Tesi Materiali
Tesi Materiali
nel Design
Orientarsi tra cambi di paradigma
e traiettorie future
Politecnico di Torino
Nuovi Materiali
nel Design
Orientarsi tra cambi di paradigma
e traiettorie future
Introduzione 5
1. Contesto 7
Design, materiali, evoluzioni
2. Analisi 55
Esplorare il mondo dei nuovi materiali
3. Sintesi 81
Un nuovo strumento per i progettisti
3.1 Concept 82
Introduzione
Materiali e Design. Due parole che si legano molto
bene, da sempre, e, forse, per sempre. La loro unione ha
sempre sedotto e attratto l’uomo, chi per amore della tecni-
ca, chi per elevare l’estetica, e, soprattutto, chi per entram-
be, dal momento che Design significa coniugare questi
due elementi.
Oggi questo legame mostra dei frutti acerbi, causa, tra le
molte in realtà, un approvvigionamento che non trova fine
e una fame di materia che non si sazia mai, anzi cresce
esponenzialmente. Erroneamente, spesso, i materiali
vengono accusati di colpe terribili, come l’inquinamento
dei mari, la devastazione di habitat naturali, l’aumento dei
rifiuti tossici, quando in realtà la responsabilità sta nell’uti-
lizzo che ne viene fatto.
Se i materiali non sono causa, allora, possono invece
rappresentare la soluzione? È possibile che la chiave di
alcuni grandi problemi, che stanno nascendo oggi, sia lo
studio di nuovi materiali?
Questa tesi nasce dalla volontà di approfondire
questo tema: materiali, innovazione, design come ricerca
virtuosa di soluzioni per problematiche attuali.
Nel primo capitolo, il punto di partenza è l’analisi
della relazione tra il design e i materiali, due elementi da
sempre interconnessi. Da questa unione emerge il ruolo
cruciale del progettista, una figura chiave che si pone al
centro del processo creativo e che sarà oggetto di studio
nel corso dell’elaborato. Ulteriori approfondimenti sono
dedicati alla definizione di “nuovo” riferito ai materiali, alle
tendenze attuali, alle questioni che accendono il dibattito,
oggi, e le soluzioni trovate finora, come la sostenibilità e
l’economia circolare.
Nel secondo capitolo, l’attenzione si sposta sulle
modalità di ricerca dei nuovi materiali, un tema fondamen-
tale per qualsiasi progettista. L’obiettivo è analizzare
strumenti pratici e metodi di indagine utili a esplorare un
campo in continua evoluzione. Vengono affrontati quattro
approcci principali: la ricerca online, le materioteche, le
fiere di settore e i festival culturali. Ognuno di questi
metodi presenta vantaggi specifici ma anche limiti, che
verranno discussi in relazione all’esperienza diretta dell’au-
tore e al feedback di progettisti e studenti attraverso un
questionario mirato.
Il terzo capitolo, infine, sintetizza quanto emerso
dall’analisi condotta nei capitoli precedenti, per arrivare a
una proposta concreta. Le criticità riscontrate negli
strumenti di ricerca e nei processi esplorativi aprono la
strada allo sviluppo di un progetto che mira a migliorare
l’esperienza di visita a fiere ed eventi di settore. La propos-
ta consiste nella progettazione di un servizio dedicato ai
progettisti, volto a rendere più efficiente e completa la
raccolta di informazioni sui nuovi materiali. Sebbene l’idea
non venga realizzata nella sua forma finale, vengono delin-
eate le linee guida necessarie per la sua futura implemen-
tazione, con l’obiettivo di offrire un supporto concreto al
processo progettuale.
6
7
1. CONTESTO
Design,
materiali,
evoluzioni
8 - Contesto: design, materiali, evoluzioni -
1. Citterio, V. Nascita del concetto di Design. Una serie di post dedicati all’ approfondimento del ruolo strategico del design, col fine
di creare una storia strutturata dalla nascita del concetto di Design alle sue più varie sfaccettature (28 Gennaio 2017). Medium.
2. Dardi, D. Pasca, V. Manuale di storia del design (2019). Cinisello Balsamo: Silvana Editoriale.
10 - Contesto: design, materiali, evoluzioni -
7. Buiatti, E. Forma mentis. Neuroergonomia sensoriale applicata alla progettazione (2014). Milano: FrancoAngeli.
- La matericità del design - 13
J. Koons, Balloon Dog (1990-2000). Riassumendo, abbiamo visto che il Design come
progettazione virtuosa di artefatti è legato a funzione,
Quest’opera d’arte, realizzata da Jeff Koons in una forma e fattura, e questi tre elementi interconnessi tra loro
collezione di più di 2000 esemplari, mostra chiara- sono attraversati trasversalmente dalla materia. Il ruolo del
mene il livello di tecnica raggiunto dagli artisti:
all’apparenza leggero palloncino, l’oggetto è in Designer, come verrà analizzato successivamente, passa
realtà di porcellana smaltata. quindi dalla conoscenza dei materiali.
8. Bruno Munari (1907 - 1998). Raffinato artista, scrittore e designer milanese, gode di una lunga e poliedrica carriera e, in ogni contesto
in cui collabora, si afferma come punto di riferimento assoluto.
Triplice vincitore del Compasso d’Oro (1954, 1955, 1979), è tutt’oggi celebre per diverse opere, di cui si ricordano tra le moltissime,
le Macchine Inutili (1933,) nel contesto dell’arte concettuale, il posacenere Cubo (1958), per quanto riguarda il disegno industriale, e il
manifesto realizzato per Campari (1964) nel campo della grafica pubblicitaria.
14 - Contesto: design, materiali, evoluzioni -
10. Aut. sconosciuto. Economia Circolare. Verso un nuovo paradigma produttivo (2020). Gruppo TÜV SÜD.
16 - Contesto: design, materiali, evoluzioni -
13. Grafici e didascalia adattati dalle slides del corso in Innovation Management della professoressa Montagna, F., Dipartimento di
Sistemi di Produzione ed Economia dell’Azienda, Politecnico di Torino.
18 - Contesto: design, materiali, evoluzioni -
15. Aut. sconosciuto. La storia della plastica: Gli anni '20, '30 e '40. Laplasticaecambiata.it .
16. Aut. sconosciuto. La storia della plastica: gli anni del Boom Economico. Laplasticaecambiata.it .
17. Aut. sconosciuto. La storia della plastica. Hubscuola.it .
20 - Contesto: design, materiali, evoluzioni -
Ciò a cui si assiste in quegli anni è una vera e Artemide (1959); la fiducia data ai progettisti
propria sostituzione: lavorazioni tradizionali ha permesso un’audace sperimentazione dei
in legno, vetro e metallo, materiali più nuovi materiali polimerici cambiando il gusto
pregiati, come il marmo, e risorse più rare e di allora e il concetto di moderno, proprio
di origine animale, quali l'avorio e la grazie alle nuove prospettive inedite della
tartaruga, lasciano il posto a polipropilene, plastica.
PMMA, polietilene, nylon, PVC, ABS.
Il grande successo che il Made in Italy ha
Questo periodo sancisce la nascita e la riscosso nel tempo deve tanto a quel
crescita smisurata di compagnie che ben connubio tra designers e aziende e ai loro
presto diventeranno (e sono ancora oggi) prodotti virtuosi, ancora celebri, entrati
colossi dell’industria, tra cui Exxon, Mobil, nell’immaginario collettivo in maniera
DuPont, Dow per citare i più dominanti, che indelebile anche attraverso cinema e
sfruttano il loro già importante coinvolgimento televisione, in vendita oggi come pezzi
nella petrolchimica per investire in laboratori pregiati o addirittura conservati ed esposti nei
di ricerca e brevettare la moltitudine di musei; personaggi come J. Colombo, E. Mari,
sostanze polimeriche che conosciamo. È E. Aarnio G. Aulenti e i fratelli Castiglioni
proprio questo dato ad avvalorare le teorie danno sfogo alla loro fantasia per realizzare
kuhniane: il modello precedente aveva al suo poltrone, sedie, tavoli, comodini, ma anche
interno le conoscenze tecnico-scientifiche lampade, telefoni e stoviglie, spinti dalle
legate al petrolio e ai suoi derivati (per lo più nuove tecnologie a disposizione e cavalcando
carburanti), ma la Guerra, elemento di l’onda dei risvolti pop che anche l’arte vede
necessità, ha portato la comunità di ricerca a in quegli stessi anni.18
dover spingersi oltre, ampliando il campo di
impiego di quegli stessi derivati e costituendo
infine un nuovo paradigma tecnologico in cui
la plastica è la risposta.
18. Redazione Elle Decor Italia. 20 icone del design anni '60 da conoscere, desiderare e comprare (20 Ottobre 2022). Elle Decor.
19. Aut. sconosciuto. Acrilica. Oluce.com
- Nuovi requisiti, nuove parole chiave - 21
I. Gardella e A. Castelli per Kartell, tavolo Gino Valle per Solari, orologio Cifra 3 , 1966.
n.4997, 1967.
J. Colombo per Oluce, lampada Acrilica,
1962.
Apple, Apple II, pubblicità, 1977. Anonimo per MITS, Altair 8800, 1975.
- Nuovi requisiti, nuove parole chiave - 25
Mazza da golf Big Bertha War Bird - Callaway (1997) Sci X-Scream Series - Salomon (1999)
- Nuovi requisiti, nuove parole chiave - 27
24. Alhaique,F. Nicoletti, R. Campanella, L. Caputo, R. Misiti, D. Scorrano, G. La chimica nello sport - Parte 2: nuovi materiali e attrezza-
ture sportive (Luglio/Agosto 2017). Società Chimica Italiana.
28 - Contesto: design, materiali, evoluzioni -
Questioni etiche legate all’approvvigionamento di risorse, Possiamo quindi calcolare il nostro impatto sulla
Terra in base al numero di gha di cui abbiamo
produzione e smaltimento di beni ed alimenti non nascono bisogno: in pratica, possiamo immaginare quanti
certamente oggi. Un dibattito sulla responsabilità dell’uo- Pianeti servirebbero se tutti conducessero il
mo nei confronti della natura e del Pianeta esiste da più di nostro stile di vita.
un secolo ma, nonostante ciò, col passare del tempo sono Secondo i calcoli del Global Footprint Network,
ne servirebbero 1,75.
nate svariate opinioni che differiscono sul ruolo stesso
dell’uomo, mettendo in discussione sia i suoi diritti sia i
suoi doveri. Ciò che sicuramente può essere messo sul
piano dell’oggettività sono i risultati dell’impatto dell’essere
umano e ciò che ha prodotto nel corso della sua storia,
soprattutto quella più recente: lo studio della nostra impron-
ta ecologica dimostra che stiamo compromettendo equi-
libri economici, sociali ed ambientali in tutto il Pianeta.25
►Gestione inclusiva delle ►Accesso alle risorse primarie ►Rispetto degli ecosistemi
risorse
►Giustizia sociale ►Tutela della biodiversità
►Pratiche commerciali etiche
►Diffusione dell’istruzione ►Risparmio delle risorse
►Dignità del lavoro
►Inclusione e solidarietà ►Riduzione delle emissioni
►Equilibrio nelle ricchezze sociale
• Filiera circolare
• Recupero e riciclo
Filiera circolare
Recupero e riciclo
26. Giraudo, A. Storie straordinarie delle materie prime (2019). Torino: Add Editore
- Nuovi requisiti, nuove parole chiave - 33
Metalli
Grazie alla struttura molecolare, costituita da atomi indistruttibili,
i metalli possiedono il potenziale per un ciclo perpetuo di
riutilizzo.
