UGO FOSCOLO
-Vita
Foscolo nacque il 1778 a Zacinto (odierna Zante) un’isoletta nel mar Ionio (apparteneva a
Venezia). Nell’estate del 1785 si trasferisce con la famiglia a Spalato, successivamente dopo
la morte del padre a Venezia. In seguito prosegue gli studi, inizia a dedicarsi alla lettura dei
testi latini e greci, scopre l’amore per le lettere e inizia a distinguersi per lo spirito patriottico,
infatti a Venezia, si mise subito in vista per sue idee democratiche e pertanto diviene
sospetto al governo conservatore di Venezia, poi si rifugiò a Bologna. Dopo il trattato di
Campoformio con cui Napoleone cede Venezia all’Austria cadono le sue speranze
rivoluzionarie. Si trasferisce a Milano, poi a Bologna, si arruola nuovamente in difesa della
Repubblica Cisalpina. Tra il 1804-1806 inizia la prima stesura dei Sepolcri e diviene
professore di Eloquenza presso l’università di Padova. Dopo vari spostamenti tra Venezia e
Milano nel 1812 si stabilisce a Firenze dove inizia a lavorare al poema “le Grazie”. Nel 1815
dopo la caduta di Napoleone a Lipsia e il ritorno degli Austriaci a Milano, Foscolo fu invitato
dall’Austria a dirigere una rivista ma egli rinunciò e scelse la via dell'esilio. Si reca in
Svizzera e in Inghilterra dove muore a Londra nel 1827 poverissimo.
-La poetica
Foscolo vive in un momento culturale complesso in cui si incontrarono movimenti letterari
come l’illuminismo, il neoclassicismo e il preromanticismo. illuminismo: I cui temi sono
presenti nella sua poesia: - concezione materialistica della vita: l'universo come l'uomo
Hanno un ciclo nascita, morte senza una finalità ultraterrena;
- La concezione dell'intellettuale come guida per la società;
neoclassicismo tematiche
-amore per la bellezza, per la poesia che per lui è un impegno civile essa ha il compito di
suscitare le virtù sociali a compiere azioni nobili;
-Ripresa del mito Infatti le immagini del mondo classico non sono solo un abbellimento
retorico ma possono rappresentare vicende esistenziali e grazie al mito le vicende umane
sono rese eterne.
preromanticismo tematiche
-anteporre il sentimento alla ragione: la ragione infatti non è uno strumento di liberazione e
di felicità ma spesso porta l'uomo a conoscere tutte le disgrazie;
-l’amore per la patria;
-Il suicidio Perché l'uomo dopo aver constatato che la natura non dona felicità giunge alla
conclusione che è meglio non nascere una volta nati, suicidarsi.
LE ULTIME LETTERE DI JACOPO ORTIS Romanzo epistolare a sfondo psicologico perché
rappresenta l’animo del poeta, l'opera È una raccolta di lettere che Ortis scrive all'amico
Lorenzo Alderani dal 11 ottobre al 26 marzo 1799. L'opera risente della componente
autobiografica infatti Jacopo e Foscolo sono accomunati dall'assenza del padre, dall’ esilio
Jacopo presenta lo stesso slancio passionale, lo stesso culto dell'amicizia e l'amore del
poeta. La differenza tra Foscolo e Jacopo è che Foscolo non si uccide grazie alle illusioni
mentre Jacopo arriverà il suicidio i temi dell'Opera sono il suicidio, la delusione politica e
amorosa e l'amicizia.
Modelli
Nel comporre questa opera Foscolo ha come modello Goethe La differenza tra i due
protagonisti risiede nel fatto che il primo è ossessionato solo dalla passione amorosa Ortis
invece ossessionato anche dalla passione politica.
La Lingua
L'autore usa una prosa più semplice, più moderna facendo ricorso ad una lingua d'uso che
presenta una pluralità di toni.
I SONETTI
I Sonetti sono in tutto 12 componimenti: della quale 8 meno noti e 4 più famosi, sono alla
musa, A Zacinto, In morte del fratello Giovanni e alla sera. I sonetti privilegiano una
dimensione lirica legata all'io poetico del poeta, vi troviamo una pluralità di temi: affetti
familiari (In morte del fratello Giovanni); la nostalgia della terra Natale (A Zacinto) la morte e
l'esilio.
Il sonetto diventa lo spazio per una confessione autobiografica, gran parte dei
componimenti presentano richiami diretti alle vicende personali dell'autore, che vengono
sublimati attraverso il mito. Infatti i dodici sonetti possono essere definiti come un autoritratto
ideale. I due modelli di riferimento per Foscolo sono: Petrarca da cui prende il tema
dell'amore e l'uso del sonetto e Alfieri da cui riprende il tema politico e civile a cui si
accompagna anche il tema amoroso.
IL CARME DEI SEPOLCRI
Foscolo definisce la propria opera sia come Carme (poesia di origine classica dedicata a
temi solenni), sia epistola (lettera) perché il testo ha un destinatario preciso il poeta Ippolito
Pindemonte. Essa è costituita da 295 endecasillabi ed è un'opera didascalica perché mira
ad insegnare il culto delle tombe dimostrandone il valore ideale e l'utilità civile e opera lirica
poiché esprime i sentimenti profondi del poeta, la sua concezione pessimistica e allo stesso
tempo eroica della vita. Il motivo occasionale della composizione dell'opera fu l'emanazione
dell'editto napoleonico di Saint-Cloud con il quale si proibiva la tumulazione dei defunti entro
l'abitato cittadino e l'uso di pietre tombali che recassero iscrizioni distintive. Il motivo reale
per cui Foscolo vuole iscrivere quest'opera è dato dalla voglia di eternare la memoria per
ricordare sempre i propri cari. Il carme si apre con l'affermazione dell'inutilità delle tombe per
i morti poiché nulla di noi sopravvive alla morte; contro questa affermazione della ragione
insorge il sentimento il quale afferma che le tombe sono necessarie perché sono il tramite di
corrispondenza tra i vivi e i morti, a condizione che il defunto abbia lasciato un eredità di
affetti o un buon ricordo di sé. A questo punto interviene l'illusione nella poesia che permette
di far sopravvivere in eterno la persona cara, Infatti quando un cuore ricorda noi viviamo e
per questo le tombe sono il segno è il mezzo che permette al defunto di rimanere in vita nel
ricordo dei propri cari.
Modelli
Da una parte Foscolo si ispira al modello anglosassone della poesia sepolcrale, dall'altra
invece il modello classico latino e greco per la volontà di creare una poesia capace di
promuovere ideali suggestivi e nobili (Pindaro, Omero e Lucrezio).
Le idee filosofiche
Le idee filosofiche presenti nel carme sono:
-La cultura materialistica del 1700 a cui si aggiunge -l'idea politica per quanto riguarda la
polemica nei confronti di Napoleone è l'esaltazione del mito di Firenze come sede di tante
Tombe dei grandi uomini del passato.
Temi
I sepolcri (intenso come le tombe) come legame tra vivi e morti e come simbolo della civiltà;
Concezione materialistica della vita; la memoria; la funzione eternatrice della poesia (solo
grazie alla poesia si può essere eterni); tema patriottico; esilio e la riflessione del poeta sul
proprio destino.