cavo LAN
ethernet
dominio dipende dalla rete -> nome
1 livello .it
2 livello cobainchi.it
3 livello www.cobianchi.it
domini eu e us ultimi creati
rete nasce negli stati uniti ma non avevano un dominio -> non ne avevano un bisogno, sono
stati loro creare i primi sistemi, no base geografica ma di attività, .com già loro, .org non
profit, .gov governativi, .edu domini educativi, .net network
hanno occupato la gran parte delle risorse/nomi disponibili, poi hanno creato domini
nazionali divisi su base geografica
livelli russi 2 domini, a livello territoriale non possono agire su domini/server che sono in
russia, arrivano tramite server proxy (=server che funge da intermediario) -> rubano
informazioni ad altre enti (come servizi streaming), usano il proxy per nascondersi, comunica
tra persona che vede e server pirata
-> quando arriva la postale chiudono solo il proxy ma il sito pirate ne prende un altro
indirizzi IP e protocollo TCP/IP
protocolli IPv4
indirizzo MAC (media access control) -> indirizzo fisico della scheda di rete, scritto su 48 bit
(6 byte), rappresentato in base 16 (numeri esadecimali), non ripetibile (quando si butta la
scheda di rete, l'indirizzo MAC viene perso), per vederlo nel dispositivo generali -> info ->
indirizzo fisico/MAC/wifi, ci connettiamo alla rete tramite un indirizzo fisico, per connettersi
allo switch in rete locale, per riconoscere il dispositivo all'interno della rete locale
lavoro a livello 2 (collegamento/data link)
indirizzi fisici, non cambiano mai, legati alla scheda di rete
numero combinazioni 2^48
12 caratteri esadecimali (4 bit,, 12x4=48)
le prime 3 coppie identificano il costruttore della scheda di rete, il resto sono cifre
progressive dell’azienda
macvendors.com
indirizzo IPv4 (internet protocol version 4), non MAC address
si usa a livello 3
dispositivo che lo usa -> router
versione 4 e versione 6 (IPv6)
IPv6 più recente, non attiva, anche se esiste ed è funzionale
-> creato per far fronte ad esigenze future, quando IPv4 non basta più
IPv4 -> basato su 32 bit, 2^32 combinazioni circa 4 miliardi
-> anni ‘90 connessione internet solo aziende, università, non si pensava si sarebbe arrivati
a 4 miliardi
NAT (network address translation) -> grazie a tecnologia come questa riusciamo a vivere
rappresentazioni indirizzi per noi esseri umani difficile in codice binario, pericoloso per errori
-> diventa con numeri in base 10
divisi in 4 blocchi da 8, divisi in 4 byte separati da un punto “.”
0.0.0.0 indirizzo riservato rete internet, non posiamo usarlo
indirizzo più grande con tutti 1 (1111 1111 = 255.255.255.255) -> 2^8 fa 256 ma 255 perchè
parte dallo zero, come 1+2+4+8+16+32+64+128=255, tutti i numeri devono stare nel range
0-255 (4 cifre ognuna da 0 a 255)
255.255.255.255 non può essere usato, indirizzo intervallo
1.1.1.1 non si può usare -> indirizzo broadcast rete internet (broadcast anni ‘50 = radio)
numeri binari devono essere per forza dispari
8.8.8.8 indirizzo google
router in casa dentro il modem
-> ha più dispositivi dentro -> switch (porte gialle), porta WAN (rossa), antenna o rete a
centrale telefonica
NAT si può o meno attivare
nodi -> per trasporto pacchetti, se non si rispettano i protocolli e si usano indirizzi come
1.1.1.1 oppure 25.255.255.255 fuori dal modem di casa non hanno più internet
IPv6 -> basato su 128 bit (16 byte), 2^128 circa 3,5*10^38 combinazioni
128 bit sviluppati in cifre esadecimali
dal 2000 in poi rete ethernet
- 1 connessione IPv4
- 1 connessione IPv6
1 indirizzo IP -> livello 3, 32 bit fatto da 8 blocchi da 4 bit
indirizzo logico viene continuamente riutilizzato
-> lo decide chi gestisce/progetta la rete (amministratore di rete) in base al piano
posso modificare un MAC address ma non un IP
non basta IP per navigare in rete, serve IPv4, maschera di sottorete, default gateway, DNS
(domain name system)
default gateway (uscita predefinita)-> ultimo router di uscita verso la rete esterna, a casa è il
modem
gli indirizzi IP privati appartengono a reti non connesse a internet, i pacchetti stessi non
vengono instradati al di fuori della rete
-> gli Host che possiedono indirizzi IP privati non sono raggiungibili da altri Host oltre a quelli
che appartengono alla rete privata stessa
DHCP (dynamic host configuration protocol)
8.8.8.8 DNS di google
13 root DNS come i server, se non ci sono più DNS si naviga con i numeri
cmd -> prompt dei comandi
necessita di un indirizzo logico (IPv4) per essere riconosciuto in rete
comando ‘ipconfig’
no MAC address, bisogna fare ipconfig/all
IP numero scritto su 32 bit (4 byte)
nome host -> nome del pc
subnet-mask -> determina la dimensione della nostra rete, cioè quanti dispositivi (IP utili)
posso connettere
standard 255.255.255.0
più 255 ci sono minore è il numero di dispositivi che possiamo connettere
sulla stessa rete non possono esistere due IP uguali, se per errore succede uno dei due (il
