Esercizi Matematica
Esercizi Matematica
Premessa iii
4 Geometria analitica 54
4.1 Note e osservazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 54
4.2 Quesiti a risposta aperta . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 54
4.3 Quesiti a risposta multipla . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 57
i
Matematica di base
7 Trigonometria 81
7.1 Note e osservazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 81
7.1.1 Misure degli angoli e calcolatrici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 81
7.1.2 Notazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 81
7.1.3 Funzioni periodiche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 81
7.2 Quesiti a risposta aperta . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 81
7.3 Quesiti a risposta multipla . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 89
Indice ii
Premessa
Questo lavoro, inserito nel sito del Centro Polifunzionale di Pordenone dell’Università
degli Studi di Udine, è dedicato ai giovani che si accingono ad affrontare una Facoltà
universitaria nella quale la Matematica sia un requisito essenziale del processo formativo:
Ingegneria, Informatica, Fisica, Matematica, ecc.
È ormai consuetudine che i candidati all’iscrizione ad una di queste Facoltà di tipo
tecnico-scientifico si cimentino in un test di Matematica di base, contenente quesiti relativi
agli argomenti matematici principali che sono stati oggetto del loro studio alle scuole medie
superiori (calcolo differenziale ed integrale esclusi).
Il primo scopo di questo test è quello di rendere anzitutto i ragazzi stessi consapevoli
di eventuali lacune, o carenze culturali, di Matematica elementare che, per essere tale, è
nel contempo assolutamente necessaria e irrinunciabile.
Per questo si è pensato di mettere a disposizione dei giovani candidati un’ampia e
articolata serie di quesiti e di esercizi che li metteranno in condizione, se affrontati col
dovuto impegno e soprattutto con la dovuta tempestività, di trovarsi certamente più a loro
agio in sede di test, e poi, ed è la cosa più importante, quando assisteranno con maggiore
cognizione di causa e quindi senza disagio o imbarazzo alle prime lezioni universitarie.
Rivolgendoci a dei giovani, abbiamo cercato di rendere il contenuto di questo lavoro
propositivo, sciolto, vario e vicace: come sono i giovani appunto.
Ci auguriamo che l’iniziativa incontri il loro favore, e ringraziamo fin d’ora tutti coloro,
e i ragazzi stessi anzitutto, i quali, con il loro intelligente apporto e il colloquio cordiale e
costruttivo, vorranno contribuire a rendere questo percorso formativo più ricco, fruttuoso
e stimolante.
iii
Capitolo 1
• Z indica l’insieme dei numeri interi relativi: Z = {0, ±1, ±2, ±3, . . .}
2. Quesito Dire quali fra le seguenti implicazioni sono false e quali sono vere.
(a) 2 6= 2 ⇒ 3 = 3
(b) 2 = 2 ⇒ 3 6= 4
(c) 2 6= 2 ⇒ 3 > 4
(d) 3<4⇒1<2
(e) 2 divide 6 ⇒ 6 divide 12
(f) 6 non divide 12 ⇒ 2 divide 5
(g) −2 < −1 ⇒ (−2)2 < (−1)2
(h) loga b = logb a ⇒ a = b
(i) A ∩ B = A ∪ B ⇒ A = B = ∅ (=insieme vuoto)
1
Matematica di base
3. Quesito Dire per quali x ∈ R le seguenti uguaglianze sono vere e per quali sono
false.
(a) x < 1 ⇒ x2 < x
(b) x < 1 ⇒ x3 < x 2
(c) x3 < x 2 ⇒ x < 1
(d) x4 < x2 ⇒ −1 < x < 1
(e) |x| + 1 = x2 − 1 ⇒ |x|+1
x2 −1
=1
2
(f) |x| + 1 = x − 1 ⇒ x ∈ {1, −1, 2, −2}
(g) |x| + 1 = x2 − 1 ⇒ x ∈ {2, −2}
(h) x ∈ {1, −1, 2, −2} ⇒ |x| + 1 = x2 − 1
4. Quesito Sono dati due numeri reali x1 ed x2 . Dire quale delle seguenti doppie
implicazioni è corretta.
¨ ¨
x1 + x2 > 0 x 1 2 < x 22
(a) ⇔
x1 − x2 < 0 x1 ≥ 0
¨ ¨
x1 + x2 >0 x 12 < x 22
(b) ⇔
x1 − x2 <0 x1 < x2
¨ ¨
x1 + x2 >0 x 12 < x 22
(c) ⇔
x1 − x2 <0 x 13 < x 23
p = (A è bianco ⇒ B è nero).
p ⇒ qi , (i = 1, 2, 3)
7. Quesito Si supponga di tenere, delle 40 carte della briscola, solo i 4 assi, i 4 due e i
4 tre. Quindi si procede al seguente solitario: si mescolano le 12 carte come al
solito; si scoprono una dopo l’altra mettendole in fila su un tavolo; il solitario
riesce se i 4 assi escono uno di seguito all’altro. Qual è la probabilità di riuscita,
sapendo che le 12 carte si possono disporre in mazzo in 12! = 497 001 600 modi
diversi?
p ⇒ (p ⇒ q).
p⇒q ?
9. Quesito Una cassa contiene delle tavolette di vari colori numerate da 1 a 2000; su
di esse si sa che:
(a) le tavolette verdi hanno tutte il numero > 1000;
(b) se il numero di tavoletta è pari, essa è o bianca o rossa;
(c) esistono tavolette gialle con il numero > 1000.
Dire quali tra le seguenti affermazioni sono necessariamente vere o necessaria-
mente false.
A1 ) la tavoletta col numero 528 non è gialla;
A2 ) le tavolette verdi sono meno di 500;
A3 ) la tavoletta col numero 1753 è rossa;
A4 ) se non esistono tavolette rosse col numero > 1900, allora le tavolette
bianche non possono essere 40 in tutto;
A5 ) se A3 ) è vera, le tavolette verdi sono 499.
p(x) ⇔ q(x),
la proposizione p ⇔ q è falsa.
P = p è vera , Q = q è falsa
risulta falsa.
Individuare quali delle seguenti proposizioni sono vere e quali sono false.
(a) p è vera ∧ q è falsa
(b) p è falsa ∧ q è vera
(c) p è falsa ∧ q è falsa
(d) p è falsa
(e) p è vera ∧ q è vera
13. Quesito Ci sono 100 scatole: ogni scatola può contenere al più 49 cubetti, e ogni
scatola contiene almeno un cubetto. Chiamiamo singola una scatola se non
ne esiste un’altra con il suo stesso numero di cubetti: quante sono, almeno, le
scatole che non sono singole?
14. Quesito Quante macchine si possono targare usando stringhe del tipo
107 - BHY
costituite da una terna (con eventuali ripetizioni) di cifre da 0 a 9, e da una
terna di lettere dell’alfabeto inglese (26 lettere)?
b
b b b
b b
bb bb
b b
b b b
b
Quelle che vedi, in pianta, sono sei scatole cilindriche: una centrale e cinque
periferiche. In quella centrale ci sono 16 palline. Queste vengono tutte trasferi-
te nelle scatole periferiche con la seguente condizione: in ogni scatola periferica
deve trovarsi un numero positivo pari di palline non superiore a 6.
Quali sono le distribuzioni possibili delle palline (a prescindere da una inessen-
ziale permutazione delle scatole periferiche tra loro)?
Considera ora cinque scatole, cubiche, sempre una centrale e quattro periferi-
che, con 12 palline nella scatola centrale.
b
b b b
b b b b
b b b
b
f : A→B e g : A→C
procedi cosı̀:
◦ f1 f2 f3 f4 f5 f6
f1 f1 f2 f3 f4 f5 f6
f2 f2
f3 f3
f4 f4 f1
f5 f5 f1
f6 f6 f1
Continua tu e completa la tabella dell’operazione “◦”.
Perché in ogni riga e in ogni colonna del quadrato dei risultati non ci sono mai
ripetizioni? Cioè, sia pure in ordine diverso, le permutazioni appaiono ciascuna
una volta sola?
Osservando attentamente la tabella dell’operazione di questo gruppo G, cerca
di riconoscere qualche sottoinsieme di G che sia un suo
sottogruppo
cioè che sia chiuso rispetto all’operazione “◦”, contenga l’dentità e l’inverso di
ogni suo elemento (sicchè, considerato isolatamente, è un vero e proprio gruppo
algebrico).
Qual è il più piccolo sottoinsieme di G tale che i prodotti tramite “◦” dei suoi
elementi (anche di un elemento con se stesso) diano tutti gli elementi di G?.
Un tale insieme è detto un
sottoinsieme di generatori di G.
22. Quesito Se Q+ (×) indica il gruppo moltiplicativo dei numeri razionali positivi, un
suo
sottoinsieme di generatori
è senz’altro l’insieme contenente tutti i numeri interi positivi
1, 2, 3, · · · , n, · · ·
e tutti i reciproci dei numeri interi positivi
1 1 1
, , ··· , , ···
(1),
2 3 n
Questo lo riconoscerai assai facilmente. Ma ora ti chiediamo: non esiste un
sottoinsieme di generatori di Q+ (×) che sia strettamente contenuto in quello
sopra considerato? Anzi, dovresti individuarne uno che sia un sottoinsieme
minimale di generatori di Q+ (×).
23. Quesito Dato un insieme di 4 elementi
E = {x1 , x2 , x3 , x4 }
in quanti modi si può pensare E come unione di due suoi sottoinsiemi A, B,
non vuoti e disgiunti?
24. Quesito Frati monaci - Noti farmaci. Queste frasi sensate sono ottenute
permutando, in uno degli 11! (39 916 800) modi possibili le lettere del titolo
di una scienza modernissima. E chi sa se vi sono altre permutazioni le quali
forniscono espressioni che hanno senso compiuto . . . .
25. Quesito Considera una pila di 15 tavolette numerate come in figura e situate nella
posizione numero 1. Attua ora il seguente procedimento: la prima tavoletta
la poni al posto 2 alla base di una nuova seconda pila, la seconda tavoletta
al posto 3 alla base di una nuova terza pila e procedi alternativamente sino
all’esaurimento della prima pila.
b
b
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15 1 2
1 2 3
Ora con la terza pila procedi in modo analogo, ponendo la prima tavoletta sulla
seconda pila, la seconda al posto 1 alla base di una nuova prima pila, fino ad
esaurire la terza pila. Ricomincia smontando la nuova prima pila come prima,
ecc.
Alla fine tutte le tavolette saranno impilate al secondo posto. Bene: quale
numero ha la tavoletta in cima alla pila finale?
2. Quesito Si dice numero primo un intero n > 1 divisibile solo per sè stesso e per 1.
Si dica quali delle seguenti affermazioni sono vere e quali sono false.
(a) È necessario e sufficiente essere un dispari diverso da 1 o essere il 2 per
essere un primo.
(b) Non è sufficiente essere un dispari diverso da 1 per essere un primo.
(c) Affinchè un numero sia primo è necessario che sia un dispari diverso da 1
o che sia il 2.
(d) Non è necessario che un numero sia primo per essere dispari.
(e) Affinchè un numero sia dispari diverso da 1 è sufficiente che sia un primo
diverso da 2.
3. Quesito In una scuola il 70% degli studenti studia inglese e l’80% studia francese.
Quale percentuale studia entrambe le lingue?
(a) Non si può rispondere.
(b) 65%
(c) 30%
(d) 50%
(e) 40%
4. Quesito Se in una classe almeno uno studente non sarà promosso, quanti saranno
gli studenti promossi?
