Ebook - Sales Optimisation - IT
Ebook - Sales Optimisation - IT
1 INTRODUZIONE 03
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1 INTRODUZIONE
Ottimizzare le vendite significa utilizzare le risorse in modo efficace per convertire il maggior
numero possibile di opportunità di vendita. Sia che si tratti di abbreviare il ciclo delle vendite,
migliorare i tassi di conversione e tutto ciò che sta nel mezzo - se si fa parte di una forza
vendita, si lavora sodo ogni giorno per raggiungere i propri obiettivi. Sfortunatamente lavorare
sodo non è garanzia di successo.
In effetti si può ottenere molto più valore a livello aziendale dotando le persone giuste delle
tecniche e degli strumenti corretti per supportarle nei loro sforzi. Modificando e ottimizzando
gradualmente i tuoi sforzi, vedrai rapidamente un impatto positivo sulle prestazioni a livello di
organizzazione.
Consenti a questo ebook di metterti sulla giusta strada. Ecco cosa imparerai:
›› Cos’è un funnel di vendita? Come ti aiuta? Ogni azienda che commercia necessita di
clienti per crescere e il funnel di vendita è esattamente quello che ti aiuta a fare attività
di follow up sui lead e a vendere rapidamente. In questo breve ma significativo capitolo,
discuteremo cos’è, perché e come usare il funnel di vendita.
›› Il ruolo dei software per i venditori: oggi giorno le applicazioni software aiutano ad
automatizzare e semplificare molti aspetti del processo di vendita. Abbiamo creato una
lista di strumenti che ti aiuteranno a raccogliere i dati dei clienti, fare il follow up dei lead e
analizzare i tuoi risultati di vendita.
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2 CINQUE TECNICHE DI VENDITA
ALTAMENTE EFFICACI
Oggi le tecniche di vendita vecchia scuola non sortiscono più il loro effetto. I clienti sono più
istruiti che mai e hanno molte opzioni a disposizione. Ma soprattutto odiano essere visti come
qualcuno a cui dover vendere a tutti i costi.
Innanzitutto le vendite moderne ruotano intorno all’arte della comunicazione e del reciproco
beneficio. Le 5 tecniche di vendita descritte qui sotto si basano su questi principi e ti
aiuteranno a imboccare la strada giusta.
Una tecnica di vendita o un metodo di vendita è usato da un venditore o da una forza vendita per creare
profitto e aiutare a vendere in maniera più efficiente. La tecnica in genere non è una sola generica e
adatta per tutti ma spesso è ridefinita tramite esperimenti e errori basati sulle esperienze passate.
I termini “processo di vendita” e “metodo di vendita” a volte vengono scambiati erroneamente per sinonimi.
›› Un processo di vendita copre tutti i passaggi per arrivare da un lead nuovo e non qualificato a un cliente. Si
tratta di opportunità, trattative e tassi di successo.
›› Un metodo o tecnica di vendita può essere applicato virtualmente a qualsiasi processo di vendita, ma spesso
copre solo una parte di quel processo. Piuttosto che limitarsi a descrivere i passi da compiere, si tratta di
competenze, focalizzazione e comunicazione.
Si potrebbe dire così: un processo di vendita ti porta da A a Z, una tecnica di vendita è la filosofia che applichi per
migliorare il tuo processo di vendita.
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1. SPIN SELLING
Lo SPIN selling si basa sul porre le giuste domande. Tramite lo SPIN lasci che sia l’acquirente a
parlare.
1. SITUAZIONE le domande sono alla base di un ciclo di vendita. L’obiettivo è capire il tuo lead
e verificare se la tua offerta può soddisfare le sue esigenze. Queste informazioni giocano un
ruolo fondamentale nel resto del ciclo di vendita. Maggiore è lo sforzo che si fa nel determinare
le domande da porre, maggiore sarà l’utilità delle informazioni.
Quindi non chiedere:”Chi è responsabile presso il vostro ufficio per i nuovi acquisti?”
Domanda invece: “Qual è il vostro processo decisionale per i nuovi acquisti?” per
identificare chi prende le decisioni.
