L’Oceania
1. Caratteristiche fisiche e politiche dell’Oceania
L’Oceania è il continente più piccolo della Terra e
comprende migliaia di isole sparse nell’Oceano Pacifico. Si
suddivide in tre grandi regioni: Melanesia, Micronesia e
Polinesia. Le terre emerse principali sono l’Australia, la
Nuova Zelanda e la Papua Nuova Guinea.
Dal punto di vista politico, l’Oceania è composta da Stati
sovrani (come Australia, Nuova Zelanda, Figi, Samoa,
Tonga) e da numerosi territori dipendenti da altri Paesi,
come la Polinesia Francese (Francia), Guam (USA),
Tokelau (Nuova Zelanda).
2. Il territorio
Il territorio è molto vario:
• Australia: grande e prevalentemente pianeggiante, è
dominata da zone desertiche e semi-aride, ma ha anche
coste tropicali e regioni temperate.
• Nuova Zelanda: montuosa, verde e ricca di fiumi e
laghi, è famosa per la sua natura incontaminata.
• Le isole del Pacifico possono essere di origine
vulcanica (come le Hawaii) o corallina (come Tuvalu o
Kiribati), e sono spesso soggette a cicloni, terremoti e
tsunami.
3. Le popolazioni
Le popolazioni dell’Oceania sono molto diversificate:
• In Australia e Nuova Zelanda, la maggioranza è di
origine europea, ma ci sono anche popolazioni
indigene: gli aborigeni in Australia e i maori in Nuova
Zelanda.
• Le isole del Pacifico sono abitate da popoli con culture
antiche e lingue diverse, legate alla navigazione
tradizionale e alla vita oceanica.
• Le lingue più parlate sono inglese, francese, ma anche
molte lingue locali e tradizionali.
4. Le grandi isole
Le principali isole e territori dell’Oceania sono:
• Australia: la più grande isola (e anche continente).
• Nuova Zelanda: formata da due grandi isole, quella del
Nord e quella del Sud.
• Papua Nuova Guinea: ricca di biodiversità e cultura
tribale.
• Figi, Tonga, Samoa, Kiribati, Vanuatu: isole tropicali
ricche di cultura e paesaggi naturali.
• Hawaii: arcipelago appartenente agli Stati Uniti.
5. Gli aborigeni dell’Australia
Gli aborigeni sono i popoli originari dell’Australia, presenti
sul continente da oltre 60.000 anni. Hanno una cultura
antichissima, basata sul rispetto per la natura e sul “Tempo
del sogno” (Dreamtime), che spiega l’origine del mondo
attraverso miti e leggende.
Con l’arrivo degli europei nel Settecento, gli aborigeni
subirono violenze, furono spogliati delle loro terre e spesso
discriminati. Solo recentemente l’Australia ha iniziato a
riconoscere i loro diritti e a valorizzarne la cultura, anche se
le difficoltà sociali e sanitarie restano ancora forti in molte
comunità.