(a) Tutti
(b) Sicuramente nessuno
(c) Al più tutti meno due
(d) Al più tutti meno uno
(e) Sicuramente tutti meno uno
Individua, tra le seguenti proposizioni, quali sono vere e quali sono false (p
indica la negazione di p).
(a) (p1 ∧ p2 ) ∨ p3 ∨ (p2 ∧ p3 )
(b) {(p1 ∧ p2 ) ∨ (p1 ∧ p3 )} ∧ p3
(c) (p1 ∧ p3 ) ∨ (p2 ∧ p3 )
(d) (p1 ∨ p2 ) ∧ (p1 ∨ p3 )
(e) (p1 ∨ p3 ) ∧ (p1 ∨ p3 )
Suggerimento Costruisci, con pazienza, le tabelle di verità delle varie proposizio-
ni.
f : A→B
m ed n.
• x 1 + x 2 = x 2 + x 1 , ∀ x 1 , x2
• x 1 · x 2 = x 2 · x 1 , ∀ x 1 , x2
Associativa
• (x1 + x2 ) + x3 = x1 + (x2 + x3 ), ∀ x1 , x2 , x3
• (x1 · x2 ) · x3 = x1 · (x2 · x3 ), ∀ x1 , x2 , x3
• x1 (x2 + x3 ) = x1 x2 + x1 x3 , ∀ x1 , x2 , x3
m|n
m | n ⇔ ∃ q ∈ N tale che n = mq
p primo ∧ p | (m · n) ⇒ (p | m) ∨ (p | n)
13
Matematica di base
274 | 1918
274 | 274 ∧ 274 | 1918 ⇒ 274 | 2192
274 | 1918 ∧ 274 | 2192 ⇒ 274 | 6302
274 | 2192 ∧ 274 | 6302 ⇒ 274 | 8494
274 | 6302 ∧ 274 | 8494 ⇒ 274 | 40278
Questo basta per concludere che 274 è un divisore comune di 40278 e di 8494.
Per provare che è il massimo dei divisori comuni, basterà dimostrare che ogni altro divisore,
d, dei due numeri dati divide anche 274:
La cosa si fa agevolmente ridiscendendo la serie di divisioni del processo, dalla prima alla
quarta.
Se la penultima divisione del processo dà come resto 1, allora la coppia (m, n) di numeri
in questione ha come Massimo Comun Divisore 1, e si dice che
E’ interessante osservare come la tecnica delle divisioni successive possa essere usata per
la dimostrazione del Teorema fondamentale dell’aritmetica; è in effetti proprio cosı̀ che
fece Euclide.
Sia allora p un primo che divide il prodotto mn di due naturali m ed n: vogliamo
provare che p | m ∨ p | n.
Supponiamo che p non divida m (p - m), allora applicando le divisioni successive
nella penultima divisione otterremo resto 1 (in quanto 1 è il M.C.D. tra p ed m). Si può
compilare il seguente schema:
1a divisione : m = p · q1 + r1
2a divisione : p = r1 · q2 + r2
3a divisione : r1 = r2 · q3 + r3
··· : ··· = ··· + ···
(h − 1)a divisione (penultima) : rh−2 = rh−1 · qh + 1
ha divisione (ultima) : rh−1 = rh−1 · 1 + 0
m·n = (p · n) · q1 + r1 · n
p·n = (r1 · n) · q2 + r2 · n
r1 · n = (r2 · n) · q3 + r3 · n
··· = ··· + ···
rh−2 · n = (rh−1 · n) · qh + 1·n
Si ricava poi successivamente:
dalla prima riga p | (m · n) (per ipotesi) ∧ p | (p · n) ⇒ p | (r1 · n)
dalla seconda riga p | (p · n) ∧ p | (r1 · n) ⇒ p | (r2 · n)
dalla terza riga p | (r1 · n) ∧ p | (r2 · n) ⇒ p | (r3 · n)
··· ··· ⇒ ···
dall’ultima attuale riga p | (rh−2 · n) ∧ p | (rh−1 · n) ⇒ p|n
Possiamo dunque concludere che se p non divide m deve dividere n: la conclusione è cosı̀
raggiunta.
3. Quesito Nell’insieme degli interi relativi Z, con il simbolo −z si indica quel numero
tale che
z + (−z) = (−z) + z = 0
Come mai tale numero è unico? Ovvero: perché se z 0 e z 00 sono due interi e
per entrambi risulta
z + z 0 = z 0 + z = 0 = z + z 00 = z 00 + z
ne segue che z 0 = z 00 ?
z1 (z2 − z3 ) = z1 z2 − z1 z3 , ∀ z1 , z2 , z3 ∈ Z
9. Quesito Esegui la divisione con resto (eventualmente aiutandoti con una calcolatri-
ce) delle seguenti coppie di numeri (12328, 312513), (1051, 81075), (2137, 27781).
11. Quesito Utilizzando l’argoritmo di Euclide delle divisioni successive, trova il M.C.D.
delle seguenti coppie di numeri:
• (444444, 120731)
• (43741, 22607)
• (67609, 25092)
n = p 1r 1 · p 2r 2
m 6= n ∧ mn = nm ?
15. Quesito Se un numero n è divisibile per 6615 e per 33957 qual è il massimo numero
per cui esso sarà certamente divisibile?
16. Quesito Qual è il primo numero intero positivo tale che l’implicazione
risulta vera?
18. Quesito Calcola il m.c.m.(43401, 45103). Ricorda che m.c.m. sta per minimo co-
mune multiplo ed è il più piccolo intero positivo multiplo comune dei due
numeri dati.
Suggerimento Ricorda la relazione che lega il m.c.m. e il M.C.D. di due numeri.
19. Quesito In un club l’età media degli iscritti è di 38 anni. L’età media dei maschi è
di 40 anni, quella delle femmine di 35 anni. Quanti sono i maschi, se le femmine
sono 80?
20. Quesito Trova le coppie (m, n) di numeri interi positivi tali che m2 − n2 = 21.
21. Quesito Trova le coppie (m, n) di numeri interi positivi tali che m2 − n2 = 105.
22. Quesito Considera i numeri naturali del tipo 22n−1 , ∀ n ∈ N; se questi numeri sono
espressi nel sistema decimale, per quali valori di n l’ultima loro cifra è il 2?
Per gli altri valori di n, cosa si può dire dell’ultima cifra di 22n−1 ?
23. Quesito Considera i numeri naturali del tipo 32n−1 , ∀ n ∈ N; se questi numeri sono
espressi nel sistema decimale, per quali valori di n l’ultima loro cifra è il 3?
Per gli altri valori di n, cosa si può dire dell’ultima cifra di 32n−1 ?
Qual è l’ultima cifra di ogni numero naturale del tipo 22n−1 + 32n−1 , ∀ n ∈ N?
24. Quesito Trova i numeri di sei cifre abcdef tali che abcdef · 3 = bcdefa.
25. Quesito Se un anno è non bisestile e comincia con un martedı̀, con che giorno
finirà? Quanti martedı̀ ha quell’anno? E quanti lunedı̀?
26. Quesito Di una coppia di numeri interi (m, n), con m < n, si sa che
M.C.D.(m, n) = 21
m.c.m.(m, n) = 255 255
28. Quesito Esistono coppie (z1 , z2 ) di numeri interi relativi soddisfacenti l’equazione
z1 z2 − 7z2 + z1 − 6 = 0?
29. Quesito Risolvi senza la calcolatrice è in non più di 5 secondi il seguente quesito
12n − 11
31. Quesito Prova che, se n è un numero intero positivo, vale la seguente implicazione
n2 + 2n > (n + 1)2 = n2 + 2n + 1,
32. Quesito Qual è il massimo numero di fattori primi distinti che può avere un numero
intero positivo minore od uguale a 106 ?
33. Quesito Ogni numero intero n ≥ 2 è, come è ben noto, esprimibile in modo unico
come prodotto di potenze di fattori primi
n = p 1 r 1 p 2r 2 · · · p hr h (h ≥ 1).
r1 + r 2 + · · · + rh
per i numeri n compresi tra 2 e 106 , che siano prodotti di potenze dei tre numeri
2, 3, 5?
560aba
36. Quesito La differenza dei cubi di due numeri interi positivi m, n può essere il cubo
di un numero primo p
m3 − n3 = p3 ?
Riconosci che la loro unione dà l’insieme di tutti gli interi positivi dispari.
Prova che ogni quadrato di un numero dispari d ∈ N si può scrivere sotto la
seguente forma
12n − 11 (n ∈ N)
a meno che non sia d ∈ {6h + 3, h = 0, 1, 2, · · ·}.
39. Quesito Trova con quanti zeri finisce il prodotto dei primi 50 numeri interi, cioè il
numero 50!
40. Quesito Dimostra che non esiste alcuna coppia (x, y) di Z2 che verifichi l’equazione
n3 ,
45. Quesito Si dice unitario un numero che, in base 10, ha tutte le cifre uguali ad 1.
Trova un multiplo unitario di 39 e di 91.
Trova i sottomultipli del numero unitario 11111.
46. Quesito I numeri m ed n sono interi positivi tali che
m3 = n2 .
Cosa si può dire del loro massimo comun divisore e del loro minimo comune
multiplo?
47. Quesito Trova il numero che, moltiplicato per 23, dà il risultato indicato
··· ×
23 =
100 000 000 001
48. Quesito Sia n un numero di più di 1 cifra, con l’ultima cifra uguale a 5:
n = a1 a2 · · · ah 5 (h ≥ 1).
n2 = b1 b2 · · · bk 25.
50. Quesito È dato un triangolo rettangolo pitagorico, cioè con i lati di misure intere,
ad esempio 3, 4, 5 (32 + 42 = 52 ). Se a e b sono le misure dei cateti di tale
triangolo, uno dei seguenti numeri interi (con eventualmente a − b negativo)
a, b, a − b, a + b
Puoi verificare che la somma dei quadrati dei due elementi della coppia è un
quadrato perfetto, la cui base dà la misura dell’ipotenusa del relativo triangolo
pitagorico.
Nell’esempio del triangolo di lati 3, 4, 5, basta scegliere nella (∗) m = 2 ed
n = 1:
3 = 22 − 12 , 4 = 2 · (2 · 1)
Scegliendo m = 5 ed n = 3 si trova a = 16 e b = 30. Si ha poi 7 | a − b = −14.
Scegliendo m = 9 ed n = 5 si trova a = 56 e b = 90. Si ha poi 7 | a.
Scegliendo m = 11 ed n = 6 si trova a = 85 e b = 132. Si ha poi 7 | a+b = 217.
Se vuoi proseguire . . . .
n3 + n
mn = q 2
m = m 12 q1 , n = n 12 q1 .
53. Quesito È dato un numero intero positivo n. Il numero m sia un intero positivo
tale che
n = mq − s, con 0 ≤ s ≤ m.
Quali sono il quoziente e il resto della divisione di n per m?
54. Quesito È dato un numero intero m tale che il resto della sua divisione per 7 è 2:
m = 7 · q + 2.
55. Quesito La divisione di un numero intero positivo n per l’intero positivo m (> 1),
dà come resto 1:
n = mq + 1.
Come risultano i resti della divisione per m di
n2 , n 3 , . . . , nr , . . . ?
ha gli ultimi tre numeri della sua scrittura in base dieci che sono uguali a 4.
59. Quesito Il numero 979 è somma di 5 quarte potenze: trovale (problema molto
semplice: usa la calcolatrice).