2. Le domande sui PROBLEMI aiutano a rendere il lead conscio di un problema che necessita
di essere risolto e identifica i problemi che spesso vengono trascurati. Questi punti critici
vengono utilizzati per accelerare una trattativa.
Ad esempio: ”Qual è il problema maggiore che hai quando gestisci tutta la tua stampa in
ufficio?”
Ad esempio: ”Se non implementi presto una nuova soluzione di stampa, come influirà
sulla tua attività?
4. Una volta che un lead si rende conto di come la situazione potrebbe deteriorarsi, domande
NEED-PAYOFF (necessità-soluzione) lo aiutano a cogliere il valore di una soluzione reale. Il
segreto per il successo è aiutare l’acquirente a specificare i vantaggi lui stesso. Fai in modo
che queste domande siano corrette, e un lead ti dirà come il tuo prodotto li aiuta.
Ad esempio: ”Se si riduce la quantità di tempo dedicato alla stampa, che impatto ha sulla
tua attività?
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2. SNAP SELLING
Prima che gli acquirenti moderni prendano una decisione d’acquisto, sono sovraccaricati di
informazioni che li spingono ad acquistare la soluzione X o Y. La vendita SNAP si concentra
sul modo in cui i clienti prendono le decisioni: influenzali positivamente, in modo che alla fine
sentano di aver preso la decisione da soli.
Prima decisione - consentire l’accesso: Bisogna comprendere che i clienti sono bombardati
da interruzioni e distrazioni e potrebbero pensare ai venditori come a una pura perdita di
tempo. Al fine di ottenere l’accesso al loro tempo, trasmetti informazioni rilevanti su ogni punto
sensibile - via telefono, e-mail, ecc.
Esempi: Invece di usare neologismi per la tua comunicazione utilizza parole più semplici e più
accessibili.
Inoltre smetti di inviare generiche e-mail di follow-up “solo per farti sentire” al contrario invia
una e-mail con utili risorse per istruire e influenzare, come ad esempio la testimonianza di
un cliente che ha ottenuto risultati tangibili. Per rispettare il poco tempo a disposizione di un
lead chiedigli un breve incontro di soli 5 minuti. Meno tempo gli chiedi più saranno invogliati a
chiacchierare.
Seconda decisione - iniziare il cambiamento: Una volta che i clienti vogliono parlare con
te, dovrai dimostrare il vero valore della tua offerta. Qual è il ROI? Quanto tempo richiede
implementare la tua soluzione?
Esempi: Le persone molto impegnate sono sempre interessate a nuove informazioni per
raggiungere i loro obiettivi di business. Condividi ricerche ricche di risorse e brevi in modo
da far riflettere il tuo lead. Guidatelo attraverso la complessità di una decisione con una
panoramica diretta dei passi da compiere (vale a dire una guida facile su come digitalizzare i
documenti d’ufficio).
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Inoltre tenete le orecchie aperte a parole come “insoddisfazione, collo di bottiglia, sfide,
problemi, frustrazione, difficoltà, preoccupazione” in modo da poter approfondire e fornire
risposte.
Terza decisione - selezionare le risorse: In questa fase i lead decidono quali prodotti scegliere;
stanno cercando modi per giustificare la loro scelta e cercare di minimizzare il rischio. Secondo
questo principio, uno dei più grandi errori commessi dai venditori è essere troppo gentili, quindi
concentrarti sull’aiutare il lead a prendere la decisione: sii flessibile e disposto a collaborare, ma
traccia chiaramente una linea su ciò che possono o non possono aspettarsi dalla tua offerta.
Esempi: elenca una panoramica dei pro e dei contro della tua offerta rispetto ai concorrenti e
preparati a contrastare le obiezioni. Se un cliente vuole qualcosa che non gli puoi offrire lascia
perdere. Ma se hai qualcosa di diverso da offrire, sottolinea questo valore aggiunto.