Ad oggi, leghe di acciaio e alluminio, che sono le più diffuse,
possono essere riciclate, attraverso processi metallurgici
consolidati, con costi inferiori a quelli delle estrazioni, che
potrebbero (e dovrebbero) diventare sempre meno necessa-
rie, dal momento che rappresentano la fase più impattante del
ciclo di vita dei metalli e senza le quali si avrebbe un risparmio
Aspetti positivi energetico superiore ale 70%.27
Vi è tuttavia una problematica legata ai metalli rari, che in alcuni
- Teoricamente riutilizzabili all’infinito casi hanno un tasso di riciclo inferiore all’1%.28
Questi, infatti, sono spesso uniti ad altri in leghe, difficili da
- Processi di riciclo consolidati sciogliere mantenendo le proprietà dei materiali vergini.
All’interno di un elettrodomestico essi costituiscono appena il
5% del peso totale: sebbene vengano impiegati in quantità
- Il riciclo costa meno dell’estrazione minore, fanno parte di quelle terre rare che da qualche anno
stanno subendo un drastico ed esponenziale aumento della
domanda. Si tratta, infatti, di metalli impiegati per la produzione
di batterie, schede elettroniche e chip, tutti prodotti ormai
richiesti in moltissimi settori, da quello automobilistico a quello
Aspetti negativi digitale.29
Per questo motivo, le filiere interessate dovrebbero perfezion-
- Alcune leghe sono più difficili da are i processi di riciclo di quelle leghe più ostiche, e in alcuni
riciclare mantenendo proprietà costanti casi, addirittura, attraverso una progettazione che preveda
componenti facilmente separabili anche a livello molecolare.
- Aumento costante della domanda
Panchina Ricrea
Ricrea è il Consorzio Nazionale, nato nel
1997, per il Riciclo e il Recupero degli
Imballaggi in Acciaio, a cui aderiscono
attualmente 315 aziende. Favorisce,
promuove e agevola la raccolta e il riciclo
degli imballaggi usati di acciaio che, oltre
a ridurre l’estrazione di materie prime,
permette il minor utilizzo di risorse per la
trasformazione dell’acciaio.30
In foto: panchina realizzata con acciaio
riciclato, progetto nato dalla collaborazi-
one di Ricrea con alcuni Comuni italiani.31
27; 28; 29. Reuter M. A., Hudson C., van Schaik A., Heiskanen K., Meskers C., Hagelüken C. Metal Recycling. Opportunities, Limits,
Infrastructure. A Report of the Working Group on the Global Metal Flows to the International Resource Panel (2013). U.N.E.P. Interna-
tional Resource Panel. Resourcepanel.org.
30. Il consorzio Ricrea. Consorzioricrea.org
31. Sempre più prodotti in acciaio riciclato! Consorzioricrea.org
34 - Contesto: design, materiali, evoluzioni -
Ceramiche
I processi di formazione delle ceramiche, sia che si tratti di
tipologie tradizionali (come le terracotte) sia per quanto riguar-
da tipolgie avanzate (come i composti a base di allumina),
sono irreversibili e rendono quasi impossibile un riciclo totale di
questi materiali.
Oggi, allo stesso tempo, le filiere relative alle ceramiche vanta-
no la possibilità di riutilizzare quasi la totalità degli scarti di
produzione, reimmettendoli nei medesimi processi ed evitando
l’impiego di nuove materie prime.
Aspetti positivi Inoltre, vi sono svariate modalità con cui i rifiuti ceramici posso-
no tornare utili, nonostante l’incapacità di offire prestazioni pari
- Gli scarti di produzione vengono al vergine.
immessi nella stessa filiera Quando non finiscono in discarica, possono ad esempio
essere frantumati con diverse granulometrie e tornare utili per
- Gli scarti a fine vita entrano in altre l’edilizia.
filiere Alcune aziende, invece, impiegano ceramiche post-consumo,
trattate per abbassare la percentuale di materia nuova, nella
realizzazione di prodotti comuni come stoviglie o altri piccoli
oggetti. Sebbene queste iniziative siano lodevoli, è giusto
constatare, purtroppo, che la loro riuscita regge su parametri
soggettivi: dipendono, infatti, non solo dall’attenzione dei
Aspetti negativi consumatori per le tematiche di sostenibilità che possono
spingerli ad acquistare i loro prodotti, ma soprattutto dal gusto
- Difficili da riutilizzare nella stessa personale.
filiera una volta formate
Repring Ceramics
Lo studio Fabrique Publique si impegna
attivamente nel trovare nuovi scopi per
rifiuti post-consumo e scarti di produzione
della filiera di alcuni materiali ceramici.
In figura, alcune lampade del progetto
Reprint Ceramics, realizzate in collaborazi-
one con lo studio spagnolo Coudre
Studio, che ha messo a disposizione la
propria tecnologia di stampaggio 3D
dell’argilla.32 L’aspetto “grezzo” della
finitura e delle forme aiutano a comunicare
l’idea di naturalezza.
Polimeri fossili
Probabilmente nessuno si aspettava, negli anni ‘50 del XX
secolo, che un materiale così versatile, economico e reperibile
si sarebbe rivelato, purtroppo, il più nocivo per il Pianeta. Forse
è per questo motivo che si è arrivati a produrne, tra il 1950 e
il 2015, 8.300 Mt (milioni di tonnellate!) e a trasformarne il
60% in spazzatura;33 l’ingente quantità prodotta nel corso degli
anni è dovuta al bassissimo costo di lavorazione, che ha fatto
ben pensare potesse essere una scelta saggia realizzarci un’in-
finità di prodotti “usa e getta”.
Aspetti positivi Fortunatamente, la politica sta tentando in maniera sempre più
radicale a mettere una toppa a questo problema, tramite impo-
- Gli scarti a fine vita entrano in altre sizioni alle industrie, in modo da aiutare e incentivare una
filiere trasformazione dei processi produttivi.
Nonostante sia un materiale di origine organica, a base di
carbonio, la plastica è tuttora un materiale ostico da smalire.
- L’attenzione sul tema della plastica è La causa principale è la moltitudine di varietà che possiede,
molto alta ognuna incompatibile con le altre se si volesse fondere tramite
dei processi di riciclo; la struttura molecolare a catene polim-
eriche, inoltre, è soggetta a un veloce deterioramento, che
obbliga ad impiegare ciò che si riesce a riciclare per scopi
diversi dal materiale originale, senza inoltre poter riusare
Aspetti negativi ulteriormente gli scarti post-consumo.
Anche il riuso incontra degli ostacoli, di tipo culturali: il valore
- Le catene polimeriche si degradano intrinseco percepito è molto basso e viene ormai associato ad
facilmente un singolo utlizzo. Arriva in soccorso il design, con diversi
tentativi di cambiare il volto alla plastica riciclata, sia meccanica-
- L’estrazione costa meno del riciclo mente sia chimicamente, attraverso la narrazione di prodotti: è,
infatti, anche responsabilità dei progettisti selezionare materiali
coscienziosamente e predisporre lo smaltimento dei prodotti.
- La moltitudine di tipologie ne impe-
disce la separazione in fase di riciclo
Mobil Mat
Disegnato da Antonio Citterio e Oliver
Löw, nel 1994 questo carrellino-conteni-
tore vince il Compasso d’Oro. Kartell
decide di riproporre una nuova versione di
Mobil (in foto) realizzata in tecnopolimero
termoplastico riciclato. Il materiale, come
attesta la certificazione di prodotto circo-
lare, proviene da scarti industriali puri, non
contaminati, e garantisce i medesimi requi-
siti estetici e prestazionali dell’originale,
riducendo le emissioni necessarie per la
sua produzione.34
33. Geyer R., Jambeck J. R., Law K. L. Production, use, and fate of all plastics ever made (2017). Science Advances.
34. Mobil mat. Kartell.com
36 - Contesto: design, materiali, evoluzioni -
Vetri
La maggior parte delle tipologie di vetro prodotte possono
essere frantumate, pulite da sostanze contaminanti e rifuse,
senza soluzione di continuità; così facendo si è in grado, ogni
anno di risparmiare milioni di tonnellate di materie prime.35
Le stime a riguardo sono molto positive. L’Italia, ad esempio,
ha registrato nel 2020 il riciclo di quasi l’80%36 del vetro
prodotto, percentuale in linea con la media europea e destinata
a crescere se verranno rispettati gli obiettivi del Close the Glass
Loop, piattaforma per le industrie che intende raggiungere il
Aspetti positivi 90% di riciclo entro il 203037 attraverso una rete che leghi le
diverse filiere per gli imballaggi di vetro.
- Teoricamente riutilizzabili all’infinito Rappresentano un grande ostacolo, oggi, la difficoltà con cui
talvolta vengono separate le varie tipologie di vetro e la
- Processi di riciclo consolidati tendenza di questo materiale a conservare sostanze che
impediscono di garantirne le proprietà iniziali anche dopo le
dovute lavorazioni; la ricerca, a tal proposito, sta elaborando
nuovi sistemi per rendere più sensibile la selezione degli scarti
corretti durante il sorting.
Un ulteriore rischio, sempre analogo alle sostanze accoppiate
con vetro in fase di produzione, è quello di rilasciare
nell’ambiente sostanze tossiche, come avviene, ad esempio,
Aspetti negativi per i monitor contenenti piombo. Il caso degli schermi a tubo
catodico, inoltre, pone un quesito peculiare: questa tecnologia
- Alcune tipologie diventano tossiche in desueta è stata messa in produzione e non costituisce più una
discarica filiera in cui reimmettere le tipologie di vetro usate un tempo.
Mosaicomicro
Mosaicomicro è un brand che propone
rivestimenti innovativi, ideati con lo scopo
di dare nuova vita a una tipologia di scarto
con diverse problematiche: i monotor a
tubo catodico (foto a sinistra). Il vetro di
questi dispositivi viene recuperato al capo-
linea del suo ciclo-vita, triturato, fino a
divenire polvere, e miscelato in acqua con
argilla, divenendo nuova materia prima.
La finitura irregolare e sempre unica delle
tessere realizzate dona alle superfici un
aspetto sempre unico e originale.38
Tessuti
Questa tipologia di materiali compositi ha diversi impieghi e
sfrutta matrici di ogni genere, dalla seta di origine animale al
nylon di origine plastica. Tra tutti, l’abbigliamento è il settore
che rappresenta maggiormente questa classe, e possiede
diverse problematiche dal punto di vista della sostenibilità,
anche economica e sociale.
La principale, sicuramente, è legata alle forme di business che
riguardano il fashion: la rapida successione di tendenze e
mode dettate dal mercato immettono annualmente 53 Mt di
Aspetti positivi fibre, di cui solamente l’1% viene riciclato all’interno della
stessa filiera40, e rilascia tonnellate di microplastiche nel mare.
- Alcune fibre vegetali sono Alla forma decisamente lineare di questo settore, inoltre, si
ecosostenibili deve aggiungere lo sfruttamento oltremodo disumano di
risorse umane impiegate negli impianti, con la minaccia del
lavoro minorile vista l’assenza di diritti nei Paesi in cui la produz-
ione viene delocalizzata.
La soluzione, in parte, ai problemi dello sfruttamento di risorse,
è l’impiego di fibre di origine controllata: queste possono
essere vegetali, come la canapa, che non richiede particolari
sostanze chimiche per essere trattata; di origine animale, se
derivano da allevamenti gestiti eticamente; artificiali e sintetiche,
Aspetti negativi possono talvolta soddisfare requisiti di sostenibilità se derivano
da altre filiere o possono considerarsi biodegradabili.
- La filiera spesso sfrutta i propri lavora-
tori
Nazena
Nazena è una startup italiana fondata, nel
2019, da Giulia De Rossi con l’obiettivo di
trovare soluzioni tangibili allo smaltimento
degli scarti in tessuto.41
I rifiuti tessili vengono lavorati tramite un
processo, brevettato, che produce nuova
materia prima e allo stesso tempo garan-
tisce la medesima capacità degli input,
creando quindi prodotti output di altissimo
valore (in foto alcuni esempi).42
Nel 2021 apre per la prima volta il proprio
e-commerce B2C.
