Pecup e Curricolo
Pecup e Curricolo
CURRICOLO DI ISTITUTO
1. I RIFERIMENTI NORMATIVI
I riferimenti normativi che hanno dettato il passaggio da una didattica per obiettivi ad una didattica per
competenze sono stati i seguenti:
D.M. 31 maggio 2006 n. 4018/FR sospensione del D.M. n. 775/06 relativo all’innovazione dei percorsi di
istruzione secondaria superiore così come previsti dal [Link]. n.226/2005.
L. 27 dicembre 2006 n. 296 (art.1) Comma 622: elevamento decennale dell’obbligo di istruzione con
finalizzazione al conseguimento di un titolo di studio di scuola superiore o di una qualifica professionale di
durata almeno triennale entro il diciottesimo anno di età.
Comma 624: prosecuzione dei percorsi sperimentali di istruzione e formazione professionale di cui all’art. 28
del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226.
Comma 632: istituzione dei “Centri provinciali per l’istruzione degli adulti”.
L. 2 aprile 2007 n. 40 (art. 13) Comma 1: reinserimento degli Istituti Professionali nel sistema di istruzione
secondaria Superiore statale.
Comma 2: istituzione dei poli tecnico-professionali tra gli istituti Professionali e le strutture di formazione
professionale.
D.M. 22 agosto 2007 n. 139 Regolamento recante norme in materia di adempimento dell’obbligo di
istruzione con l’individuazione degli assi culturali e delle competenze chiave di cittadinanza.
D.P.R. 15 marzo 2010 n. 87 Regolamento recante norme per il riordino degli Istituti professionali, a norma
dell’art. 64 comma 4 del decreto legge 25 giugno 2008 n.112 convertito, con modificazioni, dalla Legge 6
agosto 2008 n. 133.
Direttiva 28 luglio 2010 n. 65 Linee guida per il passaggio al nuovo ordinamento degli Istituti
Professionali, come previsto all’articolo 8 comma 6 del D.P.R. 15 marzo 2010, n. 87.
DPR 22 giugno 2009 n. 122 Regolamento sulla valutazione
Il decreto ministeriale n. 139/2007, con l’innalzamento dell’obbligo, mira alla lotta alla dispersione e a
combattere il disorientamento ed il disagio giovanile; attua gli impegni assunti a livello europeo con la
Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 relativa alle competenze chiave
per l’apprendimento permanente; punta espressamente al conseguimento di un titolo di scuola secondaria
superiore o di una qualifica professionale di durata almeno triennale entro il 18° anno di età (assolvimento del
diritto/dovere di cui al [Link]. 76/05).
I saperi e le competenze per l’assolvimento dell’obbligo di istruzione sono riferiti ai quattro assi culturali (dei
linguaggi, matematico, scientifico–tecnologico, storico-sociale) e costituiscono la trama per la costruzione di
percorsi di apprendimento orientati all’acquisizione delle competenze chiave che preparino i giovani alla vita
adulta e siano la base per consolidare e accrescere saperi e competenze in un processo di apprendimento
permanente, anche ai fini della futura vita lavorativa.
Le competenze sono state intese non come una versione riduttiva del saper fare ma come un sapere esperto ad
ampio spettro che conferisce senso autentico e motivante alle “cose apprese e utilizzate”. Al contempo i saperi,
nel rispetto della diversità relativa ai vari indirizzi, devono potersi concentrare, in primo luogo, su conoscenze
chiave irrinunciabili apprese in modo serio e generative di nuovo apprendimento. La novità risulta, dunque,
quella di rivolgere il sapere disciplinare al raggiungimento di tali competenze, di cui occorre sperimentare anche
la certificabilità. Sono le scuole quindi a realizzare e non ad applicare l’innovazione in relazione agli assi
culturali considerati strategici e alle competenze chiave. L’istituto in quanto scuola autonoma, ha cercato di
interpretare l’innovazione non nel senso di una mera applicazione delle norme richiamate, ma come la
realizzazione di strumenti e prassi didattiche coerenti con l’individuazione degli assi culturali e l’acquisizione
delle competenze chiave. Conoscenze, abilità e competenze possono essere così sintetizzate:
Conoscenze
Indicano il risultato dell’assimilazione di informazioni attraverso l’apprendimento. Le conoscenze sono
l’insieme di fatti, principi, teorie e pratiche, relative a un settore di studio o di lavoro; sono descritte come
teoriche e/o pratiche.
Abilità
Indicano le capacità di applicare conoscenze e di usare know-how per portare a termine compiti e risolvere
problemi; sono descritte come cognitive (uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) e pratiche (che implicano
l’abilità manuale e l’uso di metodi, materiali, strumenti).
Competenze
Indicano la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in
situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale; sono descritte in termini di
responsabilità e autonomia.
La didattica per competenze manda definitivamente in soffitta gli approcci estemporanei all’insegnamento, di
sovente accompagnati da un appiattimento sui contenuti espressi nel testo in adozione. Le conoscenze
rappresentano, infatti, il mezzo e non il fine per sviluppare una competenza professionale e un’autonomia di
azione e pensiero critico
Proseguire l’attività di sostegno allo studio e degli aspetti motivazionali per ridurre ulteriormente il
tasso di dispersione.
Perseguire una valutazione degli apprendimenti e del comportamento degli studenti trasparente ed
omogenea in base a criteri condivisi nell’ambito dei dipartimenti e inseriti nel P.O.F. (certificazione
dellecompetenze in uscita, eventuali certificazioni ECDL, ADOBE, TRINITY COLLEGE).
Valorizzare l’alternanza scuola-lavoro intesa come scelta vocazionale del curricolo d’istituto, puntando
sulla realizzazione di progetti di alternanza scuola-lavoro, di attività che arricchiscono il curricolo professionale
dello studente (incontri con esperti esterni, visite in azienda, visite e viaggi all'estero, approfondimento delle
lingue straniere).
Attivare iniziative di formazione in servizio per i docenti al fine di implementare un’offerta formativa
attenta alle richieste dell’utenza e alle indicazioni nazionali e internazionali.
Esso declina, in forma discorsiva, le competenze, le abilità e le conoscenze che lo studente deve possedere
al termine del biennio conclusivo dell'obbligo scolastico.
Esso comprende lo schema delle competenze della Certificazione ministeriale delle competenze al termine
dell'obbligo scolastico. In base al Regolamento sul Riordino dell’Istruzione Professionale di
Stato, ai sensi dell’articolo 64 ma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n.112, convertito dalla legge 6 agosto
2008, n.133, approvato con DPR del 15 marzo 2010, a partire dalle classi prime iscritte nell’a.s. 2010-2011, la
struttura della scuola cambia. Il profilo dell’allievo elaborato dai docenti nel rispetto della normativa statale
indica le mete finali dei percorsi formativi in quanto caratteristiche che un allievo dovrebbe SAPERE e SAPER
FARE per ESSERE l’uomo ed il cittadino che è lecito attendersi da lui.
Il profilo dell’allievo elaborato dai docenti nel rispetto della normativa statale indica le mete finali dei percorsi
formativi in quanto caratteristiche che un allievo dovrebbe SAPERE e SAPER FARE per ESSERE l’uomo ed il
cittadino che è lecito attendersi da lui.
Il PECUP è il punto di convergenza dell’azione formativa dell’organismo scuola e si riferisce alla PERSONA
come soggetto unitario, non alle DISCIPLINE ed ai loro contenuti.
1. Competenze di base: esprimono gli obiettivi da conseguire attraverso i percorsi formativi e la relazione
tra un soggetto e l’assolvimento dei compiti associati ad un contesto. Sono articolati in:
• Asse dei linguaggi
• Asse matematico
• Asse scientifico tecnologico
• Asse storico – sociale
Riguardano principalmente il curricolo del primo biennio che si conclude con la certificazione di assolvimento
dell’obbligo scolastico, secondo il format dell’U.E.
Nella predisposizione di un PIANO FORMATIVO gli assi culturali rappresentano il vettore orizzontale, i
contributi al processo di apprendimento, mentre il PECUP rappresenta il vettore verticale, la progressione del
cammino formativo dello studente in vista del raggiungimento del profilo, delle sue caratteristiche formative (lo
studente in sé), culturali (lo studente nella realtà) e professionali (lo studente per gli altri).
3. Competenze trasversali: sono l’insieme delle abilità di ampio respiro, a sfondo prevalentemente sociale
e motivazionale, connesse soprattutto con le varie tipologie di compiti professionali che permettano
all’individuo di fare fronte a situazioni nuove ed imprevedibili dell’ambiente organizzativo( diagnosi,
problem solving, decisione, comunicazione, lavoro di gruppo, in rete e per progetti)
4. Competenze chiave di Cittadinanza: sono le capacità di sentirsi cittadini attivi, che esercitano
diritti inviolabili e rispettano i doveri inderogabili della società di cui fanno parte.
Prende coscienza delle dinamiche corporee, affettive e intellettuali che portano all’affermazione della
propria identità attraverso rapporti costruttivi con gli adulti di riferimento e coetanei;
E’ consapevole delle proprie capacità, attitudini e aspirazioni e delle condizioni di realtà che le possano
valorizzare e realizzare:
Impara a riconoscere e a superare gli errori e gli insuccessi, avvalendosi anche delle
opportunità offerte dalla famiglia e dall’ambiente scolastico e sociale:
Avverte la differenza tra il bene e il male e si orienta di conseguenza nelle scelte di vita e nei
comportamenti sociali e civili
Ha la consapevolezza delle proprie azioni ed ha la costanza di portare a termine gli impegni assunti
Elabora, esprime e argomenta le proprie opinioni, idee e valutazioni e possiede i linguaggi necessari per
l’interlocuzione culturale con gli altri, nella società contemporanea molto caratterizzata dall’immagine;
Collabora e coopera con gli altri, anche contribuendo al buon andamento della vita familiare scolastica e
degli altri ambiti della Convivenza civile;
Rispetta le funzioni e le regole della vita sociale e istituzionale, riconoscendone l’utilità, e impegnandosi a
comprenderne le ragioni.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nel Settore Servizi consegue i seguenti risultati di
apprendimento e competenze:
- Valutare fatti ed orientare i propri comportamenti in base ad un sistema di valori coerenti con i
principi della Costituzione e con le carte internazionali dei diritti umani.
- Utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze
comunicative nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici.
- Stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali, sia in una
prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro.
- Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e
responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi anche ai fini
dell’apprendimento permanente.
- Riconoscere il valore e le potenzialità dei beni artistici e ambientali, per una loro corretta fruizione e
valorizzazione.
- Utilizzare e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle
strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete.
- Padroneggiare la lingua inglese e, ove prevista, un’altra lingua comunitaria per scopi
comunicativi e utilizzare i linguaggi settoriali relativi ai percorsi di studio, per interagire in diversi
ambiti e contesti professionali, al livello B2 quadro comune europeo di riferimento per le lingue
(QCER).
- Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente
informazioni qualitative e quantitative.
- Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare
situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni.
- Utilizzare i concetti e i modelli delle scienze sperimentali per investigare fenomeni sociali e naturali
e per interpretare dati.
- Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento
disciplinare.
- Analizzare il valore, i limiti e i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e culturale con
particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona,
dell’ambiente e del territorio.
- Utilizzare i principali concetti relativi all'economia e all'organizzazione dei processi produttivi e dei
servizi.
- Correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle tecniche
negli specifici campi professionali di riferimento.
- Individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per
intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento.
Nelle filiere dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera, nei cui ambiti interviene in tutto il ciclo di
organizzazione e gestione dei servizi.
È in grado di:
- reperire ed elaborare dati relativi alla vendita, produzione ed erogazione dei servizi con il ricorso a
strumenti informatici e a programmi applicativi;
L’indirizzo presenta nel nostro Istituto le articolazioni: “Enogastronomia”, “Servizi di sala e di vendita”,
“Accoglienza turistica” e “ Prodotti dolciari e industriali” .
Nell’articolazione “Accoglienza turistica”, il diplomato è in grado di intervenire nei diversi ambiti delle
attività di ricevimento, di gestire e organizzare i servizi in relazione alla domanda stagionale e alle esigenze della
clientela; di promuovere i servizi di accoglienza turistico-alberghiera anche attraverso la progettazione di
prodotti turistici che valorizzino le risorse del territorio.
3. Integrare le competenze professionali orientate al cliente con quelle linguistiche, utilizzando le tecniche di
comunicazione e relazione per ottimizzare la qualità del servizio e il coordinamento con i colleghi.
5. Applicare le normative vigenti, nazionali e internazionali, in fatto di sicurezza, trasparenza e tracciabilità dei
prodotti.
6. Attuare strategie di pianificazione, compensazione, monitoraggio per ottimizzare la produzione di beni e
servizi in relazione al contesto.
Al termine del percorso quinquennale i diplomati nelle articolazioni “Enogastronomia” e “Servizi di sala
e di vendita” conseguono inoltre le seguenti competenze:
1. Controllare e utilizzare gli alimenti e le bevande sotto il profilo organolettico, merceologico, chimico-fisico,
nutrizionale e gastronomico.
2. Predisporre menu coerenti con il contesto e le esigenze della clientela, anche in relazione a specifiche
necessità dietologiche.
3. Adeguare e organizzare la produzione e la vendita in relazione alla domanda dei mercati, valorizzando i
prodotti tipici.
2. Adeguare la produzione e la vendita dei servizi di accoglienza e ospitalità in relazione alle richieste dei
mercati e della clientela.
Al termine del percorso quinquennale i diplomati nella articolazione “ Prodotti dolciari e industriali”
conseguono inoltre i seguenti risultati di apprendimento:
[Link] i prodotti sotto il profilo organolettico, merceologico, chimico-fisico, nutrizionale e gastronomico;
[Link] e organizzare la produzione e la vendita in relazione alla domanda dei mercati, valorizzando i
prodotti tipici;
3. agire nel sistema di qualità relativo alla filiera produttiva delle produzioni industriali e artigianali dolciarie e da
forno;
4. valorizzare e promuovere le tradizioni locali, nazionali e internazionali delle produzioni industriali e artigianali
dolciarie e da forno individuando le nuove tendenze di filiera;
5. applicare le normative vigenti, nazionali e internazionali, in fatto di sicurezza, trasparenza e tracciabilità dei
prodotti;
I biennio Acquisizione di una competenza comunicativa (scritta e orale) che permetta di servirsi della lingua in
modo adeguato al contesto. Formazione umana, sociale e culturale mediante il contatto con altre realtà, in una
educazione interculturale che porti a ridefinire i propri atteggiamenti nei confronti del diverso da sé.
II biennio Ampliamento della riflessione sulla propria lingua e sul proprio patrimonio culturale, attraverso
l‟analisi comparativa con altre lingue e culture. Capacità di usare in modo adeguato la propria lingua e quella
straniera in contesti professionali.
ASSE STORICO-SOCIALE
I biennio Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il
confronto tra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali.
Collocare l‟esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti
dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell‟ambiente.
II biennio e V anno Correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle
tecniche negli specifici campi professionali di riferimento. Riconoscere gli aspetti geografici, ecologici,
territoriali dell‟ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali
e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo. Utilizzare strumenti gestionali nella produzione di servizi e
prodotti enogastronomici, ristorativi e di accoglienza turistico-alberghiera.
La competenza matematica è l‟abilità di sviluppare e applicare calcolo, misure, operazioni di base per risolvere
una serie di problemi in situazioni quotidiane.
La competenza in campo scientifico si riferisce alla capacità e alla disponibilità ad usare le conoscenze e le
metodologie possedute per spiegare il mondo che ci circonda, sapendo identificare le problematiche e traendo le
conclusioni che siano basate su fatti comprovati.
ASSE PROFESSIONALE
Agire nel sistema di qualità relativo alla filiera produttiva di interesse. Utilizzare tecniche di lavorazione e
strumenti gestionali nella produzione di servizi e prodotti enogastronomici, ristorativi e di accoglienza turistico-
alberghiera. Integrare le competenze professionali orientate al cliente con quelle linguistiche, utilizzando le
tecniche di comunicazione e relazione per ottimizzare la qualità del servizio e il coordinamento con i colleghi.
Valorizzare e promuovere le tradizioni locali, nazionali e internazionali individuando le nuove tendenze di
filiera. Applicare le normative vigenti, nazionali e internazionali, in fatto di sicurezza, trasparenza e tracciabilità
dei prodotti. Attuare strategie di pianificazione, compensazione, monitoraggio per ottimizzare la produzione di
beni e servizi in relazione al contesto.
Nello specifico, per l‟opzione produzioni dolciarie artigianali e industriali: Agire nel sistema di qualità relativo
alla filiera produttiva delle produzioni industriali e artigianali dolciarie e da forno. Valorizzare e promuovere le
tradizioni locali, nazionali e internazionali delle produzioni industriali e artigianali dolciarie e da forno
individuando le nuove tendenze di filiera.
Controllare e utilizzare gli alimenti e le bevande sotto il profilo organolettico, merceologico, chimico-fisico,
nutrizionale e gastronomico. Predisporre menu coerenti con il contesto e le esigenze della clientela, anche in
relazione a specifiche necessità dietologiche. Adeguare e organizzare la produzione e la vendita in relazione alla
domanda dei mercati, valorizzando i prodotti tipici.
Ogni disciplina persegue obiettivi valutabili in termini di conoscenze, abilità e competenze. Le tabelle relative a
tali obiettivi sono suddivise per classe (Classe Prima, Classe seconda, etc.) nella sezione COMPETENZE
DISCIPLINARI di questo documento.
Al Biennio la base degli obiettivi formativi trasversali sono le Competenze chiave di Cittadinanza, mentre al
triennio le Competenze chiave di Apprendimento Permanente o Lifelong Learning.
La valutazione di queste competenze può avvenire all’interno delle valutazioni individuali di ciascun docente.
Ogni docente integra una o più competenze di cittadinanza e di apprendimento permanente nella sua
programmazione e valutazione, sulla base dell’affinità con le competenze disciplinari e con le metodologie e
strumenti didattici usati.
COMPETENZE DI CITTADINANZA
La scuola promuove l’emergere e il rafforzamento delle competenze chiave di cittadinanza al termine del
ciclo di istruzione obbligatoria (fine del secondo anno), ai sensi del regolamento emanato con decreto del
Ministro della pubblica istruzione n. 139 del 22
agosto 2007 che recepisce la Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio dell’EU del 18
dicembre 2006, relativa alle competenze chiave per l’apprendimento
permanente (2006/962/CE), che vengono di seguito riportate.
Tali competenze di cittadinanza costituiscono la base degli obiettivi cognitivi e relazionali trasversali.
1. Imparare ad imparare
2. Progettare
Elaborare e realizzare progetti utilizzando le conoscenze apprese, fissando obiettivi
significativi e realistici e le relative priorità, valutando vincoli e possibilità esistenti, definendo strategie
d’azione e verificando i risultati raggiunti.
3. Comunicare
Comprendere messaggi di genere diverso (letterario, tecnico, scientifico) e di complessità diversa, trasmessi con
linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico) e con supporti diversi (cartacei, informatici,
multimediali).
Rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d’animo, emozioni,
utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico,
ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali).
4. Collaborare e partecipare
Interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo
la conflittualità, contribuendo all’apprendimento e alle attività comuni,
rispettando i diritti degli altri.
5. Agire in modo autonomo e responsabile
Sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere i propri diritti e bisogni
riconoscendo nel contempo i diritti e bisogni altrui, le opportunità comuni, le regole, i limiti, le responsabilità.
6. Risolvere problemi
Affrontare situazioni problematiche semplici costruendo e verificando ipotesi, individuando le fonti e le risorse
adeguate, raccogliendo e valutando dati, proponendo soluzioni secondo i contenuti e i metodi delle varie
discipline.
Individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi
e concetti diversi, propri anche di discipline diverse, e lontani nello spazio e nel tempo, cogliendone la natura
sistemica, individuando analogie e differenze,
Descrittore Livello
Le competenze chiave sono il risultato che si può conseguire - all’interno di un unico processo di
insegnamento/apprendimento – attraverso la reciproca integrazione e interdipendenza tra i saperi e le
competenze contenuti nei seguenti quattro assi culturali.
Asse dei linguaggi: prevede come primo obiettivo la padronanza della lingua italiana, come capacità di gestire la
comunicazione orale, di leggere, comprendere e interpretare testi di vario tipo e di produrre lavori scritti con
molteplici finalità. Riguarda inoltre la conoscenza di almeno una lingua straniera , la capacità di fruire del
patrimonio artistico e letterario, utilizzo delle tecnologie della comunicazione e dell’informazione. Le
competenze linguistico-comunicative proprie dell’asse dei linguaggi sono patrimonio comune a tutti i contesti di
apprendimento e costituiscono l’obiettivo dei saperi afferenti sia ai quattro assi culturali, sia all’area di indirizzo.
