VERSO UNA
NUOVA ITALIA
LIBERA DAL FASCISMO
Gioia Fiore VDL
LA NASCITA DELLA COSTITUZIONE
Dopo la Seconda guerra mondiale, l’Italia diventa una
Repubblica e avvia il processo per redigere una nuova
Costituzione. L’Assemblea Costituente viene
convocata nel 1946 per redigere il testo.
Dopo oltre due anni di dibattiti, la Costituzione
italiana viene adottata nel dicembre 1947 e entra in
vigore nel gennaio 1948. Essa si basa su principi come
la sovranità popolare, la democrazia e il rispetto dei
diritti umani.
La Costituzione italiana ha contribuito a stabilizzare il
sistema politico italiano nel dopoguerra e a
consolidare la democrazia nel paese. Nel corso degli
anni, è stata oggetto di modifiche, ma i suoi principi e
valori fondamentali rimangono la base
dell’ordinamento giuridico italiano.
LE CARATTERISTICHE
02
01 Stato di Diritto 03
Sovranità Popolare Sancisce il principio dello Separazione dei Poteri
Stato di diritto, limitando il
Si basa sul principio della Stabilisce un sistema democratico,
potere attraverso la legge e
sovranità popolare, stabilendo con la separazione dei poteri tra
garantendo l’uguaglianza di
che il potere derivi dal popolo. legislativo, esecutivo e giudiziario.
fronte alla legge.
04 05 06
Diritti Federalismo Revisione
Fondamentali Regionale Costituzionale
Riconosce e protegge una Vieta la partecipazione di partiti
Prevede il federalismo,
vasta gamma di diritti antidemocratici e prevede un
con una certa autonomia
fondamentali per tutti i procedimento specifico per la sua
delle regioni.
cittadini italiani. revisione.
«L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità
appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.»
ARTICOLO 1
L’articolo 1 della Costituzione italiana afferma che
l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro,
in cui la sovranità appartiene al popolo, che la esercita
secondo i limiti e le forme previste dalla Costituzione.
Questo articolo sottolinea l’importanza dei valori
democratici, della partecipazione dei cittadini e del
lavoro come fondamento della Repubblica.
Rappresenta un pilastro fondamentale dell’ordinamento
giuridico italiano e incarna l’impegno per una società
giusta, rispettosa dei diritti individuali e
dell’uguaglianza.
ARTICOLO 3 «Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di
sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.»
L’articolo 3 della Costituzione italiana sancisce il
principio di uguaglianza dei cittadini davanti alla
legge, senza discriminazioni di sesso, razza,
lingua, religione, opinioni politiche, condizioni
personali e sociali.
Questo articolo promuove l’uguaglianza di tutti i
cittadini italiani e rappresenta un impegno per
una società equa e inclusiva.
È un pilastro importante per la tutela dei diritti
fondamentali e per la lotta contro le
discriminazioni.
«L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri
popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.»
ARTICOLO 11
L’articolo 11 della Costituzione italiana afferma che
l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa e di
risoluzione delle controversie internazionali.
L’Italia favorisce la pace e la giustizia tra le nazioni,
consentendo limitazioni di sovranità necessarie per un
ordine che assicuri tali valori. Inoltre, promuove e
sostiene le organizzazioni internazionali che perseguono
tali obiettivi.
L’articolo 11 riflette l’impegno dell’Italia per una politica
estera pacifica, basata sulla cooperazione e sul rispetto
dei diritti umani.
«Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con
ARTICOLO 21 la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. »
L’articolo 21 della Costituzione italiana garantisce la
libertà di pensiero, di manifestazione del pensiero, di
stampa e di informazione. Tutti hanno il diritto di
esprimere liberamente le proprie opinioni attraverso
diversi mezzi di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni
o censure.
Questo articolo tutela la libertà di espressione come
diritto fondamentale e promuove un clima di dibattito
democratico e pluralismo.
Inoltre, protegge la libertà dei media da interferenze
esterne e permette loro di informare il pubblico in
modo indipendente e obiettivo.
L'ITALIA DELLE ALLEANZE
CECA PATTO ATLANTICO e NATO CEE
Nel 1951, l’Italia fu tra i sei Nel 1949, l’Italia fu uno dei Nel 1957, l’Italia fu uno dei
paesi fondatori della CECA, membri fondatori del Patto sei paesi fondatori della
che aveva l’obiettivo di Atlantico, un’alleanza militare CEE, un’organizzazione
coordinare la produzione di che diede origine alla NATO economica che aveva
carbone e acciaio tra i suoi (Organizzazione del Trattato l’obiettivo di creare un
membri e promuovere la dell’Atlantico del Nord). mercato comune europeo,
cooperazione economica. La NATO è stata creata con promuovere la libera
La CECA è considerata il l’obiettivo di garantire la difesa circolazione delle merci,
precursore della Comunità collettiva dei suoi membri, delle persone, dei servizi e
Economica Europea (CEE) e promuovere la sicurezza e la dei capitali tra i suoi
dell’Unione Europea (UE). stabilità in Europa e nel Nord membri.
America.
Cos’è?
L'UNIONE EUROPEA
Caratteristiche
L’Unione Europea (UE) è un’organizzazione I principali caratteri dell’UE
sovranazionale nata dalla cooperazione tra includono il mercato unico, che
gli Stati europei dopo la Seconda guerra favorisce la libera circolazione di
mondiale. beni, servizi, capitali e persone tra
Fondata nel 1951 con la Comunità Europea gli Stati membri, e la libertà di
del Carbone e dell’Acciaio (CECA) e movimento per i cittadini dell’UE.
consolidata nel 1957 con la Comunità L’UE promuove anche la
Economica Europea (CEE) e la Comunità cooperazione politica tra gli Stati
Europea dell’Energia Atomica membri, adotta l’euro come
(EURATOM), l’UE mira a promuovere la moneta comune in alcuni paesi, ha
pace, la stabilità e la prosperità in Europa. istituzioni come la Commissione
Europea e il Parlamento Europeo
L’UE ha contribuito a promuovere che prendono decisioni e attuano
l’uguaglianza e combattere la politiche comuni, e si impegna a
discriminazione. Inoltre, svolge un ruolo tutelare i diritti fondamentali e a
importante nella politica estera e nel sostenere lo sviluppo sostenibile.
commercio internazionale.
L'UCRAINA E L'ADESIONE ALLA NATO
L’Ucraina ha espresso il desiderio di diventare
membro della NATO, l’Organizzazione del
Trattato dell’Atlantico del Nord. Questa
richiesta è motivata dalla complessa situazione
politica e di sicurezza nel paese, in particolare
dopo l’annessione della Crimea da parte della
Russia nel 2014 e il conflitto nel Donbass.
L’adesione alla NATO richiede un processo di
valutazione e negoziazione.
Mentre alcuni Stati membri sostengono
l’adesione dell’Ucraina, altri sollevano
preoccupazioni riguardo al conflitto con la
Russia.
La questione rimane oggetto di dibattito e
negoziazioni tra l’Ucraina, la NATO e gli attori
internazionali coinvolti.