40. Ellen MacArthur Foundation. A new textiles economy: Redesigning fashion’s future (2017). EMF.
41. Chi siamo. Nazena.com
42. Homepage. Nazena.com
- Nuovi requisiti, nuove parole chiave - 39
Legni
L’origine e l’aspetto naturale rendono i legni, spesso, simbolo
di rispetto dell’etica ambientale. Una risorsa rinnovabile,
tuttavia, possiede dei tempi di recupero ben precisi, che vanno
rispettati per essere definita tale; le foreste hanno un tasso di
rigenerazione talvolta incompatibile con la vita dell’uomo,
ovvero impiegano decine di anni per ricrescere e offrire nuova-
mente materiale; questo è il primo limite dell’approvvigiona-
mento ligneo.
Il disboscamento, se non bastasse, può comportare rischi ulteri-
Aspetti positivi ori, sempre di carattere ambientale. Il primo è la conseguente
instabilità del terreno, che viene consolidato proprio dalle radici
- Biodegradabili degli alberi: dove i pendii vengono spogliati la probabilità di
frane aumenta considerevolmente; un secondo problema
- Teoricamente rinnovabili riguarda la fauna che trova nella foresta il proprio habitat;
l’ultimo, ma non per importanza, riguarda la capacità degli
alberi di produrre ossigeno, che li rende un vero e proprio
polmone in contesti con scala differente, dalle città a intere
regioni geografiche.
Una strada percorribile per limitare lo sfruttamento forestale è il
riciclo, ma incontra qualche ostacolo sul suo cammino; l’utilizzo
di legno post-consumo comporta, infatti, la perdita di qualità in
Aspetti negativi termini prestazionali ed estetici, a causa degli agenti chimici
impiegati nella lavorazione della materia vergine e della
- Perdita delle proprietà tecniche in contaminazione da parte di altri elementi con cui il manufatto
seguito a riciclo smaltito, durante il suo ciclo vita, è entrato in contatto.
Alcune iniziative innovative vogliono invertire la rotta, attraverso
- Aumento costante della domanda la manipolazione meccania e/o chimica degli scarti di legno,
e innescare dei cicli a cascata che richiedano meno materia
prima attraverso ricerche portate avanti da laboratori come
EcoReFibre e CaReWood.43
EcoReFibre
EcoReFibre è un progetto di Horizon
Europe che mira a ricercare nuove
modalità di sorting e recupero di scarti
lignei post-consumo. In particolare, il
focus è la realizzazione di MDF (in foto
alcuni loro campioni) in grado di soddis-
fare i requisiti prestazionali dell’edilizia e
allo stesso tempo reimmettere rifiuti nella
filiera, attraverso processi ancora in via di
sviluppo. L’obiettivo dichiarato è quello di
sostituire il 25% di materia prima vergine
impiegata con materiale recuperato.44
43. Cascading Recovered Wood. Progetto atto a implementare il riuso a cascata di legno soggetto a dismissione. carewood.iam.upr.si
44. European wood panel industry scales up end-of-life recycling and circular use of recovered wood. Sonaearauco.com
40 - Contesto: design, materiali, evoluzioni -
Carte e cartoni
Dal XIX secolo la carta viene prodotta dal trattamento chimico
della cellulosa vegetale, che richiede l’impiego di legno. La
naturale derivazione di questo materiale, tuttavia, perde i suoi
elementi di sostenibilità in quanto la domanda supera l’offerta e
porta al disboscamento forzato. Inoltre, tradizionalmente, i
processi di trasformazione richiedono l’impiego massiccio di
acqua e agenti chimici.
Le nuove tematiche improntate su concetti di etica ambientale
hanno portato la politica a sviluppare iniziative per impedire lo
Aspetti positivi sfruttamento sfrenato delle foreste, tramite certificazioni come
FSC45 e PEFC46, e incentivare il riciclo della carta, che non
- Soddisfano i requisiti tecnici anche possiede requisiti funzionali eccessivamente rigidi per i suoi
quando riciclati due principali impieghi, ovvero stampa e imballaggi.
Di recente, la seconda tipologia di utilizzo ha amplianto decisa-
- Alternative sostenibili alla plastica per mente il suo campo d’interesse: in sostituzione della plastica,
il packaging molte aziende impiegano la carta per confezionare alimenti e
bevande; questo passaggio di testimone è incoraggiato dai
valori di sostenibilità che la carta stessa veicola, anche quando
- Biodegradabili porta i segni del riciclo (rugosità e imperfezioni superficiali).
Aspetti negativi
Eco Box
RooCreate è un’azienda australiana che
produce packaging. L’elemento innovati-
vo proposto dalla sua fondatrice, Suzanne
Haddon, è l’utilizzo esclusivamente di
materiali riciclabili e biodegradabili.47
Nel caso dei contenitori di carta (foto),
addirittura viene impiegato materiale a
sua volta riciclato, lavorato per garantirne
resistenza all’acqua e riusabilità.48
45. Forest Stewardship Council, ONG che gestisce la tracciabilità di carta e prodotti derivati.
46. Programme for the Endorsement of Forest Certification schemes, programma atto a certificare la sostenibilità delle foreste per
l’approvvigionamento ligneo.
47. About. Roocreate.com
48. Ecobox. Roocreate.com
- Nuovi requisiti, nuove parole chiave - 41
Compositi
Per compositi si intendono quei materiali costituiti dall’unione di
una matrice e un rinforzo. Lo scopo è eliminare ogni compro-
messo e ottenere l’unione delle migliori proprietà che ciascuno
dei due materiali offre. Possiedono svariate catalogazioni, in
base alla tipologia della matrice, del rinforzo o, nei casi in cui
è presente in uno dei due ruoli, tipologia di legame impiegato.
Una volta fusi, i due elementi sono pressochè impossibili da
separare, soprattutto quando la matrice è un polimero termon-
durente, e i costi di questi processi sono molto elevati.
Aspetti positivi Per questo motivo, le scelte più sostenibili comportano il loro
impiego in prodotti durevoli, anche se ciò non risolve il proble-
- Tendenzialmente longevi ma alla radice, quanto piuttosto lo rimanda a un momento
successivo.
- Nuove iniziative circolari di origine
biologica
Aspetti negativi
UNSW di Canberra
L’Australia si rivela vero leader nella
ricerca per quanto riguarda i nuovi
materiali e le loro trasformazioni.
Alla Universty of South Wales di Canberra
il ricercatore Di He (foto) sta affinando
una nuova tecnica innovativa per recuper-
are fibre di carbonio e riutilizzarle nel
settore automobilistico.49
Il processo, ancora in corso di sviluppo,
propone di eliminare la componente
polimerica del materiale tramite pirolisi,
mantenendo l’architettura delle fibre.50
49. Nehls, G. UNSW Canberra develops carbon fiber recycling method (15 Novembre 2023). CompositesWorld.com
50. RedazioneMU. Un nuovo riciclo della fibra di carbonio che non rovina il materiale (17 Maggio 2024). Meccanicanews.com
42 - Contesto: design, materiali, evoluzioni -
Bioplastiche
Questa famiglia di materiali è costituita da plastiche che possie-
dono proprietà biologiche. Ciò può avvenire in tre diversi casi:
con l’impiego di feedstock di origine vegetale o animale
(biopolimeri) per ottenere la catena polimerica; se il prodotto
possiede la capacità di biodegradarsi e/o disgregarsi in
compost; se si verifica una combinazione delle due, erronea-
mente ritenuta scontata, ma che troviamo solamente in alcuni
materiali.
Gli aspetti di circolarità delle bioplastiche risiedono proprio
Vantaggi per il presente nella loro natura organica. Da un lato, gli elementi naturali dei
polimeri bio-based hanno mediamente un reperimento più
► Sostituiscono polimeri fossili in sostenibile del petrolio, in quanto risorse rinnovabili; dall’altro,
alcuni contesti possiedono la capacità di biodegradarsi, o in alcuni casi, di
compostarsi al 90% nel giro di decine di giorni.
► Biodegradabili e/o compostabili in Allo stesso tempo, tuttavia, esistono due rispettive problema-
molti casi tiche relative a questi due vantaggi.
Se è vero che l’impiego di feedstock rinnovabili riduce le emis-
► Riduzione emissioni CO2 nella fase sioni di CO2 della filiera estrattiva, solo una piccola percen-
di sintesi tuale (4%) del petrolio è usata per la prodizione delle plastiche:
anche in uno scenario in cui tutta l’industria si convertisse a
polimeri bio-based l’impatto sarebbe minimo.
Sfide per il futuro Per quanto riguarda la dismissione, seconda problematica,
l’approccio migliore dipende in maniera specifica dal tipo di
► Non risolvono il problema dello sfrut- plastica presa in esame e dal prodotto in cui viene impegata: il
tamento del petrolio riciclo meccanico è ideale per bioplastiche non biodegradabili
di cui si vuole mantenere il valore intrinseco, mentre la biode-
► Riciclo meccanico ancora legato gradazione è adatta per prodotti altamente contaminati come
fortemente al sorting stoviglie monouso.
Un’ultima considerazione rispetto all’approvvigionamento di
► Conversione delle aree agricole risorse vegetali per le catene polimeriche: la conversione di
genera altre problematiche ambientali sistemi agricoli creerebbe ulteriori problematiche ambientali.
Solanyl
Prodotto da Rodenburg Biopolymers,
questo compound di origine biologica
viene ottenuto dall’amido presente in
scarti della lavorazione delle patate, dei
cereali, ma anche radici, semi e farina.
Il materiale può essere lavorato con le
tradizionali tecniche di trasformazione
della plastica per sostituire polimeri come
PP, HDPE e LDPE nella realizzazione di
prodotti come bicchieri, buste di plastica
e altri oggetti usa e getta (foto).51
Biocompositi
I compositi rappresentano il presente e il futuro della tecnologia
dei materiali, per via delle loro prestazioni elevate e senza
compromessi, progettati ad hoc per soddisfare esigenze speci-
fiche. Questi materiali possiedono, tuttavia, una serie di prob-
lematiche legate soprattutto al costo dei componenti, sia matri-
ce sia carica.
La ricerca, intorno agli anni ‘90, ha iniziato quindi a valutare la
possibilità di sostituire le matrici polimeriche fossili e le cariche
minerali con alternative rinnovabili bio-based, costituite princi-
Vantaggi per il presente palmente da legno e altri derivati delle piante, come erbe e
foglie.
► Le fibre naturali sono più economi-
che di alcuni materiali tradizionali I benefici ottenuti non sono solo economici: le fibre sono sì
meno costose, ma possono offrire risultati migliori, dal punto di
► Le fibre naturali offrono talvolta vista tecnico, grazie alla loro bassissima densità, che permette
prestazioni migliori di realizzare compositi ancora più leggeri.
L’utilizzo di queste risorse, inoltre, limita l’estrazione di ulteriori
► Riduzione delle estrazioni di materia- materie prime poiché, spesso, derivano da processi agricoli e
li vergini tradizionali forestali già in essere (o ne costituiscono un sottoprodotto), e
da settori, dunque, con un basso impatto ambientale.
Sfide per il futuro Restano, tuttavia, alcuni interrogativi sulla dismissione dei
biocompositi.
► Il riciclo comporta una diminuzione Il riciclo potrebbe essere un’opzione, ma le proprietà meccan-
drastica delle proprietà meccaniche iche subiscono una diminuzione, a causa della degradazione
delle fibre, e le filiere post-consumo faticano a interagire con la
► La biodegradazione dipende sia vasta gamma di matrici e cariche esistenti.
dalla matrice sia dalla carica Anche la biodegradazione può essere una strada, a patto che
sia la matrice sia la carica rispettino i requisiti temporali, stabiliti
dalle normative, e che in ogni caso siano in grado di biodegra-
darsi nello stesso ambiente.
