TESINA 3 (ANTONELLA,ALESSIA,ANTONELLA,MICHELA)
Un segretario Coordinatore Amministrativo può lavorare presso una SRL.
Le Srl sono società di capitali e hanno un’autonomia patrimoniale.
Ci sono tre tipologie di S.R.L:
- Srl Ordinaria ove il socio gode di responsabilità limitata al capitale conferito, non
assume alcuna responsabilità personale, neanche sussidiaria, per le obbligazioni sociali. l
capitale sociale è caratterizzato da “quote”.
La società a responsabilità limitata, abbreviato S.r.l. È il modello di società più comune e
usato per le attività commerciali poiché è necessario un capitale minimo di 10.000 €, di cui
almeno il 25%, deve essere versato presso un Istituto di Credito al momento della
costituzione e resta vincolato su un conto fruttifero.Viene iscritta al registro delle imprese e
si costituisce con atto pubblico dal notaio, con atto costitutivo (il nome dei soci, le quote di
capitale sottoscritte, l'oggetto sociale, la ragione sociale, la sede, gli amministratori) e
infine con lo statuto, in cui sono definite le norme di funzionamento della società,
assemblee e amministrazione.
- Srl Spemplicifata (S.R.L.S) ha le stesse caratteristiche della srl a capitale minimo, ma la
srl semplificata deve essere costituita mediate atto costitutivo tipizzato con decreto del
Ministero Della Giustizia e non ha lo Statuto. Questo ultimo aspetto può costituire un grave
limite soprattutto ove si verifichino contrasti fra i soci.
- Capitale Minimo (1€) è una formula agevolata e senza vincoli e requisiti di età. Può
essere costituita con un capitale sociale minimo di 1€ e massimo 9.999,99€.
Un Segretario Coordinatore Amministrativo ha la responsabilità di gestire la Posta
Elettronica Certifica (PEC).
La posta elettronica certificata è un sistema di posta elettronica grazie il quale si invia
documentazione elettronica con valenza legale che attesta l'invio e la consegna di
documenti informatici.
Le principali caratteristiche della PEC: Integrità del messaggio L'utilizzo dei servizi di posta
certificata avviene esclusivamente utilizzando protocolli sicuri, in modo da evitare qualsiasi
manomissione del messaggio e degli eventuali allegati da parte di terzi.
Grazie alla PEC, infatti, le comunicazioni tra cittadini e PA diventano tracciabili, riducendo
il rischio di smarrimento o di manomissione dei documenti. Inoltre, l'invio e la ricezione
avvengono in modo istantaneo, eliminando così tempi di spedizione e consegna tipici della
posta tradizionale.
Il Segretario Coordinatore Amministrativo ha il compito di documentare la vendita di beni o
servizi attraverso la fattura. La fattura è un documento fiscale obbligatorio che certifica una
prestazione di beni e/o servizi tra un venditore ed un’acquirente, inoltre svolge un ruolo
importante nella registrazione delle transazioni finanziarie di un’azienda e per la contabilità
e la gestione delle entrate. La fattura può essere sia cartacea che elettronica. Quella
elettronica va necessariamente redatta utilizzando un pc, tablet o smartphone e va
trasmessa al cliente tramite il Sistema di Interscambio (Sdi). Lo Sdi è un sistema
informatico gestito dall’Agenzia delle Entrate e verifica che la partita Iva del fornitore e la
partita Iva del cliente siano esistenti e in caso di esito positivo consegna in modo sicuro la
fattura al destinatario attraverso una “ricevuta di recapito”. Nel caso in cui l’esito sia
negativo lo Sdi spedisce al mittente il documento che non ha superato i controlli.
I dati da inserire in una fattura completa sono:
-Data di emissione
-Numero univoco che identifica la fattura in una numerazione progressiva
-Numero di partita IVA dell’emittente
-Dettagli di chi emette la fattura (nome e indirizzo)
-Dettagli del cliente
-Descrizione del bene/i ceduto/i e/o di servizio/i prestato/i
-Data della transazione o pagamento se non corrisponde a quella di emissione
-Aliquote IVA applicata
-Ammontare IVA da pagare
-Il totale IVA da pagare con aliquota e eventuali esenzioni
-Prezzo unitario di beni o servizi escluse tasse, sconti e riduzioni
In generale,una fattura è composta da tre sezioni:
1. INTESTAZIONE DELLA FATTURA
2.LINEE DI FATTURAZIONE
3.RIEPILOGO DELLA FATTURA
Una fattura per essere giuridicamente valida deve rispettare e soddisfare determinati
requisiti obbligatori.