Crea una mappa decisionale dal punto di vista dell’acquirente che indichi le diverse strade che
conducono a chiudere la trattativa. Inoltre fornisci loro una tabella con una panoramica delle
caratteristiche e dei benefici che aiuti gli acquirenti a sintetizzare ciò che hai da offrire.
In tutte queste fasi decisionali, ci sono quattro componenti fondamentali da tenere a mente:
›› Mantenere la semplicità: rispetta il tempo dei tuoi acquirenti e rendi incredibilmente facile
adottare quello che stai vendendo. Confeziona le informazioni in messaggi telefonici da
comunicare in trenta secondi, e-mail di novanta parole o lettere di una pagina.
›› Sii un valore aggiunto: Costruisci rapidamente fiducia e mostra il valore della tua offerta.
Dimostra di comprendere realmente gli obiettivi e le priorità del cliente e ti distinguerai ai
suo occhi.
›› Sempre allineato: allineati con le necessità, i problemi e gli obiettivi dei tuoi clienti. Fai
in modo che le persone vogliano lavorare con te e otterrai rapidamente l’accesso a chi
effettua le decisioni.
›› Aumenta Priorità: lega le priorità dell’azienda ai messaggi che invii. Per esempio, se ridurre
i costi è la priorità più importante sottolinea questo aspetto durante tutto il processo di
vendita.
Lo SNAP selling ti aiuta a focalizzare il modo in cui pensa il cliente. Rispondi ai loro pensieri,
priorità e obiettivi per conquistare la loro fiducia e mostrare loro il valore della tua offerta.
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3. CHALLENGER SALE
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4. MEDOTO DI VENDITA SANDLER
Il metodo di vendita Sandler incoraggia i venditori ad agire come una fonte affidabile e di
fiducia: l’acquirente convince effettivamente il venditore a vendere. I venditori che utilizzano
il metodo Sandler facilitano una discussione approfondita e cordiale che va al di là delle
questioni tecniche e si concentrano sull’impatto personale che una sfida commerciale ha
sull’acquirente.
3. Interessi personali: A volte le persone prendono decisioni per ragioni personali, non solo
per l’azienda. “In che modo questo problema rende la tua vita più difficile?”. Un potenziale
acquirente che può trarre personalmente vantaggio dalla tua soluzione (ad esempio, come
essere in grado di lavorare meno dopo l’orario di lavoro o ridurre la frustrazione derivante
dal lavoro) sarà molto più concentrato sulla trattativa.
In breve, la tecnica di vendita Sandler non si concentra solo sugli aspetti tecnici, ma ti aiuta a
delineare l’impatto finanziario e personale che una vendita può avere sul tuo lead.
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5. CONSULTAZIONE O SOLUZIONE DI VENDITA
Con questa tecnica, un venditore funge da consulente esperto. L’attenzione è focalizzata su
come il lead si sente quando parla con te. L’obiettivo: creare un legame a lungo termine
ponendo il cliente al primo posto.
1. Ricerca: durante la prima fase raccogli tutte le informazioni che puoi trovare su un lead
prima di iniziare una conversazione, questo di aiuterà ad arrivare preparato per iniziare il
processo di qualificazione del tuo lead. Inoltre devi cercare informazioni che ti aiutino a
scoprire come ti posizioni rispetto alla concorrenza. Prima di instaurare una connessione
con un cliente devi diventare esperto dell’attività dell’acquirente e anticipare ogni
domanda che potrebbe chiederti.
2. Domanda: inizia con domande generali riguardo alle loro necessità e le criticità e poi
passa a domande più specifiche. Passa da “Come gestisce attualmente la sua stampa in
ufficio?” a “Quanto tempo dedica a questo ogni giorno?”. Questo ti aiuterà ad inquadrare
la situazione e avere un’idea di cosa la tua soluzione può offrire di diverso.
3. Ascolta: sii davvero interessato a cosa dice il tuo lead e apprendi quante più informazioni
possibili. Prendi nota di cosa dicono e ancora più importante di quello che non dicono.