Greenfeel
L’azienda italiana Felli propone una linea
di compound per ridurre notevolmente
l’impiego di materiale fossile vergine.
Greenfeel integra al polipropilene, infatti,
farina di legno, che non solo garantisce (e
addirittura, in alcuni casi, migliora) le
proprietà meccaniche del materiale
plastico originale, ma dona un aspetto e
una finitura peculiari e distinguibili al
prodotto finale (foto).
Greenfeel R, inoltre, impiega più del 50%
di polipropilene rigenerato.52
► Ambito ancora sperimentale e poco Le NET sono in sviluppo e possiamo aspettarci che nei prossimi
sviluppato anni l’offerta di materiali innovativi per assorbire CO2 aument-
erà. Vi sono ancora, tuttavia, alcune perplessità riguardo questi
► Incognita sulla dismissione dei materiali: su tutte, l’incognita sulla loro dismissione, che neces-
prodotti realizzati con queste tecnologie sita di ulteriori studi per verificare che la carbon negativity
accompagni tutto il ciclo di vita del prodotto.
Made of Air
Dal 2016 questa azienda ricerca nuove
tecnologie per realizzare prodotti carbon
negative impiegabili nell’industria, nel
design, nell’architettura e nell’edilizia.
Il laboratorio, in questi, anni ha sviluppato
diverse soluzioni sotto forma di fillers e
rivestimenti in grado di assorbire CO2.
Può vantare due collaborazioni prestigi-
one: nel 2020 realizza con H&M una
montatura per occhiali da sole, mentre nel
2021 installa i propri pannelli sulla faccia-
ta del HexAudi a Trudering (Germania).53
53. Madeofair.com
46 - Contesto: design, materiali, evoluzioni -
Growing Materials
Il Growing Design è una pratica focalizzata sullo sviluppo di
nuovi materiali per il design di prodotto. I "growing materials"
derivano da processi di biofabbricazione, o advanced grow-
ing, che utilizzano organismi biologici non modificati, resi
inattivi dopo la produzione e che, dunque, non rimangono vivi.
La biofabbricazione sfrutta tre principali tipi di organismi:
miceli, batteri e alghe.
Modern Synthesis
Questa startup inglese si impegna nella
ricerca e nello sviluppo di nuove tecniche
e tecnologie che sfruttano la crescita
microbica per realizzare materiali innova-
tivi. La cosiddetta “microbial weaving”
(trad. tessitura microbica) permette ai
ricercatori di produrre cellulosa tramite la
digestione di zucchero da parte dei
batteri, guidati lungo un tracciato struttura-
le che, in circa due settimane, porta alla
realizzazione di prodotti finiti, come abiti e
scarpe (un modello in foto).54
54. Thompson, D. This startup 'grows' sustainable shoes made of bacteria — here's how they do it (17 Ottobre 2022).
Thecooldown.com .
55. Aut. sconosciuto. In Vivo, materiali organici che si rigenerano al Padiglione del Belgio (8 Agosto 2023). Ioarch.it .
In Vivo
Nell’edizione del 2023 della Biennale di Architettura, a
Venezia, lo studio Bento allestisce nel padiglione del Belgio
una struttura abitativa innovativa realizzata a partire da organis-
mi viventi (foto). L’installazione sperimenta l’impiego di materiali
naturali a base di micelio, oltre all’imponente telaio in legno
che poggia su un pavimento in terra cruda, ricavato a sua volta
da terreno di scavo. Tutti gli elementi strutturali materici proven-
gono dall’area di Bruxelles, il che lo rende, inoltre, un progetto
di approvvigionamento ultra-locale. I ricercatori spingono i
visitatori ad immaginarsi in futuro in cui le costruzioni artificiali
sono vive e in grado di evolversi a partire da organismi.55
48 - Contesto: design, materiali, evoluzioni -
Alive materials
La dicitura “materiali vivi” potrebbe sembrare un’esagerazi-
one. A differenza dei Growing Materials, che vengono inattivati
al termine del processo di biofabbricazione, questo gruppo di
materiali ha la peculiarità di sfruttare proprio le caratteristiche di
organismi ancora in vita durante l’utilizzo del prodotto finale.
► Autoriparazione in quanto organismi Gli alive materials appartengono a un settore ancora pretta-
vivi mente sperimentale, ma stanno già attirando l'interesse di
ricercatori di istituzioni illustri, come MIT e TU Delft, per
► Potenzialità notevoli in diversi settori l’esplorazione delle loro proprietà e dei loro potenziali sviluppi.
produttivi
Tuttavia, il fine vita di questi materiali non possiede ancora una
letteratura: resta da capire cosa accade alla vitalità degli organ-
Sfide per il futuro ismi a fine vita e le possibili problematiche legate alla loro
persistenza.
► Ambito prettamente sperimentale e
poco sviluppato
Air Bubble
Realizzato da ecoLogicStudio per la
COP26 di Glasgow56, questo padiglione
gonfiabile in membrana TPU è un vero e
proprio polmone urbano. All’interno di 24
fotobioreattori, ospitati nel sistema gonfia-
bile, 200 litri di colture viventi di Clorella
(un’alga verde che attraverso il processo
di fotosintesi purifica l’aria)57 creano un
microclima unico, consumando acqua, e
filtrano 100 litri di aria urbana ogni
minuto, assorbendo sei inquinanti princi-
pali.58
56. COP26 è la 26esima conferenza delle Nazioni Unite sul clima, tenutasi a Glasgow ad inizio Novembre 2021.
57. Pellegrino, A. ecoLogicStudio presenta Air Bubble, una macchina ecologica per la purificazione dell’aria, e il sistema architettonico
BioFactory (22 novembre 2021). Ad-italia.it .
58. Benelli, A. Air Bubble. Una bolla per purificare l’aria (3 Novembre 2021). Area-arch.it
- Nuovi requisiti, nuove parole chiave - 49
Materiali da sottoprodotti
I residui che provengono da processi produttivi si possono
rivelare una risorsa. Se soddisfano criteri di valutazione,
soggetti a normativa, vengono qualificati come "sottoprodotti"
e, in tal caso, possono essere usati come materie prime per
dare vita a un prodotto, attraverso il reimpiego in un’altra filiera
produttiva, anche diversa da quella in cui sono stati generati.
I sottoprodotti utilizzati per creare nuovi materiali provengono
da vari processi industriali (lavorazione, depurazione, estrazi-
one...) e possono essere di varia natura (alimentare, minerale,
Vantaggi per il presente polimerica...). La catalogazione, di conseguenza, è potenzial-
mente infinita.
► Sostituiscono materiali vergini
limitandone l’estrazione Il recupero degli scarti rappresenta un valido approccio
sostenibile. Il primo elemento positivo è il processo di upcy-
► Sfruttamento scarti industriali e cling che si attua dando nuovo valore ai rifiuti reimmettendoli in
post-consumo una nuova filiera; in secondo luogo, l’impiego di sottoprodotti
riduce la necessità di materie prime vergini.
► Settore in crescita La tendenza di chi adotta queste strategie, inoltre, è di sfruttare
processi a basso impatto energetico e ambientale.
Rekrill
Biomateriale 100% organico progettato e
realizzato da Krill Design.
A partire da scarti organici come bucce
di arancia, scorze di limone e scarti di
caffé viene prodotto un filamento plastico
del tutto compostabile e biodegradabile,
attraverso il quale è possibile stampare in
3D oggetti di piccole dimensioni funziona-
li per la vita di tutti i giorni (in foto):
lampade, porta oggetti, orologi da
parete...59
59. Krilldesign.net
50 - Contesto: design, materiali, evoluzioni -
Materiali da riciclo
Simmetricamente a quanto avviene per i sottoprodotti, anche i
rifiuti hanno la possibilità di riacquistare valore, divenendo
nuova materia prima in un’altra filiera, attraverso processi di
riciclo e recupero degli stessi.
Ecopixel
Società italiana (Varese) impegnata nel
riuso di plastica post-consumo industriale
e domestico. Attraverso un processo di
granulazione gli scarti vengono pressati e
cotti per formare lamine e oggetti
tridimensionali.
A seconda del materiale di partenza, che
può essere polietilene o polipropilene,
Ecopixel crea diverse linee di materiale
inedito con le quali, sfruttando il colore
intrinseco dei granuli, genera prodotti di
design dall’aspetto suggestivo.60
Materiali DIY
La democratizzazione delle tecnologie di fabbricazione e il
desiderio di personalizzazione hanno portato alla nascita dei
Do-It-Yourself (DIY) materials. Questi materiali nascono da espe-
rienze di autoproduzione individuali e/o collettive, in cui
vengono utilizzate tecniche e processi creati dai progettisti
stessi. I DIY materials possono derivare dall'uso creativo di
nuovi ingredienti o da materiali convenzionali trasformati
attraverso processi innovativi come l'additive manufacturing o il
riciclo creativo. Nonostante inizialmente non fossero pensati
Vantaggi per il presente per la scalabilità industriale, i materiali DIY offrono ai designer
l'opportunità di sperimentare nuove proposte materiche che
► Altamente personalizzabili potrebbero influenzare l'innovazione su larga scala.
Salt
Progetto un po’ datato (2011) di Roberto
Tweraser, Salt è un insieme di lampade
realizzate a partire dal sale marino, risorsa
locale presente in abbondanza nel mare.
Attraverso un legante sintetico il sale
prende la sua forma tridimensionale; la
semi-trasparenza naturale del materiale di
partenza permette di propagare la luce in
maniere diffusa, con effetti visivi accat-
tivanti.61
61. Aut. sconosciuto. Salt pendant light by tweraser design (8 Agosto 2011). Retaildesignblog.net
52 - Contesto: design, materiali, evoluzioni -
62. Hahn, J. DS Automobiles unveils carbon-capturing clothing collection at Paris Fashion Week (11 Marzo 2021). Dezeen.com
- Nuovi requisiti, nuove parole chiave - 53
2. ANALISI
Esplorare il
mondo dei
nuovi materiali
56 - Analisi: esplorare il mondo dei nuovi materiali -
Quantità Inaffidabilità
La disponibilità di informazioni è vasta: si possono Il web è un non-luogo libero, dove chiunque può
consultare siti di produttori, riviste specializzate, dire la sua: il rovescio della medaglia è che purtrop-
banche dati di materiali e forum di esperti. po sempre con più difficolta si è in grado di verifi-
care una fonte, un’informazione o un’opinione.
Aggiornabilità Eccesso
Il web non si ferma mai e ogni giorno è possibile L’abbondanza di fonti disponibili può rivelarsi un’ar-
trovare qualcosa di nuovo, tramite articoli digitali, ma a doppio taglio: diventa un problema, ad esem-
post social, comunicazioni accademiche tramite i pio, trovare tanti siti che condividono le stesse
canali dedicati. informazioni superficiali piuttosto che dati specifici.
Comparabilità
La navigazione permette di confrontare i risultati della
ricerca: si possono comparare diversi materiali, ma
anche opinioni di esperti in disaccordo e con conclu-
sioni dissonanti.
60 - Analisi: esplorare il mondo dei nuovi materiali -
Casi studio
Database
Material District Questo sito offre tre servizi principali, focalizzati sui materiali e
Link: materialdistrict.com sulla loro ricerca: Articles, in cui raccoglie brevi articoli autore-
datti; Books, in cui propone delle letture e delle ricerche ufficia-
Lingua inglese
li; infine Materials, database ricco di materiali descritti in
Gratuito maniera esaustiva, accompagnati da fotografie, sia di campioni
Registrazione non richiesta sia di applicazioni vere e proprie, e presentati con un motore
di selezione semplice e intuitivo.
