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Islam

Il documento descrive la storia degli antichi regni della penisola arabica, la società beduina e la nascita dell'Islam con Maometto come profeta. Esamina l'espansione dell'Islam attraverso il califfato, le conquiste territoriali e la divisione religiosa tra sunniti e sciiti, fino alla dinastia abbaside e alla frammentazione del mondo islamico. Infine, evidenzia il contributo culturale e scientifico degli arabi durante il Rinascimento arabo, con innovazioni in vari campi e l'importanza della tolleranza e della mediazione culturale.
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Islam

Il documento descrive la storia degli antichi regni della penisola arabica, la società beduina e la nascita dell'Islam con Maometto come profeta. Esamina l'espansione dell'Islam attraverso il califfato, le conquiste territoriali e la divisione religiosa tra sunniti e sciiti, fino alla dinastia abbaside e alla frammentazione del mondo islamico. Infine, evidenzia il contributo culturale e scientifico degli arabi durante il Rinascimento arabo, con innovazioni in vari campi e l'importanza della tolleranza e della mediazione culturale.
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Gli antichi regni della penisola arabica

Formata da un altopiano arido e desertico con zone steppose dove si pratica la pastorizia, nelle
zone poco fertili ci sono oasi e fasce costiere. Le precipitazioni favorirono tra il I millennio e primi
secoli dell'era cristiana lo sviluppo dell'economia agricola e la nascita di alcuni regni come quello
di Saba che fu distrutto da un inondazione. L’Arabia era molto prosperosa, veniva anche chiamata
Arabia Felix. Nella Mesopotamia si formarono altri regni come quello dei Nabatei e quello di
Palmira.

La società beduina
Le tribù nomadi presenti nella penisola arabica erano composte da beduini ovvero abitanti della
steppa desertica. Nelle Oasi e sulla costa si erano stanziati agricoltori, artigiani e commercianti.
Vivendo nel deserto le abitudini, le organizzazioni sociali cambiarono come di appartenenza al
clan, il senso di ospitalità e la libertà.e la donna come uomo partecipava alla vita
comunitaria.l'organizzazione sociale era tribale: ogni tribù faceva cose diverse, infatti le guerre fra
tribù erano molto frequenti. Ogni tribù era suddivisa in clan che erano composti da grandi famiglie
e a capo di ogni tribù c'era uno sceicco con poteri limitati che non poteva fare leggi ma in guerra
veniva sostituito da un comandante militare chiamato Rais.

Religione politeista e la Mecca


Ogni tribù aveva i propri dei e demoni, I santuari si trovavano in alture perché celebravano il culto
delle divinità [Link] il tempo iniziarono a venerare anche altri dei come Jahweh, dio degli ebrei
o anche il Dio dei cristiani. Il santuario più importante è quello di la Mecca dove ogni anno gli
arabi si recavano in pellegrinaggio, dentro al santuario c'era un Kaaba un edi cio che racchiudeva
la pietra nera che si diceva fosse caduta sulla terra per volontà divina e che da originalmente
bianca fosse diventata nera a causa dei peccati degli uomini. Alla Mecca andavano anche per
questioni commerciali ed economiche perché si svolgevano ere e mercati. Era un punto di
incontro per gli intellettuali che volevano confrontare le proprie idee infatti da qui un uomo iniziò a
predicare una nuova religione che rivoluzionerà l’arabia: Maometto.

Nascita e formazione di Maometto


Maometto nacque a la Mecca nel 570, purtroppo rimase orfano a soli sei anni. Poi viene a dato
prima nonno e poi allo zio che lo impiegò in lavori umili. A 25 anni sposò Cadigia una vedova ricca
di la Mecca. Duranti alcuni suoi viaggi entrò in contatto con membri delle comunità ebraiche e
cristiane per poi a prendere qualcosa da quelle religioni. Maometto unirà questi elementi al
monoteismo per creare la sua nuova religione.

Maometto profeta di Allah: nascita Islam


La vocazione profetica di Maometto si manifestò quando aveva circa quarant’anni. la tradizione
dice che nel 610 si ritirò sul monte hira dove incontrò l'angelo Gabriele, che gli parlò di un'antica
divinità beduina chiamata Allah che aveva creato tutte le cose, che tutto sapeva tutto, vedere
tutto poteva. Infatti allora elaborò la sua religione incentrata sul culto di un unico Dio e poi si
proclamò il profeta: la nuova religione prevedeva la totale sottomissione alla volontà divina infatti
chiamata Islam (abbandono, sottomissione a Dio).
L'Islam fu visto come una minaccia politica ed economica nonostante predicava la ricompensa
delle ingiustizie e delle privazioni di cui i poveri e diseredati erano vittime in vita infatti i seguaci
erano soprattutto appartenenti alle fasce più basse della popolazione. La scelta di questo rigido
monoteismo creò molte ostilità.

