República Bolivariana del Venezuela
Università Bicentenario De Aragua
Facoltà di Scienze Economiche e Sociali
Scuola di Psicologia
San Joaquín de Turmero. Edo Aragua
PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO I
ATTIVITÀ N°1
Professoressa:
Ines Rojas
Professore di Psicologia dello Sviluppo I
Integrante
Cristina Elizabeth Benavides Benavides. CI 19877118
Sezione T3 Psicologia
San Cristóbal, Ottobre 2017
1. A quale scopo servono le teorie e quali sono le due questioni
In cosa differiscono i teorici dello sviluppo?
Una teoria è l'insieme di concetti logici che cercano di descrivere e
spiegare lo sviluppo, essendo queste quelle che aiutano a prevedere quali tipi di
comportamenti possono verificarsi in certe circostanze o condizioni
queste teorie sono in continuo cambiamento poiché man mano che si sviluppano vengono aggiunte
nuove ricerche e vengono incorporati nuovi risultati. La differenza tra
Le teorie dello sviluppo sono due: se lo sviluppo avviene in fasi bene
differenziate come sostenevano Freud e Piaget o se invece era di
la maniera continua come proponevano i teorici dell'apprendimento.
2. Quali sono le cinque prospettive teoriche dello sviluppo infantile e
Alcune delle teorie che rappresentano ciascuna?
Prospettiva psicoanalitica
Una principale teoria fu lo sviluppo psicosexuale proposto da Sigmund
Freud, nella quale propose tre istanze della personalità che erano il
Ciao, l'io e il super-io che iniziano fin dall'inizio della vita
e si vede fin dal neonato che è governato dall'Es, nel quale
cerca la gratificazione immediata delle sue pulsioni istintive,
successivamente l'io al primo anno e il super io che si sviluppa
intorno ai 6 anni, dove si incorpora la coscienza e allo stesso tempo il
sviluppo delle fasi orale, anale, fallica e genitale che si sviluppa in
bambino e il complesso di Edipo
Prospettiva dell'apprendimento
In questa prospettiva c'è la teoria dell'apprendimento sociale nella quale il bambino
apprende dal suo ambiente circostante dal livello micro a
macrosocial e allo stesso tempo il bambino agisce come mezzo attivo nell'evoluzione e
sviluppo del suo apprendimento.
Prospettiva Cognitiva.
In questa prospettiva c'è la teoria socioculturale di Vygotsky nel quale la
l'interazione attiva del bambino è indispensabile per lo sviluppo dei suoi
abilità di apprendimento, sviluppo di competenze.
Prospettiva contestuale.
In questa prospettiva troviamo la teoria bioecologica del
Bronfenbrenner in cui si dice che l'essere umano si sviluppa in
diversi sistemi. All'inizio il suo ambiente primario del neonato è il
famiglia e man mano che avanza in età e sviluppo quel contesto o
il contesto sociale si sta ampliando passando da un micronivello a un mesonivello
o macronivel.
Prospettiva evolutiva/sociobiologica.
In questa prospettiva si trova la teoria dell'attaccamento di Bowlby nella quale
dice che essere umano possiede meccanismi per adattarsi all'ambiente o al
contesto sociale in cui si sta sviluppando, motivo per cui può
adattarsi a stadi complessi o critici cambiando il loro comportamento, il loro
forma di relazionarsi con l'ambiente.
3. Come studiano i bambini gli scienziati dello sviluppo e quali sono
i vantaggi e gli svantaggi di ciascun metodo di ricerca?
I ricercatori dello sviluppo infantile lavorano attraverso due tradizioni
metodologiche che sono il metodo o le ricerche quantitative e le
Qualitative. Le ricerche quantitative lavorano con dati contabili o
misurali mentre le ricerche qualitative implicano la
interpretazione di dati non numerici e entrambe usano il metodo scientifico nel
identificano il problema che desiderano studiare, formulano ipotesi,
raccolgono dati, analizzano i dati e diffondono i risultati ottenuti.
I vantaggi derivanti dalle ricerche qualitative si basano su
flessibilità di esse.
4. Quali problemi etici possono sorgere nella ricerca con i bambini?
Possono generare situazioni che causano stress o per il fatto di essere
le sconosciute sono sgradevoli per il bambino, l'assenza dei suoi genitori o
i tutori possono causare introversione nel bambino, il bambino può sentirsi
apparentemente approvato o disapprovato dall'investigatore, può influenzare
l'autostima del bambino, possono esserci minacce alla sua privacy o esistere
comparazioni implicite con altri che danneggiano la sua autostima o
comportamento.