Forum e comunità
Pubblicazioni digitali
Servizi extra
2.1.2 Materioteche
Le materioteche sono centri specializzati che raccol-
gono, catalogano e mettono a disposizione materiali innovativi
e tradizionali per designer, architetti, ingegneri e professionisti
del settore.63
Questi hub, spesso situati all’interno di istituti di ricerca,
università e aziende, rappresentano un contesto unico per
l'esplorazione e la sperimentazione, e offrono servizi specifici
che soddisfano diverse tipologie di esigenze, tra cui, principal-
mente, lo studio e la valutazione dei materiali in modo diretto e
tangibile.
Tangibilità Visibilità
L’accesso ai campioni permette di interagire con i Un problema delle materioteche potrebbe essere il
materiali attraverso esperienze tattili e visive dirette, mantenersi aggiornati, soprattutto dal punto di vista
che rendono l’esperienza di ricerca completa ed dei campioni di materiali, fattore che dipende spesso
esaustiva. dai fornitori.
Supporto Costi
La maggior parte dei servizi offerti dalle materioteche I servizi offerti sono onerosi e spesso si rivelano adatti
comprende una consulenza da parte di esperti di ad aziende o studi con risorse economiche sufficienti
settore, in grado di seguire direttamente la ricerca all’investimento, piuttosto che a liberi professionisti o
mettendo in gioco le proprie competenze. ricercatori solitari.
Esperienze Bias
Oltre alle collaborazioni private, molte materioteche Le materioteche possono avere una selezione influen-
organizzano eventi, workshop e seminari che offrono zata dalle partnership con specifici produttori o
opportunità di networking e interazione con altri fornitori, limitando la gamma di materiali disponibili.
professionisti del settore.
Casi studio
MaTech
Sito: materialdistrict.com MaTech è l’attività di ricerca e sviluppo di Galileo Vision-
Sede: Padova (PD) ary District, Parco Scientifico e Tecnologico sito a
Padova, dedicata ai nuovi materiali e alle tecnologie
Anno di fondazione: 2002
avanzate.64
Curatore: Galileo Visionary District Le competenze dei suoi tecnici permettono alle aziende
di studiare approfonditamente nuovi materiali, tecnologie
avanzate e processi produttivi, grazie anche all’abbon-
danza di campioni, raccolti nel corso degli anni, resi
disponibili per le sperimentazioni.
Matrec
Sito: www.matrec.com Matrec è una società italiana di consulenza e ricerca con
Sede: Ancona (AN) una storia decennale.
La sua particolarità è la scelta di specializzarsi in materiali
Anno di fondazione: 1992
sostenibili e nella definizione di metriche.
Curatore: Matrec S.r.l. I suoi servizi per le aziende sono focalizzati sull’applicazi-
one di modelli vincenti di sostenibilità ed economia circo-
lare.66
Nel 2002 viene inaugurato Matrec Lab, laboratorio di
ricerca internazionale, con sede ad Ancona, dedicato
alla sperimentazione e all'analisi dei materiali innovativi e
sostenibili.
Materially
Sito: materially.eu Nel 2002 Material ConneXion Inc.67 sbarca in Italia con
Sede: Milano (MI) la sua prima sede, a Milano: tra le capostipiti delle mate-
rioteche fisiche nel mondo, offre tuttora uno dei database
Anno di fondazione: 2020
più completi nel campo dei materiali.
Curatore: Materially S.r.l. Dal 2020 la sede italiana diventa Materially, passando a
una gestione indipendente, senza tuttavia perdere il
prestigio guadagnato negli anni, oltre all’ampio catalogo
di materiali di MCX.
L’offerta di servizi è orientata su diversi target: chi cerca
materiali, a cui vengono proposte soluzioni innovative e
attuali; chi produce materiali, a cui viene valutato,
confrontato e sostenuto l’operato; le istituzioni, attraverso
progetti culturali, workshop e seminari.
64 - Analisi: esplorare il mondo dei nuovi materiali -
MATto
Sito: matto.design/it/home-page MATto è una materioteca con sede nel Politecnico di
Sede: Torino (TO) Torino, da dove i suoi ricercatori collaborano con le
aziende per lo sviluppo di soluzioni legate al mondo dei
Anno di fondazione: 2010
materiali.
Curatore: Politecnico di Torino L’offerta è suddivisa in “pacchetti”, dal diverso livello di
approfondimento, e va da incontri conoscitivi, chiamati
Materials & Coffee, a servizi specifici premium, in cui
viene affiancato il cliente nello sviluppo progettuale.68
Importante anche il suo legame con il Politecnico di
Torino, dove conserva circa 800 campioni di materiali e
per il quale funge da strumento di supporto in alcuni
corsi, come il Corso di Materiali e Componenti per il
Disegno Industriale.69
Makte
Sito: makte.it Makte, a differenza di altre materioteche, è incentrata su
Sede: molteplici architettura e design, con una spiccata tendenza all’arre-
damento di interni ed esterni.
Anno di fondazione: 2010
La sua peculiarità è la divisione in units, frazioni dedicate
Curatore: Sepa S.r.l. a tre diversi campi del design: la prima è incentrata su
grandi spazi pubblici, come scuole, piscine, alberghi; la
seconda su arredi Contract; la terza ed ultima sezione si
occupa invece dell’arredo di esterni.
L’ampio database di materiali è invece frammentato in
diverse sedi, i Makte Points, presenti in diverse città
italiane; attualmente possiede Points ad Ancona, Cata-
nia, Lanciano, Pesaro, Pordenone, Treviso, Verona e
Vicenza.70
ArTec
Sito: iuav.it/SISTEMA-DE/Archivio-d/ Archivio delle Tecniche e dei Materiali per l’Architettura
Sede: Venezia (VE) e il Disegno Industriale. In breve ArTec.
Questa materioteca, a differenza delle altre, non ha
Anno di fondazione: 1968
come obiettivo la consulenza alle aziende, quanto
Curatore: IUAV di Venezia piuttosto il supporto diretto agli studenti dell’università
IUAV di Venezia, dove ha la sede.
L’esposizione di materiali e tecnologie, dall’alto valore
storico, è a disposizione all’interno dell’ateneo per chi fa
ricerca sui temi della tecnologia, del disegno industriale,
della produzione edilizia e della costruzione dell’architet-
tura.71
- Gli strumenti a disposizione di un progettista - 65
Autorevolezza Confusione
Le aziende presenti sono leader di settore; non solo, La durata limitata delle fiere e la loro cadenza
quindi, è possibile osservare novità nel campo del annuale portano tutti gli interessati a parteciparvi
design, ma anche tirare le somme su quali tendenze contemporaneamente, causando quasi sempre
stanno emergendo o vanno confermandosi. masse ingombranti di persone.
Networking Target
Le fiere offrono l'opportunità di creare connessioni Alcuni eventi possono rivelarsi adatti a un pubblico
con professionisti del settore, potenziali partner dall’identità diversa dalla nostra, come ad esempio
commerciali e fornitori, instaurare collaborazioni e privati o aziende, richiedendo, purtroppo, uno
partnership lavorative. sforzo maggiore per trovare e raccogliere dati utili.
Occasione
Le fiere danno spesso spazio a interventi di person-
aggi di spessore, che difficilmente potremmo incon-
trare altrove e soprattutto coinvolti in discussioni
specificamente legate al nostro contesto.
Descrizione dell’evento
Plast 2023 è un evento internazionale interamente dedicato alle
materie plastiche.
Ha ospitato 1.500 espositori da 177 Paesi in ben sei padiglioni
a disposizione e ha accolto 38.000 visitatori.72
72. Dati sull’affluenza analizzati dall’organizzatore di Plast e presentati sul sito PlastOnline.org .
73. Descrizione citata da Coffefrom.it, sito ufficale della start-up italiana.
68 - Analisi: esplorare il mondo dei nuovi materiali -
Descrizione dell’evento
Appuntamento biennale di scala internazionale, ancora giovane
e in grande crescita (aumento del 46% delle visite rispetto
all’edizione passata), Vitrum offre un’importante vetrina ai suoi
204 espositori legati all’industria del vetro.
Innovazione marginale
Sebbene sia vero che il vetro non viene messo a
processo per le sue proprietà poco sostenibili,
l’evento non dà assolutamente l’impressione che si
possa innovare in questo settore.
70 - Analisi: esplorare il mondo dei nuovi materiali -
Descrizione dell’evento
60° anniversario di un’expo interamente dedicata all’interior
design, edilizia e retail.
Attualità
Nota piacevole è la presenza di alcuni rivenditori
specializzati in mobili che rispettano i temi attuali di
sostenibilità, con scelte legate al riuso, il riciclo e
l’upcycling.
72 - Analisi: esplorare il mondo dei nuovi materiali -
Descrizione dell’evento
Cersaie è un evento internazionale interamente dedicato ai
materiali ceramici; ospita più di seicento aziende provenienti da
tutto il mondo74, offre un’esperienza di visita completa ed è in
grado di coinvolgere diversi soggetti del settore.
74. Dati sull’affluenza analizzati dall’organizzatore di Cersaie e presentati sul sito cersaie.it .
74 - Analisi: esplorare il mondo dei nuovi materiali -
Descrizione dell’evento
Marmomac è un evento dedicato al settore della pietra naturale
e al mercato lapideo.
Si è rivelato, in questa edizione, un polo attrattivo più internazio-
nale che mai: i dati dicono, infatti, che quasi il 70% delle
aziende espositrici provenivano dall’estero.
Dodici padiglioni, tre spazi esterni dedicati, per un totale di
76mila metri quadrati espositivi, suddivisi per aree tematiche.
Oltre a marmi e pietre grezze, grande spazio a macchinari e
attrezzature per la lavorazione e la trasformazione della pietra,
macchinari da laboratorio per marmisti, macchinari per l’estra-
zione di blocchi e la produzione lastre, sistemi di smaltimento
rifiuti e depurazione, mezzi di trasporto e sollevamento; e
ancora utensili, abrasivi, e prodotti chimici, tecnologie per il
recupero di beni architettonici e bronzi artistici.
75. Aut. sconosciuto. Marmomac 2023, a Verona dal 26 al 29 settembre, la fiera della pietra naturale, cosedicasa.com .
76. Aut. sconosciuto. A Marmomac 2023 la pietra naturale è campione di internazionalità, veronafiere.it .
77. Aut. sconosciuto. Marmomac 2023: come partecipare alla fiera internazionale del settore del marmo, hotelveronesilatorre.it .
78. Aut. sconosciuto. The Plus Theatre, marmomac.com .
- Gli strumenti a disposizione di un progettista - 75
Descrizione dell’evento
Design e architettura trovano nel Salone del Mobile, a Milano,
la vetrina più ampia sul panorama italiano e internazionale. La
forza attrattiva di questo evento ha richiamato, nei sei giorni di
apertura, più di 300.000 visitatori, da 181 Paesi di tutto il
Mondo. La Cina si conferma, dopo l’Italia, il Paese più interes-
sato alla fiera, ma questa edizione è stata segnata da una
grande apertura verso i mercati indiano e americano.79
79. Aut. sconosciuto. Salone del Mobile.Milano 2023: ecco com’è andata (24 aprile 2023). salonemilano.it .
80. Viganò, T. Sostenibilità protagonista al Salone del Mobile.Milano 2023 (26 aprile 2023). salonemilano.it .
81. Tempestini, G. Fuorisalone 2023: a Milano torna il design in città e nei distretti (19 Aprile 2023). ninja.it .
82. Aut. sconosciuto. L’arena con i tessuti di The House of Lyria (11 aprile 2023). salonemilano.it .
76 - Analisi: esplorare il mondo dei nuovi materiali -
Descrizione dell’evento
Filo è una rassegna, con ricorrenza ormai trentennale, incentra-
to su filati, fibre, materiali tessili, finissaggi e lavorazioni di gran-
dissima qualità, destinati all’alto di gamma.