ègira
Ostilità da parte dei ricchi e sacerdoti Pagani, infatti nel 622 Maometto si trasferisce a Medina,
questo evento è chiamato agirà (migrazione). Li raggiunge risultati buoni infatti gli abitanti di quella
città combatterono al suo anco durante una guerra contro i suoi oppositori che riuscì a
scon ggere e tornato alla Mecca la converti tutta in Islam. Successivamente l'Islam si espanse
no ai con ni dell'impero bizantino, Però mentre volevano attaccare la Siria Maometto muore nel
632.
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Corano
Le parole di Maometto vennero raccolte in un libro sacro chiamato Corano (recitazione), scritto nel
650. È composto da una serie di visioni contenute in 114 capitoli chiamati sure. nel Corano non ci
sono soltanto questioni religiose ma anche norme che devono regolare la vita dei credenti
nell'Islam tipo il diritto penale al matrimonio le relazioni sociali o il codice di leggi morali. Nucleo
dell'islam è rigidamente il monoteismo, c'è solo un Dio ovvero Allah, islam non signi ca solo
sottomissione ma anche pace, il credente deve avere piena ducia in Dio. Maometto ri utava di
credere che Dio abbia mandato sulla terra il suo unico glio per so rire per gli uomini infatti nel
Corano Gesù Cristo e Mosé e altri sono ritenuti uomini santi e profeti però senza natura divina.

I cinque pilastri dell’Islam


Cinque pilastri dell'Islam sono degli obblighi: la fede assoluta in Allah, il digiuno nel mese del
Ramadan, il pellegrinaggio, la preghiera da ripetersi cinque volte al giorno inginocchiati in
direzione di la Mecca, l'obbligo dell'elemosina. Sono vietati l'usura, l’adulterio, l'idolatria, il fedele
non può mangiare cibi considerati impuri tipo la carne di maiale e il vino. Ai credenti è riservata la
vita dopo la morte piena di beatitudini in un luogo paradisiaco, agli infedeli è destinato un inferno
di fuoco e tormenti per l’eternità. La classe sacerdotale non esiste, è vero credente è chiamato
musulmano che signi ca colui che si abbandona completamente a Dio, la sua vita si basa sulla
Sharia: Legge islamica le cui fonti principali sono il Corano e la Sunna (mostra comportamenti
assunti dal profeta per essere un vero credente). La gihàd signi ca impegno a raggiungere un
obiettivo: perché i musulmani devono sempre cercare di migliorarsi dal punto di vista religioso e
morale.

Il cali ato: espansione islamica


Dopo la morte di Maometto la penisola arabica era stata uni cata in una sorta di confederazione
di tribù (unione politica). Ora però a causa della mancanza di un profeta ci furono molti con itti,
soprattutto per via della successione a Maometto: ognuno aveva la propria idea. Per esempio da
un lato c'era l’aristocrazia della Mecca che voleva una trasmissione del potere per via ereditaria.
Dall'altro c'erano i compagni di Maometto che volevano l'elezione del suo successore. Questa
soluzione prevalse. Si succedettero quattro cali (successori)(632-661): Abu Bakr, Omar, Othman
e Ali (genero di Maometto). Si formò così uno stato solido dove il potere religioso e quello politico
erano a dati alla stessa persona.

conquiste del cali ato


I cali attuarono una politica espansionistica e conquistarono molti territori: il primo fu l'impero
romano d'oriente a cui strapparono la Siria e la Palestina, l'Egitto e la Libia e fu abbattuto l'impero
persiano dei Sasanidi e successivamente anche la Mesopotamia e l'altopiano iranico. Questo
anche grazie al fanatismo religioso legato alla guerra santa e all'accesso al paradiso per tutti
combattenti caduti per la fede, i guerrieri musulmani erano mossi anche dal conquistare grandi
bottini e e in alcuni dove le tasse erano molto alte si arresero automaticamente. I musulmani sono
sempre stati tolleranti delle altre religioni

Società
In territori conquistati gli arabi fondarono nuove città, governate dagli emiri. Per prima cosa
costruirono moschee ovvero l'edi cio di culto e il mercato. C'erano gli ulema che facevano
rispettare le regole del Corano, i cadì che esercitavano la giustizia. La società islamica si compone
di quattro classi sociali: i musulmani di più antica conversione, che rappresentano i ceti dominanti
come mercanti latifondisti funzionari di corte; i musulmani di nuova conversione; i non convertiti;
gli schiavi. Condizione femminile subì un regresso: l'autorità del marito era indiscusso e assoluto.
E a volte era quasi ripudiata.
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Il cali ato dinastico: l'ascesa degli Omayyadi
Il cali ato cessò di esistere diventò dinastico quando il terzo cali o Othman, della famiglia degli
Omayyadi venne ucciso da una congiura e venne successo dal genero di Maometto,Ali, che però
iniziò una guerra civile e nì assassinato con la vittoria degli Omayyadi che regnarono dalle 661 al
750. Successivamente conquistano la Tunisia, in Marocco e la penisola iberica. oriente
conquistarono Kabul e Samarcanda. La capitale del cali ato è trasferita da Medina a Damasco,
in Siria.