61. Quesito Qual è il numero intero (espresso nel sistema decimale) che in base 12 si
rappresenta con la cifra
1000 ?
E il numero intero 2768 come si rappresenta in base 12?
n(n + 1) , n = 1, 2, 3, . . . .
n(n + 1)(n + 2) , n = 1, 2, 3, . . . .
65. Quesito Trova tutte le coppie di numeri interi relativi che soddisfano l’equazione
7x − 6y = 0. Quindi, considerata l’equazione
(∗) 7x − 6y = 5
(17, 19),
valuta se (∗) ha altre coppie di numeri interi relativi che siano sue soluzioni.
n3 + 11n , ∀n ∈ N
(4620)12 .
70. Quesito Completa il quadrato magico seguente con numeri interi positivi, in modo
che la sua costante sia 30: la costante di un quadrato magico è il valore sempre
uguale della somma degli elementi di una qualunque riga, di una qualunque
colonna e delle due diagonali.
11 x1 x2
x3 x4 18
x5 4 x6
Di fronte a un problema del genere non procedere a casaccio. Devi risolvere
un problema di matematica con sei incognite: chiama queste incognite (come
suggerito dallo schema del quadrato magico) con
x1 , x 2 , x 3 , x 4 , x 5 , x 6
Traduci le condizioni in sei equazioni lineari e risolvi con ordine e con calma il
sistema lineare che hai cosı̀ costruito.
In questo caso, in effetti, se riesci a trovare il valore anche di una sola delle
incognite, la soluzione del problema è poi di facilissimo completamento.
A problema risolto, potrai costruire infiniti quadrati magici con costante S un
numero qualunque del tipo
Come?
71. Quesito Un
quadrato pseudo-magico
è uno schema come il seguente
x1 x2 x3
x4 x5 x6
x7 x8 x9
dove xi , per i = 1, 2, · · · , 9, sono numeri interi relativi e la condizione è che
la somma dei numeri di ciascuna delle tre righe,
di ciascuna delle tre colonne,
e di ciascuna delle due diagonali
sia sempre lo stesso numero (intero relativo) S detto la costante del quadrato.
Le condizioni imposte si traducono subito in un sistema lineare in 9 incognite,
con i termini noti tutti uguali a S.
Redigi questo sistema, mantenendo l’incolonnamento delle incognite: è una
procedura di cui imparerai a suo tempo la grande utilità.
È impresa un po’ impegnativa, ma tutt’altro che difficile, riconoscere che S
deve essere un intero relativo multiplo di 3:
S = 3h , ∀h ∈ Z
Con ciò, ecco la soluzione generale del problema, dipendente da ben 3 parametri
interi relativi α, β, h e dove, come potrai direttamente constatare, è S = 3h.
2h − β 2h − α −h + α + β
−2h + α + 2β h 4h − α − 2β
3h − α − β α β
Ora prova a costruire qualche
e considerato il numero
cab = 100c + 10a + b
dimostra la seguente implicazione
27 | abc ⇒ 27 | cab
c=0
ab
27 | bca
bca
75. Quesito Quali sono i numeri interi positivi ≤ 20 che non hanno un multiplo che
sia novenario (cioè formato da cifre tutte uguali a 9)?
S, a
−10 + a + b 17 17 − b 14 − a
10 21 − a − b 6+b 1+a
20 − a a 11 7
18 − b b 4 16
Al variare della coppia di numeri interi relativi (a, b), questo è in genere un
quadrato pseudo-magico di costante 38, come verificherai immediatamente.
Trova ora
(a) per quali coppie (a.b) si ottiene un quadrato magico;
(b) per quali coppie (a, b) si ottiene un quadrato magico con i 16 elementi a
due a due distinti;
(c) per quali coppie (a, b) si ottiene un quadrato magico con i 16 elementi che
sono 16 numeri consecutivi.
78. Quesito Stabilisci, per ogni tipo di quadrato magico (q.m.) sotto elencato, qual è
il valore minimo della relativa costante:
(a) q.m. 3×3 con almeno due elementi distinti;
(b) q.m. 3×3 con almeno tre elementi distinti;
(c) q.m. 4×4 con almeno due elementi distinti;
(d) q.m. 4×4 con almeno tre elementi distinti.
8−a 8−a −4 + 2a
−8 + 3a 4 16 − 3a
12 − 2a a a
è, in genere, un quadrato pseudo-magico di costante 12. Sapresti indicare
qual è il massimo numero di elementi distinti che un quadrato magico del tipo
indicato può contenere?
81. Quesito Sapresti costruire un quadrato magico 4 × 4 con i soli numeri 1, 2, 3, 4?
2
2 2
(a) 2− 3 = 4− 3
2
2 4
(b) 2− 3 = 29
2
2 4
(c) 2− 3 = 2− 9
2
2 4
(d) 2− 3 = 2− 3
(a) 1
(b) 2
(c) 4
(d) 6
(e) 8
3. Quesito Dei seguenti numeri uno solo è il prodotto tra un quadrato perfetto e un
cubo perfetto, quale?
(a) 792
(b) 525
(c) 1089
(d) 968
(e) 1155
n13
4. Quesito Sia n un naturale pari. Allora 1024
(a) è sempre multiplo di 8;
(b) può essere dispari;
(c) è sempre divisibile per 16;
(d) è sempre dispari.
5. Quesito 59 · 55 vale
(a) 257
(b) 2514
(c) 2545
(d) 545
7. Quesito In un cortile ci sono solo oche e conigli, e il numero delle oche è doppio
di quello dei conigli. Se n è il numero totale delle zampe degli animali, trova
quali di queste affermazioni sono giuste.
(a) n deve essere un multiplo di 8.
(b) n può essere un qualunque multiplo di 8.
(c) Se n è un multiplo di 3, il numero delle oche è un multiplo di 12.
(d) Se n è un multiplo di 15, il numero delle oche deve essere un multiplo di
30.
(e) Se n è un multiplo di 10, le oche sono almeno 20.
[x]
b bc
3
b bc
2
b bc
1
b bc
−4 −3 −2 −1 1 2 3 4
b bc −1
b bc −2
b c
b −3
32
Matematica di base
2. (22 )( ) = 44 = 256
22
2
3. 2(2 )
2 2
= (24 ) = 256
2( )
22
Come si vede, il valore differisce nel 4o caso rispetto agli altri tre.
Ma con altri valori di a il numero
aa
aa
può dare, a seconda delle interpretazioni, valori più diversificati: ad esempio con
a = 1, 5
2. (1, 51,5 )(
1,51,5 )
= 3, 056683337 . . .
1,5
3. 1, 5(1,5 )
1,5
= 3, 056683337 . . .
1,5( )
1,51,5
4. 1, 5 = 2, 349005319 . . .
Il sospetto che i casi 2) e 3) possano dare risultati uguali per ogni a > 0, come nei due
esempi proposti, è confermato dal seguente calcolo:
a a a ·a) a ) a
(aa )(a ) = a(a·a ) = a(a = a(a
numero algebrico
se è zero di un polinomio non nullo a coefficienti interi relativi o, altrimenti detto, è radice
di un’equazione algebrica, non banale, a coefficienti interi relativi:
zm αm + zm−1 αm − 1 + · · · + z1 α1 + z0 = 0 , zi ∈ Z, i = 0, 1, · · · , m
Un numero reale che non sia algebrico, cioè che non è zero di alcun polinomio non nullo
a coefficienti interi relativi, si dice un
numero trascendente.
π ed e
2, 10110011100011110000...
è un numero razionale?
1, 90990099900099990000...
1, 09009900099900009999...
3. Quesito Se due numeri reali sono diversi, hanno ovviamente diverse espressioni
decimali. È vero anche il viceversa?
4. Quesito Una equazione algebrica di 2◦ grado, con coefficienti non tutti razionali,
può avere due radici razionali?
5. Quesito Una equazione algebrica di 2◦ grado, con coefficienti tutti razionali può
avere una radice razionale e una irrazionale?
7. Quesito Dividendo quali coppie di numeri interi si trova il numero decimale perio-
dico
1, 000001 ?
8. Quesito Dividendo con una calcolatrice a dieci cifre 100 000 000 per 999 999 999 si
trova 0, 1. Esprimi con una frazione una stima per difetto dell’errore commesso.
10. Quesito Eseguendo la divisione con la virgola del numero intero n per il numero
2r · 5s , con r ≥ 0 e s ≥ 0, perchè il risultato è un numero decimale finito?
11. Quesito Prova, mediante un esempio concreto che convinca anche chi è digiuno di
6
matematica, che la frazione 10 si può semplificare con il seguente calcolo
6 3· 6 2 3
= =
10 5· 6 2 5
.
a2 + b 2 a62 + b62
=
a2 + c 2 a62 + c62
r, s ∈ Q, r < s.
23. Quesito Decidi, senza l’uso della calcolatrice, qual è il più grande dei due numeri
√5
√6
5 , 6
24. Quesito Prova che, se n è un numero intero positivo, vale la seguente doppia
implicazione
1 1
n n ≥ (n + 1) n+1 ⇔ nn+1 ≥ (n + 1)n .
Dimostra quindi, per assurdo, che vale la disuguaglianza
1 1
22 < 33 .
α2 ≤ αβ ⇒ α≤β
a2 b − ab2 > 0,
(a + b)7 e (a + b)8
(a + b)n
r2 − m − n ?
40. Quesito Considera la famiglia di infiniti quadrati deducibile dalla figura seguente
41. Quesito Trova il fattore mancante nel seguente prodotto, affinchè il prodotto stesso
non contenga più radicali:
√ √ √ √ √ √
a+ b+ c a + b − c ( ··· ).
sono tutti numeri razionali, è corretto affermare allora che per ogni n ≥ 13, α
è la radice n-esima di un numero razionale?
Ê 16
É
3 4
√ 3
(d) 2 =8
53. Quesito Di due sfere, S1 ed S2 , entrambe dello stesso materiale, si sanno i seguenti
fatti:
(a) il raggio di S1 è la metà di quello di S2 ;
(b) il peso di S1 è il triplo di quello di S2 .
Determina quanto peserebbe, rispetto ad S2 , una sfera S3 , dello stesso mate-
riale di S1 , ma con raggio uguale a quello di S2 .
3a e a3 .
3a = a3 ,
(∗) ax = xa
63. Quesito Prova che, per ogni valore di n ∈ N, per la somma degli n + 1 numeri
1 1 1
, ,··· ,
n n+1 n+n
risulta sempre
1 1 1 1
+ + ··· + >
n n+1 n+n 2
Suggerimento Poiché è
n + i < n + n , ∀ i ∈ {0, 1, · · · , n − 1}
ne segue
1 1
> , ∀ i ∈ {0, 1, · · · , n − 1}
n+i n+n
e dunque . . . .
Otteniamo cosı̀ successivamente
1 1 1
+ >
1 2 2
1 1 1 1 1
+ + + >
3 4 5 6 2
1 1 1 1 1
+ + ··· + + >
7 8 13 14 2
1 1 1 1 1
+ + ··· + + >
15 16 29 30 2
···
ne segue chiaramente che
ln r
(z1 , z2 )
66. Quesito A proposito degli esempi di coppie di numeri reali positivi (a, b) tali che
risulti
a 6= b ∧ ab = ba
(vedi anche quesito 13 del capitolo 2), osserva questi esempi (controllando
ognuno, s’intende) √
√ 3 3 √ 3
3 = 3 3
√ √
√ 4 3 4 √ 34
3 3
4 = 4 4
√ √
√ 5 4 5 √ 45
4 4
5 = 5 5
Costruisci ora una formula che te ne fornisca infiniti di esempi, tra i quali questi
tre:
√n . . . , ∀n ∈ N
La sorpresa è che il primo elemento della successione di esempi (n = 1), è il
famoso
24 = 42
che, come si vede, è dunque un esempio assai “prolifico” . . . .
