Cartesio
Vita e opere:
fnasce nel 1596 : la HAYEnmuore nel 1650 Stoccolma
Ricco non ha bisogno di lavorare—> studia al collegio dei gesuiti (la fleche )
Diritto canonico (della chiesa )e civile
- 1618/19= si arruola per olandesi nella guerra dei 30 anni
10-11/11/1619===> capisce che ha la possibilità di creare una scienza= del metodo
-> per aristotele paradigma piramidale dove la logica è lo strumento
—> per cartesio il metodo è l’anima delle cose= attraversa le Scienze= metodo orizzontale e universale
Tornaa a parigi post guerra scrive le regole per dirigere l’ingegno
1628 si trasferisce in olanda e scrive :
Discorso dul metodo
Meditazioni metafisiche
Principi du filosofia
Contemporaneo di galileo—> condanna al copernicanesimo= decide allora di non pubblicare il suo
trattato(Le monde)
1649–> regina di svevia assume cartesio come prof privato di filosofia —> vita dura = un ano dopo
muore a stoccolma post polmonite
1663=> opere nell’indice dei libri proibiti
4 CONCETTI FONDAMENTALI:
Meccanicismo—> ad ogni effetto corrisponde una causa e ad ogni causa un effetto
Razionalismo—> la mente considera aspetti matematico geometrici della realtà
= cartesio il primo a dire che l’idea è un contenuto mentale
Metodo = esiste un metodo comune e trasversale ad ogni disciplina —> sapere da indagare=
disciplina trasversale
Soggetto= fondamento della verità —> fonte della certezza ceh raggiungi solamnete
attraversando il dubbio
DISCORSO SUL METODO —> 1637
Testo autobiografico= crisi profonda
«Fin dalla fanciullezza sono stato educato allo studio delle lettere, e poiché mi avevano persuaso che
per loro mezzo si poteva acquistare una conoscenza chiara e sicura di tutto ciò che è utile alla vita,
nutrivo un vivissimo desiderio di apprenderle. Ma una volta portato a termine l'intero corso di studi,
alla fine del quale si è di solito annoverati nel numero dei dotti, cambiai radicalmente opinione»
impressione di non essere certo di niente di quello che aveva scoperto
—> puoi avere tantissime in formazioni ma la certezza del sapere non arriva dal sapere stesso = sa di
non sapere
Prima ha studiato ora inizia la ricerca sui suoi saperi
3 grandi auto biografie:
-apologia di socrate- scritta da platone ma su socrate
-confessioni- agostino= verità è dio
- discorso sul metodo= il soggetto è la verità
4 FASI DEL METODO:
Evidenza—> percepisco verità chiare e distinte
Analisi—> scompongo il problema in parti semplici
Sintesi—> ricompongo le parti
Enumerazione—> controllo
CONOSCI TE STESSO :
3 epoche
- verita lascia traccia nel soggetto
- verità partecipa nel soggetto
- il spggetto è la fonte della verità
PER LUI LA FILOSOFIA è UN SPAPERE TRASVERSALE = c’è un filosofia della matematica, della
scienza, della politica ecc.
IL MONDO DI CRATESIO:
⁃ Crea un’immagine moderna del mondo materiale , solido , esteso (occupa uno spazio) , divisibile e
senza vuoti ( non concepisce l’idea di vuoti )
⁃ Creato da dio , come un Dio orologiaio cge ha creato l’ingranaggio ma che ene sta fuori ( con
agostino tutto tendeva a dio , MA QUA INVECE dio imprime il movimento iniziale e perciò la causa
efficiente MA non vi è nessuna causa finale )—> non c’è un fine ma è casuale
⁃
3 leggi sul movimento:
niente si muove se non accade un urto—> ma noi e gli animali come ci muoviamo(x cartesio gli
animali sono degli automi )
la quantità di movimento che viene ceduta negli urti si trasferisce tra i corpi ma globalmente
rimane invariata
Ogni movimento è una composizione di movimenti rettilinei uniformi ( anche quelli curvi o
parabolici)—> per lui il movimento perfetto è quello rettilineo uniforme e non quello circolare
ocme per i classici
non è necessaria l’esperienza —> deduciamo tutto dall’immagine che abbiamo creato con in testa con
il ragionamento => è un avariazione intellettuale questo mondo che lui ha costruito
Razionalismo= basta la ragione per conoscere la realtà ed ipotizzarla
UTILITA’ DEL MONDO CARTESIANO
MONDO SENZA CAUSE FINALI-> non c’è nessun Dio finale
MONDO LABORATORIO->è puro, come se fosse in un ambiente purificato, fuori dalle influenze
esterne
MONDO DESCRITTO DA LEGGI MATEMATICHE -> tutto è cperente con tutto, relazione
descrivibile atttraverso matematica e geoemtria
MONDO MODELLO VIRTUALE
I certezza m,essa in dubbio(dubbi metodici) = percezione dei sensi da lontano = ci sono le illusioni
ottiche
Sensi da vicino se io non riesco acapire , quello che ho davanti è un sogno chi mi assicura che sia
reale
Mettiamo che sia tutto un sogno, maa cosa rimane vero nel sogno —> le verità scoperte nella
matematica —> un quaddrato ha 4 lati sia nel sogno che nella realtà —> rimane nella struttura deella
mia coscienza attraverso la quale conosco le cose
Certezza che le vverità matematiche sono assolute e certe (dubbio iperbolico o radicale) ma quando
ho dei dubbi sui calcoli c’è un dio malvagio che mi mette questi dubbi
Dio cattivo che ogni volta che faccio calcoli mi inganna quetso vuol dire non credere più in niente
Dobbiamo arrivare alla certezza finale
SECONDA MEDITAZIONE
Vuole arrivare al punto saldo per spostare la terra come fece archimede con la sua leva
Non posos dimostrare l’esistenza di dio attraverso i miei pensieri perche non posso sapere de me li h
amessi qualcun’altro chen. Mi voglia ingannare
Se sonos coscienet di essere ingannato allora esisto, più lui si impegna ad ingannarmi più io esisto—>
se ne hai la coscienza vuol dire che ci sei= per essere ingannato devi esistere
Cogito ergo sum
L’ingannare e il dubitare presupppone che io ci sia
—> soggetto= esiste—> ma che cosa sono ?
