dovranno comple- aziendale, un taglio dei consumi cessivi. Senza questi due requi- mazione coincide con la data di ne presentato al Gse e garantisce
tare gli investimenti entro il 31 energetici dell’unità produttiva. siti – interconnessione e certifi- fine lavori dei medesimi beni. con un’assicurazione, a benefi-
dicembre 2025. Per maturare il Se questa base è consolidata, le cazione – non sarà possibile Nel caso in cui l’ultimo inve- cio dell’impresa e del Ministero,
diritto al beneficio fiscale, do- imprese possono aggiungere al fruire del credito d’imposta. stimento abbia ad oggetto attivi- la correttezza dei calcoli.
vranno interconnettere i beni e progetto impianti fotovoltaici o tà di formazione finalizzate al- 2 Ex post, il tecnico indipen-
ottenere la certificazione finale progetti di formazione del per- Data di ultimazione l’acquisizione o al consolida- dente deve attestare il risparmio
del risparmio energetico conse- sonale orientati alla transizione Le Faq rese disponibili sul sito mento delle competenze nelle energetico realmente consegui-
guito entro il 28 febbraio 2026, digitale ed energetica. del Gse specificano che il proget- tecnologie rilevanti per la tran- to. Un passaggio essenziale per
data entro cui la comunicazione La normativa prevede un to di innovazione si intende sizione digitale ed energetica dei il riconoscimento del credito e
di ultimazione andrà presenta- orizzonte temporale ben defini- completato alla data di attuazio- processi produttivi, la data di ul- richiede un tempo adeguato per
ta. I tempi stretti stanno già por- to. Potranno accedere al credito ne dell’ultimo investimento che timazione coincide con quella di le prove, da effettuare anch’esse
tando alcuni fornitori a declina- d’imposta 5.0 le imprese che ef- lo compone. sostenimento dell’esame finale. entro il 28 febbraio 2026, per
re gli ordini. fettuano investimenti a partire Nel caso in cui l’ultimo inve- consentire il rilascio della certi-
dal 1° gennaio 2024 e fino al 31 stimento abbia ad oggetto beni Certificazione energetica ficazione e il completamento
Perimetro dicembre 2025, ma solo a condi- materiali e immateriali nuovi Un punto critico la certificazione della pratica entro quella data. O
Il Piano Transizione 5.0 va in zione che i beni vengano inter- strumentali all’esercizio d’im- obbligatoria dei risultati, che av- © RIPRODUZIONE RISERVATA

Perizia asseverata se si superano i 300mila euro


La documentazione zione 5.0, deve inviare al Gse la A fine investimento questa fase è la certificazione ex Da conservare per controlli
Va conservato tutto ciò comunicazione preventiva del- Quando l’investimento è com- post, che deve confermare Oltre ai documenti da trasmet-
l’investimento, tramite il portale pletato e i beni risultano inter- quanto dichiarato nella fase ini- tere tramite il portale, l’impresa
che è utile per i controlli
dedicato, accompagnandola con connessi al sistema aziendale, ziale e attestare che l’intervento ha l’obbligo di conservare tutta
una serie di documenti ufficiali l’impresa deve trasmettere la ha effettivamente portato al ri- la documentazione utile ai fini
e dichiarazioni. comunicazione di completa- sparmio energetico previsto. dei controlli come fatture, dei
Per accedere a Transizione 5.0, Il primo documento richiesto mento del progetto. Anch’essa Nel caso in cui l’investimen- documenti di trasporto, dei con-
va pianificata attentamente ogni è la dichiarazione sostitutiva di va corredata con una serie di to abbia superato i 300 mila tratti di fornitura e installazione,
fase, soprattutto dal punto di vi- atto di notorietà. Il cuore della documenti. Dovrà essere pre- euro, l’impresa dovrà allegare dei documenti relativi alla peri-
sta documentale. Il percorso documentazione riguarda però sentata una nuova dichiarazio- la perizia tecnica asseverata zia tecnica e alla certificazione
prevede due momenti chiave: la la certificazione ex ante che pre- ne sostitutiva di atto di notorie- che si aggiunge alla certifica- contabile. Tutti questi docu-
fase iniziale, quella in cui pre- vede essa stessa una serie di al- tà firmata digitalmente. A que- zione contabile. menti devono riportare il codice
senta la comunicazione preven- legati che restano in azienda. In- sta si aggiungono le schede tec- Per gli interventi che preve- univoco assegnato dalla piatta-
tiva, e la fase finale, che riguarda sieme l’impresa dovrà trasmet- niche Dnsh relative agli dono l’installazione di im- forma, il cosiddetto TR5, e con-
il completamento del progetto. tere una dichiarazione relativa al investimenti realizzati, che ser- pianti fotovoltaici, occorre an- tenere il riferimento all’articolo
titolare effettivo, richiesta dalla vono a dimostrare la conformi- che un’attestazione del pro- 38 del decreto-legge 19 del 2024,
In fase iniziale normativa antiriciclaggio, che tà del progetto ai principi am- duttore dei moduli solari, che se l’acquisto è avvenuto dopo la
Nel momento in cui l’impresa garantisce la tracciabilità dei be- bientali richiesti dal Pnrr. certifichi il rispetto dei requi- prenotazione del credito. O
decide di partecipare a Transi- neficiari reali dell’agevolazione. Elemento centrale anche in siti tecnici previsti. © RIPRODUZIONE RISERVATA
I focus del Sole 24 Ore Giovedì 29 Maggio 2025 – N. 14 9

Agevolazioni alle imprese


5% Minor consumo presunto
Percentuale di riduzione del
consumo energetico che il
certificatore può presumere per
il bene nuovo rispetto al vecchio

Transizione 5.0/2
Semplificata la stima del risparmio
nella sostituzione dei beni obsoleti
Il bene nuovo deve essere nell’Allegato A 2 il bene nuovo viene installato I casi concreti tuale finale supera il 5%, si accede
in sostituzione di un bene con Sostituzione semplice di un centro alla prima soglia di incentivo.
della legge 232/2016 e avere caratteristiche «caratteristiche tecnologiche di lavoro Interventi su più reparti
tecnologiche analoghe a quello sostituito analoghe»; Un’azienda meccanica sosti- Un’impresa interviene su due
3 il bene sostituito risulta inte- tuisce un centro di lavoro a tre reparti distinti, sostituendo sei
ramente ammortizzato da al- assi con uno a cinque assi. Si in- beni (quattro obsoleti). Si appli-
meno 24 mesi; dividua una variabile (per ca la semplificazione solo sui be-
sente, in presenza di specifici re- 4 il miglioramento dell’effi- esempio, kg di truciolo asporta- ni obsoleti, per gli altri si procede
Pagina a cura di quisiti, di stimare il risparmio cienza energetica è documen- to) e si calcola l’Ipe (indice di con calcoli ordinari. La somma
Marco Belardi energetico senza ricorrere a mi- tabile secondo norme o prassi prestazione energetica) del dei risparmi dei due processi si
sure ex ante. Il certificatore può di settore. nuovo bene. Per convenzione, rapporta ai consumi complessi-