A differenza di altre fiere trattate in questo capitolo, questo Dall’edizione del 2019 Filo lancia il progetto “Filo
Flow”, iniziativa con l’obiettivo di mettere in risalto,
evento è dedicato al B2B. tra le aziende espositrici, quelle che aderiscono alle
Viene organizzata a Milano in due appuntamenti annuali di due politiche di circolarità e sostenibilità. Attraverso
giorni ciascuno, il primo a febbraio e il secondo a settembre, e un’autodichiarazione dei partecipanti è possibile
ospita un centinaio di espositori, di cui un buon 30% proveni- tracciare coloro che adottano processi produttivi e
impiegano materie prime sostenibili, coloro che
enti da Paesi in cui l’industria tessile è molto sviluppata, (Spag- possiedono una filiera tracciabile e riducono i
na, Svizzera, Germania, Portogallo, Francia, Grecia), Regno propri consumi energetici, coloro che possiedono
Unito, Turchia, Slovenia, Egitto, Cina e India. un certificato (o più) di chemical management e
Negli anni, Filo ha costruito una forte collaborazione con Siste- gestiscono internamente i propri scarti, coloro che
ma Moda Italia, con l’obiettivo di rafforzare la coesione lungo monitorano e/o certificano l’impatto ambientale dei
propri processi produttivi e, in ultimo, sono coinvolti
la filiera tessile-abbigliamento. in attività etico-sociali riguardanti i propri dipendenti
In collaborazione con Agenzia Ice Roma, inoltre, richiama e fornitori.85
anche nel 2023 una delegazione di buyer stranieri da 16
Paesi.83 Tutti questi dati relativi ai partecipanti vengono
monitorati e mostrati attraverso il portale uffiale di
Filo (filo.it) e sono disponibili per la navigazione; in
L’edizione del 2023 presenta qualche novità. questo modo, anche attraverso l’ausilio di grafici e
La superficie dell’evento viene espansa per ospitare nuovi e schemi, è possibile avere un quadro preciso del
numerosi espositori. panorama attuale di questo settore, italiano e non.
Il focus, per quest’anno, è sulla sostenibilità dei processi
produttivi, creatività sostenibile, tracciabilità dei materiali, filiera
circolare.
Grande rilievo viene dato, dunque, a produttori e associazioni
delle fibre naturali più nobili e versatili, ma anche aziende
leader mondiali nella produzione di fibre man made di derivazi-
one naturale e sintetica.
Gli organizzatori dell’evento ribadiscono come la sostenibilità
ambientale e sociale sia una scelta obbligata per le aziende del
tessile e dell’abbigliamento – soprattutto quelle di fascia alta –
che vogliono restare competitive a livello internazionale.84
83. Redazione Wall Street Italia. La fiera “Filo” giunge alla sua sessantesima edizione (10 Luglio 2023). Wallstreetitalia.com .
84. Naef, I. La 60esima edizione di Filo al via il 20 settembre (11 Agosto 2023). Fashionunited.it .
85. Filo Flow. Filo.it .
- Gli strumenti a disposizione di un progettista - 77
Immaginazione
Partendo dalle installazioni artistiche è possibile
liberare la propria fantasia per immaginare nuove
applicazioni e contesti futuri.
78 - Analisi: esplorare il mondo dei nuovi materiali -
Descrizione dell’evento
La Biennale di Architettura di Venezia è una prestigiosa espo-
sizione internazionale dedicata all'architettura contemporanea.
Si tiene ogni due anni a Venezia, alternandosi con la Biennale
d'Arte. La mostra riunisce architetti, designer, urbanisti e artisti
da tutto il mondo per presentare progetti innovativi, esplorare
temi attuali legati all'architettura e all'urbanistica, e stimolare il
dibattito su come gli spazi abitativi influenzano la società. Ogni
edizione è caratterizzata da un tema specifico, scelto dal
curatore, che guida le esposizioni nei padiglioni nazionali e le
partecipazioni internazionali.
86. Aut. sconosciuto. Open for maintenance/ Padiglione Germania – Biennale Architettura 2023. R3b.it .
- Gli strumenti a disposizione di un progettista - 79
3. SINTESI
Un nuovo
strumento per i
progettisti
82 - Sintesti: un nuovo strumento per i progettisti -
3.1 Concept
Nel precedente capitolo siamo passati dall’esplorare il
vasto campo dei materiali per il design all’analisi delle
modalità, a disposizione di progettisti e aziende, per ricer-
care novità e innovazione.
Gli strumenti più efficaci sono stati analizzati a fondo per
dedurne sia le peculiari capacità, sia le criticità che, inevita-
bilmente, emergono da ciascuno di essi.
Personas.
La prima parte, composta da sette domande, ha lo scopo di
profilare le diverse tipologie di persone a cui viene sottoposto
il questionario, attraverso sia domande generiche sull’età e la
professione, sia domande più specifiche sulle modalità
adoperate per la ricerca di nuovi materiali. Questa tecnica
dovrebbe permettere di delineare una o più personas, ovvero
archetipi mirati a rappresentare le caratteristiche essenziali che
accomunano un certo gruppo di persone e i loro comporta-
menti. Il risultato potrebbe essere, ad esempio, constatare che
in media uno studente, di età compresa tra 18 e 25 anni,
predilige la ricerca tramite navigazione web, mentre un
architetto, con età compresa tra 36 e 50 anni, è più propen-
so ad utilizzare le materioteche in supporto alla sua professi-
one.
Il problema.
La sezione centrale del questionario, composta da otto
domande, entra nel merito delle fiere di settore, strumento
analizzato a fondo da parte dell’autore attraverso esperienza
diretta, per capire quali sono concretamente conosciute, se
vengono frequentate, quanto spesso durante l’anno e,
soprattutto, i loro pregi e difetti secondo i rispondenti.
Il concept.
In continuità con l’analisi, effettuata precedentemente, delle
criticità riscontrate durante la visita delle fiere di settore, sono
stati individuati due difetti principali, riscontrati in diverse
occasioni:
15
- 14 su 24 sono studenti di età 18-25 18-25 26-35 36-50 >50
- 0 su 24 appartengono ad un settore
diverso da architettura, design e ingegne- 0
ria 0
Studente Designer Architetto Ingegnere Lavoratore in
prof. prof. prof. altro settore
Deduzioni
Deduzioni
Deduzioni
Deduzioni
#6. Quanto spesso utilizzi la ricerca web per lo studio/ricerca di nuovi materiali?
- Almeno una volta a settimana nel 60%
dei casi
10% Almeno una volta a sett.
- Almeno una volta al mese nel 30%
Una volta ogni tre mesi
- Una volta ogni tre mesi nel 10% Almeno una volta al mese
30%
60%
- Non più di una volta l'anno nello 0%
Deduzioni
La ricerca web si conferma un metodo che nella maggior parte La ricerca web
dei casi viene sfruttato con continuità. viene usata
Le sue caratteristiche, evidentemente, ne permettono un utilizzo regolarmente
continuo nel tempo, il che lo rende uno strumento adatto all’ag
giornamento periodico.
- Confrontare altre esperienze - 89
#7. Descrivi in breve la caratteristica che preferisci della ricerca tramite web
La peculiarità della ricerca web rispetto “Possibilità di visionare molte fonti in breve tempo”
agli altri strumenti viene spesso identificata
nella rapidità con il quale permette di
accedere alle informazioni necessarie. “Reperimento veloce di informazioni”
“Veloce”
Deduzioni
La ricerca web offre
È questo, molto probabilmente, il motivo per il quale viene velocità e
scelta la navigazione e viene adoperata almeno una volta a immediatezza
settimana da 6 persone su 10.
#7. Descrivi in breve la caratteristica che preferisci delle fiere di settore / delle materioteche.
Deduzioni
Materioteche e fiere
Materioteche e fiere di settore non reggono il passo con la di settore offrono
ricerca web in quanto a immediatezza, ma costituiscono un’es contatto diretto con
perienza completa dal momento che possono offire l’interazi
one diretta con campioni di materiale.
i nuovi materiali
90 - Sintesti: un nuovo strumento per i progettisti -
La ricerca web è
lo strumento Lo studio dei
preferito nuovi materiali è
indispensabile
La ricerca web
offre velocità e
Materioteche e
immediatezza
fiere di settore
offrono contatto
La ricerca web diretto con i
viene usata nuovi materiali
regolarmente
Gli studenti sono
Tutti usano la l’unico gruppo
ricerca web omogeneo
Il problema
#8. Quali eventi conosci?
Deduzioni
Le fiere di settore
Questo dato ci mostra come, tolto il caso del Salone del Mobile
di Milano, questi eventi abbiano un problema notevole di non sono conosciute
notorietà.
Università 58,3%
- Canali social nel 45,8%
Pubblicità 29,2%
Deduzioni
66,7%
Deduzioni
10
0
Si svolge in una È dedicata ad una È dedicata a Prevede workshop È gratuita Offre uno spazio Ha uno spazio
città vicina a famiglia di materiali più settori e/o attività di gruppo commerciale per interamente
dove vivo in particolare l’acquisto in loco dedicato a
laboratori di R&D
10
0
Era difficile Era molto Aveva una L’ingresso Aveva un Era impossibile Aveva un Non offriva Era dispersivo
orientarsi tra gli affollato durata era costoso target limitato visitarlo target poco nessuna novità
stand limitata interamente in definito concreta in
poche ore merito ai
materiali
94 - Sintesti: un nuovo strumento per i progettisti -
Le fiere di settore
non sono
conosciute I canali più
efficaci sono i
Le fiere di settore social e
sono poco l’università
frequentate
Il concept
#16. Il percorso è segnalato tramite...
Peggiore Migliore
L’opzione preferita dai partecipanti è stata: 12
12
- Mappa cartacea, integrata con quella 8
dell'evento principale, nel 50% dei casi. 10
4
2 2 5 1 5
L’opzione ritenuta peggiore è stata: 3
0
Mappa Mappa Mappa Mappa
cartacea, cartacea, digitale, digitale,
- Mappa digitale, accessibile tramite distribuita integrata con accessibile accessibile
separatamente quella tramite un’app tramite
un'app dedicata, nel 41,6% dei casi. da quella dell’evento dedicata browser
dell’evento
Deduzioni
#17. Il database con la selezione degli espositori evidenziati dal percorso è...
8
4
L’opzione ritenuta peggiore è stata: 5 4 2
3 3 3
0
Il medesimo Accessibile Cartaceo Accessibile
- Accessibile tramite un'app dedicata, nel offerto tramite un’app tramite
dall’evento, in dedicata browser
33,3% dei casi. cui sono
indicati tutti
Deduzioni
#18. Quanto saresti disposto a pagare per il servizio nelle seguenti combinazioni?
15
10
0
0 0 0 0 0 0 0
Accesso al database Indicazioni sul Database + Indicazioni Database + Visita Database + Indicazioni
percorso durante la sul percorso durante la guidata durante la sul percorso
visita visita visita + Audioguida
12
Il grafico mostra, visivamente in maniera
4
molto chiara, che gli studenti impiegano
una sola modalità, mentre i professionisti 3 4 3
tendono a diversificare tra più strumenti. 0 2
0
Studente Professionista
Deduzioni
Studente: una
Gli studenti sfruttano principalmente una sola modalità di sola modalità
ricerca. Confrontando ulteriormente questo dato con gli
strumenti più usati (#5. Quale strumento utilizzi maggiormente
per lo studio/ricerca di nuovi materiali?) possiamo dedurre
che questa modalità è molto probabilmente la ricerca web.