Asse matematico: riguarda la capacità di utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo matematico ed
algebrico, di confrontare e analizzare figure geometriche, di individuare e risolvere problemi e di analizzare dati
e interpretarli, sviluppando deduzioni e ragionamenti.
Asse scientifico-tecniologico: riguarda metodi, concetti e atteggiamenti indispensabili per porsi domande,
osservare e comprendere il mondo naturale e quello delle attività umane e contribuire al loro sviluppo nel
rispetto dell’ambiente e della persona. In questo campo assumono particolare rilievo l’apprendimento incentrato
sull’esperienza e l’attività di laboratorio. I docenti, attraverso il laboratorio, hanno la possibilità di guidare
l’azione didattica per “situazioni-problema” e di utilizzare strumenti per orientare il progetto formativo
individuale con gli studenti, che consente loro di acquisire consapevolezza dei propri punti di forza e debolezza,
Asse storico-sociale: riguarda la capacità di percepire gli eventi storici a livello locale, nazionale ed europeo,
cogliendone le connessioni con i fenomeni sociali ed economici; L’esercizio della partecipazione responsabile
alla vita sociale nel rispetto dei valori dell’inclusione e dell’integrazione.
Asse dei linguaggi Asse matematico Asse scientifico- Asse storico sociale
Lingua italiana tecnologico
Padroneggiare gli Utilizzare le tecniche e le Osservare, descrivere ed Comprendere il
strumenti espressivi ed procedure del calcolo analizzare fenomeni cambiamento e la
argomentativi aritmetico ed algebrico appartenenti alla realtà diversità dei tempi storici
indispensabili per gestire rappresentandole anche naturale ed artificiale. attraverso il confronto tra
l’interazione sotto forma grafica. epoche e tra aree
comunicativa verbale in geografiche e culturali.
vari contesti.
Leggere comprendere e Confrontare ed analizzare Analizzare Collocare le esperienza
interpretare testi scritti figure geometriche qualitativamente e personale in un sistema di
divario tipo. individuandone le quantitativamente regole fondato sul
relazioni. fenomeni legati alle reciproco riconoscimento
trasformazioni dei diritti garantiti dalla
energetiche della materia Costituzione, a tutela
a partire dalla esperienza. della persona, della
collettività e
dell’ambiente.
Produrre testi di vario Individuare le strategie Essere consapevole delle Riconoscere le
tipo in relazione ai appropriate per la potenzialità e dei limiti caratteristiche essenziali
differenti scopi soluzione di problemi. delle tecnologie nel del sistema socio-
comunicativi. contesto culturale e economico per orientarsi
sociale in cui vengono nel tessuto produttivo del
applicate. proprio territorio.
Analizzare dati e Conoscere le
interpretarli sviluppando caratteristiche fisiche,
deduzioni e ragionamenti chimiche e biologiche del
anche con l’ausilio di terreno e le relative
rappresentazioni grafiche, tecniche per un loro
usando consapevolmente miglioramento.
strumenti di calcolo e le
potenzialità offerte da
applicazioni specifiche di
tipo informatico.
Saper effettuare analisi
strumentali relative alle
caratteristiche fisico-
meccaniche e chimiche
dei suoli.
Lingua inglese
Utilizzare la lingua
inglese per i principali
scopi comunicativi ed
operativi.
T.I.C.
Utilizzare strumenti
espressivi diversi dalle
parola : tecnologici ed
informatici
Agli studenti che hanno concluso il percorso dell’obbligo di istruzione della durata di 10 anni è rilasciata
una certificazione delle competenze acquisite secondo il seguente modello in uso presso l’istituzione
scolastica.
Livelli relativi all’acquisizione delle competenze di ciascun asse:
Livello avanzato: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni anche non note,
mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie
opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli (voto 9-10).
Livello intermedio: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte
consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite (voto 7-8).
Livello base: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze ed
abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali( voto 6) . Nel caso in cui non sia stato
raggiunto il livello base, è riportata l’espressione “livello base non raggiunto”, con l’indicazione della
relativa motivazione .
Livello base non raggiunto: lo studente non è in grado di svolgere, neppure se guidato, compiti semplici e
mostra di non possedere conoscenze ed abilità essenziali. (voto 3-4-5)
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
DELLE COMPETENZE A CONCLUSIONE DELL’OBBLIGO SCOLASTICO
Asse matematico
Utilizza le tecniche e le procedure aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche
sotto forma grafica
Confronta ed analizza figure geometriche, individuandone relazioni.
Individua le strategie appropriate per la soluzione di problemi.
Analizza dati e li interpreta sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche
con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando gli strumenti di calcolo e le
potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico.
Utilizza e produce semplici testi multimediali.
Asse scientifico-tecnologico
Osserva, descrive ed analizza fenomeni appartenenti alla realtà naturale ed artificiale e
riconosce nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità.
Analizza qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle
trasformazioni di energia a partire dall’esperienza.
È’ consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto
culturale e sociale in cui vengono applicate.
Utilizza e produce semplici testi multimediali.
Asse storico-sociale
Comprende il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione
diacronica attraverso il confronto fra epoche e fra aree geografiche e [Link]
Colloca l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco
riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della
collettività e dell’ambiente.
Riconosce le caratteristiche essenziali del sistema socio-economico per orientarsi nel
tessuto produttivo del proprio territorio.
Utilizza e produce semplici testi multimediali.
b. L’Operatore di vendita :
- È capace di accogliere i clienti e di assisterli durante il consumo dei pasti; di eseguire con
discreta autonomia tutte le fasi riguardanti il servizio in ristorante o in altre strutture
ristorative, nonché le principali attività del servizio di bar;
- Ha una buona formazione culturale e una preparazione professionale flessibile e polivalente;
- Si esprime con correttezza e proprietà di linguaggio ed è in grado di stabilire rapporti
comunicativi adeguati all’interlocutore e alle situazioni;
- Ha una buona conoscenza di due lingue straniere e della microlingua di settore;
- Conosce gli impianti delle strutture ristorative e dei reparti con i quali è in grado di stabilire
rapporti di collaborazione ed integrazione;
- È in grado di partecipare alle operazioni relative al conto;
- Sa utilizzare le attrezzature e ne controlla la pulizia;
- È responsabile dell’aspetto e delle dotazioni della sala;
- Conosce i principi nutritivi e le principali tecniche di conservazione dei cibi;
- Sa analizzare i piatti ed abbinare i vini;
- È in grado di partecipare alla preparazione e allo svolgimento di feste, banchetti, buffet;
- Conosce i centri di attrazione turistica esistenti nella regione.
c. L’Operatore di ricevimento:
- È capace di accogliere i clienti e di assisterli durante il soggiorno, secondo le istruzioni
ricevute e nel rispetto delle norme vigenti;
- Ha una buona formazione culturale e una preparazione professionale flessibile e polivalente;
- Si esprime con correttezza e proprietà di linguaggio ed è in grado di stabilire rapporti
comunicativi adeguati all’interlocutore e alle situazioni;
- Ha una buona conoscenza di due lingue straniere e della microlingua di settore;
- Sa dare informazioni sulle risorse culturali e turistiche del territorio ed è in grado di
consigliare itinerari e spettacoli ai clienti;
- Ha una buona conoscenza degli impianti delle strutture ricettive e dei diversi reparti con i
quali è in grado di stabilire rapporti di collaborazione e di integrazione;
- Sa svolgere le mansioni relative ai servizi di ricevimento, portineria, cassa e maincourante;
- Sa usare le attrezzature di settore offerte dalla moderna tecnologia e i sistemi informatizzati
per la gestione delle strutture ricettive.
Queste competenze chiave sono tutte interdipendenti e ogni volta l’accento è posto sul pensiero critico, la
creatività, l’iniziativa, la capacità di risolvere problemi, la valutazione del rischio, la presa di decisioni e la
gestione costruttiva delle emozioni.
Competenze sociali e civiche: per competenze sociali si intendono competenze personali, interpersonali e
interculturali e tutte le forme di comportamento che consentono alle persone di partecipare in modo efficace e
costruttivo alla vita sociale e lavorativa. La competenza sociale è collegata al benessere personale e sociale. È
essenziale comprendere i codici di comportamento e le maniere nei diversi ambienti in cui le persone agiscono.
La competenza civica e in particolare la conoscenza di concetti e strutture sociopolitici (democrazia, giustizia,
uguaglianza, cittadinanza e diritti civili) dota le persone degli strumenti per impegnarsi a una partecipazione
attiva e democratica.
6. Senso di iniziativa e di imprenditorialità: significa saper tradurre le idee in azione. In ciò rientrano la
creatività, l'innovazione e l'assunzione di rischi, come anche la capacità di pianificare e di gestire progetti
per raggiungere obiettivi. E’ una competenza che aiuta l’individuo ad avere consapevolezza del
contesto in cui opera e a poter cogliere le opportunità che gli si offrono. È il punto di partenza per acquisire
le abilità e le conoscenze più specifiche di cui hanno bisogno coloro che avviano o contribuiscono ad
un’attività sociale o commerciale. Essa dovrebbe includere la consapevolezza dei valori etici e promuovere
il buon governo.
7. Consapevolezza ed espressione culturali: implicano la consapevolezza dell’importanza
dell’espressione creativa di idee, esperienze ed emozioni attraverso un’a mpia varietà di mezzi di
comunicazione, compresi la musica, le arti dello spettacolo, la letteratura e le arti visive
CURRICOLO DI ISTITUTO
ITALIANO
COMPETENZE
padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione
comunicativa verbale in vari contesti • leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo •
produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi • utilizzare gli strumenti
fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario
ABILITA’ CONOSCENZE
Lingua Lingua
Lingua Il sistema e le strutture fondamentali della lingua
italiana ai diversi livelli: fonologia, ortografia,
Orientarsi in situazioni di comunicazione morfologia, sintassi del verbo e della frase
nell’ambito della produzione e dell’interazione semplice, lessico.
orale, attraverso l’ascolto attivo e consapevole,
tenendo conto dello scopo, del contesto, dei Le strutture della comunicazione e le forme
destinatari. Riflettere sulla lingua dal punto di vista linguistiche di espressione orale.
lessicale, morfologico,sintattico. Leggere e commentare testi significativi in prosa
Ascoltare e comprendere, globalmente e nelle parti tratti dalle letteratura italiana e straniera,
costitutive, testi di vario genere; utilizzare metodi e utilizzando in modo essenziale i metodi di analisi
strumenti per fissare i concetti fondamentali ad del testo letterario
esempio appunti, scalette, mappe. Applicare Il sistema e le strutture fondamentali della lingua
tecniche e strategie di lettura diversi. italiana ai diversi livelli: sintassi del verbo e della
frase semplice e complessa, lessico
Nell’ambito della produzione scritta, ideare e
strutturare testi di varia tipologia, utilizzando
correttamente il lessico, le regole sintattiche e Le strutture della comunicazione e le forme
grammaticali, ad esempio, per riassumere, titolare, linguistiche di testi di settore: verbali e relazioni
relazionare, ecc aziendali.
Applicare la conoscenza ordinata delle strutture
della lingua italiana ai diversi livelli del Letteratura Metodologie essenziali di analisi del
sistema Applicare tecniche, strategie e modi di testo letterario.
lettura a scopi e in contesti diversi. Opere e autori significativi della tradizione
Ideare e strutturare testi di varia tipologia e letteraria e culturale italiana, europea e di altri paesi
afferenti all’indirizzo di studio utilizzando
correttamente le regole grammaticali per
riassumere parafrasare ed argomentare
Letteratura
Leggere e commentare testi significativi in prosa
tratti dalle letteratura italiana e straniera,
utilizzando in modo essenziale i metodi di analisi
del testo letterario
Leggere e commentare testi significativi in prosa e
in versi.
Sapere effettuare un’analisi del testo letterario
efficace.
INGLESE
COMPETENZE
utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi • produrre testi di vario tipo
in relazione ai differenti scopi comunicativi
ABILITA’ CONOSCENZE
Interagire in conversazioni brevi e chiare su Aspetti comunicativi, socio-linguistici e
argomenti di interesse personale, quotidiano, paralinguistici della interazione e della produzione
sociale o d’attualità. Utilizzare appropriate strategie orale ( descrivere, narrare ) in relazione al contesto
ai fini della ricerca di informazioni e della e agli interlocutori. Strutture grammaticali di base
comprensione dei punti essenziali in messaggi della lingua, sistema fonologico, ritmo e
chiari, di breve estensione, scritti e orali, su intonazione della frase, ortografia e punteggiatura.
argomenti noti e di interesse personale, quotidiano, Strategie per la comprensione globale e selettiva di
sociale o d’attualità. testi e messaggi semplici e chiari, scritti, orali e
Utilizzare un repertorio lessicale ed espressioni di multimediali, su argomenti noti inerenti la sfera
base, per esprimere bisogni concreti della vita personale, sociale o l’attualità. Lessico e fraseologia
quotidiana, descrivere esperienze e narrare idiomatica frequenti relativi ad argomenti di vita
avvenimenti di tipo personale o familiare. quotidiana, sociale o d’attualità e tecniche d’uso
Utilizzare i dizionari monolingue e bilingue, dei dizionari, anche multimediali; varietà di
compresi quelli multimediali. Descrivere in maniera registro. Nell’ambito della produzione scritta,
semplice esperienze, impressioni ed eventi, relativi riferita a testi brevi, semplici e coerenti,
all’ambito personale, sociale o all’attualità. caratteristiche delle diverse tipologie (lettere
Produrre testi brevi, semplici e coerenti su informali, descrizioni, narrazioni, ecc.) strutture
tematiche note di interesse personale, quotidiano, sintattiche e lessico appropriato ai contesti. Aspetti
sociale, appropriati nelle scelte lessicali e socio-culturali dei Paesi di cui si studia la lingua.
sintattiche.
Riconoscere gli aspetti strutturali della lingua
utilizzata in testi comunicativi nella forma scritta,
orale e multimediale . Cogliere il carattere
interculturale della lingua inglese, anche in
relazione alla sua dimensione globale e alle varietà
geografiche.
STORIA
COMPETENZE
comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il
confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e
culturali. • collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento
dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente
ABILITA’ CONOSCENZE
Collocare gli eventi storici affrontati nella giusta La diffusione della specie umana sul pianeta, le
successione cronologica e nelle aree geografiche di diverse tipologie di civiltà e le periodizzazioni
riferimento. fondamentali della storia mondiale.
Analizzare situazioni ambientali e geografiche da Le civiltà antiche e alto-medievali, con riferimenti a
un punto di vista storico. coeve civiltà diverse da quelle occidentali.
Approfondimenti esemplificativi relativi alle civiltà
Riconoscere le origini storiche delle principali dell’Antico vicino Oriente; la civiltà giudaica; la
istituzioni, politiche, economiche e religiose. civiltà greca; la civiltà romana; l’avvento del
Cristianesimo; l’Europa romano barbarica; società
ed economia nell’Europa alto-medievale; la nascita
e la diffusione dell’Islam; Imperi e regni nell’alto
medioevo; il particolarismo signorile e feudale.
Elementi di storia economica e sociale, delle
tecniche e del lavoro, con riferimento al periodo
studiato nel primo biennio e che hanno coinvolto il
territorio di appartenenza.
Lessico di base della storiografia.
Origine ed evoluzione storica dei principi e dei
valori fondativi della Costituzione Italiana
MATEMATICA
COMPETENZE
• utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico rappresentandole anche sotto
forma grafica • confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni •
individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi • analizzare dati e interpretarli
sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando
consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo
informatico
ABILITA’ CONOSCENZE
Aritmetica e algebra Aritmetica e algebra
Utilizzare le procedure del calcolo aritmetico (a I numeri: naturali, interi, razionali, sotto forma
mente, per iscritto, a macchina) per calcolare frazionaria e decimale, irrazionali e, in forma
espressioni aritmetiche e risolvere problemi; intuitiva, reali; ordinamento e loro rappresentazione
operare con i numeri interi e razionali e valutare su una retta. Le operazioni con i numeri interi e
l’ordine di grandezza dei risultati. Calcolare razionali e le loro proprietà.
semplici espressioni con potenze e radicali. Potenze e radici. Rapporti e percentuali.
Utilizzare correttamente il concetto di Approssimazioni. Le espressioni letterali e i
approssimazione. polinomi. Operazioni con i polinomi.
Padroneggiare l’uso della lettera come mero Geometria
simbolo e come variabile; eseguire le operazioni Gli enti fondamentali della geometria e il
con i polinomi; fattorizzare un polinomio. significato dei termini postulato, assioma,
Geometria definizione, teorema, dimostrazione. Nozioni
Eseguire costruzioni geometriche elementari fondamentali di geometria del piano e dello spazio.
utilizzando la riga e il compasso e/o strumenti Le principali figure del piano e dello spazio. Il
informatici. piano euclideo: relazioni tra rette, congruenza di
Conoscere e usare misure di grandezze figure, poligoni e loro proprietà. Circonferenza e
geometriche: perimetro, area e volume delle cerchio. Misura di grandezze; grandezze
principali figure geometriche del piano e dello incommensurabili; perimetro e area dei poligoni.
spazio. Teoremi di Euclide e di Pitagora. Teorema di Talete
Porre, analizzare e risolvere problemi del piano e e sue conseguenze. Le principali trasformazioni
dello spazio utilizzando le proprietà delle figure geometriche e loro invarianti (isometrie e
geometriche oppure le proprietà di opportune similitudini). Esempi di loro utilizzazione nella
isometrie. Comprendere dimostrazioni e sviluppare dimostrazione di proprietà geometriche.
semplici catene deduttive. Relazioni e funzioni
Relazioni e funzioni Le funzioni e la loro rappresentazione (numerica,
Risolvere equazioni e disequazioni di primo e funzionale, grafica). Linguaggio degli insiemi e
secondo grado; risolvere sistemi di equazioni e delle funzioni (dominio, composizione, inversa,
disequazioni. ecc.). Collegamento con il concetto di equazione.
Rappresentare sul piano cartesiano le principali Funzioni di vario tipo (lineari, quadratiche,
funzioni incontrate. Studiare le funzioni f(x) = ax + circolari, di proporzionalità diretta e inversa).
b e f(x) = ax2 + bx + c. Equazioni e disequazioni di primo e secondo grado.
Risolvere problemi che implicano l’uso di funzioni, Sistemi di equazioni e di disequazioni. Il metodo
di equazioni e di sistemi di equazioni anche per via delle coordinate: il piano cartesiano.
grafica, collegati con altre discipline e situazioni di Rappresentazione grafica delle funzioni. Dati e
vita ordinaria, come primo passo verso la previsioni Dati, loro organizzazione e
modellizzazione matematica. rappresentazione. Distribuzioni delle frequenze a
Dati e previsioni seconda del tipo di carattere e principali
Raccogliere, organizzare e rappresentare un rappresentazioni grafiche. Valori medi e misure di
insieme di dati Calcolare i valori medi e alcune variabilità.
misure di variabilità di una distribuzione. Abilità grafiche.
Calcolare la probabilità di eventi elementari Valori medi e misure di variabilità. Significato della
probabilità e sue valutazioni. Semplici spazi
(discreti) di probabilità: eventi disgiunti, probabilità
composta, eventi indipendenti. Probabilità e
frequenza
DIRITTO ED ECONOMIA
COMPETENZE
collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti
garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente • riconoscere le
caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio
territorio.
ABILITA’ CONOSCENZE
Individuare le esigenze fondamentali che ispirano Fondamenti dell’attività economica e soggetti
scelte e comportamenti economici, nonché i vincoli economici (consumatore, impresa, pubblica
a cui essi sono subordinati. amministrazione, enti no profit).
Distinguere le differenti fonti normative e la loro Fonti normative e loro gerarchia.
gerarchia con particolare riferimento alla Costituzione e cittadinanza: principi, libertà, diritti
Costituzione italiana e alla sua struttura. e doveri.
Reperire le fonti normative con particolare Soggetti giuridici, con particolare riferimento alle
riferimento al settore di studio. imprese (impresa e imprenditore sotto il profilo
Riconoscere gli aspetti giuridici ed economici che giuridico ed economico).
connotano l'attività imprenditoriale. Fattori della produzione, forme di mercato e
Individuare i fattori produttivi e differenziarli per elementi che le connotano.
natura e tipo di remunerazione. Mercato della moneta e andamenti che lo
Individuare varietà, specificità e dinamiche caratterizzano.
elementari dei sistemi economici e dei mercati Strutture dei sistemi economici e loro dinamiche
locali, nazionali e internazionali. (processi di crescita e squilibri dello sviluppo).