L
a legge di Bilancio 2025 ha fondare la sua valutazione su L’obbligo di rottamazione l’Ipe del bene obsoleto si ottiene vi della struttura produttiva. Il
introdotto una novità si- documentazione standard (nor- non è previsto. Le «caratteristi- dividendo l’Ipe nuovo per 0,95, risparmio finale va poi confron-
gnificativa per le imprese me tecniche, regolamenti Ue, che tecnologiche analoghe» si ipotizzando un risparmio del tato con le soglie previste (3%,
che intendono accedere al credi- Migliori tecnologie disponibili) riferiscono alla capacità di rea- 5%. Da qui si calcola il risparmio 6%, 10%) per l’accesso alle varie
to d’imposta Transizione 5.0. È e assumere per convenzione che lizzare processi produttivi simi- in Tep con la formula: intensità di credito d’imposta.
il nuovo comma 9-bis dell’arti- il bene nuovo consumi il 5% in li, anche se con tecnologie più (Ipe ex ante – Ipe ex post) ×
colo 38 del Dl 19/2024, che sem- meno rispetto a quello sostitui- avanzate. Per i beni acquisiti in produzione annua ex post I vantaggi
plifica il calcolo del risparmio to. Resta fermo l’obbligo di cal- leasing, il requisito dei 24 mesi si Sostituzione parziale su linea La semplificazione del comma
energetico in caso di sostituzio- colo in Tep (tonnellate equiva- valuta ipotizzando che il bene produttiva 9-bis non riduce i controlli né la
ne di beni obsoleti. Una modifica lenti di petrolio) e la necessità di fosse stato acquistato in pro- Si aggiorna una linea compo- serietà delle valutazioni richie-
apparentemente tecnica, ma che produrre certificazione. prietà sin dall’origine. sta da nastro, forno, pressa e ro- ste, ma rende più accessibile il
può agevolare concretamente Per dimostrare l’efficienza bot sostituendo solo forno e meccanismo premiale, specie
molte aziende, grazie alla possi- I requisiti migliorata, sono accettate evi- pressa, obsoleti. Il risparmio dei nei casi in cui i dati ex ante siano
bilità di evitare misurazioni L’impresa può avvalersi della denze del costruttore, perizie due beni sostituiti è calcolato difficilmente ricostruibili. È un
complesse e utilizzare parame- semplificazione se sono soddi- asseverate, certificati di audit con la semplificazione (5% con- passo avanti verso una transi-
tri convenzionali. sfatte quattro condizioni: o riferimenti a norme tecniche venzionale), quello degli altri zione digitale ed energetica so-
1 il bene nuovo rientra tra (per esempio, Iso 14955, En con metodi ordinari. Il rispar- stenibile anche per le Pmi. O
La semplificazione quelli dell’Allegato A della leg- 50598 e Regolamenti Ue mio complessivo si ottiene som- Esperto Mimit
Il meccanismo introdotto con- ge 232/2016; 2019/1781). mando i contributi. Se la percen- © RIPRODUZIONE RISERVATA

Cumulabilità con altri incentivi anche Ue


La altre novità recenti Tra le principali novità recenti guarda la cumulabilità del benefi- – quella dell’autoproduzione si valuta la possibile riprogram-
Si studia il superamento ci sono le semplificazioni intro- cio: oggi, grazie a un confronto energetica – che finora ha inciso mazione delle risorse. Nessuno
dotte dalla legge di Bilancio con la Commissione Ue, Transi- solo per il 6% delle prenotazioni. stop improvviso, assicurano dal
della logica «a pioggia»
2025, per incentivare l’accesso zione 5.0 è pienamente cumula- La sfida maggiore resta sul Mimit, ma un’allocazione più ef-
anche per le Pmi meno struttu- bile con altri incentivi, anche fi- tempo. L’attuale finestra opera- ficiente, coerente con i trend di
rate. Tra queste spicca la pre- nanziati con fondi Ue, a condi- tiva si chiude il 31 dicembre spesa e gli obiettivi Pnrr.
Dopo mesi di assestamento, il sunzione automatica di efficien- zione che il cumulo rispetti il 2025, orizzonte giudicato trop- Infine, lo sguardo si allunga
Piano Transizione 5.0 sta acce- tamento energetico minimo per principio del “netto”, ovvero ap- po stretto soprattutto per i pro- oltre il 2025. La conclusione di
lerando, spinto da semplifica- due casi: sostituzione di un bene plicato sulla parte residua del- getti complessi. Così è in corso Transizione 4.0 e 5.0 apre la di-
zioni normative, chiarimenti obsoleto con uno tecnologica- l’investimento già agevolato. un negoziato Governo-Com- scussione su nuove misure in-
tecnici e crescente interesse del- mente avanzato (trascorsi 24 Inoltre, sono state potenziate missione Ue su una proroga for- dustriali, che dovranno essere
le imprese. Unisce obiettivi di mesi dal termine dell’ammorta- le maggiorazioni per impianti male delle scadenze, modifican- più selettive, misurabili e coe-
innovazione digitale ed efficien- mento) e l’intervento tramite Fer (fotovoltaici), in risposta alla do la Council implementing de- renti con la sostenibilità econo-
tamento energetico, ha già atti- ESCo (Energy service company) concorrenza sui prezzi dei pan- cision del Pnrr. Se accolta, esten- mica e ambientale. Dovranno
vato investimenti vicini al mi- con contratto Epc. In entrambi i nelli extra-Ue: il Registro A, ini- derebbe i tempi per completare superare la logica dell’incentivo
liardo di euro (dati Gse) e si avvia casi, l’impresa può accedere al- zialmente privo di maggiorazio- gli investimenti e migliorare “a pioggia”, favorendo invece
a un possibile riassetto, a causa l’aliquota del 35% senza necessi- ni, ora beneficia di un +30%, la l’assorbimento delle risorse. progetti strategici capaci di raf-
delle tempistiche stringenti e di tà di calcolo analitico della ridu- fascia B sale al +40%, la C al Proprio sull’entità della spesa forzare la competitività e la so-
un assorbimento delle risorse zione dei consumi. +50%. Un intervento pensato effettiva – stimata in 3-3,5 mi- vranità tecnologica del Paese. O
più lento del previsto. Altra novità significativa ri- per rilanciare una componente liardi sui 6,3 stanziati all’inizio– © RIPRODUZIONE RISERVATA
10 I focus del Sole 24 Ore Giovedì 29 Maggio 2025 – N. 14

Agevolazioni alle imprese


20% A fondo perduto
Entità massima del
cofinanziamento Simest alle
imprese del Mezzogiorno che
investono in America Latina

Simest
Nuovo canale per l’America Latina
Rafforzata la misura per l’Africa
Restano le iniziative per aperture all’estero, rafforzamento patrimoniale, forme di e-commerce, marke- di base condizioni finanziarie
alla formazione del personale ting online e adattamento lin- particolarmente vantaggiose:
transizione, inserimento temporaneo locale e alla creazione di legami guistico dei contenuti per i il tasso di interesse è pari al 10%
di esperti e partecipazioni a fiere ed eventi industriali e commerciali du- mercati target. del tasso di riferimento Ue, la
raturi in Paesi strategici per la Tra le misure di maggiore durata del finanziamento può
diversificazione delle destina- interesse per le imprese che in- arrivare fino a sei anni (inclusi
zioni d’export. Anche in questo vestono in innovazione e so- due di pre-ammortamento) e
aziende italiane che ancora caso è previsto un contributo a stenibilità, spicca quella per la l’accesso è semplificato grazie
Pagina a cura di non esportano e quelle che fan- fondo perduto potenziato e transizione digitale ed ecologi- alla possibilità, in determinati
Roberto Lenzi no parte della loro filiera. Il fi- l’esenzione dalle garanzie ban- ca. Il finanziamento è destinato casi, di non prestare garanzie.
nanziamento copre interventi carie, che rappresentano una a coprire investimenti in tec- La presentazione delle do-

