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Aristotele

Aristotele, nato nel 384 a.C. a Stagira, è un filosofo che ha fondato il Liceo e ha influenzato profondamente la filosofia occidentale. Ha distinto tra scritti essoterici ed esoterici e ha sviluppato una classificazione delle scienze, ponendo la metafisica come la scienza più nobile. Le sue opere trattano vari argomenti, tra cui etica, politica, logica e estetica, enfatizzando l'importanza della ragione e della virtù nel raggiungimento della felicità.

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Aristotele

Aristotele, nato nel 384 a.C. a Stagira, è un filosofo che ha fondato il Liceo e ha influenzato profondamente la filosofia occidentale. Ha distinto tra scritti essoterici ed esoterici e ha sviluppato una classificazione delle scienze, ponendo la metafisica come la scienza più nobile. Le sue opere trattano vari argomenti, tra cui etica, politica, logica e estetica, enfatizzando l'importanza della ragione e della virtù nel raggiungimento della felicità.

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ARISTOTELE

BIOGRAFIA
●​ Nasce nel 384 a.C. a Stagira
●​ È figlio di Nicomaco, nome con cui chiamerà anche suo figlio e per cui scriverà un’opera, la
nicomachea
●​ Nel 377 si trasferisce ad Atene e studia matematica per tre anni
●​ Entra nell’Accademia di Platone ed è uno dei più bravi
●​ È convinto di diventare il nuovo capo dell’Accademia, ma prende il suo posto Speusipo
●​ Aristotele se ne va e viaggia
●​ Viene chiamato nel 343 da Filippo Secondo per istruire il figlio Alessandro
●​ Filippo Secondo morì in una congiura e Alessandro diventa re
●​ Nel 335 Aristotele torna ad Atene e fonda la sua scuola: il liceo
●​ I seguaci di Aristotele sono chiamati aristotelici o peripatetici, ovvero passeggiatori infatti Aristotele
passeggiava quando faceva lezione
●​ Nel 323 dopo la morte di Alessandro, lascia Atene perché non voleva che lo uccidessero, visto che
era stato suo maestro
●​ Si trasferisce a Calcide in cui muore nel 322
GLI SCRITTI
●​ Divide i suoi scritti in due gruppi: essoterici e esoterici
●​ Scritti essoterici: sono gli scritti giovanili composti da dialoghi, sono stati persi tutti, il loro nome
deriva da esso, ovvero esposti erano dedicati a un pubblico esterno alla scuola
●​ Scritti esoterici: sono gli scritti che dà i suoi studenti il loro nome deriva da esso, ovvero interno per
un pubblico scolastico

DIFFERENZE CON PLATONE


carattere importanza della lo stile
mistico-religioso fisica e della
matematica

Platone presente una la matematica è cerca di riprodurre i


dimensione religiosa importante la fisica non dialoghi di Socrate
è una scienza

Aristotele primo esempio di matematica e fisica sistematico e rigoroso


università laica sono entrambe
importanti entrambe
scienze

TRIPARTIZIONE DELLE SCIENZE


divide le scienze in tre:
●​ Scienze teoretiche: scienze del necessario (metafisica fisica, matematica)
●​ Scienze pratiche: scienze di ciò che è probabile (etica, politica)
●​ Scienze poietiche: scienze di produzione (architettura, musica, poesia)
Secondo Aristotele, la scienza più nobile è la metafisica, anche se tutte le altre sono più utili.
●​ Utilità non significa privo di valore, infatti ciò che è inutile è più libero di ciò che è utile

METAFISICA
“Ciò che va oltre la fisica”: Andronico di Rodi da questo nome perché erano libri che venivano dopo quelli
della fisica
Secondo Aristotele, quando ci si occupa di ciò che va oltre l’esperienza sensibile, si parla di metafisica.
Quattro definizioni:
●​ La metafisica è aitiologia, quindi scienza delle cause
●​ La metafisica è ontologia, quindi scienza dell’essere
●​ La metafisica è usiologia, quindi scienza della sostanza
●​ La metafisica è teologia, quindi scienza di Dio

AITIOLOGIA
Le cause delle cose sono:
●​ Materiali: la materia che costituisce l’ente
●​ Formali: struttura di qualcosa
●​ Efficiente: produce un effetto
●​ Finale: scopo che funge da causa
La più importante è la finale e quella efficiente e ciò su cui si concentra la scienza.