67. Quesito Purché n sia un intero positivo abbastanza grande, il numero (che è
comunque minore di 1)
n
n+1
differisce da 1 per meno di un numero prefissato ad arbitrio. Se, ad esempio,
si vuole che risulti
1 n
r
< (< 1)
10 n+1
basta scegliere . . . .
1
Guarda che costui non sa nemmeno cosa significa 10
, 107 , ecc.
69. Quesito Il seguente numero reale α ha la parte decimale costruita con una regola,
che scoprirai, assai semplice:
2, 1234567891011121314151617181920212223 . . .
2, 1 2, 2
2, 12 2, 13
2, 123 2, 124
2, 1234 2, 1235
· ·
· ·
· ·
Quali sono i rispettivi 9i elementi delle due successioni?
α = 3, 89909
71. Quesito Trova per quali numeri reali x e, in corrispondenza ad ogni x trovato, per
quali coppie di numeri interi
(m, n) , con 2 ≤ m ≤ n ,
vale l’uguaglianza È
m √
n √
x3 = 7
x
logx 2 ∈ Q
ln 2 (= loge 2)
e troverai
ln 2 = 0, 69314718 . . .
Ora, se qualcuno ti dicesse che, secondo lui, è
ln 2 = 0, 69314718
en ∈
/N, ∀n ∈ N
xn − m
1, 0, · · · , 0, −m
| {z }
n−1 zeri
74. Quesito Se τ è un numero reale trascendente positivo, come e e π, prova che anche
1 √
, −τ , τ , rτ (∀ r ∈ Q)
τ
sono numeri trascendenti.
76. Quesito Dimostra, a parziale conferma delle proprietà dei numeri algebrici,
√ √
(a) che 3 + 5 e √3+1 √5 sono algebrici;
√ √ √ √
(b) che
√ 3√ + 7 e√ 3 −√ 5 sono
√
algebrici
√ ecosı̀
√ pure √
3+ 7 + 3− 5 , 3+ 7 − 3− 5 ,
√ √ √ √ √ √7
3 + 7 · 3 − 5 , √3+ √ ;
3− 5
(c) α algebrico ⇒ −α algebrico;
(d) α algebrico 6 0 ⇒ α1 algebrico;
=
√
(e) α algebrico > 0 ⇒ n α algebrico, ∀ α ∈ N;
√
(f) α algebrico < 0 ⇒ 2n+1 α algebrico, ∀ α ∈ N.
77. Quesito Dopo aver riconosciuto che l’insieme dei numeri razionali è un sottoinsie-
me dell’insieme dei numeri algebrici
Q⊂A
non solo è irrazionale, ma addirittura trascendente. Cosa puoi dire allora del
numero
√ √2
2 ?
78. Quesito dato un numero intero h > 1, i numeri razionali del tipo
n
,
h
con n non divisibile per h sono ovviamente
infiniti.
Secondo te, le successioni di cifre dopo la virgola delle loro rappresentazioni
decimali, comprensive
di antiperiodo e di parte periodica,
possono essere anch’esse infinitamente varie?
r = 0, 1235748.
10n · r
ha lo stesso periodo di r?
84. Quesito Considera il seguente esempio di divisione con quoziente di forma deci-
male:
_
678̆ : 23 = 29, 4 . . .
218
110
18
..
.
Un tuo amico, spirito critico, vuol sapere (per il momento, perché ci sono altre
cose da spiegare) cosa mai hai combinato inserendo al quoziente la virgola
dopo il 9, apponendo in seguito uno 0 all’11 nella serie discendente dei resti,
e continuando bel bello il procedimento di divisione con resto nel noto modo
imparaticcio: tu con che argomento razionalmente accettabile glielo spieghi?
2 · 109 + 1
,
2 · 109
espresso in forma decimale, avrebbe come 9a cifra dopo la virgola il numero 1,
preceduto da 8 zeri: è vero o è falso?
6. Quesito Le seguenti affermazioni, tranne una, sono vere per tutti gli x ∈ R. Quale
non è sempre vera?
(a) − |x| ≤ x ≤ |x|
(b) x > − |x|
(c) x < |x| + 1
(d) x ≥ − |x|
(e) x ≤ |x|
1 1 1
(a) a+b
< a
+ b
1 1 1
(b) a+b
> a
+ b
1 1 1
(c) = +
a+b a b
(d) le precedenti affermazioni sono tutte errate.
|2 + x| − |2 − x|
12. Quesito È dato un numero intero positivo n. Trova quali delle seguenti afferma-
zioni sono corrette.
(a) n1 è sempre razionale.
(b) Se n ha h cifre (in base 10), n1 ha un periodo di al più h cifre.
(c) n1 ha un periodo di al più n − 1 cifre.
(d) n1 può presentare antiperiodo.
(e) L’antiperiodo eventuale di n1 non può avere più di h − 2 cifre.
13. Quesito Qual è l’ordine crescente corretto tra le radici cubiche dei numeri
27 28 27 28
15 15 16 16
a= ,b= ,c= ,d=
16 16 15 15
√ √ √ √
(a) 3
a, 3 b, 3 c, 3 d
√
3 √ √ √
(b) b, 3 a, 3 c, 3 d
√
3 √ √ √
(c) d, 3 c, 3 b, 3 a
√
3 √ √ √
(d) b, 3 a, 3 d, 3 c
a b
(b) 13 > 31
(c) nessuna delle due precedenti affermazioni è corretta.
√
2
16. Quesito Il numero π
(a) non ha significato;
√
(b) è uguale a π 2 ;
(c) è maggiore di π;
(d) è minore di π.
Geometria analitica
Ab
B′
A′
b
B
C
b
rs C′
H
x+y <x−y ?
54
Matematica di base
C : x2 + y 2 − 2x − 2y = 0.
7. Quesito Nel piano cartesiano quanti punti in comune hanno i due luoghi
L1 : x2 + y 2 = 1 , L2 : x6 + y 6 = 1 ?
(∗) ax + by + c ≥ 0 , con b 6= 0.
giace, rispetto a r, dalla stessa banda del punto A(1, 1), e per quali, invece,
giace dalla banda opposta.
10. Quesito Secondo te, in quanti modi si può inscrivere un triangolo equilatero in
una ellisse? E in quanti modi si può circoscrivere un triangolo equilatero ad
una ellisse? (v.figure)
F
b
C
b
D b
b
A b
B
11. Quesito Data un’ellisse E di semiassi a e b, trova il rapporto tra le aree dei quadrati
di figura, uno circoscritto ad E e con i vertici sugli assi di E , l’altro inscritto
in E e con i lati paralleli agli assi di E .
E
b
b b
P M
b b
H G
b
Q N b
12. Quesito Perché non si può inscrivere in una ellisse un poligono di più di 4 lati che
sia inscrivibile in un circolo?
Suggerimento I vertici di tale poligono avrebbero coppie di coordinate soddisfa-
centi sia all’equazione dell’ellisse che a quella del circolo, cioè coppie di numeri
soddisfacenti un sistema algebrico di grado · · · × · · · = · · · , e le soluzioni di
tale sistema possono essere al più · · · . Lo puoi dimostrare supponendo che
l’ellisse sia
x2 y 2
E : 2 + 2 =1
a b
e il circolo sia
C : x2 + y 2 + px + qy + r = 0
sicché il sistema in questione è
( 2
x2
a2
+ yb2 = 1
x + y 2 + px + qy + r = 0
2
¨
equazione risolutrice “nella sola x ” di grado · · ·
∼
y = ···
(a) (b)
x x
y y
(c) (d)
x x
2. Quesito L’equazione x2 + y 2 + ax + by + c = 0
(a) Rappresenta sempre una circonferenza reale se c > 0.
(b) Può anche rappresentare una parabola con asse parallelo all’asse delle
ordinate.
(c) Rappresenta sempre una circonferenza reale.
(d) Può anche avere una sola soluzione.
(e) Ha sempre infinite soluzioni.
√
5. Quesito L’equazione y = 1 − x2 rappresenta
(a) Un’ellisse.
(b) Una semicirconferenza.
(c) Una parabola.
(d) Una circonferenza.
(e) Una retta.
8. Quesito Le rette a1 x + b1 y + c1 = 0 e a2 x + b2 y + c2 = 0
(a) Si incontrano in un punto se a1 b2 = a2 b1 .
(b) Si incontrano in un punto se a1 b2 6= a2 b1 .
(c) Sono parallele solo se a1 = a2 ∧ b1 = b2 .
(d) Possono essere perpendicolari solo se c1 = c2 .
10. Quesito Il coefficiente angolare della retta passante per (−2, 1) e (3, 5) è
(a) 54
(b) − 45
(c) 45
(d) 6
(e) 16
11. Quesito Il coefficiente angolare di una retta perpendicolare alla retta 2x−3y+5 = 0
è
(a) 32
(b) − 32
(c) 23
(d) − 23
12. Quesito Il luogo geometrico dei punti del piano equidistanti da un punto e da una
retta è
(a) Sempre una parabola.
(b) Può essere una retta perpendicolare alla retta data.
(c) Può essere una retta parallela alla retta data.
(d) Una circonferenza.
13. Quesito Il massimo numero di intersezioni tra due parabole aventi ciascuna l’asse
parallelo a uno o all’altro degli assi coordinati è
(a) 5
(b) 4
(c) 3
(d) 2
(e) 1
14. Quesito Il luogo geometrico dei punti del piano equidistanti da due rette incidenti
è costituito da
(a) Due rette non perpendicolari.
(b) Due rette perpendicolari.
(c) Una circonferenza.
(d) Un’iperbole.
r: x + y = 0.
P: y = −2x2 − x
(d) 114
(e) 156
Per i logaritmi in base e è in uso anche la notazione “log” (senza indicazione esplicita della
base). Per i logaritmi in base 10 sono in uso anche le notazioni “Log” (con la ‘L’ maiuscola
e senza indicazione della base) e “log” (senza indicazione esplicita della base). Purtroppo
questa differenza di convenzioni può creare confusione. In questo testo abbiamo preferito
usare la notazione indicata più sopra (“ln”) per i logaritmi in base e (conformemente a
quanto si fa su tutte le calcolatrici tascabili in commercio), mentre in tutti gli altri casi
la base sarà esplicitamente indicata. Nei quesiti in cui la base non è indicata è implicito
che essa non è influente per la risoluzione.
eln x = · · · , ln ex = · · ·
eln x = ln ex , ∀x ∈ R ?
61
Matematica di base
o esiste qualche x per cui il primo membro ha senso ma (∗) non vale, o, vicever-
sa, il secondo membro ha senso ma (∗) non vale? Stessa questione a proposito
dell’uguaglianza
15. Quesito Stabilisci per quali valori del parametro reale a l’equazione
logx (2x2 − 6x + a) = 2
ha, rispettivamente,
(a) almeno una soluzione;
(b) una sola soluzione;
(c) più di una soluzione.
18. Quesito Dato un numero reale positivo a > 1, stabilisci per quali x reali positivi
risulta rispettivamente
loga x > logx a
loga x = logx a
loga x < logx a
(a) 12 ;
(b) − 12
(c) 2;
(d) −2.
