GHIANDOLE AUTOCRINE
A differenza della segnalazione paracrina, in cui una cellula agisce su quelle
vicine, nel meccanismo autocrino una cellula produce e secerne una sostanza
chimica (un messaggero) che agisce sulla cellula stessa che l'ha prodotta. In
pratica, la cellula rilascia un segnale che si lega ai recettori presenti sulla sua
stessa membrana, modificandone il comportamento.
Caratteristiche principali
● Azione locale: L'effetto è limitato alla singola cellula.
● Regolazione di sé: Questo meccanismo permette alle cellule di
autoregolare la propria attività.
● Mediatori chimici: I messaggeri autocrini possono essere vari, tra cui
alcuni tipi di ormoni, citochine o fattori di crescita.
Esempi di segnalazione autocrina
● Sistema immunitario: Le cellule immunitarie spesso usano la
segnalazione autocrina per regolare la propria attivazione e
proliferazione. Ad esempio, un linfocita T attivato può produrre un
fattore di crescita che lo spinge a proliferare ulteriormente.
● Tumori: Le cellule tumorali utilizzano spesso la segnalazione autocrina
per stimolare la propria crescita e proliferazione in modo incontrollato,
ignorando i normali segnali di stop.
● Sviluppo cellulare: Questo meccanismo è fondamentale durante lo
sviluppo embrionale per garantire la corretta differenziazione e
crescita cellulare.
In sintesi, la segnalazione autocrina è un sistema di feedback in cui una cellula
comunica con se stessa, svolgendo un ruolo cruciale nella regolazione locale e
nel mantenimento dell'omeostasi cellulare.