Ottaviano Augusto: il primo imperatore romano
APPROFONDIRE SUL LIBRO PAGG.4-14
AUGUSTO: LA FONDAZIONE DEL PRINCIPATO
I FUNERALI DI CESARE SCATENANO LA RABBIA DELLA PLEBE
Gli assassini di Cesare tentarono di giustificare il loro gesto, ma
la plebe furibonda li costrinse alla fuga.
Cesare con il suo TESTAMENTO lasciò i tre quarti dei suoi averi
al nipote OTTAVIANO (IL FUTURO IMPERATORE), che
proclamò figlio adottivo. Mentre alla plebe romana lasciò i suoi
giardini di Trastevere e la somma di 300 sesterzi a [Link] fedele
Marco Antonio fece una commovente orazione funebre in onore
di Cesare mostrandp anche la sua toga insanguinata.
AUGUSTO: LA FONDAZIONE DEL PRINCIPATO
L’ULTIMA FASE DELLE GUERRE CIVILI SI CHIUDE CON LA NETTA VITTORIA
DI OTTAVIANO
Nel 43 a.C. Marco Antonio, luogotenente di Cesare, Emilio
Lepido, altro generale di Cesare, e Ottaviano fondarono un
Secondo triumvirato.
Intanto Bruto e Cassio radunavano in Grecia un esercito di
loro sostenitori.
AUGUSTO: LA FONDAZIONE DEL PRINCIPATO / L’ULTIMA FASE DELLE GUERRE CIVILI SI CHIUDE CON LA NETTA VITTORIA DI
OTTAVIANO
Comincia l’ultima fase delle guerre civili:
• Bruto e Cassio furono sconfitti nel 42 a Filippi;
• Antonio, legatosi alla regina d’Egitto Cleopatra, viene
accusato di volere staccare l’Oriente dall’Impero
romano e diventare re;
• Ottaviano sconfisse Antonio nella battaglia di Azio del
31 a. C. Antonio e Cleopatra si suicidano (aspide)
battaglia di Azio del
31 a. C. LA VITTORIA
FINALE
AUGUSTO: LA FONDAZIONE DEL PRINCIPATO / L’ULTIMA FASE DELLE GUERRE CIVILI SI CHIUDE CON LA NETTA VITTORIA DI
OTTAVIANO
Il 31 a. C. segnò:
• la fine delle Guerre civili;
• la fine della Repubblica;
• l’inizio del periodo più pacifico e splendido della storia
romana (IMPERO ALL’INIZIO DETTO PRINCIPATO)
753-509 a. C. 509-31 a. C. 31-476 d. C.
Monarchia Repubblica Principato - iMPERO
AUGUSTO: LA FONDAZIONE DEL PRINCIPATO
I POTERI DI AUGUSTO (AUGUSTUS DAL 27 A.C.: SIGNIFICA «VENERABILE»
Assunse come prenome Imperatore
Ottaviano come nome Cesare
assumendo le come cognome Augusto (colui che
cariche di accresce)
Tribuno della plebe Proconsole di tutto l’Impero Pontefice massimo
istituì un corpo di
ebbe i poteri di Principato
soldati scelti, i
un dittatore, dall’appellativo
pretoriani, che si
dando inizio al princeps con cui si
occupavano solo della
faceva chiamare
sua difesa persona
AUGUSTO: LA FONDAZIONE DEL PRINCIPATO
AUGUSTO RIDA’ LA FIDUCIA DEI CITTADINI DOPO LE GUERRE CIVILI CHE
AVEVANO INSANGUINATO ROMA ---→ PAX AUGUSTEA (PAX ROMANA)
creò uno Stato CHE
ASSOMIGLIAVA A UNA ridusse le legioni così da contenere le spese
MONARCHIA MA militari e diede ai veterani un pezzo di terra da
coltivare
MANTENENDO IN APPARENZA
LE ISTITUZIONI
REPUBBLICANE: UNO STATO
autoritario, fondato sui privilegi dei
cavalieri e dei senatori
Alla plebe diede
panem et circenses
(pagnotta e ridiede forza ai culti religiosi
spettacoli)
AUGUSTO: LA FONDAZIONE DEL PRINCIPATO
LA LEGGE GIULIA
Augusto tentò di moralizzare la società, emanando contro
l’adulterio femminile la Legge Giulia, dal nome della figlia,
confinata a vita nell’isola di Ventotene per la sua condotta
dissoluta. Ma assieme al malcostume si diffuse
l’emancipazione della donna, che adesso continuava a
disporre della propria dote anche dopo il matrimonio.
AUGUSTO: LA FONDAZIONE DEL PRINCIPATO
LA SCONFITTA DI TEUTOBURGO
La pace, promessa da Augusto dopo la vittoria di Azio, (PAX
AUGUSTEA IN TUTTO L’IMPERO, IL RITORNO DELL’ETA’
DELL’ORO) fu PERO’ contrassegnata da numerose
spedizioni per consolidare i confini o per conquistare piccole
aree rimaste non romane all’interno dell’Impero. Tra queste
spedizioni vi fu la campagna militare nell’Europa del Nord,
oltre i confini del fiume Reno, nella cosiddetta “Germania
libera”.
AUGUSTO: LA FONDAZIONE DEL PRINCIPATO / LA SCONFITTA DI TEUTOBURGO
Nel 9 d.C. i Germani si ribellarono e
sconfissero l’esercito romano nella
selva di Teutoburgo. Da allora i
Romani non oltrepassarono mai più
il limes Reno-Danubio, la frontiera
tra l’Impero e l’Europa germanica.
AUGUSTO: LA FONDAZIONE DEL PRINCIPATO
AUGUSTO CURA LA PROPAGANDA DI MASSA
Augusto non fu solo un bravo
generale e un abilissimo uomo
politico, ma anche un genio della
“propaganda di massa” che
realizzò attraverso statue, iscrizioni,
monumenti e templi.
AUGUSTO: LA FONDAZIONE DEL PRINCIPATO
IL RUOLO DI MECENATE
Mecenate, amico e ministro di Augusto, ottenne il consenso
degli intellettuali intorno al Principato in cambio di protezione.
Fu così che il palazzo cominciò ad essere frequentato da
storici come Tito Livio e poeti come Orazio e Virgilio.
Da qui il nome mecenatismo per indicare questo modo di
proteggere e mantenere intellettuali al proprio servizio.
AUGUSTO: LA FONDAZIONE DEL PRINCIPATO
INIZIA UN’EPOCA NUOVA
Augusto non aveva eredi, così prima di morire designò come
suo successore il figlio della moglie Livia, Tiberio.
Designando il proprio successore, Augusto fondò per la
prima volta una dinastia, cioè una famiglia che si trasmette il
trono da una generazione all’altra.
Nasceva l’Impero inteso come “governo dell’imperatore”.
AUGUSTO: LA FONDAZIONE DEL PRINCIPATO / INIZIA UN’EPOCA NUOVA
Dopo la sua morte, Augusto fu proclamato divus, “divino”.
I suoi successori vennero divinizzati nel momento della
loro ascesa al trono. Furono eretti templi in loro onore e
non fare sacrifici alle loro statue era
considerato reato di alto tradimento,
punibile con la morte.