Riconoscere i modelli, i processi e i flussi Forme di stato e forme di governo.
informativi tipici del sistema azienda con Lo Stato e la sua struttura secondo la Costituzione
particolare riferimento alle tipologie aziendali italiana.
oggetto di studio. Istituzioni locali, nazionali e internazionali.
Riconoscere le caratteristiche principali del mercato Conoscenze essenziali per l’accesso al lavoro e alle
del lavoro e le opportunità lavorative offerte dal professioni. Il curriculum vitae secondo il modello
territorio e dalla rete. Redigere il curriculum vitae europeo e le tipologie di colloquio di lavoro
secondo il modello europeo. (individuale, di gruppo, on line ecc.).
SCIENZE INTEGRATE (SCIENZE DELLA TERRA e BIOLOGIA
COMPETENZE
• osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere
nelle varie forme i concetti di sistema e di complessità • analizzare qualitativamente e quantitativamente
fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza • essere consapevole delle
potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate
ABILITA’ CONOSCENZE
Identificare le conseguenze sul nostro pianeta dei Il Sistema solare e la Terra. Dinamicità della
moti di rotazione e di rivoluzione della Terra. litosfera; fenomeni sismici e vulcanici. I minerali e
Analizzare lo stato attuale e le modificazione del loro proprietà fisiche; le rocce magmatiche, le rocce
pianeta anche in riferimento allo sfruttamento delle sedimentarie e le rocce metamorfiche; il ciclo delle
risorse della Terra. rocce. L'idrosfera, fondali marini; caratteristiche
Riconoscere nella cellula l’unità funzionale di base fisiche e chimiche dell'acqua; i movimenti
della costruzione di ogni essere vivente. dell'acqua, le onde, le correnti. L’atmosfera; il
Comparare le strutture comuni a tutte le cellule clima; le conseguenze delle modificazioni
eucariote, distinguendo tra cellule animali e cellule climatiche: disponibilità di acqua potabile,
vegetali. desertificazione, grandi migrazioni umane.
Indicare le caratteristiche comuni degli organismi e Coordinate geografiche: latitudine e longitudine,
i parametri più frequentemente utilizzati per paralleli e meridiani. Origine della vita: livelli di
classificare gli organismi. organizzazione della materia vivente (struttura
Ricostruire la storia evolutiva degli esseri umani molecolare, struttura cellulare e sub cellulare; virus,
mettendo in rilievo la complessità dell’albero cellula procariota, cellula eucariota). Teorie
filogenetico degli ominidi. interpretative dell’evoluzione della specie. Processi
Descrivere il corpo umano, analizzando le riproduttivi, la variabilità ambientale e gli habitat.
interconnessioni tra i sistemi e gli apparati. Ecosistemi (circuiti energetici, cicli alimentari, cicli
Descrivere il meccanismo di duplicazione del DNA bio-geo-chimici). Processi metabolici: organismi
e di sintesi delle proteine. autotrofi ed eterotrofi; respirazione cellulare e
Descrivere il ruolo degli organismi, fondamentale fotosintesi. Nascita e sviluppo della genetica.
per l’equilibrio degli ambienti naturali e per il Genetica e biotecnologie: implicazioni pratiche e
riequilibrio di quelli degradati dall’inquinamento. conseguenti questioni etiche. Il corpo umano come
un sistema complesso: omeostasi e stato di salute.
Le malattie: prevenzione e stili di vita (disturbi
alimentari, fumo, alcool, droghe e sostanze
stupefacenti, infezioni sessualmente trasmissibili).
La crescita della popolazione umana e le relative
conseguenze (sanitarie, alimentari, economiche).
Ecologia: la protezione dell’ambiente (uso
sostenibile delle risorse naturali e gestione dei
rifiuti).
SCIENZE INTEGRATE (FISICA)
COMPETENZE
osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere
nelle varie forme i concetti di sistema e di complessità • analizzare qualitativamente e quantitativamente
fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza • essere consapevole delle
potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate
ABILITA’ CONOSCENZE
Effettuare misure e calcolarne gli errori Operare Grandezze fisiche e loro dimensioni; unità di
con grandezze fisiche vettoriali Analizzare misura del sistema internazionale; notazione
situazioni di equilibrio statico individuando le forze scientifica e cifre significative. Equilibrio in
e i momenti applicati Applicare la grandezza fisica meccanica; forza; momento; pressione. Campo
pressione a esempi riguardanti solidi, liquidi e gas gravitazionale; accelerazione di gravità; forza peso.
Distinguere tra massa inerziale e massa Moti del punto materiale; leggi della dinamica;
gravitazionale Descrivere situazioni di moti in impulso; quantità di moto. Energia, lavoro, potenza;
sistemi inerziali e non inerziali distinguendo le attrito e resistenza del mezzo. Conservazione
forze apparenti da quelle attribuibili a interazioni dell’energia meccanica e della quantità di moto in
Descrivere situazioni in cui l’energia meccanica si un sistema isolato. Oscillazioni; onde trasversali e
presenta come cinetica e come potenziale e diversi longitudinali; intensità, altezza e timbro del suono.
modi di trasferire, trasformare e immagazzinare Temperatura; energia interna; calore. Carica
energia Descrivere le modalità di trasmissione elettrica; campo elettrico; fenomeni elettrostatici.
dell’energia termica Confrontare le caratteristiche Corrente elettrica; elementi attivi e passivi in un
dei campi gravitazionale, elettrico e magnetico, circuito elettrico; effetto Joule. Campo magnetico;
individuando analogie e differenze. Analizzare interazioni magnetiche; induzione elettromagnetica.
semplici circuiti elettrici in corrente continua, con Onde elettromagnetiche e loro classificazione in
collegamenti in serie e in parallelo Disegnare base alla frequenza o alla lunghezza d’onda. Ottica
l’immagine di una sorgente luminosa applicando le geometrica: riflessione e rifrazione.
regole dell’ottica geometrica
SCIENZE INTEGRATE (CHIMICA)
COMPETENZE
osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere
nelle varie forme i concetti di sistema e di complessità • analizzare qualitativamente e quantitativamente
fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza • essere consapevole delle
potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applica
ABILITA’ CONOSCENZE
Utilizzare il modello cinetico–molecolare per La chimica in cucina: la temperatura e la cottura dei
interpretare le trasformazioni fisiche e chimiche cibi. Sistemi omogenei ed eterogenei in ambito
Usare la mole come ponte fra il mondo alimentare: filtrazione, distillazione,
macroscopico delle sostanze e il mondo cristallizzazione, estrazione con solventi,
microscopico di atomi, molecole e ioni Descrivere cromatografia. Il modello particellare (nozioni di
la struttura elettronica a livelli di energia dell’atomo atomo, molecola, ioni) e le spiegazioni delle
Riconoscere un elemento chimico mediante il trasformazioni fisiche (passaggi di stato) e delle
saggio alla fiamma Descrivere le principali trasformazioni chimiche. Le evidenze sperimentali
proprietà periodiche, che confermano la struttura a di una sostanza pura (mediante la misura della
strati dell’atomo. Utilizzare le regole di densità, del punto di fusione e/o del punto di
nomenclatura IUPAC e bilanciare semplici reazioni ebollizione) e nozioni sulla lettura delle etichette e
Preparare soluzioni di data concentrazione con dei simboli di pericolosità di elementi e composti.
acqua, solventi e materiali in uso in ambito La quantità chimica: massa atomica, massa
alimentare Riconoscere i materiali enogastronomici molecolare, mole, costante di Avogadro La struttura
acidi e basici tramite indicatori Descrivere le dell’atomo e il modello atomico a livelli di energia
reazioni di ossido riduzione negli alimenti Il sistema periodico e le proprietà periodiche:
Descrivere le proprietà, la conservazione e le metalli, non metalli, semimetalli, elementi della vita
trasformazioni dei materiali alimentari. Nozioni sui legami chimici e i legami
intermolecolari di zuccheri, lipidi e proteine
Elementi di nomenclatura chimica e bilanciamento
delle equazioni di reazione Le concentrazioni delle
soluzioni con sostanze e solventi innocui: percento
in peso, molarità, molalità, proprietà colligative
delle soluzioni Cenni sulle teorie acido-base e il pH
dei principali materiali alimentari Cenni sulle
reazioni di ossido riduzione in ambito
enogastronomico La composizione, la
conservazione degli alimenti e la loro
trasformazione
COMPETENZE
• osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere
nelle varie forme i concetti di sistema e di complessità • analizzare qualitativamente e quantitativamente
fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza
ABILITA’ CONOSCENZE
Classificare gli alimenti in base alla funzione Ruolo dell’educazione alimentare: alimentazione,
prevalente. Interpretare dati e documenti utilizzati nutrizione, abitudini alimentari, alimentazione
in campo alimentare (grafici, istogrammi, dati equilibrata e malnutrizioni.
statistici, etichette, ecc…). Macro e micronutrienti: classificazioni, proprietà,
Descrivere differenze ed analogie tra i diversi funzioni, fabbisogno e classificazione degli
principi nutritivi ed indicarne la funzione alimenti.
nutrizionale. Digestione, assorbimento ed utilizzazione dei
Individuare i rischi di contaminazione alimentare e nutrienti.
le regole per prevenirli. Igiene degli alimenti, nozioni di microbiologia ed
Individuare analogia e differenze tra i diversi igiene professionale.
alimenti e classificarli. Conservazione, cottura.
Indicare i criteri per un’alimentazione equilibrata e Confezioni alimentari ed etichette.
metterla in relazione con la salute.
Valutare le principali modificazione degli alimenti
in cottura
Scegliere i metodi di conservazione più adatti ai
diversi tipi di alimenti.
Interpretare le etichette alimentari e riconoscere la
tracciabilità dell’alimento.
Individuare confezione ed imballaggi a norma.
LABORATORIO DI SERVIZI ENOGASTRONOMICI - SETTORE CUCINA
COMPETENZE
• comprendere il cambiamento e le diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il
confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali
• riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo
del proprio territorio
ABILITA’ CONOSCENZE
Riconoscere le principali figure professionali Figure professionali che operano nel settore
correlate al settore enogastronomici e le regole enogastronomico e caratteristiche delle professioni.
forndamentali di comportamento professionale. Ruoli e gerarchia della brigata di cucina. Elementi
Identificare attrezzature e utensili di uso comune. di deontologia professionale. Il laboratorio di
Provvedere alle corrette operazioni di cucina: le aree di lavoro, le attrezzature e gli
funzionamento ordinario delle attrezzature. utensili. Igiene personale, dei prodotti, dei processi
Rispettare le “buone pratiche” di lavorazione di lavoro e pulizia dell’ambiente. Norme di
inerenti l’igiene personale, la preparazione, la prevenzione e sicurezza sul lavoro e rudimenti sul
cottura e la conservazione dei prodotti e la pulizia primo soccorso. Cenni sulla corretta utilizzazione
del laboratorio. Identificare le materie prime e i igienica e gastronomica delle principali materie
principali elementi di qualità e conservarle prime. Elementi di gastronomia tipica del territorio
correttamente. Distinguere i prodotti tipici e i piatti in cui si opera. Principali tipi di menu e successione
tradizionali del territorio in cui si opera. Distinguere dei piatti. Tecniche di base di cucina e principali
il menu dalla carta. Utilizzare le principali tecniche tecniche di cottura. Principali tecniche di
di base nella produzione gastronomica di cucina e produzione di salse, contorni, uova, primi e secondi
di pasticceria. Presentare i piatti nel rispetto delle piatti. Tecniche di base di pasticceria, principali
regole tecniche. impasti e creme.
LABORATORIO DI SERVIZI ENOGASTRONOMICI - SETTORE SALA E VENDITA
COMPETENZE
• riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo
del proprio territorio • padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire
l’interazione comunicativa verbale in vari contesti
ABILITA’ CONOSCENZE
Riconoscere le principali figure professionali Figure professionali che operano nel settore
correlate al settore enogastronomici e le regole enogastronomico e caratteristiche delle professioni.
fondamentali di comportamento professionale. Ruoli e gerarchia della brigata di sala e di bar.
Identificare attrezzature e utensili di uso comune. Elementi di deontologia professionale. Il
Provvedere alle corrette operazioni di laboratorio di sala e di bar: le aree di lavoro, le
funzionamento ordinario delle attrezzature. attrezzature e gli utensili. Igiene personale, dei
Rispettare le “buone pratiche” inerenti l’igiene prodotti, dei processi di lavoro e pulizia
personale, la preparazione, la conservazione dei dell’ambiente. Norme di prevenzione e sicurezza
prodotti e la pulizia del laboratorio. Distinguere i sul lavoro e rudimenti sul primo soccorso. Nozioni
vini e i piatti tradizionali del territorio in cui si di base sul vino e sugli abbinamenti. Elementi di
opera Proporre alcuni abbinamenti di vini locali ai enologia tipica del territorio in cui si opera.
piatti ed effettuare il servizio del vino. Utilizzare le Principali tipi di menu e successione dei piatti.
forme di comunicazione per accogliere il cliente, Tecniche di comunicazione professionale applicata
interagire e presentare i prodotti/servizi offerti. alla vendita dei servizi. Tecniche di base di sala:
Distinguere il menu dalla carta. Utilizzare le mise en place e stili di servizio. Tecniche di base di
principali tecniche di base nel servizio di prodotti bar: caffetteria e principali bevande analcoliche.
enogastronomici e nelle preparazioni di bar.
LABORATORIO DI SERVIZI DI ACCOGLIENZA TURISTICA
COMPETENZE
• utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario •
utilizzare e produrre testi multimediali
ABILITA’ CONOSCENZE
Accogliere il cliente mettendolo a proprio agio. Concetti di base della comunicazione verbale e non
Presentare i prodotti/servizi offerti. Rispettare le verbale nelle diverse situazioni. Modulistica
regole di corretto approccio professionale con il elementare alberghiera, elementi base di
cliente. Applicare le tecniche di base di accoglienza corrispondenza alberghiera. Elementi base di menu.
e assistenza al cliente. Eseguire le operazioni Il linguaggio tecnico alberghiero e le tecniche di
relative alle fasi di ante e check-in del ciclo clienti. accoglienza Elementi di comunicazione
Identificare le strutture ricettive e di ospitalità. professionale applicata alla vendita e all’assistenza
Individuare le interazioni tra ospitalità, clienti. Le operazioni del ciclo cliente. Il front e
enogastronomia ed economia. Riconoscere le back office: struttura del reparto, organigramma e
differenze tra i vari tipi di strutture ricettive, mansioni. Tecniche elementari di prenotazione e
aziende ristorative e figure professionali coinvolte. strutture ricettive nel comparto italiano. Elementi di
Riconoscere le risorse ambientali storiche, artistiche base di vendita e assistenza clienti. Caratteristiche e
e culturali del proprio territorio nella prospettiva del articolazioni del sistema turistico- ristorativi.
loro sfruttamento anche a fini turistici. Utilizzare le Strutture ricettive, tipologie di aziende ristorative e
forme di comunicazione professionale di base per le figure professionali. Risorse naturalistiche e i
accogliere ed interagire con il cliente. Impostare il parchi del proprio territorio. Località d’arte e
conto di un cliente individuale. Redigere un listino d’interesse turistico significative della zona.
prezzi di tipo alberghiero. Tecniche di comunicazione professionale. Il conto
cliente. Gli arrangiamenti alberghieri. La
differenziazione dei prezzi in base alla tipologia di
camere. La differenziazione dei prezzi in base alla
stagionalità.
SECONDA LINGUA STRANIERA
COMPETENZE
• utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi • produrre testi di vario tipo
in relazione ai differenti scopi comunicativi
ABILITA’ CONOSCENZE
Interagire scambiando informazioni semplici e
dirette e partecipare a brevi conversazioni su
argomenti consueti di interesse personale, familiare
o sociale. Utilizzare appropriate strategie ai fini
della ricerca di informazioni e della comprensione
globale di messaggi semplici, di breve estensione,
scritti e orali, su argomenti noti di interesse
personale, familiare o sociale. Utilizzare un
repertorio lessicale ed espressioni di uso frequente
per esprimere bisogni concreti della vita quotidiana;
usare i dizionari, anche multimediali. Descrivere in
maniera semplice situazioni, persone o attività
relative alla sfera personale, familiare o sociale.
Scrivere testi brevi, semplici e lineari, appropriati
nelle scelte lessicali, su argomenti quotidiani di
interesse personale, familiare o sociale.
Riconoscere gli aspetti strutturali della lingua
utilizzata in testi comunicativi nella forma scritta,
orale o multimediale. Cogliere gli aspetti socio-
culturali delle varietà di registro.
Disciplina: GEOGRAFIA GENERALE ED ECONOMICA
Nel primo biennio il docente persegue, nella propria azione didattica ed educativa, l’obiettivo di
far acquisire allo studente le seguenti competenze di base:
comprendere il cambiamento e le diversità dei tempi storici in una dimensione
diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica
attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali
osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e
artificiale e riconoscere nelle varie forme i concetti di sistema e di complessità
L’articolazione dell’insegnamento di “Geografia generale ed economica” in conoscenze e abilità
è di seguito indicata:
Conoscenze Abilità
Metodi e strumenti di rappresentazione degli Interpretare il linguaggio cartografico,
aspetti spaziali: reticolato geografico, vari tipi rappresentare i modelli organizzativi dello
di carte, sistemi informativi geografici. spazio in carte tematiche, grafici, tabelle
anche attraverso strumenti informatici.
Formazione, evoluzione e percezione dei
paesaggi naturali e antropici. Descrivere e analizzare un territorio
utilizzando metodi, strumenti e concetti della
Processi e fattori di cambiamento del mondo
geografia.
contemporaneo (globalizzazione economica,
aspetti demografici, energetici, geopolitici, Analizzare il rapporto uomo-ambiente
risorse e sviluppo sostenibile...) attraverso le categorie spaziali e temporali.
esemplificazioni e comparazioni significative
Analizzare i processi di cambiamento del
tra alcuni Stati e contesti regionali.
mondo contemporaneo.
Organizzazione del territorio, sviluppo locale,
patrimonio territoriale.
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
COMPETENZE
DECODIFICARE MESSAGGI VERBALI E SCRITTI PER TRADURLI IN GESTI MOTORI
PERCEPIRE IL PROPRIO SÉ E COMPLETARE LO SVILUPPO FUNZIONALE DELLE
CAPACITÀ MOTORIE ED ESPRESSIVE
ABILITA’ CONOSCENZE
Apprendere l’importanza che riveste la pratica Esercizi di allenamento della forza, resistenza e
dell’attività motorio-sportiva per il benessere velocità, riconducibili alla pratica specifica di
individuale e collettivo e esercitarla in modo alcuni sport individuali e di squadra. Attività ed
efficace. esercizi graduati e progressivi sull’equilibrio statico
Utilizzare le capacità motorie in situazioni e dinamico, la coordinazione, la destrezza
dinamiche semplici. nell’ambito di attività motorie specifiche.
Utilizzare elementi tecnici pertinenti per
l’esecuzione di un gesto specifico.
Adeguare il proprio schema corporeo a situazioni
non abituali.
RELIGIONE
COMPETENZE
COSTRUIRE UNA IDENTITÀ LIBERA E RESPONSABILE, PONENDOSI DOMANDE DI
SENSO NEL CONFRONTO CON I CONTENUTI DEL MESSAGGIO EVANGELICO SECONDO
LATRADIZIONE DELLA CHIESA
ABILITA’ CONOSCENZE
Formulare domande di senso a partire dalle proprie Interrogativi universali dell’uomo, risposte del
esperienze personali e di relazione. cristianesimo, confronto con le altre religioni.
Utilizzare un linguaggio religioso appropriato per Natura e valore delle relazioni umane e sociali alla
spiegare contenuti, simboli e influenza culturale del luce della rivelazione cristiana e delle istanze della
cristianesimo, distinguendo espressioni e pratiche società contemporanea.
religiose da forme di fondamentalismo,
superstizione, essoterismo. Le radici ebraiche del cristianesimo e la singolarità
della rivelazione cristiana di Dio Uno e Trino nel
Spiegare origine e natura della Chiesa e le forme confronto con altre religioni.
del suo agire nel mondo: annuncio, sacramenti,
carità. La Bibbia come fonte del cristianesimo: processo di
Impostare un dialogo con posizioni religiose e formazione e criteri interpretativi.
culturali diverse dalla propria nel rispetto, nel Eventi, personaggi e categorie più rilevanti
confronto e nell’arricchimento reciproco. dell’Antico e del Nuovo Testamento.
