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5G Aeit

Il documento discute il potenziale rivoluzionario del 5G nelle telecomunicazioni, evidenziando le sue capacità di offrire servizi innovativi e migliorare la connettività. Viene analizzata la standardizzazione del 5G, le sue relazioni con la neutralità della rete e le evoluzioni architetturali necessarie per supportare nuove applicazioni, inclusi IoT e automazione. Infine, si sottolinea l'importanza di pianificare adeguatamente il passaggio al 5G per garantire una transizione efficace verso una società digitale.

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Il documento discute il potenziale rivoluzionario del 5G nelle telecomunicazioni, evidenziando le sue capacità di offrire servizi innovativi e migliorare la connettività. Viene analizzata la standardizzazione del 5G, le sue relazioni con la neutralità della rete e le evoluzioni architetturali necessarie per supportare nuove applicazioni, inclusi IoT e automazione. Infine, si sottolinea l'importanza di pianificare adeguatamente il passaggio al 5G per garantire una transizione efficace verso una società digitale.

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IN QUESTO NUMERO

l 5G è una nuova tecnologia per le reti di telecomunicazione, che - come scrive Andrea
Penza nel suo editoriale - “promette non soltanto di rivoluzionare gli ambiti di tutto il com-
parto del digitale ma consentirà di offrire sul mercato servizi innovativi ad alto contenuto
tecnologico”, con “velocità superiori e comunicazioni più affidabili”. Il tema del 5G è aggitato
nei giorni in cui viene scritta questa nota di redazione (marzo 2019) anche all’interno delle po-
lemiche politiche sugli accordi commerciali Italia - Cina.

La nota di Michela Billotti fornisce una panoramica introduttiva sull tecnologia 5G e sugli sce-
nari internazionali e nazionali delle relative attività e applicazioni, in atto e in corso di sviluppo.

Il contributo di Pierpaolo Marchese, Maria Pia Galante e Gianni Romano descrive il processo
che sta riguardando la standardizzazione dell tecnologia 5G e delle relative architetture da
parte di Enti normatori, e gli impieghi già sperimentati e di prospettiva.

Il concetto di “neutralità della rete”, associato a quello di “rete aperta”, era nato negli USA per
garantire agli utenti piena libertà di scelta nelle connessione a Internet, trovando completa rea-
lizzazione sotto la presidenza Obama ed estendendo la sua influenza anche in Europa.
Con Trump i relativi vincoli, considerati troppo restrittivi, sono stati spazzati via, e in Europa la
discussione è in corso tra studiosi e tecnici del settore, divisi tra un approccio orientato al mer-
cato e una valutazione dell’attuale regolamentazione sulla neutralità sufficientemente flessibile
per il 5G. Il problema, importante e urgente, è approfondito da Gabriele Elia, Manuela Bargis
e Daniele Roffinella.

Le evoluzioni architetturali delle attuali reti 4G verso il 5G riguarderanno tutto il sistema di tele-
comunicazioni, consentendo una quantità di servizi legati ad applicazioni non ancora toccati
dalle potenzialità ICT. Una rassegna argomentata e analitica di queste evoluzioni è nell’artico-
lo di Paolo Grazioso, Francesco Matera, Luca Rea e Arianna Rufini.

La rivista è pubblicata con il concorso


del Consiglio Nazionale delle Ricerche.
È vietato riprodurre articoli del la
rivista senza citarne la fonte.
Registrazione Tribunale di Milano del
29.08.1948 - N. 395
Iscri zione R.O.C. numero 5977
10.12.2001
Poste Italiane Spa - Spedizione in Abb.
Postale - D. L. 353/2003 (conv. in Legge
27/02/2004 N. 46) Art. 1, comma 1,
DCB Milano Proprietaria ed Editrice © Associazione Italiana Claudio Cherbaucich, Guido Clerici, Bruno Cova,
di Elettrotecnica, Elettronica, Automazione, Informatica Alessio Borriello, Eugenio Di Marino, Arrigo Frisiani,
Abbonamento annuale (6 numeri) e Telecomunicazioni - AEIT Elena Fumagalli, Dario Lucarella, Angelo Luvison,
€ 90,00 da versare sul conto corrente Stefano Massucco, Marco Merlo, Maurizio Molinaro,
postale n. 274209. Direttore:
Valeria Olivieri, Giovanni Ricca, Marino Sforna,
Fascicoli separati € 15,00 Andrea Silvestri Attilio Skoff, Mauro Ugolini, Fabio Zanellini
Arretrati € 30,00 Direttore Responsabile:
Tiratura 6 000 copie Redazione:
Maurizio Delfanti Fabrizio Trisoglio - [email protected]
Comitato Editoriale: Hanno collaborato:
Associato all’USPI Unione
Stampa Periodica Italiana
Michela Billotti, Aurora Caridi, Sergio Giacomo Carrara, A. L. Fontana, G. Notaro
S O M M A R I O
AEIT • numero 11/12 novembre/dicembre 2018

Editoriale 4
Le prospettive del 5G e dell’Internet delle cose
Andrea Penza

Le prospettive del 5G
Il 5G per la Digital Society 6
Michela Billotti

La normativa tecnica per le reti 5G: 10


stato dell’arte e prospettive
Maria Pia Galante, Pierpaolo Marchese, Giovanni Romano

Sviluppo 5G: 22
relazioni con le tematiche di Net Neutrality
Gabriele Elia, Manuela Bargis, Daniele Roffinella

5G: una rivoluzione 32


per tutta la rete di telecomunicazione
Paolo Grazioso, Francesco Matera, Luca Rea, Arianna Rufini

Progetto Grafico - Copertina - Impaginazione: Sito Internet:


Antonella Dodi - [email protected] http://www.aeit.it
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articoli. Le opinioni espresse dagli autori non impegnano
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Telefax 02 66989023
L’ o p i n i o n e d i A n d r e a P e n z a

Le prospettive del 5G
e dell’Internet delle cose
Andrea Penza
Presidente AICT

A
ICT e AEIT hanno voluto dedicare un numero mono-
grafico della rivista AEIT al 5G, una tecnologia che
promette non soltanto di rivoluzionare gli ambiti di
tutto il comparto del digitale ma consentirà di offrire sul mer-
cato servizi innovativi ad alto contenuto tecnologico.
Il prossimo avvento del 5G e lo sviluppo delle prime applica-
zioni d’uso in ambito Internet of Things - IoT, in attesa degli
standard internazionali condivisi per il lancio sul mercato di
massa del nuovo paradigma del wireless, creeranno una vera
e propria rivoluzione negli usi e consumi e nelle nostre abitudini quotidiane.
Quali sono realmente le tecnologie abilitanti che potranno beneficiare di uno sviluppo pro-
gressivo del 5G, tecnologie che saranno in grado di indirizzare forti cambiamenti nelle abitu-
dini usuali del day-by-day?
Le reti 5G costituiscono la nuova generazione della connettività mobile e promettono perfor-
mance di velocità superiori e connessioni più affidabili su smartphone e altri device in rete,
con velocità media di download nell’ordine da 1 a 10 Gbit/s, a fronte di una latenza inferiore
ai 10 ms. Il 5G dovrebbe essere disponibile a partire dal 2020 con il lancio ufficiale delle reti
a livello globale, anche se nel frattempo si stanno realizzando dei test 5G pilota sia nel nostro
Paese sia a livello mondiale (vedi Corea e Stati Uniti).
Nel momento in cui questa tecnologia sarà disponibile, si presuppone che potrà indirizzare
una gran parte dei nuovi paradigmi emergenti, dalle auto senza conducente, all’IoT, alla realtà
virtuale e alle operazioni mediche e interventi da remoto.

Assistenti digitali
Gli assistenti digitali evolveranno in maniera significativa, sempre più intelligenti, in grado di
effettuare vere e proprie conversazioni con esseri umani. Si ipotizza che ben presto saremo
in grado di usare il linguaggio del corpo, l’intonazione e i gesti per interagire con la tecnolo-
gia, in piena similitudine ai comportamenti che utilizziamo nel rapporto con i nostri simili.
I consumatori tendono ad accogliere sempre con maggior frequenza gli assistenti digitali ed
entro il 2020 alcune tendenze sembrerebbero presupporre che circa il 75% delle famiglie
avrà un assistente digitale nelle proprie case.

Realtà aumentata
Mentre l’interesse dei consumatori per la realtà virtuale sembra essere diminuito in una certa
misura, per la realtà aumentata esiste una prospettiva assolutamente favorevole già da subi-
to, tanto che una buona parte delle aziende, fra quelle a più spiccata tendenza innovativa,
stanno pianificando investimenti significativi in questo settore.
In ambito “automotive” alcune case automobilistiche hanno annunciato l’utilizzo di visori spe-
cializzati nella progettazione dei veicoli attraverso la creazione di modelli virtuali in scala e per
migliorare la collaborazione a distanza dei vari team di lavoro. Nel periodo 2017-2021 gli ana-
listi prevedono un tasso di incremento medio annuo del 90%.

Robot
Allo stato attuale esistono alcune tipologie di robot presenti nelle nostre case nella categoria
di giocattoli o aspirapolveri. Nel breve termine si ipotizza la disponibilità di nuove generazio-
ni di robot domestici definiti come robot “sociali”. Questi robot sociali potrebbero effettuare
lavori specifici in famiglia, sia nei confronti degli anziani sia dei bambini.
Cloud Computing
Negli ultimi anni l’ascesa del cloud computing ha avuto un impatto profondo sulle società. I
settori più attivi nello sviluppo del cloud sono il manifatturiero, le banche, le Telco e media,
che fruiscono dei vantaggi del cloud utilizzando i servizi di gestione dell’advertising e delle
infrastrutture, ad esempio, per lo streaming video per supportare picchi di attività.
Il mondo delle infrastrutture ha beneficiato dell’effetto cloud: il 58% delle aziende lo utilizza
in ambiente di produzione, il 60% delle imprese ha scelto di sperimentare IaaS per lo svi-
luppo e per i test, il 53% è invece orientata a soluzioni di backup.

5G e IoT nel futuro del mobile broadband


Il 5G, promette di rivoluzionare il panorama globale del mobile. Una nuova era alle porte per il
wireless. Il 5G non è stato ovviamente concepito solo per l’IoT, ma certamente costituirà il dri-
ver principale della nuova era degli oggetti connessi.
Entro il 2021 lo sviluppo di nuovi “use case” IoT spingerà il 70% delle aziende che compon-
gono il G2000 index a spendere 1,2 miliardi di dollari in soluzioni per la gestione di connet-
tività. Lo sviluppo dell’IoT toccherà la quasi totalità del business, a partire dalla smart factory,
passando per l’Industry 4.0, le auto a guida autonoma, i cosiddetti smart building, le Smart
City e tutte le applicazioni industriali connesse in rete.
È in questo contesto sempre più automatizzato e robotizzato che assume importanza centra-
le l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, degli analytics e dell’edge computing. Per la realizzazione
di progetti IoT sarà inoltre necessario disporre di un mix di reti fisse e mobili in grado di garan-
tire standard di connessione assai superiori a quelli garantiti dai network attualmente in uso.
Il 5G promette affidabilità, livelli di latenza, scalabilità, sicurezza e mobilità in grado di sup-
portare servizi mission-critical che saranno le fondamenta dell’IoT massivo. Nuovi servizi che
le reti di oggi, basate su tecnologie di rete come l’LPWAN e il 4G LTE, non potranno mai
sostenere se non altro per quanto riguarda la latenza che deve essere inferiore al millise-
condo per garantire ad esempio la sicurezza di un’auto autonoma nel traffico. Grazie al cam-
bio di passo in tema di latenza, il 5G consentirà di controllare robot al lavoro in condizioni
mai viste prima, secondo stime del GSMA.
In ambito IoT, esiste attualmente una tendenza allo sviluppo di soluzioni sempre più orienta-
te al wireless. Per le aziende, il 5G rappresenta in primo luogo la leva tecnologica fonda-
mentale per lo sviluppo dell’Industry 4.0 o Internet industriale.
Veicoli connessi, comunicazioni massive, chirurgia da remoto, miliardi di oggetti connessi, la
guida dei robot. Secondo stime di gartner, più del 50% delle aziende globali utilizzerà il 5G
per gestire la comunicazione dell’IoT.
Il 5G dispone di un’architettura di rete completamente nuova rispetto all’LTE e all’LTE
Advanced. Un’architettura che gli operatori dovranno realizzare sfruttando sistemi di Software
Defined Networking (SDN) e funzioni di virtualizzazione. Secondo il GSMA il 5G sarà il fulcro
di un ambiente misto di reti differenti ed eterogenee di soluzioni di connettività come l’LPWA.
Il 35% delle aziende interpellate sta già pensando al 5G per l’IoT, considerato un upgrade
incrementale del business. Fra il 2020 e il 2035 il contributo al PIL mondiale da parte del 5G
sarà pari a quello di un paese delle dimensioni dell’India.
Il passaggio al 5G rappresenta dunque un passo fondamentale verso la piena rivoluzione
digitale e dunque ogni aspetto va pianificato adeguatamente con professionalità e compe-
tenza, tenendo conto di tutti i vincoli al contorno e delle caratteristiche intrinseche della
nuova tecnologia.
Dunque sarà necessario costruire una “roadmap” e un pieno coinvolgimento di tutta la filiera
industriale, nonché una formalizzazione del processo di governo. A ciò si aggiunge la neces-
sità, in sede di pianificazione dei futuri bandi di gara, di tenere nella dovuta considerazione le
esigenze del mercato e di garantire un equo contemperamento dei diversi interessi coinvolti.
La liberalizzazione della banda 700 MHz rappresenterà uno step assai importante e in linea
con le richieste dell’Europa in materia di spettro frequenziale; inoltre, per il 2030, dovranno
essere liberate le frequenze sub 700 MHz, oggi a uso televisivo, spettro necessario per i ser-
vizi internet mobile, LTE, Broadcast e 5G. Per tale ragione lo switch-off che verrà effettuato,
come da indicazione governativa, a partire dal 2022 dovrà essere multipiattaforma e tecno-
logicamente neutrale (terrestre, satellitare, IPTV).
Il 5G per la
Digital Society
Michela Billotti TIM

Il 5G, trasformazione dirom- IoT, abilitando scenari dove potenzialmente


ogni oggetto è connesso e creando la così det-
pente della rete fissa e mo- ta Digital Life.
bile, introduce prestazioni Tutto questo richiede agli operatori Telco di indivi-
10 volte superiori a quelle duare nuovi modelli di business in partnership con
i principi player delle industries adiacenti, facendo
attuali, rappresentando una leva sia su asset tradizionali (spettro, connettività,
delle prossime architravi per servizi di comunicazione), sia su nuovi asset
(prossimità, open platforms, multi-technology
la digitalizzazione del Paese, strategy, ecc.).
per la competitività delle in-
dustrie e per il cambiamento Servizi abilitati e requisiti tecnici
I servizi 5G sono tipicamente categorizzati, a par-
del modo di comunicare e di tire dalle attività degli enti di standard e dei forum
vivere di ognuno di noi internazionali (3GPP, GSMA, NGMN), nelle se-
guenti tre aree (Figura 1).
5G: il nuovo a. Enhanced Broadband: espansione delle capa-
bility, che abilitano servizi broadband, quali ad
sistema di telecomunicazioni esempio una maggior velocità di banda e una

F ino a oggi l’evoluzione dei sistemi radiomo-


bili è avvenuta avendo in mente due elemen-
ti: la migrazione verso IP della trasmissione e del
maggiore densità di connessioni. Questo per-
metterà una maggior diffusione dei servizi video
e di quelli legati all’intrattenimento in generale.
controllo e la crescita delle prestazioni (bitrate e b. Massive IoT: il 5G sarà nativamente definito per
latenza). Il 5G si configura come un fenomeno più una gestione efficace di quantità massive di
complesso, ovvero il punto di incontro di nume- oggetti e sensori connessi, intorno ai quali
rosi filoni di innovazione tecnologica: esploderanno soluzioni innovative come Auto-
• la softwarizzazione delle reti, che permette una motive e Industry 4.0.
sempre maggiore apertura delle piattaforme, c. Critical Communications: la digitalizzazione del-
trasformando i sistemi verticali Telco (Telecom- la società e dell’industria genera l’opportunità di
munications company) in piattaforme program- gestire le infrastrutture critiche, la public safety e
mabili flessibili, le cui funzionalità sono aperte a di sviluppare nuovi servizi con elevate necessità
terze parti; di sicurezza e affidabilità (ad es., eHealth), per i
• lo sviluppo dell’accesso wireless, che permette quali il 5G abiliterà prestazioni innovative.
di sfruttare nuovi serbatoi di banda e di raggiun-
gere in opportune condizioni prestazioni para- Sebbene il 5G sia tuttora in corso di definizione
gonabili a quelle dell’accesso fisso; presso gli enti di standard preposti, c’è di fatto so-
• l’evoluzione delle reti di trasporto basate su un stanziale convergenza su quali requisiti debba
utilizzo sempre più integrato e flessibile della fi- soddisfare per il supporto delle classi di servizio
bra e della tecnologia IP, che permette di esten- descritte, dove ai KPI più tradizionali (bitrate, la-
dere la disponibilità delle piattaforme IP fino ai tenza e affidabilità), se ne aggiungono di nuovi,
bordi della rete; quali ad esempio la densità delle connessioni e la
• lo sviluppo dei sensori e attuatori “connessi”, riduzione dei consumi energetici. Pertanto il desi-
che dà il via alla rivoluzione Internet of Things - gn del sistema 5G è orientato a raggiungere:

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AEIT • numero 11/12
5G: stato e prospettive

• velocità di trasmissione di picco fino a multi Gi- pertanto il 5G sarà composto da una molteplicità
gabits per secondo (anche 10 volte rispetto a di accessi fissi e mobili e, in particolare, da una
LTE) per servizi ultraHD e cloud computing; nuova tecnologia radio (chiamata NR, New Ra-
• diminuzione della latenza a pochi millisecondi dio), ottimizzata per l’uso di bande larghissime ad
(un decimo rispetto a LTE) per servizi di control- alta frequenza, cui si aggiunge l’evoluzione di LTE,
lo real-time (ad es., Self Driving Cars e droni); per le coperture più pervasive a livello macro.
• disponibilità di connessioni a elevatissima affi-
dabilità (99,99%) per servizi mission critical (ad
es., Public Safety, eHealth); Lo spettro radio
• elevata densità di servizio (anche 10 volte ri- del 5G e le tecnologie abilitanti
spetto a LTE), fino a centomila terminali con- L’uso ottimizzato dello spettro (Figura 2), rappre-
nessi per cella a supporto di massiccia diffusio- senta, un elemento fondamentale per un dispie-
ne di sensori/attuatori; gamento efficace, in grado di raggiungere i diver-
• riduzione dei consumi sia lato rete sia terminali si obiettivi di performance (copertura, capacità,
di un fattore 10 e sensori a batteria con durata throughput e latenza) richieste dai diversi servizi.
10 anni, necessari in alcuni scenari dell’IoT; • Bande fino ad alcuni GHz, dunque le bande LTE
• supporto nativo di applicazioni IoT diversificate (da 800 MHz a 2.600 MHz) e, in prospettiva, la
e per modelli di utilizzo nell’industria (robotica, banda 700 MHz, consentono coperture continue
sanità, ambiente, Virtual Reality, ecc.). e capillari, che supportano i servizi in mobilità e
con pervasività tale da abilitare tanto il MBB,
Come si può vedere, i requisiti includono, ad quanto l’ecosistema dell’IoT e delle Smart City.
esempio, valori estremi sia di velocità di picco, • Bande intermedie (fino 6 GHz, ad es., 3.6 GHz), in
che si raggiungono tipicamente con coperture funzione delle modalità di dispiegamento e delle
mirate su bande millimetriche (ad es., 30-28 tecnologie radio adottate, possono adattarsi tan-
GHz), sia di supporto massivo di sensori, che si to a dispiegamenti micro, in grado di incrementa-
raggiungono con coperture pervasive a frequen- re capacità e prestazioni in aree ad alta densità,
ze significativamente più basse. È evidente come quanto a dispiegamenti orientati a nuovi servizi,
tali requisiti difficilmente possono essere soddi- ad esempio in ambito vehicular o Fixed Wireless
sfatti da un’unica tecnologia di accesso wireless, Access- FWA. In Italia la banda 3.6-3.8 GHz è

π Figura 1 Scenario dei servi abilitati dal 5G - Fonte: Racc. ITU-R M.2083, “IMT Vision”

7
novembre/dicembre 2018
considerata la banda “Pioneer” per il Un’ulteriore componente del 5G è quella fornita dalle fun-
5G, su cui si svolgono i primi trial nelle zionalità di orchestrazione, per la gestione automatizzata
città di Milano, Prato, L’Aquila, Bari e delle capability di rete e dei servizi, ma anche per le attività
Matera, in base ai dettami della gara in- di provisioning, administration e maintenance, per la ridu-
detta dal MISE, a fine 2017, per la speri- zione della complessità di rete, dei costi di operation e del
mentazione del 5G nel nostro Paese. time to market dei servizi.
• Bande ad altissima frequenza (bande
millimetriche, ad es., 30 GHz), grazie a Per supportare tutti questi cambiamenti architetturali, le re-
larghezze di banda di centinaia di MHz, ti di trasporto ottica e IP dei Telco devono evolvere di pari
unite alle necessarie soluzioni tecnologi- passo, integrandosi all’interno di un framework unico di ge-
che complementari (ad es., dispiega- stione e configurazione, grazie alle capability del SDN, for-
menti di rete core alla periferia della rete, nendo connettività dove richiesto e on-demand, secondo
beamforming), si raggiungono prestazio- un networking orientato ai servizi e ai contenuti.
ni di bitrate di decine di Gbps e latenza
di alcuni ms, che abilitano nuovi ecosi- Infine, è essenziale, come si sta già facendo in TIM, asso-
stemi connessi, dalla robotica, alle ap- ciare le capability della rete in fibra (banda, consumo di
plicazioni industriali, ai servizi automoti- energia, gestione) con i requisiti sempre più stringenti del
ve, fino ad applicazioni eHealth, remote nuovo accesso radio (throughput, latenza, affidabilità).
surgery, Public Safety ad altissimi requi- Questo comporta sia il ricorso ad architetture virtualizzate
siti prestazionali, e anche servizi FWA. già in rete di accesso (virtual RAN, vRAN), sia alla sempre
maggiore remotizzazione al bordo della rete dei contenuti
La gestione di una gamma di frequenze per applicazioni real-time, secondo l’approccio Mobile Ed-
così ampia richiederà, inoltre, di svilup- ge Computing - MEC.
pare sistemi di controllo evoluti in am-
bienti eterogenei macro e micro e con
soluzioni in grado di sfruttare al massimo Il 5G nel mondo
l’efficienza spettrale, per servire ambien- Le diverse aree del mondo sembrano orientarsi su diversi
ti a elevata densità di terminali. scenari applicativi per il 5G.
• EU - Industry Develpment: l’Europa vuole far leva sulle
Andando oltre l’ambito del solo accesso sue eccellenze in termini di industria manifatturiera e pro-
radio, per amor di sintesi possiamo dire muove il 5G soprattutto per settori industriali adiacenti al-
che la visione di sistema del 5G è costrui- le telecomunicazioni, quali l’automotive e Industry 4.0. In
ta intorno a tre building blocks tecnologici: particolare, l’evoluzione tecnologica verso il 5G è pro-
• la virtualizzazione (Network Function Vir- mossa dalle istituzioni europee (Commissione Europea),
tualization - NFV); nazionali e dai player del settore ICT come opportunità
• la programmabilità (Software Defined per riprendere una leadership globale.
Networking - SDN); • USA - Cost Efficient Infrastructure: gli Stati Uniti stanno
• l’automazione dei processi (Self Organi- pensando al 5G in particolare come soluzione cost-ef-
zing Networks - SON). fective per il dispiegamento dell’ultimo miglio con espe-
rienza cliente fiber-like; in particolare Verizon e AT&T han-
Tutto questo con l’obiettivo di realizzare no avviato trial su tecnologie Fixed Wireless Access.
una rete multi-tecnologia dinamica e fles-
sibile, che integri accessi wireless e wired
(evoluzione di LTE, NR, WiFi, FWA). La
rete 5G si configura sempre più come
Platform as a Service, in grado di dispie-
gare un’ampia varietà di servizi aprendo
le funzionalità di rete anche a terze parti.
In questa logica, il network slicing con-
sentirà di creare su un’unica infrastruttura
hardware delle reti virtuali dedicate e iso-
late, che, specializzate per servizio, con-
sentono di superare i limiti di dispiega-
menti dedicati.

