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Giovanni Verga, nato a Catania nel 1840, è un importante scrittore italiano che ha vissuto tra Firenze e Milano, influenzato dal naturalismo francese. La sua attività letteraria si divide in tre periodi: romantico patriottico, romantico passionale e verista, con opere significative come 'I Malavoglia' e 'Cavalleria rusticana'. La sua produzione verista si concentra sulla rappresentazione della lotta delle classi sociali più umili, ma il progetto del 'Ciclo dei vinti' rimane incompleto a causa delle sue paure di annoiare il lettore.
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Giovanni Verga, nato a Catania nel 1840, è un importante scrittore italiano che ha vissuto tra Firenze e Milano, influenzato dal naturalismo francese. La sua attività letteraria si divide in tre periodi: romantico patriottico, romantico passionale e verista, con opere significative come 'I Malavoglia' e 'Cavalleria rusticana'. La sua produzione verista si concentra sulla rappresentazione della lotta delle classi sociali più umili, ma il progetto del 'Ciclo dei vinti' rimane incompleto a causa delle sue paure di annoiare il lettore.
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GIOVANNI VERGA

Giovanni Verga nasce a Catania nel 1840. La madre appartiene alla borghesia e il padre discende da una nobile famiglia. Conduce
quindi una vita agiata e studia con Antonino abate, un repubblicano che gli trasmette l'amore per la letteratura. Continua gli studi
presso la facoltà di legge a Catania ma li interrompe e si arruola nella guardia nazionale.
- Nel 1869, dopo la morte del padre, si trasferisce a Firenze, la capitale del regno d'Italia. Qui incontra Luigi Capuana con il quale
condivide le scelte letterarie. Poi pubblica i due romanzi "mondani": una peccatrice e storia di una capinera.
- Più tardi si trasferisce a Milano e entra in contatto con il naturalismo francese e le opere di Zola.
- Nel 1880 pubblica la raccolta di novelle vita dei campi. L'anno successivo pubblica i Malavoglia primo romanzo del ciclo letterario i
vinti. Egli vuole rappresentare la lotta dell'uomo per l'esistenza nelle diverse classi sociali. Infine, esordisce a teatro con Cavalleria
rusticana tratto da una sua novella e pubblica il secondo romanzo del ciclo dei vinti: mastro Don Gesualdo.
ATTIVITÀ LETTERARIA
Possiamo dividere l'attività letteraria di Verga in tre grandi periodi:
- Romantico patriottico: romanzi giovanili. Ispirati alla storia del Risorgimento cioè i motivi che hanno portato all'unità
d'Italia, motivi patriottici ed amorosi. Un esempio è: Amore e patria, I carbonari della montagna.
- Romantico passionale: storie d'amore e morte in ambienti aristocratici e borghesi. Un esempio è: Eva, Una peccatrice,
Storia di una capinera.
- Svolta verista: novella Nedda. Il passaggio non è avvenuto totalmente perché ci sono ancora interventi personali ma è
considerata VERISTA perché tratta delle classi sociali più umili. Questa novella rappresenta la disperazione assoluta.
Nedda è una raccoglitrice di olive e durante un viaggio di ritorno dalla mamma malata, conosce
Ianu i due si innamorano e mentre aspetta un bambino il ragazzo muore. Nedda si trova sola in un
contesto della Sicilia dell'800, in una situazione di disperazione.
PRODUZIONE VERISTA:
1) raccolte di novelle: vita dei campi e novelle rusticane;
2) Ciclo dei vinti avrebbe dovuto comprendere i Malavoglia, L'uomo di lusso, Mastro Don Gesualdo, La duchessa di Leyra,
L'Onorevole Scipioni. I protagonisti sono stretti da un rapporto di parentela.
Il ciclo rimane solo un progetto e i motivi sono:
~ aveva paura di annoiare il lettore;
~ a un certo punto avrebbe dovuto parlare delle classi sociali più alte e sarebbe andato contro il concetto verista.

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