ONTOLOGIA
È lo studio dell’essere inteso come intero, ovvero plurivoco; l’essere è tutto ciò che esiste anche le cose
materiali.
I significati dell’essere:
●​ Categorie: le originarie divisioni dell’essere
-​ Sostanza: ciò che è dotato di sussistenza autonoma
-​ Qualità: ogni cosa ha delle qualità(astuccio verde)
-​ Quantità : ogni cosa ha una quantità(astuccio alto 13 cm)
-​ Relazione: relazione tra sostanze(non esiste un padre senza figlio)
-​ Azione: ciò che una sostanza fa (i ragazzi giocano a calcio)
-​ Passione: azione subita
-​ Dove
-​ Quando
-​ Avere
-​ Giacere

●​ Potenza atto: rappresenta ogni mutamento della natura


-​ Il non essere è impotenza (possibile, non necessario)
-​ L’essere è in atto (realizzazione quindi necessario)
-​ Conciliazione tra Parmenide e Eraclito
-​ Esempio: un cieco non ha la potenzialità della vista, quindi non è in atto; una persona vedente con
gli occhi chiusi ha la potenzialità della vista che però in quel momento non è in atto
-​ Il movimento è un passaggio continuo da potenza all’atto

●​ Accidente: qualcosa che accade ma non è necessario, sono caratteristiche non essenziali della
realtà (ad esempio avere la barba)
●​ L’essere come vero: la verità è rispecchiamento della realtà

USIOLOGIA
È la scienza della sostanza
●​ Presocratici: archè
●​ Platone: idee
●​ Aristotele: è il sino ovvero un mix tra materia (cose fisiche) e forma (idee). Il mondo delle idee
non è separato da quello tangibile

TEOLOGIA
È la scienza di Dio, secondo Aristotele esiste una sostanza sopra sensibile che è al di sopra di tutte le
sostanze.
●​ Se tutte le sostanze sono corruttibili, allora non esisterebbe nulla di incorruttibile
●​ Il tempo però è incorruttibile perché esisterà sempre e un dopo
●​ Non esiste nulla che non abbia una causa: se esiste qualcosa di eterno, allora esiste anche una
causa eterna
●​ Dio è il primo motore immobile, ovvero quella cosa che attrae a sé con la sua forza, tutte le altre
cose
●​ Dio, essendo tutto è oggetto di amore, ma lui non desidera amore perché è già amore quindi
l’universo Amadio, ma Dio non ama l’universo perché vorrebbe dire che mancherebbe di amore

LA FISICA
Per Aristotele, la fisica è la teoria del divenire che è un passaggio all’interno dell’essere.
Esistono quattro tipi di movimento:
●​ Locale: spostamento da un punto all’altro
●​ Qualitativo: acquisizione di una capacità
●​ Quantitativo: aumento di massa o diminuzione
●​ Sostanziale: riguarda l’inizio e la fine della sostanza, è l’unico che non avviene all’interno della
sostanza
Movimento locale
È quello fondamentale a cui si riconducono tutti gli altri.
Osserva tre movimenti
●​ Circolare
●​ Dall’alto verso il centro
●​ Dal centro verso l’alto
Teoria dei luoghi naturali
●​ L’universo è fatto di etere
●​ La terra è formata da quattro elementi: acqua, aria terra, fuoco
●​ Il movimento dei corpi celesti circolare
●​ La teoria riguarda il movimento terrestre che può essere dall’alto verso il centro dal centro verso
l’alto
Ogni elemento ha un luogo naturale dove tende a ritornare se viene spostato, questo movimento è
determinato dalla natura intrinseca dell’elemento stesso
●​ La terra occupa il centro è seguita dall’acqua dall’aria e infine dal fuoco che si trova più in alto (per
esempio un sasso gettato nell’acqua fonda verso il basso, mentre una bolla d’aria tende a risalire
verso l’alto)
L’universo è:
●​ Unico
●​ Eterno
●​ Perfetto
●​ Finito
Concezione di vuoto
Il vuoto non esiste, perché la materia è ovunque
●​ Concetto di horror vacui: la natura paura del vuoto quindi lo evita
●​ Idee europea fino al 1644 con gli esperimenti di Torricelli
Concezione del tempo
È il numero del divenire secondo il prima e il poi:
●​ È una misura di ciò che viene prima e ciò che viene dopo
●​ È parte della realtà oggettiva delle cose