La persona, il messaggio e l’opera di Gesù Cristo
Riconoscere le fonti bibliche e altre fonti nei Vangeli, documenti storici, e nella tradizione
documentali nella comprensione della vita e della Chiesa.
dell’opera di
Elementi di storia della Chiesa fino all’epoca
Gesù di Nazareth. medievale e loro effetti sulla cultura europea.
Leggere i segni del cristianesimo nell’arte e nella
tradizione culturale Il valore della vita e la dignità della persona
secondo la visione cristiana: diritti fondamentali,
libertà di coscienza, responsabilità per il bene
comune e per la promozione della pace, impegno
per la giustizia sociale.
SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO
COMPETENZE
• individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire
nei contesti organizzativi e professionali di riferimento • redigere relazioni tecniche e documentare le
attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali • utilizzare e produrre strumenti di
comunicazione visiva e multimediale anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti
tecnici della comunicazione in rete
SECONDO BIENNIO
ABILITA’ CONOSCENZE
Consultare dizionari e altre fonti informative Caratteristiche e struttura delle differenti tipologie
tradizionali e tecnologiche come risorse per testuali con particolare attenzione ai contesti d’uso
l’approfondimento e la produzione linguistica. e ai linguaggi specifici.
Raccogliere, selezionare e utilizzare informazioni
utili nella attività di studio e di ricerca. Strumenti e codici della comunicazione e loro
connessioni in vari contesti.
Produrre testi informativi e argomentativi La letteratura italiana dall’Età feudale al
funzionali all’ambito di studio in forma continua e Cinquecento: testi ed autori fondamentali che
non continua. caratterizzano l’identità culturale nazionale nelle
epoche in esame (Stilnovismo, Dante, Petrarca,
Sostenere conversazioni e dialoghi su tematiche Boccaccio, introduzione all’Umanesimo e al
predefinite secondo regole argomentative Rinascimento,Galileo, Vico, Goldoni, Foscolo,
strutturate. Manzoni, Leopardi).
Identificare le tappe fondamentali che hanno
caratterizzato il processo di sviluppo della cultura Elementi di identità e di diversità tra la
letteraria italiana dall’Età feudale al Cinquecento cultura italiana e le culture di altri
(terzo anno) e dal Seicento alla fine Paesi europei. Passi scelti tratti dalla
dell’Ottocento.( quarto anno). Divina Commedia
LIVELLI MINIMI
Utilizzare diversi registri linguistici in riferimento
alle tipologie dei destinatari; identificare gli autori e
le opere fondamentali del patrimonio italiano ed
europeo; produrre testi pertinenti e adeguatamente
corretti .
QUINTO ANNO
ABILITA’ CONOSCENZE
Contestualizzare l’evoluzione della civiltà artistica Processo storico e tendenze evolutive della
e letteraria italiana dall’unità ad oggi in rapporto ai letteratura italiana dall’Unità ad oggi a partire da
principali processi sociali, culturali, scientifici e una selezione di testi emblematici dei seguenti
politici di riferimento. autori e/o correnti tra i quali vengono ritenuti
irrinunciabili Pascoli, Crepuscolarismo e
Identificare relazioni tra i principali autori della Futurismo, Svevo, Pirandello, Ungaretti, Montale,
tradizione italiana, europea e altre tradizioni Pavese, Calvino, neorealismo.
culturali anche in una prospettiva interculturale. Relazioni e presentazioni anche multimediali su
Comunicare in forma scritta e orale con argomenti di studio, interesse personale e
interlocutori professionali e con destinatari del lavorativo.
servizio del settore d riferimento.
Il saggio breve e l’articolo di giornale
Leggere ed interpretare testi per l’arricchimento
personale e per l’approfondimento di tematiche LIVELLI MINIMI
coerenti con il settore di studi, finalizzate alla prova Conosce le tecniche compositive per le diverse
d’esame. tipologie di produzione scritta;
conosce la struttura di un CV in formato europeo;
conosce testi e autori fondamentali che
LIVELLI MINIMI caratterizzano il periodo esaminato.
Utilizza i linguaggi settoriali della comunicazione
in contesti professionali; redige testi a carattere
professionale utilizzando un linguaggio specifico;
elabora il curriculum vitae in formato europeo;
contestualizza l’evoluzione della civiltà artistica e
letteraria italiana del periodo preso in esame in
rapporto ai processi sociali, politici ed economici.
LINGUA INGLESE
COMPETENZE
• padroneggiare la lingua inglese e, ove prevista, un’altra lingua comunitaria, per scopi comunicativi e
utilizzare i linguaggi settoriali relativi ai percorsi di studio, per interagire in diversi ambiti e contesti
professionali, al livello B2 del quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER) • redigere
relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali •
individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire
nei contesti organizzativi e professionali di riferimento • integrare le competenze professionali orientate al
cliente con quelle linguistiche, utilizzando le tecniche di comunicazione e relazione per ottimizzare la
qualità del servizio e il coordinamento con i colleghi • valorizzare e promuovere le tradizioni locali,
nazionali e internazionali individuando le nuove tendenze di filiera
SECONDO BIENNIO
ABILITA’ CONOSCENZE
Interagire in brevi conversazioni su argomenti Aspetti comunicativi, socio-linguistici e
familiari di interesse personale, d’attualità o di paralinguistici della interazione e della produzione
lavoro con strategie compensative. Distinguere e orale in relazione al contesto e agli interlocutori.
utilizzare le principali tipologie testuali, comprese Strategie compensative nell’interazione orale.
quelle tecnico-professionali, in base alle costanti Strutture morfosintattiche, ritmo e intonazione della
che le caratterizzano. Produrre testi per esprimere in frase, adeguate ai contesti comunicativi, in
modo chiaro e semplice opinioni, intenzioni, ipotesi particolare professionali. Strategie per la
e descrivere esperienze e processi. Comprendere comprensione globale e selettiva di testi
idee principali e specifici dettagli di testi relativamente complessi, riferiti in particolare al
relativamente complessi, inerenti la sfera personale, proprio settore di indirizzo. Caratteristiche delle
l’attualità, il lavoro o il settore d’indirizzo. principali tipologie testuali, comprese quelle
Comprendere globalmente, utilizzando appropriate tecnico-professionali di settore; fattori di coerenza e
strategie, brevi messaggi radio-televisivi e filmati coesione del discorso. Lessico e fraseologia
divulgativi su tematiche note. Produrre brevi idiomatica frequenti relativi ad argomenti di
relazioni, sintesi e commenti anche con l’ ausilio di interesse generale, di studio, di lavoro. Tecniche
strumenti multimediali, utilizzando il lessico d’uso di dizionari, anche settoriali, multimediali e
appropriato. Utilizzare autonomamente i dizionari in rete. Aspetti socio-culturali della lingua inglese e
ai fini di una scelta lessicale adeguata al contesto. dei Paesi anglofoni.
QUINTO ANNO
ABILITA’ CONOSCENZE
Esprimere e argomentare le proprie opinioni con Strategie di esposizione orale e d’interazione in
relativa spontaneità nell’interazione orale, su contesti di studio e di lavoro tipici del settore.
argomenti generali, di studio e di lavoro. Organizzazione del discorso nelle tipologie testuali
Utilizzare strategie nell’ interazione e di tipo tecnico-professionale. Strutture
nell’esposizione orale in relazione agli elementi di morfosintattiche adeguate alle tipologie testuali e ai
contesto. Comprendere idee principali, elementi di contesti d’uso. Modalità di produzione di testi
dettaglio e punto di vista in testi orali in lingua comunicativi relativamente complessi, scritti e
standard, riguardanti argomenti noti d’attualità, di orali, continui e non continui, anche con l’ausilio di
studio e di lavoro. Comprendere globalmente, strumenti multimediali e per la fruizione in rete.
utilizzando appropriate strategie, messaggi radio- Strategie di comprensione globale e selettiva di testi
televisivi e filmati divulgativi riguardanti argomenti relativamente complessi, in particolare riguardanti
relativi al settore d’indirizzo. Comprendere idee il settore d’indirizzo. Lessico e fraseologia
principali, dettagli e punto di vista in testi scritti convenzionale per affrontare situazioni sociali e di
relativamente complessi, continui e non continui, lavoro. Lessico di settore codificato da organismi
riguardanti argomenti di attualità, di studio e di internazionali. Aspetti socio-culturali della lingua
lavoro. Utilizzare le tipologie testuali tecnico- inglese e del linguaggio specifico di settore. Aspetti
professionali di settore, rispettando le costanti che socio-culturali dei Paesi anglofoni, riferiti in
le caratterizzano. Produrre nella forma scritta e particolare al settore d’indirizzo. Modalità e
orale, brevi relazioni, sintesi e commenti coerenti e problemi basilari della traduzione di testi tecnici.
coesi, su esperienze, processi e situazioni relativi al
proprio settore di indirizzo. Utilizzare lessico e
fraseologia di settore, compresa la nomenclatura
internazionale codificata. Trasporre in lingua
italiana brevi testi scritti in inglese relativi
all’ambito di studio e di lavoro e viceversa.
Riconoscere la dimensione culturale della lingua ai
fini della mediazione linguistica e della
comunicazione interculturale.
STORIA
COMPETENZE
• correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle tecniche negli
specifici campi professionali di riferimento • riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali
dell’ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, e le
trasformazioni intervenute nel corso del tempo
SECONDO BIENNIO
ABILITA’ CONOSCENZE
Applicare gli strumenti e i metodi delle scienze Principali persistenze e processi di trasformazione
storico-sociali per comprendere mutamenti socio- tra il secolo XI e il secolo XIX in Italia, in Europa e
economici, aspetti demografici e processi di nel mondo.
trasformazione. Evoluzione dei sistemi politico-istituzionali ed
economico produttivi, con riferimenti agli aspetti
Leggere ed utilizzare categorie, strumenti e fonti demografici, sociali e culturali.
storiche di diversa tipologia. Innovazioni scientifiche e tecnologiche (con
Promuovere e orientare lo sviluppo economico e particolare riferimento all’artigianato, alla
sociale, anche alla luce della Costituzione italiana. manifattura, all’industria e ai servizi): fattori e
Individuare l'evoluzione sociale, economica, contesti di riferimento.
culturale ed ambientale del territorio. Territorio come fonte storica: tessuto socio-
Leggere gli aspetti della storia locale in relazione produttivo e patrimonio ambientale, culturale ed
alla storia generale. artistico.
Utilizzare autonomamente fonti storiche di diversa Aspetti della storia locale quali configurazioni della
natura e tipologia per produrre ricerche su storia generale.
tematiche storiche. Lessico delle scienze storico-sociali.
Categorie e metodi della ricerca storica (es.: analisi
di fonti; modelli interpretativi; periodizzazione).
Strumenti della ricerca storica (es.: vari tipi di
fonti, carte geostoriche e tematiche, mappe,
statistiche e grafici).
Strumenti della divulgazione storica (es.: testi
scolastici e divulgativi, anche multimediali; siti
web).
QUINTO ANNO
ABILITA’ CONOSCENZE
Ricostruire processi di trasformazione individuando Approfondire lo studio dei sistemi politici,
elementi di continuità/persistenza e discontinuità istituzionali, economici e produttivi, con
utilizzando fonti storiche di diverse tipologie. riferimento agli aspetti demografici, sociali e
Individuare l’evoluzione sociale, culturale ed culturali dal 0ttocento ad oggi.
ambientale del contesto territoriale. Elementi di storia economica , settoriale e sociale
Analizzare contesti e strumenti che hanno favorito con riferimento al periodo studiato.
le innovazioni scientifiche e tecnologiche
Promuovere e orientare lo sviluppo economico e
sociale, anche alla luce della Costituzione italiana
MATEMATICA
COMPETENZE
• utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente
informazioni qualitative e quantitative • utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici
e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni • utilizzare i concetti
e i modelli delle scienze sperimentali per investigare fenomeni sociali e naturali e per interpretare dati; •
utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare •
correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle tecniche negli
specifici campi professionali di riferimento
SECONDO BIENNIO
ABILITA’ CONOSCENZE
Dimostrare una proposizione a partire da altre. Connettivi e calcolo degli enunciati. Variabili e
Ricavare e applicare le formule per la somma dei quantificatori. Ipotesi e tesi. Il principio
primi n termini di una progressione aritmetica o d’induzione. Insieme dei numeri reali. Unità
geometrica. Applicare la trigonometria alla immaginaria e numeri complessi. Strutture degli
risoluzione di problemi riguardanti i triangoli. insiemi numerici. Il numero π. Teoremi dei seni e
Calcolare limiti di successioni e funzioni. del coseno. Formule di addizione e duplicazione
Calcolare derivate di funzioni. Analizzare esempi di degli archi. Potenza n-esima di un binomio.
funzioni discontinue o non derivabili in qualche Funzioni polinomiali; funzioni razionali e
punto. Rappresentare in un piano cartesiano e irrazionali; funzione modulo; funzioni esponenziali
studiare le funzioni f(x) = a/x, f(x) = ax, f(x) = log e logaritmiche; funzioni periodiche. Le coniche:
x. Descrivere le proprietà qualitative di una definizioni come luoghi geometrici e loro
funzione e costruirne il grafico. Calcolare derivate rappresentazione nel piano cartesiano. Funzioni di
di funzioni composte. Costruire modelli, sia discreti due variabili. Continuità e limite di una funzione.
che continui, di crescita lineare ed esponenziale e di Limiti notevoli di successioni e di funzioni. Il
andamenti periodici. Approssimare funzioni numero e. Concetto di derivata di una funzione.
derivabili con polinomi. Calcolare l'integrale di Proprietà locali e globali delle funzioni. Formula di
funzioni elementari. Risolvere equazioni, Taylor. Integrale indefinito e integrale definito.
disequazioni e sistemi relativi a funzioni Teoremi del calcolo integrale. Algoritmi per
goniometriche, esponenziali, logaritmiche e alla l’approssimazione degli zeri di una funzione.
funzione modulo, con metodi grafici o numerici e Distribuzioni doppie di frequenze. Indicatori
anche con l’aiuto di strumenti elettronici. Calcolare statistici mediante rapporti e differenze. Concetti di
il numero di permutazioni, disposizioni, dipendenza, correlazione, regressione. Distribuzioni
combinazioni in un insieme. Analizzare di probabilità: distribuzione binomiale.
distribuzioni doppie di frequenze. Classificare dati Distribuzione di Gauss. Applicazioni negli specifici
secondo due caratteri, rappresentarli graficamente e campi professionali di riferimento e per il controllo
riconoscere le diverse componenti delle di qualità. Ragionamento induttivo e basi
distribuzioni doppie. Utilizzare, anche per concettuali dell’inferenza
formulare previsioni, informazioni statistiche da
diverse fonti negli specifici campi professionali di
riferimento per costruire indicatori di efficacia, di
efficienza e di qualità di prodotti o servizi.
Calcolare, anche con l’uso del computer, e
interpretare misure di correlazione e parametri di
regressione
QUINTO ANNO
ABILITA’ CONOSCENZE
Calcolare aree e volumi di solidi e risolvere Il calcolo integrale nella determinazione delle aree
problemi di massimo e di minimo. Calcolare e dei volumi. Sezioni di un solido. Principio di
l’integrale di funzioni elementari, per parti e per Cavalieri. Concetti di algoritmo iterativo e di
sostituzione. Calcolare integrali definiti in maniera algoritmo ricorsivo. Cardinalità di un insieme.
approssimata con metodi numerici. Utilizzare la Insiemi infiniti. Insiemi numerabili e insiemi non
formula di Bayes nei problemi di probabilità numerabili. Probabilità totale, condizionata,
condizionata. Costruire un campione casuale formula di Bayes. Piano di rilevazione e analisi dei
semplice data una popolazione. Costruire stime dati. Campionamento casuale semplice e inferenza
puntuali ed intervallari per la media e la induttiva.
proporzione. Utilizzare e valutare criticamente
informazioni statistiche di diversa origine con
particolare riferimento agli esperimenti e ai
sondaggi. Individuare e riassumere momenti
significativi nella storia del pensiero matematico.
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
ABILITA’ CONOSCENZE
Comprendere le necessità, le potenzialità e i limiti Percorsi di agilità, test di condizione.
del proprio organismo e imparare a soddisfare in Le regole e il fair-play dei giochi singoli e di
modo naturale e costruttivo le esigenze di squadra.
movimento, di espressione e di relazione. Principi fondamentali di prevenzione e attuazione
Assumere comportamenti funzionali alla sicurezza della sicurezza personale in palestra, a scuola e
in palestra, a scuola e negli spazi aperti. negli spazi aperti. Elementi fondamentali del primo
soccorso.
RELIGIONE
ABILITA’ CONOSCENZE
Impostare domande di senso e spiegare la Questioni di senso legate alle più rilevanti
dimensione religiosa dell’uomo tra senso del limite, esperienze della vita umana.
bisogno di salvezza e desiderio di trascendenza,
confrontando il concetto cristiano di persona, la sua Linee fondamentali della riflessione su Dio e sul
dignità e il suo fine ultimo con quello di altre rapporto fede-scienza in prospettiva storico-
religioni o sistemi di pensiero. culturale, religiosa ed esistenziale.
analizzare e interpretare correttamente testi biblici
scelti. Identità e missione di Gesù Cristo alla luce del
Collegare la storia umana e la storia della salvezza, mistero pasquale.
ricavandone il modo cristiano di comprendere
l’esistenza dell’uomo nel tempo. Storia umana e storia della salvezza: il modo
Analizzare e interpretare correttamente testi biblici cristiano di comprendere l’esistenza dell’uomo nel
scelti. tempo.
Ricostruire, da un punto di vista storico e sociale, Senso e attualità di alcuni grandi temi biblici:
l’incontro del messaggio cristiano universale con le Regno di Dio, vita eterna, salvezza, grazia.
culture particolari.
Ruolo della religione nella società contemporanea:
Ricondurre le principali problematiche del mondo secolarizzazione, pluralismo, nuovi fermenti
del lavoro e della produzione a documenti biblici o religiosi e globalizzazione.
religiosi che possano offrire riferimenti utili per una
loro valutazione. Identità del cristianesimo in riferimento ai suoi
documenti fondanti e all’evento centrale della
Confrontarsi con la testimonianza cristiana offerta nascita, morte e risurrezione di Gesù Cristo.
da alcune figure significative del passato e del
presente anche legate alla storia locale. Il Concilio Ecumenico Vaticano II come evento
fondamentale per la vita della Chiesa nel mondo
Confrontare i valori etici proposti dal cristianesimo contemporaneo.
con quelli di altre religioni e sistemi di significato.
Motivare, in un contesto multiculturale, le proprie La concezione cristiano-cattolica del matrimonio e
scelte di vita, confrontandole con la visione della famiglia; scelte di vita, vocazione,
cristiana nel quadro di un dialogo aperto, libero e professione.
costruttivo.
Il magistero della Chiesa su aspetti peculiari della
Individuare la visione cristiana della vita umana e il realtà sociale, economica, tecnologica.
suo fine ultimo, in un confronto aperto con quello
di altre religioni e sistemi di pensiero.
COMPETENZE
• padroneggiare la lingua inglese e, ove prevista, un’altra lingua comunitaria, per scopi comunicativi e
utilizzare i linguaggi settoriali relativi ai percorsi di studio, per interagire in diversi ambiti e contesti
professionali, al livello B2 quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER)
• integrare le competenze professionali orientate al cliente con quelle linguistiche, utilizzando le tecniche
di comunicazione e relazione per ottimizzare la qualità del servizio e il coordinamento con i colleghi
• valorizzare e promuovere le tradizioni locali,nazionali e internazionali individuando le nuove tendenze di
filiera • individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per
intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento
• redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni
professionali
SECONDO BIENNIO
ABILITA’ CONOSCENZE
Interagire in brevi conversazioni su argomenti Aspetti comunicativi, socio-linguistici e
familiari inerenti la sfera personale e sociale, lo paralinguistici della interazione e della produzione
studio o il lavoro, utilizzando anche strategie orale in relazione al contesto e agli interlocutori.
compensative. Identificare e utilizzare le strutture Strategie compensative nell’interazione orale.
linguistiche ricorrenti nelle principali tipologie Strutture morfosintattiche, ritmo e intonazione della
testuali, anche a carattere professionale, scritte, frase adeguate al contesto comunicativo. Strategie
orali o multimediali Utilizzare appropriate strategie per la comprensione globale e selettiva di testi
ai fini della comprensione di brevi testi relativamente complessi, scritti, orali e
relativamente complessi, riguardanti argomenti di multimediali. Caratteristiche delle principali
interesse personale, d’attualità o il settore tipologie testuali, comprese quelle tecnico-
d’indirizzo. professionali; fattori di coerenza e coesione del
Produrre testi brevi, semplici e coerenti per discorso. Lessico e fraseologia idiomatica frequenti
esprimere impressioni, opinioni, intenzioni e relativi ad argomenti comuni di interesse generale,
descrivere esperienze ed eventi di interesse di studio, di lavoro; varietà espressive e di registro.
personale, d’attualità o di lavoro. Tecniche d’uso dei dizionari, anche settoriali,
Utilizzare lessico ed espressioni di base per multimediali e in rete. Aspetti socio-culturali della
esprimere bisogni concreti della vita quotidiana, lingua e dei Paesi in cui è parlata
narrare esperienze e descrivere avvenimenti e
progetti.