L
a Simest propone un pac- sul capitale sociale, attività for- semplificazione non trascura- nologie digitali, sistemi 4.0, ef- mande avviene esclusivamente
chetto di strumenti fi- mative, trasferte e spese con- bile per l’accesso al credito. ficientamento energetico e ac- in via telematica, attraverso il
nanziari per sostenere le sulenziali, con plafond di 500 Restano attive e rinnovate quisizione di certificazioni Portale Simest. È richiesta la
imprese in tutte le fasi del per- milioni: 200 per competitività anche le misure più tradizio- ambientali. L’incentivo, anche firma digitale della documen-
corso di apertura ai mercati di filiere e imprese italiane e nali, come quella dedicata al- in questo caso, si traduce in un tazione, l’identificazione tra-
esteri: dall’analisi e prepara- 300 per la competitività delle l’apertura di sedi commerciali cofinanziamento a fondo per- mite Spid o Cns, e l’apertura di
zione del mercato target, fino commesse export delle impre- e produttive all’estero. Il finan- duto fino al 20%. un conto corrente dedicato. La
a realizzazione di investimenti se italiane. Poi c’è un cofinan- ziamento per l’inserimento nei A completare il quadro, vi è valutazione avviene a sportel-
e promozione commerciale. ziamento a fondo perduto che mercati esteri copre una vasta la misura che consente l’inseri- lo, secondo l’ordine cronologi-
Una delle principali novità è può arrivare fino al 20% per le gamma di spese: dagli affitti mento temporaneo di figure co di arrivo, fino ad esaurimen-
l’introduzione di misure geo- imprese con sede nel Mezzo- agli stipendi, dai costi promo- professionali esperte, come i to delle risorse.
grafiche dedicate: dopo quello giorno, più l’esenzione dalla zionali ai servizi di consulenza. Temporary export manager o i Per informazioni più detta-
dedicato all’Ucraina, istituito prestazione delle garanzie. Anche la partecipazione a Digital export manager, e il ri- gliate sulle misure attive e per
un canale specifico per il sup- In parallelo, è stata rafforza- fiere, eventi internazionali e corso a consulenze specialisti- una valutazione preliminare
porto a investimenti in Ameri- ta la misura dedicata al conti- missioni commerciali continua che per rafforzare la capacità dell’idoneità del proprio pro-
ca Centrale e Meridionale. nente africano, con condizioni a essere sostenuta, così come i strategica e organizzativa delle getto, è possibile consultare il
A beneficiarne non sono so- analoghe. Le imprese italiane, progetti di internazionalizza- imprese impegnate nei proces- sito ufficiale di Simest all’indi-
lo le imprese già esportatrici anche non esportatrici, posso- zione digitale, che comprendo- si di internazionalizzazione. rizzo [Link]. O
presenti nell’area, ma anche le no candidare progetti volti al no la realizzazione di piatta- Tutte le misure prevedono © RIPRODUZIONE RISERVATA

Con la firma del contratto parte il conto dei tempi


Fase operativa e spese saggio è regolato da tempistiche l’accesso alle erogazioni previ- delle voci di spesa ammesse. È bene formalizzare ogni in-
Da dimostrare coerenza, e vincoli precisi, che meritano ste, a partire dalla prima tranche Uno degli aspetti più rilevanti carico od ordine con un contrat-
attenzione e pianificazione. a titolo di anticipo, se richiesta. È riguarda la documentazione dei to scritto, che riporti chiaramen-
effettività e tracciabilità
Ricevuta la comunicazione di importante che l’impresa, a par- contratti con fornitori e consu- te oggetto, durata, importo e
approvazione della domanda, la tire dalla firma, rispetti il crono- lenti. Per ogni spesa rendiconta- modalità di pagamento. Inoltre,
Simest trasmette all’impresa programma dichiarato in fase di ta, l’impresa deve essere in gra- tutti i pagamenti vanno effet-
Il via libera della Simest è solo beneficiaria la proposta contrat- domanda. Ogni scostamento do di dimostrare: la coerenza col tuati dal conto corrente dedicato
l’inizio della fase più delicata del tuale. È un documento vinco- temporale, se non preventiva- progetto approvato, l’effettiva indicato nella domanda, pena la
progetto: quella esecutiva. Una lante che riepiloga le condizioni mente motivato e autorizzato, esecuzione della prestazione e il non ammissibilità della spesa.
volta approvata la domanda di concesse: importo del finanzia- può compromettere la rendi- pagamento tracciabile dal conto Nei progetti con inserimento
finanziamento agevolato, l’im- mento, quota di cofinanziamen- contazione o, nei casi più gravi, corrente dedicato. Su ogni fattu- di Temporary export manager o
presa beneficiaria è chiamata a to a fondo perduto, tasso d’inte- far revocare il contributo. ra va riportato il Cup rilasciato Digital export manager, è molto
rispettare una serie di adempi- resse, durata e scadenze, oltre Le spese ammissibili vanno poco dopo la presentazione del- importante allegare copia del
menti amministrativi, contrat- alle modalità di erogazione e effettivamente sostenute entro la domanda iniziale. A quel pun- contratto professionale, con le
tuali e rendicontativi che ne de- rendicontazione. i termini previsti dal contratto. to l’impresa può iniziare a spen- attività previste, i CV delle figure
terminano l’effettiva capacità di Il contratto va firmato digi- La Simest consente il pagamen- dere; resta però a suo carico il ri- coinvolte e la dichiarazione del
beneficiare, senza intoppi, delle talmente dal legale rappresen- to delle spese anche in via antici- schio che il progetto non sia ap- fornitore sulla sua indipenden-
agevolazioni concesse. Dal mo- tante e restituito nei termini in- pata, ma la loro validità ai fini del provato, con conseguente non za e adeguatezza rispetto agli
mento dell’approvazione alla dicati. La firma sancisce l’avvio contributo è condizionata al ri- assegnazione del contributo obiettivi di progetto. O
chiusura del progetto, ogni pas- formale del rapporto e consente spetto del cronoprogramma e sulle spese effettuate. © RIPRODUZIONE RISERVATA
I focus del Sole 24 Ore Giovedì 29 Maggio 2025 – N. 14 11

Agevolazioni alle imprese


45% Il tetto emiliano-romagnolo
Quota massima di copertura
della spesa ammissibile
prevista in Emilia-Romagna per
il bonus economia circolare

Bandi regionali/1
Incentivi ambientali per l’economia
circolare e il rinnovo flotte aziendali
Contributi in Emilia-Romagna e Liguria missibili a finanziamento gli in- da realizzare in ambito indu- vazione organizzativa delle for-
terventi finalizzati a incremen- striale, manifatturiero e della me di mobilità per ridurre le
per la riduzione dei rifiuti, in Piemonte tare la prevenzione nella produ- bioeconomia, ovvero recupero emissioni. Il bando 2025 per
per tagliare le emissioni dei trasporti zione di rifiuti, la preparazione e valorizzazione degli scarti or- contributi al rinnovo delle flotte
per il riutilizzo, il riciclaggio dei ganici dei processi di produzio- delle imprese stanzia fondi per
rifiuti, in un’ottica di transizio- ne e/o dei rifiuti, in linea con la oltre 13 milioni di euro con lo
ne verso modelli di produzione Strategia europea e la Strategia scopo di velocizzare la sostitu-
zione dei rifiuti nel sistema pro- e consumo circolari, nell’ambi- nazionale sulla Bioeconomia. zione dei mezzi obsoleti e in-
Pagina a cura di duttivo regionale. Il bando attua to di attività produttive. L’incentivo può coprire fino quinanti, in linea con il Piano di
Roberto Lenzi il programma regionale Fesr Le domande di contributo all’100% delle spese ritenute qualità dell’aria regionale.
2021-2027 stanziando allo sco- possono essere trasmesse alla ammissibili ed è per metà in Il bando supporta l’acquisto