Figura 2 ®

Lo spettro 5G e relative applicazioni

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AEIT • numero 11/12
5G: stato e prospettive

• Asia - Human and Media: il 5G viene visto soprattutto • Prime-contractorship e partecipazione


come abilitatore degli use case di Enhanced Broadband attiva a progetti di sperimentazione eu-
e di Mass Market Retail, ad esempio per nuovi servizi di ropei e consorzi europei TIM è pare at-
gaming online e video in mobilità. tiva del programma Horizon2020.

In questo contesto meritano un approfon-


Il 5G di TIM: attività in corso dimento i MoU siglati tra il 2017 e il 2018
TIM, leader europeo sul 5G, è fortemente impegnata a so- da TIM con il Comune di Torino, di Bari e
stenere la progettazione e lo sviluppo del 5G oltre che, gui- di Matera, oltre che con la Repubblica di
dando molti tavoli di definizione dello standard, a influen- San Marino per la copertura radiomobile
zarne anche la sua evoluzione. Nello specifico TIM ha mes- in tecnologia 5G dei rispettivi territori ur-
so in campo una serie di azioni in vista dell’introduzione bani e per la sperimentazione di nuovi
commerciale del 5G, prevista dalla Commissione Europea scenari applicativi, come la Virtual Reality
nel 2020. applicata alla valorizzazione turistica del
• Standardizzazione: seguendo una tradizione consolidata patrimonio culturale delle chiese rupestri
e di successo, TIM, partecipando alla definizione degli materane (Figura 3), le soluzioni di Indu-
standard e influenzando le decisioni nell’industry, è mem- stry 4.0, che hanno fatto di Bari il primo
bro attivo e guida di diverse commissioni tecniche di porto italiano coperto dal 5G, o la messa
standardizzazione in organismi chiave come 3GPP, in campo di nuovi smart services, come
GSMA, ETSI e ITU. l’applicazione di smart parking implemen-
• Laboratori: oltre a vari laboratori interni di cui dispone, TIM tata a San Marino per una miglior gestio-
ha aperto a Torino un laboratorio specifico mmWave dedi- ne dei flussi turistici all’interno della rocca.
cato allo studio delle onde millimetriche e l’IoT Open Lab,
per accelerare lo sviluppo di soluzioni IoT, aperto a tutti gli
attori dell'ecosistema, come i produttori di dispositivi, so- 5G come soluzione sistemica
cietà di servizi, centri di ricerca e le istituzioni locali. Il 5G è molto più che la graduale evoluzione
• Accordi di collaborazione con partner tecnologici: TIM ha del 4G, in quanto è un nuovo ecosistema
firmato diversi MoU di collaborazione R&D con i princi- delle telecomunicazioni, espressione della
pali partner tecnologici (come Ericsson, Huawei e Nokia), maturazione tecnica ed economica di nu-
oltre che con player di riferimento dell’innovazione ICT merose tendenze, come la banda ultra-lar-
(come Qualcomm e Microsoft). ga fissa e mobile integrata, l'aumento delle
• Accordi di collaborazione con Università, quali il Politecni- prestazioni hardware (accompagnata dalla
co di Torino per creare un “campus 5G”. contemporanea riduzione dei costi), la dif-
• Accordi di collaborazione con il mondo delle industrie ver- fusione del software open source e lo svi-
ticali: in quest’ottica TIM aderisce al progetto 5G for Italy luppo di terminali sempre più potenti.
che, con Ericsson e altri key player nazionali di industry
adiacenti, si propone di validare diversi use case 5G fa- I vantaggi della "softwarizzazione” legati
vorendo la costituzione di un ecosistema industriale italia- all'automazione della rete e lo sviluppo di
no. In questo campo ha siglato accordi, ad esempio, con nuovi servizi, troveranno applicazione
Comau e Italdesign per l’evoluzione dell’automotive e con concreta nel sistema 5G, che sarà anche
SeiKey per l’applicazione del 5G al mondo dei droni. il punto di convergenza delle tecnologie
dirompenti come l'intelligenza artificiale
e il machine learning, che verranno utiliz-
zati ampiamente nelle reti 5G per la con-
figurazione, il monitoraggio, la sorve-
glianza e la sicurezza.

Una vera è propria soluzione sistemica


che sarà presente nella vita digitale di
ognuno di noi e di ogni impresa nel mon-
do, in maniera ancora più pervasiva ed
efficace di quanto fino ad oggi siamo
abituati a considerare, vedere e usare le
reti di telecomunicazione.

√ Figura 3 Visita virtuale della chiesa rupestre di


San Nicola dei Greci a Matera

9
novembre/dicembre 2018
La normativa tecnica
per le reti 5G: stato
dell’arte e prospettive
Maria Pia Galante, Pierpaolo Marchese, Giovanni Romano TIM

L’articolo descrive il conte- Il contesto del 5G e i driver globali


sto di standardizzazione del A dicembre 2017 numerose press release hanno
annunciato la finalizzazione delle prime specifi-
5G e le principali innovazioni che tecniche da parte del 3GPP [1], l’ente di nor-
mativa internazionale per le reti mobili, per il nuo-
relative all’accesso radio e vo accesso Radio (5G New Radio) compatibile
alla rete, evidenziando il pia- con le attuali reti core 4G. Nel giugno 2018, un’al-
tra nota [2] ha annunciato il rilascio della prima
no lavori in corso per rende- versione dello standard 5G (in gergo tecnico la
re il 5G una piattaforma abi- Release 15 degli standard 3GPP) completa an-
che degli aspetti principali di rete core, aprendo
litante per tutti i servizi del- la strada al lancio commerciale dei primi servizi,
la Gigabit Society probabilmente nel 2019. Lo standard però è in
evoluzione e il 3GPP ha già in agenda una nuova

L
a recente conclusione in Italia della gara versione (Release 16), il cui completamento è
per la concessione di nuove licenze previsto a fine 2019.
spettrali agli operatori nazionali, conclu-
sasi recentemente a cifre vertiginose e molto su- Questo intenso lavoro della Industry nel 3GPP (ol-
periori alle aspettative governative (+ 130% ri- tre 100.000 contributi tecnici sottomessi, per 595
spetto alla base d’asta), ha acceso una volta di aziende rappresentate e con un totale di oltre
più i riflettori sulla tecnologia 5G. Attorno ad es- 10.000 presenze registrate nel solo 2017) ha inte-
sa si stanno catalizzando aspettative da parte so accelerare e completare un processo di ridefi-
non solo del mondo ICT e del mercato consu- nizione degli standard di rete mobile avviato sin
mer, ma anche di svariati settori industriali (i co- dal 2015 con i primi Study Item sul 5G. Vari fatto-
siddetti verticals). Si sta verificando anche una ri hanno concorso a questo risultato, ma alcuni si
“competizione” tra macroregioni economiche, gli impongono probabilmente più di altri.
USA, l’Asia e l’Europa, e si moltiplicano gli an- • Nuove opportunità nello sviluppo del Mobile ul-
nunci di nuove dimostrazioni o di lanci commer- trabroadband, dell’IoT, sia nel settore privato, che
ciali entro il 2019. in quello pubblico (Smart City e Digital Agenda in
Europa e Italia) che nella trasformazione del set-
Tutto questo si sta rivelando possibile grazie a un tore industriale (Industry 4.0, Automotive).
intenso lavoro internazionale di normativa tecnica • Il 5G come fattore tecnologico abilitante per un
per il 5G, necessaria per garantire interconnessio- nuovo ciclo di sviluppo macro economico. In
ne globale tra le reti e scalabilità delle soluzioni. particolare in Europa il 5G Action Plan della EC
Questo articolo si pone l’obiettivo di illustrare il [3] ha individuato nella nuova tecnologia un’op-
processo di standardizzazione in corso, indivi- portunità di rilancio dell’industria manifatturiera
duandone gli attori, i comitati normativi di riferi- e del recupero di una leadership tecnologica
mento e il piano lavori, focalizzandosi sul contesto persa con il 4G.
su cui si stanno sviluppando e sulle evoluzioni • Il processo di trasformazione degli operatori di
delle prestazioni radio e di rete core. telecomunicazione e delle loro piattaforme tec-

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AEIT • numero 11/12
5G: stato e prospettive

nologiche all’interno delle nuove catene del va- spiegamento in rete, lo standard 5G si propone
lore, nonché l’opportunità di portare negli stan- dunque di affrontare in modo future proof e più
dard delle reti le migliori pratiche adottate dagli strutturale le sfide tecniche dei nuovi servizi, con
Over the Top. alcune peculiarità rispetto allo standard 4G:
• La disponibilità di nuove tecnologie, con i signi- • maggiore attenzione agli Use Cases applicativi
ficativi progressi nel settore delle antenne e del- e categorizzazione delle tipologie prestazionali
la componentistica radio; nello sviluppo delle (extreme Mobile BroadBand, massive Machine
tecnologie IT (virtualizzazione, Software Defined Type Communication, Ultra Reliable Low La-
Networking, microservizi); nell’adozione di nuo- tency Communication) o agli scenari d’uso (IoT,
vi modelli computazionali distribuiti (Edge Com- V2X, Fixed Wireless);
puting) complementari al cloud. • specifica di prestazioni radio innovative (beam-
• La sostenibilità economica delle reti mobili in un forming, Massive MIMO), possibilità di impiego
contesto di fortissima crescita del traffico dati in reti eterogenee e nel nuovo completo insieme
(in particolare video), nonché le necessità di ef- di risorse spettrali, con migliori prestazioni anche
ficienza nell’utilizzo delle risorse spettrali e nelle a bordo cella;
tecnologie di trasporto del traffico in una rete in- • ridefinizione completa della rete Core (Service
tegrata fisso/mobile. Based Architecture) in linea con i più moderni
• Le nuove prospettive indotte dall’automazione, trend IT (virtualizzazione, microservizi, Edge
la robotica, l’intelligenza artificiale, la realtà au- Computing) e compatibilità con nuovi modelli ar-
mentata che nei prossimi anni daranno ulteriori chitetturali (Small Cells, Virtual RAN, xHauling);
stimoli alla richiesta di connettività flessibile e in • articolazione della rete in una molteplicità di reti
grado di adattarsi a differenti requisiti prestazio- logiche virtualizzate (Slicing) per far convivere sul-
nali (banda, latenza, affidabilità, sicurezza). la medesima rete differenti soggetti (Multitenancy)
e consentire una condivisione delle risorse.
La rete 4G (LTE), specificata all’inizio della decade In uno scenario dominato dai Vendors, in cui gli
(la Release 8 3GPP è del 2009), è basata su prin- operatori tradizionali di rete hanno ridotto la loro
cipi di innovazione incrementale delle reti UMTS e capacità di investimento e la loro partecipazione
si è caratterizzata come la prima rete con un unico diretta agli enti di normativa, il rischio può essere
dominio a commutazione di pacchetto e buone quello di uno standard aperto a troppe opzioni e
capacità di trasmissione dati nonostante la limita- varianti, una sorta di menu à la carte di difficile ge-
ta disponibilità di risorse spettrali. LTE ha avuto il stione e implementazione. I prossimi anni ci di-
grande pregio di favorire la diffusione di un merca- ranno se il rischio si potrà considerare eccessivo.
to internazionale consumer come quello degli
smartphone e delle app, e della connettività Inter-
net come commodity, tanto da risultare in pochi Il piano lavori 3GPP e le relazioni
anni in difficoltà nel supportare la grande esigenza con ITU
di flessibilità ed efficienza richieste dai nuovi sce- Lo standard 5G non è frutto del lavoro di un sin-
nari d’uso. Nel corso degli anni nuove versioni del- golo ente ma il risultato della collaborazione di
lo standard LTE (LTE-Advanced, LTE-Advanced una pluralità di attori: operatori, manufatturiere e,
Pro) hanno indirizzato i temi più urgenti, quali con peso sempre crescente, provider Over The
l’ampliamento della banda disponibile tramite tec- Top. Schematizzando, l’attività di standardizzazio-
niche di Carrier Aggregation, la maggiore flessibi- ne si può dividere in tre macro fasi (Figura 1):
lità dei modelli comunicativi e delle prestazioni di creazione della vision (fase pre-standard), defini-
rete (Proximity Services - ProSe, Dedicated Core zione delle specifiche tecniche (fase dello stan-
Network - DeCoR), l’integrazione di dispositivi IoT dard), regolamentazione tecnica e definizione dei
e sensori a basso bitrate e alta efficienza (Release profili di servizio (fase di policy and profiling).
13, NarrowBand IOT, 2016), la comunicazione vei-
colare (LTE V2X, Vehicle to Everything in Release Il risultato della prima fase è il consolidamento
14, 2017), ma si imponeva la necessità di uno della vision di operatori e manifatturiere sui requi-
standard concepito su basi nuove e che potesse siti del nuovo sistema (sia tecnici sia di servizio).
essere impiegato anche nelle nuove gamme di fre- Relativamente al 5G, numerose sono state le ini-
quenza (bande millimetriche superiori a 6GHz, ziative su scala mondiale che, dalla Cina agli USA,
bande inferiori al GHz rilasciate dai broadcasters, hanno aggregato i diversi soggetti interessati nel-
e nuove bande attorno a 3.5 GHz) rese progressi- la discussione di driver, linee guida e obiettivi del-
vamente disponibili dai governi. la nuova generazione di reti mobili, elaborando
Pur definendo il 5G come un’evoluzione del 4G, studi di Università, centri di R&D, progetti di ricer-
garantendo la possibilità di percorsi diversi di di- ca (ad es., i progetti del 5G PPP [4] lanciati dalla

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novembre/dicembre 2018
Comunità Europea). Tra queste, NGMN che nel zionale è principalmente svolto in 3GPP [6] che,
2014 ha avviato un progetto annuale conclusosi sin dal GSM definisce le generazioni radiomobili
con la stesura di un white paper da parte di sva- producendone le specifiche di accesso radio, dei
riati operatori mobili divenuto poi una sorta di terminali e di Core Network in ottica di sistema.
“manifesto” delle tecnologie 5G [5] e che ha intro-
dotto, tra l’altro, una chiara categorizzazione dei Il lavoro di 3GPP è stato influenzato, nei tempi e
servizi di riferimento, con particolare enfasi sui nei contenuti, da ITU-R che ha formalizzato i re-
nuovi mercati (verticals) e un modello di rete in quisiti prestazionali della nuova famiglia di tecno-
grado di soddisfare un’estrema varietà di requisiti logie radio 5G (IMT-2020) e identificato lo spettro
e scenari di deployment (slicing). da utilizzare, in linea con i trend emersi nei gruppi
di ricerca e di studio di cui sopra. La normativa 5G
L’insieme di queste attività pre-standard ha con- per la parte radio è, a tutti gli effetti, una risposta
tribuito a una visione del 5G non tanto, o non so- ai requisiti IMT-2020.
lo, come evoluzione lineare del 4G ma piuttosto
come piattaforma di rete capace di servire un’ete- Dal punto di vista tecnologico, inoltre, 3GPP ha
rogeneità di esigenze di comunicazione tipiche fatto riferimento, come da sua prassi, a tecnologie
della società digitale: il mondo consumer, ovvia- best in class definite da altri enti. Relativamente al
mente (Internet, multimedia, telefonia), ma anche 5G, ad esempio, è fondamentale l’apporto di ET-
Automotive, Intelligent Transportation Systems - SI NFV per le tecnologie di virtualizzazione, di
ITS, droni, Industrial Internet, sanità, Smart City, IETF per i protocolli IP componenti il nuovo siste-
IoT, Smart Grid e altre filiere di business oggi an- ma, di ETSI SCP per l’evoluzione della smartcard
cora solo parzialmente indirizzate dal 4G. Questo contenente la USIM per gli aspetti di sicurezza, di
ha portato anche a una più chiara indicazione del- ETSI MEC per le piattaforme abilitanti applicazio-
le esigenze spettrali necessarie allo standard. ni a bassissima latenza, e di BBF per la connes-
sione di accessi fissi broadband alla rete.
È da tali premesse che si è entrati nella fase suc-
cessiva di definizione dello standard 5G, i cui La terza e ultima fase del processo di definizione
aspetti tecnici approfondiremo nel resto del pre- del 5G, che possiamo denominare policy and pro-
sente articolo. In questo ambito, il lavoro Interna- filing, è quella che vede coinvolti i regolatori per

π Figura 1 Le fasi e i principali attori della standardizzazione 5G

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5G: stato e prospettive

l’assegnazione dello spettro (CEPT in Europa) e le È utile osservare come ogni categoria abbia KPI
associazioni di operatori come la GSMA per la distintivi assai diversi. Questo ha suggerito sin da
profilatura delle tecnologie e dei servizi e la defini- subito che il sistema 5G dovesse necessariamen-
zione di accordi, quali ad esempio roaming e in- te essere progettato con elementi di flessibilità e
terconnessione. adattabilità tali da minimizzare complessità e co-
sti da sovradimensionamento, garantendo al con-
Focus sui requisiti IMT-2020 tempo sostenibilità economica e semplicità di ge-
ITU-R ha sistematizzato la vision 5G mappando le stione. Lo standard 5G garantisce questa flessibi-
potenziali applicazioni all’interno di un ipotetico lità tramite la creazione di reti logiche virtualizzate
triangolo ai cui vertici corrispondono le seguenti end-to-end su un’infrastruttura condivisa e distri-
tre macro categorie (Figura 2): buita, dedicate a specifiche esigenze di servizio e
gestibili da un unico orchestratore di rete centra-
• extreme Mobile Broadband - eMBB, evoluzione lizzato: le network slice.
dei servizi 4G a larga banda con prestazioni fino
a 20 Gbps in downlink (velocità di picco); La roadmap 3GPP
• massive Machine Type Communications - mMTC, Mentre ITU-R ha richiesto la formalizzazione delle
ovvero trasmissione di poche quantità di dati da specifiche di sistemi che soddisfano i requisiti
milioni di oggetti per Km2 verso il cloud, evolu- IMT-2020 entro il 2020, da più parti nel mondo è
zione della IoT con connessioni sempre più ca- sorta l’esigenza di permettere il lancio commer-
pillari e a bassissimo consumo; ciale del 5G già in anni precedenti (in America, per
• Ultra Reliable and Low-Latency Communica- fornire sin dal 2019 servizi ultra broadband alla
tions - URLLC, che coniugano bassissimi ri- clientela residenziale in alternativa alla fibra; in
tardi (dell’ordine del millisecondo) e altissima Asia, grazie all’occasione dei Giochi olimpici di
affidabilità della trasmissione e sono tipica- Tokio, in Europa per allineamento con il citato 5G
mente richieste in contesti in cui è necessario Action Plan). Ciò ha comportato la definizione di
che l’informazione arrivi velocemente e corret- una roadmap di lavori da parte di 3GPP (Figura 3),
tamente per il successo del servizio stesso per il rispetto delle tempistiche ITU da un lato e
(Autonomous Driving, robotica e controllo re- per soddisfare i requisiti espressi dai diversi mer-
moto, Tactile Internet). cati a livello mondiale dall’altro.