Utilizzare i dizionari mono e bilingui, compresi
quelli multimediali, ai fini di una scelta lessicale
adeguata al contesto.
Riconoscere la dimensione culturale e
interculturale della lingua.
QUINTO ANNO
ABILITA’ CONOSCENZE
Esprimere e argomentare le proprie opinioni con Aspetti socio-linguistici e paralinguistici della
relativa spontaneità nell’interazione anche con comunicazione, in relazione ai contesti di studio e
madrelingua su argomenti generali, di studio o di di lavoro tipici del settore dei servizi
lavoro. enogastronomici.
Utilizzare strategie nell’ interazione e Strategie di esposizione orale e d’interazione in
nell’esposizione orale in relazione agli elementi di contesti di studio e di lavoro, anche formali.
contesto. Strutture morfosintattiche adeguate alle tipologie
Comprendere testi orali in lingua standard, anche testuali e ai contesti d’uso, in particolare
estesi, riguardanti argomenti noti d’attualità, di professionali.
studio e lavoro, cogliendone le idee principali ed Strategie di comprensione di testi relativamente
elementi di dettaglio. complessi riguardanti argomenti socio-culturali,
Comprendere globalmente, utilizzando appropriate riferiti in particolare al settore di indirizzo.
strategie, messaggi radio-televisivi e brevi filmati Modalità di produzione di testi comunicativi
divulgativi tecnicoscientifici di settore. relativamente complessi, scritti e/o orali, continui e
Comprendere idee principali, dettagli e punto di non continui, anche con l’ausilio di strumenti
vista in testi scritti relativamente complessi multimediali e per la fruizione in rete.
riguardanti argomenti di attualità, di studio e di Lessico e fraseologia convenzionale per affrontare
lavoro situazioni sociali e di lavoro; varietà di registro e di
Utilizzare le principali tipologie testuali, anche contesto.
tecnicoprofessionali, rispettando le costanti che le Lessico e fraseologia di settore codificati da
caratterizzano. organismi internazionali.
Produrre testi scritti e orali coerenti e coesi, anche Aspetti socio-culturali della lingua e dei Paesi in cui
tecnico professionali, riguardanti esperienze, è parlata, con particolare riferimento all’
situazioni e processi relativi al settore dei servizi organizzazione del sistema dei servizi turistici,
per l’accoglienza turistico alberghiera e la alberghieri ed enogastronomici.
ristorazione. Modalità e problemi basilari della traduzione di
Utilizzare il lessico del settore dei servizi turistici, testi tecnici.
alberghieri, enogastronomici, compresa la
nomenclatura internazionale codificata.
Trasporre in lingua italiana brevi testi scritti nella
lingua comunitaria relativi all’ambito di studio e di
lavoro e viceversa.
Riconoscere la dimensione culturale della lingua ai
fini della mediazione linguistica e della
comunicazione interculturale.
SCIENZA E CULTURA DELL’ALIMENTAZIONE
COMPETENZE
• agire nel sistema di qualità relativo alla filiera produttiva di interesse • valorizzare e promuovere le
tradizioni locali, nazionali e internazionali individuando le nuove tendenze di filiera • applicare le
normative vigenti, nazionali e internazionali, in fatto di sicurezza, trasparenza e tracciabilità dei prodotti •
controllare e utilizzare gli alimenti e le bevande sotto il profilo organolettico, merceologico, chimico-
fisico, nutrizionale e gastronomico
• predisporre menu coerenti con il contesto e le esigenze della clientela, anche in relazione a specifiche
necessità dietologiche
• riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambiente naturale ed antropico, le
connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute
nel corso del tempo
• correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle tecniche
negli specifici campi professionali di riferimento
SECONDO BIENNIO
ABILITA’ CONOSCENZE
Porre in relazione epoche e fenomeni storici con le Concetto di alimentazione come espressione della
tradizioni e le culture alimentari. Distinguere la cultura, delle tradizioni e della storia locale e
funzione nutrizionale dei principi nutritivi. nazionale. Funzione nutrizionale dei principi
Individuare le caratteristiche merceologiche, nutritivi. Caratteristiche merceologiche, chimico-
chimico-fisiche e nutrizionali di bevande e alimenti. fisiche e nutrizionali di alimenti e bevande. Risorse
Individuare i prodotti tipici di un territorio. enogastronomiche del territorio. Principi di
Utilizzare l’alimentazione come strumento per il alimentazione equilibrata. Criteri di qualità degli
benessere della persona. Riconoscere la qualità di alimenti, tracciabilità di un prodotto e sicurezza
una bevanda o un alimento dal punto di vista alimentare. Tecniche di conservazione degli
nutrizionale, merceologico e organolettico. alimenti. Tecniche di cottura e modificazioni
Distinguere i criteri di certificazione di qualità delle chimiche e fisiche degli alimenti
bevande e degli alimenti. Applicare tecniche di
cottura e di conservazione degli alimenti idonee alla
prevenzione di tossinfezioni alimentari.
QUINTO ANNO
ABILITA’ CONOSCENZE
Individuare le nuove tendenze del settore di Nuove tendenze di filiera dei prodotti alimentari.
riferimento. Allergie, intolleranze alimentari e malattie correlate
Individuare le caratteristiche organolettiche, all’alimentazione. Classificazione sistematica e
merceologiche e nutrizionali dei nuovi prodotti valutazione dei fattori di rischio di tossinfezioni.
alimentari. Dieta razionale ed equilibrata nelle varie condizioni
Formulare menu funzionali alle esigenze fisiologiche e nelle principali patologie.
fisiologiche o patologiche della clientela. Certificazioni di qualità e Sistema HACCP.
Redigere un piano di HACCP. Consuetudini alimentari nelle grandi religioni.
Prevenire e gestire i rischi di tossinfezione connessi
alla manipolazione degli alimenti.
Individuare gli alimenti in relazione alle
consuetudini alimentari nelle grandi religioni.
DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE DELLA STRUTTURA RICETTIVA
COMPETENZE
• utilizzare tecniche di lavorazione e strumenti gestionali nella produzione di servizi e prodotti
enogastronomici, ristorativi e di accoglienza turistico-alberghiera • integrare le competenze professionali
orientate al cliente con quelle linguistiche, utilizzando le tecniche di comunicazione e relazione per
ottimizzare la qualità del servizio e il coordinamento con i colleghi • applicare le normative vigenti,
nazionali e internazionali, in fatto di sicurezza, trasparenza e tracciabilità dei prodotti • adeguare e
organizzare la produzione e la vendita in relazione alla domanda dei mercati, valorizzando i prodotti tipici
• utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare
• redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni
professionali
SECONDO BIENNIO
ABILITA’ CONOSCENZE
Distinguere le caratteristiche del mercato turistico Caratteristiche del mercato turistico. Costituzione
con particolare attenzione al settore ristorativo. dell’impresa turistico/ristorativa. Organizzazione
Individuare gli elementi fondamentali e procedurali delle risorse umane dell’impresa
delle strutture turistico/ristorative. Riconoscere la turistico/ristorativa. Normativa di settore con
struttura organizzativa dell’impresa ristorativa e particolare attenzione agli aspetti connessi alla
individuare il ruolo del personale nei diversi settori. sicurezza. Contratti di lavoro di settore. Forme di
Comprendere il linguaggio giuridico e applicare la finanziamento dell’impresa turistico/ristorativa.
normativa vigente nei contesti di riferimento, con Gestione amministrativa ed economica dell’impresa
particolare attenzione alle norme di sicurezza, alle turistico/ristorativa. Bilancio d’esercizio
certificazioni obbligatorie e volontarie. Riconoscere dell’azienda turistico/ ristorativa.
diritti e doveri relativi al rapporto di lavoro e
utilizzare i principali contratti di lavoro del settore
turistico/ristorativo. Individuare le forme di
finanziamento in funzione dell’attività di gestione.
Interpretare i dati contabili e amministrativi
dell’impresa turistico/ristorativa. Redigere la
contabilità di settore. Classificare e configurare i
costi di un’azienda, analizzare il loro rapporto con i
ricavi, calcolare il costo del servizio e individuare il
prezzo di vendita. Utilizzare tecniche di
approvvigionamento per abbattere i costi (Food and
beverage cost). Interpretare i dati del bilancio
d’esercizio. Interpretare il risultato economico
d’esercizio.
QUINTO ANNO
ABILITA’ CONOSCENZE
Analizzare il mercato turistico e interpretarne le Caratteristiche dinamiche del mercato turistico
dinamiche. Individuare le risorse per promuovere e nazionale e internazionale. Tecniche di marketing
potenziare il turismo integrato. Utilizzare le turistico e web-marketing. Fasi e procedure di
tecniche di marketing con particolare attenzione redazione di un Business plan. Prodotti a
agli strumenti digitali. Individuare fasi e procedure chilometro zero. Abitudini alimentari ed economia
per redigere un Business plan. Individuare i prodotti del territorio. Normativa di settore. Norme e
a chilometro zero come strumento di marketing. procedure per la tracciabilità dei prodotti. Lessico e
Analizzare i fattori economici territoriali che fraseologia di settore anche in lingua straniera.
incidono sulle abitudini alimentari.
Individuare norme e procedure relative a
provenienza, produzione e conservazione del
prodotto. Individuare norme e procedure per la
tracciabilità dei prodotti.
Utilizzare il lessico e la fraseologia di settore anche
in lingua straniera.
LABORATORIO DI SERVIZI ENOGASTRONOMICI - SETTORE CUCINA
COMPETENZE
• utilizzare tecniche di lavorazione e strumenti gestionali nella produzione di servizi e prodotti
enogastronomici, ristorativi e di accoglienza turistico-alberghiera
• valorizzare e promuovere le tradizioni locali, nazionali e internazionali individuando le nuove tendenze
di filiera • applicare le normative vigenti, nazionali e internazionali, in fatto di sicurezza, trasparenza e
tracciabilità dei prodotti
• controllare e utilizzare gli alimenti e le bevande sotto il profilo organolettico, merceologico, chimico-
fisico, nutrizionale e gastronomico
• predisporre menu coerenti con il contesto e le esigenze della clientela, anche in relazione a specifiche
necessità dietologiche
• adeguare e organizzare la produzione e la vendita in relazione alla domanda dei mercati, valorizzando i
prodotti tipici
• Integrare le competenze professionali orientate al cliente con quelle linguistiche, utilizzando le tecniche
di comunicazione e relazione per ottimizzare la qualità del servizio e il coordinamento con i colleghi
• correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle tecniche negli
specifici campi professionali di riferimento
SECONDO BIENNIO
ABILITA’ CONOSCENZE
Individuare le componenti culturali della Valore culturale del cibo e rapporto tra
gastronomia. Individuare i fattori che determinano gastronomia e società. Caratteristiche della cucina
l’elaborazione di un menu. Elaborare menu in regionale, nazionale ed internazionale. Prodotti
relazione alle necessità dietologiche e nutrizionali enogastronomici e tutela del marchio di qualità.
della clientela. Progettare un catalogo di menu, Criteri di elaborazioni di menu e carte. Stili
rispettando le regole gastronomiche in relazione al alimentari e dieta equilibrata nella ristorazione
target dei clienti. Elaborare menu e carte, in commerciale e collettiva. Costi di produzione del
funzione della tipicità, stagionalità e target dei settore cucina. Alimenti e piatti delle tradizioni
clienti. Elaborare menu in relazione alle necessità locali, prodotti della tradizione e dell’innovazione.
dietologiche e nutrizionali della clientela. Organizzazione del personale del settore cucina.
Calcolare i costi di produzione specifici del settore. Tecniche di cottura e conservazione degli alimenti
Apportare alla ricetta originale di un piatto Programmazione e organizzazione della produzione
variazioni personali, fornire spiegazioni tecniche e Tecniche di cucina. Tecniche di pasticceria.
motivazioni culturali, con attenzione all’evoluzione Software di settore.
del gusto e della cucina.
Classificare gli alimenti in base alle qualità
organolettiche e alle relative certificazioni di
qualità.
Simulare l’organizzazione scientifica della brigata
di cucina. Utilizzare tecniche di
approvvigionamento per abbattere i costi (Food and
beverage cost). Applicare tecniche di cottura e
conservazione ai prodotti enogastronomici.
Produrre impasti di base, creme e farce di base,
torte e dolci al cucchiaio.
Produrre impasti lievitati ed evidenziare le varianti
regionali.
QUINTO ANNO
ABILITA’ CONOSCENZE
Realizzare piatti con prodotti del territorio. Caratteristiche di prodotti del territorio. Tecniche di
Organizzare il servizio attraverso la catering e banqueting.
programmazione e il coordinamento di strumenti, Tipologie di intolleranze alimentari.
mezzi e spazi. Progettare menu per tipologia di Sistema HACCP. Marchi di qualità, sistemi di
eventi. Simulare eventi di catering e banqueting. tutela e certificazioni.
Realizzare piatti funzionali alle esigenze della Criteri e strumenti per la sicurezza e la tutela della
clientela con problemi di intolleranze alimentari. salute nel luogo di lavoro.
Simulare un piano di HACCP. Software di settore.
Riconoscere i marchi di qualità e utilizzare sistemi Lessico e fraseologia di settore anche in lingua
di tutela e certificazioni. straniera.
Applicare i criteri e gli strumenti per la sicurezza e
la tutela della salute.
Utilizzare lessico e fraseologia di settore anche in
lingua straniera
LABORATORIO DI SERVIZI ENOGASTRONOMICI – SETTORE SALA E VENDITA
COMPETENZE
• integrare le competenze professionali orientate al cliente con quelle linguistiche, utilizzando le tecniche
di comunicazione e relazione per ottimizzare la qualità del servizio e il coordinamento con i colleghi
• valorizzare e promuovere le tradizioni locali, nazionali e internazionali individuando le nuove tendenze
di filiera • controllare e utilizzare gli alimenti e le bevande sotto il profilo organolettico, merceologico,
chimico-fisico, nutrizionale e gastronomico
• predisporre menu coerenti con il contesto e le esigenze della clientela, anche in relazione a specifiche
necessità dietologiche • adeguare e organizzare la produzione e la vendita in relazione alla domanda dei
mercati, valorizzando i prodotti tipici • utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana
secondo le esigenze comunicative nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici
• utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare
SECONDO BIENNIO
ABILITA’ CONOSCENZE
Riconoscere i criteri di certificazione di qualità Classificazione degli alimenti e delle bevande
degli alimenti e delle bevande. Valutare le secondo criteri di qualità.
caratteristiche organolettiche di alimenti e bevande. Principi di alimentazione e accostamenti
Progettare menu e carte rispettando le regole enogastronomici. Tecniche di catering e
gastronomiche, le esigenze della clientela e le banqueting.
dinamiche del mercato. Progettare menu e servizi Caratteristiche organolettiche del vino. Tecniche di
funzionali all’organizzazione di catering e miscelazione e preparazione di cocktail
banqueting. Riconoscere le caratteristiche Software di settore.
organolettiche del vino attraverso le tecniche di
degustazione. Distinguere le differenti tecniche di
vinificazione e utilizzare il disciplinare per
l’attribuzione delle denominazioni dei vini.
Proporre un corretto abbinamento cibo – vino.
Utilizzare le tecniche per la miscelazione di
cocktail nazionali ed internazionali.
QUINTO ANNO
ABILITA’ CONOSCENZE
Simulare la gestione di un’azienda turistico- Tecniche di gestione dell’azienda turistico-
ristorativa, con riferimento alle risorse umane, ristorativa.
economiche e finanziarie. Tecniche per la preparazione e il servizio della
Simulare attività di gestione finalizzate alla cucina di sala.
valorizzazione delle risorse territoriali e dei Principi di analisi sensoriale dei vini.
prodotti tipici. Esecuzione di piatti alla lampada, Enografia nazionale e internazionale. Software del
dal primo piatto al dessert per flambè di prestigio. settore turistico- ristorativo.
Eseguire analisi sensoriali del vino. Lessico e fraseologia di settore anche in lingua
Riconoscere il sistema enografico nazionale ed straniera.
internazionale. Criteri e strumenti per la sicurezza e la tutela della
Utilizzare il sistema informativo di un’impresa salute nel luogo di lavoro
turistico-ristorativa.
Utilizzare lessico e fraseologia di settore anche in
lingua straniera.
Operare nel rispetto delle norme relative alla
sicurezza e alla tutela della salute.
Attività e insegnamenti dell’indirizzo Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera
I risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale costituiscono il riferimento delle attività didattiche della
disciplina nel secondo biennio e quinto anno. La disciplina, nell’ambito della programmazione del Consiglio di classe, concorre in
particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all’indirizzo, espressi in termini di competenze:
padroneggiare la lingua inglese e, ove prevista, un’altra lingua comunitaria, per scopi comunicativi e utilizzare i
linguaggi settoriali relativi ai percorsi di studio, per interagire in diversi ambiti e contesti professionali, al livello
B2 quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER).
integrare le competenze professionali orientate al cliente con quelle linguistiche, utilizzando le tecniche di
comunicazione e relazione per ottimizzare la qualità del servizio e il coordinamento con i colleghi.
valorizzare e promuovere le tradizioni locali, nazionali e internazionali delle produzioni industriali e artigianali
dolciarie e da forno individuando le nuove tendenze di filiera.
individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire nei
contesti organizzativi e professionali di riferimento
redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali
Il docente della “Seconda lingua straniera” nella propria azione didattica ed educativa crea situazioni di apprendimento tali da
consentire allo studente di raggiungere i livelli di autonomia e padronanza attesi per l’intero percorso, in continuità con il biennio e le
competenze dell’obbligo, che vengono sviluppate e approfondite.
L’acquisizione progressiva dei linguaggi settoriali è guidata dal docente con opportuni raccordi con le altre discipline, linguistiche e
d’indirizzo, con opportuni approfondimenti sul lessico specifico. A tale scopo, gli studenti utilizzano gli strumenti multimediali e digitali
per realizzare attività comunicative riferite ai diversi contesti di studio e di lavoro, in particolare al settore enogastronomico.
L’articolazione dell’insegnamento di “Seconda lingua straniera” in conoscenze e abilità è di seguito indicata, quale orientamento per la
progettazione didattica del docente, in relazione alle scelte compiute nell’ambito della programmazione collegiale del Consiglio di classe.
Secondo biennio
Conoscenze Abilità
Aspetti comunicativi, socio-linguistici e paralinguistici della Interagire in brevi conversazioni su argomenti familiari
interazione e della produzione orale in relazione al contesto e inerenti la sfera personale e sociale, lo studio o il lavoro,
agli interlocutori. utilizzando anche strategie compensative.
Strategie compensative nell’interazione orale. Identificare e utilizzare le strutture linguistiche ricorrenti nelle
Strutture morfosintattiche, ritmo e intonazione della frase principali tipologie testuali, anche a carattere professionale,
adeguate al contesto comunicativo. scritte, orali o multimediali.
Strategie per la comprensione globale e selettiva di testi Utilizzare appropriate strategie ai fini della comprensione di
relativamente complessi, scritti, orali e multimediali. brevi testi relativamente complessi, riguardanti argomenti di
Caratteristiche delle principali tipologie testuali, comprese quelle interesse personale, d’attualità o il settore d’indirizzo.
Produrre testi brevi, semplici e coerenti per esprimere impressioni,
tecnico-professionali; fattori di coerenza e coesione del discorso. opinioni, intenzioni e descrivere esperienze ed eventi di interesse
Lessico e fraseologia idiomatica frequenti relativi ad argomenti personale, d’attualità o di lavoro.
comuni di interesse generale, di studio, di lavoro; varietà Utilizzare lessico ed espressioni di base per esprimere bisogni
espressive e di registro. concreti della vita quotidiana, narrare esperienze e descrivere
Tecniche d’uso dei dizionari, anche settoriali, multimediali e in avvenimenti e progetti.
rete. Utilizzare i dizionari mono e bilingui, compresi quelli multimediali, ai
Aspetti socio-culturali della lingua e dei Paesi in cui è parlata. fini di una scelta lessicale adeguata al contesto.
