Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
22 visualizzazioni8 pagine

Cinquecento

Caricato da

braccia.da
Copyright
© © All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd
Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
22 visualizzazioni8 pagine

Cinquecento

Caricato da

braccia.da
Copyright
© © All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd

Cinquecento

●​ 1492:
○​ scoperta dell’america→cambiano carte geografiche e rotte commerciali
○​ morte di Lorenzo il Magnifico→crollo ideali rinascimentali
●​ emergono (culturalmente) nuove città: Roma (classicità), Venezia (tonalismo
venuto(colore)), Milano (con Ludovico Sforza, detto il moro, diventa polo
rinascimentale), decadimento di Firenze
●​ situazione critica: instabilità culminata con il sacco di Roma nel 1527.
●​ Italia sottomessa da Francia e altri Stati europei.
●​ crisi religiosa,tra cattolici e protestanti, seguita alla riforma di Martin Lutero e la
controriforma
●​ campo artistico: periodo aureo→artisti italiani sono conosciuti all’estero.
●​ 1550: Nel “Le vite” Giorgio Vasari divide il periodo da Cimabue alla sua età
contemporanea, divisione in 3 maniere:
○​ Cimabue e Giotto
○​ Umanesimo (Donatello, Masaccio, Brunelleschi, Leon Battista Alberti)
○​ Maniera moderna (Leonardo Da Vinci, Raffaello, Michelangelo)
●​ Nel 1520, alla morte di Raffaello inizia una nuovo periodo detto manierismo, che si
ispira alla terza maniera
●​ Con Raffaello si raggiunge la massima espressione (ripresa della realtà + inserzioni
dell’artista(parti soggettive))

DONATO BRAMANTE
●​ Si forma alla corte d’Urbino da Federico da Montefeltro.
●​ Viene chiamato da Ludovico il Moro a Milano.
●​ Conosce bene opere di Alberti come de rea edificatoria e de
architectura di vitruvio.

CHIESA DI SANTA MARIA presso SAN SATIRO-milano


●​ Commissionata da Ludovico il Moro (Milano)
●​ Il nome deriva dalla preesistenza: sacello di San Satiro, per
le spoglie di San Satiro, un piccolo spazio a sx a cui poi viene
annessa la vera chiesa
●​ pianta a tau(croce latina commissa → T) pk sorge in una zona
fittamente edificata→impossibile croce greca (+)
●​ ripresa classicità→scelta di uno spazio centrale*
●​ abside profondo solo 90 cm, simula un coro a 3 arcate, con
volta a botte cassettonata. Utilizza prospettiva centrale per
dare effetto di maggiore profondità. Punto di vista fissato
all’[Link]ò determina percezione di un edificio a pianta
centrale*
●​ Utilizza struttura, pittura e architettura per creare spazio illusorio
●​ Nella volte a botte e nelle arcate laterali inserisce elementi in
stucco che rendono lo spazio simulato→pittura fa sembrare spazio costruito.
●​ ci sono 3 navate:
○​ centrale: sormontata da volta a botte
○​ laterali: volte a crociera
●​ c’è una cupola che è coperta esternamente dal tiburio

TEMPIETTO DI SAN PIETRO IN MONTORIO - ROMA


Bramante si trasferisce a Roma dove subentrò ad L. Battista Alberti in
qualità di sovrintendente delle fabbriche pontificie.
●​ Il papa era Giulio 2° della rovere e commissiona diverse opere a
Bramante come, il tempietto di San Pietro in Montorio sul colle del
Gianicolo (dove è sepolto San Pietro)
●​ sottoterra, sotto il tempietto, c’è una cripta, in cui è stata conficcata
croce di s. pietro
●​ forma perfettamente circolare: dimostrazione della ricerca forme della
classicità→armonia, proporzioni(modulo è diametro cella), idea di
ordine fondato ed immutabile
●​ E’ un prototipo per altre architetture →tempietto citato in trattati es da
Andrea Palladio e Sebastiano Serlio
●​ Sacello commemorativo: la cella ha diametro=4,5 m→inadatta a
ospitare celebrazioni liturgiche + richiamo al tholos greco e al mausoleo
romano paleocristiano.
●​ Si erge su un podio a gradini(sembra crepidoma greco) circondato da
una peristasi circolare di 16(numero perfetto x vitruvio) colonne
tuscaniche→fusto liscio su cui è appoggiato fregio dorico(con triglifi e
metope alternati) metope: bassorilievi con oggetti liturgici
●​ 1° e 2° ordine sono separati dalla balaustra. il corpo cilindrico
del 1 piano prosegue anche al 2° ,in cui nicchie (con effetti di
chiaroscuro) si alternano a paraste.
●​ c’è cupola:
○​ introdotta da cornice dentellata,
○​ riprende il pantheon
○​ in opus caementicium romano
○​ finita con un lanterna
●​ Secondo il progetto iniziale il tempietto doveva essere circondato
da un giardino circolare (forma cerchi concentrici→simbolo
perfezione), in realtà il giardino è rettangolare