Divisione religiosa
Soltanto che questo nuovo cali ato non fu gradito da tutti infatti dopo la morte di Alì i suoi
seguaci si organizzarono nel partito di ali e sostenevano che il successore dovrebbe appartenere
alla stirpe di Maometto. Successivamente i seguaci si divisero in Sciiti (consideravano il loro capo
infallibile) i seguaci di Alì e sunniti sostenitori della tradizione della Sunna (distinzione tra autorità
civile e autorità religiosa).

Dinastia abbaside:
Nel 750 regnarono i cali della dinastia abbasidi, questo a causa della posizione legittimista,
perché devono far parte del cali ato soltanto chi apparteneva alla famiglia di Maometto, a causa
del malcontento già di uso in precedenza per i privilegi delle persone di stirpe araba e anche a
causa della pressione scale. Quindi gli Abbasidi portarono uno Stato cosmopolita:
nell'amministrazione c'erano tutte le etnie che lo formavano e che si erano progressivamente
islamizzate. Nuova capitale nel 762 a Baghdad.

Frammentazione e Turchi
Questa dinastia portò all'inizio della frammentazione del mondo islamico. Tra VIII e il IX secolo si
resero indipendenti il Marocco, la Tunisia, l'Egitto e altre province asiatiche governati da tribù
slave. Questo favorì l'in ltrazione dei turchi con cui lottarono con grande di coltà. Questo però
favorì anche una spinta espansionistica perché conquistarono Creta e la [Link] crisi avviene
soltanto nel X secolo a causa delle rivalità politiche interne e dei con itti tra Sciiti e sunniti.

Il cali ato omayyade di Cordova


Un uomo degli omayyade sopravvissuto al massacro della sua dinastia si rifugiò nella penisola
iberica e assediò Cordova con titolo di emiro, trasformando il suo stato indipendente. Cali ato di
Cordova fu molto stabile anche grazie a un forte esercito ma soprattutto grazie a
un'amministrazione capace di esercitare un controllo buono su tutto il territorio. Questo Stato
islamico fu molto prosperoso. I pirati arabi chiamati saraceni si muovevano su veloci navi da
guerra per prendere ricchi bottini

Arabi: Mediterraneo meridionale e il Medioriente


Arte e cultura
Tolleranza, un importante ruolo la mediazione culturale tra Europa centrale e la civiltà orientale. Tra
il ottavo e IX secolo e arabi diedero vita a movimento culturale chiamato Rinascimento arabo
favorito dalla riscoperta dell'antico opere scienti che e loso che greche e dal mecenatismo dei
cali . Tra il 750 del 900 furono compiute molte traduzioni di opere antiche lingua araba come per
esempio da Aristotele, Platone platino ipocrite e Galeno Euclide Tolomeo.
Filoso a: avverrò è, medicina: avi cenna con il suo canone di medicina. Fioritura della
matematica, tra cui l'algoritmo che servì poi per de nire un particolare tipo di calcolo. Adozione
del sistema numerico così posizionale e della numerazione con le cifre dette appunto arabi anche
l'impiego dello zero. Geogra a: carte nautiche e strumenti come l'astrolabio e la sfera armillare.
Ruolo di mediazione non sono 30 alle attuali ma anche tra mercanti arabi con te che controllavano
la rete commerciale. Molto di use le piante di arance, limoni, albicocche e carciofo e spezie come
la noce moscata, la cannella, lo za erano lo zenzero. Cotone. Carta. Tipico dell'arte islamica è
l'arabesco cioè tecnica decorativa che ripete in nite volte elementi vegetali stilizzazioni
geometriche motivi astratti. La miniatura e la calligra a. Anche l'architettura si sviluppò soprattutto
nel realizzare progetti di carattere urbano e religioso. Migliorano i sistemi di irrigazione e a
Cordova fu costruita una grande moschea e l'Alhambra a Granada. Nella penisola iberica si
svilupparono anche le lettere la scienza infatti furono costruite 70 biblioteche.
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