Altrettanto importanti sono le indicazioni non verbali come il tono della voce. Lascia
che sia l’acquirente a parlare maggiormente. Fai delle domande chiarificatrici come
questa:”Riesce ad approfondire questo aspetto?” e riepiloga i risultati a voce alta per
evitare incomprensioni.
5. Qualifica: se hai la possibilità di aiutare dedica il tuo tempo e attenzione a quelli che
hanno il profilo giusto. Non mostrarti troppo pressante nel voler chiudere la trattative, ma
cerca lo stesso di rimanere impresso. Se hai ascoltato con attenzione e hai chiaramente
annotato tutto, puoi usare questa “linfa” per inviare loro informazioni importanti nel
caso in cui dopo un po’ di tempo non avessi sentito più nulla da loro. Pensa a ciò che può
interessare o aiutarli e assicurati di essere adeguato nel modo di porti.
6. Chiudi: chiudere la trattativa dovrebbe essere abbastanza facile per lead qualificati visto
che hanno la disponibilità di budget e il potere decisionale. Se c’è un ripensamento puoi
decidere di andare in fondo e sottolineare le conseguenze del lasciare la situazione
così com’è. “Cosa succederà se non riesce a raggiungere il suo obiettivo ?”
Secondo questa tecnica la vendita dovrebbe portare sempre ad una di queste tre cose:
›› un cliente raggiunge il suo obiettivo (ad es. stampare in modo più efficiente)
›› risolvi il loro problema (ad es. la stampa non è più in ritardo)
›› Soddisfa le loro esigenze (ad esempio risparmiare soldi)
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La soluzione vendita aiuta a creare una relazione a lungo termine tra un’azienda e un cliente.
Il venditore della soluzione permette agli acquirenti di sentirsi soddisfatti durante l’intero
processo di acquisto. L’unico modo per farlo è ascoltarli.
Scopri altri suggerimenti in questo blog incentrato sulla vendita al cliente, che esamina i
principi di esperti internazionali di vendita Winning By Design (vincere progettando).
Incontrare il
cliente
Chiudere la Ascoltare e
trattativa porre domande
Consultative
Selling
Istruire il
cliente
Queste 5 tecniche rafforzano l’importanza di qualificare i potenziali clienti. Non vendere a tutti
quelli che incontri, ma parla con i lead per capire se si può offrire loro ciò di cui hanno davvero
bisogno.
›› SNAP si focalizza sul modo in cui un cliente pensa e come puoi reagire di conseguenza.
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3 SETTE CARATTERISTICHE CHE
OGNI VENDITORE DOVREBBE
AVERE
I lead chiudono la porta a venditori che spingono troppo e che li disturbano con trucchi di
vendita quali “Ho la soluzione giusta per farti risparmiare soldi. Possiamo parlare?” Al contrario
un bravo venditore ha diverse qualità che garantiscono vendite di successo.
Vendere bene è il risultato di doti e pratica: la maggioranza delle caratteristiche, dei tratti o
delle abilità può essere coltivata o migliorata. Sei curioso di vedere quali sono le abilità di un
venditore dalle grandi prestazioni? Questa lista di 7 caratteristiche ti aiuterà.
1. GRANDI ASCOLTATORI
Una ricerca fatta da Hubspot mostra che il 69% dei compratori dice che un vero
ascolto dei loro bisogni è l’elemento più importante per un’esperienza di vendita
positiva. Soprattutto un ottimo venditore ascolta attentamente per identificare
quali siano i problemi di un potenziale acquirente. Porre le giuste domande può
persino portare il tuo lead a fare la vendita per te.
Allena le tue orecchie ad ascoltare non solo quello che i lead vogliono da te
a livello professionale ma anche per capire quello che pensano. Scrivi note
personali tra cui compleanni, situazione familiare, piani futuri per l’azienda e
così via. Il tuo lead è appena diventato papà? Chiamalo per fargli delle sentite
congratulazioni. L’azienda ha in programma il restyling del sito internet oppure
un evento importante? Scrivi due righe al momento giusto. Sicuramente lo
apprezzeranno. Se hai l’impressione che il tuo lead mantenga la relazione solo
sul piano professionale e preferisce agire in fretta, mostragli che anche tu sei
veloce. I dettagli contano moltissimo.