Riconoscere la dimensione culturale e interculturale della lingua.
Quinto anno
Conoscenze Abilità
Aspetti socio-linguistici e paralinguistici della comunicazione, in Esprimere e argomentare le proprie opinioni con relativa
relazione ai contesti di studio e di lavoro tipici del settore dei spontaneità nell’interazione anche con madrelingua su
servizi enogastronomici. argomenti generali, di studio o di lavoro.
Strategie di esposizione orale e d’interazione in contesti di studio Utilizzare strategie nell’ interazione e nell’esposizione orale in
e di lavoro, anche formali. relazione agli elementi di contesto.
Strutture morfosintattiche adeguate alle tipologie testuali e ai Comprendere testi orali in lingua standard, anche estesi,
contesti d’uso, in particolare professionali. riguardanti argomenti noti d’attualità, di studio e lavoro,
cogliendone le idee principali ed elementi di dettaglio.
Strategie di comprensione di testi relativamente complessi
riguardanti argomenti socio-culturali, riferiti in particolare al Comprendere globalmente, utilizzando appropriate strategie,
settore di indirizzo. messaggi radio-televisivi e brevi filmati divulgativi tecnico-
scientifici di settore.
Modalità di produzione di testi comunicativi relativamente
complessi, scritti e/o orali, continui e non continui, anche con Comprendere idee principali, dettagli e punto di vista in testi
l’ausilio di strumenti multimediali e per la fruizione in rete. scritti relativamente complessi riguardanti argomenti di
attualità, di studio e di lavoro
Lessico e fraseologia convenzionale per affrontare situazioni
sociali e di lavoro; varietà di registro e di contesto. Utilizzare le principali tipologie testuali, anche tecnico-
professionali, rispettando le costanti che le caratterizzano.
Lessico e fraseologia di settore codificati da organismi
internazionali. Produrre testi scritti e orali coerenti e coesi, anche tecnico
professionali, riguardanti esperienze, situazioni e processi
Aspetti socio-culturali della lingua e dei Paesi in cui è parlata, con
relativi al settore delle produzioni enogastronomiche.
particolare riferimento alle produzioni enogastronomiche di
settore. Utilizzare il lessico e la nomenclatura internazionale codificata
Modalità e problemi basilari della traduzione di testi tecnici. del settore delle produzioni enogastronomiche.
Trasporre in lingua italiana brevi testi scritti nella lingua
comunitaria relativi all’ambito di studio e di lavoro e viceversa.
Riconoscere la dimensione culturale della lingua ai fini della
mediazione linguistica e della comunicazione interculturale.
Disciplina: SCIENZA E CULTURA DELL’ALIMENTAZIONE,
ANALISI E CONTROLLI MICROBIOLOGICI DEI PRODOTTI ALIMENTARI
Il docente di “Scienza e cultura dell’alimentazione, analisi e controlli microbiologici dei prodotti alimentari” concorre a far conseguire
allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e
professionali: cogliere criticamente i mutamenti culturali, sociali, economici e tecnologici che influiscono sull'evoluzione dei bisogni e
sull'innovazione dei processi di servizio; svolgere la propria attività operando in équipe e integrando le proprie competenze con le altre
figure professionali, al fine di erogare un servizio di qualità; contribuire a soddisfare le esigenze del destinatario, nell’osservanza degli
aspetti deontologici del servizio; applicare le normative che disciplinano i processi dei servizi, con riferimento alla riservatezza, alla
sicurezza e salute sui luoghi di vita e di lavoro, alla tutela e alla valorizzazione dell'ambiente e del territorio; interven ire, per la parte di
propria competenza e con l’utilizzo di strumenti tecnologici, nelle diverse fasi e livelli del processo per la produzione della
documentazione richiesta e per l’esercizio del controllo di qualità; utilizzare i linguaggi settoriali delle lingue straniere previste dai
percorsi di studio per interagire in diversi ambiti e contesti di studio e di lavoro
I risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale costituiscono il riferimento delle attività didattiche della
disciplina nel secondo biennio e quinto anno. La disciplina, nell’ambito della programmazione del Consiglio di classe, concorre in
particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all’indirizzo, espressi in termine di competenze:
agire nel sistema della qualità relativo alla filiera produttiva delle produzioni industriali e artigianali dolciarie e da
forno
valorizzare e promuovere le tradizioni locali, nazionali e internazionali delle produzioni industriali e artigianali
dolciarie e da forno individuando le nuove tendenze di filiera
applicare le normative vigenti, nazionali e internazionali, in fatto di sicurezza alimentare, trasparenza e tracciabilità
dei prodotti
controllare i prodotti sotto il profilo organolettico, merceologico, chimico-fisico, igienico, nutrizionale e
gastronomico
analizzare il valore, i limiti e i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e culturale con particolare
attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio
redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali
La didattica laboratoriale favorisce lo sviluppo delle competenze nell’intero percorso formativo. Nel quinto anno, in particolare, la
risoluzione di casi e l’organizzazione di progetti in collaborazione con il territorio e con le imprese del settore, contribuisce
all’orientamento degli studenti nella prospettiva della transizione al mondo del lavoro o dell’acquisizione di ulteriori specializzazioni o
titoli di studio a livello post secondario.
L’articolazione dell’insegnamento di “Scienza e cultura dell’alimentazione, analisi e controlli microbiologici dei prodotti alimentari” in
conoscenze e abilità è di seguito indicata quale orientamento per la progettazione didattica del docente in relazione alle scelte
compiute nell’ambito della programmazione collegiale del Consiglio di classe.
Secondo biennio
Conoscenze Abilità
Concetto di alimentazione come espressione della cultura, delle Porre in relazione epoche e fenomeni storici con le tradizioni
tradizioni e della storia locale e nazionale. e le culture alimentari.
Tendenze innovative e di recupero della tradizione nella filiera dei Riconoscere le nuove tendenze del settore.
prodotti dolciari e da forno. Riconoscere e prevenire i rischi delle contaminazioni
Norme di igiene professionale. microbiologiche per ottenere la sicurezza igienica.
Caratteristiche merceologiche, chimico-fisiche e nutrizionali delle Individuare le caratteristiche merceologiche, chimico-fisiche
materie prime e dei prodotti finiti del settore dolciario. e nutrizionali delle materie prime e dei prodotti finiti del
Classificazione dei microrganismi e fattori ambientali che ne settore dolciario.
influenzano la crescita. Individuare gli agenti responsabili delle principali
29-10-2012 Supplemento ordinario n. 200 alla GAZZETTA UFFICIALE Serie generale - n. 253
Modificazioni chimico-fisiche e tecniche di conservazione delle contaminazioni microbiche dei prodotti del settore dolciario
materie prime e dei prodotti finiti del settore dolciario. e i fattori che ne influenzano la crescita.
Stili alimentari e dieta equilibrata nella ristorazione commerciale e Applicare tecniche di conservazione idonee alla
collettiva. prevenzione di tossinfezioni alimentari.
Riconoscere la funzione dell’alimentazione come strumento
per il benessere della persona.
Individuare le sostanze presenti nelle materie prime che
possono causare fenomeni di ipersensibilità.
Quinto anno
Conoscenze Abilità
Allergie, intolleranze alimentari e malattie correlate al consumo dei Individuare le caratteristiche organolettiche, merceologiche
prodotti dolciari e da forno. e nutrizionali dei prodotti alimentari.
Criteri di qualità degli alimenti, tracciabilità di un prodotto e sicurezza Distinguere i criteri di certificazione di qualità delle materie
alimentare. prime del settore.
Certificazioni di qualità e sistema HACCP. Interpretare e applicare in modo critico un piano di HACCP
Classificazione sistematica e valutazione dei fattori di rischio di Prevenire e gestire i rischi di malattie a trasmissione
tossinfezioni. alimentare.
Tecniche analitiche di controllo microbiologico delle materie prime e Applicare tecniche di base per l’analisi microbiologica delle
dei prodotti finiti del settore dolciario. materie prime e dei prodotti finiti e valutarne criticamente i
risultati.
Disciplina: ANALISI E CONTROLLI CHIMICI DEI PRODOTTI ALIMENTARI
Il docente di “Analisi e controlli chimici dei prodotti alimentari” concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso
quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale: padroneggiare l'uso di
strumenti tecnologici con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell'ambiente e del
territorio; individuare i problemi attinenti al proprio ambito di competenza e impegnarsi nella loro soluzione collaborando efficacemente
con gli altri; utilizzare strategie orientate al risultato, al lavoro per obiettivi e alla necessità di assumere responsabilità nel rispetto
dell'etica e della deontologia professionale; riconoscere nell'evoluzione dei processi dei servizi, le componenti culturali, sociali,
economiche e tecnologiche che li caratterizzano, in riferimento ai diversi contesti, locali e globali; cogliere criticamente i mutamenti
culturali, sociali, economici e tecnologici che influiscono sull'evoluzione dei bisogni e sull'innovazione dei processi di servizio; svolgere
la propria attività operando in équipe e integrando le proprie competenze con le altre figure professionali, al fine di erogare un servizio
di qualità; applicare le normative che disciplinano i processi dei servizi, con riferimento alla riservatezza, alla sicurezza e salute sui
luoghi di vita e di lavoro, alla tutela e alla valorizzazione dell'ambiente e del territorio; intervenire, per la parte di propria competenza e
con l’utilizzo di strumenti tecnologici, nelle diverse fasi e livelli del processo per la produzione della documentazione richiesta e per
l’esercizio del controllo di qualità.
I risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale costituiscono il riferimento delle attività didattiche della
disciplina nel secondo biennio e quinto anno. La disciplina, nell’ambito della programmazione del Consiglio di classe, concorre in
particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all’indirizzo, espressi in termine di competenze:
controllare i prodotti sotto il profilo organolettico, merceologico, chimico-fisico, igienico, nutrizionale e gastronomico
agire nel sistema della qualità relativo alla filiera produttiva delle produzioni industriali e artigianali dolciarie e da forno
applicare le normative vigenti, nazionali e internazionali, in fatto di sicurezza alimentare, trasparenza e tracciabilità dei
prodotti
analizzare il valore, i limiti e i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e culturale con particolare
attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio
redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali
La didattica laboratoriale favorisce lo sviluppo delle competenze nell’’intero percorso formativo. Nel quinto anno, in particolare, la
risoluzione di casi e l’organizzazione di progetti in collaborazione con il territorio e con le imprese del settore, contribuisce
all’orientamento degli studenti nella prospettiva della transizione al mondo del lavoro o dell’acquisizione di ulteriori specializzazioni o
titoli di studio a livello post secondario.
L’articolazione dell’insegnamento di “Analisi e controlli chimici dei prodotti alimentari” in conoscenze e abilità è di seguito indicata, quale
orientamento per la progettazione didattica del docente, in relazione alle scelte compiute nell’ambito della programmazione collegiale
del Consiglio di classe.
Secondo biennio
Conoscenze Abilità
Proprietà di acidi e basi, equilibrio chimico in soluzione acquosa. Individuare e selezionare le informazioni relative a sistemi,
Principali gruppi funzionali della chimica organica e caratteristiche tecniche e processi chimici.
dei relativi composti. Applicare la teoria dell’equilibrio chimico per prevedere la
Principi teorici e strumentazione per colorimetria, spettrofotometria reattività del sistema e l’influenza delle variabili operative.
nell’UV – VIS e nell’IR; assorbimento atomico. Correlare la struttura chimica con le caratteristiche strutturali
Principi teorici e strumentazione per analisi in emissione, fotometria delle molecole.
di fiamma, rifrattometria e polarimetria.
Documentare le attività individuali e presentare risultati di
Principi teorici e metodiche cromatografiche.
un’analisi.
Quinto anno
Conoscenze Abilità
Metodi di campionamento e trattamento dei dati Applicare i metodi più idonei per la preparazione all’analisi di
Metodi di analisi chimico – fisica dei grassi negli alimenti del settore un campione alimentare.
delle produzioni dolciarie e da forno. Individuare strumenti e metodi per organizzare e gestire le
Metodi chimici e fisici di analisi dei glucidi e delle proteine. attività di laboratorio.
Caratterizzazione analitica delle farine alimentari. Elaborare i dati ottenuti da una analisi e esaminarne
Metodi di analisi chimico - fisica delle acque nel contesto delle criticamente i risultati.
produzioni dolciarie e da forno. Applicare le opportune metodiche analitiche per valutare le
caratteristiche chimico – fisiche delle materie prime e dei
prodotti finiti del settore delle produzioni dolciarie e da forno.
Definire e applicare la sequenza operativa del metodo analitico
previsto.
Identificare gli elementi di tracciabilità e sicurezza alimentare
del prodotto.
Utilizzare i dati analitici per individuare i rischi connessi alla
conservazione delle materie prime e al processo produttivo ed
applicare le relative misure di prevenzione.
Disciplina: DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE
Il docente di “Diritto e tecniche amministrative” concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti
risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale: riconoscere nell'evoluzione dei processi dei servizi, le
componenti culturali, sociali, economiche e tecnologiche che li caratterizzano, in riferimento ai diversi contesti, locali e globali; cogliere
criticamente i mutamenti culturali, sociali, economici e tecnologici che influiscono sull'evoluzione dei bisogni e sull'innovazione dei
processi di servizio; svolgere la propria attività operando in équipe e integrando le proprie competenze con le altre figure professionali,
al fine di erogare un servizio di qualità; applicare le normative che disciplinano i processi dei servizi, con riferimento alla riservatezza,
alla sicurezza e salute sui luoghi di vita e di lavoro, alla tutela e alla valorizzazione dell'ambiente e del territorio; intervenire, per la parte
di propria competenza e con l’utilizzo di strumenti tecnologici, nelle diverse fasi e livelli del processo per la produzione della
documentazione richiesta e per l’esercizio del controllo di qualità.
I risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale costituiscono il riferimento delle attività didattiche della disciplina
nel secondo biennio e quinto anno. La disciplina, nell’ambito della programmazione del Consiglio di classe, concorre in particolare al
raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all’indirizzo, espressi in termine di competenze:
applicare le normative vigenti, nazionali e internazionali, in fatto di sicurezza alimentare, trasparenza e tracciabilità dei prodotti
adeguare e organizzare la produzione e la vendita in relazione alla domanda dei mercati, valorizzando e innovando i
prodotti dolciari e da forno
valorizzare e promuovere le tradizioni locali, nazionali e internazionali delle produzioni industriali e artigianali dolciarie e da
forno individuando le nuove tendenze di filiera
attuare strategie di pianificazione, compensazione, monitoraggio per ottimizzare la produzione di beni e servizi in relazione
al contesto
utilizzare i principali concetti relativi all'economia e all'organizzazione dei processi produttivi e dei servizi
redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali
La didattica laboratoriale favorisce lo sviluppo delle competenze nell’intero percorso formativo. Nel quinto anno, in particolare, la risoluzione
di casi e l’organizzazione di progetti in collaborazione con il territorio e con le imprese del settore, contribuisce all’orientamento degli studenti
nella prospettiva della transizione al mondo del lavoro o dell’acquisizione di ulteriori specializzazioni o titoli di studio a livello post secondario.
L’articolazione dell’insegnamento di “Diritto e tecniche amministrative” in conoscenze e abilità è di seguito indicata, quale orientamento per
la progettazione didattica del docente, in relazione alle scelte compiute nell’ambito della programmazione collegiale del Con siglio di classe.
Secondo biennio
Conoscenze Abilità
Principi e caratteristiche delle forme contrattuali con particolare Utilizzare il linguaggio giuridico appropriato.
riferimento alla compravendita. Individuare gli elementi che connotano la struttura giuridica
Tipologia e caratteristiche dei contratti di lavoro del settore. dell’impresa artigiana.
Forme giuridiche di impresa con particolare riferimento all’impresa Riconoscere i diversi tipi di contratto di compravendita.
artigiana di settore. Individuare figure e funzioni del personale nei diversi settori
Tipi di conduzione e caratteristiche dell’imprenditore del settore dell’organizzazione aziendale.
dolciario. Riconoscere i contratti di lavoro del settore e individuare i connessi
Gestione delle risorse umane e contratti di lavoro tipici del settore. diritti e doveri delle parti.
Lessico giuridico di base. Individuare la normativa igienico-sanitaria, di sicurezza e della
Normativa di settore relative alla sicurezza igienico-sanitaria, alla privacy di interesse.
sicurezza, alla privacy.
Quinto anno
Conoscenze Abilità
Mercato del credito e forme di finanziamento all’impresa. Individuare le forme di finanziamento in funzione dell’attività di gestione.
Caratteristiche della gestione economica, amministrativa, fiscale e Classificare e configurare i costi di un’azienda, analizzare il loro
previdenziale dell’impresa di settore. rapporto con i ricavi.
Criteri di determinazione dei costi di servizi e prodotti. Calcolare i costi dei servizi e dei prodotti.
Caratteristiche del mercato e tecniche di marketing dei prodotti Riconoscere il significato economico delle principali scritture contabili.
dolciari e da forno. Identificare le voci del bilancio d’esercizio dell’impresa di settore e
Normativa di settore con particolare attenzione agli aspetti connessi riconoscere i risultati economico-finanziari e patrimoniali della gestione.
alla tracciabilità e alla sicurezza alimentare. Utilizzare tecniche di marketing per la promozione e la
Lessico e fraseologia di settore anche in lingua straniera. commercializzazione dei prodotti di settore.
Utilizzare il lessico e la fraseologia di settore anche in lingua straniera.
Disciplina: LABORATORIO DI SERVIZI ENOGASTRONOMICI - SETTORE PASTICCERIA
Il docente di “Laboratorio di servizi enogastronomici – settore pasticceria” concorre a far conseguire allo studente, al termine del
percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale: riconoscere
nell'evoluzione dei processi dei servizi, le componenti culturali, sociali, economiche e tecnologiche che li caratterizzano, in riferimento ai
diversi contesti, locali e globali; cogliere criticamente i mutamenti culturali, sociali, economici e tecnologici che influiscono sull'evoluzione
dei bisogni e sull'innovazione dei processi di servizio; essere sensibili alle differenze di cultura e di atteggiamento dei destinatari, al fine
di fornire un servizio il più possibile personalizzato; svolgere la propria attività operando in équipe e integrando le proprie competenze
con le altre figure professionali, al fine di erogare un servizio di qualità; contribuire a soddisfare le esigenze del destinatario,
nell’osservanza degli aspetti deontologici del servizio; applicare le normative che disciplinano i processi dei servizi, con riferimento alla
riservatezza, alla sicurezza e salute sui luoghi di vita e di lavoro, alla tutela e alla valorizzazione dell'ambiente e del territorio; intervenire,
per la parte di propria competenza e con l’utilizzo di strumenti tecnologici, nelle diverse fasi e livelli del processo per la produzione della
documentazione richiesta e per l’esercizio del controllo di qualità.
I risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale costituiscono il riferimento delle attività didattiche della discip lina
nel secondo biennio e quinto anno. La disciplina, nell’ambito della programmazione del Consiglio di classe, concorre in particolare al
raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all’indirizzo, espressi in termine di competenze:
valorizzare e promuovere le tradizioni locali, nazionali e internazionali delle produzioni industriali e artigianali dolciarie e da
forno individuando le nuove tendenze di filiera
applicare le normative vigenti, nazionali e internazionali, in fatto di sicurezza alimentare, trasparenza e tracciabilità dei
prodotti
controllare i prodotti sotto il profilo organolettico, merceologico, chimico-fisico, igienico, nutrizionale e gastronomico
adeguare e organizzare la produzione e la vendita in relazione alla domanda dei mercati, valorizzando e innovando i prodotti
dolciari e da forno
condurre e gestire macchinari e impianti di produzione del settore dolciario e da forno
applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti
La didattica laboratoriale favorisce lo sviluppo delle competenze nell’intero percorso formativo. Nel quinto anno, in partico lare, la risoluzione
di casi e l’organizzazione di progetti in collaborazione con il territorio e con le imprese del settore, contribuisce all’orientamento degli studenti
nella prospettiva della transizione al mondo del lavoro o dell’acquisizione di ulteriori specializzazioni o titoli di studio a livello post secondario.