L
a sostenibilità ambientale po 20 milioni di euro. Regione dalle ore 10 del giorno forma di finanziamento a tasso di veicoli commerciali nuovi a
è un tema di spicco nella fi- Possono presentare doman- 26 maggio 2025, fino alle ore 13 agevolato rispetto alle spese basso impatto ambientale, con
nanza agevolata e le Regio- da i soggetti, gli enti e le orga- del giorno 26 giugno 2025. ammissibili e per l’altra metà la contestuale rottamazione di
ni, anche sull’onda di quanto nizzazioni iscritti nel Reperto- sotto forma di contributo a fon- veicoli più inquinanti con con-
avviene con il Pnrr, incentivano rio delle notizie economiche e Regione Liguria do perduto. I progetti si potran- tributi massimi fino al 30%.
in vario modo le imprese a inve- amministrative (Rea) delle Ca- La Regione Liguria ha approva- no presentare dal 1° luglio 2025 Stessa percentuale massima
stire in questo ambito. Rispar- mere di commercio competenti to il quinto bando per il soste- al 30 ottobre 2025. L’eventuale anche per supportare il noleg-
mio energetico, economia cir- per territorio, che svolgono gno alla realizzazione di pro- esaurimento delle risorse prima gio o leasing di veicoli commer-
colare e riduzione delle emis- un’attività economica sia con le getti volti a convertire l’attività del 30 ottobre 2025 determine- ciali con motorizzazioni elettri-
sioni sono solo alcuni dei temi forme giuridiche tipiche delle di impresa da un approccio li- rà, nella stessa giornata, la chiu- che o Euro 6 D, anche in questo
su cui si concentrano i fondi re- imprese (soggetti iscritti nel Re- neare a uno circolare, in attua- sura anticipata del bando con caso con rottamazione di veicoli
gionali. Emilia-Romagna, Ligu- gistro delle imprese) sia nelle zione dell’azione 2.6.1 del pro- decreto dirigenziale. obsoleti. Infine, il bando sostie-
ria e Piemonte sono alcuni degli forme diverse da queste ultime gramma regionale Fesr 2021- ne la conversione di veicoli die-
enti che ora hanno bandi aperti. (soggetti iscritti nel Rea ma non 2027. Il bando stanzia 5 milioni Regione Piemonte sel Euro 3/III, 4/IV e 5/V in vei-
nel Registro delle imprese). di euro per le micro, piccole e La Regione Piemonte supporta coli a trazione alternativa (elet-
Regione Emilia-Romagna Escluse le persone fisiche. medie imprese che intendono le micro, piccole e medie impre- trica, ibrida, metano, idrogeno),
La Regione Emilia-Romagna Il contributo è concesso a convertire l’attività da un ap- se aventi unità locale operativa con l’obiettivo di ridurre ulte-
punta sulla promozione del- fondo perduto fino al 45% delle proccio lineare a uno circolare. in Piemonte e iscritte al Registro riormente le emissioni. O
l’economia circolare e la ridu- spese ammissibili. Sono am- Sono ammissibili interventi imprese in un percorso di inno- © RIPRODUZIONE RISERVATA

Lombardia e Veneto affiancano il tax credit statale


Ricerca e sviluppo Regione Lombardia realizzate dai singoli partner. ra per un importo massimo age- ricerca e sviluppo realizzati dalle
Misure per distretti, La Regione Lombardia ha ap- Il Progetto di filiera può com- volabile di 2.500.000 euro e può Reti innovative regionali (Rir) e
prontato una misura per raffor- prendere un’attività di sviluppo essere svolta da una sola impre- dai Distretti industriali - Sezione
reti innovative e filiere
zare filiere produttive ed ecosi- sperimentale, funzionale e cor- sa che fa parte della filiera. straordinaria. La dotazione del
stemi industriali. Intende age- relata allo sviluppo e/o al conso- La misura ha una dotazione fondo è di oltre 8,5 milioni di euro
volarli e sostenerli nelle catene lidamento della filiera stessa, finanziaria di oltre 32 milioni di e sostiene progetti di ricerca in-
Le attività di ricerca e sviluppo globali del valore per accresce- svolta da una Pmi o da una Mi- euro. Il bando prevede un mix dustriale e sviluppo realizzati in
sono essenziali affinché il si- re, anche in coerenza con la dCap, anche tra quelle che svol- di finanziamenti agevolati e collaborazione tra imprese, pro-
stema imprenditoriale cresca strategia industriale Ue, la ca- gono le attività di sviluppo contributi a fondo perduto. Le fessionisti e organismi di ricerca.
facendo crescere tutto il setto- pacità di innovazione, produ- aziendale, oppure da una grande domande di partecipazione de- I progetti di R&S riguardano
re di riferimento. Perciò le Re- zione e investimento delle im- impresa. Il valore complessivo vono essere presentate dal comunque l’attuazione di obiet-
gioni puntano da anni, con prese, in particolare Pmi. Pos- del Progetto di filiera, compren- partner capofila, come indivi- tivi e priorità di ricerca applicata
bandi che si aggiungono al sono presentare domanda di sivo delle eventuali attività di duato nell’Accordo di filiera, fi- espressi da Reti innovative re-
credito d’imposta statale, a partecipazione alla misura le fi- sviluppo sperimentale, deve es- no alle ore 15.00 del 31 dicem- gionali o da Distretti industriali.
sostenere i progetti di R&S liere, composte da almeno tre sere compreso tra un minimo di bre 2027, salvo esaurimento L’incentivo è rappresentato da
delle imprese, spesso in colla- imprese, di cui almeno una Pmi. 300.000 euro e un massimo di della dotazione finanziaria. un mix di contributi a fondo per-
borazione con enti di ricerca e Sono ammissibili all’agevola- 5.000.000. L’attività di sviluppo duto e finanziamenti agevolati.
università. Ad esempio, ora zione i Progetti di filiera che sperimentale non può rappre- Regione Veneto La scadenza del bando è fissata
sono aperte opportunità in comprendono l’insieme delle sentare più del 50% della spesa La Regione Veneto promuove il alle ore 17 del 17 giugno 2025. O
Lombardia e Veneto. attività di sviluppo aziendale complessiva del Progetto di filie- bando per finanziare progetti di © RIPRODUZIONE RISERVATA

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12 I focus del Sole 24 Ore Giovedì 29 Maggio 2025 – N. 14

Agevolazioni alle imprese


135 milioni La dote siciliana
Dotazione finanziaria (in euro)
del prossimo bando della
Regione Sicilia per incentivare il
settore turistico