Al contrario, i professionisti assumono un approccio più Professionista:
differenziato, con una porzione di essi che sfruttano almeno diversificazione
tre modalità diverse.
6 6
Troviamo, invece, una percentuale 4
2
maggiore di professionisti che conoscono 3
3
più di 4 fiere. 2
0
0
Studente Professionista
Studente: cono
Deduzioni
sce pochi eventi
Gli eventi di settore sono poco conosciuti, in generale, ma i
professionisti si confermano più ferrati sull’argomento.
Questo ci fa pensare che manchi una comunicazione rivolta a
chi studia e che, presumibilmente, diventerà un professionista
Professionista:
a sua volta.
conosce più eventi
- Confrontare altre esperienze - 99
11
4
5
4 3
0
Studente Professionista
Deduzioni
#12a. Quanto è importante che l’evento si svolga in una città vicina dove vivi?
5 5 5
3
0
Studente Professionista
Deduzioni
#12b. Quanto è importante che l’evento preveda momenti di incontro con leader di settore?
Non importante Importante
Sia studenti che professionisti apprezzano 10
la presenza di esperti durante gli eventi e
le fiere.
Tuttavia, possiamo notare che questo
aspetto venga preferito, in proporzione, 5
maggiormente da parte dei professionisti.
6 5
4
2
0
Studente Professionista
Deduzioni Studente e
professionista: è
Questo dato è importante poichè ci dice che entrambi i
gruppi di rispondenti apprezzano molto la presenza di esperti interessato ad
e leader di settore. Nello sviluppo di progetto si potrà ragion esperti eleader di
are in maniera simile sia per studenti sia per professionisti. settore
#12c. Quanto è importante che l’evento preveda workshop e/o attività di gruppo?
Deduzioni Studente:
attività di gruppo
Questo dato ci dice che il comportamento degli studenti si
bilancia, 6 voti contro 4, tra il voler partecipare ad attività di
gruppo e il non voler prendervi parte. Si deduce perciò che,
messi di fronte alla possibilità di interagire con altri visitatori, Professionista:
quasi il 50% degli studenti sarebbe favorevole, mentre il 100%
dei professionisti sarebbe contrario. poche attività di
gruppo
- Confrontare altre esperienze - 101
Deduzioni Studente:
La questione economica viene affrontata dai due gruppi in
disponibilità
maniera opposta; questo, probabilmente, dipende dalla economica bassa
posizione diversa in cui si trovano
I professionisti sono spesso disposti a spendere per investire
nel proprio lavoro, anche dal punto di vista dell’aggiornamen Professionista:
to in termini di conoscenza; gli studenti, invece, sono spesso
limitati dal punto di vista economico e devono perciò prestare disponibilità
attenzione al risparmio. economica alta
#12e. Quanto è importante che l’evento abbia uno spazio interamente dedicato a laboratori di R&D?
#14a. Hai riscontrato queste criticità durante la visita? Non veniva dato abbastanza spazio alla R&D.
4 5
3 3
0
Studente Professionista
Deduzioni
Studente: ricerca
La lettura di questi risultati non è banale: un evento può generica
essere percepito come “dispersivo” per il grande numero di
espositori superflui dal punto di vista della ricerca di nuovi
materiali, ma anche per la cattiva organizzazione da parte
degli organizzatori.
Il dato che si può rilevare, tuttavia, è ancora una volta la Professionista:
differenza nell’approccio con cui vengono visitati questi ricerca specifica
eventi, da parte degli studenti rispetto ai professionisti.
- Confrontare altre esperienze - 103
Deduzioni Studente:
La disponibilità economica degli studenti si conferma un
disponibilità
aspetto molto importante nella valutazione degli eventi di economica bassa
settore, poichè anche il semplice pagamento di un biglietto di
ingresso, a prescidere dalla sua entità, può determinare il
fatto che l’evento stesso venga visitato o meno; dall’altra Professionista:
parte, invece, i professionisti confermano la loro elasticità,
sotto questo punto di vista, nel valutare il costo di accesso disponibilità
all’evento. economica alta
#14d. Hai riscontrato queste criticitò durante la visita? Aveva una durata limitata.
Studente: non
apprezza la durata
Deduzioni
degli eventi
È probabile che, per via della durata degli eventi, siano
maggiormente penalizzati gli studenti nell’organizzazione della
visita.
Dall’altra parte, invece, per i professionisti i giorni a dispo Professionista:
sizione per andare in fiera sono sufficienti. apprezza la durata
degli eventi
104 - Sintesti: un nuovo strumento per i progettisti -
#14e. Hai riscontrato queste criticità durante la visita? Non offriva nessuna novità concreta.
Deduzioni
Studente: rileva
molte novità
Anche questa analisi ci dice molto sull’approccio diverso tra
studenti e professionisti.
È evidente che coloro che operano nel settore si aspettano e
ricercano determinate novità all’interno delle fiere, senza però Professionista:
rilevarne la presenza. non rileva
abbastanza novità
Ha difficoltà a
spostarsi in
un’altra città
Spesso non
Prende parte ad
prende parte
attività di gruppo
attività di gruppo
È interessato
agli interventi di
esperti e leader
di settore
Può avere una Può avere una
disponibilità disponibilità
economica bassa economica elevata
Fabio.
Fabio è un designer di Padova, ha 46 anni e si occupa di
ristrutturazione di interni.
Ludovica Fabio
Studentessa di
Designer di interni
architettura
24 anni 46 anni
3.3 Metaprogetto
Stiamo per addentrarci nell’ultima fase di questa tesi.
La meta di questo cammino, passato attraverso il vasto
e dinamico mondo del design e dei materiali, è infatti,
come preannunciato più volte, lo sviluppo di una
proposta progettuale concreta, sintesi della nostra
ricerca ed analisi.
La traiettoria convergente ha ridotto il nostro contesto
ad uno scenario ben chiaro: le fiere di settore e il loro
supporto nella ricerca di nuovi materiali.
Attraverso il questionario è stato possibile approfon-
dire e delineare il target a cui ci vogliamo rivolgere,
ovvero progettisti sia giovani sia navigati, che nei
confronti di questi eventi hanno dimostrato possedere
diversi bisogni.
Le problematiche evidenziate dalla visita e le opportu-
nità offerte dal contesto saranno il punto di partenza
per individuare le caratteristiche migliori nella config-
urazione del prodotto finale, attraverso il sistema
esigenziale.
Il progetto di massima, al centro dei nostri obiettivi,
sarà un servizio di supporto ai progettisti nella visita
delle fiere di settore, che li aiuti nella ricerca di nuovi
materiali.
Metaprogetto
Sistema
Scenario
Esigenziale
Target Esigenze
Contesto Requisiti
Concept Prestazioni
Progetto di massima
- Metaprogetto - 109
3.3.1 Scenario
La prima operazione metaprogettuale è quella
di definizione dell’ambito, dello scenario nel quale si
intende intervenire. È fondamentalmente costituito
dall’analisi di due elementi: contesto e target.
Il contesto è il quadro generale di ciò che è stato
preso in considerazione finora ed è il “luogo” in cui
si vuole intervenire con la progettazione; comprende
lo stato dell’arte, i soggetti coinvolti e le modalità con
cui interagiscono tra loro e nell’ambito in questione.
Il target è, invece, il destinatario della proposta che si
vuole sviluppare, il complesso di uno o più gruppi in
funzione dei quali viene pianificata la strategia proget-
tuale e che rappresenta l’ipotetico e presumibile
utente finale. Di seguito verranno definiti entrambi,
contesto e target, specificando da cosa sono costituiti
nel nostro caso.
Contesto
L’elemento imprescindibile su cui è incentrato il nostro
contesto è la ricerca di nuovi materiali per il design.
In seguito all’analisi delle modalità con cui ciò può avveni-
re, ovvero ricerca web, materioteche, festival culturali e
fiere di settore, è stato stabilito che quest’ultimo rappre-
senta uno strumento molto valido, ma allo stesso tempo
non privo di alcune problematiche, evidenziate anche dai
risultati del questionario sottoposto ad alcuni studenti e
professionisti del ramo progettuale.
L’insieme di questi elementi costituisce il nostro campo
d’intervento:
Target
Conoscendo il nostro contesto, appare chiaro che i poten-
ziali fruitori del servizio che si intende sviluppare potreb-
bero essere molto diversi tra loro: chi frequenta attual-
mente le fiere di settore può essere, come abbiamo visto,
un professionista esperto o uno studente alle prime armi.
L’obiettivo della progettazione dovrà essere il coinvolgi-
mento di entrambi questi soggetti, ma non dovrà esclud-
ere, allo stesso tempo, la possibilità di ricevere richieste
anche da individui ancora estranei a questo ambito, come
ad esempio privati intraprendenti che intendono approc-
ciarsi al contesto in autonomia.
Il servizio sarà dedicato a:
Il primo concept
Una volta stabiliti contesto e target del nostro scenario è
possibile formulare un primo concept del progetto che
intendiamo realizzare.
La funzione di questo passaggio non è definire nel detta-
glio tutti gli aspetti della proposta, dal momento che la
strada per arrivare ad uno sviluppo così specifico è ancora
lunga e deve passare attraverso altri step fondamentali.
Ciò che è importante comporre, piuttosto, è l’insieme di
quelle caratteristiche imprescindibili, quegli aspetti pecu-
liari che costituiscono lo scheletro della progettazione,
grazie ai quali l’idea di base può prendere forma ed essere
chiara per tutto il resto dello sviluppo ulteriore.
Definiti gli elementi chiave del progetto, verranno enunciati
anche gli obiettivi che si intendono raggiungere nelle fasi
successive, sotto forma di linee guida, in grado di guidare
le scelte e orientare gli approcci adottati per rispettarle.
Il concept dunque è:
Cosa Come
L’obiettivo primario è quello di In seguito alle approfondite analisi
risolvere le diverse problematiche svolte, è stato deciso di impostare
che le fiere di settore attualmente lo sviluppo del servizio a partire da
possiedono, in modo da offrire due elementi fondamentali: (1) un
un’esperienza che soddisfi appie- supporto orientativo di supporto
no le esigenze di coloro che si per i visitatori e (2) una raccolta
recano in questi eventi per delle informazioni più rilevanti
ricercare nuovi materiali. trovate all’interno della fiera.
- Metaprogetto - 111
Implementare l’esperienza
di visita
► Esigenze economiche.
La disponibilità a spendere
dipende da utente a utente ed è
Offrire un servizio integrale per questo motivo importante
disporsi di una certa flessibilità
nella scelta di prezzo del servizio.
► Esigenze di tempo.
La disponibilità a spostarsi e il
tempo che si desidera trascorrere
in altre città dipende da utente a
utente ed è per questo motivo
importante offrire ai clienti la
dovuta flessibilità nella scelta del
► Evitare la necessità di altri servizio adatto a loro.
strumenti ottenuti in autonomia,
come ad esempio il download di
applicazioni terze o l’acquisto di
supporti prodotti da altri soggetti.
112 - Sintesi: un nuovo strumento per i progettisti -
Utenza d’Uso
Per utenza d’uso si intende l’insieme dei soggetti che usufrui-
ranno del prodotto o servizio progettato.
Il nostro target: professionisti, Solitamente, e anche nel nostro caso è così, coincide con il
studenti, privati target; perciò la nostra utenza d’uso è composta da profession-
isti, studenti e privati che ricercano nuovi materiali.
Utenza di Gestione
Nel caso di un prodotto, l’utenza di gestione coinvolge i
soggetti che si occupano della manutenzione, della distribuzi-
Erogazione e controllo del one, dello stoccaggio e altre attività logistiche.
servizio: logistica e personale Nel nostro caso, invece, dal momento che si tratta di un
servizio, intenderemo il soggetto che lo eroga e lo gestisce.