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3. GESTIONE DELLE ASPETTATIVE
Per ogni chiamata, email o incontro a tu per tu definisci in maniera
chiara le aspettative fino al minimo dettaglio. Ribadisci perché sei lì, gli
argomenti da discutere così come i possibili risultati e i prossimi passi
da affrontare. Per costruire fiducia non vendere o promettere qualcosa
che non è fattibile.
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5. ENTRARE SEMPRE IN EMPATIA
Se non lo fai ti imbatterai rapidamente in un atteggiamento paternalistico
e naive. Usa mini-domande alla fine della frase come “Ha senso?” o
“Questo funziona per voi?” Questo feedback ti metterà in linea con i
tuoi lead e renderà chiare le tue priorità.
7. DRITTI AL PUNTO
La gente ha troppo poco tempo per parlare, quindi i venditori devono
condurre qualcuno in maniera efficace a capire un processo o un
concetto. Una buona regola è quella di non comunicare mai più
di 3 punti in una conversazione con un acquirente. Incontri per
una trattativa di successo seguono questo principio: “Falla breve!”
Focalizzati solo su quello che sta più a cuore ai lead e nient’altro. Se sei
un rivenditore di auto che continua a divagare sulle diverse opzioni di
auto per qualcuno solo alla ricerca di una macchina semplice e senza
I venditori di alto livello accessori, il tuo lead se ne andrà via rapidamente.
riconoscono l’importanza delle
conoscenze specialistiche,
della perseveranza, della
creatività e dell’empatia. Sono
estremamente ben organizzati
e stabiliscono una connessione
per offrire un’esperienza di
vendita positiva e concludere
trattative in modo efficace.
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4 COS’È UN FUNNEL DI VENDITA E
COME PUOI USARLO?
Per garantire la sopravvivenza e la crescita della tua attività, hai bisogno di nuovi clienti. Un
funnel di vendita ti aiuta a seguire i contatti e vendere rapidamente.
Quando le persone parlano di conversione, si riferiscono per lo più alle vendite. Ma ogni funnel
di vendita consiste in momenti chiave più piccoli, spesso chiamati micro conversioni. Questi
contributi ti portano verso l’ultima fase: la vendita. Fondamentalmente tutte le micro conversioni
nel vostro funnel di vendita portano ad una macro conversione.
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PUNTI IMPORTANTI DI CONVERSIONE NEL TUO
FUNNEL DI VENDITA
Illustriamo ora i punti di conversione attraverso un esempio reale e quotidiano:
›› Un lead viene a contatto con un prodotto o un servizio per la prima volta. Lui o lei sono
alle prese con un determinato problema e stanno cercando una soluzione.
Esempio: Possiedi un negozio di abbigliamento. Qualcuno passa, vede la vetrina del tuo
negozio e pensa: Potrei aver bisogno di un nuovo paio di pantaloni.
›› Il lead a quel punto inizierà a cercare un modo per risolvere il suo problema. Lui o lei
potrebbero diventare interessati alla tua offerta.
Esempio: Il tuo cliente potenziale entra e guarda in giro per il negozio. A lui sembrano
piacere tre paia di pantaloni.
›› Il tuo lead decide di provare una di queste soluzioni. Informazioni specifiche, come prezzi,
opzioni e opinioni di utenti soddisfatti lo guidano verso un acquisto.
Esempio: Questa persona decide di provare quel paio di pantaloni. Tu offri la tua
assistenza e lo informi che un paio è ancora disponibile in un diverso colore. Il tuo cliente
potenziale usa uno smartphone per trovare il brand online e comparare i prezzi.
Esempio: Il tuo cliente potenziale trova un paio che gli sta bene e scopre che la tua offerta
è la più economica. La decisione è fatta: questa persona comprerà il tuo paio di pantaloni.