2
18. Quesito Se x è un numero reale, il numero 2[(x+1) ] è uguale a
(a) 4x+1
2
(b) (2x+1 )
2
(c) 4x · 2x +1
(d) (2x + 2)2
(b) falsa
21. Quesito È dato un numero reale positivo x. Trova quali di queste affermazioni
sono corrette.
√
(a) x < x, ∀ x 6= 1
(b) xx > x, ∀ x 6= 1
(c) xx < x2x , ∀ x 6= 1
(d) xx < (2x)(2x) , ∀ x
(e) xx < (3x)(3x) , ∀ x
69
Matematica di base
Pk (x) = kx − 2k e Qk (x) = x2 − k 2 .
Esiste qualche k ∈ R tale che Pk (x) e Qk (x) hanno uno zero comune? Se sı̀,
qual è questo zero, per ogni k trovato?
Risposta Si, per k = 0, 2, −2. Per k = 0 lo zero comune è 0, per k = 2 lo zero
comune è 2, per k = −2 lo zero comune è 2.
5. Quesito Per quali λ ∈ R la disequazione
λx2 + λx + 6 ≥ 7
(∗) x2 + x − 1 = 0.
x4 − 24x2 + 4 = 0.
Verifica anche che, oltre alle soluzioni sopra indicate, Σ non ha altre soluzioni.
19. Quesito Per ogni k ∈ R determina il numero (≥ 0) di soluzioni dell’equazione
biquadratica nell’incognita x
x4 − 2kx2 + k 2 − 1 = 0.
26. Quesito Trova una disequazione nell’incognita x che abbia il seguente insieme di
soluzioni
−3 ≤ x ≤ −1 ∨ 0 < x ≤ 1, x ∈ R.
Pk (x) = −kx3 − x2 + x + k
Qk (x) = x + k ?
(x, y, z)
32. Quesito Trova un’equazione algebrica a coefficienti interi relativi che abbia il nu-
mero È √
2+ 3
α=
2
come sua soluzione.
Determina le altre soluzioni dell’equazione trovata. Accertati se esiste un’e-
quazione, a coefficienti interi relativi, di grado inferiore a quello dell’equazione
trovata, ed avente α come sua soluzione.
(x − 1)(x − 2)(x − 3)
p(x) = (x + 1) − (x + 1)
1·2·3
soddisfa le condizioni
(∗) |||x| − x| − x| = 1
ha la soluzione 1.
Ora trova, se ce ne sono, le soluzioni di (∗) diverse da 1.
−a2 , a2 .
P (x) = x7 + x5 + x3 + x − 4.
Verifica che
P (1) = 0.
Trova quindi il quoziente della divisione di P (x) per (x−1), ma senza effettuare
divisioni: scrivi, al posto di “−4”, “−1 − 1 − 1 − 1”, e quindi applica a P (x) =
x7 − 1 + · · · i ben noti prodotti notevoli.
Il quoziente della divisione di P (x) per (x − 1) è un polinomio di 6o grado
Q(x) = x6 + · · ·
P (x) = x(· · · ) − 4.
x4 − x3 + x2 − x + 1
x5 + 1 = · · ·
x3 − x2 + 1 = 0
ha una radice α, con −1 < α < 0, trova, con l’aiuto di una calcolatrice, le
espressioni decimali approssimate per difetto e per eccesso di α, esatte fino alla
6a cifra decimale.
297
(∗) x > 1
(∗∗) x2 > 1
(a) Esse sono equivalenti perché il passaggio dalla prima alla seconda è avve-
nuto elevando al quadrato due membri positivi.
(b) L’elevazione al quadrato ha fatto perdere soluzioni.
(c) L’elevazione al quadrato ha introdotto soluzioni estranee.
(d) La seconda disuguaglianza è vera per x < −1, mentre la prima solo per
x > 1.
(e) La seconda disequaglianza è sempre vera.
√
x−2
3. Quesito La disequazione 2−x
> 0 è verificata
(a) per x > 2.
(b) per x < 2.
(c) per x ≤ 2,
(d) per x ≥ 2.
(e) mai.
È
4. Quesito L’insieme di soluzioni della disequazione −(x − 1)2 ≥ 0 è:
x≥1
(a)
x≤1
(b)
(c)
Vuoto perchè non esiste la radice quadrata di un numero negativo.
{1}
(d)
x 6= 1
(e)
√ √
5. Quesito L’insieme di soluzioni della disequazione 2 − 3 x < 0 è:
(a) x≥0
(b) x≤0
(c) x>0
(d) x<0
(e) R
(b) x12 − 12 ;
(c) −x2 − 2;
(d) nessuna delle precedenti.
19. Quesito Un sistema di tre equazioni di primo grado nelle tre incognite x, y, z
(a) può avere infinite soluzioni;
(b) ha sempre una sola soluzione;
(c) può avere esattamente tre soluzioni perché in complesso è un sistema di
terzo grado;
(d) può avere esattamente tre soluzioni perché è in tre incognite.
1 1 1 −1
20. Quesito Per x 6= 0 l’espressione x
+ 2x
+ 3x
vale
11
(a) 6
x
6
(b) 11
x
11
(c) 6x
6
(d) 11x
Trigonometria
7.1.2 Notazioni
def cos x
1. cotg x = sin x
, ∀x 6= hπ, h ∈ Z
def sin x
2. tg x = cos x
, ∀x 6= (2h + 1) π2 , h ∈ Z
81
Matematica di base
7. Quesito Qual è la misura in deg e in gra di un angolo che misura 1 in rad, cioè
dell’angolo radiante?
8. Quesito Qual è la misura in gra di un angolo che misura 1 in deg, cioè di un grado
sessagesimale?
9. Quesito Qual è la misura in deg di un angolo che misura 1 in gra, cioè di un grado
centesimale?
Capitolo 7. Trigonometria 82
Matematica di base
|m| ≥ 1 ,
sin x = mx.
18. Quesito Trova l’espressione approssimata delle misure in gradi sessagesimali (deg)
degli angoli elementari soddisfacenti l’equazione
sin x = cos2 x ,
cos2 (x + 1) + sin2 (x − 1) = 1.
Capitolo 7. Trigonometria 83
Matematica di base
C
b
β
b b
A B
cos2 x + sin2 y = 1 ?
23. Quesito Determina l’insieme P dei numeri k ∈ R tali che la seguente equazione
ammette soluzioni.
Dato un numero reale x qualunque, esso risulta sempre soluzione di qualcuna
delle equazioni (∗)?
calcola cos α.
25. Quesito Riconosci che esiste un unico angolo elementare tale che
Ê Ê
3 4
cos α = e sin α = .
7 7
Costruisci, con riga e compasso, l’angolo in questione.
26. Quesito È dato un triangolo equilatero (ABC). Costruisci con riga e compasso,
sulla base AB, un triangolo isoscele con l’altezza doppia di quella di (ABC).
Capitolo 7. Trigonometria 84
Matematica di base
C′
b
/
Cb
/
b b b
A H B
c0
Trova l’espressione approssimata, in deg, dell’angolo α = AC B.
∀x ∈ R?
(Ricorda: un numero positivo è la radice quadrata del suo quadrato . . . ).
cotg x = 2 − 2 sin2 x.
Capitolo 7. Trigonometria 85
Matematica di base
34. Quesito Riconosci che, per ogni intero positivo n ≥ 2, esistono due angoli acuti
α , β
tali che s √ s √
n−n+1 n+ n+1
sin α = , sin β =
2n 2n
Quanto valgono cos α e cos β ?
Si può dunque dire che α e β sono due angoli . . . .
35. Quesito Se, di un angolo elementare α (compreso tra quello nullo e quello giro) si
sa che
1
sin α = √ ,
10
quali sono i possibili valori di tg α ?
b P1
b
β S
b αb b b
O H K A x
Dimostra poi la
OS = cos β , P2 S = sin β
Ò
SK = OS sin α = · · · , P2 SK = ···
sin(α + β) = P2 H = SK + SQ = · · ·
Capitolo 7. Trigonometria 86
Matematica di base
A
b
1
b
3 B
√
2
b b
D √
2 2 C
38. Quesito Se a e b sono numeri reali positivi, dimostra che i due numeri
√ √
a + 2b 2a + b
√ È √ , √ È √
2 a2 + b2 + 2ab 2 a2 + b2 + 2ab
sono i valori del coseno di due angoli acuti α, β tali che
α + β = 45 deg.
D C
Ò Ò c
Sapendo che AB = a , BC = b , A =C = 90 deg , D = 45 deg, risolvi il
quadrilatero (cioè trova i lati, l’angolo e la diagonale mancanti).
Ò
Suggerimento Trovato B, con Carnot trova AC , cos α e cos β; . . . .
K
b
b
F
α
b b b
A B E
È noto:
• che (ABCD) è un quadrato;
• che BE ≡ AB.
Capitolo 7. Trigonometria 87
Matematica di base
Ti viene richiesto:
Ò
(a) di calcolare tg α, ove α = DEC;
(b) di calcolare il rapporto fra i segmenti AK e CK;
(c) di calcolare il rapporto tra le aree del trapezio (ABF D) e del triangolo
(CF E).
41. Quesito Tra gli angoli elementari α, compresi tra l’angolo nullo e quello giro, ve
ne sono di tali che
cos α e sin α
sono entrambi numeri razionali: per esempio ogni angolo α tale che
2mn
sin α = ∀ (m, n) ∈ N × N \ {0, 0}
m2 + n2
è di questo tipo, come puoi subito verificare, calcolando i possibili valori di
cos α.
Osserva che questi angoli sono certamente costruibili con riga e compasso, ma
che non sono certamente i soli, come dimostrano gli angoli di π6 rad, π4 rad,
π
3
rad, ecc. che hanno il seno o il coseno o entrambi che sono numeri irrazionali,
ma sono costruibili con riga e compasso.
La questione, ora, è la seguente: con la formula
2mn
α = arcsin + h · π rad , h = 0, 1, · · ·
m2 + n2
al variare di (m, n) ∈ N × N \ {0, 0}, si ottengono proprio tutti gli angoli α con
la proprietà che
cos α e sin α
sono entrambi numeri razionali, o qualcuno non si ottiene?
42. Quesito Due angoli acuti, o al massimo retti, α e β, sono tali che
2 cos α = cos β.
Quale dei due angoli deve soddisfare ad una ulteriore limitazione, e qual è
quest’ultima?
Qual è la relazione che lega sin α e sin β?
Questa relazione permette che sin α e sin β siano entrambi razionali, a parte il
caso banale α = β = angolo retto, nel quale sin α = sin β = 1?
43. Quesito Poni al posto dei tre punti il valore numerico o il simbolo adatto
(a) 21 deg = . . . rad
(b) 84 deg = . . . rad
(c) 42 deg = . . . rad
(d) 6 deg = . . . rad
(e) 24 deg = . . . rad
(f) 54 deg = . . . rad
(g) 1 primo sessagesimale = . . . gra
1
(h) 3240
gra = . . . deg = 1 . . . sessagesimale
Capitolo 7. Trigonometria 88
Matematica di base
45. Quesito Trova le valutazioni approssimate delle misure in gra, deg e rad degli
angoli elementari α tali che
tg α = 3
C
/
A B
costruisci il triangolo (ABC 0 ) isoscele sulla base AB e con CC 0 = AC. Calcola
ora le misure in gradi sessagesimali e in radianti degli angoli di (ABC 0 ) e,
applicando il teorema dei seni, calcola il rapporto
AC 0
AB
Capitolo 7. Trigonometria 89
Matematica di base
(a) π
(b) π2
(c) 3π2
(d) 2π3
π
(e) 6
3. Quesito Per i vari x ∈ R stabilisci quali delle seguenti espressioni sono corrette
(a) sin(10x) · cos(10x) vale sin(20x)
(b) sin(10x) · cos(10x) vale 2 · sin(20x)
(c) sin(10x) · cos(10x) vale cos(20x)
(d) sin(10x) · cos(10x) vale sin2 (10x) − cos2 (10x)
(e) sin(10x) · cos(10x) vale 0.5 · sin(20x)
4. Quesito Se gli angoli sono misurati in radianti, data la funzione f (x) = 2 sin(2x)+
1, trova quali delle seguenti affermazioni sono vere.