Bandi regionali/2
Contributi per sviluppare il turismo
nelle Marche, in Toscana e in Sicilia
In generale si punta a migliorare l’offerta alla destagionalizzazione del- delle Pmi del turismo, soste- storici, come prevede l’inter-
l’offerta, nonché il riutilizzo nendo investimenti produttivi vento [Link] del programma
L’iniziativa marchigiana mira invece a borghi produttivo di beni immobili finalizzati ad ampliamento, regionale Fesr 2021-2027.
e centri storici, per recupero e rivitalizzazione dismessi, con particolare rife- diversificazione, consolida- Il bando stanzia 7 milioni di
rimento agli immobili con va- mento del sistema produttivo euro e intende finanziare pro-
lenza storico culturale. e processi di transizione tec- getti di sviluppo locale fondati
Le imprese alberghiere ed nologica e digitale. L’importo sulla promozione di acco-
breve un bando da 135 milioni extra-alberghiere potranno totale del progetto non deve glienza e ricettività turistica
Pagina a cura di di euro per il settore turistico, chiedere contributi a fondo essere inferiore a 70mila euro presentati da reti e associazio-
Roberto Lenzi incentivando gli investimenti perduto fino a copertura del- né superiore a 5 milioni. I fi- ni di imprese. Si rivolge alle
produttivi tesi a migliorare il l’80% delle spese ammissibili. nanziamenti coprono fino al imprese turistiche che inten-

I
l settore turistico è uno di livello qualitativo dell’offerta Termini e modalità di accesso 100% delle spese ammissibili e dono strutturare un’offerta di
quelli su cui l’attenzione del- ricettiva. Lo scopo è stimolare saranno fissati a breve. possono avere durata massi- accoglienza, sviluppando
le Regioni è molto concen- il comparto alberghiero ed ex- ma di 10 anni, di cui un pream- strutture per la ricettività nel-
trata: sono molte le iniziative tra-alberghiero a un migliora- Regione Toscana mortamento massimo di 24 l’ambito di progetti integrati
per sostenere le imprese che mento complessivo degli La Regione Toscana ha aperto mesi (si aggiunge l’eventuale di sviluppo dei servizi territo-
investono nell’accoglienza tu- standard ricettivi, tenendo lo sportello di accesso al bando preammortamento tecnico). riali che vanno a comporre un
ristica, sia per i classici miglio- conto anche di compatibilità «Sostegno alle Pmi- investi- L’agevolazione ha forma di prodotto turistico spendibile
ramenti delle strutture sia per ambientale, sostenibilità e di- menti settore turismo», con sovvenzione a fondo perduto sul mercato nazionale ed in-
innovazione e sostenibilità gitalizzazione. sovvenzioni per abbattere in- (sovvenzione in c/interessi e ternazionale. Nel rispetto del-
ambientale. Tra i bandi opera- Le proposte progettuali do- teressi e commissioni di ga- in c/commissioni di garanzia). la disciplina Ue sul “de mini-
tivi, spiccano le iniziative di vranno rispondere ad almeno ranzia su finanziamenti delle mis”, il contributo sarà rico-
Marche e Toscana, mentre la una di queste seguenti finalità: banche sulla linea di credito Regione Marche nosciuto nel massimo del 50%
Sicilia sta per attivare una O potenziamento dell’offerta «Regione Toscana Eu blen- La Regione Marche concede dell’ammontare complessivo
nuova misura con una dote di turistica; ding 2023-0118» della Bei. La incentivi alle Pmi per creare delle spese ammissibili effetti-
135 milioni di euro. O innalzamento degli stan- dote è di 5 milioni di euro. sistemi integrati di accoglien- vamente sostenute. La sca-
dard qualitativi dell’offerta; Il bando intende agevolare za sul territorio con interventi denza del bando è fissata alle
Regione Sicilia O ampliamento e migliora- la realizzazione di progetti per prioritari per recupero e rivi- ore 12 del 15 luglio 2025. O
La Sicilia renderà operativo a mento dei servizi, volti anche migliorare la competitività talizzazione dei borghi e centri © RIPRODUZIONE RISERVATA

Certificazioni su innovazione e parità di genere


Servizi e consulenze chio di riguardo per le nuove O siano una micro, piccola e della parità di genere. nendo l’acquisizione di servizi
Rispettivamente certificazioni, come quella media impresa; Il bando ha una dotazione per l’innovazione da parte
per la parità di genere. In O siano regolarmente iscritti finanziaria di 4,3 milioni di delle imprese, in attuazione
in Toscana e Lombardia
quest’ottica, alcuni bandi e attivi nel Registro imprese euro a cui è possibile accedere dell’Azione 1.1.3 «Servizi per
esemplificativi sono aperti in (come da visura camerale) o ti- fino ad esaurimento della do- l’innovazione» di cui al Pr Fe-
Lombardia e Toscana. tolari di partita Iva attiva; tazione finanziaria e comun- sr Toscana 2021-2027.
Innovare con consulenze O abbiano in pianta organica que entro le ore 12.00 del 30 L’avviso, rivolto alle Pmi,
qualificate e acquisire certifi- Regione Lombardia almeno un dipendente, alla giugno 2027. ha una dote di oltre 19 milio-
cazioni utili per promuovere La Regione Lombardia pro- data di presentazione della I voucher ottenibili dalle ni di euro ed è aperto con
e migliorare la propria attivi- muove l’avviso pubblico domanda di finanziamento. imprese vanno da un minimo modalità a sportello, quindi
tà. Sono alcuni esempi di «Verso la certificazione della Il bando prevede il co-fi- di 2 mila a un massimo di fino a esaurimento fondi.
strategie d’impresa che le Re- parità di genere - Annualità nanziamento per l’acquisto 9mila euro. L’importo totale del progetto
gioni finanziano per incenti- 2025-2027». È rivolto alle im- dei servizi di consulenza a presentato deve essere non
vare la crescita delle imprese. prese che intendono conse- supporto delle imprese che in- Regione Toscana inferiore a 10mila euro e non
I tipici esempi di consulenze guire la certificazione della tendano avviare le attività La Regione Toscana agevola superiore a 150mila euro. I
finanziabili riguardano quel- parità di genere ai sensi della propedeutiche al consegui- la realizzazione di progetti lo- contributi a fondo perduto
le per la digitalizzazione e la UNI/PdR 125:2022. Possono mento della certificazione di calizzati sul proprio territo- possono coprire fino al 70%
sostenibilità ambientale. I partecipare i soggetti che genere sopra specificate e pre- rio, finalizzati a sviluppare e delle spese ammissibili, con
sostegni riguardano spesso esercitano attività economica vede il co-finanziamento delle rafforzare le capacità di inno- possibilità di ottenere ulte-
anche le certificazioni di pro- e che, al momento di presen- spese sostenute dalle imprese vazione e l’introduzione di riori maggiorazioni. O
dotto o processo, con un oc- tazione della domanda: per ottenere la certificazione tecnologie avanzate soste- © RIPRODUZIONE RISERVATA
I focus del Sole 24 Ore Giovedì 29 Maggio 2025 – N. 14 13

Agevolazioni alle imprese


40% Risorse riservate
Entità di ciascuna delle quote
della dote finanziaria riservate
rispettivamente al Sud e alle
imprese piccole e micro

