La comunicazione che potenzia
la formazione
Strumenti e strategie di ‘accelerazione’ comunicativa per generare
interesse e partecipazione attiva nei processi formativi
…in 4 capitoli!
I. Prima di cominciare
II. L'arcipelago della formazione
III. La comunicazione che potenzia la formazione
IV. Ognuno diventa il formatore che decide
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I. Prima di cominciare
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Nessuno può insegnarvi nulla
se non ciò che già giace
nell’albeggiare della vostra
conoscenza.
Gibran
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Patto d'aula
• Scelta del setting (modalità frontale, circolare…..) e spiegazione dello stesso
• Stile e metodologia lavoro: teorico, esperienziale, personale, di condivisione……
• Privacy e riservatezza su quanto emerge in aula
• Ambiente non valutativo
• Attenzione significativa agli orari per rispetto programma. Il governo del tempo è una
competenza
• Scelta e governo dell’uso dei cellulari (“ladri” di tempo nella migliore delle ipotesi se mal
collocati), sviluppare presenza piena nel qui e ora come primo step per facilitare
apprendimenti e condivisioni funzionali, ma anche per guadagnare in efficienza ed efficacia
• Esplicitazione di logistica, orari, pause
• Descrizione generale della giornata o delle giornate di formazione
• Presenza di un itinerario, ma tappa tappa da monitorare con aiuto dei partecipanti come
procedono i lavori in modo da condividere step by step la direzione ed eventualmente
aggiustare il tiro
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II. L'arcipelago della formazione
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Che cosa è la formazione?
Informazione
Acculturazione
Sensibilizzazione
Acquisizione di competenze
Trattano tematiche legate all’operatività; mettono in campo problemi concreti.
Qui si pensa al processo di apprendimento.
L’attesa sul processo soggettivo è forte.
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Che cosa è la formazione?
INCOMPETENZA INCONSCIA - Non sapere
Non conosco una cosa che nemmeno so che esiste, oppure non so cosa fare in una determinata situazione.
INCOMPETENZA CONSCIA - Fare
La cosa è entrata nel mio ambito di consapevolezza. So che non so: è la fase dove nutro curiosità, dove inizio a
raccogliere informazioni, in cui apprendo.
COMPETENZA CONSCIA - Saper fare
So come si fa ma devo metterci uno sforzo cosciente per farla.
COMPETENZA INCONSCIA - Saper essere
Lo faccio senza pensarci.
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Come si apprende?
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Dove si apprende?
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Come si apprende?
Formazione….oppure:
valorizzare la soggettività
delle persone
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"L’insegnante non può limitarsi ad istruire.
Il compito dell’educatore (facilitatore di apprendimenti) è
fornire esperienze." M.Rosenberg
L’insegnante ha un ruolo simile all’agente di viaggi. Una volta
stabilita la destinazione e garantita la continua assistenza la
persona dovrà fare il suo viaggio in piena autonomia. Ma
l’agente di viaggi è ancora lì, che fornisce le mappe o mette a
disposizione la guida al momento giusto.
E saprà come coinvolgere il viaggiatore, come individuare i suoi
bisogni,come dare la libertà ad ognuno di scegliere il proprio
percorso.
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Come si apprende?
I mezzi dell'apprendimento:
1) RUOLO DELL'INFORMAZIONE
2) RUOLO DELL'ALTRO
3) RUOLO DEL GRUPPO
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1) Il ruolo dell'informazione
Imparare significa gestire l'informazione
• INFORMAZIONE ESTERNA
(parole, libri, riviste, media, cultura ambientale)
• INFORMAZIONE INTERNA
➢ piano fisico (sensazioni)
➢ piano emotivo (sentimento ed emozioni)
➢ piano intellettuale (pensiero, immaginazione)
(saper ascoltare ciò che succede all'interno di noi stessi)
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2) Il ruolo dell'altro
(Valutatori, Formatori, Colleghi)
• ALTRO - APPOGGIO
• ALTRO - OSTACOLO
(non si impara solo con l'aiuto di amici, ma
anche dai propri nemici - in particolare proprio nello
sport -)
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3) Il ruolo del gruppo
• Gruppo di lavoro
• Azienda
• Gruppo di persone nello stesso seminario
Ha sempre una valenza significativa; può provocare nel
singolo la maggior accelerazione del suo processo di
formazione proprio perché rappresenta spesso condivisione
di esperienze.
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Acquisire competenza: partecipare
Siamo esseri sociali e l’apprendimento avviene in un contesto sociale
La conoscenza è competenza in una abilità socialmente apprezzata
L’apprendimento è partecipazione (alle pratiche della comunità e alla
costruzione identità)
La partecipazione produce conoscenza
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Come si apprende?
Il presupposto è che qualunque metodo diventa
efficace quando da uno stato di CONOSCENZA
passa a quello di COSCIENZA.
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Attivare la consapevolezza
di questi tre livelli
Per essere connessi (in relazione)
con gli altri
occorre essere connessi (in
relazione) con se stessi
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Come si apprende?
NOI
IO TU
mente mente
emozioni emozioni
corpo
corpo
RUOLO RUOLO
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CONSAPEVOLEZZA
Sono in grado di governare solamente ciò di cui
sono consapevole. Ciò di cui non sono consapevole mi governa.