(a) f (x) ≥ 0, ∀x.
(b) L’equazione f (x) = −1 non ha soluzioni.
(c) ∃ x tale che f (x) > 3.
(d) f è periodica di periodo π.
(e) f è periodica di periodo 2π.
5. Quesito Se gli angoli sono misurati in radianti, quale delle seguenti affermazioni
relative alla funzione f (x) = cos(x2 ) è vera?
(a) La funzione è periodica di periodo 2π.
(b) La funzione non è periodica.
√
(c) La funzione è periodica di periodo π.
(d) La funzione è periodica di periodo 4π 2 .
(e) La funzione non è calcolabile perchè non si può fare il quadrato di un
angolo.
6. Quesito Se gli angoli sono misurati in radianti, quale delle seguenti affermazioni è
vera?
√
2
(a) Se cos(2x) = 0, allora sin x = 2
.
(b) Se sin x = 0, allora cos x = 1.
(c) Se cos x = 0, allora sin x = 1.
(d) Se sin x = 1, allora cos x = 0.
Capitolo 7. Trigonometria 90
Matematica di base
9. Quesito Se gli angoli sono misurati in radianti, l’espressione cos2 2 − sin2 2 vale:
1
(a) 2
(b) 1
(c) 0
(d) 2 cos 2 − 2 sin 2
(e) cos 4
Capitolo 7. Trigonometria 91
Matematica di base
Capitolo 7. Trigonometria 92
Capitolo 8
P1 , P2 ∈ F ⇒ P1 P2 ∈ F
l1 , l2
93
Matematica di base
l2 : l1 = l3 : l4
√
e che l3 = 17l1 , qual’è la misura di l4 rispetto ad l?
7, 11, 15.
M
A B
O
Valuta, in funzione del raggio r del circolo, la misura del segmento circolare
evidenziato, ove M è il punto medio di OH e OH è perpendicolare ad AB.
11. Quesito Nella situazione illustrata nella figura, che angolo acuto con r devono
formare le rette proiettanti di una proiezione parallela in modo che che AB si
proietti su r in un segmento lungo come AB?
B b
Ab
45◦
r
12. Quesito Se la terra fosse una sfera solida, e qualcuno, portando materiali da altri
pianeti, ne coprisse tutta la superficie con uno strato alto un metro, di quanto
crescerebbe la lunghezza dell’equatore?
13. Quesito Fra quali estremi deve essere compreso il numero l perché si possa co-
struire un triangolo di lati lunghi 4, 7, l? Fra i triangoli costruiti quanti ve ne
sono di rettangoli (a meno di congruenze)? E di isosceli?
Realizza una semplice costruzione con la quale dimostrare che, per ogni l am-
missibile, si può costruire un triangolo del tipo detto.
Se siamo nel piano, fissato un l ammissibile, i triangoli di lati 4, 7, l sono tutti
fra loro sovrapponibili? E se fossimo nello spazio?
14. Quesito Sono dati due circoli C e C 0 , come in figura, tangenti esternamente uno
all’altro.
A b
A′
b
b
O′ b
O b
B C ′
b
T′ C
b
OA ed O0 A0 ⊥ OO0 .
Prova che se dal punto B di intersezione delle rette AA0 ed OO0 si tira una
tangente a uno dei due circoli, essa risulta tangente anche all’altro.
P3 P1
A B
M O N
P4 P5
B1 A2 = A1 C1 ∧ C1 A4 = A1 B1 .
A4 A3
C1
A1 B1 A2
17. Quesito Dato un segmento AB, sia P un suo punto interno. Riconosci che vale la
doppia implicazione
√
AP 5−1
= ⇔ AB : AP = AP : P B,
AB 2
il che si suole esprimere dicendo che
AP è la sezione aurea di AB
18. Quesito Dato un segmento AB, costruisci la sua sezione aurea con riga e compasso.
C α = 30◦
A H B
Ò
Sapendo che OH è l’unità di misura delle lunghezze ( OH = 1), che H OA è
un angolo di 30 deg, che AB è tangente a C in H, e AB = 3, riconosci che
s √
40 − 6 3
BC =
3
c
(tieni presente che OA = 2 AH e che AHO è retto . . . ).
Calcola BC servendoti di una calcolatrice: si può dedurre che il segmento
BC è un’ottima approssimazione della . . . rettificata.
Mb
C
b
O
b b
N T
dove
• C è una circonferenza di centro O;
• P è un punto esterno a C ;
• P T è tangente a C in T ;
• M ed N sono i punti di intersezione di C con la retta per P ed O.
Riconosci che, fissata un’arbitraria unità di misura delle lunghezze, risulta
2
PM · PN = PT .
l1 , l2 , l.
Sapendo che
√
(a) l misura √ 3√ rispetto a l1 ;
3− 2
√ √
3+ 2
(b) l misura √
12
rispetto a l2 ;
si vuole sapere
(a) qual è la misura di l2 rispetto ad l1 ;
(b) qual è la misura di l rispetto a l1 + l2 .
b b
A B
Riconosci che la misura del lato del quadrato in questione è
bc
b+c
e che, al massimo, il rapporto tra l’area del quadrato e quella del triangolo è
1
2
, e precisamente quando . . . . Tale rapporto ha anche minimo?
23. Quesito Un triangolo (ABC), di base BC, è inscritto nella circonferenza C ; H sia
il punto medio di BC, e K l’ulteriore intersezione della retta per A e H con C .
K
B C
H
C
A
Riconosci che vale la proporzione
AH : AB = AB : AK.
Q′′
P ′′
Q′
L′
P′ L′′
A M′ M ′′ B
D C
A ≡ A′ B B′
Costruiscine uno, (A0 B 0 C 0 D0 ), come in figura, che abbia area tripla del primo,
servendosi di riga e compasso.
P Q
A C
Costruisci il segmento P Q ≡ AB.
√
28. Quesito La misura di un segmento AB è 84. Per quali n ∈ N esiste una circon-
ferenza di raggio n passante per A e B? Tra questi n ne esiste uno per cui il
centro della circonferenza abbia dalla retta passante per A e B una distanza
espressa da un numero intero?
29. Quesito Quali delle seguenti affermazioni sono corrette?
(a) Un insieme con un unico punto non è una figura convessa.
(b) L’intersezione di due figure convesse è una figura convessa.
(c) L’unione di due figure convesse può essere convessa.
(d) Se due figure non hanno alcun punto in comune, la loro unione non può
essere convessa.
(e) Una linea curva non è una figura convessa.
(f) Un angolo è una figura convessa.
(g) Un disco circolare è una figura convessa.
(h) Un settore circolare è una figura convessa.
(i) Un piano è una figura convessa.
(j) Un semipiano è una figura convessa.
30. Quesito Una figura piana F ha la seguente proprietà: se contiene due punti P1 ,
P2 , contiene almeno uno dei due semidischi circolari di diametro P1 P2 . F è
necessariamente un disco circolare?
31. Quesito Una figura piana F ha la seguente proprietà: se contiene due punti P1 ,
P2 , contiene il disco circolare di diametro P1 P2 . Di che figura si può trattare?
32. Quesito La somma degli angoli al vertice di un poligono convesso di 5 lati è sem-
pre la stessa, qualunque sia il poligono (anche irregolare)? È comunque non
inferiore a 500 deg?
33. Quesito Un rettangolo è inscritto in una circonferenza C di raggio r, avendo il
lato maggiore di misura b e quello minore di misura a. Determina il valore del
rapporto ab , in modo che l’area del rettangolo valga r2 . Esprimi, in tal caso, b
ed a in funzione del raggio r della circonferenza.
34. Quesito Un triangolo rettangolo isoscele ha il perimetro di misura 10; quanto vale
la sua area?
35. Quesito Nella figura è dato un circolo C di centro O e BC è il diametro di C
ortogonale ad OA. Inoltre AH = AB.
Kb
b
H
O b
B C
C
A
36. Quesito Un trapezio ha base minore di misura 6 e base maggiore di misura 15.
Le proiezioni dei lati obliqui sulla base maggiore sono una doppia dell’altra.
Trovare i trapezi con le proprietà indicate, sapendo che uno dei lati obliqui ha
per misura un numero intero.
C2
C1 C1
b b b
A
B1
B2
(a) Qual è la misura degli angoli del trapezio (B1 C1 C2 B2 )?
(b) Al variare del circolo C1 i due punti descrivono. rispettivamente, . . . , . . . .
(c) Per quale valore del rapporto rr21 il trapezio (B1 C1 C2 B2 ) ha l’area uguale
i. a quella del triangolo (AB1 C1 )?
ii. a quella del circolo C1 ?
38. Quesito Un trapezio isoscele ha le diagonali che sono tra loro ortogonali: qual è
9
il rapporto tra la base maggiore e la base minore, se l’area del trapezio è 16 di
quella del quadrato costruito sulla base maggiore?
39. Quesito Sia E un insieme di punti dello spazio: cosa significa che il punto O è
centro di simmetria per E? Trova un esempio di un insieme E che abbia più
di un centro di simmetria, ciascuno dei quali però non gli appartiene.
40. Quesito Riconosci che, dato un qualunque triangolo e detti a e b le misure di due
suoi lati e ha , hb le misure delle rispettive altezze, vale la proporzione
(∗) a : hb = b : ha .
(∗∗) a : b = hb : ha ?
42. Quesito Dato un tetraedro regolare T (solido con 4 facce triangolari equilatere),
esiste un piano α la cui sezione con T è un quadrato: quale può essere un tale
piano?
D
b
b
R
S b
b
C
b
A b
b
Q
P b
B
E quanti sono in tutto i piani in questione?
Ò
43. Quesito Il triangolo (ABC) è isoscele sulla base AB, e l’angolo ACB è di 36 deg.
C
36◦
A B
Ò
Riconosci che, se AH è il segmento di bisettrice dell’angolo B AC compreso
tra A e il lato opposto BC, il triangolo (ABH) è simile al triangolo (ABC).
Deduci che vale la proporzione
CB : CH = CH : HB,
44. Quesito Completa la seguente proposizione: Date due circonferenze nello spazio
su piani non paralleli, esiste sempre una superficie sferica che le contiene se e
solo se . . . .
45. Quesito Una retta, che non passa per alcuno dei vertici di un poligono regolare
convesso di n lati, se ne interseca il perimetro, lo interseca in esattamente
. . . punti: sapresti giustificarlo razionalmente?
46. Quesito In quanti punti al più una superficie sferica può intersecare il complesso
degli spigoli di un cubo?
47. Quesito Dato un triangolo (ABC) rettangolo in A, considera il circolo C in esso
inscritto, e siano H, K, L i punti di tangenza di C con AB, AC, BC rispettiva-
mente. Sia poi I l’incentro di (ABC), ovvero il centro di C .
