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Sallustio

Gaio Sallustio Crispo, nato nel 86 a.C. in una famiglia benestante, fu un politico e storico che sostenne Cesare e scrisse opere significative dopo la sua morte, tra cui 'De Catilinae Coniuratione' e 'Bellum Iugurthinum'. Le sue opere analizzano la decadenza morale della Repubblica Romana, utilizzando uno stile innovativo e una narrazione che include dialoghi tra personaggi storici. La sua scrittura riflette un pessimismo crescente riguardo alla situazione politica e sociale di Roma, evidenziando la corruzione e l'egoismo dei suoi contemporanei.

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Sallustio

Gaio Sallustio Crispo, nato nel 86 a.C. in una famiglia benestante, fu un politico e storico che sostenne Cesare e scrisse opere significative dopo la sua morte, tra cui 'De Catilinae Coniuratione' e 'Bellum Iugurthinum'. Le sue opere analizzano la decadenza morale della Repubblica Romana, utilizzando uno stile innovativo e una narrazione che include dialoghi tra personaggi storici. La sua scrittura riflette un pessimismo crescente riguardo alla situazione politica e sociale di Roma, evidenziando la corruzione e l'egoismo dei suoi contemporanei.

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Gaio Sallustio Crispo

Nasce da Famiglia benestante nell’attuale abruzzo nel ‘86 a.c

Stava dalla parte politica dei populres, sempre dalla parte di Cesare.
Era il suo preferito
Infatti quando morirà la sua vita cambierà

Dopo il cursus honorum entra in senato, ma poi viene espluso

Accusato di probum (?)

Viene fatto rientrare da Cesare, che poi lo manda da un’altra parte

(..)

Diventa governatore dell’Africa Nova, quando torna si era molto


arricchito e viene accusato

Al processo viene salvato da Cesare (45-44 a.c) che era dittatore


a vita

Poi si ritira dalla vita politica dop ola morte di Cesare e diventa
storeografo

Riesce a comprare la villa di Cesare e vive lì

(Quindi lui scrive solo dopo la morte di Cesare)

Opere

2 Opere Monografiche (un solo argomento): (ci arrivano)

De Catilinae Coniuratione (63 a.c)

Bellum Iugurthinum (111-105 a.c)

1 Opera di carattere Analistico (non ci arriva, ma lui l’aveva finita)

Historiae

Scrive fatti oggettivi, sta cercando le cause della decadenza della res
pubblica - dal punto di vista di uno storeografo

Scrive con il suo punto di vista, ma ricerca dell’imparzialità


Vede la storia romana in modo organico

Lui pensa che la decadenza sia di tipo morale (come si comportano


le persone)

Nessuno si comporta più secondo il Mos Maiorum, sromani sempre più


egoisti, disonesti, non c’è virtù

Ispirazione al greco Tuciride che aveva scritto della guerra del


peloponneso (Sparta vs Atene)

Però queste (di cesare e sallustio) sono opere vere non lettere (Tuc)n

Sallustio si ‘inventa’ e scrive dialoghi in cui i personaggi storici


prendono la parola

Sallustio è il primo a scrivere storia così

Visto che si era ritirato dalla politica, all’inizio delle sue opere deve
legittimarsi e scrive molto di questo.
Dice che scrive per le persone, quindi il suo lavoro è “legittimo”, non
fa politica ma aiuta la collettività scrivendo
De Catilinae Coniuratione
Prima opera di Sallustio scritta appena dopo la morte di
Cesare (63- 62)

Parla della Congiura di Catilina


Si conclude con Catilina che muore dopo la congiura

Sallustio lo crede un evento molto importante

Dice se non ci fosse stata la soia sptra i catilinari a riferire a


Cicerono sarebbe stato un serio problema

La bravura di Sallustio è il descrivere i singoli episodi


trascendendoli e cogliendo in questi eoispdi le motivzioni
per quello che dicevamo prima.

Ogni tanto fa degli Excursus (,us) (=digressioni)


Che sviluppano e approfondiscono il tema

Questa storeografia è un interpretazione dei fatti (come è


giusto che sia)

P. 490 - importante, struttura dell’opera

Sallustio è molto famoso per come ritrae i personaggi:

Catilina descritto come un giovane ambizioso (visto come


volere tropo in modo negativo)
Il volere tanto di Cesare era come bianco (si sente un po’ di
pessimismo perché era morto)
Bellum Iugurthinum
Torna più indietro: Guerra contro Giugurta (111 - 105)

*Lumidia*

Giugurta aveva passato un tempo a Roma (ritratto di ragazzo


rovinato) era andato a prendersi la Lumidia e ne era
diventato il re

“Vede il nero e ci va, perdendo la diritta via”

Minaccia il territorio romano e loro mandano soldati che


vengono corrotti

Quidni viene mandato (Homo Novus) Gaio Mario, in due


anni sconfigge Giugurta

Poi prima guerra civile: Mario vs Silla

Giugurta è un personaggio dinamico (p.494)


[Catilina è statico]
Le Historiae

Trattato più ampio

Idea Analistica = cosa succede anno per anno

Tutto perduto ad eccezione di qualche frammento o lettera

5 Libri (si pensa) tra il 78 e il 67


Supposizione che volesse finirla al 63

Un Sallustio più consapevole, ma estremamente pessimista

Lo Stile
Frasi e Periodopi Brevi

Piene di variazioni

Tantissimi sottointesi

Contrario di Cicerone (che cercava di mettere in ordine), con


Sallustio è tutto disordinato perchè Cesare è morto e la res
pubblica è in crisi

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