Il piano lavori ha previsto un primo rilascio parzia-


le delle funzionalità del nuovo sistema 5G a giu-
gno 2018 (Release 15, o fase 1), sufficiente a per-
metterne il lancio al 2020, e un successivo rilascio
completo, incrementale ed evolutivo rispetto al
precedente (Release 16, o fase 2) con scadenza a
fine 2019.

La Release 15 contiene, assieme alle evoluzioni del-


l’accesso radio LTE, le specifiche della nuova inter-

√ Figura 2 Categorie di use case 5G [7]

√ Figura 3 Roadmap dei


lavori 5G in 3GPP

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novembre/dicembre 2018
faccia radio NR e si focalizza sullo Drop, a dicembre 2017) e l’altro successivo al rilascio ufficiale
scenario eMBB grazie a nuove velo- (Late Drop, dicembre 2018).
cità di picco e latenze ridotte, con
supporto solo parziale degli altri sce- I contenuti dell’Early Drop sono stati focalizzati su dispiegamen-
nari 5G. Una delle principali caratteri- ti del nuovo accesso radio (NR) con micro celle operanti in si-
stiche di NR è la capacità di operare nergia con celle LTE, controllate da queste ultime e connesse al-
a frequenze molto elevate (ad es., l’esistente core network 4G (EPC). Tale configurazione d’acces-
nell’intorno di 30 GHz), permettendo so è anche denominata LTE-assisted, Non-standalone in quan-
velocità di trasmissione dell’ordine to NR non potrebbe operare senza l’assistenza della radio LTE.
della decina di Gbps in microcelle. In questo modo NR permette di incrementare la velocità del ser-
Questo rilascio include anche i fonda- vizio, mentre la segnalazione radio (per esempio della mobilità) è
menti della nuova 5G Core Network, effettuata su macro celle LTE e soluzioni di rete tradizionali.
in grado di supportare in modo nativo
nuove funzionalità abilitate dalla vir- Il Full Drop (o rilascio Release 15 di giugno) prevede invece che
tualizzazione quali il network slicing e NR possa connettersi alla nuova 5G CN in modalità Standalo-
l’edge computing, oltre che di opera- ne, ovvero senza la necessità di dispiego di accesso LTE. Nel
re con tipologie di accesso diverse da Late Drop sono stati invece posticipati gli scenari di connettività
quelle cellulari (ad es., WiFi). degli accessi NR e LTE in modalità Non-Standalone alla Core

Durante i lavori della Release 15,


tuttavia, ci si è resi conto che l’enor-
me mole di lavoro necessaria a defi-
nire i dettagli tecnologici dei diversi
scenari di dispiegamento derivanti
dalla diversa combinazione degli ac-
cessi LTE e NR con la nuova Core
non era gestibile entro giugno 2018.
Si è deciso quindi di pianificare al-
l’interno della Release 15 due ulte-
riori rilasci, uno precedente (Early π Figura 5 Irradiazione tradizionale e ottimizzazione tramite massive MIMO [11]

π Figura 4 Requisiti 3GPP del nuovo accesso radio NR

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5G: stato e prospettive

5G. In particolare, è previsto lo scenario in cui LTE dalità di utilizzo dello spettro radio. NR prevede la
operi in dual connectivity con NR, in analogia a possibilità di operare in due range di frequenze (FR):
quanto già definito nell’Early Drop con la differen- FR1 da 450 a 6.000 MHz e FR2 da 24 a 52 GHz (LTE
za di operare con la Core 5G al posto di EPC. opera solo in FR1). Inoltre, NR prevede larghezze di
banda dei canali fino a 100 MHz in FR1 e fino a 400
La fase 2 del 5G, prevista con la Release 16, ter- MHz in FR2, contro una larghezza massima di 20
minerà a dicembre 2019. Le funzionalità incluse in MHz in LTE. Questo accorgimento permette di rag-
questa Release sono attualmente in corso di stu- giungere bit rate dell’ordine di diversi Gbps.
dio: l’obiettivo è quello di aggiungere al sistema
della fase 1 tutti gli abilitatori mancanti alla 5G Co- Il fatto di operare a frequenze elevate (in particola-
re e all’accesso NR per soddisfare i requisiti ITU re per FR2) impone poi delle soluzioni tecniche per
IMT-2020 soprattutto in riferimento agli use case ovviare alle difficoltà di copertura radio-elettrica.
URLLC e mMTC. La soluzione adottata è il massive MIMO (ad es.,
con 256 elementi d’antenna), ovvero la capacità di
focalizzare il segnale radio nella direzione del ter-
Il nuovo sistema 5G minale servito. La tecnologia è illustrata in figura 5:
Dopo aver illustrato i principi ispiratori del nuovo l’antenna della stazione radio base è in grado di
sistema, gli enti coinvolti e la roadmap dei rilasci emettere molteplici fasci direzionali, in modo da
3GPP, esamineremo ora gli aspetti tecnici più rile- focalizzare l’energia sul terminale da servire. In una
vanti del nuovo sistema 5G. soluzione tradizionale invece l’energia è irradiata
su tutta la cella, in modo meno efficiente. Il massi-
L’accesso radio 5G ve MIMO richiede l’uso di antenne particolari, co-
I requisiti del sistema 5G sono stati condensati stituite da decine di elementi radianti, in modo da
nella raccomandazione ITU-R M.2411 [8]. Sulla poter indirizzare l’energia nella direzione voluta (sia
base di questo documento, il 3GPP ha a sua vol- orizzontalmente sia verticalmente).
ta definito i requisiti per il nuovo accesso radio NR
- New Radio [9]. I valori definiti dal 3GPP sono
riassunti in figura 4 e rappresentano gli obiettivi La nuova 5G Core Network
del nuovo accesso radio. Gli elementi costitutivi di una Service
Based Architecture
Il 3GPP ha definito “5G” tutte le specifiche tecni- Il disegno complessivo di una nuova Core
che relative alle tecnologie LTE e NR a partire dal- Network 5G, iniziato in Rel.15, ha l’ambizione di
la Release 15 in avanti e quindi, dal punto di vista coniugare le nuove esigenze di servizio (eMBB,
del 3GPP, sia LTE sia NR sono componenti del si- mMTC, URLLC, precedentemente citate), con l’a-
stema 5G. Questo aspetto è rafforzato dal fatto dozione nativa di nuovi principi tecnologici, quali
che l’architettura Early Drop prevede un forte inter- la virtualizzazione, il Software Defined Networking,
lavoro con l’accesso LTE. Inoltre, il 3GPP ha deci- i microservizi. In certa misura, la nuova Core
so di sottomettere in ITU-R sia la combinazione di Network trae ispirazione dai modelli architetturali
entrambe le tecnologie (nella forma di Set of Radio adottati dagli OTT (ad es., Google, Facebook,
Interface Technologies, che prevede la sottomis- Amazon) nei loro Data Center e li adatta alle esi-
sione di tutte le specifiche radio LTE e NR), sia una genze e funzionalità della rete mobile mirando ai
soluzione basata sul solo accesso NR. medesimi obiettivi di agilità e flessibilità. In più, la
nuova Core Network deve prevedere nativamente
In particolare, sia LTE sia NR sono in grado di sod- il supporto di una molteplicità di accessi radio
disfare i requisiti eMBB, mentre i requisiti per URL- (4G, NR, Wi-Fi, accesso fisso, ecc.) per risponde-
LC sono meglio soddisfatti grazie a NR (anche se lo re alle esigenze di scalabità e sostenibilità econo-
standard LTE prevede soluzioni per questo scena- mica di una rete convergente fisso/mobile.
rio). Il 3GPP ha inoltre deciso di utilizzare le tecno-
logie Narrowband IoT (NB-IoT) e LTE-M per soddi- Un primo elemento di questo disegno riguarda il
sfare i requisiti mMTC e quindi ad oggi non è previ- completo disaccoppiamento delle funzionalità di
sto lo sviluppo di soluzioni basate su NR per questo controllo della connessione (Control Plane - CP),
tipo di applicazioni (mentre soluzioni NR sono in fa- ovvero procedure di autenticazione, gestione della
se di sviluppo per applicazioni Industrial IoT, IIoT). mobilità, gestione delle sessioni, ecc., da quelle
dedicate al trasporto del traffico dati vero e proprio
Dal punto di vista tecnologico, l’accesso NR pre- (User Plane - UP). Tale separazione consente di di-
senta alcune funzionalità significativamente diverse mensionare e istanziare le risorse di CP in siti di re-
rispetto a LTE [10]. La differenza principale è la mo- te indipendenti da quelle dello UP, centralizzando le

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novembre/dicembre 2018
prime e distribuendo le seconde in relazione alle obiettivo di potersi adattare all’impiego di tecnolo-
esigenze di traffico e nel rispetto dei KPI del servi- gie di virtualizzazione e Cloud Computing per il di-
zio. Il principio di separazione control-user plane è spiegamento di rete (Figura 6).
stato aggiunto alla rete core 4G in Release 14 (EPC
CUPS, Control/User Plane Separation of EPC no- Questa separazione delle funzioni è alla base di un
des [12]). Nell’architettura 5G è invece adottato co- principio architetturale ancora più innovativo. La
me design principale nativo, con una più esplicita nuova 5G core è infatti chiamata a supportare in
suddivisione modulare delle funzioni e con il chiaro modo flessibile ed efficiente un’offerta estrema-
mente variegata di servizi con requisiti spesso con-
trastanti (ad es., dai servizi delay-sensitive URLLC
ai servizi delay tolerant mMTC). Per accomodarli al
meglio lo standard ha introdotto il concetto di Sli-
cing, ovvero una ripartizione delle risorse di rete in
più reti logiche end-to-end virtualizzate (Network
Slice, vedi box di approfondimento), ciascuna otti-
mizzata per un determinato servizio o categoria di
utenti. Per garantire questa ottimizzazione, ogni sli-
ce deve risultare dalla composizione di tutti e soli i
moduli funzionali effettivamente necessari. A que-
sto scopo, il 3GPP ha progettato un’architettura
5G molto più modulare delle precedenti, partendo
dalla disaggregazione in microservizi elementari di
quelle che in EPC (la rete core 4G) erano funzioni
integrate di rete quali MME, P-GW, HSS, ecc. Tale
modularizzazione ha interessato soprattutto il CP,
che nella nuova core risulta composto da Network
Function (NF) dedicate a specifici “servizi”. Questo
consente alla 5G core, o meglio a ciascuna Slice
della 5G core, di essere realizzata a partire da un
concatenamento di moduli, i microservices appun-
to, che può essere customizzato in modo dinami-
co, anziché essere rigidamente strutturato secon-
do un modello architetturale monolitico multi-pur-
pose (in cui la variazione di una funzionalità può
implicare la variazione dell’intero nodo e di tutti
quelli con essa interagenti).
π Figura 6 Processo di separazione delle funzioni di Control
Plane (CP) e User Plane (UP) in EPC, EPC CUPS e 5G CN Un ulteriore criterio di progettazione delle NF di

π Figura 7 Visione semplificata della Service Based Architecture [15]

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AEIT • numero 11/12
5G: stato e prospettive

rete 5G è la separazione tra la parte di elaborazio- da operatori di telefonia fissa e mobile per sempli-
ne (compute) e quella di immagazzinamento (sto- ficare la crescente complessità gestionale e ope-
rage) dei dati relativi allo stato dei terminali servi- razionale di accessi e domini di rete che nel tem-
ti. Il vantaggio di questo approccio risiede nel ren- po si sono stratificati ed evoluti secondo direttrici
dere le NF stateless tra una transazione e la suc- indipendenti. Tra gli accessi cellulari (detti “acces-
cessiva e pertanto renderle resilienti a possibili si 3GPP”) che possono essere integrati nativa-
guasti (oltre che agevolarne la scalabilità). mente alla nuova core vi sono LTE e NR, mentre si
è deciso di non integrare accessi cellulari GSM e
Questi elementi costitutivi sono, nel loro comples- UMTS per non aggiungere ulteriori complessità di
so, alla base di una nuova rappresentazione ar- interlavoro con tecnologie legacy comunque non
chitetturale della 5G Core che va sotto il nome di adeguate agli standard di efficienza e sicurezza
Service Based Architecture (SBA) basata su un imposti al nuovo sistema. Per quanto riguarda gli
approccio cloud ready e alternativa a quella più accessi non cellulari (“accessi non-3GPP”), è pos-
tradizionale che presenta interfacce punto-punto sibile integrare sia hotspot Wi-Fi pubblici (untru-
tra singole coppie di NF [13]. sted, ovvero senza necessità di accordo commer-
ciale tra Provider dell’hotspot e l’Operatore di rete
Nella rappresentazione SBA, ogni NF del CP (SBA 5G) sia il Wi-Fi connesso a un Residential GW (tru-
domain in figura 7) offre le proprie funzionalità ad sted access). Mentre l’integrazione di accessi Wi-
altre NF sotto forma di servizi elementari e può a Fi untrusted è avvenuta in Release 15, l’integrazio-
sua volta consumare i servizi offerti da altre NF. Le ne degli accessi trusted è prevista da Release 16
interazioni tra NF consumer e NF producer sono in avanti secondo modalità diverse a seconda de-
definite tramite API - Application Program Interfa- gli impatti previsti in rete fissa. Vale la pena poi
ce. Il vantaggio di questo approccio risiede innan- sottolineare che il 5G stesso offre ai Residential
zitutto nella semplicità con cui le capacità e gli GW un’ulteriore opzione di connettività (comple-
eventi di rete 5G possono essere esposti in forma mentare o alternativa) alla fibra in accesso, per
controllata, on-demand e in tempo reale ad appli- portare la banda larga lì dove la fibra non si ritiene
cazioni di rete nel dominio dell’operatore o di ter- un investimento percorribile (Fixed Wireless Ac-
zi. Dal punto di vista dello standard, inoltre, anzi- cess). In Release 16 è poi prevista l’integrazione
ché dover definire interfacce punto-punto e pro- degli accessi satellitari alla rete core 5G, garanten-
tocolli specifici per ciascuna interazione tra ogni do una completa estensione dei servizi 5G anche
potenziale coppia di NF interagenti, vengono de- a terminali in movimento su aerei, navi e treni.
finite interazioni generiche di tipo everyone-to-
everyone su stack HTTP/2, che possono essere Infine, data l’eterogeneità di capacità della rete 5G,
consumate da qualsiasi NF e facilmente riutilizza- per tutti i terminali è stata abilitata non solo la pos-
bili in procedure diverse [14]. sibilità di accedere a più slice contemporanea-
mente, ma anche la possibilità di beneficiare di un
Alcune tra le principali NF definite per il CP 5G (Fi- trattamento differenziato della mobilità, a seconda
gura 7) riguardano: la gestione dell’accesso alla della tolleranza all’interruzione del flusso dati da
rete e della mobilità (AMF), il controllo delle ses- parte delle applicazioni residenti su un terminale.
sioni dati (SMF), l’autenticazione (AUSF), la ge-
stione dei dati di sottoscrizione (UDM), delle po-
licy di rete (PCF), dell’esposizione di capacità ed
La sicurezza nello standard 5G
eventi di rete (NRF), e il repository delle NF attive Lo standard 5G per la rete core è stato concepito
in un dato istante. per rispondere nativamente a un livello di sicurez-
za (autenticazione, autorizzazione, affidabilità, re-
Interfacce protocollari di tipo tradizionale sono silienza, integrità della comunicazione, ecc.) che
utilizzate invece per definire le interazioni tra la fosse superiore a quello delle reti attuali, in un
SBA e il resto delle entità di rete: terminale (UE), contesto di sviluppo servizi più aperto, orientato
rete di accesso (R)AN, funzioni di UP (UPF), e reti alla collaborazione e quindi più complesso che in
dati esterne (DN). passato. Mettendo a valore l’esperienza plurien-
nale maturata nelle precedenti generazioni mobili
Un ulteriore requisito indirizzato dallo standard il sistema 5G rispetta by design canoni di sicurez-
della nuova core 5G è quello dell’access indepen- za che sono stati usati come linee guida nella pro-
dence, per fare della nuova core una piattaforma gettazione dell’interfaccia radio, del piano di se-
convergente a supporto di svariate tipologie di ac- gnalazione, del piano d’utente, della privacy d’u-
cesso disponibili (fixed broadband, cellulare, Wi-Fi, tente, ecc. Questo approccio consente agli ope-
ecc.). L’esigenza è fortemente sentita soprattutto ratori di rete di proporsi come partner di servizio

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novembre/dicembre 2018
trusted e come Identity manager per lo sviluppo di chiedono la USIM e le credenziali di autenticazio-
nuovi servizi. ne (ad es., certificati) vengono immagazzinate sul
terminale stesso. È questo un importante elemen-
Nel 5G l’autenticazione d’utente può avvenire a to differenziante rispetto al 4G: la proposizione del
più livelli: all’accesso alla rete (autenticazione pri- 5G come piattaforma abilitante molteplici vertical
maria), all’accesso a reti date esterne (autentica- ha portato a considerare, per la prima volta in
zione secondaria) o all’accesso a singole slice 3GPP, anche schemi di identificazione ed autenti-
(autenticazione per slice). cazione non basati su SIM.

L’autenticazione primaria è la procedura di mutua L'autenticazione secondaria autentica il terminale


autenticazione rete-terminale sempre eseguita da presso reti dati esterne al dominio dell'operatore
questo al suo primo accesso. Rispetto al 4G, l’au- (ad es., reti corporate). Un servizio simile è possi-
tenticazione viene controllata dall'operatore Ho- bile già in 4G, ma nel 5G viene integrato nell'ar-
me (nel 4G tale controllo è delegato alla rete visi- chitettura e può essere eseguito, se richiesto, su-
tata) e viene veicolata in un singolo framework bito a valle di un’autenticazione primaria.
protocollare (Extensible Authentication Protocol -
EAP) indipendentemente dalla tipologia di acces- L’autenticazione per-slice è una novità del 5G. Nel
so. All’interno di EAP è poi possibile supportare caso l’operatore mettesse a disposizione di una ter-
diversi metodi autenticazione. In particolare, si za parte (ad es., una corporate) una o più slice 5G
utilizza EAP-AKA (Authentication and Key Agree- con diverse capacità di servizio, occorrerebbe un
ment) su tutti gli accessi (inclusi quelli non cellula- meccanismo per ripartire correttamente l’utenza
ri) e si possono usare metodi non-AKA (ad es., della terza parte sulle varie slice secondo determi-
EAP-TLS) in contesti applicativi specifici, quali ad nati criteri (ad es., tutti gli utenti umani su una slice
esempio quello delle reti industriali private. A dif- eMBB, e tutti i moduli M2M su una slice mMTC).
ferenza di EAP-AKA, i metodi non-AKA non ri- L’autenticazione per-slice, oltre a preservare le slice

Lo Slicing nello Standard 5G


La nuova 5G Core è chiamata a supportare in modo flessibile ed efficiente un’ampia gamma di servizi e prestazio-
ni. Non essendo praticabile l’idea di un’unica rete fisica strutturata e dimensionata per garantire range così estremi
di performance (modello one-fits-all), ci si è orientati verso la realizzazione di una pluralità di reti logiche ottimizza-
te per servizio grazie alla disponibilità delle tecnologie di virtualizzazione: le network slice. Si tratta in sostanza di re-
ti end-to-end realizzate in software su un’infrastruttura condivisa e distribuita, e controllate dinamicamente da un uni-
co orchestratore di rete. Il Network Slicing è la leva tecnologica che consente all’operatore di ricreare più reti (logi-
che) su un’unica rete (fisica), e di differenziarle in base a:
• tipologia di servizio/performance (ad es., eMBB, URLCC, mMTC);
• tipologia di Cliente Business (ad es., utility, piccole e medie imprese, polizia, ecc.) o categorie di utenza (ad es.,
utenti di altri operatori in roaming).
Ad esempio, una slice può essere progettata per servizi eMBB su accesso LTE a elevato bitrate e requisiti di mobi-
lità, mentre un’altra può essere progettata per supportare efficientemente un’elevata densità di moduli IoT staziona-
ri che generano un bassissimo traffico. Inoltre è possibile replicare una stessa tipologia di slice, ad esempio di tipo
mMTC, in più istanze, una per ogni Cliente Business (Figura 8). La flessibilità dei sistemi di orchestrazione e auto-
mazione di rete permette poi all’operatore di arricchire lo Slicing con potenzialità di customizzazione/esposizio-
ne/gestione delle capability della slice da parte dello stesso cliente, secondo diversi modelli di business.
La segregazione dei servizi mediante Slicing è un concetto introdotto, sebbene in forma molto più rudimentale, già
nel 4G con la funzionalità DECOR (Dedicated Core Networks, Release 13) che su base sottoscrizione consente al
terminale di attestarsi a una (e una sola) core network ad esso dedicata. Il 5G supera tale limite permettendo al ter-
minale di essere connesso a più Network Slice simultaneamente, potendo peraltro mettere a fattor comune tra que-
ste alcune NF di controllo come quelle di gestione della mobilità (AMF). Per facilitare il processo di attestazione del
terminale alle slice di interesse, è previsto che il terminale fornisca alla rete un descrittore (Network Slice Selection
Assistance Information - NSSAI) che la rete può validare o modificare in base a proprie policy o a parametri di sot-
toscrizione. Il NSSAI è basato su due parametri che riflettono le dimensioni funzionale e di business della slice:
• Slice/Service Type - SST, che identifica le prestazioni realizzate da una slice;
• Slice Differentiator, che identifica la terza parte destinataria dei servizi della slice.
Ogni operatore può valorizzare arbitrariamente i parametri di NSSAI in base alle proprie esigenze. Tuttavia per ga-
rantire un minimo grado di interoperabilità, soprattutto nei casi di roaming, si è deciso di standardizzare i valori de-
gli SST per le tipologie di slice che si presume saranno più comunemente usate (Tabella 1).