secondo che si connette) non naviga
struttura subnet-mask
32 bit, 4 byte
max indirizzi IPv4 4 miliardi 300 milioni -> pochi per tutto il mondo, non possono esistere due
uguali
-> si sono create delle sottoreti, la mask stabilisce
la subnet-mask è composta da una sequenza di tutti 1 seguita da una sequenza di zeri, no
intervalli, la cui somma deve fare 32 (32 bit, non la somma dei singoli numeri)
segnale a gradini, una volta che si ha 10 non risale più
11111111 -> 255 (decimale)
11111110 -> 254
11111100 -> 252
11111000 -> 248
11110000 -> 240
11100000 -> 224
11000000 -> 196
10000000 -> 128
00000000 -> 0
non può assumere tutti i valori da 0 a 255
tutti i valori che un byte può assumere nella subnet, non possono essere mischiati, una volta
che si scende non si può più risalire
il numero di zeri presenti nella subnet-mask determina il numero degli indirizzi IP utili, cioè
gli host che possono essere connessi alla nostra rete, la dimensione della nostra rete
n_IP = 2n°zeri (nella subnet mask) - 2
-> serve per capire quanti dispositivi possono collegarsi a questa rete
primo -> indirizzo di rete (riservato)
indirizzi utili
ultimo -> indirizzo di broadcast (riservato)
in una rete 255.255.255.0 gli indirizzi utili sono 8, lo 0 corrisponde a 00000000 (8 zeri)
n_IP = 2^8 - 2 = 256 - 2 = 254 (dispositivi che si possono connettere alla rete)
192.168.1.1
192.168.1.2
192.168.1.3
…
192.168.1.245
DG -> default gateway, maschera sul router alla quale ci connettiamo
tutto il traffico va verso gli indirizzi nella mia rete home (all’interno della rete privata) possono
essere gli stessi di un’altra, hanno un loro IP privato ma escono tutti con lo stesso indirizzo
subnet e maschere di sottorete
dimensionamento di una sottorete -> stabilito da maschera di sottorete
-> numero di IP/dispositivi che prendono parte alla rete, che ne fanno parte, ne hanno
accesso tramite un indirizzo IP
struttura maschera di sottorete (subnet mask) -> 4 byte, sequenza di 32 bit, una sola
alternanza 1 0 (sequenza di 1 seguita da sequenza di 0)
esempio: 11111111.11111111.00000000.00000000
se si ha un numero minore di 1, aumenta il numero di 0, il totale del numero di bit è sempre
32
d.d. dotted decimal -> convertire numeri in base decimale
-> 255.255.0.0 (indirizzo IP della subnet mask)
quanti sono gli indirizzi che si possono utilizzare -> si contano gli zeri della subnet mask, si
usa questo numero come potenza del 2
n=216=65536
esempio: 255.255.255.0
-> classica maschera casalinga
n=28=256
-> no 256 complessivi, indirizzo di rete broadcast sono riservati e anche uno per il default
gateway per andare in internet
256-2-1
in una maschera i bit uguali a 1 sono chiamati bit di rete identificano la rete
quelli uguali a 0 sono chiamati bit di host perché definiscono quanti dispositivi/host posso
collegare
classi
primo bit 0 classe A -> 255.0.0.0 (/8)
primo a bit 1, secondo 0 classe B -> 255.255.0.0 (/16)
primo e secondo bit 1, terzo zero classe C -> 255.255.255.0 (/24)
esempio IP: 192.168.4.8 / 24
24 indica la maschera, come è fatta, indica il numero di bit uguali a 1 nella maschera
bit host 32-24=8
-> questa maschera classe C
tra 192 e 168 privato, fuori intervallo pubblico (della C)
/ 15 -> 32-15=17
n=217=~130000
172.20.13.2 / 16
host 2^16
/ 8 host 2^8
classificazione indirizzi:
indirizzi IP pubblici -> possono navigare in internet
la maggior parte lo sono, per poter continuare a navigare senza problemi si è inventato il
concetto del NAT (network access translation)
-> per connettere a internet una rete con indirizzi privati occorre effettuare una traslazione di
indirizzi da privati a pubblici chiamata NAT
i motivi per cui si ricorre a un indirizzamento IP privato sono due
- maggiore sicurezza
- abbondanza di spazio di indirizzamento
privati piccolo range all’interno di ogni classe di quelli pubblici
classe A (0)
primo bit è 0, gli altri 31 variabili
indirizzi globali IPv4 232, di classe A sono la metà -> 231
privati primo byte 10 (da 10.0.0.0 a 10.255.255.255)
quelli privati solo 16 milioni
tutti gli indirizzi privati di una singola rete privata rimandano a un indirizzo pubblico,
viaggiano in internet con un solo indirizzo pubblico
filtro su i router di rete (rete globale)
senza NAT il router spedisce il mio indirizzo
tutti i router appartenenti ai provider (eolo) sono programmati per cestinare gli indirizzi privati
(il NAT toglie l'indirizzo privato)
classe B (10)
primo bit 1 secondo 0
da 128 a 191
indirizzi globali 230 (metà di quelli di classe A)
privati fetta tra 172.16.0.0 e 172.31.255.255
indirizzo pubblico è uno a molti (corrisponde a molti privati)
classe C (110)
privati da 192.168.0.0 a 192.168.255.255
da 192 a 223
primi due bit 1, terzo 0
globali 229
classe D (1110) ed E (1111)
ciascuna classe 228 indirizzi
classe D 1110
classe E 1111
esempio: maschera 255.255.240.0
27 26 25 24 23 22 21 20
1 1 1 1 0 0 0 0
255 = 28
verifica:
- mac address
- indirizzi ipv4