LEONARDO DA VINCI
●​ Nato a vinci da una contadina (Caterina) e un notaio (Ser Piero). [1452-1519]
●​ La madre muore e il padre e Leonardo si spostano a Firenze dalla nuova moglie.
●​ Egli non seguì studi regolari→formazione legata all’esperienza diretta,alla curiosità e
ad uno sguardo attento, nonostante risulti iscritto ad una accademia d’arte
●​ E’ alla base della scienza moderna. per lui l’arte era una forma di conoscenza, era un
perfezionista: abbiamo + di 5000 pag di appunti e disegni e 40 dipinti.
●​ i suoi appunti sono scritti in modo speculare,(da dx verso sx), utilizzando entrambe
le mani, e spesso tralasciando le vocali come per creare un codice segreto.
●​ egli analizza molti campi di indagine: botanica, mondo animale, anatomia,
ingegneria, idraulica, architettura, geometria e il moto dei corpi.
●​ per quanto riguarda l’anatomia egli la studiava sezionando i cadaveri(dei
mendicanti dell’obitorio dell’ospedale di firenze→viene accusato a livello etico),
realizzando sezioni su alcuni apparati
●​ Ludovico il moro gli commissiona alcuni lavori
●​ Al termine del trattato di Francesco Melzi c’è lista con codici Da Vinci e città in cui
essi si trovano
●​ Ha relazione con un suo alunno, detto SALAI (saladino→tentatore)
●​ TRATTATO DELLA PITTURA: egli preferisce la pittura come genere artistico, lo
reputa superiore alla [Link] consente di rappresentare sia l’oggetto di
indagine sia il processo elaborato dall’artista. Il suo rivale è Michelangelo Buonarroti.
Secondo lui la pittura va a pari passo con musica e poesia: si può dipingere in
ambiente pulito, in quanto pittura è arte intellettuale, mentre l'ambiente della scultura
è rumoroso e sporco→arte meccanica

PAESAGGIO DELLA VALLE DELL’ARNO.


●​ 1473, disegno
●​ realizzato a penna con tratto veloce concepito come
resoconto diretto della vista dall’alto.
●​ rappresenta paesaggio con arno, senza figure umane
●​ 1°piano: elementi dettagliati, 2° piano: elementi meno definiti,
sfumati→logica della prospettiva aerea→definita quando
poi usa il colore

A Firenze Leonardo da forma all’importante bottega del verrocchio (dove incontra botticelli)

BATTESIMO DI CRISTO
●​ Opera realizzata da Verrocchio e Da Vinci. Verrocchio riconosce talento di Leonardo
(che aveva dipinti solo i 2 angeli a sinistra) dicendo “devo smettere di dipingere”