LA PSICOLOGIA
La psicologia fa parte della fisica, perché ha come oggetto l’anima che è inseparabile dai corpi
●​ Anima:
-​ È ciò che rende vivo un corpo
-​ Realizza la potenzialità che c’è nel corpo
-​ Ha tre funzioni
1.​ Funzione vegetativa: funzione base che hanno tutti gli esseri viventi, comprende la capacità
dell’anima di rimanere in vita e riprodursi
2.​ Funzione sensitiva: appartiene solo agli animali e non alle piante infatti le piante non provano
sensazioni
3.​ Intellettiva: appartiene impotenza a tutti gli uomini, ma non tutti la mettono in atto
ETICA
Opera dedicata al padre e al figlio, si basa sull’idea che ogni azione è in vista di un fine: il bene
Esiste un fine ultimo che è la felicità, viene considerata il sommo bene e si trova nella ragione; ciò che ci
rende felice deve essere fatto bene (aretè).
Distingue due tipi di virtù:
●​ Etiche: riguardano il comportamento, hanno tutte due estremi (vizi)
-​ Coraggio (viltà e temerarietà)
-​ Temperanza (intemperanza e insensibilità)
-​ Liberalità (avarizia e prodigalità)
-​ Magnanimità intesa come il giusto valore dei propri meriti (vanità e umiltà)
-​ Mansuetudine (irascibilità e indolenza)
-​ La virtù etica più importante è la giustizia che significa essere nel giusto mezzo tra le virtù
●​ Dianoetiche: virtù che riguardano l’esercizio della ragione verso l’intelletto
-​ Tecne (arte): capacità di produrre un oggetto che parte dal sapere
-​ Saggezza: capacità di cogliere e di volta in volta, qual è il giusto mezzo
-​ Scienza: capacità dimostrativa che ha come oggetto ciò che è necessario
-​ Intelligenza: capacità di cogliere i principi primi
-​ Sapienza: l’unione di scienze intelligenza, il sapiente colui che è in grado di dimostrare di cogliere i
principi primi è la virtù più importante perché garantisce maggiore felicità

POLITICA
Nessun essere umano basta se stesso né dal punto di vista materiale né dal punto di vista della felicità
●​ Per sopravvivere per essere felici, abbiamo bisogno degli altri
●​ Aristotele sottolinea come l’uomo sia un animale razionale e sociale con una tendenza naturale a
vivere stringendo relazioni con gli altri
●​ Pensa che gli schiavi esistano per natura, perché certe persone hanno il corpo più sviluppato della
mente
Lo scopo della politica, il bene comune, cioè il bene di tutti i cittadini.
Uno Stato ideale è irraggiungibile, uno stato migliore invece è raggiungibile se si basa su tre forme di
governo che sono positive quando hanno come obiettivo il bene collettivo:
1.​ Monarchia (può degenerare in tirannide)
2.​ Aristocrazia (può degenerare in oligarchia)
3.​ Politeia (può degenerare in demagogia)
Il buon cittadino deve praticare la virtù, cioè vivere in modo giusto, con equilibrio.
La politica deve educare i cittadini a essere virtuosi, non solo a rispettare le leggi.
Caratteristiche che deve avere una buona costituzione:
●​ Garantire la sopravvivenza
●​ Garantire la felicità
●​ Numero equilibrato di cittadini
●​ Buona distribuzione delle funzioni
●​ No alla comunanza di donne, figlie e proprietà
●​ Gli anziani devono detenere il potere
●​ La politica deve essere finalizzata alla filosofia
●​ Ci deve essere tempo libero dedicato allo studio