C
K
I
L
A H B
A = KB · KC .
48. Quesito Completa la seguente proposizione: Date due circonferenze nello spazio
su piani paralleli, esiste sempre una superficie sferica che le contiene se e solo
se . . . .
49. Quesito Prova che esiste una superficie sferica S che passa per tutti i punti medi
degli spigoli di un cubo.
Perché S è necessariamente tangente ad ogni spigolo del cubo?
S fuoriesce in parte dal cubo: chi racchiude maggior volume, S o il cubo?
50. Quesito Quanti punti dello spazio, e in che configurazione, devono essere assegnati
perché esista una unica superficie sferica passante per essi?
51. Quesito Se un triangolo rettangolo ha i cateti lunghi 12 e 16, qual è la misura dei
raggi del circolo inscritto e di quello circoscritto al triangolo?
52. Quesito Un triangolo equilatero e un quadrato hanno la stessa area: quale dei due
ha il perimetro maggiore?
53. Quesito Per quale rapporto tra i lati di due esagoni regolari accade che le loro aree
sono doppie una dell’altra?
54. Quesito Dati due poligoni regolari di 5 ed 8 lati rispettivamente, a parità di peri-
metro, qual è il poligono avente area maggiore?
Ricorda: se l è la misura del lato di un poligono regolare Pn di n lati, risulta
1 π
area di Pn = nl2 cotg .
4 n
Sapresti giustificare questa formula?
55. Quesito È dato un quadrilatero convesso (ABCD). Sotto quale ipotesi esiste un
punto che vede tutti e quattro i lati del quadrilatero sotto un angolo retto?
α
b b
A B
Qual è l’ampiezza minima dell’angolo (acuto) α perchè il centro O del cerchio
circoscritto ad (ABCD) non risulti esterno al trapezio?
Tale ampiezza è maggiore o minore di 1 rad?
57. Quesito È dato il quadrato (ABCD) in figura
D b b
C
b b
A B
Costruisci esternamente al quadrato, su ciascuno dei due lati AB e AD, un
poligono regolare di n lati. Qual è il primo valore di n per cui i due poligoni
hanno punti interni in comune?
58. Quesito È dato un rettangolo di misure a e b, con a < b. Tira i segmenti paralleli
ai lati, a distanza d da ciascuno di essi, come indicato in figura.
b
d d
Esprimi, in funzione di a e b, quanto deve valere d perchè il rettangolo eviden-
ziato abbia un’area che sia la metà di quella del primo rettangolo.
59. Quesito Dato un segmento AB costruisci un triangolo isoscele su di esso, con
angolo al vertice di 45◦ , servendoti di riga e compasso.
60. Quesito Un quadrilatero convesso (ABCD) è tale che i punti medi dei suoi lati
sono vertici di un quadrato. Di che quadrilatero si deve trattare?
b
L
Costruisci un punto che veda sia AB che BC sotto un angolo di 45◦ .
62. Quesito Due quadrati sono disposti, come in figura, col lato comune AB ortogonale
Ò
al piano d’appoggio α, e l’angolo F AD è di 135◦ .
B
E b
C
b b
b B ′′ b
α
E ′′ b B′
b
C′
b A
b b
F D
a
b
b
C
α
b b
A B
Costruisci, con riga e compasso, il circolo tangente ad a, b e al segmento AB.
P M P′
b b b
b b b
C C′
O T O ′
Q P′
b b b b
P
M
α
b b b
C C′
O T O ′
b
O
b
P
P′ b P b
α
α O′
b b b b b b
T T
O O′ O P ′
b
C′
a
b
b
h
b b
A c B
70. Quesito Una sfera è inscritta in un cubo: la sfera occupa più o meno della metà
del cubo?
b
r b b b b
R b
A B C
72. Quesito È dato un prisma retto, con le basi esagonali e la superficie laterale costi-
tuita da 6 rettangoli congruenti; il lato degli esagoni misuri a e i lati verticali
dei rettangoli b.
b
b
b
B
b
C b
b
b b
b
b
b
b
a b A
Trova il rapporto tra a e b tale che i triangoli ai vertici, cioè i triangoli come
l’(ABC) in figura, risultino equilateri.
b K
b b
A B
(a) Descrivi il solido generato per rotazione di (ABC) attorno ad un lato, per
esempio BC.
(È l’unione di . . . ).
AB
(b) Se l è la misura del lato BC e BC = 45 , qual è il volume del solido di cui al
punto precedente, espresso in funzione di l?
T2 T1
b b
b b
b O
T3
75. Quesito In un piano sono dati una retta r e due punti P e Q, tali che il circolo di
diametro P Q è tangente a r in un punto T diverso da P e Q.
Q′ r
b
T
b b Q
′
P b
b
O
P
Costruisci le rette s che distano da P e Q quanto r.
H
b
b
O
b
K
b b
B C
(a) Riconosci che il quadrilatero (BHDK) è un rombo.
(b) Per quale valore del rapporto HK
AC
l’area del quadrato risulta n volte quella
del rombo, con n ∈ N?
(c) Per ogni valore di n ∈ N, il rombo si può costruire con riga e compasso?
Effettua tale costruzione per n = 5.
A′ b M′ B′
b b
b D
H b
α
b b b
A M B
Ti viene richiesto:
ù
(a) Se H = M M 0 ∩ AD, K = BH ∩ M D è il punto medio dell’arco circolare
ù
M D?
Ò
(b) Qual è la misura in gradi dell’angolo α = DAM ?
ù
(c) Qual è la misura dell’area del triangolo mistilineo di lati AD, AM , M D,
evidenziato?
78. Quesito È dato un segmento AB. Siano a l’asse e H il punto medio del segmento.
Sull’asse a prendi 3 punti C, D, E, come in figura, in modo che
HE = CD.
a
D b
C b
b
H b b
A B
b
E
(BCD) e (BHE)
79. Quesito Che altezza deve avere un solido conico C inscritto in una sfera S di
raggio r (il vertice e la circonferenza di base di C stanno sulla superficie della
sfera) perché il volume di C risulti un quarto di quello di S ?
È possibile che un cono inscritto in S abbia un volume superiore a un quarto
di quello di S ?
b b
H b
A B
(a) Descrivi il solido generato dal triangolo in una rotazione attorno alla base
AB.
(b) Se l è la misura del lato BC e b quella della della base AB, qual è la misura
del volume del solido di cui al punto (a)?
(c) Se il triangolo (AHC) ruota attorno all’altezza CH, il solido ottenuto è
un cono retto di base . . . e altezza . . . , dunque di volume . . . .
(d) Trova per quale valore del rapporto
l
b
il volume dei due solidi di cui ai punti (a) e (c) risultano uguali.
81. Quesito Sapendo che i due angoli acuti
α = 36 deg e β = 60 deg
si possono costruire con riga e compasso, trova
altri 27 angoli acuti, ciascuno di misura intera rispetto a deg,
costruibili con riga e compasso.
Perché,
se l’angolo di 1 deg non si può costruire con riga e compasso,
non può esserlo nemmeno ciascun angolo acuto di misura in deg un numero
intero pari che non sia un multiplo di 3?
82. Quesito È dato un triangolo isoscele (ABC) di angolo α al vertice V , e di base
AB. Costruisci due triangoli, isosceli sulla stessa base AB, e con angoli ai
vertici V 0 e V 00 di ampiezza 12 α e 2α rispettivamente.
B b
b b 1 b
2α V ′′ α V α V′
//
b
A
83. Quesito Qual è il rapporto tra l’area di un triangolo equilatero e quella del qua-
drato costruito su un suo lato?
B B′
A A′
C′
b
b b
b A′ B′ b
A B
Qual è il rapporto tra un lato esterno ed uno interno, se la squadra ha una
estensione pari a quella del suo foro triangolare? Qual è, in tal caso, la distanza
tra ogni lato esterno e quello interno ad esso parallelo, espressa in funzione della
misura l del lato esterno?
85. Quesito È data una superficie sferica S di raggio r; due piani ortogonali α e β
tagliano su S due circoli C1 e C2 . Se
C1 ha raggio r1 e C2 ha raggio r2 ,
(a) esplicita la relazione cui devono soddisfare r1 ed r2 affinché C1 e C2 si
intersechino;
(b) precisa quindi quando C1 ∩ C2 è costituito da un solo punto e quando da
due.
(c) Se r1 ed r2 sono entrambi minori di 2r , C1 e C2 si possono intersecare?
(d) Nel caso in cui C1 ∩C2 è costituito da due punti, P e Q, esprimi la lunghezza
della corda P Q in funzione di r1 ed r2 .
86. Quesito Sono dati nello spazio due piani non paralleli α e β; sia r = α ∩ β la loro
retta comune.
Dati due numeri positivi arbitrari
a , b
87. Quesito Sono dati nello spazio tre punti A, B, C non allineati: qual è il luogo dei
centri delle superfici sferiche passanti per A, B e C?
A b
b
C
E
b
B
b
D
b
F
89. Quesito Un pentagramma pitagorico è la stella a cinque punte formata dalle dia-
gonali di un pentagono regolare.
A1
b
α
A5 B3 B4 A2
b b b b
b b
B2 B5
b
B1
b b
A4 A3
(a) Quante sono le diagonali di un pentagono?
(b) Quante sono, più in generale, le diagonali di un n − agono regolare?
(c) Qual’è la misura in gradi dell’angolo α nella figura, cioè l’apertura di
ciascuna punta del pentagramma?
(d) Qual è il rapporto tra ogni diagonale del pentagono, o lato della stella, e
il raggio del circolo in cui pentagono e stella sono inscritti?
(e) Il pentagono di vertici B1 , B2 , B3 , B4 , B5 , è regolare?
O2
b
b K
O4 b b O3
b
H
b
O1
92. Quesito È data una circonferenza C di raggio r. Data una qualunque corda P Q
di C , che non sia un diametro, se a (< 2r) è la sua misura, e R è il rettangolo
inscritto in C , con lato P Q, trova:
(a) qual è la misura dell’altro lato di R;
(b) per quale valore di a R è un quadrato;
(c) per quale valore di a R ha area massima;
(d) per quale valore di a R ha perimetro massimo;
(e) per quale valore di a R ha perimetro metà del massimo possibile;
(f) per quale valore di a R ha area metà della massima possibile.
Poiché nelle ultime due domande si trovano due valori-soluzione, i corrispon-
denti rettangoli sono essenzialmente diversi?
aeb
A ∈ a e B ∈ b,
95. Quesito Rispondi alle seguenti domande riguardanti i circoli tracciabili su una
data superficie sferica.
(a) Perché due circoli massimi distinti devono avere due punti distinti in
comune?
(b) Se due circoli non sono entrambi circoli massimi, possono non avere punti
in comune?
(c) Due circoli possono avere un solo punto in comune?
96. Quesito Data una retta qualunque r, e costruito un quadrato (ABCD) con il lato
AB ⊂ r,
D′ C′
b b
D b b
C
r
b b b b b
P A B A′ B′
scegli un punto P ∈
/ AB e traccia la retta s per P e C come in figura. Ora,
costruito un qualunque altro quadrato (A0 B 0 C 0 D0 ), con A0 B 0 ⊂ r e C 0 su s,
prova che D e D0 sono allineati con P .
b
r′
O′
C ′′
b
T
′′
r b
O ′′ C′
b b
A l B
ú
Tracciato l’arco BT D del circolo C di centro C e raggio l, si intuisce l’esistenza
dei due circoli (fra loro tangenti in T )
C 0 , tangente internamente a C in T e a Q,
C 00 , tangente internamente a Q ed esternamente a C in T .