ANNUNCIAZIONE
●​ anni 1472-1475 (oggi uffizi)
●​ tema ricorrente ma nuova
ambientazione→è in spazio
aperto, dilatato verso l’orizzonte.
Si sottolinea come nascita di
cristo non sia un fatto privato, ma
qualcosa che influenza l’intera
umanità
●​ il giardino è fiorito e delimitato da
un moretto e indica quindi l’
hortus conclusus→simbolo paradiso terrestre e della purezza di maria
●​ molto dettagliato perchè è raffigurato in primo piano
●​ c’è prospettiva aerea(o dei perdimenti) consiste in elementi in 2°piano avvolti dalla
nebbia, mentre le distanze vengono rappresentate con variazioni cromatiche (i colori
sullo sfondo sono + sfumati) x dare profondità
●​ la prospettiva è centrale→si vede nel tavolino è nell’architettura.
●​ la luce viene da sinistra, ma sembra che arrivi una seconda fonte di luce dallo
sfondo. la luce crea delle parti nere
●​ classicità: madonna(panneggi,gesto della mano di accettazione), leggio con forme
classiche e l’altare marmoreo su cui è poggiato attesta il suo rapporto con Verrocchio
●​ c’è anamorfosi→nel braccio di Maria, le cui
proporzioni appaiono corrette solo se osservate da
una posizione laterale,
●​ arcangelo gabriele
○​ inginocchiato→compie gesto di benedizione,
○​ ha ali di rondine,molto realistiche nella
posizione→si stanno per chiudere, indicano la
fine del volo. questo realismo è dovuto alla
sua ricerca sulla anatomia degli uccelli e
del meccanismo del volo
○​ porta con sé un mazzo di gigli→simbolo di
purezza e la verginità della Madonna,rappresenta la sacralità del momento
e la grazia divina che la avvolge.+ attenzione naturalistica di Leonardo
●​ usa rettangolo aureo: AB:AC=AC:CB

Lorenzo il Magnifico manda artisti in giro per l'Italia, tra cui Leonardo a Milano, alla corte
di Ludovico il Moro. inoltre la sua decisione potrebbe essere stata influenzata dal fatto che
a Firenze c’era neoplatonismo, in contrasto con le idee scientifiche di Leonardo. Prima di
arrivare a Milano Leonardo manda lettera con le sue capacità militari e ingegneristiche,
vuole creare il progetto per spostare il traffico cittadino sottoterra e controllare navigazione
navigli. A milano apre una sua bottega, tra gli allievi c’erano Salaì e Francesco Melzi.

LA VERGINE DELLE ROCCE


●​ 1483-1486. Oggi al Louvre. ma esistono + versioni
●​ In olio su tavola
●​ Personaggi: Giovanni Battista bambino, la Madonna, il Bambino e un
angelo, sono collocati in una caverna→elemento
naturale→rappresenta il mistero della vita e l’immacolata concezione
●​ Non c’è separazione tra le figure umane e la natura: sono in
armonia perfetta, grazie a:
○​ la prospettiva aerea (visibile nel paesaggio che si apre sul
fondo),
○​ la tecnica dello sfumato, che elimina i contorni netti
creando morbide transizioni tra luce e ombra,
○​ l’uso del colore e della doppia illuminazione (una fonte di
luce da sinistra e una sullo sfondo, dietro la grotta), che crea
un’atmosfera avvolgente, non razionalizzata, ma soffusa.
●​ E’ presente la poetica dell’affetto. Le persone sono legate dai gesti,
gli sguardi e dalla composizione piramidale, con il vertice nel capo di Maria
●​ “Il buon pittore deve dipingere l’uomo e la sua mente”→bisogna rappresentare
psicologia e moti dell’animo
●​ La Vergine (senza aureola) fa un gesto di protezione con la mano verso Gesù
[Link]ù fa un gesto di benedizione verso San Giovanni Battista, raffigurato
in atto di [Link] incontro tra i due bambini (non riportato nei Vangeli
canonici) deriva dai Vangeli apocrifi.L’angelo, che guarda lo spettatore, indica
Giovanni: funge da guida alla comprensione della scena.