6 MEDITAZIONI
ARGOMENTI INTRODOTTI:
Certezza sensibile da vicino= argomento nel sogno
Certezza sensibbile da lontano= se ci hanno ingannato una volta possono rifarlo
Certezza nelle verità fisico matematiche —> dio ingannatore, ma dio è buono e non mi inganna)=
genio maligno= demone
Arriva ad una certezza fondamentale :
Fintanto che il demone mi inganna mi conferma che io esisto = non ha senso ingannare il nulla—>
anche il solo pensare di essere ingannato allorea esisto
Se sono ingannato allora dubito-> se dubito allora sto pensando-> se penso allora ESISTO
COGITO ERGO SUM= PENSO E QUINDI ESISTO
domande:
Esisto ma cosa sono? Animarazionale? / corpo e anima? / una mente che pensa?
Innanzi tutyto un corpo —>stessa concezione del cadavere
Poi dice che io sono anche il concetto dell’anima
Cartetristiceh di un corpo:
-figura
Occupa un luogo
Ooccupa uno spazio e non un altro corpo può occuparlo
È mosso —>urti che trasferiscono movimento —> perc contatto —> non mi appartiene il movimento
Ma cosa sono? Animale razionale- sono un corpo?- anima?
Anima. È l’insieme delle funzioni vitali=> non tatribuibili senza corpo= no corpo no anima
Esisto finchè penso= il pensiero è l’essenziale
IMMAGINO O PENSO
—> immaginazione legata ad una figura e figura legata ad un corpo
—> pensiero non si dirige per forza ad una figura
Io sono la condizione che permette di immmaginare
Non da per scontato che ha un corpo perche non da per scontato neanche i sensi —>mente in d
Posso supporre di non vaere un corpo ma non posso supporre di non avere un pensiero
Vuole distinguere l’immaginazione dal pensiero—> perchè ha bisogno di uscire dall’argomento del
sogno —> distinguere la relatà dall’immagine della realtà
Per farci capire cosa pensiamo quando pensiamo fa l’esempio della cera
Cera solida passa a liquida—> cosa mi fa riconoscere che è. La stessa cera di prima (immaginazione )
Non posso vedere precisamente tutti i momenti =1
L’immaginazione è prefigurare—> ma la cera b può prendere tutte le forme è inimmaginabile perchè
può prendere tutte le forme
Cos’è una percezione mentale (visiva o vedere != mentale o giudicare )—> automa e uomini con il
cappello f= passaggio da A a B
Cosa penso quando penso? Penso a ne stesso che pensa —> oggetto pensato è un’idea mia
Coscienza che pensa ad oggetto—> coscieenza che pensa a se stessa che pensa= autocoscienza
ES
Risultato 1 ed: sono cosciente di esistere
Risultato 2 med: quale è il conetnuto dei miei pensieri= sono autocosciente —> sono me stesso che
pensa a se stesso mas non ha nessuna garanzia che ciò che è esterno esista veramente —> il
soggetto è la verità- soggetto senza realtà
Ciò che rimane fisso è il mio giudizio-> i miei contenuti mentali-> conosco me stesso
Soggett
DALL’IO AL DIO
La visione intellettuale
P-> oltre le cose
Arist—> nelle cose
Ago—> dio nel soggetto
Tom—> nella realazione tra cose-intelletto
Cartesio—> è il soggetto come autocoscienza vedo gli oggetti e vedo me stesso che vede gli oggetti
—> pensiero di cartesio è inconfutabile
3 TIPI DI IDEE:
Avventizie -> accadono in occasione degli eventi-> dipendono da eventi che osservi
Fattizie-> sono prodotte da noi
Innate—> sono in noi ma non dipendono da noi= DA DIo
⁃ IDEA DI PERFEZIONE-> è impossibile che io essere imperfetto abbia l’idea di
perfezione= ho meno realtà oggettiva = non posso contenere il perfetto
⁃ IDEA DI IO-> se mi fossi prodotto e se avessi creato io questa idea di io sarei perfetto =
me l’ha messa dio
⁃ L’imperfetto lo può produrre solo un perfetto -> la causa deve esseere sempre maggiore
del prokdotto
⁃ ARGOMENTO ONTOLOGICO se c’è una realtà pensata e una realtà esistente se le
