LE CROCIATE
● Serie di guerre religiose tra cristiani europei e musulmani, tra l’XI e il XIII secolo.
● Obiettivo: liberare la Terra Santa, soprattutto Gerusalemme, dal controllo musulmano.
● La prima crociata (1096–1099) fu un successo: i crociati conquistarono Gerusalemme.
● Seguono altre 7 crociate, ma la maggior parte fallisce.
● Promosse dai Papi (es. Urbano II) e sostenute da re e nobili.
● Conseguenze:
○ Maggiore contatto tra Europa e Oriente (scambi culturali e commerciali).
○ Rafforzamento temporaneo del potere papale.
○ Nascita degli ordini militari religiosi (Templari, Ospitalieri).
○ Indebolimento dell’Impero Bizantino.
BONIFACIO VIII
● Papa dal 1294 al 1303, esponente di un papato molto potente ma in crisi.
● Proclamò il Giubileo del 1300, attirando pellegrini a Roma e rafforzando l’immagine del
papato.
● Entrò in conflitto con il re di Francia Filippo IV il Bello, che voleva tassare il clero.
● Scrisse la bolla Unam Sanctam: afferma che il potere spirituale è superiore a quello
politico.
● Viene arrestato ad Anagni nel 1303 (episodio noto come “schiaffo di Anagni”).
● Morì poco dopo: l’autorità del papato ne uscì indebolita, aprendo la crisi della cattività
avignonese.
GLI ERETICI
● Eresia = dottrina contraria alla fede ufficiale della Chiesa.
● Eretici noti nel Medioevo:
○ Catari: credevano in un mondo diviso tra bene (spirito) e male (materia).
○ Valdesi: volevano vivere il Vangelo in povertà e rifiutavano la ricchezza della
Chiesa.
● La Chiesa reagisce con:
○ Inquisizione: tribunale ecclesiastico che giudica e punisce gli eretici.
○ Crociate contro gli eretici, come quella contro i Catari (Crociata albigese, 1209).
● Gli eretici mettevano in discussione il potere e la dottrina della Chiesa, per questo
venivano perseguitati.
CADUTA DI COSTANTINOPOLI
● Avvenne nel 1453, a opera dei Turchi Ottomani guidati da Maometto II.
● Costantinopoli era la capitale dell’Impero Bizantino (erede dell’Impero Romano
d’Oriente).
● La città fu conquistata dopo un lungo assedio, grazie a cannoni moderni.
● Fine dell’Impero Bizantino e inizio del dominio ottomano nei Balcani.
● È considerata la fine del Medioevo e l’inizio dell’età moderna.
● Molti studiosi bizantini fuggirono in Italia, portando con sé testi greci → favorirono
Umanesimo e Rinascimento.
DONNE IMPORTANTI NELLA STORIA
●
Giovanna d’Arco (1412–1431)
● Contadina francese che diceva di essere ispirata da Dio e dagli angeli.
● Guida l’esercito francese contro gli inglesi nella Guerra dei Cent’anni.
● Riconquista la città di Orléans.
● Catturata dai borgognoni (alleati degli inglesi), viene condannata come eretica e bruciata
viva a 19 anni.
● Simbolo di patriottismo e resistenza, sarà poi riabilitata e santificata nel 1920.
Franca Viola (1947–)
● Nel 1965, a soli 17 anni, venne rapita e violentata in Sicilia.
● La legge italiana allora permetteva il matrimonio riparatore: se una donna accettava di
sposare il suo stupratore, l’uomo veniva assolto.
● Franca rifiutò, per la prima volta nella storia italiana.
● Il suo gesto portò a una presa di coscienza pubblica e fu simbolo del cambiamento
sociale.
● La legge sul “matrimonio riparatore” fu abolita nel 1981.
COME SI OTTIENE LA CITTADINANZA ITALIANA
Si può ottenere in vari modi:
1. Ius sanguinis (diritto di sangue):
○ Se almeno un genitore è italiano, il figlio è cittadino italiano dalla nascita.
2. Ius soli (diritto di suolo, limitato in Italia):
○ Non vale automaticamente: un bambino nato in Italia da genitori stranieri può
fare richiesta a 18 anni, se ha vissuto ininterrottamente in Italia.
3. Per matrimonio:
○ Dopo 2 anni di matrimonio con un cittadino italiano (ridotti a 1 se ci sono figli).
4. Per residenza:
○ Stranieri possono chiedere la cittadinanza dopo 10 anni di residenza legale
(alcuni casi particolari: 4 anni per cittadini UE, 5 per apolidi).
5. Per naturalizzazione:
○ Concessa dal Presidente della Repubblica, in casi eccezionali (meriti speciali,
sportivi, ecc.).
QUANDO HA VOTATO LA PRIMA DONNA IN ITALIA
● Le donne italiane hanno votato per la prima volta nel 1946, dopo la fine del fascismo.
● In quell’anno si tenne il referendum istituzionale per scegliere tra monarchia e repubblica
(vinse la repubblica).
● Nelle elezioni dell’Assemblea Costituente, vennero elette le prime 21 donne deputate.
● Il suffragio femminile fu un passo decisivo verso l’uguaglianza politica tra uomini e
donne.
TOMÁS DE TORQUEMADA (1420–1498)
● Primo inquisitore generale della Spagna, nominato dai Re Cattolici (Isabella di Castiglia
e Ferdinando d’Aragona).