L’articolazione dell’insegnamento di “Laboratorio di servizi enogastronomici – settore pasticceria” in conoscenze e abilità è di seguito indicata
quale orientamento per la progettazione didattica del docente in relazione alle scelte compiute nell’ambito della programmazione collegiale
del Consiglio di classe.
Secondo biennio
Conoscenze Abilità
Valore culturale del cibo e rapporto tra gastronomia e società. Riconoscere le componenti culturali della gastronomia anche in
Caratteristiche della pasticceria regionale, nazionale ed relazione al territorio.
Calcolare i costi di produzione specifici del settore.
internazionale.
Scegliere le materie prime in base alle qualità organolettiche e al
Metodo di calcolo dei costi di produzione del settore pasticceria.
loro valore nutrizionale e bilanciarle in funzione del prodotto finito.
Tecniche di cottura e conservazione degli alimenti. Utilizzare tecniche di approvvigionamento per ottimizzare il rapporto
Programmazione e organizzazione della produzione. qualità-prezzo delle materie prime.
Pianificare l’organizzazione e la gestione di un laboratorio di pasticceria.
Tecniche di pasticceria.
Applicare tecniche di cottura e conservazione ai prodotti dolciari.
Tecniche di presentazione e decorazione del prodotto.
Eseguire preparazioni dolciarie complesse integrando le diverse
tecniche di base.
Valorizzare il prodotto finito dal punto di vista estetico.
Quinto anno
Conoscenze Abilità
Ricette delle tradizioni locali e loro innovazioni. Apportare alla ricetta originale di un prodotto variazioni personali,
Organizzazione del personale di settore. con attenzione all’evoluzione del gusto e della pasticceria.
Tecniche di banqueting. Fornire spiegazioni tecniche e motivazioni culturali relative al
Tipologia delle intolleranze alimentari. prodotto finito.
Sistema HACCP. Realizzare prodotti con materie prime tipiche del territorio.
Organizzare il servizio banqueting attraverso la programmazione e il
Criteri e strumenti per la sicurezza e la tutela della salute nel luogo
di lavoro. coordinamento di strumenti, mezzi e spazi.
Realizzare prodotti funzionali alle esigenze della clientela con
Lessico e fraseologia di settore anche in lingua straniera.
problemi e intolleranze alimentari.
Operare nel rispetto del piano di HACCP.
Applicare i criteri e gli strumenti per la sicurezza e la tutela della
salute.
Utilizzare lessico e fraseologia di settore anche in lingua straniera.
Disciplina: TECNICHE DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI PRODUTTIVI
Il docente di “Tecniche di organizzazione e gestione dei processi produttivi” concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso
quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale: comprendere e utilizzare i principali
concetti relativi all'economia, all'organizzazione, allo svolgimento dei processi produttivi e dei servizi; padroneggiare l'u so di strumenti tecnologici
con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell'ambiente e del territorio; individuare i problemi
attinenti al proprio ambito di competenza e impegnarsi nella loro soluzione collaborando efficacemente con gli altri; utilizzare strategie orientate al
risultato, al lavoro per obiettivi e alla necessità di assumere responsabilità nel rispetto dell'etica e della deontologia professionale; riconoscere
nell'evoluzione dei processi dei servizi, le componenti culturali, sociali, economiche e tecnologiche che li caratterizzano, in riferimento ai diversi
contesti, locali e globali; cogliere criticamente i mutamenti culturali, sociali, economici e tecnologici che influiscono sul l'evoluzione dei bisogni e
sull'innovazione dei processi di servizio; svolgere la propria attività operando in équipe e integrando le proprie competenze con le altre figure
professionali, al fine di erogare un servizio di qualità; applicare le normative che disciplinano i processi dei servizi, con riferimento alla
riservatezza, alla sicurezza e salute sui luoghi di vita e di lavoro, alla tutela e alla valorizzazione dell'ambiente e del territorio; intervenire, per la
parte di propria competenza e con l’utilizzo di strumenti tecnologici, nelle diverse fasi e livelli del processo per la produzione della
documentazione richiesta e per l’esercizio del controllo di qualità.
I risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale costituiscono il riferimento delle attività didattiche della
disciplina nel secondo biennio e quinto anno. La disciplina, nell’ambito della programmazione del Consiglio di classe, concorre in
particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all’indirizzo, espressi in termini di compete nze:
adeguare e organizzare la produzione e la vendita in relazione alla domanda dei mercati, valorizzando e innovando i
prodotti dolciari e da forno
agire nel sistema della qualità relativo alla filiera produttiva delle produzioni industriali e artigianali dolciarie e da forno
applicare le normative vigenti, nazionali e internazionali, in fatto di sicurezza alimentare, trasparenza e tracciabilità dei
prodotti
attuare strategie di pianificazione, compensazione, monitoraggio per ottimizzare la produzione di beni e servizi in
relazione al contesto
condurre e gestire macchinari ed impianti di produzione del settore dolciario e da forno
analizzare il valore, i limiti e i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e culturale con particolare attenzione
alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio
utilizzare i principali concetti relativi all'economia e all'organizzazione dei processi produttivi e dei servizi
La didattica laboratoriale favorisce lo sviluppo delle competenze nell’intero percorso formativo. Nel quinto anno, in partico lare, la risoluzione di
casi e l’organizzazione di progetti in collaborazione con il territorio e con le imprese del settore, contribuisce all’orientamento degli studenti nella
prospettiva della transizione al mondo del lavoro o dell’acquisizione di ulteriori specializzazioni o titoli di studio a livello post secondario.
L’articolazione dell’insegnamento di “Tecniche di organizzazione e gestione dei processi produttivi” in conoscenze e abilità è di seguito
indicata, quale orientamento per la progettazione didattica del docente, in relazione alle scelte compiute nell’ambito della
programmazione del Consiglio di classe.
Secondo biennio
Conoscenze Abilità
Norme e tecniche di rappresentazione grafica. Interpretare schemi e disegni riportati sui manuali d’istruzione e
Sistemi e organi per la trasmissione del moto. sulla documentazione tecnica a corredo di macchine del settore.
Funzionamento dei circuiti pneumatici. Individuare e descrivere gli elementi della trasmissione del moto di
Principi di elettrotecnica, funzionamento e caratteristiche dei macchine del settore.
circuiti e dei componenti elettrici. Applicare leggi della cinematica e della dinamica all’analisi della
trasmissione del moto in macchine del settore al fine di calcolare
Principi di funzionamento e struttura dei motori elettrici, in cc e
le condizioni di esercizio dei loro organi mobili di lavoro.
ca. Individuare e descrivere i principali componenti di circuiti
Tipologie, struttura e caratteristiche di funzionamento delle pneumatici e elettrici delle macchine del settore.
macchine per la produzione artigianale di prodotti dolciari e da Illustrare, utilizzando gli opportuni schemi e disegni, le
forno. caratteristiche tecniche e operative delle principali macchine per la
Tipologie di organigrammi. produzione artigianale di prodotti dolciari e da forno.
Gestione dei magazzini e delle scorte. Gestire la manutenzione ordinaria dei macchinari ricavando le relative
procedure dalla documentazione tecnica a corredo degli stessi.
Individuare le responsabilità e le relazioni organizzative in aziende
di dimensioni sia artigianali che industriali.
Applicare metodi per ottimizzare volumi di acquisto e costi di
gestione delle materie prime.
Quinto anno
Conoscenze Abilità
Tipologie e caratteristiche di funzionamento dei trasportatori Illustrare, utilizzando schemi e disegni, le caratteristiche tecniche
industriali. e operative delle macchine utilizzate nell’industria del cioccolato e
Tipologie, struttura e caratteristiche di funzionamento delle dei prodotti lievitati da forno.
macchine per l’industria del cioccolato e dei prodotti lievitati da Individuare e descrivere i principali componenti di circuiti
forno. elettropneumatici di macchine del settore.
Funzionamento dei circuiti elettropneumatici . Individuare e rappresentare mediante schema a blocchi gli
elementi del sistema di controllo di macchine e impianti del
Principi di logica di comando ed elementi di un sistema di
controllo automatico. settore.
Applicare metodi per organizzare in modo efficace le risorse
Tipologie di processi produttivi e metodi per l’ottimizzazione delle
risorse tecniche e umane. tecniche e umane.
Definire piani di produzione con riferimento alle specifiche delle
Metodologia di definizione di un lay-out in funzione del ciclo di
produzione. macchine da utilizzare e al loro lay-out.
Certificazioni aziendali relative al sistema qualità, ambiente e Condurre e controllare macchine ed impianti del settore.
sicurezza. Riconoscere, valutare e prevenire situazioni di rischio.
Norme di settore relative alla sicurezza sul luogo di lavoro. Operare nel rispetto delle norme relative alla sicurezza ambientale
e della tutela della salute.
Articolazione: Servizi di sala e vendita
SECONDA LINGUA STRANIERA
COMPETENZE
• padroneggiare la lingua inglese e, ove prevista, un’altra lingua comunitaria, per scopi
comunicativi e utilizzare i linguaggi settoriali relativi ai percorsi di studio, per interagire in
diversi ambiti e contesti professionali, al livello B2 del quadro comune europeo di riferimento per
le lingue (QCER)
• integrare le competenze professionali orientate al cliente con quelle linguistiche, utilizzando le
tecniche di comunicazione e relazione per ottimizzare la qualità del servizio e il coordinamento
con i colleghi
• valorizzare e promuovere le tradizioni locali,nazionali e internazionali individuando le nuove
tendenze di filiera • individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più
appropriati per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento
• redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni
professionali
SECONDO BIENNIO
ABILITA’ CONOSCENZE
Interagire in brevi conversazioni su argomenti Aspetti comunicativi, socio-linguistici e
familiari inerenti la sfera personale e sociale, lo paralinguistici della interazione e della
studio o il lavoro, utilizzando anche strategie produzione orale in relazione al contesto e agli
compensative. interlocutori.
Identificare e utilizzare le strutture linguistiche Strategie compensative nell’interazione orale.
ricorrenti nelle principali tipologie testuali, Strutture morfosintattiche, ritmo e intonazione
anche a carattere professionale, scritte, orali o della frase adeguate al contesto comunicativo.
multimediali. Strategie per la comprensione globale e
Utilizzare appropriate strategie ai fini della selettiva di testi relativamente complessi,
comprensione di brevi testi relativamente scritti, orali e multimediali.
complessi, riguardanti argomenti di interesse Caratteristiche delle principali tipologie
personale, d’attualità o il settore d’indirizzo. testuali, comprese quelle tecnico-professionali;
Produrre testi brevi, semplici e coerenti per fattori di coerenza e coesione del discorso.
esprimere impressioni, opinioni, intenzioni e Lessico e fraseologia idiomatica frequenti
descrivere esperienze ed eventi di interesse relativi ad argomenti comuni di interesse
personale, d’attualità o di lavoro. generale di studio, di lavoro; varietà espressive
Utilizzare lessico ed espressioni di base per e di registro.
esprimere bisogni concreti della vita Tecniche d’uso dei dizionari, anche settoriali,
quotidiana, narrare esperienze e descrivere multimediali e in rete.
avvenimenti e progetti. Aspetti socio-culturali della lingua e dei Paesi
Utilizzare i dizionari mono e bilingui, compresi in cui è parlata.
quelli multimediali, ai fini di una scelta
lessicale adeguata al contesto.
Riconoscere la dimensione culturale e
interculturale della lingua. concreti della vita
quotidiana, narrare esperienze e descrivere
avvenimenti e progetti.
Utilizzare i dizionari mono e bilingui, compresi
quelli multimediali, ai fini di una scelta
lessicale adeguata al contesto.
Riconoscere la dimensione culturale e
interculturale della lingua.
QUINTO ANNO
ABILITA’ CONOSCENZE
Esprimere e argomentare le proprie opinioni Aspetti socio-linguistici e paralinguistici della
con relativa spontaneità nell’interazione anche comunicazione, in relazione ai contesti di
con madrelingua su argomenti generali, di studio e di lavoro tipici del settore dei servizi
studio o di lavoro. enogastronomici.
Utilizzare strategie nell’ interazione e Strategie di esposizione orale e d’interazione in
nell’esposizione orale in relazione agli elementi contesti di studio e di lavoro, anche formali.
di contesto. Strutture morfosintattiche adeguate alle
Comprendere testi orali in lingua standard, tipologie testuali e ai contesti d’uso, in
anche estesi, riguardanti argomenti noti particolare professionali.
d’attualità, di studio e lavoro, cogliendone le Strategie di comprensione di testi relativamente
idee principali ed elementi di dettaglio. complessi riguardanti argomenti socio-
Comprendere globalmente, utilizzando culturali, riferiti in particolare al settore di
appropriate strategie, messaggi radio-televisivi indirizzo.
e brevi filmati divulgativi tecnicoscientifici di Modalità di produzione di testi comunicativi
settore. relativamente complessi, scritti e/o orali,
Comprendere idee principali, dettagli e punto continui e non continui, anche con l’ausilio di
di vista in testi scritti relativamente complessi strumenti multimediali e per la fruizione in
riguardanti argomenti di attualità, di studio e di rete.
lavoro. Lessico e fraseologia convenzionale per
Utilizzare le principali tipologie testuali, anche affrontare situazioni sociali e di lavoro; varietà
tecnicoprofessionali, rispettando le costanti che di registro e di contesto.
le caratterizzano. Lessico e fraseologia di settore codificati da
Produrre testi scritti e orali coerenti e coesi, organismi internazionali.
anche tecnico- professionali, riguardanti Aspetti socio-culturali della lingua e dei Paesi
esperienze, situazioni e processi relativi al in cui è parlata, con particolare riferimento all’
settore dei servizi per l’accoglienza organizzazione del sistema dei servizi turistici,
turisticoalberghiera e la ristorazione. alberghieri ed enogastronomici.
Utilizzare il lessico del settore dei servizi Modalità e problemi basilari della traduzione di
turistici, alberghieri, enogastronomici, testi tecnici.
compresa la nomenclatura internazionale
codificata.
Trasporre in lingua italiana brevi testi scritti
nella lingua comunitaria relativi all’ambito di
studio e di lavoro e viceversa.
Riconoscere la dimensione culturale della
lingua ai fini della mediazione linguistica e
della comunicazione interculturale.
SCIENZA E CULTURA DELL’ALIMENTAZIONE
COMPETENZE
• agire nel sistema di qualità relativo alla filiera produttiva di interesse • valorizzare e promuovere
le tradizioni locali, nazionali e internazionali individuando le nuove tendenze di filiera • applicare
le normative vigenti, nazionali e internazionali, in fatto di sicurezza, trasparenza e tracciabilità dei
prodotti • controllare e utilizzare gli alimenti e le bevande sotto il profilo organolettico,
merceologico, chimico-fisico, nutrizionale e gastronomico • predisporre menu coerenti con il
contesto e le esigenze della clientela, anche in relazione a specifiche necessità dietologiche •
riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambiente naturale ed antropico, le
connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni
intervenute nel tempo
• correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle
tecniche negli specifici campi professionali di riferimento
SECONDO BIENNIO
ABILITA’ CONOSCENZE
Porre in relazione epoche e fenomeni storici Concetto di alimentazione come espressione
con le tradizioni e le culture alimentari. della cultura, delle tradizioni e della storia
Distinguere la funzione nutrizionale dei locale e nazionale. Funzione nutrizionale dei
principi nutritivi. Individuare le caratteristiche principi nutritivi. Caratteristiche
merceologiche, chimico-fisiche e nutrizionali merceologiche, chimico-fisiche e nutrizionali
di bevande e alimenti. Individuare i prodotti di alimenti e bevande. Risorse
tipici di un territorio. Utilizzare l’alimentazione enogastronomiche del territorio. Principi di
come strumento per il benessere della persona. alimentazione equilibrata. Criteri di qualità
Riconoscere la qualità di una bevanda o un degli alimenti, tracciabilità di un prodotto e
alimento dal punto di vista nutrizionale, sicurezza alimentare. Tecniche di
merceologico e organolettico. Distinguere i conservazione degli alimenti. Tecniche di
criteri di certificazione di qualità delle bevande cottura e modificazioni chimiche e fisiche degli
e degli alimenti. Applicare tecniche di alimenti.
conservazione e cottura degli alimenti idonee
alla prevenzione di tossinfezioni alimentari.
QUINTO ANNO
ABILITA’ CONOSCENZE
Individuare le nuove tendenze della filiera Nuove tendenze di filiera dei prodotti
alimentare. Individuare le caratteristiche alimentari. Allergie, intolleranze alimentari e
organolettiche, merceologiche e nutrizionali dei malattie correlate all’alimentazione. Dieta
nuovi prodotti alimentari. Formulare menu razionale ed equilibrata nelle varie condizioni
funzionali alle esigenze fisiologiche o fisiologiche e nelle principali patologie.
patologiche della clientela. Scegliere menu Certificazioni di qualità e sistema HACCP.
adatti al contesto territoriale e culturale. Consuetudini alimentari nelle grandi religioni.
Formulare menu funzionali alle esigenze
fisiologiche o patologiche della clientela.
Redigere un piano di HACCP. Distinguere gli
alimenti in relazione alle consuetudini
alimentari nelle grandi religioni.
DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE DELLA STRUTTURA RICETTIVA
COMPETENZE
• utilizzare tecniche di lavorazione e strumenti gestionali nella produzione di servizi e prodotti
enogastronomici, ristorativi e di accoglienza turistico-alberghiera • integrare le competenze
professionali orientate al cliente con quelle linguistiche, utilizzando le tecniche di comunicazione
e relazione per ottimizzare la qualità del servizio e il coordinamento con i colleghi • applicare le
normative vigenti, nazionali e internazionali, in fatto di sicurezza, trasparenza e tracciabilità dei
prodotti • adeguare e organizzare la produzione e la vendita in relazione alla domanda dei
mercati, valorizzando i prodotti tipici
• utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento
disciplinare • redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative
a situazioni professionali
SECONDO BIENNIO
ABILITA’ CONOSCENZE
Distinguere le caratteristiche del mercato Caratteristiche del mercato turistico.
turistico con particolare attenzione al settore Costituzione dell’impresa turistico/ristorativa.
ristorativo. Individuare gli elementi Organizzazione delle risorse umane
fondamentali e procedurali delle strutture dell’impresa turistico/ristorativa. Normativa di
turistico/ristorative. Riconoscere la struttura settore. Contratti di lavoro di settore. Forme di
organizzativa dell’impresa ristorativa e finanziamento dell’impresa turistico/ristorativa.
individuare il ruolo del personale nei diversi Gestione amministrativa ed economica
settori. Comprendere il linguaggio giuridico e dell’impresa turistico/ristorativa. Bilancio
applicare la normativa vigente nei contesti di d’esercizio dell’azienda turistico/ ristorativa.
riferimento, con particolare attenzione alle
norme di sicurezza, alle certificazioni
obbligatorie e volontarie. Riconoscere diritti e
doveri relativi al rapporto di lavoro e utilizzare
i principali contratti di lavoro del settore
turistico/ristorativo. Individuare le forme di
finanziamento in funzione dell’attività di
gestione. Interpretare i dati contabili e
amministrativi dell’impresa
turistico/ristorativa. Redigere la contabilità di
settore. Classificare e configurare i costi di
un’azienda, analizzare il loro rapporto con i
ricavi, calcolare il costo del servizio e
individuare il prezzo di vendita. Utilizzare
tecniche di approvvigionamento per abbattere i
costi (Food and beverage cost). Interpretare i
dati del bilancio d’esercizio. Interpretare il
risultato economico d’esercizio.
QUINTO ANNO
ABILITA’ CONOSCENZE
Analizzare il mercato turistico e interpretarne le Caratteristiche dinamiche del mercato turistico
dinamiche. Individuare le risorse per nazionale e internazionale. Tecniche di
promuovere e potenziare il turismo integrato. marketing turistico e web-marketing. Fasi e
Utilizzare le tecniche di marketing con procedure di redazione di un Business plan.
particolare attenzione agli strumenti digitali. Prodotti a chilometro zero. Abitudini
Individuare fasi e procedure per redigere un alimentari ed economia del territorio.
Business plan. Individuare i prodotti a Normativa di settore. Norme e procedure per la
chilometro zero come strumento di marketing. tracciabilità dei prodotti.
Analizzare i fattori economici territoriali che
incidono sulle abitudini alimentari.
Individuare norme e procedure relative a
provenienza, produzione e conservazione del
prodotto. Individuare norme e procedure per la
tracciabilità dei prodotti.
