CompSistEvol Pegaso
CompSistEvol Pegaso
Attenzione! Questo materiale didattico è per uso personale dello studente ed è coperto da
copyright. Ne è severamente vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e
per gli effetti della legge sul diritto d’autore (L. 22.04.1941/n. 633).
1 di 19
Modestino Matarazzo – Il computer: un sistema in continua evoluzione
Indice
1. INTRODUZIONE ...................................................................................................................................... 3
2. I PRECURSORI DEL COMPUTER E DELL'INFORMATICA.......................................................................... 4
2.1 I PRIMI STRUMENTI DI CALCOLO .................................................................................................................................... 4
2.2 BLAISE PASCAL .......................................................................................................................................................... 5
2.3 GOTTFRIED WILHELM VON LEIBNIZ ............................................................................................................................... 5
2.4 JOSEPH-MARIE JACQUARD .......................................................................................................................................... 6
2.5 CHARLES BABBAGE .................................................................................................................................................... 6
2.6 GEORGE BOOLE ........................................................................................................................................................ 7
2.7 ARTHUR SCHERBIUS ................................................................................................................................................... 8
2.8 JOHN VON NEUMANN ................................................................................................................................................ 9
2.9 ALAN MATHISON TURING ........................................................................................................................................... 9
3. LE 5 GENERAZIONI .............................................................................................................................. 10
3.1 PRIMA GENERAZIONE: LE VALVOLE TERMOIONICHE ........................................................................................................ 10
3.2 SECONDA GENERAZIONE: I TRANSISTOR ........................................................................................................................ 11
3.3 TERZA GENERAZIONE: IL CIRCUITO INTEGRATO ............................................................................................................... 12
3.4 QUARTA GENERAZIONE: IL MICROPROCESSORE .............................................................................................................. 13
3.5 QUINTA GENERAZIONE: L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE ...................................................................................................... 14
4. CLASSIFICAZIONE DEI COMPUTER ..................................................................................................... 15
BIBLIOGRAFIA .............................................................................................................................................. 19
Attenzione! Questo materiale didattico è per uso personale dello studente ed è coperto da
copyright. Ne è severamente vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e
per gli effetti della legge sul diritto d’autore (L. 22.04.1941/n. 633).
2 di 19
Modestino Matarazzo – Il computer: un sistema in continua evoluzione
1. Introduzione
intreccia con i mutamenti sociali e culturali che l’evoluzione tecnologica ha avviato o accelerato.
I primi calcolatori sono nati durante la Seconda Guerra Mondiale per scopi militari; ma le
conseguenze di tale rivoluzione tecnologica si sono estese oltre le necessità dettate dalla guerra,
interessando così ogni settore della società ed ogni campo della conoscenza.
Attenzione! Questo materiale didattico è per uso personale dello studente ed è coperto da
copyright. Ne è severamente vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e
per gli effetti della legge sul diritto d’autore (L. 22.04.1941/n. 633).
3 di 19
Modestino Matarazzo – Il computer: un sistema in continua evoluzione
Nell’antichità per eseguire calcoli si utilizzavano i "calculi": piccoli sassolini che consentivano
grandi numeri, così per ovviare a questi limiti, fu sviluppato l'abaco: una semplice tavola ricoperta
di polvere o di sabbia e incisa con uno stilo o con le dita per annotare i risultati parziali dei calcoli e
i numeri da ricordare.
Nella sua forma più semplice ricorda molto un pallottoliere con diverse file di palline, libere
di scorrere lungo file allineate. Lo spostamento ordinato delle palline nelle file permetteva di
eseguire somme in cui, però, il riporto doveva essere calcolato manualmente. Gli abachi Cinesi
Figura 1: Abaco
Attenzione! Questo materiale didattico è per uso personale dello studente ed è coperto da
copyright. Ne è severamente vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e
per gli effetti della legge sul diritto d’autore (L. 22.04.1941/n. 633).
4 di 19
Modestino Matarazzo – Il computer: un sistema in continua evoluzione
La Pascalina, realizzata dal filosofo francese Blaise Pascal nel 1642 era in grado di
anche i riporti, veniva azionata sa una manovella ed il risultato appariva su di una serie di tamburi
numerati.
Figura 2: La pascalina
Nel 1664 dal matematico tedesco Gottfried Wilhelm von Leibniz realizza la calcolatrice
Attenzione! Questo materiale didattico è per uso personale dello studente ed è coperto da
copyright. Ne è severamente vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e
per gli effetti della legge sul diritto d’autore (L. 22.04.1941/n. 633).
5 di 19
Modestino Matarazzo – Il computer: un sistema in continua evoluzione
Joseph-Marie Jacquard è l’inventore del telaio a schede per primo ha utilizzato le schede
perforate.