Energie pulite/1
Dal Pnrr 320 milioni con quote
per Sud e imprese micro e piccole
Finanziati sia gli impianti fotovoltaici risultano nell’elenco tenuto Spesa minima dere che l’energia prodotta sia
dalla Cassa per i servizi ener- Il bando finanzia l’installazio- tutta destinata all’autoconsu-
sia quelli mini-eolici. Non possono accedere getici e ambientali (Csea) rela- ne di impianti solari fotovol- mo dell’unità produttiva coin-
le aziende con alti consumi ed emissioni tivo alle imprese a forte con- taici, comprese apparecchia- volta. L’eventuale energia ec-
sumo di energia ai sensi del- ture e tecnologie digitali stret- cedentaria può essere accu-
l’articolo 19, comma 2, della tamente funzionali alla loro mulata o ceduta a configura-
legge 167/2017. operatività, e le spese per l’in- zioni di autoconsumo o
mento 16 – Sostegno per l’au- Non sono altresì ammesse stallazione e la messa in eser- immessa in rete. Va previsto
Pagina a cura di toproduzione di energia da le industrie ad alta emissione cizio o l’installazione di im- un ammontare di spese am-
Roberto Lenzi fonti rinnovabili nelle Pmi. di CO2, intese come le impre- pianti mini-eolici, comprese le missibili non inferiore a
Possono beneficiarne, le pic- se che svolgono attività in- apparecchiature e tecnologie 30mila euro e non superiore a

I
l Pnrr sostiene anche le im- cole e medie imprese (Pmi) cluse nell’ambito del sistema digitali strettamente funzio- un milione. I programmi van-
prese che vogliono investire operanti sull’intero territorio di scambio di quote di emis- nali all’operatività degli im- no avviati dopo la presenta-
in fonti rinnovabili, in parti- nazionale, escluse quelle che sione dell’Ue (Ets) che gene- pianti e le spese per l’installa- zione della domanda.
colare impianti solari fotovol- operano nel settore carbonife- rano emissioni di gas a effet- zione e la messa in esercizio.
taici o minieolici. Il bando per ro e della produzione primaria to serra previste che non sono I progetti non possono pre- Contributo fino al 50%
il «Sostegno per l’autoprodu- di prodotti agricoli e della pe- inferiori ai pertinenti para- vedere contestualmente l’in- Le agevolazioni sono conces-
zione di energia da fonti rin- sca e dell’acquacoltura. metri di riferimento. stallazione di impianti solari se sulla base di una gradua-
novabili nelle Pmi – Fer» stan- Inoltre, le imprese operanti fotovoltaici e mini- eolici: de- toria nella misura massima
zia 320 milioni di euro, di cui il Esclusioni «eccellenti» nel settore della produzione, vono riguardare solo una delle del 30% per le medie imprese,
40% riservato alle Regioni Trattandosi di fondi Pnrr, non del noleggio e della vendita di tecnologie indicate. I progetti del 40% per le micro e piccole
Abruzzo, Basilicata, Calabria, sono ammissibili alle agevola- veicoli possono accedere alle possono essere integrati e imprese, del 30% per l’even-
Campania, Molise, Puglia, zioni le imprese la cui attività agevolazioni solo qualora i ri- combinati con impianti e si- tuale componente aggiuntiva
Sardegna e Sicilia e un altro non garantisce il rispetto del cavi lordi connessi all’attività stemi di stoccaggio dell’ener- di stoccaggio di energia elet-
40% a micro e piccole imprese. principio Dnsh. svolta nell’unità produttiva gia prodotta. I programmi di trica dell’investimento e del
Il bando disciplina le moda- Non sono ammesse le indu- oggetto di intervento derivino investimento vanno ultimati 50% per la diagnosi energeti-
lità di accesso ai fondi destina- strie ad alta intensità energeti- in misura pari ad almeno il entro 18 mesi dalla data del ca ex-ante necessaria alla
ti al sostegno di programmi di ca, intese come le imprese che, 50% dalla produzione, dal no- provvedimento di concessio- pianificazione degli inter-
investimento coerenti con le alla data di presentazione del- leggio o dalla vendita di vei- ne delle agevolazioni. venti previsti dal decreto. O
finalità della Misura 7, Investi- la domanda di agevolazione, coli a zero emissioni. I programmi devono preve- © RIPRODUZIONE RISERVATA

C’è da allegare una relazione tecnica asseverata


Le modalità gnati sulla base di una valuta- l’articolo 8 del decreto ministe- reso disponibile da Invitalia. una sola unità produttiva che
La diagnosi energetica zione a graduatoria. Valgono riale 13/11/ 2024_FER – Proget- I progetti devono prevedere risulti nella piena disponibilità
parametri quali la capacità addi- to ID … CUP …». Per i titoli di spe- la realizzazione di una diagnosi del soggetto proponente. Per le
deve essere aggiornata
zionale di produzione di energia sa in formato elettronico, la sud- energetica. Questa può essere imprese non residenti nel terri-
da fonti rinnovabili, la sosteni- detta dicitura può essere appo- redatta da tecnici iscritti all’ordi- torio italiano, la piena disponi-
bilità economica dell’investi- sta nell’oggetto o nel campo ne professionale di riferimento, bilità dell’unità produttiva sul
Compilazione e presentazione mento e il possesso di pertinenti note; se non è possibile inserire da Ege (Esperto in gestione del- territorio italiano deve essere
delle domande per gli incentivi certificazioni ambientali di pro- per esteso questa dicitura, oc- l’energia) accreditati Uni Cei dimostrata, pena la decadenza
Pnrr a fotovoltaico e minieolico cesso. Sono previste premialità corre comunque inserire il Cup 11339, da Esc o accreditate Uni dal beneficio, alla data di richie-
sono possibili fino alle 12 del 17 per le imprese in possesso del nella fattura elettronica. Cei 11352 e da Auditor energetici. sta della prima erogazione del-
giugno 2025 accedendo all’area rating di legalità e/o di una cer- Alla domanda di agevolazio- Se l’impresa è già in possesso di l’agevolazione.
riservata del portale telematico tificazione della parità di genere. ne, tra le altre cose, va allegata una diagnosi energetica in corso I progetti devono essere rea-
Invitalia. Per la presentazione, il Dopo la presentazione della una relazione tecnica asseverata di validità, essa andrà integrata lizzati esclusivamente su edifici
richiedente deve avere un’iden- domanda, all’impresa richie- da geologi, architetti, geometri, con gli elementi propri e qualifi- esistenti destinati all’esercizio
tità digitale (Spid, Cns o Cie), ac- dente viene comunicato il codice ingegneri o periti industriali, canti del programma di investi- dell’attività, ovvero, su copertu-
cedere all’area riservata di com- unico di progetto (Cup) che deve anche facenti parte dell’organi- mento per il quale sono state ri- re di strutture pertinenziali de-
pilazione online e disporre di essere presente sulle fatture re- co del soggetto proponente. Tali chieste e concesse le agevolazio- stinate in modo durevole, dal ti-
firma digitale e indirizzo di po- lative alle prestazioni agevolate. professionisti devono essere ni. È obbligatoria in fase di ri- tolare del relativo diritto reale, al
sta elettronica certificata (Pec). Ogni fattura deve riportare la di- iscritti agli albi di competenza, chiesta della prima erogazione. servizio dei predetti edifici. O
I contributi verranno asse- citura »Agevolazioni di cui al- redatta sulla base dello schema I progetti devono riguardare © RIPRODUZIONE RISERVATA
14 I focus del Sole 24 Ore Giovedì 29 Maggio 2025 – N. 14

Agevolazioni alle imprese


50.000 La nuova soglia
Numero di abitanti massimo per
i centri in cui si trovano le Cer
incentivabili. Il precedente
limite era di 5.000 abitanti