18
AEIT • numero 11/12
5G: stato e prospettive

in questione da accessi non autorizzati, garantisce per l’IoT e l’Automotive. La standardizzazione 5G


che le utenze abbiano accesso alle risorse di rete indirizza questi scenari d’uso facendo leva sulle
così come stabilito dalla propria organizzazione. caratteristiche di programmabilità, automazione,
e apertura della nuova core ed espandendo dove
Per quanto riguarda la privacy d’utente (legata al- necessario le funzionalità radio.
l’identificativo 5G SUbscription Permanent Identi-
fier - SUPI, equivalente dell’IMSI delle generazio- Le soluzioni per massive IoT 5G saranno ancora
ni precedenti), essa viene salvaguardata ricorren- basate su tecnologia radio NB-IoT ma i moduli
do alla crittazione del dato al momento del suo potranno attestarsi alla nuova core per beneficia-
impiego nei processi appena visti. re delle ulteriori prestazioni introdotte in Release
16 (ottimizzazione della segnalazione, efficienza
Per quanto riguarda la sicurezza in rete, invece, energetica, gestione in bulk di gruppi di moduli,
sono previsti meccanismi a protezione delle inte- esposizione controllata di capability ed eventi di
razioni tra le diverse NF di rete, con l’introduzione interesse per i Clienti Business, quali localizzazio-
di un proxy (SEcurity Protection Proxy - SEPP) ne del modulo, perdita di connessione, ecc.) [16].
specifico per le interazioni tra le NF di reti diverse. D’altro canto, nuove funzionalità radio saranno in-
Per una maggiore sicurezza dei dati d’utente, inol- trodotte per meglio servire applicazioni Industrial
tre, sono state standardizzate funzionalità di inte- IoT, che possono richiedere ad esempio elevata
grity protection, assenti nel 4G. affidabilità ed elevate prestazioni.

I verticals nello standard 5G In questo contesto la standardizzazione 5G indiriz-


La seconda fase di specifica del 5G (Release 16) za, soprattutto, le comunicazioni URLLC, aventi la-
è concentrata sull’espansione verso nuovi settori tenza molto ridotta (decine o unità di millisecondi) e
applicativi in parte già indirizzati dal 4G con tec- un’affidabilità molto elevata (anche del 99,99%, ov-
nologie quali il NB-IoT e il C-V2X, rispettivamente vero un solo pacchetto perso ogni 105 trasmessi),

Figura 8 ®

5G: Network Slice:


dimensioni funzionali e
di business

Tabella 1 - Valori di Slice/Service type standardizzati da 3GPP in Release 15 [13]


Slice/Service type ST value Characteristics
eMBB 1 Slice suitable for the handling of 5G enhanced Mobile Broadband
URLLC 2 Slice suitable for the handling of ultra- reliable low latency communications
MIoT 3 Slice suitable for the handling of massive IoT

19
novembre/dicembre 2018
inimmaginabili con le precedenti tecnologie [17]. La fase 2 del 5G prevede nello specifico la realiz-
Queste comunicazioni trovano rispondenza in una zazione di reti di comunicazione all’interno di im-
molteplicità di applicazioni: fabbrica digitale (con- pianti industriali [18-19] a supporto della digitaliz-
trollo remoto di bracci robotici, ecc.), automotive zazione di tutti i processi produttivi nella fabbrica.
(auto senza pilota, platooning, ecc.), Smart Grid, Oltre agli aspetti prestazionali visti poc’anzi, sono
realtà aumentata/virtuale (diagnostica assistita, ga- previsti miglioramenti operativi, quali la possibilità
ming, ecc.). Ciò che conta per queste applicazioni è di monitoring e esposizione di specifici parametri
la possibilità di trasmettere correttamente i dati in di QoS (ad es., ritardo, packet error rate, ecc.) per
pochissimi millisecondi. Considerando che i ritardi la verifica dei Service Level Agreement e il plug-in
tipici attuali delle trasmissioni tra un terminale mobi- di soluzioni di autenticazione senza USIM già in
le e un server di rete si aggirano attorno al centinaio uso in ambito industriale. Inoltre, sono allo studio
di millisecondi, è evidente che la realizzazione di soluzioni per dispiegamenti locali ed isolati di reti
servizi URLLC richiede nuovi modelli di rete. 5G (Reti Private) su accesso radio NR non licen-
ziato e con logiche che favoriscono l’uso del 5G
Innanzitutto, per abbattere la latenza complessiva anche da parte di nuovi soggetti non-Telco tradi-
occorre avvicinare il server applicativo al termina- zionali. Il modello Rete Privata può considerarsi
le. Ciò induce a introdurre una nuova tipologia di alternativo a quello dello slicing di rete: non più
dispiegamento che vede i gateway di traffico della un’unica infrastruttura di comunicazione per varie
core (UPF) distribuiti in periferia e dispiegati molto aziende, ma reti dedicate e isolate che tuttavia
vicino all’accesso radio, così che il traffico genera- devono poter supportare la continuità di servizio
to dai terminali venga subito instradato da questi verso le reti pubbliche per alcune specifiche ap-
localmente verso le applicazioni URLLC distribuite plicazioni.
in periferia e residenti sugli stessi data center (ap-
proccio Edge computing, figura 9). Le funzioni di Anche il settore automotive è destinato ad essere
controllo (meno sensibili al ritardo) possono rima- profondamente rivoluzionato dal 5G, soprattutto
nere dislocate più convenientemente in un nume- per quanto attiene alla comunicazione fra il veico-
ro minore di data center centralizzati in rete core. lo e altri veicoli (V2V), pedoni (V2P), Road Side
Unit (V2I) o elementi di rete (V2N), come rappre-
Ridurre il percorso dei dati tra l’altro induce benefi- sentato in figura 10.
ci anche in termini di affidabilità (si riducono le oc-
casioni di errore) e di risparmio delle risorse tra-
smissive, ma non è sufficiente per ottenere presta-
zioni estreme. Per questo ulteriori ottimizzazioni so-
no allo studio in Release 16 per aumentare il livello
di affidabilità introducendo ridondanza nella connet-
tività dati tra terminale e server e per contenere la la-
tenza anche nei casi di mobilità e handover.

La standardizzazione delle funzionalità URLLC è


particolarmente rilevante per l’Industrial Internet e
l’Automotive e complementa, in questi ambiti, ul-
teriori funzionalità. π Figura 10 Applicazioni V2X [20]

Figura 9 ®

Edge computing in reti 5G

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AEIT • numero 11/12
5G: stato e prospettive

La soluzione definita in 4G e in corso di evoluzio- to di eventi di massa e con un numero massivo


ne nel 5G fase 2 risponde sia ai requisiti delle co- di dispositivi connessi (microfoni, fotocamere,
municazioni dirette fra i veicoli e gli altri utenti del- amplificatori, ecc.).
la strada (ad es., per messaggi di Collision War- • Droni: ulteriori capacità di banda in uplink e di
ning), sia alle esigenze dei servizi che richiedono latenza ridotta permetteranno applicazioni
una più ampia diffusione in tempo reale di infor- estensive e sicure di droni telecomandati nei
mazioni mediate dal cloud. L’obiettivo dello stan- contesti più disparati (industria petrolifera, cine-
dard 5G è arrivare a supportare tutti i livelli di au- matografica, agricola, ecc.).
tonomia di guida, passando progressivamente • Gaming: nuovi livelli di interattività diretta tra ter-
dalla guida assistita, abilitata già dal 4G nelle Re- minali e applicazioni di VR e ottimizzazioni URL-
lease 14, alla guida remotizzata e infine alla guida LC abiliteranno esperienze di gaming sempre
autonoma [21-22]. più coinvolgenti.
• Telemedicina: saranno indirizzati i requisiti tecnici
abilitanti gli use case tecnologicamente più sfi-
Prospettive future danti della sanità elettronica (ad es., possibilità di
Attualmente (novembre 2018) le attività di specifica localizzazione fine di strumenti inseriti all’interno
della fase 2 del 5G sono concentrate sul completa- del corpo umano), per abilitare operazioni chirur-
mento dei lavori per dicembre 2019 e il pieno sup- giche assistite da realtà aumentata o da robot.
porto dei requisiti IMT-2020, tuttavia già si delinea-
no aspetti che caratterizzeranno le Release succes-
sive, in particolare la Rel. 17, allargando l’orizzonte Conclusioni
di impiego del 5G nella cosiddetta Gigabit Society. L’articolo ha descritto il contesto di standardizza-
• Produzione e distribuzione audiovisiva: si preve- zione del 5G e le principali innovazioni relative al-
de di complementare le capacità di broadca- l’accesso radio ed alla rete, evidenziando il piano la-
sting già supportate dal 4G con soluzioni otti- vori in corso per rendere il 5G una piattaforma abi-
mizzate di latenza, affidabilità di rete, connetti- litante per tutti i servizi della Gigabit Society. I pros-
vità e Quality of Service per la produzione di simi anni, caratterizzati dal dispiegamento delle pri-
contenuti multimediali professionali in mobilità o me reti 5G, saranno fondamentali per completare il
in studio (fabbrica audiovisiva), anche a suppor- lavoro in corso ed indirizzare i successivi sviluppi.

BIBLIOGRAFIA
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TSG RAN WG1, Samsung. id=17131
[12] www.3gpp.org/cups [27] http://ec.europa.eu/newsroom/dae/document.cfm?doc_
id=17131
[13] 3GPP TS 23.501: System Architecture for the 5G System.
[28] 3GPP TR 22.804: Study on Communication for Automation
[14] 3GPP TS 23.502: Procedures for the 5G System. in Vertical domains (CAV).
[15] Study on Enhancements to the Service-Based Architecture. [29] 3GPP TS 22.104: Service requirements for cyber-physical
[16] 3GPP TR 23.724: Study on Cellular Internet of Things (IoT) control applications in vertical domains.

21
novembre/dicembre 2018
Sviluppo 5G: relazioni
con le tematiche
di Net Neutrality
Gabriele Elia, Manuela Bargis TIM - Daniele Roffinella Consulente

Il 5G consiste nella prossima Vi è grande attesa sui benefici derivanti dall’intro-


duzione del 5G, stimati, in uno studio commissio-
generazione di rete mobile, nato dalla Commissione Europea [1], in 113 mi-
liardi di Euro e 2,3 milioni di nuovi posti di lavoro
ma anche in una piattaforma a fronte di un investimento totale valutato di 56,6
di crescita e sviluppo della miliardi di Euro al 2025.
In tale ottica la Commissione Europea è stata
società e dell’economia ed è molto attiva nella promozione del 5G attraverso:
pertanto oggetto di dibattito • attività di ricerca;
• tavoli di lavoro congiunti con l’industria ICT e
politico. L’articolo si propone l’industria di settori verticali a cui saranno rivol-
te molte applicazioni del 5G;
di portare alcuni elementi di • l’iniziativa di partnership pubblico privata
chiarezza sulla relazione tra 5GPPP (5G Infrastructure Public-Private Part-
nership) volta a rafforzare le competenze tecno-
5G e il delicato tema della Net logiche e di mercato e supportare l’industria eu-
Neutrality, oggetto di acce- ropea nella competizione globale sul 5G;
• l’adozione di misure legislative a supporto del
so dibattito dispiegamento in campo del 5G.
La politica europea sul 5G Il forte impegno comunitario sul 5G ha portato all’a-

N ell’ambito del mercato unico digitale, che è


un obiettivo prioritario della Commissione
Europea (CE), il 5G è considerato fondamentale
dozione di un approccio comune europeo che pre-
vede specifici obiettivi di copertura del 5G e misure
armonizzate per lo sviluppo delle reti e la gestione
per rafforzare la posizione dell’Unione Europea dello spettro radio. In particolare vanno citate:
nel settore digitale e per promuovere l’intera eco- • la comunicazione CE - Gigabit society [2] che
nomia UE. Si ritiene infatti che il 5G costituirà l’e- fissa gli obiettivi europei di connettività 5G; al
lemento chiave per la trasformazione digitale 2020 dovranno essere commercialmente dispo-
dell’industria e della società grazie a: nibili servizi 5G in almeno una città per Stato
• connessioni con velocità dell’ordine del Gigabit Membro, e al 2025 è prevista una copertura
al secondo e latenze inferiori a 5 millisecondi; ininterrotta 5G per tutti i centri urbani e le prin-
• gestione di milioni di dispositivi connessi con- cipali vie di trasporto terrestre (linee ferroviarie,
temporaneamente; autostrade e strade nazionali);
• capacità di sfruttare qualsiasi risorsa wireless • la comunicazione CE - 5G Action Plan [3] che
disponibile (dal Wi-Fi al 4G); delinea un piano d’azione europeo a carico di
• supporto di nuovi tipi di applicazioni gestite in CE, Stati membri e dell’industria per il 5G in li-
modo versatile, attraverso la virtualizzazione nea con gli obiettivi di copertura individuati al
del software che consente modelli di business 2020 e 2025; il piano individua un insieme di
innovativi in diversi settori (tra cui trasporti, sa- azioni volte a promuovere sperimentazioni pre-
lute, produzione, logistica, energia, media e in- commerciali a partire dal 2018, definire bande
trattenimento). frequenziali per il 5G armonizzate a livello euro-

22
AEIT • numero 11/12
5G: stato e prospettive

peo, promuovere standard globali comuni e in- stito un ruolo importante definendo, a valle di acce-
coraggiare l’adozione di programmi per il di- se discussioni tra le diverse parti, le linee guida im-
spiegamento in campo; plementative delle regole europee con forti vincoli
• la Direttiva sul Codice delle Comunicazioni Elet- regolamentari sugli operatori. Tuttavia è in esame
troniche Europeo [4] pubblicata in Gazzetta Uf- una revisione delle regole, nell’ambito della quale il
ficiale dell’Unione Europea ed entrata in vigore a BEREC ha indetto una consultazione pubblica [5]
dicembre 2018. La Direttiva riforma l’intero set- nella prima metà del 2018, dove sono esaminate le
tore di regole TLC e individua alcune misure per tecnologie innovative utilizzate in ambito 5G (men-
una maggiore armonizzazione a livello europeo zionando in particolare Network Slicing ed Edge
nella gestione dello spettro radio e per facilitare Computing3) al fine di accertare che le regole sulla
lo sviluppo di small cells. Si evidenzia tuttavia Net Neutrality non costituiscano un ostacolo alla lo-
che l’industria ha lamentato un livello di incenti- ro adozione. Su tale base a dicembre 2018 il BE-
vi al dispiegamento del 5G ancora troppo limita- REC ha pubblicato un’opinione [6] nella quale è in-
to rispetto alle intenzioni e aspettative iniziali. dicato che le linee guida sulla Net Neutrality neces-
sitano di alcune precisazioni. In tale ottica al fine di
La promozione del 5G è oggetto di grande atten- una revisione delle linee guida è prevista una con-
zione anche in ambito Body of European Regula- sultazione pubblica nella seconda metà del 2019.
tors for Electronic Communications - BEREC, en-
te di cui fanno parte le Autorità di regolamenta-
Il dibattito sulle regole
zione nazionali europee, che opera a supporto
delle istituzioni dell’Unione Europea e delle Auto- di Net Neutrality e la situazione
rità nazionali. In particolare la promozione del 5G negli Stati Uniti
da parte del BEREC avverrà attraverso 5 fasi: la La Net Neutrality non può essere considerata co-
preparazione del contesto, la facilitazione delle me un tema prettamente tecnico riguardante uni-
iniziative, il supporto al dispiegamento, il monito- camente le reti e i servizi degli operatori di teleco-
raggio, e la promozione all’utilizzo di servizi 5G1. municazioni, ma, da un lato, ha forti implicazioni
L’impegno del BEREC è stato ricordato anche nel- di tipo economico, dall’altro ha un forte impatto
l’ambito del recente Telekom-Forum2 organizzato sull’opinione pubblica, ed è oggetto di campagne
in agosto 2018 in cui il presidente BEREC Gungl d’opinione; in alcuni casi, come richiamato nel se-
ha dichiarato che il 5G è fondamentale per la Gi- guito, cambi di governo in uno Stato hanno com-
gabit Society e a tal fine il BEREC promuove, nel- portato modifiche alle regole di Net Neutraliy.
la revisione della regolamentazione, la creazione di Cosa è la Net Neutrality? Il concetto è nato negli
un clima favorevole agli investimenti per il 5G. Stati Uniti [7] dove vige un approccio regolamen-
Coerentemente il BEREC ha preso in esame l’esi- tare fortemente orientato alla promozione del mer-
stenza di eventuali vincoli regolamentari che pos- cato. Inizialmente il principio della “neutralità della
sano costituire un ostacolo allo sviluppo dell’infra- rete” era usato in congiunzione con quello di “rete
struttura e dei servizi 5G. Al riguardo uno dei temi aperta” (Open Internet); il focus era preservare la
regolamentari più discussi in ottica 5G risulta natura aperta di Internet e garantire agli utenti pie-
quello della neutralità della rete su cui stanno pun- na libertà di scelta relativamente alla modalità di
tando l’attenzione analisti, mondo accademico, connessione a Internet, all’utilizzo di terminali fissi
operatori e aziende manifatturiere oltre natural- e mobili, a quali contenuti accedere e applicazioni
mente agli enti di regolamentazione. Il timore è utilizzare (si veda il provvedimento del regolatore
che le regole sulla neutralità della rete possano statunitense FCC del 2005 [8]). Nel tempo il con-
rappresentare un ostacolo allo sviluppo tecnico e cetto di Net Neutrality ha subito delle trasforma-
commerciale dei servizi 5G. zioni, ed è stato oggetto di dibattiti e confronti, an-
Sul tema della neutralità della rete, che sarà ap- che accesi, che hanno coinvolto enti di regola-
profondito nelle prossime sezioni, il BEREC ha rive- mentazione, opinionisti, politici, organizzazioni di

1 https://berec.europa.eu/eng/news_and_publications/whats_new/ 3 Si veda la sezione G sulle nuove tecnologie del documento BEREC


4988-berec-facilitates-a-fast-and-smooth-deployment-of-5g-in-europe sulla valutazione delle regole di Net Neutrality posto in consultazione
pubblica contenente le domande:
2 Telekom-Forum è un Forum organizzato dall’Autorità di regolamen- “21. Do you think the Regulation and the Guidelines provide sufficient
tazione austriaca RTR, l’Università di Salisburgo e la DG Connect della flexibility to adopt new technologies which are likely to be used in 5G?
Commissione Europea che raggruppa da 19 anni gli stakeholder del Please explain, preferably with examples.
settore TLC. Le dichiarazioni del BEREC in tale ambito sono disponibi- 22. Considering the rules for traffic management and specialized ser-
li al link: https://berec.europa.eu/eng/news_and_publications/whats_ vices in the Regulation, are the Guidelines providing sufficient clarity
new/5058-5g-will-be-the-centre-of-the-gigabit-society-for-the-fol- to the adoption of new network technologies such as “network slicing”
lowing-years-says-berec-chair-at-telekom-forum and “edge computing”? Please explain in detail”.