mettiamo a confronto con un tipo di realtà pensata —> quella esistente>pensata
⁃ Dato che dio tende alla perfzione allora anche dio dovrà essere pensato ede sistente
⁃ Elaborato da anselmo aosta = libro proslogion nel 1077
⁃ se uno afferma che dio esiste solo nel pensiero no realtà+ dio essere perfettissimo=>
esistenza solo pensata è meno perfetta di una realmente esistente= esiste teoricamente
ESISTENZA DEI CORPI ESTESI :
Se dio è perfetto allora è buono= non mi inganna -> perfetto è mancanza di niente ma malvagità è
mancanzxa di bene= non può essere malvagio
La mia mente ha tante idee che non sonomentali (es tavolo) ma estese = occupano uno spazio
Come faccio io che non sono esteso ad avere l’idea di qualcosa di esteso= chi ci ha messo dentro
questa idea? Idea di tavolo deriva dal dio che non mi vuole ingannare= grazie a dio ho la certezza che
quello che vedo è un tavolo
quando percepisco resistenza interna = percepisco corpo
L’ORIGINE DELL’ERRORE
L’errore dipende dalla volontà e non dall’intelletto: volotà illimitata non si sottomette all’intelletto
limitato
Dio garantisce la corrispondenza tra realtà e noi= non ci dovrebbero essere inghippi= commetto errori
costantemente= dipende dalla volontà non dalla conoscenza ma dalla morale
DUALISMO CARTESIANO = sostanza pensante res cogitae sostanza ccorporea res estesa
Secodno entrambi si separano ma per cartesio colori sono pensati e non corporei
Per galileo fisica non funzioonea se non fai gli esperimenti
Razionalismo= esperimenti mentali invece cartesio -> basati su conoscenza a priori -> dio è garante
di queste leggi
La fisica di democritovs cartesio= non accettano il vuoto ma secondo democrito atomo è indivisibile
mentre per cartesio tutto è infinitamnete divisibile + atomo ha un peso
Non c’è bisogno di fare un esperimento per queste leggi —> basta l’astrazione mentale 0 calcoliù
1. Come faccio a sapere che esistono i corpi estesi
2. Nella mia mente ci sono le idee dei corpi estesi
3. la mia mente non è estesa e quindi non può produrre l’idea dei corpi estesi
4. L’idea dei corpi estesi viene da dio
5. Siccome dio èè buono e non mi vuole ingannare allora esistono i corpi estesi
come fa ad accadere la comunicazione tra mente e corpo
Studio di cartesio della fisiologia=la circolazione sanguinia
Cuore per lui è un motore a scoppio+ per lui gli organi sono degli ingranaggi
PERCEZIONE E RIFLESSI
la percezione entra attraverso i nervi a aprtire da simoli esterni (nervi sono canali che fanno passare
stimoli elettrici detti da lui spiriti animali = che animano )
Epifisi è il centro di comunicazione tra mente e corpo
È un meccanismo
Noi possiamo creare quanti automi vogliamo ma faremo sempre qualcosa di meno erfetto adio
Cartesio è l’inventore dell’automa= primo che dice che il corpo è una macchina
per lui animale è solo res extensa
L’uomo è solo reg cogitans= mente => controlla gli stimoli che riceva-> ma il nostro corpo è uguale a
quello dgeli animali l’unica cosa che abbiamo di diverso è la mente
ANIMA E CORPO:
Ghiandola pineale = ghiandola che è in mezzo al cervello
Quando la ghiandola è colpita da stimoli esterni avviene la percezione
Quando il mio corpo crea pressione su di essa abbiamo delle sensazioni
Se invece è la mente stessa che crea la presisone= abbiamo le passioni= ira,gioia, ,paura
=> la morale è il percorso di purificazione dalle passioni
La morale è provvisoria
3 3principi base - per controllare la passione :
1= fedeltà alla tradizione = aderire alle leggi e consumi del mio pase
2 = essere fermo e risoluto= se prendo una decisione devo essere fermo e certo della mi scelta
3= vincere sè stessi= cambiare i miei desisderi piuttosto che l’oridne del mondo