DAMA CON L’ERMELLINO


x gli Sforza
●​ Definita da Gould il primo ritratto della storia moderna
●​ genere: ritratto, apprezzato da Leonardo
●​ soggetto: Cecilia Gallerani, amante di Ludovico il [Link]
con abiti e gioielli tipici del ‘500.
●​ la sua persona è allusa anche dall’ermellino che porta in
[Link] greco antico "galé" significa ermellino quindi il piccolo
animale è anche un gioco di parole sul cognome “Gallerani”. è
simbolo di purezza,candore e moderazione (qualità attribuite
alla ragazza)
●​ Introspezione psicologica:Cecilia ha il busto ruotato e non
guarda frontalmente, ma di lato, come se qualcuno fosse
appena entrato nella stanza.​
Ha un’espressione attenta, viva, intelligente: sembra
pensare.L’ermellino guarda nella stessa direzione della dama,
inarcandosi.​
Questo crea un legame invisibile tra lo spettatore, la dama e ciò che sta accadendo
fuori scena, come in un fermo immagine narrativo. Percepiamo la sua reazione e
il suo moto d’animo.
●​ Contrapposto:posizione dinamica, in cui il busto e la testa sono ruotati in
direzioni opposte: dà naturalezza e vitalità alla figura.
●​ sfondo monocromo nero→esalta la figura di Cecilia

ULTIMA CENA o CENACOLO


Data: circa 1494-1498
Tecnica: tempera e olio su
intonaco secco (non è un vero
affresco→l’affresco infatti aveva il
problema della velocità, infatti con
l’affresco si lavorava a giornate
rendendo impossibile il ritocco
(fondamentale per Leonardo))
Luogo: Refettorio del convento di
Santa Maria delle Grazie, Milano
Misure: circa 460 x 880 cm
Commissionata da Ludovico il Moro.
●​ L’opera rappresenta il momento in cui Gesù annuncia che uno degli apostoli lo
tradirà. La notizia provoca turbamento e stupore, che si percepiscono dai gesti e
dalle espressioni dei volti.
●​ Leonardo non rappresenta i personaggi in modo statico, ma coglie le reazioni
psicologiche (moti d’animo) individuali, rendendo la scena estremamente
dinamica e coinvolgente.
●​ La reazione degli apostoli genera un moto spontaneo che li raggruppa in 4 gruppi
da 3, mentre Cristo è al centro, in una composizione piramidale, è inquadrato anche
dall’apertura delle 3 finestre sullo sfondo.
●​ ripetizione del numero 3(simbolo trinità): composizione triangolare,gruppi da 3,3
finestre
●​ Giuda è a sx,rappresentato nell’ombra, leggermente indietro, con in mano la borsa
dei denari e una boccetta di sale(simbolo malaugurio) .variazione iconografica: non
isolato, ma parte del gruppo
●​ naturalismo: il bicchiere davanti al piatto lascia intravedere il piatto, fisionomia volti
●​ la luce viene da sinistra
●​ Prospettiva centrale con punto di vista nel volto di Cristo. Percepita anche dal
soffitto cassettonato e dagli arazzi sulle pareti laterali→Effetto: amplia lo spazio
reale del refettorio
●​ Realizzata sulla parete nord→zona + umida e fredda→problema per la
conservazione, ha bisogno di continui restauri perché il colore non si attacca bene
sull’intonaco. E’ stato rovinato dalla realizzazione di una porta,dai frati, x collegare la
cucina al refettorio. Il refettorio in età napoleonica divenne una scuderia, ciò
comportò nuovi danni. Il restauro + importante durò 20 anni e finì nel 1999

Ritorna a firenze nel 1500, perché Milano venne conquistata dai Francesi. Lavora nel
salone dei 500, nel Palazzo Vecchio a Firenze, con Michelangelo.
Michelangelo rappresenta la battaglia di Cascina mentre Leonardo la
Battaglia di Anghiari.

BATTAGLIA DI ANGHIARI
●​ vittoria di Firenze su Milano
●​ usa encausto→pigmenti + cera calda→cattiva conservazione
●​ pone natura (cavalli) e uomo sullo stesso piano. Michelangelo
invece si concentra sull’umanità