Il telaio veniva guidato automaticamente nei suoi movimenti da una serie di fori, praticati su
schede di cartone, che corrispondevano al programma di tessitura; attraverso i fori, gli uncini
scendevano ad afferrare i fili del tessuto riproducendo così il modello prefissato. Questa macchina
Attenzione! Questo materiale didattico è per uso personale dello studente ed è coperto da
copyright. Ne è severamente vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e
per gli effetti della legge sul diritto d’autore (L. 22.04.1941/n. 633).
6 di 19
Modestino Matarazzo – Il computer: un sistema in continua evoluzione
precedenti era di notevoli dimensioni tanto che il movimento delle ruote dentate era ottenuto
Fin da giovane Boole era convinto che fosse possibile esprimere le relazioni logiche in forma
automaticamente la risposta corretta a ogni tipo di problema, Boole pensò di applicare i metodi
algebrici ai cosiddetti operatori logici, inventando così quella che oggi è conosciuta come
algebra di Boole.
Attenzione! Questo materiale didattico è per uso personale dello studente ed è coperto da
copyright. Ne è severamente vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e
per gli effetti della legge sul diritto d’autore (L. 22.04.1941/n. 633).
7 di 19
Modestino Matarazzo – Il computer: un sistema in continua evoluzione
Nel 1918 l’ingegnere tedesco Arthur Scherbius, ottenne il primo brevetto per la
progettazione della macchina enigma. Enigma fu utilizzata durante la Seconda Guerra Mondiale
dall’esercito tedesco per codificare i messaggi scambiati tra i vari comandi militari.
Attenzione! Questo materiale didattico è per uso personale dello studente ed è coperto da
copyright. Ne è severamente vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e
per gli effetti della legge sul diritto d’autore (L. 22.04.1941/n. 633).
8 di 19
Modestino Matarazzo – Il computer: un sistema in continua evoluzione
Nel 1945 il matematico J. von Neumann propose un modello di architettura per elaborare e
ALU
CU REGISTRI
Memoria
Centrale
Alan Mathison Turing è considerato uno dei precursori dello studio della logica dei computer ed è
stato uno dei primi ad interessarsi all'argomento dell'intelligenza artificiale. Nato il 23 giugno 1912 a
Londra ha ispirato i termini ormai d'uso comune nel campo dell'informatica come quelli di
Attenzione! Questo materiale didattico è per uso personale dello studente ed è coperto da
copyright. Ne è severamente vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e
per gli effetti della legge sul diritto d’autore (L. 22.04.1941/n. 633).
9 di 19
Modestino Matarazzo – Il computer: un sistema in continua evoluzione
3. Le 5 generazioni
Fra il 1936 ed il 1952 si completano gli ultimi importantissimi progressi che portano alla
con il nome di Mark1, questa macchina può essere programmata tramite una serie
interruttori, relè, alberi di rotazione e frizioni. Per la sua costruzione sono stati utilizzati
1 https://it.wikipedia.org/wiki/Harvard_Mark_I
Attenzione! Questo materiale didattico è per uso personale dello studente ed è coperto da
copyright. Ne è severamente vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e
per gli effetti della legge sul diritto d’autore (L. 22.04.1941/n. 633).
10 di 19
Modestino Matarazzo – Il computer: un sistema in continua evoluzione
problemi di calcolo balistico per il lancio dei proiettili d'artiglieria. L'ENIAC era
Ciò che caratterizza questa generazione è l’introduzione dei transistor, che hanno
I transistor sono stati inventati nel 1948 da John Barden (1908 - 1991), Walter Houser Brattain
(1902 - 1987) e William Bradford Shockley (1910 - 1989), tre scienziati della Bell Telephone
Laboratories.
2 https://it.wikipedia.org/wiki/ENIAC
Attenzione! Questo materiale didattico è per uso personale dello studente ed è coperto da
copyright. Ne è severamente vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e
per gli effetti della legge sul diritto d’autore (L. 22.04.1941/n. 633).
11 di 19
Modestino Matarazzo – Il computer: un sistema in continua evoluzione
Nel 1957 nasce la DEC (Digital Equipment Corporation), una società americana fondata da
Ken Olsen e Harlan Anderson, che nel 1960 immette sul mercato il PDP-1.
Il PDP-1 è ricordato come il primo computer sul quale sia stato possibile giocare ad un
videogioco.
Ulteriori novità nei computer di seconda generazione erano date dallo sviluppo e
ideato dall’ingegnere americano Jack S. Kilby nel 1958 che ha permesso la creazione di computer
Il primo esempio di computer con circuito integrato è lanciato dalla IBM nel 1964: IBM
360. Con questi computer l’IBM introduce il concetto di modularità: i dispositivi erano in grado
di lavorare su diversi tipi di attività, quindi erano più flessibili quando si trattava di includere
monitor e tastiere. Gli utenti si interfacciavano con un sistema operativo, il che permetteva al
centrale che monitorava la memoria. I computer per la prima volta sono diventano accessibili
a un pubblico di massa perché erano più piccoli e più economici dei loro predecessori.
