Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
46 visualizzazioni10 pagine

Timer 555

L'esperimento analizza il comportamento del Timer 555 in configurazioni astabile e monostabile, confrontando forme d'onda teoriche e sperimentali. I risultati mostrano una buona corrispondenza con le previsioni, evidenziando piccole discrepanze dovute a tolleranze dei componenti e capacità parassite. L'esperimento conferma il funzionamento del Timer 555 e l'importanza di componenti precisi per segnali stabili.
Copyright
© © All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato DOCX, PDF, TXT o leggi online su Scribd
Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
46 visualizzazioni10 pagine

Timer 555

L'esperimento analizza il comportamento del Timer 555 in configurazioni astabile e monostabile, confrontando forme d'onda teoriche e sperimentali. I risultati mostrano una buona corrispondenza con le previsioni, evidenziando piccole discrepanze dovute a tolleranze dei componenti e capacità parassite. L'esperimento conferma il funzionamento del Timer 555 e l'importanza di componenti precisi per segnali stabili.
Copyright
© © All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato DOCX, PDF, TXT o leggi online su Scribd

Jacopo Checchinato 20-02-25 5A TE

MULTIVIBRATORE ASTABILE E MONOSTABILE


CON TIMER 555
Scopo:
L'obiettivo di questo esperimento è studiare il comportamento del Timer 555
in configurazioni astabile e monostabile. Verranno analizzate le forme d'onda
in uscita, confrontando i valori teorici e quelli sperimentali per verificare
l'accuratezza delle formule previste.

CIRCUITO DI MISURA:

Figura L.3: Multivibratore monostabile


Figura L.2: multivibratore astabile

MATERIALE E STRUMENTAZIONE UTILIZZATA:


● Timer 555;
● 4 condensatori rispettivamente da 10nF (1) e 1nF (1) e 150nF (1) e 33nF (1);
● 1 diodi 1N4148 (DT e D);
● 5 resistenze (2 da 15KΩ, 1 da 100kΩ, 1 da 22kΩ, 1 da 1,5kΩ);
● Oscilloscopio;
● Multimetro;
● Alimentatore (5V);
● Generatore di funzioni;
● Connettori a banana;
● Connettori a coccodrillo;
● Connettori BNC;
● Cavetti vari per collegamenti;
● Breadbord;

1
Jacopo Checchinato 20-02-25 5A TE

generatore di tensione

il generatore è stato utilizzato per dare la tensione di 5V.

Oscilloscopio
Un oscilloscopio è uno strumento elettronico utilizzato per
visualizzare e analizzare segnali elettrici variabili nel tempo.
Esso rappresenta i segnali come onde grafiche su uno schermo,
mostrando la tensione (asse Y) rispetto al tempo (asse X). Gli
oscilloscopi possono essere analogici o digitali.

sonda logica (cavi a coccodrillo Bnc)

Un "cavo a coccodrillo BNC" è un cavo che combina un connettore BNC con un terminale a
coccodrillo all'estremità opposta. Il connettore BNC è un tipo di connettore a baionetta
utilizzato comunemente in applicazioni elettroniche per connettere cavi a bassa frequenza,
come quelli utilizzati in strumentazione di laboratorio, apparecchiature audio e video, e in
applicazioni di trasmissione di segnali. L'estremità a coccodrillo del cavo è caratterizzata da
morsetti a forma di coccodrillo che possono essere aperti e chiusi facilmente. Questi
coccodrilli consentono di collegare il cavo in modo rapido e temporaneo a punti di
misurazione o connessioni sperimentali. Questo tipo di cavo è spesso utilizzato per collegare
strumenti di misura, oscilloscopi, generatori di segnali o altri dispositivi elettronici a circuiti
in fase di test o sperimentazione

2
Jacopo Checchinato 20-02-25 5A TE

Timer 555:
Il timer 555 è un circuito integrato molto versatile, utilizzato per generare temporizzazioni,
segnali periodici e impulsi.

Pinout del timer 555:

GND (Pin 1): collegato a massa.

Trigger (Pin 2): innesca l’avvio del timer quando riceve un impulso basso.

Output (Pin 3): uscita del segnale (alto o basso).

Reset (Pin 4): forza l'uscita a livello basso (attivo basso).

Control Voltage (Pin 5): permette di modificare la soglia di commutazione interna


(spesso non usato).

Threshold (Pin 6): monitora la tensione del condensatore per determinare quando
spegnere l'uscita.

Discharge (Pin 7): scarica il condensatore collegato all’esterno.

VCC (Pin 8): alimentazione (tipicamente 5-15 V).

Struttura interna:

Il 555 contiene:

 3 resistori da 5 kΩ che creano un partitore di tensione.


 2 comparatori che confrontano tensioni interne con soglie fisse.
 1 flip-flop SR che memorizza lo stato dell'uscita.
 1 transistor di scarica che si attiva per svuotare il condensatore in alcune
configurazioni.

3
Jacopo Checchinato 20-02-25 5A TE

Procedimento:
1) preparare il circuito in figura L3
2) impostare il generatore d’onda a 1KHz e 5v
3) collegare l’oscilloscopio nel pin 2 del timer 555
4) osservare l’onda che si vede
5) scollegare dal pin 2, ricollegare con il condensatore sul pin 6
6) rilevare l’onda e la tensione
7) collegare nel secondo canale dell’oscilloscopio l’uscita del monostabile (pin 3)
8) visualizzare entrambe le onde

1) preparare il circuito in figura L2


2) attaccare l’oscilloscopio, visualizzare il trigger e la tensione soglia, e guardare il
tempo
3) calcolare il DC e annotarlo
4) cambiare le resistenze come detto nella tabella e calcolare il DC per tutti (rifare tutti i
passaggi dal 2 al 3)
in fine riportare tutte le annotazioni e confrontare i risultati teorici con quelli pratici.