Quest’esempio è universale nel suo essere molto semplice. Sia che la vostra sia un’attività
online di e-commerce o con un punto vendita fisico, il funnel di vendita che scegliete per
promuoverla presenta punti di conversione importanti che determinano il successo del vostro
processo di vendita. Meglio capite il funzionamento del vostro imbuto di vendita, più efficace
sarà questo processo.
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COME SI MUOVE IL LEAD ATTRAVERSO
IL TUO FUNNEL?
Ogni organizzazione di vendita ha un funnel per le vendite... ma non tutti
pensano alla sua struttura. Vuoi vendere di più? Questo significa che
dovresti prestare attenzione anche a come stai vendendo. Un funnel di
vendita ti aiuta a strutturare le tue strategie di vendita.
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COSA PUOI IMPARARE DAL TUO FUNNEL DI
VENDITA?
Utilizza il tuo funnel di vendita per identificare perché, quando e come i tuoi lead si
convertono. Il tasso di conversione rappresenta il numero di lead che si trasferiscono da
una fase all’altra nel tuo funnel di vendita. Calcola il tasso di conversione chiedendoti:
›› Quanti potenziali clienti sta qualificando la tua forza vendita? E quanti di loro vogliono
ricevere maggiori informazioni sulla tua azienda?
›› Quanti lead chiedono un’offerta? Chi diventa realmente un cliente che paga dopo?
Hai bisogno di queste informazioni per migliorare il tuo processo di vendita. È chiaro che:
›› Puoi stimare di quanti lead hai bisogno per raggiungere il fatturato che ti sei prefissato.
›› Avrai maggiori informazioni durante le diverse fai del tuo funnel di vendita: cosa sta
andando bene e quali passaggi dovresti implementare?
Alla fine non tutti i lead diventano clienti. Questo non è un fatto necessariamente del tutto
negativo, basta che si capisca il perché. Valuta cosa è andato storto: hai ricevuto una cattiva
risposta dopo una chiamata? Domandalo ai lead (persi) utilizzando questionari e formulari,
oppure analizza il loro comportamento come utenti online.
›› Il numero di trattative presenti nel tuo funnel mostra quante trattative sono state di
successo.
›› Tasso di chiusura: quanto sforzo devi investire per chiudere una trattativa e qual è il
ritorno del tuo investimento? Il tasso di chiusura mostra il numero di trattative vincenti
e perdenti.
›› Velocità di vendita: quanto velocemente i lead vanno avanti nel tuo funnel di vendita?
Misura quanto tempo ci vuole in media per chiudere un affare e stima la quantità di lead
presenti nel tuo flusso che si converte velocemente.
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QUAL È LA DIFFERENZA TRA MARKETING FUNNEL,
FUNNEL DI VENDITA E PERCORSO DEL CLIENTE?
Il percorso del cliente non finisce dopo l’acquisto. Se si vuole mantenere il cliente, sarà
necessario investire in quel rapporto anche dopo. Il percorso che un cliente percorre da
A a Z, quello è il percorso del cliente.
Sei confuso da parole difficili quali percorso del cliente, funnel di vendita e marketing funnel?
In realtà è tutto molto semplice.
›› Il percorso del cliente consiste in tutti i momenti di contatto che il cliente ha avuto con
te. Dalla prima conversazione con la tua organizzazione fino al momento in cui conquisti
un cliente fidelizzato per la vita.
›› Il funnel di vendita contiene tutte le azioni che portano all’acquisto, che spesso sono
collegate a sforzi attivi della tua forza vendita.
›› Il marketing funnel aiuta ad attirare i lead. In altre parole precede il funnel di vendita. Un
lead diventa un prospect, o qualificato per la vendita, non appena intraprende un’azione:
ad esempio chiamandoti o richiedendo un preventivo sul tuo sito web. In sintesi il
marketing funnel serve a completare il tuo funnel di vendita.
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5 UTILIZZA SOFTWARE PER
SUPPORTARE IL TUO FUNNEL
DI VENDITA
Utilizza questi strumenti per raccogliere rapidamente i dati dei clienti, fare follow up sui tuoi
lead e analizzare i risultati di vendita. Come dovrebbe essere il tuo funnel di vendita e di quale
software hai bisogno per ogni fase?