Le fatture si differenziano in:
-FATTURA IMMEDIATA: è quella più utilizzata in cui la data di emissione coincide con la
data di effettuazione.
-FATTURA DIFFERITA: è un documento fiscale emesso in un momento diverso da quello
dell'effettuazione della prestazione o diverso dalla consegna. Permette di riepilogare in
un'unica fattura tutte le operazioni eseguite nello stesso mese per lo stesso cliente o
fornitore.
Ogni giorno verrà emesso il solo DDT (documento più semplice e senza implicazione di
registrazione nel libro giornale) mentre a fine mese verrà emessa una Fattura Differita
riepilogativa del mese appena concluso.
-FATTURA ACCOMPAGNATORIA: è un documento che accompagnerà la merce durante il
viaggio che dovrà fare e verrà poi consegnata al cliente, non potrà essere utilizzata per la
prestazione di servizi ma solo per una cessione di beni. La fattura accompagnatoria deve
risportare sia gli elementi della fattura che le informazioni sul trasporto dei beni venduti
(come il DDT).
-FATTURA D’ACCONTO: è un documento emesso quando il cliente finale paga
anticipatamente una o più importi di un totale più grande. Con l’incasso è obbligatoria la
certificazione fiscale.
L’archiviazione elettronica dei documenti è un processo che coinvolge la
conservazione di dati e informazioni in formato digitale. La digitalizzazione, e la relativa
archiviazione, dei documenti offre vantaggi evidenti:
• accesso rapido e immediato alla documentazione;
• riduzione dell’ingombro fisico;
• snellimento delle procedure amministrative.
Per archiviare documenti elettronici in modo efficace, è fondamentale adottare strumenti di
gestione documentale o software di archiviazione appositamente progettati. Si tratta di
soluzioni che consentono di organizzare, categorizzare e individuare facilmente i
documenti quando necessario, mantenendo fede alle richieste previste dal GDPR anche in
materia di archiviazione e conservazione.
Il GDPR “General Data Protection Regulation” tutela il diritto alla protezione dei dati
personali , al fine di garantire che il trattamento degli stessi da parte di terzi sia conforme
alle regole e ai principi stabiliti dalla legge. Per dati personali si intendono le informazioni
che identificano o rendono identificabile una persona fisica e che possono fornire
informazioni sulle sue caratteristiche,abitudini, situazione economica ecc. Il GDPR delinea
le figure coinvolte nel trattamento dei dati personali e, in particolare, il titolare, i contitolari ,
il responsabile, il sub-resposabile,la persona autorizzata al trattamento. Inoltre si prevede
la designazione di un DPO (DATA PROTECTION OFFICER) cioè una figura responsabile
del trattamento per assolvere a funzioni di controllo e supporto conclusive, formative e
informative. Il GDPR per rafforzare i diritti e la libertà di riservatezza degli interessati
adotta i principi della “Privacy by design e by defaul” e della “Accountability”.
I principi della PRIVACY BY DESIGN E PRIVACY BY DEFAULT impongono al titolare del
trattamento di mettere in atto azioni mirate alla protezione dei dati personali al fine di
soddisfare i requisiti del Regolamento e tutelare i diritti degli interessati prima di procedere
al trattamento dei dati.
Il principio di ACCOUNTABILITY (responsabilizzazione) è prevista l’adozione di tutte le
misure tecniche ed organizzative necessarie a garantire la protezione dei dati personali
nei processi di trattamento degli stessi in conformità con quanto previsto dal quadro
normativo vigente.
L’archiviazione elettronica dei documenti contabili e fiscali è obbligatoria secondo
quanto previsto dal CAD (codice amministrazione digitale). Questo implica che determinati
documenti, come fatture elettroniche e documenti che hanno rilevanza a livello
fiscale, debbano essere archiviati e conservati digitalmente. E’ opportuno conservare
digitalmente anche documenti informatici rilevanti dal punto di vista civilistico,
come:
• le comunicazioni PEC (Posta Elettronica Certificata)
• tutti i contratti e i pagamenti sottoscritti dall’azienda con firma digitale;
• i pagamenti F23 e F24;
• i DDT e gli ordini sottoscritti con il medesimo sistema.
In definitiva, un’azienda deve conservare digitalmente tutti quei documenti che
necessitano di mantenere l’integrità, l’autenticità, la leggibilità e il valore probatorio.