RESPONSABILITA’
ATTENZIONE
Dal latino 'ad' - 'tendere', quando metti l'attenzione
su qualcosa, tendi verso di essa
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Response ability
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y
lit
E’ consapevolezza
bi
-a
di che cosa generi
se
on
con la tua presenza:
sp
Re
come parli, come ascolti,
come pensi, come percepisci, come
agisci, come 'formi'
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Relazione
Comunicazione
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Relazione, comunicazione ed….
emozione
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Creare così le condizioni per ben apprendere
1°) LA MOTIVAZIONE 2°) IL PIACERE 3°) LA LIBERTA' 4°) ESPERIENZA
L’energia della motivazione PIACERI ATTIVI Rispettare il VISSUTA SUL CAMPO
è fondamentale per “Val più la pratica che la
l’essere umano, sia sul piano (fare, partecipare al ritmo, proprio e degli
“gioco”, avere il grammatica”.
affettivo che emotivo. altri. “Sbagliando si impara”.
Per apprendere qualche cosa
gusto dello sforzo, Scegliere i propri
dello sviluppo del Per imparare ci vuole un
bisogna avere voglia. obiettivi senza
La “voglia” può avere origini
proprio potenziale) terreno concreto dove
diverse: PIACERI TRANQUILLI trascurare quelli chi impara può
- Curiosità (lasciar fare, essere del contesto di procedere per tentativi
- Un obiettivo definito in recettivi, disponibili riferimento. ed errori, occorrono gli
precedenza all’ascolto, avere
- Un bisogno impellente Scegliere i metodi di strumenti, bisogna vivere
coscienza della
- Risolvere un disagio sensazione) apprendimento. “esperienze di risveglio e
- Adempiere ad un avocazione di consapevolezza”.
Il concetto opposto: Il concetto opposto:
Il concetto opposto: LA COSTRIZIONE Il concetto opposto:
LA RESISTENZA AL IL DOLORE LA TEORIZZAZIONE,
CAMBIAMENTO L’ASTRAZIONE,
L’INTELLETTUALIZZAZIONE
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III. La comunicazione che potenzia la formazione
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Cos'è la comunicazione?
Comunicazione significa far comune ad altri una notizia o
un’informazione.
Consiste nella trasmissione di un messaggio da un
emittente ad un ricevente.
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Cosa si trasferisce in un messaggio?
Da una ricerca dell’antropologo A. MEHRABIAN:
“La nostra percezione di un discorso altrui
avviene mediamente attraverso:
PAROLE CHE COSA?
Contenuto
7% Messaggio verbale
55%
38 % TONO DELLA VOCE
GESTUALITA’
COME?
Gestualità
Linguaggio del corpo
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Gli assiomi della comunicazione
E’ IMPOSSIBILE NON COMUNICARE
Non solo le parole, ma anche gli atteggiamenti ed i comportamenti
sono messaggi lanciati all’interlocutore.
LA COMUNICAZIONE UTILIZZA DUE CANALI:
Uno VERBALE (linguaggio delle parole) e uno ANALOGICO (linguaggio dei gesti e del corpo).
E’ fondamentale la persistente congruenza tra i due canali.
IN OGNI COMUNICAZIONE E’ SEMPRE PRESENTE….
…. UN ASPETTO DI CONTENUTO (CIO ’ CHE VIENE DETTO)
…. UN ASPETTO DI RELAZIONE (COME VIENE DETTO).
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Gli assiomi della comunicazione
La natura di una relazione dipende dalla punteggiatura delle sequenze
comunicative tra A e B…..
1. Marisa grida 2. Mario fugge
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'Acceleratori' della comunicazione
3 meta-competenze “chiave” per creare una comunicazione che
potenzia….la formazione!
Comunicazione ecologica
Ascolto consapevole
Rispetto dei punti di vista
Rispetto dei tempi
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Comunicazione ecologica
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E’ respons abile,consapevole, frutto di una scelta
Ottimizza
Differenzia
Rispetta se stessi e l’ambiente (altre persone…)
Crea vantaggi per se stesso/a
e contemporaneamente crea vantaggi per gli altri
Non inquina
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Ascolto consapevole
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Le 4 orecchie dell'ascolto
Che tipo è? Come devo intendere
Che cosa vuole? il contenuto del suo messaggio
Ri
v el
az uto
n
io te
di ne n
sé Co
n e
Ap
io
az
pe
l
l
Re
lo
Come mi sta parlando? Che cosa devo fare, pensare,
Con chi crede di avere a che provare sulla base della sua
fare? comunicazione?
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Rispetto dei punti di vista
"Quando valuti una persona, aggiungile valore"
John C. Maxwell
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Rispetto dei tempi
Dichiarare/Dare indicazioni chiare sui tempi e rispettarli.
Il governo del tempo è una competenza trasversale.
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IV. Ognuno diventa il formatore che decide
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Il nel mio ruolo
IO SONO
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Il nel mio ruolo
POTREI ESSERE E
VOGLIO ESSERE
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Il nel mio ruolo
NON SONO E
VOGLIO ESSERE
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Il nel mio ruolo
NON SONO E
NON VOGLIO
ESSERE
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Il nel mio ruolo
POTREI
DIVENTARE E
NON VOGLIO
ESSERE
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Il nel mio ruolo
SONO E
NON VOGLIO
ESSERE
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Il nel mio ruolo
NON SONO E NON SONO E
NON VOGLIO VOGLIO ESSERE
ESSERE
POTREI
DIVENTARE E
NON VOGLIO
ESSERE POTREI ESSERE E
VOGLIO ESSERE
SONO E
NON VOGLIO IO SONO
ESSERE
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Spunti bibliografici
PARLARE INSIEME
Schulz Von Thun
LE SETTE REGOLE DEL SUCCESSO
Stephen R. Covey | Franco Angeli
IMPARARE AD ASCOLTARE
Burley - Allen | Franco Angeli
LA GENTILEZZA CHE CAMBIA LE RELAZIONI
Canuti L Palma A.M | Franco Angeli
LE PAROLE SONO FINESTRE OPPURE MURI
Marshall Rosemberg | Esserci
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