23
novembre/dicembre 2018
“Internet Activist”, operatori di rete, e i cosiddetti tori di terminali, sistemi operativi, servizi, applicazio-
OTT - Over The Top: soggetti come Google, You- ni e piattaforme online. Infatti il complesso di rego-
Tube, Facebook, che operano “al di sopra” delle le ha comportato obblighi per una unica tipologia di
reti di telecomunicazione, fornendo servizi e appli- player (i Telco), ma non ha tutelato l’accesso aperto
cazioni a cui gli utilizzatori finali accedono grazie a a Internet complessivo (condizionato ad esempio
Internet4. Mentre il principio originario di “Internet da restrizioni presenti nei dispositivi); paradossal-
Aperta” trovava sostanziale consenso generale, mente, la regolamentazione sulla Net Neutrality ha,
rapidamente la Net Neutrality è diventata un argo- secondo alcuni, ostacolato la possibilità di business
mento fortemente divisivo sul quale le posizioni di model innovativi basati sulla vendita di servizi a
diversi “schieramenti” si sono progressivamente qualità differenziata. Di fatto recentemente si sta ri-
allontanate e irrigidite. Contestualmente, l’atten- conoscendo che i rischi per lo sviluppo del web so-
zione si è di fatto gradualmente spostata dal prin- no da ricercarsi in tutt’altra parte tra cui: eccesso di
cipio originario, il diritto degli utilizzatori finali di ac- “potere” di pochi OTT big player globali5, freni alla
cedere e utilizzare Internet, e il focus regolamenta- innovazione, ridotti incentivi agli investimenti, sicu-
re è entrato sempre più nel merito delle modalità di rezza, violazione della privacy6. Anche un padre fon-
gestione della rete da parte degli operatori, po- datore del web, Tim Berners Lee, ha recentemente
nendo l’attenzione su ogni trattamento differenzia- lanciato un allarme: “il web si è evoluto in un moto-
to del traffico in rete. In tale ottica, nel febbraio re iniquo e divisivo; influenzato da potenti forze che
2015, sotto l’amministrazione del presidente Oba- lo usano per i loro scopi”7; secondo Berners Lee è
ma, venne approvato dall’ente regolamentare sta- urgente cambiare il modello attuale nel quale gli
tunitense FCC (Federal Communications Commis- utenti sono nei fatti obbligati a consegnare dati per-
sion) l’Open Internet Order [9] che rafforzava ed sonali ai giganti digitali in cambio dei servizi resi di-
estendeva un precedente Order del 2010 ed era sponibili dalle applicazioni OTT. D’altra parte, un al-
basato su tre punti cardine (bright line rules). tro fondatore di Internet, Vinton Cerf, aveva già af-
• Divieto di blocco (No Blocking): agli operatori fermato che tra le interpretazioni sbagliate della
di rete broadband (di rete fissa e mobile) era neutralità della rete c’è quella che every packet mu-
proibito il blocco di contenuti, applicazioni e st be treated identically, mentre la filosofia di Inter-
servizi legali. net, sin dalle origini, è che: “[Internet] will do the be-
• Divieto di alterazione (No Throttling): agli opera- st it can to service any arriving packet, but it’s free to
tori di rete broadband era proibito di alterare o drop the packet or shape the traffic to protect
degradare il traffico Internet. network resources, deals with congestion, and pro-
• Divieto di prioritizzazioni a pagamento (No vide fair access to its facilities”8.
Paid Prioritization): agli operatori di rete broad-
band erano proibiti trattamenti differenziati del Il tema è tuttora oggetto di indagini regolamentari,
traffico Internet e l’utilizzo di meccanismi di discussioni politiche e azioni legali in molti Paesi a
priorità del traffico relativo a diversi contenuti e partire dagli stessi Stati Uniti. Come esempio ecla-
servizi (no fast lane). tante, basta ricordare che, dopo il cambiamento del-
l’amministrazione, in USA l’approccio alla neutralità
Questo tipo di regolamentazione per la Net Neu- della rete è stato radicalmente cambiato; a dicem-
trality, con approccio restrittivo anziché espansi- bre 2017 è stato approvato il nuovo provvedimento
vo, partendo dagli USA ha direttamente influenza- denominato Restoring Internet Order [10], che ha
to il dibattito e la regolamentazione nel resto del spazzato via le regole introdotte dalla amministra-
mondo; in effetti anche in Europa, dopo un acce- zione Obama, prevedendo essenzialmente unica-
so confronto dagli esiti incerti gli enti regolatori mente trasparenza nella proposizione delle offerte
hanno finito per adottare vincoli analoghi, come da parte degli operatori, con l’obiettivo di promuo-
discusso nel capitolo successivo. vere l’innovazione e gli investimenti nelle reti. D’altra
parte va rilevato come il nuovo provvedimento stia
subendo forti attacchi e azioni legali, in un confron-
L’accesso aperto a Internet to aspro in cui le valenze politiche e la difesa degli in-
non dipende solo dalla neutralità teressi delle diverse lobbies appaiono prevalere ri-
della rete spetto agli aspetti tecnici e sociali che hanno per-
Le bright line rules, salutate con soddisfazione dai messo nei decenni lo sviluppo della “rete delle reti”.
sostenitori della interpretazione restrittiva della Net
Neutrality, hanno influenzato le relazioni tra i diversi
attori coinvolti nella catena del valore di Internet Le regole di Net Neutrality in Europa
creando una disparità nei vincoli che devono esse- In Europa, dove vige una forte regolamentazione
re rispettati da operatori di telecomunicazioni, forni- settoriale TLC a tutela degli utenti, inizialmente

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AEIT • numero 11/12
5G: stato e prospettive

era stata valutata non necessaria l’introduzione di Tuttavia, a partire dal 2013, sotto l’influenza del
regole di Net Neutrality considerati i principi già dibattito in USA, e la spinta di alcuni paesi euro-
previsti nella normativa di settore relativi alla pro- pei che iniziavano a sviluppare normative nazio-
mozione della capacità degli utenti finali di acce- nali sulla Net Neutrality, sono state avviate attività
dere a informazioni e distribuirle o eseguire appli- presso le istituzioni europee volte a regolamenta-
cazioni e servizi di loro scelta e alla promozione re la materia. Tali attività hanno portato all’adozio-
della libera concorrenza tra operatori. ne nel 2015 del Regolamento UE 2015/2120 su
Open Internet [11] in linea con le stringenti regole
4 Gli OTT adottano normalmente modelli di remunerazione diversi da statunitensi del 2015 (oggi peraltro completamen-
quelli tradizionali dei Telco e caratterizzati da schemi di mercato a due te ribaltate dalla nuova amministrazione USA, co-
versanti (two sided market), in cui gli utenti fruiscono normalmente me ricordato nel capitolo precedente). Per un’ap-
gratuitamente di una applicazione che viene valorizzata su un altro plicazione armonizzata a livello europeo delle re-
mercato contiguo (ad es., la vendita di pubblicità).
gole di Net Neutrality, nel 2016 sono state inoltre
5 Si veda lo speech della commissaria UE per la competizione Vesta- pubblicate dal BEREC le linee guida implementa-
ger tenuto nel corso del Web Summit di Lisbona di novembre 2017 di- tive [12] che contengono una serie dettagliata di
sponibile al link: https://ec.europa.eu/commission/commissioners/ obblighi e vincoli per gli operatori di rete europei.
2014-2019/vestager/announcements/clearing-path-innovation_en. La Il regolamento si focalizza sui servizi di accesso a
commissaria UE sottolinea come alcuni player OTT abbiano una do-
Internet e introduce un principio astratto di parità
minanza tale da essere in grado di annullare la competizione dan-
neggiando in tal modo anche l’innovazione ed evidenzia la necessità di trattamento del traffico proibendo di fatto trat-
di correggere situazioni di abuso di dominanza e che siano rispettate tamenti differenziati del traffico a meno che non
le regole esistenti a tutela dei consumatori. siano motivati da specifiche ragioni tecniche fina-
lizzate a ottimizzare la qualità dei servizi e non ba-
6 Si veda la comunicazione CE di maggio 2017 COM(2017) 228 fi-
sate su motivazioni di tipo commerciale9.
nal sulla revisione intermedia dell'attuazione della strategia per il mer-
cato unico digitale. Le pratiche di zero rating (Figura 1) sono ammes-
se ma soggette a una valutazione caso per caso
7 Il papà del web si pente. Ecco Solid la piattaforma che tutela i dati: da parte del regolatore nazionale, al fine di verifi-
https://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2018-10-02/il-papa-web- care che tali pratiche non limitino il diritto degli
si-pente-ecco-solid-piattaforma-che-tutela-dati--102154.shtml?rlabs=1
utenti ad accedere a servizi, applicazioni e conte-
8 Si veda l’articolo redatto da Vinton Cerf Knocking Down Strawmen nuti di loro scelta.
sulla rivista IEEE Internet Computing (Novembre-Dicembre 2014). Seppur il focus delle regole sia l’accesso a Inter-
net, l’offerta di servizi diversi dall’accesso a Inter-
9 Misure più stringenti e “discriminatorie” di network management, net non è esonerata dal rispetto delle condizioni
quali ad esempio blocco o rallentamento del traffico, possono essere
di Net Neutrality. È infatti richiesto che tali servizi,
adottate unicamente in casi eccezionali: in ottemperanza a leggi co-
munitarie, nazionali o ordini delle Autorità, per preservare l’integrità e ottimizzati per specifici contenuti, applicazioni o
la sicurezza della rete e per gestire temporanee o eccezionali conge- servizi, non possano costituire una alternativa al
stioni della rete. servizio di accesso a Internet, non possano in

π Figura 1 Zero rating: differenze tra Europa e USA

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novembre/dicembre 2018
qualche modo degradare il servizio di accesso a In tale contesto fortemente innovativo è emerso il
Internet, e vengano offerti solo in presenza di un timore che un’applicazione restrittiva delle regole
extra di capacità di rete. di Net Neutrality, basata sulle linee guida imple-
mentative del BEREC fortemente vincolanti, po-
Caratteristiche tecniche del 5G tesse ostacolare l’evoluzione tecnologica, l’inno-
vazione e lo sviluppo del mercato verso i servizi
e implicazioni delle regole di Net innovativi abilitati dal 5G. In particolare, si ravvisa
Neutrality il rischio che le regole di Net Neutrality possano
Il 5G non consiste meramente in un’evoluzione soffocare la natura flessibile e agile di utilizzo del-
del 4G con un miglioramento delle performance le risorse di rete tipica del 5G per la proposizione
di rete, ma comporta un cambio di paradigma ri- di una miriade di servizi differenziati; di conse-
spetto al precedente percorso di evoluzione delle guenza, l’Europa potrebbe non cogliere appieno
reti mobili, in quanto è caratterizzato da un’estre- le opportunità tecnologiche e commerciali del 5G,
ma flessibilità nel supporto di funzionalità per una rimanendo svantaggiata nella competizione inter-
variegata offerta di servizi differenziati. Grazie nazionale con paesi, come gli USA, in cui tali re-
all’uso della virtualizzazione, della programmabi- strizioni non esistono.
lità della rete e dell’automazione dei processi, le Il tema è stato oggetto di studio e approfondi-
reti 5G abilitano la gestione differenziata e agevo- menti da parte di analisti, mondo accademico,
le di differenti servizi con specifici requisiti in ter- operatori e aziende manifatturiere oltre natural-
mini di performance, scalabilità, affidabilità, den- mente agli enti di regolamentazione. Considerata
sità di oggetti connessi. l’importanza del 5G per la digitalizzazione dell’in-
Nella Tabella 1 si sintetizzano i principali elementi dustria il BEREC stesso ha indicato che tra i pro-
cardine del 5G di interesse ai fini delle implicazio- pri obiettivi vi è la valutazione di eventuali vincoli
ni derivanti dalle regole di Net Neutrality. allo sviluppo del 5G anche in relazione all’attua-

Tabella 1 - Principali caratteristiche del 5G di rilievo per la Net Neutrality


Slicing della rete Sulle reti 5G possono essere configurate e istanziate risorse fisiche e logiche di rete sulla base del-
le specifiche esigenze momento per momento, in modo da creare, su un’unica infrastruttura, reti
virtualizzate, specializzate per singolo servizio secondo il concetto di Network Slicing. Queste strut-
ture possono essere create, modificate ed eliminate in modo dinamico, sulla base delle esigenze di
servizio di specifiche tipologie di applicazione o di utenti.
Rete application aware Grazie allo slicing, la rete, a seconda del servizio o dell’applicazione potrà essere configurata in
maniera flessibile per gestire e trattare al meglio lo specifico traffico associato al singolo servizio
o applicazione.
Uso di connettività Oltre a servizi di navigazione generica su Internet, il 5G abilita numerosi scenari di servizio che
alla rete differenziata useranno l’accesso a server situati nella rete dell’operatore o in altre reti, anche remote, per una plu-
ralità di scopi tra cui: reperire informazioni, elaborare dati, eseguire comandi, visualizzare video, ecc.
Tali connessioni potranno avere requisiti specifici diversi a seconda dei casi d’uso; le differenze sono
relative a parametri di comunicazione come il throughput, la latenza, il tasso di errore, i tempi di in-
staurazione e abbattimento della connessione, la durata delle connessioni, la lunghezza e frequenza
dei “pacchetti” scambiati durante la comunicazione.
Gestione differenziata Una gestione appropriata ed efficace della rete sarà un elemento fondamentale in ottica 5G
della rete e orchestrazione considerato l’uso di risorse di rete estremamente pregiate, come lo spettro elettromagnetico.
delle risorse Nell’ambito della medesima infrastruttura di rete verranno offerte diverse funzionalità instanziate in slice
di rete, in accordo con le esigenze dello specifico caso d’uso, e la funzione di orchestrazione di tali
risorse, molto complessa, sarà estremamente rilevante e alla base del successo della tecnologia.
Una allocazione puramente “statica” delle risorse di rete risulterebbe inefficiente, poco flessibile e
non consentirebbe di cogliere i benefici della tecnologia.
Gestione condivisa Il 5G comporta nuove modalità di gestione dello spettro con possibilità di affitto, di uso condiviso e
di frequenze e rete radio dinamico delle frequenze e di accesso wholesale alla rete radio. A seconda dello scenario e del
caso d’uso potranno pertanto variare le risorse a disposizione con complessità crescenti in termini
gestionali tra operatori e in termini di responsabilità.
Modalità innovative Il 5G consentirà un’offerta flessibile di servizi e applicazioni personalizzate e ritagliate in modo dinamico
di offerta sul singolo caso d’uso. Questa è la caratteristica distintiva del 5G, l’obiettivo principale che si è data
la comunità tecnica e scientifica internazionale quando ha definito le specifiche e gli standard per il 5G,
creando una discontinuità rispetto alle generazioni precedenti. Gli ambiti di applicazione sono innu-
merevoli e includono: mobilità e sicurezza stradale, sicurezza pubblica, sanità, la tutela dell’ambiente,
Smart City, l’agricoltura smart, l’industria 4.0, la realtà aumentata e virtuale, il turismo e la cultura. Gli
scenari potranno essere molto innovativi con un uso della rete ritagliato dinamicamente, anche grazie
all’uso delle tecniche di intelligenza artificiale, sul singolo segmento di mercato, su base oraria, sulle
circostanze del momento (ad es., partita allo stadio), sulle esigenze del cliente e sui requisiti dello
specifico caso d’uso con dinamiche tariffarie ancora da definire.

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5G: stato e prospettive

zione delle regole di Net Neutrality. rali e tecnologiche utilizzate. Lo studio fornisce
In ottica di sviluppo del potenziale a lungo termi- una propria interpretazione delle regole partendo
ne del 5G e del suo impatto sulla economia italia- dall’assunto (in realtà non esplicito nella regola-
na ed europea, sono da tenere in considerazione mentazione vigente) che possano essere forniti
diversi aspetti che in USA hanno già contribuito servizi differenziati di accesso a Internet con di-
alla modifica delle regole in una visione di 5G co- verse modalità di gestione del traffico. Inoltre, so-
me obiettivo di leadership globale anche verso Ci- no indicati come complessi e critici da implemen-
na ed Europa: un approccio orientato al mercato, tare nel rispetto delle regole di Net Neutrality:
la promozione degli investimenti e la sostenibilità • la possibilità di differenziare la qualità nell’ambi-
economica, la promozione dell’evoluzione e del- to di un servizio di accesso a Internet;
l’innovazione nelle reti, una gestione efficiente e • le verifiche sulla necessità oggettiva di ottimiz-
differenziata della rete per un’offerta variegata di zazione per i servizi specializzati;
servizi che aumenti le possibilità di scelta per gli • l’implementazione del vincolo che i servizi spe-
utenti, la tutela dei diritti degli utenti nella totalità cializzati non impattino sui servizi di accesso a
e ricchezza delle applicazioni. Internet;
• la possibilità di offerte con connettività limitata
ad un insieme di punti finali.
Il punto di vista di analisti, enti di
consulenza e mondo accademico A simili conclusioni porta anche l’analisi di Analy-
Alcuni studi di enti di ricerca, università e società sys Mason che nel webinar su 5G Network Sli-
di consulenza hanno aperto un dibattito su che li- cing e Net Neutrality di novembre 2017 [16] indi-
vello di convivenza sia opportuno tra il 5G e rego- ca che il concetto di slicing è pensato per essere
le di Net Neutrality, temendo che una interpreta- flessibile e permettere una fornitura variegata di
zione sbilanciata possa portare a un impiego non servizi. La normativa vigente prevede verifiche re-
ottimale della tecnologia 5G sia dal punto di vista golamentari sui servizi specializzati relativamente
tecnico, sia commerciale. Destano in generale alla necessità “oggettiva” di specifiche ottimizza-
preoccupazione i vincoli previsti sulla gestione del zioni e al fatto che i servizi di accesso a Internet
traffico e sui servizi specializzati, vincoli che sono non vengano inficiati dagli altri servizi; tale pro-
ritenuti una potenziale causa di inefficienze in rete cesso di verifica può ostacolare e scoraggiare
e di ostacolo alla fornitura dei differenti servizi abi- l’uso di slice differenti per scenari flessibili e in-
litati dal 5G ritagliati sugli specifici verticals. novativi. Inoltre, secondo lo studio, la verifica che
Risultano di particolare interesse gli studi in mate- i servizi specializzati non inficino i servizi di ac-
ria condotti da Cerre on Regulation on Europe, cesso a Internet non può, nella pratica, essere
TNO, Analysys Mason e dai professori Zoraida basata (come invece richiesto dalla normativa)
Frias and Jorge Pérez Martínez dell’Università Po- sulla comparazione delle misurazioni effettuate
litécnica de Madrid. Lo studio di marzo 2017 di sul servizio di accesso a Internet in assenza e in
Cerre on Regulation in Europe Towards the suc- presenza dei servizi specializzati; l’analisi sugge-
cessful deployment of 5G in Europe: What are the risce che per promuovere lo sviluppo del 5G sia
necessary policy and regulatory conditions? [14] indispensabile individuare un approccio diverso,
evidenzia che il supporto agile e flessibile di una a basso impatto e a basso costo.
grande varietà di servizi abilitato dal 5G può es- L’efficienza economica prodotta dall’utilizzo dello
sere vanificato da un’applicazione troppo rigorosa slicing al posto della realizzazione di reti separate
delle regole di Net Neutrality, condizionando la per utilizzi verticali è stata analizzata in studi tec-
fornitura di servizi innovativi a verifiche comples- nici ed economici come, ad esempio, quello con-
se e costose; inoltre verrebbero ostacolate forme dotto da Ericsson in collaborazione con BT [17] su
differenziate di gestione del traffico, indispensabi- un caso reale di studio in cui si indica un rispar-
li nei futuri scenari per i quali il 5G è stato specifi- mio di oltre il 40%, un aumento dei ricavi del 35%
camente progettato, caratterizzati da un forte au- e un beneficio economico complessivo del 150%.
mento del traffico, delle sue dinamiche, e nel nu- Forti criticità per lo sviluppo del 5G vengono indi-
mero di dispositivi connessi. viduate anche dalla ricerca [18] effettuata dai pro-
Lo studio dell’ente di ricerca TNO di aprile 2018 fessori Zorauda Frias e Jorge Péres Martinez del-
5G and Net Neutrality: a functional analysis to feed l’Universidad politecnica di Madrid. Essi valutano
the policy discussion [15] evidenzia che le regole particolarmente negativi sia il vincolo posto dal
di Net Neutrality non vietano a priori il 5G: in tale BEREC che i servizi specializzati non possano for-
ottica la coerenza con le regole di Net Neutrality nire connettività a Internet, sia le verifiche previste
dovrà essere valutata caso per caso sulla base di sui servizi specializzati relative alla necessità di
applicazioni e servizi forniti e soluzioni architettu- ottimizzazione e alla sufficienza di capacità per