LA LOGICA
È lo studio delle regole del pensiero corretto, serve per capire se un ragionamento è giusto o sbagliato.
Il cuore della logica è il sillogismo:
●​ Ragionamento formato da tre fasi
1.​ Premessa maggiore
2.​ Premessa minore
3.​ Conclusione
Esempio: tutti gli uomini sono mortali (premessa maggiore), Socrate è un uomo (premessa minore) quindi
Socrate è mortale (conclusioni).
-​ Se le premesse sono vere e il ragionamento è corretto, la conclusione è necessariamente vera
Ogni discorso è formato da:
1.​ Termini: sono parole (come uomo, mortale, eccetera)
2.​ Proposizioni: frasi che affermano o negano qualcosa (tutti gli uomini sono mortali)
3.​ Ragionamenti: un insieme di preposizioni legate tra loro per arrivare a una conclusione.
Le proposizioni:
●​ Ha notato che ci sono quattro tipi principali e che tra loro esistono relazioni logiche e precise
1.​ A: universale affermativa (tutti gli uomini sono mortali)
2.​ E: universale negativa (nessun uomo è immortale)
3.​ I: particolare affermativa (alcuni uomini sono mortali)
4.​ O: particolare negativa (alcuni uomini non sono mortali)
Le relazioni logiche:
1.​ Contraddizione (a-o / e-i)
-​ Si escludono a vicenda: se una è vera l’altra falsa
Esempio:
●​ A: tutti gli uomini sono mortali
●​ O: alcuni uomini non sono mortali
●​ Non possono essere vere entrambe
2.​ Contrarietà (a-e)
-​ Non possono essere entrambe vere, ma possono essere entrambe false
Esempio:
●​ A: tutti gli uomini sono mortali
●​ E: nessun uomo è mortale
●​ Uno esclude l’altra, ma entrambe possono essere false, per esempio solo alcuni uomini sono
mortali
3.​ Subcontrarietà (i-o)
-​ Non possono essere entrambe false, ma possono essere entrambe vere
Esempio:
●​ I: alcuni uomini sono mortali
●​ O: alcuni uomini non sono mortali
●​ Non possono essere entrambe false, perché significherebbe che nessun uomo è né mortale né non
mortale
4.​ Subalternazione (a-i/e-o)
-​ Se la proposizione universale è vera, allora anche la particolare lo è
-​ Se la particolare vera non possiamo sapere se l’universale lo sia
Esempio:
●​ A: tutti gli uomini sono mortali, allora è vero anche:
●​ I: alcuni uomini sono mortali
●​ Ma se solo so che alcuni uomini sono mortali, non posso dire se tutti lo siano.

L’ESTETICA
Riguarda la bellezza, il bello può essere legato o slegato dall’arte
●​ Il bello nell’arte e ciò che è ordinato e armonioso
●​ Non è troppo grande o troppo piccolo, ma è proporzionato nelle forme
●​ Il bello riguarda anche la natura
●​ La realizzazione della bellezza avviene quando si diventa adulti, perché si realizzano le potenzialità
fisiche e mentali
LA POETICA
È una forma di imitazione: come la musica usa i suoni per imitare la natura, la letteratura in particolare la
tragedia e la commedia sono i imitazioni di qualcosa
●​ La tragedia è un tentativo di riprodurre le gesta di persone straordinarie
●​ La commedia è imitazione dei personaggi comuni o sotto la media

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