Esprimi in funzione di l le misure dei raggi
r0 di C 0 ed r00 di C 00 .
E’ evidente che r0 è più del doppio di r00 : qual è il rapporto tra r0 ed r00 e la
sua espressione approssimata?
Verifica che T è il punto medio tra A ed O0 .
Osservazione I due circoli C 0 e C 00 possono agevolmente essere costruiti con riga
e compasso, osservando che sono i circoli inscritti in due . . . .
b
B
b
F
b
E
b b b
G
D C
b
H
I segmenti AB e BF sono i lati consecutivi di un poligono regolare?
E se, al posto di pentagoni, si usassero esagoni, eptagoni, ottagoni, ecc. regolari,
quali sarebbero, via via, le relative risposte?
AB = c, AC = b, BC = a.
(∗) a2 = b2 + c2 .
100. Quesito Fissata una unità di misura l0 , per quale valore (della misura) del raggio
di una sfera S si ha rispettivamente
misura della superficie di S T misura del volume di S ?
Se l’unità di misura viene cambiata, le tre categorie di sfere sopra individuate
rimangono le stesse, o invece mutano?
R
b b
P2 P1
b b
r
b b
b P3 P5 b
b
P4
b b
R
P2 b P
b 1
O
b OP3 = r
b b
P3 P4
b b
103. Quesito Tuo zio Giovanni, abile misuratore in una dimensione, non è altrettanto
forte nella misura delle aree (e quindi dei volumi).
Non ha mai capito per esempio perchè, se un rettangolo ha i lati che misurano
3 5
e
4 7
104. Quesito Nel piano è fissata una unità di misura. Dato un segmento AB, di misura
5, trova per quali coppie di numeri reali positivi (α, β) le seguenti proposizioni
risultano vere.
(a) Non esiste alcun triangolo con AB per lato e gli altri due lati di misure α
e β.
(b) Esiste almeno un triangolo come al punto (a).
(c) Esistono esattamente due triangoli come al punto (a).
(d) Esistono più di due triangoli come al punto (a).
(e) Esistono esattamente quattro triangoli come al punto (a).
Faresti bene a visualizzare gli insiemi di coppie (α, β), trovati nei vari casi,
come insiemi di punti di un piano cartesiano.
105. Quesito È dato un triangolo (ABC) rettangolo in A e isoscele. Trova per quali
valori del numero reale positivo ρ esiste un triangolo (A0 B 0 C 0 ) con le seguenti
due proprietà:
(a) (A0 B 0 C 0 ) ha lo stesso perimetro di (ABC);
(b) vale la proporzione A0 B 0 : AB = A0 C 0 : AC = ρ.
(Ovviamente il triangolo (A0 B 0 C 0 ) risulterà isoscele sulla base B 0 C 0 ).
107. Quesito Indica, secondo te, quali delle proposizioni sottoelencate equivalgono al-
l’affermazione (che si sente ripetere spesso . . . senza vera cognizione di causa)
la quadratura del cerchio è impossibile
(a) Non esiste un quadrato avente l’area uguale a quella di un assegnato
cerchio.
√
(b) π è irrazionale.
√
(c) π è trascendente.
(d) Non è possibile costruire, con riga e compasso, il lato di un quadrato il cui
perimetro sia lungo quanto un’assegnata circonferenza.
(e) Non è possibile costruire, con riga e compasso, il lato di un quadrato la
cui area sia uguale a quella di un assegnato cerchio.
108. Quesito Esiste un triangolo (ABC) per i cui lati valga la proporzione
BC : AC : AB = 3 : 2 : 1 ?
109. Quesito È dato un triangolo (ABC) per i cui lati vale la proporzione
AB : AC : BC = 2 : 4 : 5
b b b b
A E
B H
b b
L K
Dividi quindi (AHKL) in tre figure equiestese, di cui due fra loro congruenti,
confermando per altra via il risultato trovato.
111. Quesito Duplicare, triplicare, e, in generale,
n-plicare
un dato quadrato Q, significa costruire un quadrato Qn (in pratica costruire
il suo lato), tale che
area Qn = n·area di Q.
Tu prova a n-plicare il quadrato unitario, nel modo più conveniente, per n
uguale ai seguenti numeri:
2, 3, 7, 8, 11, 17, 26, 32, 41, 45, 58, 65, 73, 80, 84, 85, 89, 91, 96
b
P O
b
b
B
113. Quesito Dato un poligono convesso P di n lati (n ≥ 3), anche non regolare, ogni
segmento che ha per estremi due vertici non consecutivi di P si chiama
una diagonale di P.
È chiaro che un triangolo (n = 3) non ha diagonali; un quadrangolo ne ha 2,
un pentagono 6, un esagono 9, come puoi verificare per conteggio diretto; . . . .
In generale, detto
D(n)
il numero delle diagonali di un n-agono, si ha
n(n − 3)
(∗) D(n) = .
2
Questa formula si dimostra per induzione su n(≥ 3), con la procedura che
segue.
(a) si verifica che la formula (∗) vale per n = 3, e, infatti,
D(3) = 0;
b P5
P6 b
b P4
P1 b b
P3
b
P2
n2 − 3n + 2n − 2 n2 − n − 2 (n + 1)[(n + 1) − 3]
= = = .
2 2 2
Questo conclude la dimostrazione di (b) e quindi prova che se la (∗) vale per
n, vale anche per n + 1.
P b M
B
Sapendo che
(a) AB ⊥ CD;
(b) H è il punto medio di AB;
√ √
(c) AC = 10 e AD = 2,
trova quanto deve valere CD affinché il rettangolo (LM P Q), i cui vertici
sono i punti medi di AB, DB, BC, CA, nell’ordine, abbia il lato orizzontale
doppio di quello verticale.
115. Quesito La questione è analoga a quella del quesito 114, solo che ora C e D non
stanno da bande opposte rispetto alla retta per A e B.
Ab
Q b b
L
b
Db b
C H
b b M
P
b
B
I dati sono, ora,
(a) AB ⊥ CD;
(b) H, punto medio di AB, sta sulla retta per C e D;
√ √
(c) AC = 10 e AD = 5.
Il compito è stabilire, questa volta, che misura deve avere CD perchè il rettan-
golo (LM P Q), i cui vertici sono i punti medi di AB, DB, BC, CA, nell’ordine,
abbia il lato verticale doppio di quello orizzontale.
S1 ∩ S2 ∩ S3 ∩ S4 = {A, B, C, D} ?
117. Quesito Se due circonferenze sono concatenate come in figura, con P2 ∈ C2 interno
al disco di bordo C1 (sul piano di C1 )
C2
C1
P2
Q
C2
C1
P
C2
P2
C1
118. Quesito Sia fissata in un piano α una unità di misura. Se(P1 P2 P3 P4 ) è un qua-
lunque rettangolo e P un punto scelto ad arbitrio nel piano α, posto
P4 b P
b 3
d4 d3
b b
P1 d1 d2 P2
b b b
H P K
N.B.: dalla (*) segue che non è lecito assegnare ad arbitrio tre numeri positi-
vi, e pretendere che essi siano le distanze di un certo punto P da tre prefissati
vertici di un rettangolo: perché? A quale condizione devono soddisfare i tre
numeri per poter essere quello che sopra si è detto?
b b
A B
sapresti costruire un poligono regolare equiesteso alla superficie laterale del
tetraedro?
120. Quesito Fissata una unità di misura delle lunghezze, il segmento la cui misura è
√8
2
121. Quesito Se un poligono regolare di n lati ha il lato di misura l, quanto vale la sua
area? Quanti quadrati di lato l ci vogliono, almeno, per coprire un’area pari a
quella di un dodecagono di lato l?
122. Quesito Considera la regione piana R in figura, di perimetro costituito dal seg-
mento AB e da due spezzate a scala simmetriche. È evidente che il segmento
P1 Q1 divide R in due regioni equiestese.
P1
P2 P3
P4 P5
P6 P7
A Q1 B
Ora tu devi trovare il punto Q2 , con Q2 ∈ AB, tale che il segmento P2 Q2 divide
ancora R in due regioni equiestese, e il punto Q3 , sempre con Q3 ∈ AB, tale
che il segmento P3 Q3 divide R in due regioni equiestese. Si può continuare poi
con P4 Q4 , ecc. , o ci si deve fermare a P3 ?
123. Quesito
Considera un quadrato (ABCD), pensato come un recinto dalle pareti riflettenti. Un
raggio di luce esce dal punto A, si riflette sul lato DC, quindi prosegue riflettendosi
sul lato BC: in che punto deve toccare il lato DC, se il raggio in questione deve
ritoccare AB nel suo punto medio M ?
D b b
C
b b b
A M B
124. Quesito È dato un triangolo rettangolo (ABC). C sia il circolo inscritto in (ABC),
I sia l’incentro di (ABC), ovvero il centro di C ; H, K, L (v.figura) siano i punti
di tangenza di C con i lati di (ABC) (H sull’ipotenusa e K, L sui cateti).
C
c
c
H
K I
b
r
A r L b B
LB = BH = b , KC = CH = c,
si ha
AB = AL + LB = r + b
AC = AK + KC = r + c
BC = BH + HC = b + c
Tu puoi ora provare la seguente relazione
(∗) r2 = bc − br − cr
E dalla (∗) puoi dedurre, con un po’ di lavoro algebrico certamente a tua
portata,
il teorema di Pitagora
Suggerimento Per provare (∗) esprimi l’area di (ABC) in due modi diversi . . . .
2. Quesito Se nella figura il raggio dei circoli piccoli è 1, quanto vale l’area tratteg-
giata?
π
(a) 4
√
3
(b) 2
5π
√
(c) 6
3−
π
(d) 3
(e) Nessuna delle risposte precedenti.
3. Quesito Di quale dei seguenti angoli non si può costruire la terza parte, con riga
e compasso?
(a) 180 deg
(b) 120 deg
(c) 90 deg
(d) 45 deg
(e) 270 deg
4. Quesito Se un cubo è inscritto in una sfera di raggio R, qual è la misura del lato
del cubo , espressa in funzione di R?
(a) √1 R
3
(b) √2 R
3
(c) √2 R
2 3−1
D
b
b
b
C
B
b
A
P3 b b
O
P4
Indichiamo con
Ó Ó Ó Ó
P 1 , P2 , P3 , P 4
gli angoli completi ai vertici di Q. Trova quali delle seguenti affermazioni sono
corrette.
(a) O è interno a Q se è interno a 3 degli angoli al vertice di Q;
(b) O è interno a Q se è interno a 2 degli angoli al vertice di Q;
(c) O è interno a Q se è interno a 2 opportuni angoli al vertice di Q.
7. Quesito Quale dei seguenti poligoni regolari non si può costruire con riga e com-
passo?
(a) pentadecagono (poligono con 15 lati);
(b) ennagono (poligono con 9 lati);
(c) pentagono;
(d) decagono;
(e) esagono.
9. Quesito Due rette non complanari nello spazio si dicono sghembe. Quale delle
seguenti affermazioni è vera?
(a) Due rette sghembe possono avere punti in comune.
(b) Due rette sghembe possono essere parallele.
(c) Due rette sghembe non hanno mai un punto in comune.
(d) Due rette sghembe possono essere perpendicolari.
(c) ha l’area della superficie laterale uguale a quella della superficie sferica;
(d) ha l’area della superficie laterale uguale ai 34 dell’area della superficie
sferica.