Attenzione! Questo materiale didattico è per uso personale dello studente ed è coperto da
copyright. Ne è severamente vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e
per gli effetti della legge sul diritto d’autore (L. 22.04.1941/n. 633).
12 di 19
Modestino Matarazzo – Il computer: un sistema in continua evoluzione
Nel 1968 viene introdotto il mouse, che rende i calcolatori più facili da utilizzare e quindi
più richiesti.
Vengono inventate anche la memoria magnetica, il floppy disk, i drive, il floppy disk.
Nel 1965 nei Bell Laboratories si lavora alla realizzazione di un nuovo sistema operativo:
Multics nacque con presupposti innovativi per l'epoca: in particolare, era un sistema
Alcuni ricercatori non ritennero corretta la decisione presa e decisero nonostante tutto
di continuare lo sviluppo del progetto. Fu grazie ai loro sforzi che, su un minicomputer PDP-7,
nacque la prima versione, scritta totalmente in assembly, di Unics (Uniplexed Information and
Computing Service), che in seguito cambiò definitivamente in Unix. Nome che stava a
sottolineare la semplicità del progetto rispetto alla mal gestita complessità di Multics3.
microprocessore.
Era il 1971 quando Federico Faggin (ingegnere italiano) e gli americani Marcian
Edward "Ted" Hoff e Stanley Mazer producono il primo microprocessore della INTEL (4004), Era
il primo oggetto a poter essere prodotto in serie, sempre identico e con gli stessi macchinari,
ma che poteva funzionare, con una riprogrammazione, per migliaia di scopi diversi.
3 https://it.wikipedia.org/wiki/Unix
Attenzione! Questo materiale didattico è per uso personale dello studente ed è coperto da
copyright. Ne è severamente vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e
per gli effetti della legge sul diritto d’autore (L. 22.04.1941/n. 633).
13 di 19
Modestino Matarazzo – Il computer: un sistema in continua evoluzione
Nel 1975 nasce la Microsoft: Bill Gates e Paul Allen propongono alla Micro
Instrumentation and Telemetry Systems (MITS), società che ha sviluppato uno dei primi
Nel 1976 Steve Wozniac e Steve Jobs progettano l’Apple I: si tratta fondamentalmente
Nel 1981, IBM immette nel mercato il primo di una serie di personal computer destinato
Era il 1981 quando in Giappone si avvia una ricerca il cui obiettivo è un ulteriore
Lo scopo della ricerca era quello di rendere l’eleaboratore ancora più veloce così da
4https://it.wikipedia.org/wiki/Microsoft#:~:text=La%20storia%20della%20Microsoft%20Corporation,Allen%20e%20Gates%20fun
ziona%20su
Attenzione! Questo materiale didattico è per uso personale dello studente ed è coperto da
copyright. Ne è severamente vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e
per gli effetti della legge sul diritto d’autore (L. 22.04.1941/n. 633).
14 di 19
Modestino Matarazzo – Il computer: un sistema in continua evoluzione
• per hardware si intende la parte fisica del computer ovvero tutto ciò che si può
• per software si intende la parte logica del computer ovvero tutti i programmi, i
• del software;
• general purpose: risolvono problemi generali e quindi non sono dedicati ad una
specifica funzione
Attenzione! Questo materiale didattico è per uso personale dello studente ed è coperto da
copyright. Ne è severamente vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e
per gli effetti della legge sul diritto d’autore (L. 22.04.1941/n. 633).
15 di 19
Modestino Matarazzo – Il computer: un sistema in continua evoluzione
La classificazione più utilizzata è quella in cui i computer vengono distinti in base alle
sistema di grandi dimensioni, utilizzato spesso nelle reti di computer, che gestisce
Attenzione! Questo materiale didattico è per uso personale dello studente ed è coperto da
copyright. Ne è severamente vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e
per gli effetti della legge sul diritto d’autore (L. 22.04.1941/n. 633).
16 di 19
Modestino Matarazzo – Il computer: un sistema in continua evoluzione
modularità
Attenzione! Questo materiale didattico è per uso personale dello studente ed è coperto da
copyright. Ne è severamente vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e
per gli effetti della legge sul diritto d’autore (L. 22.04.1941/n. 633).
17 di 19
Modestino Matarazzo – Il computer: un sistema in continua evoluzione
• Personal Digital Assistant: sono veri e propri computer capaci di stare nel palmo
Attenzione! Questo materiale didattico è per uso personale dello studente ed è coperto da
copyright. Ne è severamente vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e
per gli effetti della legge sul diritto d’autore (L. 22.04.1941/n. 633).
18 di 19
Modestino Matarazzo – Il computer: un sistema in continua evoluzione
Bibliografia
• Curtin, P.,D., Foley, K., Sen, K., Morin, C. (2016). Informatica di base. McGraw-Hill Education.
Attenzione! Questo materiale didattico è per uso personale dello studente ed è coperto da
copyright. Ne è severamente vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e
per gli effetti della legge sul diritto d’autore (L. 22.04.1941/n. 633).
19 di 19