Utenza di Produzione
Dal momento che si tratta di un servizio, intendermo come
Sviluppo e fabbricazione dei utenza di produzione l’attore coinvolto nella realizzazione dei
materiali: percorso, raccolta, supporti cartacei e del materiale fisico necessario all’erogazi-
one del servizio, quindi la mappa del percorso, le dispense, le
contenuti e supporti
raccolte...
- Metaprogetto - 113
Utenza d’Uso
Avvicinarsi al contesto
degli eventi di settore
Risparmiare tempo
durante la visita
Aumentare la notorietà
degli eventi
Ottenere informazioni con Promozione del servizio
velocità tramite canali di
comunicazione funzionali
Ridurre il tempo di visita
superfluo
Motivare la visita di eventi
situati in un’altra città
Offrire un’esperienza con
una durata vicina alla Personalizzazione del
mezza giornata servizio per soddisfare
Interagire direttamente con target con requisiti di
campioni di materiale tempo diversi
Offrire un’esperienza che
arricchisca di conoscenze
teoriche e pratiche
Visitare l’evento in gruppo
Fruizione del servizio
Organizzare un servizio tramite gruppi di utenti
adatto ai gruppi affini
Orientarsi meglio tra gli
stand
Offrire supporto orientativo
durante la visita
Organizzazione della visita
Ascoltare l’opinione di un con una guida di supporto
esperto che accompagni gli utenti
Offrire la consulenza di
esperti
Ottenere informazioni
esaustive
Utenza di Gestione
Offrire sessioni di
consulenza online e
Individuare strumenti e meeting organizzativi
Comunicare con utenti di
strutture per comunicare virtuali
città diverse
tramite videochiamate
Utenza di Produzione
Redarre la raccolta
internamente
Disporre di personale in
grado di progettare i
percorsi e le raccolte dati
Ridurre le spese relative Progettare il percorso offerte agli utenti
alla produzione dei internamente
supporti cartacei
Il servizio è pensato per accompagnare l’utente in tutte le fasi che compongono l’esperienza di visita di un
evento di settore. I momenti di cui si costituisce tale attività sono tre.
Il primo step si configura come precedente allo spostamento nella fiera e potremmo definirlo “di avvicinamento”
al contesto; attraverso uno o più colloqui avviene un primo contatto, in cui vengono messe sul tavolo le esigenze
e impostati gli obiettivi della ricerca, in base alle esigenze del cliente stesso: questo passaggio permette di
individuare le fiere rilevanti e redarre un calendario di appuntamenti. Il cliente, se desidera, verrà inserito in un
gruppo di soggetti con le medesime necessità e che, perciò possono essere accompagnati insieme.
Il secondo step è in realtà composto da uno o più momenti, a seconda del numero di eventi scelti. L’utente si
reca in autonomia sul luogo della fiera (si riunisce con l’eventuale gruppo) e inizia la visita guidato dal personale
messo a disposizione. La guida dovrà curarsi di accompagnare gli utenti tra gli stand selezionati e di coadiuvare
il contatto con i diversi soggetti presenti in fiera: colleghi professionisti, ricercatori, esperti, fornitori.
Una volta concluse le visite, il servizio prevede un’ultima sessione di incontro (o incontri), in cui vengono tirate le
somme sull’esperienza complessiva, viene consegnato il materiale di supporto, prodotto dal personale incarica-
to, ed è possibile analizzare il lavoro di ricerca compiuto confrontando i risultati con gli obiettivi prefissati.
- Metaprogetto - 117
Contatto
Interazione con enti espositori, campi-
oni di materiale e ospiti dell’evento.
#3 Dopo la visita
Consegna materiale Analisi
Disposizione della raccolta compren- Colloquio analitico dell’esperienza e
siva dei contatti e delle info utili. del materiale raccolto.
Consulenza
Eventuali strategie ulteriori in base agli
obiettivi del cliente.
118 - Sintesti: un nuovo strumento per i progettisti -
Il profilo professionale
► Professionista specializzato in materiali e nella loro
ricerca
► In grado di cogliere le necessità degli utenti
► In grado di individuare gli stand e gli espositori attinenti
alle esigenze dell’utente
► Abile comunicatore e capace di
intrattenere diverse tipologie di utenti
► In grado di studiare il percorso adatto per
ogni tipologia di utente
► In grado di spostarsi autonomamente nelle varie città
che ospitano gli eventi e le fiere
Incarichi e funzioni
► Pianificazione del colloquio di avvicinamento con il
cliente e definizione degli obiettivi della ricerca
► Consulenza nella scelta degli eventi
► Riorganizzazione dei bisogni del cliente ed eventuale
formazione dei gruppi.
► Analisi del contesto e strutturazione della visita
selezionando gli espositori e definendo il percorso
► Visita guidata dell’evento
► Produzione del materiale di supporto derivante dalle
visite
► Consulenza finale e analisi degli obiettivi raggiunti
- Metaprogetto - 119
I pacchetti personalizzati
Un requisito fondamentale, posto in funzione della varietà
di utenti a cui viene dedicato il servizio, è la possibilità di
personalizzare con flessibilità, economica e di tempo, le
visite all’interno delle fiere.
La soluzione, per venire incontro a diverse tipologie di
target, è dare la possibilità ai clienti stessi di scegliere la
configurazione che più si avvicina alle proprie esigenze.
Tale differenziazione, dunque, viene proposta sia in base
alla disponibilità a spendere per il servizio, sia in base al
tempo che si vuole trascorrere all’interno degli eventi e
che, quindi, permette una visita più o meno estesa.
Casual Progetto
Il pacchetto offre la preziosa consulenza Il cliente è accompagnato dall’Expo Guide
dell’Expo Guide durante la visita di un evento nella propria analisi di scenario, nella selezione
di settore, che si tratti della ricerca di un contes- dei materiali più adatti e nella loro applicazione
to innovativo o dell’approfondimento delle in progetti innovativi, attraverso la visita di
nuove collezioni. eventi di settore selezionati e incontri di
confronto e sviluppo.
1 13 13 13
Ore/
- Ore/ - - Visita -
Evento Visita Eventi Consulenza
€€€€ €€€€
Esplorazione Benchmarking
Configurandosi in una serie di (fino a) sei Un supporto ricco di appuntamenti in diversi
appuntamenti, questa opzione permette di eventi per indagare specifiche aree di interes-
cogliere il panorama dei nuovi materiali nella se, confrontare settori e definire lo scenario più
sua visione più ampia. Adatto specialmente ai adatto all’intervento, che potrebbe essere di
gruppi di ricerca che vogliono intraprendere un tipo economico, nel caso si intenda investire
percorso dalla durata superiore. per conto proprio o di aziende.
36 3 36 5
Ore/
- Ore/ - Eventi
Visita +
Eventi Visita Consulenza
€€€€ €€€€
120 - Sintesti: un nuovo strumento per i progettisti -
Il materiale propedeutico
La Expoguide, come abbiamo visto, è incaricata di seguire
il cliente dall’inizio alla fine dell’esperienza offerta.
Tra le attività che le vengono richieste, dunque, vi è l’orga-
nizzazione del percorso, operazione che inizia dalla ricer-
ca degli espositori presenti, passa per la selezione degli
stand rilevanti per l’utente di riferimento, si conclude con la
redazione di una mappa cartacea che verrà consegnata
durante la visita.
Successivamente all’uscita in fiera, sarà sempre compito
suo riorganizzare le informazioni raccolte, sia per
discuterne in sede di colloqui successivi sia per conseg-
narla ai clienti sotto forma di raccolta.
Il percorso
Preparazione
Il primo step è naturalmente l’organizzazione della visita.
Per fare ciò, la Expo Guide deve conoscere, rispetto a un dato
evento o fiera di settore, non solo l’insieme degli espositori
presenti, ma anche i nomi degli ospiti che interverranno e le
eventuali attività di gruppo.
L’obiettivo è, infatti, strutturare un’esperienza vivace e variega-
ta, composta da momenti diversi tra loro e, inevitabilmente,
incastrati dal punto di vista logistico-temporale.
Questo insieme di informazioni viene rilasciato a ridosso degli
eventi ed è perciò possibile organizzare il tutto nei tempi
opportuni.
Redazione
Avendo ben presente gli espositori presenti e le
attività rese disponibili all’interno della fiera, è compito
della Expo Guide pensare al percorso, tenendo
sempre presente le esigenze dell’utente e il pacchetto
scelto. Da tutto ciò, ad esempio, dipenderanno il
numero di espositori selezionati e la possibilità di
organizzare dei gruppi.
La struttura del percorso, inoltre, terrà conto di quegli
utenti che devono percorrere distanze importanti per
recarsi alla fiera: la durata della visita deve poter
giustificare tale spostamento.
Stampa
Il percorso, infine, verrà presentato attraverso una mappa,
disegnata sullo stampo di quella ufficiale prodotta dagli orga-
nizzatori dell’evento, e stampato per supportare gli utenti
durante la visita.
La mappa sarà disponibile anche in versione digitale, ma
tramite il browser. Non verrà infatti reso necessario il download
di applicazioni, nè la produzione di materiale in autonomia.
Tutto ciò di cui si ha bisogno durante l’esperienza viene messo
a disposizione dalla Expo Guide, in modo da offire un servizio
integrale e completo.
- Metaprogetto - 121
La raccolta
Link Tree
Uno degli aspetti più importanti della visita è la possibilità di
interagire con altri soggetti legati all’ambito dei nuovi materiali.
Alle fiere sono presenti, come sappiamo, innumerevoli fornito-
ri, produttori, laboratori di ricerca e startup; solitamente, le
informazioni relative a queste figure vengono raccolte e presen-
tate in un database, talvolta stampato e offerto ai visitatori.
Dal momento che la visita guidata seleziona un ristretto numero
di espositori, è giusto fornire, in seguito all’uscita in fiera, l’elen-
co degli attori, con cui l’utente è entrato in contatto, ed i recapiti
di ciascuno di essi, in modo da incoraggiare e facilitare un’ulte-
riore interazione. Questo avviene attraverso un semplice
portale web, accessibile tramite browser, organizzato con link
a profili social e siti ufficiali, strumento pratico e interattivo,
rapido e funzionale.
Documentazione
Durante la visita l’utente avrà la possibilità di raccogliere diver-
so materiale, utile per il suo lavoro di ricerca, per la progettazi-
one e l’aggiornamento: brochure, biglietti da visita, ma anche
cataloghi, schede tecniche ed altri contributi cartacei.
La Expo Guide avrà il compito di raccogliere e conservare tutta
questa documentazione per restituirla al cliente dopo la visita.
Nel caso in cui la ricerca dovesse produrre risultati promettenti
per ulteriori sviluppi, verranno riorganizzate le informazioni utili
al cliente in nuove schedature, inedite, in modo da offrire un
resoconto preciso e dettagliato di tutti i dati raccolti durante la
visita.
122 - Sintesti: un nuovo strumento per i progettisti -
3.4 Conclusioni
3.3.1 Un confronto tra analisi e sintesi
Termina qui lo sviluppo di questa proposta proget-
tuale. La traiettoria convergente di questa tesi ha tracciato
fruttuosamente un percorso a tappe, iniziato dall’analisi di
scenario e conclusosi con lo sviluppo di un servizio atto
all’implementazione dell’esperienza di progettisti e profes-
sionisti, nella loro esplorazione del mondo dei nuovi mate-
riali.
Guardandone ora, a ritroso, i risultati, è possibile ragion-
are sulla sua validità, confrontando le premesse fatte con gli
esiti proposti.
Bibliografia / Sitografia
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approfondimento del ruolo strategico del design, col fine di creare una storia
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