GIOCONDA o MONNA LISA


●​ Al Louvre. 1503-1513. Olio su tavola.
●​ IDENTITA’ AMBIGUA:(difficile da stabilire in quanto ha subito modifiche continue
pk l’ha portata con sè a Roma1 e a Parigi(dove viene comprata dal re))
○​ Lisa Gherardini, sposa di Francesco del Giocondo (mercante fiorentino)
○​ 1Isabella Gualandi, moglie di Giuliano de Medici(protettore di Leonardo)
○​ Pacifica Brandani,amante di Giuliano de Medici
○​ ritratto androgino di Salai→il suo allievo prediletto
○​ simbolo di natura o idea di madre
○​ Leonardo stesso in chiave femminile
○​ Bianca Sforza
●​ anche il PAESAGGIO è AMBIGUO
○​ vicino al fiume Adda
○​ luoghi dell’infanzia dove si era formato
○​ non è un paesaggio specifico→somma di diversi
ambienti
●​ la donna è rappresentata a mezzo busto, seduta su una
sedia, con le mani incrociate. posa:contrapposto→busto
verso sx mentre il volto guarda frontalmente
●​ espressione: sorriso enigmatico, quasi impercettibile
●​ realismo: abiti tipici, pelle, mani, trasparenza del velo,
rapporto spazio/tempo preciso
●​ uomo e natura sullo stesso piano
●​ fama dovuta al carattere di indeterminatezza e ambiguità
che lo pervade→effetto dovuto allo sfumato, che annulla i
contrasti. tecnica ben visibile sul volto→l’espressione non è
chiara, angoli degli occhi e della bocca sfumati
●​ prospettiva aerea che da profondità, il paesaggio sullo
sfondo si dissolve nella nebbia man mano che si allontana
●​ composizione piramidale
●​ il volto ma anche la posa sembrano composti da 2 donne
○​ a sinistra: vecchia e triste, corpo + accasciato
○​ a destra: giovane e sorridente, corpo + eretto
●​ opera sembra contenere enigmi

Leonardo muore in Francia, ospite del re Francesco 1 nel maniero di Amboise. Morte
misteriosa, perfetta per uno dei + grandi geni di tutti i tempi

MICHELANGELO BUONARROTI
●​ E’ uno dei 3 grandi della terza maniera del ‘500. Vasari lo descrive come divino
perché con lui si raggiunge l’apice dello splendore della 3* maniera
●​ è pittore(cappella sistina), architetto(cupola [Link], piazza Campidoglio) ma
soprattutto scultore.
●​ Michelangelo e Leonardo rappresentano 2 linee estetiche opposte: Leonardo ha
vione scientifica e concreta, mentre michelangelo si lega alla corrente
neoplatonica→bellezza ideale
●​ nasce a Caprese nel 1475, il padre era un podestà e si trovava li x [Link] si sente
fiorentino, infatti nell’unica opera sua firmata, la pietà vaticana, nella tunica della
madonna c’è scritto "Michelangelo scultore fiorentino”
●​ segue lezioni di Domenico Ghirlandaio→ma i suoi veri maestri furono Masaccio,
Giotto e Donatello. Michelangelo riproduce le loro opere→secondo lui loro hanno
colto l’essere fisico ed espressivo nelle loro opere
●​ 1°accademia d’arte e 1°museo: giardino di San Marco→lì gli artisti copiano le opere
di Lorenzo il Magnifico e diventando indipendenti
●​ per Michelangelo la scultura è la prima fra le arti perché combina mani e mente e
consente, grazie all’intelletto, di eliminare l’involucro materiale che nasconde ed
imprigiona la forma.→influenza neoplatonica: l’idea perfetta sta già nel blocco
di marmo↓
●​ NON FINITO:L’opera “non finita” evidenzia il processo creativo dell’artista nelle
diverse fasi e l’impossibilità di raggiungere, nella condizione terrena, la
perfezione dell’idea. Non finito x michelangelo:
○​ opere non ultimate (inizio carriera/ x spostamenti)
○​ scelta espressiva
(per Leonardo: perfezionismo)
●​ Michelangelo dà + importanza al corpo umano e meno
alla natura.
esempio: centauromachia (tema mitologico).
●​ formella costituita da un groviglio di corpi umani.
●​ marmo levigato talmente bene da essere traslucido
●​ sfondo con segni di scalpello.
●​ esercizio fatto da lui 16enne

La svolta si ha quando lui si sposta a Roma dopo la morte di


Lorenzo il Magnifico (a Firenze c’è Savonarola che blocca
mecenatismo)

Potrebbero piacerti anche