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Il documento tratta della Costituzione italiana, analizzando le sue accezioni formali e materiali, e i limiti alle sue modifiche. Viene descritta la Costituzione italiana come scritta, rigida, convenzionale e votata, evidenziando i caratteri fondamentali dello Stato italiano, tra cui la sua natura repubblicana, democratica e sociale. Infine, si discute dei vari tipi di Costituzione e delle implicazioni di ciascuna nel contesto giuridico e sociale.

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Il documento tratta della Costituzione italiana, analizzando le sue accezioni formali e materiali, e i limiti alle sue modifiche. Viene descritta la Costituzione italiana come scritta, rigida, convenzionale e votata, evidenziando i caratteri fondamentali dello Stato italiano, tra cui la sua natura repubblicana, democratica e sociale. Infine, si discute dei vari tipi di Costituzione e delle implicazioni di ciascuna nel contesto giuridico e sociale.

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Università degli Studi “Niccolò Cusano” - Telematica Roma

Corso di
ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

Docente: [Link] Anna Pirozzoli


V lezione

LA COSTITUZIONE
Accezioni del termine “Costituzione”
Costituzione in senso formale: ossia il documento in cui vengono
raccolte le norme costituzionali

Costituzione in senso materiale (C. Mortati): quel nucleo essenziale di


fini e di forze che regge ogni singolo ordinamento positivo (o anche
più semplicemente il sostrato assiologico dell’ordinamento statale)

Ipotesi di corrispondenza
e
Ipotesi di collisione

tra Costituzione formale e Costituzione materiale di uno Stato

3
La Costituzione formale

Limiti alle modifiche della Costituzione formale (che avvengono tramite


un procedimento aggravato) per l’ordinamento statale italiano sono:

 quelli derivanti dal diritto positivo che possono essere espliciti e


impliciti:

esplicito è quel limite previsto dall’art. 139 secondo cui “la forma
repubblicana è immodificabile”
impliciti sono quelli non espressi, ma desumibili dalla
Costituzione

 i cd. limiti logici (o necessariamente logici) sono quelli che derivano


da un ragionamento logico, a prescindere dalle clausole poi presenti
in ciascun ordinamento. Un esempio può aiutare a capire
4
La Costituzione formale
TIPI DI COSTITUZIONE:

 Costituzione scritta: quando i principi e gli istituti sono consacrati in un


documento scritto
 Costituzione consuetudinaria: non c’è un documento ma vi sono singole
leggi che regolano particolari rapporti e l’assetto costituzionale in gran parte
regolato dalle norme consuetudinarie (tipico esempio è dato dalla Gran
Bretagna)

 Costituzione rigida: per modificare o abrogare le disposizioni di legge è


necessario un procedimento aggravato
 Costituzione flessibile: per modificare o abrogare le disposizioni di legge è
sufficiente il procedimento proprio delle leggi ordinarie

 Costituzione lunga: disciplina la materia costituzionale ma anche materie


diverse
 Costituzione corta: disciplina soltanto la materia costituzionale (Costituzione
federale degli Stati Uniti)
5
La Costituzione formale
... (segue) TIPI DI COSTITUZIONE:

 Costituzione bilancio: si rivolge al presente e intende dare forma giuridica ad


una realtà sociale già esistente
 Costituzione programmatica: promuove e fissa nuovi obbiettivi da
raggiungere e gli strumenti idonei allo scopo prefissato

 Costituzione ottriata: se concessa dal sovrano ai suoi sudditi


 Costituzione votata: se di emanazione popolare e dunque redatta e approvata
dai rappresentanti del popolo.

La Costituzione italiana (promulgata dal Capo provvisorio dello Stato il 27


dicembre 1947 ed entrata in vigore il 1° gennaio 1948) è
scritta, rigida, convenzionale, votata

6
Caratteri dello Stato italiano
La Costituzione formale attribuisce tali caratteri allo Stato
italiano:

1. Stato repubblicano;
2. Stato democratico;
3. Stato fondato sul lavoro;
4. Stato sociale;
5. Stato parlamentare;
6. Stato decentrato;
7. Stato non confessionale;
8. Stato aperto alla comunità.

7
Caratteri dello Stato italiano
1. Stato repubblicano 2. Stato democratico

- Art. 1, co. I Cost. - Art. 1 Cost.

- Secondo alcuni si tratta di - Significato


un’affermazione - Strumenti di democrazia:
superflua a) democrazia
rappresentativa, o
indiretta
b) democrazia diretta
c) democrazia
decentrata o pluralista

8
Caratteri dello Stato italiano
3. Stato fondato sul 4. Stato sociale
lavoro
- Artt. 3, 2, 4 Cost.
- Artt. 1 e 4 Cost.
- E’ compito dello Stato
- Al lavoro viene attribuita intervenire nei rapporti
una rilevanza costituzionale, economici per il benessere
esso è un valore base dei cittadini
dell’ordinamento

9
Caratteri dello Stato italiano
5. lo Stato parlamentare 6. Stato decentrato

- Art. 96 Cost. - Artt. 5, 114 Cost.

- La disposizione costituzionale in
esame disciplina il rapporto - la Repubblica è una e
fiduciario tra Parlamento e indivisibile ma riconosce e
Governo, nonché la responsabilità promuove le autonomie
politica del Presidente del locali attribuisce inoltre
Consiglio e dei ministri e la poteri e funzioni a Comuni,
responsabilità in capo a questi
ultimi collegialmente per gli atti del Province, Regioni ed enti
Consiglio e singolarmente per autonomi
quelli del proprio dicastero

10
Caratteri dello Stato italiano
7. Stato non confessionale 8. Stato aperto alla comunità

- Artt. 8, 19, 3, 20 Cost. - Artt. 10, 11 Cost.

- La Costituzione attribuisce - Lo stato italiano si è


la più ampia liberà religiosa e impegnato ad uniformare il
l’eguale libertà di tutte le suo ordinamento alle norme
confessioni religiose del diritto internazionale
eliminando la possibilità che
la religione possa essere
elemento discriminatorio fra i
cittadini

11

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