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novembre/dicembre 2018
l’accesso a Internet; tali verifiche infatti implicano rispetto dei diritti degli utenti e della libera con-
processi e pratiche tecniche complesse, costose, correnza. Il Manifesto indicava che il focus delle
e continue, per aggiornare ad ogni istante la valu- regole doveva riguardare le caratteristiche dei ser-
tazione delle performance dell’Internet best effort, vizi piuttosto che le modalità di gestione della re-
e il loro confronto con i servizi ottimizzati. Inoltre, te, e che regole troppo restrittive sulla Net Neu-
l’analisi indica che il potenziale della tecnologia trality rischiavano di minare la realizzazione del
5G non può essere colto in una visione normativa nuovo ecosistema basato sul 5G a danno dell’e-
che presuppone che sia da preferire e privilegiare conomia e dei cittadini europei. Le posizioni
sempre l’Internet best effort. Sulla rete Internet, espresse con il Manifesto 5G sono state ulterior-
secondo i professori spagnoli, la neutralità, come mente ribadite dall’industria delle telecomunica-
rigidamente definita dalle norme, è un “falso zioni nell’ambito delle consultazioni pubbliche del
obiettivo”, superato nei fatti dagli sviluppi rapidis- BEREC sulla definizione delle linee guida e sulla
simi della tecnologia, data l’introduzione di reti valutazione delle regole di Net Neutrality. In parti-
sempre più performanti con architetture di rete colare le associazioni degli operatori fissi, mobili e
evolute, come la Content Delivery Network che via cavo, hanno ribadito [19] la necessità di libertà
migliorano la qualità dell’esperienza di servizi con nello sviluppo di modelli commerciali e di busi-
stringenti requisiti di qualità, anche senza ricorre- ness ai fini della competitività dell’Europa nell’e-
re a tecniche di ottimizzazione o classificazione di cosistema digitale e hanno manifestato la neces-
priorità. Il quadro regolamentare dovrebbe ricono- sità di modificare le linee guida implementative al-
scere innanzitutto che l’innovazione è possibile leggerendo i vincoli presenti e attenendosi mag-
anche a livelli diversi da quello applicativo (in cui giormente alle indicazioni del Regolamento.
operano con successo gli OTT) e favorire lo svi- Gli operatori lamentano l’introduzione da parte del
luppo di nuove tecnologie di rete. In realtà, è pro- BEREC, nel documento di linee guida implemen-
prio il formidabile sviluppo delle applicazioni digi- tative, di vincoli aggiuntivi sui servizi diversi dal-
tali che richiede prestazioni di rete evolute, per le l’accesso a Internet che potrebbero costituire un
quali l’innovazione a livello di rete sarà indispen- ostacolo allo sviluppo della rete 5G e dei relativi
sabile. Gli sforzi della ricerca e della standardizza- servizi e portare a un approccio in cui l’innovazio-
zione internazionale recente hanno, con il 5G, ne sia dal punto di vista commerciale, sia dal pun-
messo a punto le soluzioni tecniche necessarie, to di vista tecnico risulta frenata, richiedendo l’au-
ma le reti 5G devono ora affrontare la sfida di es- torizzazione del regolatore per ogni singolo tratta-
sere sviluppate in un contesto normativo incerto mento differenziato in rete. Gli operatori lamenta-
dove i nuovi modelli di business potrebbero esse- no che il focus delle regole si sia spostato o quan-
re ritenuti non coerenti con la regolamentazione to meno allargato dall’accesso ad Internet (che
ed essere ostacolati. era l’obiettivo originario dell’azione normativa eu-
ropea) verso la fornitura di qualsivoglia servizio
prevedendo verifiche e controlli che danneggiano
Il punto di vista dell’industria
la fornitura agevole e flessibile di nuovi servizi dif-
delle telecomunicazioni ferenziati abilitati dalle nuove opportunità tecnolo-
Gli attori dell’industria TLC, sia operatori che co- giche. Al contrario, propongono di favorire un
struttori, sono concordi nel sostenere che il 5G contesto in cui si prevede la continua nascita ed
debba svilupparsi secondo l’evoluzione del mer- evoluzione di servizi e applicazioni, a ritmi ancora
cato evitando regole restrittive che potrebbero più sostenuti di quelli attuali.
ostacolare lo sviluppo di modelli di business inno- Secondo gli operatori, al fine di poter cogliere il
vativi e l’evoluzione tecnologica. In linea con potenziale del 5G, è necessario un approccio che
quanto evidenziato da analisti ed enti di consu- da un lato garantisca un Internet aperto a tutti gli
lenza, vi è il timore infatti che l’adempimento a tut- utenti finali e dall'altro lasci una sufficiente flessi-
ti gli obblighi previsti dalla regolamentazione at- bilità per la gestione della rete, la fornitura di of-
tuale, possa tradursi in limitazioni nella proposi- ferte differenziate di servizi di accesso a Internet e
zione delle offerte, e agire da freno all’evoluzione di servizi innovativi sulla base dell’evoluzione tec-
tecnologica e di mercato abilitata dal 5G. nologica e di mercato.
Per favorire lo sviluppo del 5G l’industria costitui-
ta da operatori fissi, mobili e satellitari, da vendor
5G e Net Neutrality: trend
e da alcune industrie verticali, già nel 2016 aveva
siglato il Manifesto 5G in cui venivano suggerite, regolamentari e prossimi passi
soprattutto in relazione alla Net Neutrality, regole Mentre al tempo dell’amministrazione Obama gli
orientate al futuro e a favore dell’innovazione, de- approcci legislativi per le telecomunicazioni statu-
gli investimenti e di nuovi modelli di business nel nitense ed europeo apparivano allineati, con l’am-

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5G: stato e prospettive

ministrazione Trump la distanza tra i due mondi è non sono contrarie al network slicing e sono suffi-
cresciuta nettamente. In USA è stato infatti seguito cientemente flessibili in ottica di 5G e futuri sce-
un approccio fortemente orientato al mercato che nari di servizio10.
prevede l’abrogazione delle regole di Net Neutrality In Europa la regolamentazione presenta aspetti di
a favore degli investimenti e dell’innovazione nelle rigidità che, come discusso nei capitoli preceden-
reti e nei servizi. Sebbene l’approccio sia stato at- ti, secondo tutta l’industria TLC rischiano di pre-
taccato fortemente dai Democratici, sia oggetto di giudicare il successo e le ricadute positive di in-
azioni legali e sia osteggiato da molti governatori di novazioni come il 5G; va tuttavia segnalato che è
singoli Stati che hanno in alcuni casi emanato pro- in corso una valutazione dell’efficacia delle vigen-
prie leggi (nonostante la FCC abbia indicato che la ti regole di Net Neutrality ai fini di una eventuale
legislazione in materia ha carattere nazionale), l’en- revisione. A valle della consultazione pubblica in-
te regolatore del settore delle comunicazioni statu- detta dal BEREC tra marzo e aprile 2018 e della
nitense FCC ha ribadito in maniera ferma la sua po- successiva opinione sul tema pubblicata a fine
sizione di regolamentazione “leggera”. 2018, è previsto che il BEREC revisioni nel 2019 le
Contrariamente a quanto adottato ora negli Stati linee guida implementative sulla Net Neutrality in
Uniti, l’approccio europeo appare fortemente considerazione dei cambiamenti nei mercati e
orientato non al mercato ma alla difesa delle re- nelle nuove tecnologie. Il processo di revisione
gole di Net Neutrality, in nome della tutela degli prevede che il BEREC predisponga una bozza ag-
utenti. La differenza sostanziale tra USA ed Euro- giornata di linee guida e la sottoponga a consul-
pa appare evidente, ad esempio, dal dibattito te- tazione pubblica nel corso del 2019 (si veda il
nutosi nel corso di una sessione su digital policy e work programme 2019 [23] del BEREC).
regolamentazione al Mobile World Congress 2018
[20] tra il presidente della FCC Pai e il commissa-
rio europeo Ansip. In tale dibattito, come richia- Dispiegamento del 5G in Italia
mato nella figura 2, il commissario UE Andrus An- L’Italia può vantare di essere uno dei Paesi più
sip [21] ha difeso le stringenti regole europee in avanzati nello sviluppo del 5G. A valle della re-
tema di Net Neutrality mentre il presidente della cente conclusione dell’asta per l’assegnazione
FCC Pai [22] ha supportato la loro abolizione e delle frequenze 5G sulle 3 bande 700 MHz, 3,7
l’applicazione di un approccio regolamentare light GHz e 26 GHz, già a partire dal 2019 potranno es-
touch a favore degli investimenti nelle infrastruttu- sere dispiegate reti 5G sulle bande 3,7 GHz e 26
re e in reti smart. GHz, mentre le frequenze sulla banda 700 MHz
Più recentemente nell’ambito del Summit organiz- potranno essere utilizzate dal 2022.
zato dal Financial Times e da ETNO (European Te-
lecommunications Network Operators' Associa-
10 Si veda il comunicato stampa BEREC del 15 ottobre 2018 Current
tion) tenutosi a metà ottobre 2018, sia il Direttore
NN framework is flexible enough for 5G: BEREC Chair at the FT ET-
Generale della DG Connect della Commissione NO Summit 2018 disponibile al link: https://berec.europa.eu/eng/
Europea sia il presidente del BEREC hanno di- news_and_publications/whats_new/5168-current-nn-framework-is-
chiarato che le regole esistenti di Net Neutrality flexible-enough-for-5g-berec-chair-at-the-ft-etno-summit-2018

√ Figura 2
Confronto tra
approccio statunitense
ed europeo sulla
Net Neutrality
a supporto
dell’innovazione
e del 5G (da dibattitto
al MWC 2018)

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novembre/dicembre 2018
Il sistema 5G sulla banda 3.700-3.800 MHz è già in lare in Europa rispetto a USA e Cina. Secondo in-
corso di sperimentazione a valle dell’assegnazione vece le istituzioni europee ed enti di regolamenta-
temporanea da parte del Ministero di tale frequen- zione l’attuale quadro regolamentare europeo sul-
ze avvenuta nel 2017 per le zone di Bari e Matera, la Net Neutrality risulta sufficientemente flessibile
Milano e area metropolitana e Prato e L’Aquila. per il 5G. Gli sviluppi del dibattito e le decisioni che
TIM vanta una sperimentazione del 5G molto verranno prese dagli organismi Comunitari do-
estesa in termini: vranno tenere in considerazione numerosi fattori:
• geografici, date le sperimentazioni in campo nel- un approccio orientato al mercato, la promozione
lo Stato di San Marino e nei comuni del territorio degli investimenti e la sostenibilità economica, la
italiano di Torino, Genova e, congiuntamente con promozione dell’evoluzione e dell’innovazione nel-
Fastweb e Huawei nei comuni di Bari e Matera; le reti, una gestione efficiente e differenziata della
• di apparati di fornitori diversi, dato il coinvolgi- rete per un’offerta variegata di servizi che aumenti
mento dei 3 vendor Huawei, Ericsson e Nokia; le possibilità di scelta per gli utenti, la tutela dei di-
• di use case e di partner coinvolti che raggiungo- ritti degli utenti nella totalità e ricchezza delle ap-
no il centinaio di attori. plicazioni. Tali fattori in USA hanno determinato la
modifica delle regole in una visione del 5G come
obiettivo di leadership globale. Anche in Europa e
Conclusioni in Italia sarà fondamentale cogliere l’obiettivo di
Secondo alcuni analisti e osservatori nonché vari permettere a lungo termine lo sviluppo del poten-
attori dell’industria ICT, un’applicazione troppo ziale di questa tecnologia concepita per supporta-
prescrittiva delle regole di Net Neutrality potrebbe re la trasformazione digitale della vita di cittadini e
limitare o ridurre le potenzialità della tecnologia 5G imprese e per offrire a persone e aziende una mol-
verso gli obiettivi della Gigabit Society, in partico- titudine di servizi e applicazioni innovative.

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Regulation (EU) 2015/2120 and the BEREC Net Neutrality
[9] FCC: Open Internet Order, 26 febbraio 2015. Guidelines, 25 aprile 2018.
[10] FCC: Restoring Internet Freedom Order, 14 dicembre 2017. [20] The Future of the Industry: Transatlantic Digital Policy and
[11] Regolamento UE 2015/2120 del Parlamento Europeo e del Regulation, Mobile World Congress 2018, 1 marzo 2018.
Consiglio del 25 novembre 2015 che stabilisce misure ri- [21] A. Ansip: Mobile World Congress 2018, http://europa.eu/ra-
guardanti l’accesso a un’Internet aperta e che modifica la pid/press-release_SPEECH-18-1261_en.htm
direttiva 2002/22/CE relativa al servizio universale e ai dirit-
ti degli utenti in materia di reti e di servizi di comunicazione [22] A. Pai: Mobile World Congress, 2018, www.fcc.gov/docu-
elettronica e il regolamento (UE) n. 531/2012 relativo al roa- ment/chairman-pai-remarks-mobile-world-congress
ming sulle reti pubbliche di comunicazioni mobili all’interno [23] Documento BEREC BoR (18) 240 del 7 dicembre 2018 BE-
dell’Unione. REC Work Programme 2019.

30
AEIT • numero 11/12
Torino 2-4, July 2019
Politecnico di Torino,
sede del Lingotto

International Conference
of Electrical and
Electronic Technologies
for Automotive
Organized by AEIT AUTOMOTIVE 2019 Confer-
ence, after 3 successful editions, will
over 3 days, the Electrical and Elec-
tronic Automotive specialists with the
be held on July 2/4 2019 to host regu- Information and Communication Tech-
lar papers in several areas of the mul- nology ones.
tiform automotive field. The Steering and the Technical Pro-
th
The 4 AEIT International Conference of gram Committee include experts from
Electrical and Electronic Technologies the Academic world, Associations, Key

2019
for Automotive (AEIT AUTOMOTIVE Industrial Stakeholders and Regulatory
) aims to be a solid reference of Authorities.
the technical community to present and
discuss the most recent results of
AEIT AUTOMOTIVE 2019 will be
structured in 3 days with Scientific Ses-
scientific and technological research for sions, including both lectures and
the automotive industry, with particular
in cooperation with emphasis to applications and new trends.
poster sessions, Key-note Speeches,
Round tables and Panel discussions,
The Conference covers all aspects of covering current electric automotive
the segment focusing on electrical ve- scenario with its national and interna-
hicles, connected autonomous cars tional perspectives, development
and related mobility. trends and the regulatory framework.
AEIT AUTOMOTIVE 2019
will bring
together in an annual event, spread
A Technical Exhibition with Industry at-
tendance will be held.

technical co-sponsorship of
5G: una rivoluzione
per tutta la rete
di telecomunicazione
Paolo Grazioso, Francesco Matera, Luca Rea, coinvolgendo tutta una serie di soggetti (verticals)
Arianna Rufini Fondazione Ugo Bordoni - Roma [8] che utilizzeranno la rete di telecomunicazioni
con delle modalità fino ad ora inesplorate.
Con le Reti 5G, assisteremo Così la rete dovrà soddisfare, in ogni segmento
a una profonda trasforma- logico (o fisico), specifici requisiti in termini di lar-
ghezza di banda, affidabilità, latenza o più in ge-
zione di tutta la rete di tele- nerale in termini di Qualità del Servizio (QoS), che
comunicazione, portando a varieranno in funzione dell’applicazione. Per far
fronte alle diverse prestazioni richieste dai sog-
una nuova serie di servizi getti che si interfacciano alla rete gli operatori do-
che andranno a interessare vranno partizionare le loro infrastrutture, sia fisica-
mente che logicamente, in modo da garantire le
anche settori che fino ad modalità più idonee per l’instradamento dell’infor-
mazione per ogni specifico servizio. Questa mo-
ora non si erano avvalsi del- dalità di partizione della rete è stata vista recente-
le potenzialità offerte dal mente come una nuova strategia denominata
Network Slicing as a Service - NsaS [8]; tale ap-
modo ICT, come ad esempio proccio aiuterà gli operatori a offrire reti ad hoc
il mondo dell’automotive, del- adattate ad ogni esigenza per essere offerte come
uno specifico servizio. Ecco quindi la necessità di
l’energia, ecc. una profonda cooperazione tra il segmento di re-
te radio e quello di rete fissa, principalmente in fi-

L
a crescita del traffico dati sta spingendo bra ottica, le cui evoluzioni tecnologiche dovran-
verso una rivoluzione nelle reti TLC al fine no tener conto anche delle rispettive esigenze.
di rispondere a una serie di esigenze che
vanno dalla crescente banda richiesta dagli uten- In particolare, il segmento radio sarà caratterizza-
ti, specialmente nella modalità mobile [1-5], alla to dalla introduzione di nuove interfacce che la-
cooperazione tra diversi sistemi cablati e wireless voreranno anche su nuove bande di frequenze e
con una adeguata convergenza tra le reti in fibra con una gestione dello spettro sempre più dina-
ottica e quelle radio con particolare rilevanza per mica e con modalità adatte alla condivisione di
quel mondo che va sotto il nome di Internet delle porzioni di banda, ciò in virtù del fatto che il nu-
cose (Internet of Things - IoT) e Machine to Ma- mero dei dispositivi crescerà in maniera molto più
chine - M2M [6]. Inoltre, l'evoluzione delle Radio veloce rispetto anche alle frequenze che saranno
Access Network (RAN) sfrutterà sempre di più via via disponibili nel corso del tempo [4]. Una
una combinazione di tecniche di virtualizzazione, delle attività più rilevanti è proprio quella della re-
centralizzazione e coordinamento, che interagi- golamentazione per le nuove bande di frequenza,
scono tra di loro in diversi modi all'interno di un che sta coinvolgendo portanti a frequenze sem-
nuovo concetto definito come C-RAN [7]. Tutte pre maggiori (onde millimetriche). Su tali bande si
queste tematiche rientrano in quella che oggi è stanno sviluppando tecniche di trasmissione con
definita come rete di Quinta Generazione o 5G efficienza spettrale sempre migliori e sistemi di
[1-5]. Chiaramente tale rivoluzione stimolerà an- antenne in grado di gestire contemporaneamen-
che una vasta domanda di servizi e applicazioni, te numerosi flussi [9].

32
AEIT • numero 11/12
5G: stato e prospettive

Dal punto di vista della rete fissa, intesa dall'in- Per quanto riguarda gli aspetti di routing nelle reti
terfaccia radio alla rete core (segmento che og- 5G è chiaro che la connessione tra le reti wireless,
gi prende il nome di Xhaul [3]), il 5G richiederà operanti in aree geografiche anche molto distanti,
profonde innovazioni, come le tecniche di slicing avverrà tramite la realizzazione di reti logiche e fi-
già accennate [8], le modalità di alimentazione siche (slice) che attraverseranno operatori diversi;
delle antenne con le tecniche di backhauling e e il tutto dovrà avvenire con processi adattativi
fronthauling [10-11]. In particolare, riguardo al- molto veloci e, in particolare, con modalità tipiche
l'integrazione tra le reti fisse e quelle mobili, oc- delle Software Defined Networks - SDN [12-14] e
corre osservare che le previste reti 5G dovranno con la virtualizzazione degli apparati con tecniche
servire milioni di dispositivi connessi per chilo- Network Function Virtualization - NFV [15].
metro quadrato, e cioè migliaia di volte di più di
quanto avviene oggi, e per far ciò si avrà biso- In questo articolo si presenta una rassegna su tut-
gno di celle sempre più piccole, con il conse- ti gli aspetti tecnologici appena accennati, ripor-

√ Figura 1
Esempio di una rete 5G

guente aumento della densità di antenne instal- tando anche le esperienze che la Fondazione
late. In generale un dispositivo avrà la possibi- Ugo Bordoni ha fatto, specialmente dal punto di
lità di connettersi a diversi tipi di celle, che po- vista sperimentale.
tranno avere dimensioni molto diverse (dalle
femto alle macrocelle) come riportato dalla figu-
ra 1, e tutte queste celle devono essere colle- Generalità sulle reti 5G
gate al resto della rete tramite comunicazioni ad Lo sviluppo recente delle reti di telecomunicazio-
alta capacità, dal momento che il volume di ne ha mostrato una tendenza ben definita nella
traffico aggregato potrà raggiungere anche mol- sua trasformazione: partendo da infrastrutture e
ti Gigabit al secondo. Nella maggior parte dei tecnologie eterogenee, dedicate a servizi specifi-
casi, si tratterà di collegamenti in fibra ottica, ci e ben definiti, ci si sta orientando verso una
ma potrebbero essere utilizzate anche altri si- convergenza di tutti i servizi su reti di comunica-
stemi di trasmissione in particolare di tipo wire- zione basate su piattaforma IP, e questa conver-
less. Questa evoluzione si appoggerà essenzial- genza, con la capacità di interconnettere reti ete-
mente sulla rete di accesso, oggetto in questo rogenee (Het Net) per tecnologia e prestazioni (fi-
momento di rilevanti investimenti per la realiz- bra ottica, Wi-Fi, LTE, xDSL, ecc.), unita alla pos-
zazione della cablatura in fibra ottica, seguendo sibilità di disporre di strumenti consolidati per la
in particolare i piani dei governi europei per il gestione della qualità, è ormai una realtà che tut-
raggiungimento degli obiettivi della Agenda Di- ti gli utenti possono utilizzare sia in modalità fis-
gitale Europea 2020. sa che mobile.