LABORATORIO DI SERVIZI ENOGASTRONOMICI - SETTORE CUCINA
COMPETENZE
• valorizzare e promuovere le tradizioni locali, nazionali e internazionali individuando le nuove
tendenze di filiera • applicare le normative vigenti, nazionali e internazionali, in fatto di
sicurezza, trasparenza e tracciabilità dei prodotti • controllare e utilizzare gli alimenti e le
bevande sotto il profilo organolettico, merceologico, chimico-fisico, nutrizionale e gastronomico
• predisporre menu coerenti con il contesto e le esigenze della clientela, anche in relazione a
specifiche necessità dietologiche • adeguare e organizzare la produzione e la vendita in relazione
alla domanda dei mercati, valorizzando i prodotti tipici • Integrare le competenze professionali
orientate al cliente con quelle linguistiche, utilizzando le tecniche di comunicazione e relazione
per ottimizzare la qualità del servizio e il coordinamento con i colleghi • correlare la conoscenza
storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle tecniche negli specifici campi
professionali di riferimento
SECONDO BIENNIO
ABILITA’ CONOSCENZE
Individuare le componenti culturali della Valore culturale del cibo e rapporto tra
gastronomia. gastronomia e società. Caratteristiche della
Individuare gli alimenti in base alle cucina regionale, nazionale ed internazionale.
caratteristiche e alla provenienza territoriale. Prodotti enogastronomici e tutela del marchio
Individuare il contributo degli alimenti nelle di qualità. Criteri di elaborazione di menu e
diverse cucine territoriali. Classificare gli carte. Stili alimentari e dieta equilibrata nella
alimenti in base alle qualità organolettiche e ristorazione commerciale e collettiva. Software
alle relative certificazioni di qualità. di settore.
Organizzare degustazioni di prodotti.
Riconoscere il ruolo del menu. Rispettare le
regole per l’elaborazione dei menu. Elaborare
menu e carte, in funzione della tipicità,
stagionalità e target dei clienti. Costruire menu
in relazione alle necessità dietologiche e
nutrizionali della clientela.
QUINTO ANNO
ABILITA’ CONOSCENZE
Riconoscere, spiegare e “ raccontare” un piatto, Tecniche di cottura e presentazione del piatto.
dalla materia prima alla realizzazione tecnica. Ristorazione tradizionale, commerciale e
Definire menu adeguati alle tipologie di industriale. Programmazione e organizzazione
ristorazione. Simulare nuove forme di della produzione. Sicurezza e tutela della salute
ristorazione con l’offerta di prodotti food and e dell’ambiente nel luogo di lavoro.
drink e fingerfood. Progettare menu Software di settore. Lessico e fraseologia di
compatibili con le risorse a disposizione, settore anche in lingua straniera.
elaborati nel rispetto delle regole
enogastronomiche, in relazione a tipicità e
stagionalità degli alimenti e tipologia di
clienti. Applicare i criteri e gli strumenti per la
sicurezza e la tutela della salute.
Utilizzare il lessico e la fraseologia di settore
anche in lingua straniera.
LABORATORIO DI SERVIZI ENOGASTRONOMICI – SETTORE SALA E VENDITA
COMPETENZE
• utilizzare tecniche di lavorazione e strumenti gestionali nella produzione di servizi e prodotti
enogastronomici, ristorativi e di accoglienza turistico-alberghiera
• integrare le competenze professionali orientate al cliente con quelle linguistiche, utilizzando le
tecniche di comunicazione e relazione per ottimizzare la qualità del servizio e il coordinamento
con i colleghi
• valorizzare e promuovere le tradizioni locali, nazionali e internazionali individuando le nuove
tendenze di filiera • applicare le normative vigenti, nazionali e internazionali, in fatto di
sicurezza, trasparenza e tracciabilità dei prodotti • attuare strategie di pianificazione,
compensazione, monitoraggio per ottimizzare la produzione di beni e servizi in relazione al
contesto
• controllare e utilizzare gli alimenti e le bevande sotto il profilo organolettico, merceologico,
chimico-fisico, nutrizionale e gastronomico
• predisporre menu coerenti con il contesto e le esigenze della clientela, anche in relazione a
specifiche necessità dietologiche
• adeguare e organizzare la produzione e la vendita in relazione alla domanda dei mercati,
valorizzando i prodotti tipici
• utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze
comunicative nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici
• utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento
disciplinare
SECONDO BIENNIO
ABILITA’ CONOSCENZE
Riconoscere le aziende enogastronomiche in Caratteristiche delle aziende enogastronomiche.
base alle caratteristiche specifiche e al mercato Classificazione di alimenti e bevande
di riferimento. Classificare alimenti e bevande analcoliche, alcoliche, distillati. Caratteristiche
in base alle loro caratteristiche organolettiche, dell’ enografia nazionale. Modalità di
merceologiche, chimico-fisiche e nutrizionali. produzione e utilizzo di vini e birre. Metodi di
Individuare la produzione enoica italiana. analisi organolettica di cibi, vini ed altre
Classificare vini e birre in base al loro utilizzo bevande. Principi di enologia Criteri di
e alle modalità di produzione. Riconoscere le abbinamento cibo-vino e cibo-bevande.
caratteristiche organolettiche e qualitative di Tecniche di miscelazione e preparazione di
cibi, vini e altre bevande attraverso l’esame cocktail. Tecniche avanzate di bar. Tecniche
gustativo e descriverle usando la terminologia avanzate di sala. Software di settore. Lessico e
corretta. Individuare i principi di abbinamento fraseologia di settore, anche in lingua straniera.
cibo-vino e cibo-bevande. Classificare, Normative nazionali e comunitarie di settore
proporre e produrre cocktail, applicando le relative alla sicurezza e alla tutela ambientale.
corrette tecniche di miscelazione. Utilizzare le
attrezzature del bar per la produzione di
caffetteria, di bevande a base di latte e/o di
frutta e infusi. Simulare la realizzazione di
buffet e banchetti. Realizzare porzionature in
sala. Simulare l’uso di tecniche per la presa
della comanda. Elaborare e realizzare proposte
di cucina alla lampada. Utilizzare il lessico e la
fraseologia di settore, anche in lingua straniera.
Operare nel rispetto delle norme relative alla
sicurezza ambientale e della tutela della salute.
QUINTO ANNO
ABILITA’ CONOSCENZE
Proporre abbinamenti di vini e altre bevande ai Criteri di abbinamento cibo-vino e cibo-
cibi. Individuare la produzione enoica bevande in relazione al tipo di menu.
internazionale. Individuare e classificare le Caratteristiche dell’ enografia estera.
preparazioni tipiche delle regioni italiane ed Preparazioni tipiche della cucina regionale
estere. Individuare l’importanza delle italiana e della cucina internazionale. Tecniche
produzioni locali come veicolo per la di valorizzazione dei prodotti tipici e di nicchia
promozione e la valorizzazione del territorio. . Organizzazione e programmazione della
Valorizzare i prodotti tipici simulando proposte produzione. Software di settore
innovative. Simulare la definizione di menu e
carte che soddisfino le esigenze di una
specifica clientela e rispondano a criteri di
economicità della gestione. Utilizzare tecniche
di approvvigionamento per abbattere i costi
(Food and beverage cost). Simulare la gestione
degli approvvigionamenti, degli stock e della
cantina. Elaborare nuove bevande e simularne
la commercializzazione .
Articolazione: Accoglienza turistica
SECONDA LINGUA STRANIERA
COMPETENZE
• padroneggiare la lingua inglese e, ove prevista, un’altra lingua comunitaria, per scopi
comunicativi e utilizzare i linguaggi settoriali relativi ai percorsi di studio, per interagire in
diversi ambiti e contesti professionali, al livello B2 del quadro comune europeo di riferimento per
le lingue (QCER)
• Integrare le competenze professionali orientate al cliente con quelle linguistiche, utilizzando le
tecniche di comunicazione e relazione per ottimizzare la qualità del servizio e il coordinamento
con i colleghi
• Valorizzare e promuovere le tradizioni locali,nazionali e internazionali individuando le nuove
tendenze di filiera • Individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più
appropriati per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento
• redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni
professionali
SECONDO BIENNIO
ABILITA’ CONOSCENZE
Interagire in brevi conversazioni su argomenti Aspetti comunicativi, socio-linguistici e
familiari inerenti la sfera personale e sociale, lo paralinguistici della interazione e della
studio o il lavoro, utilizzando anche strategie produzione orale in relazione al contesto e agli
compensative. interlocutori.
Identificare e utilizzare le strutture linguistiche Strategie compensative nell’interazione orale.
ricorrenti nelle principali tipologie testuali, Strutture morfosintattiche, ritmo e intonazione
anche a carattere professionale, scritte, orali o della frase adeguate al contesto comunicativo.
multimediali. Strategie per la comprensione globale e
Utilizzare appropriate strategie ai fini della selettiva di testi relativamente complessi,
comprensione di brevi testi relativamente scritti, orali e multimediali.
complessi, riguardanti argomenti di interesse Caratteristiche delle principali tipologie
personale, d’attualità o il settore d’indirizzo. testuali, comprese quelle tecnico-professionali;
Produrre testi brevi, semplici e coerenti per fattori di coerenza e coesione del discorso.
esprimere impressioni, opinioni, intenzioni e Lessico e fraseologia idiomatica frequenti
descrivere esperienze ed eventi di interesse relativi ad argomenti comuni di interesse
personale, d’attualità o di lavoro. generale, di studio, di lavoro; varietà espressive
Utilizzare lessico ed espressioni di base per e di registro Tecniche d’uso dei dizionari,
esprimere bisogni concreti della vita anche settoriali, multimediali e in rete.
quotidiana, narrare esperienze e descrivere Aspetti socio-culturali della lingua e dei Paesi
avvenimenti e progetti. in cui è parlata
Utilizzare i dizionari mono e bilingui, compresi
quelli multimediali, ai fini di una scelta
lessicale adeguata al contesto.
Riconoscere la dimensione culturale e
interculturale della lingua.
QUINTO ANNO
ABILITA’ CONOSCENZE
Esprimere e argomentare le proprie opinioni Aspetti socio-linguistici e paralinguistici della
con relativa spontaneità nell’interazione anche comunicazione, in relazione ai contesti di
con madrelingua su argomenti generali, di studio e di lavoro tipici del settore dei servizi
studio o di lavoro. enogastronomici.
Utilizzare strategie nell’ interazione e Strategie di esposizione orale e d’interazione in
nell’esposizione orale in relazione agli elementi contesti di studio e di lavoro, anche formali.
di contesto. Strutture morfosintattiche adeguate alle
Comprendere testi orali in lingua standard, tipologie testuali e ai contesti d’uso, in
anche estesi, riguardanti argomenti noti particolare professionali.
d’attualità, di studio e lavoro, cogliendone le Strategie di comprensione di testi relativamente
idee principali ed elementi di dettaglio. complessi riguardanti argomenti socio-
Comprendere globalmente, utilizzando culturali, riferiti in particolare al settore di
appropriate strategie, messaggi radio-televisivi indirizzo.
e brevi filmati divulgativi tecnicoscientifici di Modalità di produzione di testi comunicativi
settore. relativamente complessi, scritti e/o orali,
Comprendere idee principali, dettagli e punto continui e non continui, anche con l’ausilio di
di vista in testi scritti relativamente complessi strumenti multimediali e per la fruizione in
riguardanti argomenti di attualità, di studio e di rete.
lavoro. Lessico e fraseologia convenzionale per
Utilizzare le principali tipologie testuali, anche affrontare situazioni sociali e di lavoro; varietà
tecnicoprofessionali, rispettando le costanti che di registro e di contesto.
le caratterizzano. Lessico e fraseologia di settore codificati da
Produrre testi scritti e orali coerenti e coesi, organismi internazionali.
anche tecnico professionali, riguardanti Aspetti socio-culturali della lingua e dei Paesi
esperienze, situazioni e processi relativi al in cui è parlata, con particolare riferimento all’
settore dei servizi per l’accoglienza organizzazione del sistema dei servizi turistici,
turisticoalberghiera e la ristorazione. alberghieri ed enogastronomici.
Utilizzare il lessico del settore dei servizi Modalità e problemi basilari della traduzione di
turistici,alberghieri, enogastronomici, compresa testi tecnici
la nomenclatura internazionale codificata.
Trasporre in lingua italiana brevi testi scritti
nella lingua straniera relativi all’ambito di
studio e di lavoro e viceversa.
Riconoscere la dimensione culturale della
lingua ai fini della mediazione linguistica e
della comunicazione interculturale.
SCIENZA E CULTURA DELL’ALIMENTAZIONE
COMPETENZE
• agire nel sistema di qualità relativo alla filiera produttiva di interesse • valorizzare e promuovere
le tradizioni locali, nazionali e internazionali individuando le nuove tendenze di filiera • applicare
le normative vigenti, nazionali e internazionali, in fatto di sicurezza, trasparenza e tracciabilità dei
prodotti • adeguare la produzione e la vendita dei servizi di accoglienza e ospitalità in relazione
alle richieste dei mercati e della clientela • promuovere e gestire i servizi di accoglienza turistico-
alberghiera anche attraverso la progettazione dei servizi turistici per valorizzare le risorse
ambientali, storico-artistiche, culturali ed enogastronomiche del territorio • riconoscere gli aspetti
geografici, ecologici, territoriali dell’ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le
strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel tempo •
applicare le metodologie e le tecniche della gestione dei progetti
SECONDO BIENNIO
ABILITA’ CONOSCENZE
Collegare l’evoluzione dell’alimentazione e la Storia dell'alimentazione, della gastronomia,
cultura del territorio. Identificare i prodotti dell’industria dell’ospitalità. Caratteristiche
tipici e il loro legame con il territorio, alimentari e culturali del cibo. Marchi di
riconoscendone la qualità di filiera. qualità e sistemi di tutela dei prodotti
Riconoscere le nuove tendenze enogastronomici di eccellenza. Risorse
dell’enogastronomia e della domanda turistica. enogastronomiche territoriali e nazionali.
Contribuire all’elaborazione di pacchetti Qualità ed etichettatura dei prodotti
turistici, in base alle risorse culturali ed enogastronomici. Stili alimentari, tutela della
enogastronomiche del territorio. Identificare gli salute del consumatore, tracciabilità e
elementi di tracciabilità e sicurezza del sicurezza degli alimenti.
prodotto. Individuare i pericoli di
contaminazione nelle procedure
enogastronomiche.
QUINTO ANNO
ABILITA’ CONOSCENZE
ndividuare e promuovere i prodotti locali, Caratteristiche del territorio e risorse artistiche,
nazionali e internazionali e le risorse artistiche, culturali ed enogastronomiche. Principi di
culturali ed enogastronomiche del territorio. dietologia e dietoterapia, intolleranze
Riconoscere le nuove tendenze del settore alimentari e malattie connesse
dell’ospitalità e del turismo a livello all’alimentazione. Salute, sicurezza e
internazionale. Predisporre menu funzionali benessere nei luoghi di lavoro
alle esigenze dietologiche della clientela.
Gestire i rischi connessi al lavoro e applicare
misure di prevenzione.
DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE DELLA STRUTTURA RICETTIVA
COMPETENZE
• utilizzare tecniche di lavorazione e strumenti gestionali nella produzione di servizi e prodotti
enogastronomici, ristorativi e di accoglienza turistico - alberghiera • applicare le normative
vigenti, nazionali e internazionali, in fatto di sicurezza, trasparenza e tracciabilità dei prodotti •
utilizzare le tecniche di promozione, vendita, commercializzazione, assistenza, informazione e
intermediazione [Link] • adeguare la produzione e la vendita dei servizi di
accoglienza e ospitalità in relazione alle richieste dei mercati e della clientela • promuovere e
gestire i servizi di accoglienza turistico alberghiera anche attraverso la progettazione dei servizi
turistici per valorizzare le risorse ambientali, storico-artistiche, culturali ed enogastronomiche
del territorio • sovrintendere all’organizzazione dei servizi di accoglienza e di ospitalità,
applicando le tecniche di gestione economica e finanziaria alle aziende turistico - alberghiere •
utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento
disciplinare • redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative
a situazioni professionali
SECONDO BIENNIO
ABILITA’ CONOSCENZE
Individuare le caratteristiche del mercato Caratteristiche del mercato turistico.
turistico con particolare attenzione al settore Costituzione dell’impresa turistica.
dell’accoglienza e ospitalità alberghiera. Organizzazione delle risorse umane
Individuare gli elementi fondamentali e nell’impresa turistica. Normativa di settore
procedurali delle strutture turistiche. anche relativa alla sicurezza e alla tutela
Riconoscere la struttura organizzativa ambientale. Contratti di lavoro del settore
dell’impresa turistica e individuare il ruolo del turistico - alberghiero. Forme di finanziamento
personale nel settore di appartenenza. dell’impresa turistica. Gestione amministrativa
Comprendere il linguaggio giuridico ed ed economica dell’impresa turistica. Bilancio
applicare la normativa vigente nei contesti di d’esercizio dell’impresa turistica.
riferimento con particolare attenzione alle
norme di sicurezza, alle certificazioni
obbligatorie e volontarie. Riconoscere diritti e
doveri relativi al rapporto di lavoro ed
utilizzare i principali contratti di lavoro del
settore turistico. Individuare le diverse forme
di finanziamento in funzione delle finalità.
Utilizzare i dati contabili ed amministrativi
dell’impresa turistica. Redigere la contabilità di
settore. Classificare e configurare i costi di
un’impresa, analizzare il loro rapporto con i
ricavi, calcolare il costo del servizio e
individuare il prezzo di vendita. Interpretare i
dati del bilancio di esercizio. Analizzare il
risultato economico d’esercizio
QUINTO ANNO
ABILITA’ CONOSCENZE
Analizzare il mercato turistico e interpretarne le Caratteristiche dinamiche del mercato turistico
dinamiche. Individuare le risorse per nazionale e internazionale. Tecniche di
promuovere e potenziare il turismo integrato. marketing turistico e web-marketing . Fasi e
Individuare le tecniche di marketing con procedure di redazione di un Business plan.
particolare attenzione agli strumenti digitali. Norme internazionali e comunitarie di settore.
Redigere un business plan. Individuare la Contratti di viaggio e di trasporto.
normativa internazionale/comunitaria di
riferimento per il funzionamento dell’impresa
turistica. Predisporre contratti di viaggio e di
trasporto.
TECNICHE DI COMUNICAZIONE
COMPETENZE
• integrare le competenze professionali orientate al cliente con quelle linguistiche, utilizzando le
tecniche di comunicazione e relazione per ottimizzare la qualità del servizio e il coordinamento
con i colleghi • valorizzare e promuovere le tradizioni locali, nazionali e internazionali
individuando le nuove tendenze di filiera • utilizzare le tecniche di promozione, vendita,
commercializzazione, assistenza, informazione e intermediazione turisticoalberghiera •
promuovere e gestire i servizi di accoglienza turistico-alberghiera anche attraverso la
progettazione dei servizi turistici per valorizzare le risorse ambientale, storico-artistiche, culturali
ed enogastronomiche del territorio • individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di
team working più appropriati per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di
riferimento • redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative
a situazioni professionali
SECONDO BIENNIO
ABILITA’ CONOSCENZE
Riconoscere procedure di comunicazione Tecniche di comunicazione per la promozione
efficaci per la promozione di prodotti turistici e pubblicizzazione del prodotto turistico.
in relazione al contesto e ai destinatari. Strumenti e stili comunicativi. Principi e
Utilizzare tecniche di comunicazione, con tecniche di marketing. Procedure e modalità di
particolare attenzione agli strumenti digitali. vendita di pacchetti turistici personalizzati in
Promuovere la vendita di pacchetti turistici per relazione alle caratteristiche della clientela.
valorizzare il territorio e i suoi prodotti Software di settore
enogastronomici. Promuovere la vendita di
pacchetti turistici in relazione alle
caratteristiche della clientela. Utilizzare le
tecniche di marketing nella comunicazione dei
servizi/prodotti turistici.
QUINTO ANNO
ABILITA’ CONOSCENZE
Utilizzare tecniche di comunicazione verbale e Tecniche di marketing turistico- alberghiero.
non verbale per promuovere servizi e prodotti Strategie di comunicazione e pubblicizzazione
turistici. Individuare strategie per la vendita di orientate al cliente.
servizi e prodotti turistico/alberghieri Lessico e fraseologia specifica di settore, anche
funzionali alla tipologia di clienti. Elaborare in lingua straniera
strategie di comunicazione funzionali alle
tipologie di eventi turistici da valorizzare.
Utilizzare lessico e fraseologia di settore, anche
in lingua straniera.
LABORATORIO DI SERVIZI DI ACCOGLIENZA TURISTICA
COMPETENZE