Energie pulite/2
Il contributo per le Cer si estende
ai centri medi e diventa retroattivo
Tra le novità per le Comunità energetiche oggi vale circa 8 euro per me- per stimolare la nascita di Cer È poi riconosciuta una mag-
gawattora e premia ulterior- nei territori più decentrati. giore flessibilità nei tempi di re-
rinnovabili anche un aumento dell’anticipo mente l’energia autoconsumata alizzazione: i lavori dovranno
e maggior flessibilità sui tempi dei lavori all’interno della comunità. Le novità concludersi entro il 30 giugno
In pratica, ogni chilowattora Proprio su questo fronte arriva 2026, mentre l’entrata in eserci-
prodotto e condiviso all’inter- una delle modifiche più signifi- zio dell’impianto potrà avveni-
no della Cer è valorizzato due cative introdotte dal nuovo de- re entro 24 mesi dalla fine dei
La tariffa incentivante volte: una con la tariffa incen- creto del ministero dell’Ambien- lavori, e comunque non oltre il
Pagina a cura di È riconosciuta dal Gse per tivante e un’altra col corrispet- te: la soglia demografica per ac- 31 dicembre 2027.
Roberto Lenzi l’energia elettrica prodotta da tivo Arera. Inoltre, tutta l’ener- cedere al contributo del 40% è Da sottolineare anche un ul-
impianti alimentati da fonti rin- gia prodotta non autoconsu- stata innalzata da 5.000 a 50.000 timo aspetto molto importante:

L
e Comunità energetiche novabili e autoconsumata vir- mata resta disponibile al pro- abitanti. Ciò allarga enorme- il nuovo provvedimento avrà ef-
rinnovabili (Cer) possono tualmente dai membri della co- duttore, che può venderla a mente la platea, con moltissimi ficacia retroattiva. Le nuove re-
contare su un insieme di munità. Questa tariffa, che dura condizioni di mercato, even- centri di media dimensione. Sì gole si applicheranno anche alle
incentivi economici pensati 20 anni a partire dalla data di tualmente fruendo del servizio potrebbe così dare una forte ac- domande già presentate, of-
per favorire autoconsumo e entrata in esercizio dell’im- di ritiro offerto dal Gse. celerazione alla diffusione delle frendo così una seconda chance
produzione da fonti rinnova- pianto, va tra 60 e 120 euro per Cer su scala nazionale. a chi aveva fatto richiesta in con-
bili. Due sono i principali stru- megawattora, in base a taglia Il contributo Inoltre, il decreto introduce dizioni meno favorevoli.
menti di sostegno disponibili: dell’impianto e valore di merca- Per le Cer situate in comuni anche un anticipo più genero- Il decreto è ora in attesa di regi-
una tariffa incentivante sul- to dell’energia. Per gli impianti con meno di 5.000 abitanti, c’è so: si potrà ricevere fino al 30% strazione presso la Corte dei conti,
l’energia condivisa e un corri- fotovoltaici c’è una maggiora- anche un contributo in conto del contributo in fase iniziale, poi sarà pubblicato. Una volta in
spettivo economico sull’auto- zione, fino a 10 euro per me- capitale fino al 40% delle spese rispetto al 10% previsto prece- vigore, ridisegnerà in modo signi-
consumo. Si aggiunge, per al- gawattora, a seconda dell’ubi- ammissibili, a valere sulle ri- dentemente. Ciò consente alle ficativo le opportunità per la tran-
cune realtà, un contributo a cazione geografica. A questa si sorse Pnrr. Era previsto ini- comunità di partire con più so- sizione energetica con modelli col-
fondo perduto sugli investi- affianca un corrispettivo eco- zialmente per i soli piccoli co- lidità finanziaria già nella fase lettivi e condivisi come le Cer. O
menti iniziali. nomico definito dall’Arera, che muni, come misura strategica preliminare del progetto. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Bandi aperti in Sicilia, Toscana e nel Nord-Ovest


Sostegni locali alle Cer contributo a fondo perduto fi- Regione Toscana comprese le comunità energeti- al 12 agosto 2025.
In campo le Regioni no a 50.000 euro per ciascun La Regione Toscana ha attivato che già costituite, che intendo- Il bando prevede un contri-
progetto selezionato. Le risor- un bando per sostenere la rea- no realizzare impianti per la buto a fondo perduto fino al
e la Fondazione San Paolo
se si possono utilizzare per lizzazione di impianti di pro- produzione di energia da fonti 40% delle spese ammissibili,
una vasta gamma di spese, tra duzione di energia da fonti rin- rinnovabili, come fotovoltaico, con un tetto massimo di
cui quelle legate a progetta- novabili destinati alle Cer. Il eolico, idroelettrico e biomasse. 420.000 euro per ciascuna Cer.
In varie regioni sono stati zione tecnica degli impianti, bando, approvato con decreto Sono ammissibili anche inter- I costi di investimento massi-
aperti bandi per incentivare consulenze giuridiche e am- dirigenziale n. 6807 del 1° aprile venti di efficientamento ener- mi di riferimento variano in
le Comunità energetiche rin- ministrative, attività formati- 2025, ha una dotazione com- getico e di supporto alla gestio- base alla potenza degli im-
novabili (Cer). Si sono appe- ve e di comunicazione, oltre plessiva di 20 milioni di euro ne condivisa dell’energia. pianti. Le domande devono es-
na chiusi quelli nel Lazio ed che per il coordinamento ope- nell’ambito del Programma Per ogni impianto solare fo- sere presentate esclusivamen-
Emilia Romagna ma altri re- rativo e gestionale della Cer Regionale Fesr 2021-2027, tovoltaico viene riconosciuto te tramite posta elettronica
stano attivi. nei suoi primi passi. azione 2.2.4 «Produzione ener- al massimo il 40% dell’importo certificata (Pec) dal legale rap-
Le candidature si possono getica da fonti rinnovabili per della spesa ammissibile. Per presentante della Cer, firmate
Nord-Ovest presentare fino al 30 giugno le comunità energetiche». tutti gli altri tipi di impianti in- digitalmente e corredate dalla
Il bando Sinergie II promosso sulla piattaforma online della Le domande possono essere centivabili è previsto il 30%. documentazione richiesta.
dalla Fondazione Compagnia Fondazione. Il bando è presentate a partire dalle ore I lavori non possono essere
di San Paolo punta a sostenere un’opportunità per rafforza- 10 del 16 aprile 2025 ed entro le Regione Sicilia avviati prima della presenta-
lo sviluppo delle Cer a impatto re le Cer già esistenti e am- ore 16 del 18 luglio 2025. La La Regione Sicilia ha pubbli- zione della domanda e devono
sociale in Piemonte, Liguria e pliare il loro impatto positivo procedura di selezione è di tipo cato un bando per sostenere essere completati entro 24 me-
Valle d’Aosta. Si rivolge esclu- sul territorio, combinando valutativo a graduatoria, se- la realizzazione di Cer con si dall’ammissione al contri-
sivamente a Cer già costituite innovazione energetica, so- condo quanto previsto dall’ar- contributi a fondo perduto. buto, e comunque non oltre il
in queste regioni. La Fonda- stenibilità ambientale e in- ticolo 5 del Dlgs 123/1998. La scadenza per la presenta- 30 giugno 2027. O
zione mette a disposizione un clusione sociale. Il bando è rivolto a soggetti, zione delle domande è fissata © RIPRODUZIONE RISERVATA
I focus del Sole 24 Ore Giovedì 29 Maggio 2025 – N. 14 15