33
novembre/dicembre 2018
Questa evoluzione sta continuando con lo svilup- Self-Organizing Network - SON, le Software De-
po di modelli architetturali, la cui trasformazione è fined Network - SDN [13-14] e la Network Func-
guidata essenzialmente da caratteristiche chiave, tion Virtualization - NFV [15], su cui torneremo
che sono riassumibili nei concetti di flessibilità, successivamente.
scalabilità e con una gestione di tipo service-
oriented, con la possibilità di configurare dinami- In questo ambito occorre distinguere le procedure
camente le funzionalità di rete necessarie al sup- in cui è lo stesso terminale che va a scegliere il do-
porto di servizi e casi d’uso specifici. minio di proprio interesse da quello in cui è l’opera-
tore ad assegnare specifiche risorse al terminale, in
Si va quindi verso modelli architetturali compren- particolare adottando opportune classi di servizio.
denti un insieme di paradigmi di comunicazione e
di tecnologie abilitanti, mirate a gestire efficiente- Inoltre, l’evoluzione delle infrastrutture della Radio
mente tutti i segmenti di rete, da tutti gli accessi Access Network (RAN) mira a incrementare le pre-
inclusi quelli radio, fino alla core network. stazioni attraverso l’integrazione di funzionalità in
processing centralizzati, ricorrendo anche al sup-
L’obiettivo è quello di abilitare la rete al controllo porto di procedure supportate da cloud-compu-
delle dinamiche dei flussi di traffico, fornendo al- ting, giungendo appunto a infrastrutture di tipo C-
l’utente finale la possibilità di utilizzare differenti RAN dove C può significare sia centralizzato che
accessi, in particolare di tipo radio, in modo tra- cloud. Come mostrato in figura 2 alla base delle
sparente, possibilmente tramite lo stesso disposi- C-RAN vi è la possibilità di suddividere la stazio-
tivo mobile, che dovrà conseguentemente essere ne radiobase (Base Station - BS) in due unità: la
in grado di supportare funzionalità sempre più Remote Radio Head (RRH) molto semplificata nel-
complesse, evolvendosi sia dal punto di vista le sue funzionalità e, in particolare, con il compito
computazionale che da quello dell’efficienza, in di irradiare il segnale radio, e la BaseBand Unit
particolare di quella energetica per aumentare la (BBU) in cui avvengono tutti i processi; tali unità
durata delle batterie. sono connesse tra loro da una rete di fronthaul ot-
tica [10-11] in grado di preservare i requisiti di
Questo approccio, che potremmo definire di tipo bassa latenza e di elevato throughput. Più BBU
user-centric, comporta la necessità di rendere at- possono poi essere a loro volta aggregati in uno
tuabili i cosiddetti vertical handover tra le differen- stesso Central Office per formare un BBU-pool.
ti tecnologie d’accesso, chiamate a interoperare
nell’ambito di un contesto eterogeneo con un ruo- Le C-RAN apportano alle RAN diversi vantaggi tra
lo sempre più determinante di tecnologie, quali le cui la condivisione di risorse, l'elasticità e soprat-

Figura 2 ®

Esempio
di rete C-RAN

34
AEIT • numero 11/12
5G: stato e prospettive

tutto la minimizzazione dei costi relativi a CAPEX con i sistemi già esistenti come ad esempio la re-
e OPEX. Le fasi di installazione e aggiornamento te 4G. Successivamente saranno completate le
delle RAN risulteranno più veloci, flessibili e otti- specifiche per la versione “standalone”, che sarà
mizzabili, consentendo l’adattamento on-demand indipendente dalla rete 4G, consentendo la realiz-
di risorse a modelli di traffico non uniforme. Inol- zazione di reti autonome 5G.
tre, la centralizzazione del processing relativo a un
cluster di RRH consentirebbe di rendere più effi- Il 5G permetterà quindi alla rete di supportare di-
cienti anche le operazioni di mobilità tra le RRH versissime modalità per la diffusione e la gestione
stesse, nonché quelle di riduzione dell’interferen- dell'informazione permettendo una quantità di
za inter-cella basate sui meccanismi di trasmis- servizi oggi neanche immaginabili. Per capire me-
sione e ricezione come quello del Cooperative glio cosa ci prospetta il futuro facciamo riferimen-
Multi Point - CoMP. to al raggruppamento di industrie, operatori e
centri di ricerca che hanno formato la Next Gene-
Questa evoluzione architetturale appena descritta ration Mobile Network Alliance e che ha cercato di
è già presente nelle attuali reti 4G, ma diventerà evidenziare le necessità a cui le reti dovranno far
ancora più evidente quando le interfacce radio fronte. In questo ambito il NGMN White paper [16]
evolveranno con il 5G, potendo utilizzare nuove distingue otto casi d'uso che individuano dei
bande di frequenze, e quindi permettendo capa- gruppi di servizi con specifiche richieste presta-
cità molto maggiori e soprattutto una densità di di- zionali; nel seguito riportiamo tale elenco riportan-
spositivi molto più alta. Gli aspetti più importanti do tra le parentesi il servizio più caratteristico:
per il 5G, oltre alle nuove interfacce radio, riguar- - Broadband access in dense area (pervasive video);
deranno anche tutta la rete, specialmente per la - Broadband access everywhere (50 Mb/s per tutti);
gestione delle tante antenne che verranno installa- - Higher user mobility (treni ad alta velocità);
te in ogni area, con caratteristiche di copertura che - Massive Internet of things (sensor networks);
andranno dalle macrocelle alle femtocelle. Inoltre, - Extreme real-time communications (tactile internet);
queste nuove architetture saranno in grado di sta- - Lifeline communications (natural disaster);
bilire delle connessioni con caratteristiche che og- - Ultra reliable communications (E-Health servi-
gi non sono presenti, non solo in termini di capa- ces, automotive);
cità ma soprattutto in termini di affidabilità (ultra- - Broadcast-like services (servizi broadcast).
reliable) e con bassissime latenze, anche inferiori
al millisecondo [16]. E queste caratteristiche pre- Comunque, seguendo la visione dell'ITU, tutti
stazionali permetteranno la gestione di tutti quei questi use case possono essere raggruppati in tre
dispositivi che sono alla base, ad esempio, della principali categorie, che sono quelle che vengono
guida automatica degli autoveicoli. riportate più spesso nella letteratura tecnica e
scientifica:
I requisiti per il 5G sono stati definiti dall’ITU nella a. enhanced Mobile BroadBand - eMBB, che ri-
sua specifica ‘IMT 2020’, e il 3GPP (Third Genera- guarda i servizi che richiedono più banda come
tion Partnership Project), che è l'organismo che quelli video, la realtà virtuale e quella augmented,
ha definito le specifiche per la telefonia di terza e e dove sono previste capacità fino a 10 Gb/s;
quarta generazione, sta sviluppando standard per b. massive Machine Type Communications -
il 5G per riflettere i requisiti ITU, che si focalizzano mMTC, che riguarda alte concentrazioni di di-
su due aspetti principali: quello della nuova inter- spositivi (fino a 1 milione/km) e che si riferisco-
faccia radio (nota come 5G New Radio - 5G NR) no a scenari tipici delle Smart City e smart agri-
che riguarderà i dispositivi che opereranno in culture;
un’ampia gamma di bande di frequenza, e quello c. Ultra-Reliable and Low Latency Communica-
della rete che dovrà gestire le connessioni per le tions - URLLC, che riguarda tutti quei servizi in
antenne, e che si distingue a sua volta per la com- cui è richiesta un'altissima affidabilità nella co-
ponente di accesso (5G New Access - 5G NA) e municazione con tempi di risposta bassissimi
per la componente core (5G New Core - 5G NC). (< 1 ms), come ad esempio nella guida auto-
In particolare il 3GPP ha pianificato un’attività di matica dei veicoli.
studio suddiviso in due fasi con specifici obiettivi
tecnici e temporali: la Fase 1 che riguarda la Re-
lease 15 (4Q2018); mentre la Fase 2 focalizza l’at-
Le nuove reti radio
tenzione sulla Release 16, (prevista in 4Q2019 - Come già ampiamente descritto precedentemen-
1Q2020). Occorre osservare che la prima fase di te la parte radio della rete 5G sarà composta da
specifiche definirà una soluzione di tipo “non- un vasto insieme di reti eterogenee che opereran-
standalone” che dovrà operare in collaborazione no in generale per soddisfare specifiche esigenze;

35
novembre/dicembre 2018
come già mostrato dalla figura 1, in genere una 5G (Service requirements for next generation new
macrocella provvederà a una copertura generale, services and markets) e nel documento TR38.913
mentre specifici servizi con particolari requisiti in dedicato ai requisiti dell’accesso radio (Study on
termini di banda e latenza verranno erogati con Scenarios and Requirements for Next Generation
celle più piccole. Per capire queste infrastrutture Access Technologies). Alcuni di questi requisiti
occorre prima capire come verrà organizzato lo sono simili a quelli che sono in corso di definizio-
spettro elettrico e successivamente si vedranno ne per la tecnologia LTE-eMBMS (Rel.14), mentre
alcuni aspetti architetturali guardando anche ai altri requisiti anticipano nuove funzionalità che sa-
servizi definiti alla fine del capitolo precedente. ranno incluse nello Standard 5G. In particolare, la
Fase 2 darà modo agli operatori broadcaster di in-
La gestione dello spettro cludere nello Standard 5G ulteriori requisiti speci-
Per il 5G sono innanzitutto necessarie nuove ban- fici per servizi Multicast/ Broadcast for Media &
de di frequenza e in Europa sono state identifica- Entertainment.
te dal Radio Spectrum Policy Group - RSPG, un
certo numero di bande pioniere per il 5G, e in par- Le architetture di reti
ticolare le seguenti tre bande: 700 MHz, 3,6 GHz L’utilizzo di porzioni di spettro a più alte frequen-
e 26 GHz. Queste bande offrono un misto di ca- ze e con bande sempre maggiori, insieme a una
ratteristiche perché operano sia al di sotto dei 6 maggiore richiesta di copertura, comportano co-
GHz che nello spettro delle onde millimetriche, al me ricaduta la cosiddetta densificazione delle in-
fine di offrire un’ampia gamma di servizi 5G come frastrutture wireless con dispiegamento di celle di
altissime capacità di trasmissione, comunicazioni piccole dimensioni per l’offloading della rete ba-
ultra-affidabili e a bassa latenza e comunicazioni sata su macrocelle (Figura 1). Questa densifica-
massive machine-type. zione delle antenne determinerà però un aumento
I tre range di frequenza sono stati identificati per dei collegamenti (sia in fibra sia in ponti radio) per
le seguenti ragioni: connettere le celle con un conseguente aumento
• lo spettro al di sotto di 1 GHz fornisce un’am- dei costi infrastrutturali.
pia copertura d’area e una buona penetrazione
in-building con una larghezza di banda suffi- Uno schema generale di rete eterogenea per l’in-
ciente per fornire un mix di servizi, tra cui smart frastruttura di rete radio 5G è stata mostrato in fi-
metering, enhanced mobile broadband e appli- gura 1. Seguendo gli studi riportati in [18] la ma-
cazioni IoT; crocella operante a frequenza inferiore ai 3 GHz
• lo spettro tra 1 GHz e 6 GHz fornisce una co- garantisce la copertura in aree estese mentre le
pertura estesa, capacità aggiuntiva, collega- celle più piccole, operanti sopra i 3 GHz, hanno
menti ad elevato throughput; diversi scopi tra cui l’accesso a banda ultra larga
• lo spettro al di sopra dei 6 GHz fornisce lar- eMBB. Le celle più piccole a onde millimetriche
ghezze di banda molto ampie (fino a 2 GHz) che (picocelle) potrebbero inoltre essere utilizzate in
sono adatte per velocità di trasmissione molto scenari in cui si prevede l’uso combinato di spet-
elevate (dell’ordine dei Gbps) e questa parte di tro licenziato e non licenziato [19].
spettro è ideale per hot spot in piccole aree sia
indoor che outdoor. Un possibile scenario d’uso della architettura pro-
posta riguarda, ad esempio, il traffico video che può
Altre bande che l’RSPG considera promettenti per essere smistato dalla macrocella alle picocelle ope-
il 5G a lungo termine includono le bande dei 32 ranti ad alta velocità anche in una banda non licen-
GHz e dei 42 GHz, ma si guarda anche per por- ziata (ad es., 60 GHz). Tipicamente, soluzioni del ge-
tanti sopra i 60 GHz. nere consentono throughput estremamente elevati
Dal punto di vista della gestione dello spettro un (molti Gb/s) per trasmissioni a microonde, anche
altro importante aspetto del 5G riguarderà l'evolu- se su distanze brevi (al di sotto dei 100 m) e prin-
zione dei servizi video e, in particolare, delle tec- cipalmente in condizioni di visibilità (Line of Sight).
niche di broadcast con il confronto tra le modalità
oggi più diffuse come la satellitare e la DVB-T ri- Un aspetto fondamentale della reti 5G sarà la
spetto a quelle più innovative operanti con i di- connessione delle antenne alla rete del trasporto
spositivi mobili come la evolved Multimedia che si integrerà con la rete di accesso che sta
Broadcast Multicast Service (eMBMS) già adotta- evolvendo verso soluzioni di tipo FTTB e FTTH
te in ambito LTE [17]. Alcuni requisiti tecnici relati- (Fibre To The Building/Fibre To The Home), anche
vi alla tecnologia eMBMS nel contesto 5G sono se le capacità necessarie per le BS fanno pensa-
già stati concordati ed inseriti nel documento re a connessioni logicamente separate da quelle
3GPP TS22.261 dedicato ai requisiti per i sistemi specificatamente realizzate per utenti wireline; del

36
AEIT • numero 11/12
5G: stato e prospettive

resto questa condivisione delle infrastrutture in fi- In questa configurazione la RRU, ha il solo compi-
bra ottica risulta facilmente ottenibile con i siste- to di ricevere il segnale già preparato nel formato
mi WDM [3, 10-12]. In particolare, per la connes- adatto per essere irradiato e trasmetterlo all’an-
sione delle BS possono essere utilizzati formati tenna; quindi anche il formato di modulazione in
standard come il GbE (Gigabit Ethernet) o tecni- banda base è creato nella BBU e trasmesso alla
che come la Radio over Fiber (ROF) sia di tipo RRU tramite fibra ottica. Tuttavia questo passag-
Analog, dove lo spettro del segnale radio è intera- gio BBU-RRU non è semplice perché il segnale (in
mente traslato nel dominio ottico [20], che Digital genere un multilivello OFDM) nella doppia conver-
dove il segnale radio è campionato e trasmesso in sione elettrica-ottica-elettrica può subire delle for-
formato digitale su una portante ottica come nel ti degradazioni. La soluzione oggi principalmente
caso del Common Public Radio Interface - CPRI adottata per la connessione BBU-RRH è quella di
[20]. Non vanno inoltre dimenticate soluzioni di ti- campionare il segnale analogico e trasmetterlo su
po ottico quali i sistemi Free Spectral Optics una portante ottica con formato digitale come nel
(FSO), basati sulla trasmissione ottica dei segnali caso del CPRI [20]. È da notare che questo pro-
in aria, che risultano molto economici e con alte cesso allarga la banda del segnale anche di 10
prestazioni, anche se su distanze non troppo lun- volte e quindi le capacità dei sistemi CPRI sono in
ghe (inferiori al chilometro in luoghi dove possono genere molto elevate (>>1 Gb/s). Per questo seg-
essere presenti nebbia e piogge) [21]. mento, considerando anche che le distanze dei
collegamenti per il fronthauling possono essere
Il segmento di backhauling e fronthauling anche molto estese (Figura 3c), le trasmissioni
Come già accennato precedentemente, le RAN coarse WDM e il Dense WDM hanno un ruolo mol-
stanno evolvendo verso architetture centralizzate to importante, anche per le topologie delle reti Gi-
denominate C-RAN, come schematizzato nella fi- gabit Passive Optical Network - GPON [10, 22].
gura 3, in cui la BS della figura 3a si scompone Tuttavia occorre osservare che, proprio per le alte
nei due elementi RRH e BBU che verranno instal- capacità richieste dal CPRI, oggi si stanno rivalu-
lati in luoghi diversi e dovranno essere connessi tando le tecniche di trasmissione di tipo Analogic
con un canale ad altissima capacità (tipicamente RoF, come per esempio mostrato in [23].
in fibra ottica) come nel caso della figura 3b e
della figura 3c in cui la distanza del collegamen- Possiamo quindi dire che l'architettura più idonea
to può essere anche molto lunga (superiore al per una completa rete XHAUL per il 5G è quella ri-
chilometro). portata in figura 4 [18, 24], dove a livello di acces-

Figura 3 ®

Evoluzione di una
stazione di base
a
verso un'architettura
centralizzata:
a tradizionale,
b RAN centralizzato
con fronthauling/
backhauling misto,
c RAN centralizzato
con fronthauling puro. b
BBU: Unità Base Band;
RRH: Radio Remote
Radio. Le linee solide
indicano fibre ottiche,
mentre il cavo
coassiale è tratteggiato

37
novembre/dicembre 2018
so le reti in fibra di tipo P2P e GPON, verranno ge- banda licenziata e quelle che utilizzano la banda
stite con tecniche slicing atte a creare circuiti logi- libera. In particolare, soluzioni proposte e imple-
ci e fisici a bassissima latenza. La configurazione mentate nello spettro licenziato sono state defini-
tipica utilizzata per Het Net sarà basata su te nell’ambito del Gruppo di Lavoro 3GPP basate
backhauling con P2P per macrocelle e GPON e su evoluzioni opportune delle soluzioni cellulari
NG-PON2 per small cell e la rete sarà in grado di quali ad esempio le LTE per consentire la comuni-
gestire in modo dinamico (secondo schemi tipici cazione su larga scala. Tuttavia, le tecnologie di
delle SDN) le risorse disponibili (essenzialmente accesso basate su spettro licenziato possono ri-
connessioni ottiche GbE). È stato mostrato che sultare non convenienti per molti scenari di appli-
l’architettura di figura 4 è anche quella che per- cazione per cui se ne richiede un’installazione
mette il minor consumo energetico [18], anche di- massiva; per questo sia nel settore dell'industria
stinguendo la trasmissione del backhauling dal che della comunità di ricerca si sono definite so-
fronthauling [24]. luzioni basate sulla trasmissione in banda libera,
Nella figura 4 sono prese in considerazione anche che se da un lato offrono il vantaggio di imple-
le trasmissioni basate su doppino telefonico con il mentazioni di soluzioni libere da licenze, dall'altro
VDSL2 in architetture FTTC. lato hanno problemi di coesistenza per la prolife-
razione di dispositivi e tecnologie per cui è neces-
Tecnologie per comunicazioni tra oggetti sario mitigare e gestire i fenomeni di interferenza.
Come già più volte detto una delle principali inno- In base a queste considerazioni le recenti propo-
vazioni del 5G riguarderà tutta una serie di meto- ste di tecnologie abilitanti per la comunicazione
dologie per le comunicazioni tra gli oggetti. In tra oggetti possono essere classificate come di
questo ambito vanno distinte le comunicazioni tra seguito illustrato.
macchine, o meglio Machine to Machine - M2M, - M2M/IoT Cellular Networks: sistemi basati su re-
non necessariamente connesse alla rete internet, ti cellulari secondo lo standard 3GPP. Il vantag-
basandosi ad esempio su una connettività di tipo gio di queste soluzioni, tradizionalmente pensa-
cellulare con una SIM card, e le comunicazioni te per applicazioni voce e servizi dati, risiede
che riguardano gli oggetti alla rete Internet, e in nell’utilizzo di spettro licenziato, e quindi di ga-
questo caso parliamo di Internet of Things - IoT rantire livelli di QoS (Quality of Service) e SLA
[6, 25], e ciò permette l’introduzione di svariati (Service Level Agreement) differenti a seconda
servizi che vanno ben oltre la semplice trasmis- della particolare applicazione, non raggiungibili
sione di dati. con tecnologie operanti su spettro non licenzia-
to. Tali soluzioni richiedono però delle semplifi-
Essenzialmente le soluzioni per M2M/IoT si distin- cazioni tecnologiche per rispondere alle esigen-
guono in due categorie basate su un differente ze delle comunicazioni M2M (ad es., spesso si
utilizzo dello spettro [25]: quelle che utilizzano la richiede un basso consumo energetico e un

Figura 4 ®

Architetture
di backhauling e
fronthauling per la
copertura con
macro-micro celle

38
AEIT • numero 11/12
5G: stato e prospettive

basso costo). In tale ambito, varie possibilità so- “affettata” in più reti virtuali end-to-end (E2E) e
no state proposte tra cui quelle di ammoderna- ogni fetta, o slice, è logicamente isolata [8, 26-27].
menti tecnologici e regolamentari della rete 2G Occorre subito precisare che il concetto di slicing
(rete GSM), e la possibilità di definire nell’ambito non è nuovo, e sin dalla nascita della rete IP è sta-
della rete di nuova generazione 4G (rete LTE) so- ta chiara la necessità di introdurre procedure per
luzioni dedicate per M2M (ultime Release dello l'inoltro del traffico con priorità diverse; da diversi
standard per rete LTE-Machine Type Communi- anni il Multi Protocol Label Switching - MPLS, il
cation - MTC). Virtual Private LAN Service - VPLS [28], e più re-
- LPWA (Low Power Wide Area) Networks: sistemi centemente il Carrier Ethernet [29], hanno mostra-
basati su soluzioni proprietarie. Le tecnologie to proprietà straordinarie per la creazione di reti
proprietarie quali LoRa, SigFox, e WMBus, sono logiche con diverse Classi di Servizio (CoS), ga-
state progettate e sviluppate espressamente per rantendone anche un’alta affidabilità. Tra le tecni-
applicazioni M2M privilegiando le caratteristiche che Carrier Ethernet quelle che al momento sono
necessarie per la comunicazione di dispositivi a le più considerate sono il Provider Backbone Brid-
basso costo e a basso consumo, ossia per il ging-Traffic Engineering (PBB-TE) e l'MPLS-Tran-
segmento ultra-low-end device, basate quindi sport Profile - MPLS-TP [26, 30]. Come mostrato
su una ridotta velocità di trasmissione dati, e in [26, 31], per il network slicing verranno adotta-
bassa QoS. Tali soluzioni risultano pertanto te diverse tecniche di instradamento nella stessa
adatte per applicazioni che richiedono una gran- rete, con differenti passi di incapsulamento a par-
de quantità di dispositivi connessi senza parti- tire dal Virtual LAN (VLAN), fino all'MPLS e al
colari esigenze in termini di prestazioni. A questo VPLS, con un ulteriore vantaggio offerto dal Car-
proposito la Fondazione ha approfondito le tec- rier Ethernet, fino alla gestione delle sottoreti sul-
nologie citate nell’ambito della ricerca di sistema la base delle lunghezze d’onda nel quadro delle
elettrico andando a studiare l’effettiva efficacia architetture WDM. Questo processo di incapsula-
delle soluzione proposte mediante modelli di co- mento, passo dopo passo, permetterà di gestire
pertura indoor e deep indoor e ray tracing. Sono servizi che possono variare da pochi kb/s come
stati inoltre effettuati dei confronti tra le varie nel caso degli ambienti M2M fino all'ordine di Tb/s
tecnologie LPWA e la tecnologia NB-IoT [25]. per slice che devono servire apparati per eMBB.
Inoltre, la gestione della rete deve essere esegui-
ta dinamicamente per seguire tutti i requisiti ri-
La gestione della rete per il 5G chiesti dagli utenti e che cambiano nel tempo; per
Nel capitolo precedente abbiamo visto quali sono questo scopo l'approccio SDN risulta fondamen-
i principali cambiamenti che il 5G apporterà per tale [34], anche per la gestione della attivazione e
tutta la rete di telecomunicazione specialmente a disattivazione degli slicing, seguendo ad esempio
livello architetturale. In questo capitolo affrontere- le procedure definite dal 3GPP: Preparation,
mo invece il tema della gestione dinamica delle ri- Commissioning, Operation e Decommissioning.
sorse in ambito 5G, specialmente a livello XHAUL.
Premettiamo che le modalità che verranno adot- Le Software Defined Networks per il 5G: dal
tate sono in genere già ben note nel campo delle modello centralizzato a quello distribuito
telecomunicazioni, ma proprio con il 5G il loro uti- Le modalità SDN hanno permesso di rendere la
lizzo potrebbe presentare una profonda accelera- rete programmabile e facilmente modulabile e vir-
zione perché abiliterebbero tutta una serie di spe- tualizzata. Queste caratteristiche furono inizial-
cifiche esigenze che saranno necessarie per i ser- mente utilizzate principalmente per gli ambienti di
vizi innovativi. In questo capitolo ci soffermiamo cloud computing, in cui l'infrastruttura di rete è
su alcune modalità di slicing e SDN. condivisa da un certo numero di soggetti concor-
renti mediante modalità NFV [15]. Inoltre, una pro-
grammabilità estremamente veloce per la mag-
La partizione della rete per il 5G: gior parte dei componenti hardware è oggi una
lo slicing necessità per rendere la rete dinamica e adattabi-
Per supportare l’immensità dei servizi che si pre- le ad ogni esigenza di traffico.
vedono per il 5G appare chiaro che l'intera rete
deve essere gestita per permettere di realizzare al Nelle reti tradizionali, il percorso dei dati e il per-
suo interno un vasto insieme di sottoreti indipen- corso di controllo avvenivano sullo stesso dispo-
denti, ognuna costituita da un insieme di funzioni sitivo (switch, router), e questo aspetto riduceva la
che sono selezionate per un servizio specifico. flessibilità rispetto alle esigenze attuali e future
Una tale partizione di rete è chiamata slice (lette- per le reti che tendono verso un paradigma con-
ralmente fetta) e la rete fisica dell'operatore viene tent centric.