● Guidò l’Inquisizione spagnola a partire dal 1478.
● Era un frate domenicano molto rigido: convinto sostenitore della purezza della fede
cattolica.
● Promosse la persecuzione degli ebrei convertiti (conversos) e dei mori convertiti
(moriscos) sospettati di praticare segretamente la loro religione.
● Fu responsabile di migliaia di processi, torture e condanne al rogo.
● Figura simbolo della repressione religiosa in Spagna.
● Morì nel 1498, ma l’Inquisizione durò per secoli.
LA LIMPIEZA DE SANGRE (PUREZZA DI SANGUE)
● Ideologia e pratica discriminatoria nata nella Spagna del XV secolo.
● “Limpieza de sangre” = purezza del sangue cristiano (senza antenati ebrei o musulmani
convertiti).
● I “cristianos viejos” (vecchi cristiani) erano considerati superiori ai “cristianos nuevos”
(convertiti da ebraismo o islam).
● Questa “purezza” veniva richiesta per accedere a cariche pubbliche, ordini religiosi,
università ecc.
● Non bastava la fede: contava l’origine familiare.
● È una forma anticipata di razzismo religioso, legata all’Inquisizione e al nazionalismo
spagnolo.
● Rafforzò l’intolleranza religiosa e portò a espulsioni ed emarginazioni (es. espulsione
degli ebrei nel 1492).
SKANDERBEG (1405–1468)
● Vero nome: Gjergj Kastrioti.
● Nobile albanese, strappato da bambino alla famiglia e cresciuto dai Turchi Ottomani, che
lo educarono come loro soldato.
● Nel 1443, abbandona l’esercito ottomano e torna in Albania:
○ Si ribella contro gli Ottomani e diventa simbolo della resistenza cristiana nei
Balcani.
● Unifica vari principati albanesi e combatte per oltre 20 anni contro l’Impero Ottomano.
● Alleato di Venezia e del Papato, difese l’Europa orientale dall’espansione musulmana.
● Morì nel 1468, ma la sua figura divenne leggendaria.
● Oggi è considerato eroe nazionale dell’Albania e difensore della cristianità.
Certo! Ti aggiungo anche le voci su Giubileo e Aragonesi, sempre nello stesso stile chiaro e
preciso che puoi usare per l’interrogazione:
GIUBILEO
Cos’è
● È un anno santo indetto dalla Chiesa cattolica.
● I fedeli possono ottenere indulgenze (cioè la cancellazione delle pene per i peccati).
● È un tempo di perdono, pellegrinaggi e preghiera.
● Si celebra ogni 25 anni (ma possono esserci anche giubilei straordinari).
Origine
● Istituito da Bonifacio VIII nel 1300: fu il primo giubileo della storia.
● Il Papa promise indulgenze ai pellegrini che si recavano a Roma.
● Ispirato all’anno giubilare ebraico, che si celebrava ogni 50 anni con la liberazione dei
debiti e degli schiavi.
Importanza
● Rafforza il potere spirituale del papato.
● Attrae pellegrini da tutta Europa, portando anche benefici economici a Roma.
● Viene spesso usato anche per dare un segno di rinnovamento spirituale e sociale.
ARAGONESI
● Dinastia originaria della regione dell’Aragona (Spagna nord-orientale).
● Conquistarono il Regno di Napoli e il Regno di Sicilia.
In Italia:
● Dopo la guerra del Vespro (1282), la Sicilia passò agli Aragonesi, mentre Napoli restava
agli Angioini (francesi).
● Alla fine del ‘300 e nel ‘400, gli Aragonesi conquistarono anche Napoli, unificando i due
regni sotto il loro dominio.
● Il re più importante fu Alfonso V d’Aragona, detto il Magnanimo:
○ Nel 1442 divenne re di Napoli.
○ Portò pace, cultura e sviluppo.
○ Fece di Napoli una delle città più importanti del Mediterraneo.
Fine del dominio aragonese
● Nel 1501, il regno di Napoli passò agli spagnoli (ramo castigliano) durante le guerre
d’Italia.
● Da quel momento, il Sud Italia rimase sotto dominio spagnolo fino al Settecento.
Strage di San Bartolomeo
Data: notte tra il 23 e il 24 agosto 1572
Luogo: Parigi (poi in molte città di Francia)
Contesto: Guerre di religione tra cattolici e ugonotti (protestanti francesi)
Cosa successe:
● Venne organizzata una mattanza di ugonotti, iniziata a Parigi durante i festeggiamenti
per il matrimonio tra Margherita di Valois (cattolica, sorella del re) e Enrico di Navarra
(protestante).
● Il matrimonio era stato pensato per pacificare i due schieramenti religiosi, ma i cattolici
temevano un complotto ugonotto.
● Il re Carlo IX (forse influenzato da sua madre Caterina de’ Medici) autorizzò l’uccisione
dei capi ugonotti, incluso l’ammiraglio Coligny.
● La violenza sfuggì di mano e si trasformò in un massacro generale: in pochi giorni furono
uccisi tra i 5.000 e i 30.000 protestanti in tutta la Francia.
Conseguenze:
● Peggioramento dei conflitti religiosi in Francia.
● Rottura definitiva tra cattolici e protestanti.
● Enrico di Navarra si salvò e più tardi, convertendosi al cattolicesimo, divenne Enrico IV,
re di Francia.