Multivibratore Monostabile
In un multivibratore monostabile, il circuito ha un solo stato stabile (uscita bassa). Quando
arriva un impulso di trigger, l'uscita va alta per un intervallo di tempo determinato da un
resistore e un condensatore, poi torna bassa.

Funzionamento passo-passo:

1. Stato iniziale: uscita bassa (0V), condensatore scarico.


2. Trigger (impulso basso sul pin 2): il flip-flop si setta e l'uscita va alta.
3. Carica del condensatore: attraverso il resistore RR.
4. Ritorno allo stato stabile: quando la tensione sul condensatore raggiunge 2/3 di
VCC, il comparatore resetta il flip-flop e l'uscita torna bassa.
5. Scarica del condensatore: tramite il transistor interno collegato al pin 7.

Formula del tempo di uscita alta:


T=1,1⋅R⋅C

4
Jacopo Checchinato 20-02-25 5A TE

Multivibratore Astabile
In un multivibratore astabile, il circuito non ha stati stabili: l’uscita oscilla continuamente
tra alto e basso, generando un segnale periodico (onda quadra).

Funzionamento passo-passo:

1. Carica del condensatore: il condensatore si carica attraverso R1 e R2.


2. Commutazione a basso livello: quando la tensione sul condensatore raggiunge 2/3
di VCCV_{CC}, il flip-flop cambia stato e l'uscita diventa bassa.
3. Scarica del condensatore: tramite R2e il pin 7, finché la tensione scende a 1/3 di
VCCV_{CC}.
4. Ripetizione continua: il ciclo si ripete indefinitamente.

Formule principali:

Periodo totale:

T=0,693⋅(R1+2R2)⋅C

Frequenza:

f=1/T

Duty cycle:

D=(R1+R2)/(R1+2R2)×100%

5
Jacopo Checchinato 20-02-25 5A TE

VERIFICA DEGLI OBIETTIVI:

multivibratore astabile timer 555

Frequenza teorica
Fdc=912,0Hz

Duty Cycle
Cerchiamo una configurazione con le resistenze che ci dia un duty cycle di circa il 50%

Frequenza rilevata: 907,8Hz

Ra KΩ Rb kΩ DC F Hz
prima prova 22 22 62% 551
con diodo 22 100 22% 372
100 22 84% 153
senza diodio 1,5 15 51% 943

La tabella è composta da dati calcolati con i tempi riportati nella seguente tabella

Tc (ms) Tsc (ms)


prima prova 1,116 0,7
2,682 0,6
con diodo
3.535 3
senza diodo 0,7 0,36

Calcoli:
Tc=Ra*C
Tsc=(Ra+Rb)*C
T=0,693⋅(R1+2R2)⋅C
D=(R1+R2)/(R1+2R2)×100%

I valori rilevati di DC con quelli teorici non si discostano tanto tra di loro.
Invece per le frequenze notiamo una differenza.

Ra KΩ Rb kΩ DC F Hz
prima prova 22 22 67% 663
con diodo 22 100 55% 305
100 22 85% 304
senza diodio 1,5 15 52% 1388
Valori teorici

6
Jacopo Checchinato 20-02-25 5A TE

Segnale ai capi di C

Frequenza: 897,5Hz
Tensione di trigger =1,84V (teorica sarebbe 1,6V) rilevata in p-
Tensione di soglia =3,44V (teorica sarebbe 3,3V) rilevata in p+
Vpp= 1,61V

L’onda risultante sul condensatore è un’onda a dente di sega che rispetta le caratteristiche
volute

Il diodo su Rb:
il diodo su Rb serve a baipassare Rb quando il circuito carica, per cercare di
ottenere un duty cycle del 50%

Monostabile

7
Jacopo Checchinato 20-02-25 5A TE

Questa è la risultante dell’onda che viene fuori dando come entrata un’onda
quadra a 1KHz con ampiezza 5V

Questo è il tempo per cui sta alto il nostro segnale che è esattamente 120
microsecondi

8
Jacopo Checchinato 20-02-25 5A TE

Questa è la forma d’onda sul pin due come si può vedere è interamente
positiva, la tensione ai capi del condensatore è 3,2Vpp.

Nel tuo circuito:

la Prima resistenza da 15 kΩ (in alto):

Collegata tra Vcc e il pin 2 (Trigger) tramite un condensatore da 10 nF.


Serve a polarizzare il pin 2 e a determinare la soglia di innesco del timer 555.
Insieme al condensatore, crea un filtro passa-alto per rimuovere rumori
indesiderati.

Seconda resistenza da 15 kΩ (in basso):

Collegata tra il pin 2 e GND.


Funziona come resistenza pull-down: tiene il pin 2 a livello basso quando non
arriva segnale, evitando falsi trigger.

In sintesi, queste due resistenze formano un partitore resistivo che stabilizza il


segnale d’ingresso e impedisce interferenze sul pin Trigger del 555.

9
Jacopo Checchinato 20-02-25 5A TE

La forma d’onda che vediamo ci mostra come al caricarsi del condensatore la


nostra onda sia alta, ma appena il condensatore smette di caricare e si scarica
istantaneamente l’onda si abbassa

Conclusioni
I risultati ottenuti mostrano una buona corrispondenza con i valori teorici, con piccole
discrepanze dovute a:
 Tolleranze dei componenti (resistenze e condensatori non perfetti).
 Capacità parassite nel breadboard o nei collegamenti.
 Tempo di risposta dell'oscilloscopio.
In generale, l’esperimento ha confermato il funzionamento previsto del Timer 555,
evidenziando l’importanza di componenti precisi per ottenere segnali stabili.

10

Potrebbero piacerti anche