39
novembre/dicembre 2018
Una SDN è costituita da un piano di controllo cen- ne della rete XHAUL verso le terminazioni radio;
tralizzato con un’API inferiore per la comunicazio- ciò ha portato alla introduzione di un nuovo acro-
ne con l'infrastruttura hardware e un'API superio- nimo: SDWN che sta per Software Defined Wire-
re per la comunicazione con le applicazioni di re- less Network, e tra i principali SDWN citiamo Flow
te (Figura 5). Uno dei principali protocolli che ope- N e Flow Visor [15]. Per un efficiente funziona-
rano con le lower API è l’OpenFlow [31], uno stan- mento l’SDN ha la necessità di conoscere il com-
dard aperto che è stato sviluppato da diversi anni portamento del traffico nella rete [15] e il monito-
presso la Stanford University per essere utilizzato raggio delle prestazioni, almeno in alcuni seg-
inizialmente in reti locali. menti della rete. In questo ambito il modello che
ha preso in considerazione la FUB è quello dell'u-
Va sottolineato che un certo numero di protocolli tilizzo di un piano di misura [34-35], che permette
di controllo e di gestione sono già esistenti, come di conoscere lo stato della rete sia in termini di
per esempio il Simple Network Management Pro- traffico che di QoS.
tocol - SNMP, nei router operanti in campo; quin-
di tale protocollo può essere considerato come La figura 6 illustra questo approccio SDN basato
potenziale API inferiore, e su questo aspetto sono su un piano di misura (Measurement Plane) che è
state effettuate diverse sperimentazioni SDN da in grado di analizzare, attraverso un reasoner [34-
parte della FUB [32-35]. 35], tutte le informazioni che arrivano da un grup-
po di sonde attive (che fanno misure di QoS) di-
Questo approccio SNMP rientra nei modelli SDN slocate su un insieme di end-point, e di sonde
che operano solo sugli strati più bassi della pila passive che effettuano un monitoraggio del traffi-
OSI (L1-L3) permettendo agli operatori di rete di co all'interno della rete. Come Measurement Pla-
mantenere la maggior parte dei dispositivi di rou- ne facciamo riferimento al modello mPlane che è
ting già installati. Analogamente a ciò che avviene stato sviluppato nell'ambito di un progetto euro-
per i processi di slicing, anche le modalità SDN peo (www.mplane.eu) e per i dettagli si può far ri-
per la gestione delle risorse possono essere utiliz- ferimento al sito o alla letteratura scientifica [36-
zati i percorsi logici basati su MPLS, VPLS e so- 37]. La figura 6 in particolare mostra gli utenti ap-
prattutto sul Carrier Ethernet, tramite il PBB-TE, o partenenti a tre reti diverse e il piano di misura che
l'MPLS-TP [30, 32-35]. Chiaramente la metodolo- raccoglie i dati sia direttamente dagli utenti (th-
gia SDN, nata soprattutto per la gestione della re- roughput, jitter, ecc.) che da alcuni punti di misu-
te core, specialmente per le sue connessioni con ra distribuiti all'interno delle reti, mediante le son-
elementi Cloud situati nella periferia della rete, ha de per il monitoraggio del traffico. Il reasoner del
ricevuto molta attenzione dal mondo wireless, e in piano di misura controlla la qualità di ciascun end-
particolare in questo ambito sono stati sviluppati point e le prestazioni all'interno della rete, ad
altri protocolli che si sono posti in concorrenza al- esempio in termini di congestione, ed è quindi in
l’OPenflow, e che sono più indirizzati alla gestio- grado di rilevare anche eventuali anomalie che si

Figura 5 ®

Tipica architettura SDN

40
AEIT • numero 11/12
5G: stato e prospettive

presentano nella rete. Il piano di misura comunica risulterebbe inoltre molto utile in un ambiente mul-
con l'SDN, e il suo orchestrator può decidere le ti-operatore, utilizzando un piano di misura unico
azioni da compiere sulle reti in termini di larghez- che potrebbe essere utile per un monitoraggio
za di banda, nuove connessioni e più in generale completo della rete. La proposta di un piano di
sulla allocazione delle risorse. monitoraggio unico proviene dalla esperienza del-
la FUB nel progetto mPlane, con particolare ri-
Ci si può attendere che il ruolo del piano di misu- guardo alle campagne di misura effettuate con
ra in ambito SDN diventerà ancora più importante successo nell'ampia area geografica di Heidel-
proprio per il 5G. Infatti, se ci riferiamo al ruolo dei berg-Milano-Torino-Roma [37].
cosiddetti verticals, cioè entità che richiedono l’u-
tilizzo di slice, la relazione tra utenti, operatori di Un esempio di controller SDN distribuito è ripor-
rete, piano di misura e SDN sarà molto più com- tato in [38], dove viene proposta un’architettura
plessa. Per avere un’idea dei diversi aspetti che con tre controller SDN sincronizzati. La coopera-
dovrebbero essere controllati dal piano di misura zione tra i controllori SDN è ottenuta mediante
e gestiti dall’orchestrator SDN in un ambiente 5G, protocolli di sincronizzazione e ciascun controller
basti pensare a tutte le caratteristiche che devono gestisce direttamente un gruppo di dispositivi di
essere controllate per ogni slice, come descritto routing. Le informazioni sugli stati di rete sono
precedentemente. memorizzate in un database distribuito.

Secondo la figura 6 la SDN è supposta, seguendo In [40] l’ambiente multioperatore è studiato nel
la sua introduzione iniziale, con un controller fisi- contesto dell’SDN con controllori distribuiti, intro-
camente centralizzato (orchestrator). Tuttavia, ducendo un business layer e un piano di servizio,
proprio guardando alla evoluzione verso il 5G, un considerando le procedure di negoziazione tra
controllo centralizzato non è in grado di scalare la questi due livelli e i livelli dell'infrastruttura con il
crescita della rete (aumento di dispositivi di rou- rispettivo orchestratore (un orchestratore per cia-
ting, flussi, larghezza di banda e così via) e inoltre scun dominio dell'infrastruttura).
risulterebbe molto debole in termini di sicurezza e
affidabilità. Pertanto, le SDN stanno evolvendo Ritornando al piano di monitoraggio riportato in
verso modelli con controller distribuiti seguendo figura 7, tuttavia è necessario aggiungere alcune
alcuni aspetti dei protocolli di routing ben noti co- considerazioni sui motivi per adottare un'architet-
me Border Gateway Protocol - BGP e Open Shor- tura di misura centralizzata in un approccio SDN
test Path First - OSPF [38-39]. distribuito. mPlane è stato definito con un reaso-
ner e un supervisor centralizzati e questo è il mo-
Per tale scopo si crede che l’architettura di figura tivo del piano di monitoraggio unico riportato in
6 dovrà evolvere verso quella mostrato in figura 7 figura 7. Tuttavia, l’aumento delle dimensioni del-
che adotta appunto un controller distribuito, e che le reti può comportare tempi di elaborazione

√ Figura 6
Interazione tra utenti, reti, piano
di misura e SDN in un sistema con
controllo centralizzato

41
novembre/dicembre 2018
inaccettabili per i dati raccolti. Come descritto in (self-certification), che si applicano direttamente
[39] per i sistemi di misura del flusso passivo tra- sul contenuto e non sulla connessione generata
dizionali, come NetFlow e sFlow, che applicano nel contesto client-server.
approcci di campionamento dei pacchetti, l’au-
mento dei dati da monitorare può indurre proce- In una rete ICN le comunicazioni sono più robuste
dure con bassa accuratezza o con un alto costo e affidabili, essendo le informazioni maggiormen-
e consumo di risorse. Pertanto, in seguito alle te disponibili grazie all’adozione di strategie di tra-
considerazioni riportate in [39], possiamo conclu- sporto opportune e all’impiego ubiquitario di ri-
dere che l'architettura di mPlane dovrebbe esse- sorse di storage e caching. In questo contesto le
re rivista in futuro per introdurre un controller di- informazioni possono essere reperite ovunque si
stribuito (reasoner). trovino, e possono essere scaricate dalla rete an-
che in caso di connettività intermittente. L’impie-
go di risorse di storage e caching nella rete ICN
Ulteriori evoluzioni semplifica la distribuzione dei contenuti anche tra
nell’instradamento dell’informazione ricevitori eterogenei con differenti requisiti di ban-
Il passaggio al 5G, e quindi alla cooperazione da e codifica. Di conseguenza, l’implementazione
tra reti wireless eterogenee, sta portando a ulte- di servizi multicast e broadcast ne risulta facilita-
riori ripensamenti nelle architetture per la ge- ta. Tutte queste caratteristiche rendono l’ICN mol-
stione dei dati e, in particolare, per la loro ela- to interessante per i futuri sviluppi del 5G.
borazione in alcuni punti specifici della rete.
Inoltre, sono in fase di analisi anche nuove me- Il traffico che deriva soprattutto dalla comunica-
todologie di instradamento che sono state or- zione con gli oggetti spinge alla ricerca di architet-
mai proposte da una decina di anni e che vor- ture che siano più idonee soprattutto al trattamen-
rebbero cambiare proprio il paradigma su cui è to di alcuni specifici dati. Basta ad esempio pen-
nato Internet e cioè la comunicazione di tipo sare allo scambio di informazioni tra veicoli auto-
client-server, per portarla verso una comunica- guidati che richiedono continue interazioni tra tele-
zione più idonea a un contesto content oriented. camere, radar e altri sensori. Perciò in questa evo-
Tra queste proposte quella più interessante è luzione vanno anche inclusi i nuovi modelli di cal-
quella dell'Information Centric Networks - ICN colo e storage distribuito come il Fog Computing
[40]. Nell’approccio ICN i dati possono essere [41] e l'Edge Computing. Quindi si guarda ad ar-
richiesti per nome e sfruttare qualsiasi tipo di chitetture che utilizzano apparati di calcolo e ana-
trasporto disponibile (routing by name), e qual- lisi localizzate verso la parte di frontiera (edge) del-
siasi nodo abbia una copia di un dato può ri- la rete in modo da distribuire fisicamente le capa-
spondere a una richiesta. È da sottolineare che cità di calcolo e di data storage all'interno della re-
in questo approccio i dati sono intrinsecamente te stessa. In particolare, il Fog Computing è un’in-
sicuri, grazie a meccanismi di autocertificazione frastruttura distribuita in cui determinati processi o

Figura 7 ®

Interazione tra utenti, reti,


piano di misura e SDN con
controller distribuiti

42
AEIT • numero 11/12
5G: stato e prospettive

servizi applicativi sono gestiti ai margini della rete l’intrattenimento e la manutenzione al fine di offri-
da un dispositivo intelligente, mentre altri sono an- re una diagnostica remota in tempo reale.
cora gestiti in un cloud più centralizzato. In so-
stanza, è un metodo per consentire una attività di Tutta questa mole di dati deve essere elaborata
elaborazione, di analisi e di archiviazione dei dati in per poi trasferirla minimizzando una serie di pro-
maniera locale, riducendo così la quantità di dati blemi legati alle latenze. Gestire il volume, la va-
che devono essere inviati e gestiti in un cloud e ri- rietà e la velocità dei dati IoT richiede anche nuo-
ducendo soprattutto i tempi di elaborazione. Men- vi modelli di calcolo e l’analisi dei dati vicino al di-
tre il Fog Computing richiede l’uso di un nodo o spositivo può fare la differenza nello scongiurare
gateway esterno, l’Edge Computing elabora i dati disastri e guasti al sistema.
direttamente nei dispositivi stessi.

Si può quindi affermare che il Fog e l’Edge sono Conclusioni


un’evoluzione del Cloud Computing, nel senso In questo articolo è stata presentata una panora-
che, oltre ai processi di immagazzinamento dei mica sull'evoluzione che tutta la rete di telecomu-
dati che sono tipici del Cloud, e che avvengono in nicazione subirà nel contesto del 5G, non solo a
siti che possono essere anche molto lontani dalle livello di interfaccia radio, ma anche di architettu-
sorgenti, nel Fog e nell’Edge i processi di elabora- re in fibra ottica, di instradamento dell'informazio-
zione dei dati devono avvenire in punti quanto più ne e sul trattamento dei dati.
prossimi alle sorgenti. La differenza sostanziale tra
Edge e Fog sta nel fatto che nel Fog l’elaborazio- Abbiamo visto che una delle principali caratteristi-
ne è fatta in appositi dispositivi. Quindi una archi- che del 5G è quella di distribuire il traffico su di-
tettura Fog/Edge deve garantire un'analisi imme- verse reti di tipo eterogeneo, effettuando la co-
diata dell'informazione raccolta e che deve avveni- pertura con un insieme di piccole e grandi celle.
re quanto più possibile vicino alle sorgenti; mentre
l'analisi dei dati che non richiede decisioni istanta- Per lo sviluppo del 5G sarà innanzitutto necessa-
nee può essere eseguita a livello Cloud. rio mettere a disposizione nuove bande di fre-
quenza per le trasmissioni radio, ma saranno an-
Un chiaro esempio dell'utilizzo del Fog è per servi- che necessarie parecchie modifiche architetturali
zi legati alla guida autonoma dei veicoli, che rap- per garantire un'efficiente connessione delle an-
presenta il settore con il più alto tasso di sicurezza tenne, anche con opportune modalità per la ge-
e fattore decisionale per l’elaborazione dei dati. Le stione del traffico, con la realizzazione di opportu-
prossime reti 5G collegheranno i veicoli che saran- ne sottoreti logiche e con tecniche che permetta-
no equipaggiati con le più alte tecnologie radar e no la gestione della dinamica delle risorse rispet-
LiDAR, telecamere per l’elaborazione di immagini tando le richieste degli utenti e le necessarie mo-
e tutta una serie di servizi cloud per supportare dalità di funzionamento dei servizi.

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44
AEIT • numero 11/12
internationalconference2019
HVDC Operational Experience and
Technological Development
for Application Worldwide
Florence • Italy • May 9-10 • 2019

Overview
High Voltage Direct Current (HVDC) trans-
mission draws an ever increasing interest of
TSO in Europe and all over the world.
Major developments in technology make HVDC
in many cases more reliable, easy to apply and
operate, economically affordable. Wider appli-
cations are now possible and many projects are
under development, making HVDC an even
more interesting business than before also for
manufacturers and engineering companies.
The conference will serve as an International forum for the presentation and exchange of technological
advances and research results in the broad fields of HVDC Power Systems applications.
The following issues are within the scope of the conference:
• HVDC operational experience;
• Outlook of HVDC projects planned and at design or construction stage;
• Latest (ongoing) and next coming developments in HVDC technology (converter stations, cables,
overhead lines);
• Market perspective.
The conference will bring together leading utilities, universities, transmission system operators, consultants,
equipment suppliers, and solution providers to help shape the future of power transmission industry.
A Technical Exhibition with Industry attendance will be held.
Regitration fees are published on the conference website.

Important Dates Secretariat


Full Papers submission • March 11, 2019 AEIT Ufficio Centrale
Acceptance notification • March 31, 2019 Via M. Macchi 32 • 20124 Milano, Italy
Final Manuscript and authors’ registration: Phone: +39 02 87389965 • E-mail: [email protected]
• April 15, 2019 Website: https://convegni.aeit.it/HVDC2019

AEE with the technical cosponsorhip of


Society AEIT per l’Energia Elettrica
HVDC
internationalconference2019
Operational Experience and
Technological Development
for Application Worldwide

Submission of Papers • Multilevel High Power Converters for Voltage


Source HVDC
Authors who intend to submit a paper must first register
the title of the contribution and the name of authors in • Multi-terminal HVDC operation in a weakly inter-
EDAS (www.edas.info/N25529). The working language connected system
of the conference is English. Subsequently, within the • Operating experience of existing HVDC Systems
scheduled deadline, submit the full paper (six pages) • Outlook of HVDC projects planned and at design
as PDF following the IEEE layout requirements by or construction stage
using the template given at the conference web page: • Power Electronic Devices and Converters
https://convegni.aeit.it/HVDC2019 via EDAS • Research and Development of Multi-terminal
https://edas.info/N25529 Hybrid UHVSC-HVDC
The full paper should contain a complete description
of the proposed technical contribution along with
some results, suitably framed in the related state of the
art. Each paper will be reviewed in terms of relevance
Executive Committee
Roberto Caldon • AEIT, General Co-Chair, Italy
with respect to the scope of the event, originality and Stefano Massucco • AEIT, General Co-Chair, Italy
quality of the technical content, overall organization
and writing style. All Papers accepted will be included
in the Conference Proceedings. Conference content
will be submitted for inclusion into IEEE Xplore as well Local Committee
as other Abstracting and Indexing (A&I) databases. Pietro Antonio Scarpino • AEIT, Italy
Francesco Grasso • AEIT, Treasurer, Italy
Topics of interest include but are not limited to:
• AC network harmonic impedance and HVDC har-
monic performance
• Control of HVDC grid converters and offshore Technical Committee
wind farms for the provision of ancillary services Silverio Bolognani • University of Padova, Italy
and grid code compliance Paolo Bordignon • RXPE, Italy
• Flexible Power Flow Control in HVDC grids Carlo Cecati • University of L’Aquila, Italy
• HVDC Cables for high performance transmission Diego Cirio • RSE, Italy
lines Pietro Colella • Politecnico di Torino, Publication Chair, Italy
• HVDC Grid operation Alessandro Costabeber • University of Nottingham, UK
• Evaluation of offshore HVDC grid configuration Fabio Crescimbini • University of Roma 3, Italy
options Antonio Gomez-Exposito • University of Sevilla, Spain
• HVDC Grid protection Oriol Gomis Bellmunt • ETSEIB, Spain
• HVDC grids and offshore wind farms Giorgio Graditi • ENEA, Italy
• HVDC links Mats Hyttinen • ABB, Sweden
• HVDC return sea electrodes for High Power links Reza Iravani • University of Toronto, Canada
• HVDC technology (converter stations, cables, Jun Liang • Cardiff University, UK
overhead lines)
Stefano Malgarotti • CESI, Italy
• HVDC VSC links with OHL: management of fugi-
tive DC faults Marco Marelli • Prysmian, Italy
• HVDC-VSC systems Carlo Alberto Nucci • University of Bologna, Italy
• New HVDC Projects implementation/refurbishment Giuseppe Parise • University of Roma, Italy
• HVDC transmission systems Paolo Pelacchi • University of Pisa, Italy
• Interaction of HVDC systems with the AC networks Angelo Raciti • University of Catania, Italy
• Market perspective Dirk Van Hertem • KU Leuven, Belgium
• Meshed HVDC Schemes: Control Design and Ex- Chiara Vergine • Terna, Italy
perimental Costas Vournas • National Technical Univ. of Athens, Greece
Dal 1896 l’AEIT promuove e diffonde in verso l’assegnazione di premi e borse di
ambito nazionale lo studio dell’elettricità studio rivolte ai giovani.
e lo sviluppo delle sue applicazioni nei Ogni anno AEIT, con le sue 19 Sezioni e
campi dell’energia, delle telecomunica- 4 Societies, organizza su tutto il territorio
zioni, dell’automazione e del trattamento nazionale oltre 100 incontri rivolti ai pro-
dell’informazione. pri Soci, Aziende e a tutti gli operatori del
Tale missione si concretizza in numerose settore sui temi più attuali e rilevanti del
attività culturali, tra le quali l’organizza- sistema energetico italiano con partico-
zione di conferenze, giornate di studio, lare riferimento alle nuove tecnologie
seminari e visite tecniche, nonché attra- emergenti e alle infrastrutture.

Per ulteriori informazioni e iscrizioni:


AEIT - Ufficio Centrale - Via Mauro Macchi, 32 - 20124 Milano
tel. 02.87389960 - fax 02.66989023 e-mail: [email protected] - web: www.aeit.it

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