›› CRM online come Teamleader raccolgono tutti i dati dei tuoi lead
e clienti che possono essere aggiornati con informazioni provenienti
dai profili LinkedIn o un database IVA locale.
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QUALIFICARE I LEAD
Tu sai meglio di tutti quali lead hanno maggiore potenziale e quali caratteristiche devono
avere. È possibile qualificare i lead in base alla ricerca online, alle conversazioni con loro e ad
altri dati raccolti e salvati nel CRM. Oppure, se si dispone del budget, è possibile automatizzare
il processo con uno strumento di punteggio del lead. Dipende dalle tue necessità e dalle
dimensioni della tua azienda.
›› Le aziende più grandi usano Leadfeeder, Leadboxer o Snitcher per qualificare i visitatori
web; dicono loro come dovrebbe essere un buon lead e li identificheranno.
›› Per aziende più piccole, processare i lead di fase in fase basandosi su criteri di
qualificazione predefiniti funziona bene con CRM online quali Teamledader.
›› Email marketing software quali MailChimp o Campaign Monitor combinati con il CRM
aiutano il processo di qualificazione: invia ai lead email targettizzate oppure newsletter
con contenuti interessanti e poi qualificali ulteriormente in base alla loro reazione.
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GESTISCI IL TUO FUNNEL DI
VENDITA CON TEAMLEADER
Utilizza Teamleader per raccogliere informazioni di contatto, seguire i potenziali clienti,
ottenere maggiori informazioni sui risultati e determinare gli obiettivi di vendita.
Vuoi vedere una chiara distinzione tra trattative differenti? Non c’è problema. Dividile in
base a codici di colore in modo che tu possa sempre mantenere una chiara panoramica
dello status di tutte le trattative in corso. In un batter d’occhio vedrai se le offerte sono
state accettate o rifiutate. Puoi facilmente adattare questo sistema al tuo processo di vendita.
Seleziona quanto tempo può passare prima di dover intraprendere un’azione per un’offerta
che deve ancora essere accettata. Anche questo viene marcato con un chiaro codice di
colore.
Per eseguire un follow up in maniera efficace di specifiche trattative puoi usare i segmenti.
Per esempio: desideri raggruppare tutte le aziende di una singola città? Combinale in un
unico segmento basato sul territorio. Teamleader offre una serie di segmenti di base, ma vale
sempre la pena di considerare come la tua azienda può segmentare i lead e i clienti nel modo
più efficiente.
Teamleader ti aiuta anche a generare delle statistiche chiare sulla tua attività, che ti aiuteranno a ottenere
informazioni sul tuo attuale funnel di vendita. Ad esempio un’analisi del tempo che intercorre tra ogni fase della
trattativa per tutti i lead. O forse preferisci un grafico per valutare la probabilità di conversione del lead in ogni fase?
Che target desideri raggiungere? Approfondisci come puoi raggiungere i tuoi target e stimolare la tua
forza vendita a raggiungere i tuoi obiettivi aziendali.
Imposta i target con Teamleader usando diversi parametri. Determina i target in base ai profitti, il numero di offerte
accettate, incontri e telefonate, attività e risultati. Per ogni tipologia seleziona parametri aggiuntivi per rendere i
target il più specifico possibile.
Tieni traccia dei tuoi target comparando i tuoi progressi rispetto a un periodo o diversi periodi precedenti
mostrati in un grafico. In questo modo capirai rapidamente se sei andato bene o male in un determinato momento
rispetto a una settimana, un mese, un anno fa.
E questo è solo l’inizio. Usando le nostre integrazioni con altri software, puoi collezionare i dati sui lead in un
modo che non è mai stato così facile. Teamleader ti consente di inviare offerte online e farle approvare dai lead
online. A questo punto puoi usare l’accettazione dell’offerta per trasformare la tua trattativa in un progetto. In breve:
il software non solo ti supporta in termini di vendita ma ti aiuta anche ad automatizzare il tuo intero flusso di lavoro.