Agevolazioni alle imprese


60 MWh Consumo annuo minimo
Per essere ammessa agli incentivi
del Lazio, un’unità produttiva
deve avere almeno questo
consumo energetico totale

Energie pulite/3
Aperti bandi per le imprese
in Calabria, Lazio e Marche
Gli interventi ammessi sul territorio laziale ci e/o processi produttivi, previa mento deve aver registrato energetica e rinnovabili per le
adozione di sistemi di gestione nell’anno 2023 consumi totali imprese, (FeeriI), per sostene-
devono garantire una riduzione di almeno dell’energia e solo per autocon- di energia primaria non sotto re le imprese – concedendo fi-
il 30% nelle emissioni di gas serra sumo. Costo di investimento da i 60 MWh/anno. Ogni impresa nanziamenti a tasso agevolato
un minimo di 50 mila euro. può presentare un solo pro- e contributi in conto capitale
L’agevolazione è concessa fino getto, in forma singola. I pro- – in investimenti per efficien-
al 100% del totale dei costi am- getti devono includere investi- za energetica e produzione di
efficientamento energetico di missibili, in regime “de mini- menti per migliorare l’effi- energia rinnovabile. Possono
Pagina a cura di strutture, impianti e processi mis”, ed è composta da una quo- cienza energetica di processi presentare domande le micro,
Roberto Lenzi produttivi, compresa l’instal- ta di contributo a fondo perduto produttivi e/o edifici; si posso- piccole, medie e grandi im-
lazione di fonti rinnovabili in (c/capitale) e una di finanzia- no affiancare investimenti per prese con almeno due esercizi

P
er produrre energia rinno- autoconsumo, nelle imprese mento a tasso zero (fondo credi- produrre energia rinnovabile. contabili annuali chiusi. Tra
vabile, le imprese non han- (intervento [Link], programma to). Lo sportello sarà aperto dalle Ogni progetto deve deter- finanziamento e contributo, il
no anche molte opportuni- regionale Fesr 2021/2027). De- ore 10 del 23 luglio 2025 fino alle minare in tutto un calo di al- massimo concedibile arriva al
tà offerte dalle Regioni. Al di là di stinatari finali: micro, piccole, ore 10 del 25 luglio 2025. meno il 30% delle emissioni di- 100 % del totale del progetto,
quanto previsto per le Comunità medie e grandi imprese, in for- rette e indirette di gas serra e che deve essere compreso tra
energetiche rinnovabili (si veda ma singola, con sede legale e Regione Lazio deve essere di valore non sotto 80mila e 3 milioni di euro. La
a pagina 14), molti bandi sono ri- operativa nelle Marche. Si Disponibili 40 milioni (avviso i 150mila euro. Non c’è un limi- dote è di 45 milioni. Lo spor-
volti anche a singole imprese che punta a un taglio medio di al- pubblico «Efficienza energeti- te massimo, ma il contributo tello per compilare domande,
vogliono investire senza aderire meno il 30% delle emissioni ca e rinnovabili per le impre- non supererà i 2 milioni. Le do- per caricare i documenti pre-
a soggetti esterni come le Cer. dirette e indirette di gas serra. se» del programma regionale mande si possono presentare visti e inviare le domande,
Ecco i bandi aperti attualmente. Lo sfruttamento delle fonti Fesr 2021-2027) per imprese fino alle 18 del 16 luglio . aprirà il 9 giugno 2025 alle 10
rinnovabili sarà ammissibile so- con sede operativa nel Lazio. e chiuderà il 30 dicembre
Regione Marche lo in combinazione con inter- L’unità produttiva in cui si Regione Calabria 2026, alle 16. O
Stanziati oltre 20 milioni per venti di efficientamento di edifi- prevede di realizzare l’investi- Istituito il «Fondo efficienza © RIPRODUZIONE RISERVATA

Dal Gse due tariffe per incentivare la produzione


Fotovoltaico floating pianti del «Gruppo D fotovoltaici agli incentivi del Dm Fer2 (dato esercizio commerciale, eroga gli e, se essa è positiva, eroga gli in-
Iscrizioni dal 7 luglio floating su acque interne» (arti- che hanno caratteristiche di in- incentivi secondo le due modali- centivi applicando una tariffa
colo 4 del Dm 19 giugno 2024). Il novazione e ridotto impatto su tà. Per gli impianti di potenza premio, pari alla predetta diffe-
al 5 settembre
contingente di potenza disponi- ambiente e territorio) gli im- non superiore a 300 kW, prov- renza, sulla produzione netta
bile è di 50 MW. Il “floating” è pianti fotovoltaici floating su ac- vede direttamente a ritiro e ven- immessa in rete. Nel caso in cui
definito come un impianto che que interne, di qualsiasi potenza dita dell’energia elettrica, ero- tale differenza risulti negativa,
Il Gse ha avviato la seconda pro- non ha una fondazione “fissa” (quella minima assunta è co- gando, sulla produzione netta conguaglia o provvede a richie-
cedura competitiva prevista per ovvero senza un collegamento munque pari a 1 kW). Per essere immessa in rete, la tariffa spet- dere al soggetto titolare gli im-
impianti a biogas, biomasse e rigido e continuo tra fondazione ammessi, i moduli fotovoltaici tante in forma omnicomprensi- porti corrispondenti.
fotovoltaici floating su acque in- e base del gruppo/i di conver- installati vanno testati e verifi- va. Per gli impianti di potenza Le istanze di partecipazione
terne (Dm Fer 2). Le iscrizioni si sione; il collegamento tra questi cati da laboratori accreditati per superiore a 300 kW, l’energia alle procedure per l’accesso agli
aprono alle 12 del 7 luglio 2025, ultimi e sistema di ancoraggio al le specifiche prove in conformità elettrica prodotta resta nella di- incentivi sono inviate al Gse tra-
fino alle 12 del 5 settembre. Le ri- fondale è a catenaria o tiranti. alla norma Uni Cei En Iso/Iec sponibilità del produttore, che mite il sito [Link], allegando
chieste andranno trasmesse so- Alle agevolazioni possono 17025, per dimostrare qualità del provvede autonomamente alla l’offerta di riduzione della tariffa
lo tramite il Portale Fer-E. accedere anche le imprese di prodotto e sicurezza elettrica e valorizzazione sul mercato; il di riferimento e la documenta-
La finestra prevede l’apertura tutte le dimensioni, incluse le meccanica del componente du- Gse calcola la differenza tra ta- zione richiesta per la verifica del
del primo bando pubblico di ac- grandi, ubicate su tutto il territo- rante il periodo di vita atteso. riffa spettante e prezzo del- rispetto dei requisiti. O
cesso agli incentivi per gli im- rio nazionale. Sono ammessi Il Gse, dalla data di entrata in l’energia elettrica zonale orario, © RIPRODUZIONE RISERVATA

I Focus Direttore responsabile Caporedattore Inserto a cura di Settimanale -


Registrazione
Fabio Tamburini Maria Carla De Cesari Maurizio Caprino, Giovanni Parente
del Sole 24 Ore Tribunale di Milano
n. 170 del 07-06-2013
16 I focus del Sole 24 Ore Giovedì 29 Maggio 2025 – N. 14
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