L economia è la scienza che studia il problema della allocazione (disposizione) di
risorse scarse, cioè come gli individui scelgono in condizioni di scarsità.
Le risorse economiche sono scarse (limitate) così come altre importanti risorse
come il tempo, la salute …
La scarsità delle risorse implica che per ottenere qualcosa che vogliamo dobbiamo
rinunciare a qualcos altro (trade-off).
I vincoli di scarsità impongono ad una società di compiere tre scelte fondamentali:
1. Quanto produrre e/o consumare di ciascun bene e servizio (efficienza allocativa)
2. Come produrre i beni e i servizi scelti (efficienza produttiva)
3. Come distribuire il prodotto tra i consumatori (equità)
La Microeconomia studia le scelte individuali di produzione o consumo e i loro
effetti sull allocazione delle risorse a livello collettivo, studia le procedure
decisionali, il modo in cui le decisioni individuali si combinano e le conseguenze di
dei loro effetti.
La Macroeconomia tradizionale studia i fenomeni aggregati e le loro conseguenze
per il sistema economico nel suo complesso tuttavia...molta della macroeconomia
moderna è costruita a partire da modelli microeconomici.
La microeconomia punta a comprendere le motivazioni dietro le decisioni degli
agenti economici.
Presupposto: il motore è l'interesse:
-Interesse materiale: soddisfazione ottenuta tramite il consumo di beni e servizi
(es. consumare un pasto invitante, godere dei vantaggi pratici di una BMW)
-Interesse immateriale: soddisfazione ottenuta dalle implicazioni psicologiche e
sociali dei comportamenti (es. il benessere di vedere i propri figli ben nutriti,
benessere altrui)
In prima approssimazione assumeremo che l'interesse materiale sia la
motivazione principale delle scelte dell homo oeconomicus (in realtà la
soddisfazione dipende dal valore relativo del consumo e oltre una certa soglia
subentra la sazietà).
Essere razionali in economia significa prendere decisioni in base al CRITERIO
COSTI - BENEFICI, quindi riconoscere il trade-off.
Data un attività x, il beneficio si misura con il valore massimo che un individuo è
disposto a pagare per avere x: evitare tale spesa equivale ad ottenere un beneficio.
Il costo si misura con il valore delle risorse a cui l individuo deve rinunciare per
avere x.
Se B>C verrà scelta l attività x.
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Ci sono brani non graditi: alzarsi a cambiare il cd?
Il beneficio consiste nell evitare di ascoltare canzoni non gradite.
Il costo è rappresentato dal fastidio di alzarvi dalla poltrona.
Anche per una scelta così semplice possiamo attribuire un valore monetario ai
costi e benefici.
Quale è la somma massima che paghereste affinché qualcuno lo facesse al
posto vostro? Questo è il prezzo o valore (di riserva) del beneficio di alzarvi
(alzandovi evitereste questa spesa).
Quale è la somma minima che vi dovrebbero dare per farvi alzare? Questo
rappresenta il prezzo o valore (di riserva) del costo di alzarvi.
N.B: Gli economisti non credono che gli agenti economici facciano tutti questi conti,
tuttavia credono che si possano fare previsioni adeguate sul loro comportamento
presupponendo che si comportino come se avessero effettuato i calcoli necessari a
confrontare i benefici e i costi associati alle scelte (gioco del biliardo).
Anche se spesso il comportamento degli agenti economici differisce dalle previsioni
dei modelli economici, essi rappresentano una guida ideale per assumere decisioni
più corrette.
1. Ignorare i costi opportunità
2. Non ignorare i costi non recuperabili
3. Misurare i costi e i benefici in termini percentuali piuttosto che assoluti
4. Non comprendere la distinzione tra costo (o beneficio) medio e costo (o
beneficio) marginale nelle decisioni relative a quale livello intraprendere
un attività.
Devo andare a sciare o a lavorare?
Soddisfazione di una giornata di sci: 60€, Costo della gita: 40€, Paga
giornaliera: 45€
Il costo totale della gita sulla neve è pari al costo esplicito (40€) più il costo
opportunità del mancato guadagno (45€).
Inoltre, se il lavoro è spiacevole è necessario considerare anche il valore di
riserva al di sotto del quale non lo fareste. Se fosse 30€ dovremmo aggiungere
tale somma al beneficio della giornata sulla neve oppure sottrarlo al beneficio
della paga.
Prendo l auto o il treno?
Viaggio di 250 km, siete indifferenti tra guidare o prendere il treno. Biglietto
treno 100€, Costo medio per km dell auto è 0.5 €/km che include assicurazione,
interessi, usura, benzina. Quindi per effettuare 250 km spendereste 125€.
Decidete per il treno perchè 125>100, tuttavia state erroneamente includendo
nel confronto costi non recuperabili già sostenuti, infatti assicurazione e altre
voci le pagate comunque.
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L esperimento della pizzeria
Offerta pizzeria: all you can eat 10€. Un finto cameriere rimborsa 10€ ad alcuni
tavoli scelti casualmente.
Il beneficio dovrebbe essere lo stesso per tutti. I 10€ rappresentano un costo
non recuperabile e non dovrebbero influire sulla quantità media mangiata,
tuttavia quelli che non avevano ricevuto il rimborso hanno mangiato di più.
Una volta deciso quanto spendere per mangiare, la soddisfazione derivante dal
mangiare una fetta di pizza in più dovrebbe dipendere solo dalla fame o da
quanto vi piace la pizza.
Vado dal discount dell elettronica?
Conviene andare al discount per risparmiare 10€ sull acquisto di un videogioco
del valore di 20€? Conviene andare al discount per risparmiare 10€
sull acquisto di una Xbox 360 del valore di 200€? Per andare al discount ci
vogliono 15 min in auto.
Il risparmio sul gioco è del 50% mentre è del 5% sulla Xbox, ma in entrambi i
casi si risparmia la stessa cifra. Se il vostro prezzo di riserva per prendere l auto
è 8€ dovreste andare al discount per entrambi. Se fosse 12€ non andreste.
Conviene aggiungere un peschereccio?
Con una flotta di 3 pescherecci i costi giornalieri sono di 300€ e i ricavi sono
600€. Il costo medio giornaliero per ciscuna barca è di 300/3=100€, il ricavo
medio è di 600/3=200€. Queste informazioni non ci dicono se sia conveniente
varare un altro peschereccio. Abbiamo bisogno di sapere il costo e il beneficio
aggiuntivi della quarta barca. Se il costo aggiuntivo della quarta barca è 100€,
il beneficio medio>costo aggiuntivo, ma il costo aggiuntivo è > del beneficio
aggiuntivo?
-Franco ha un lavoro estivo flessibile e guadagna 30€ al giorno: è impegnato
tutti i giorni ma può prendersi un giorno di vacanza (non pagato) quando gli
pare. A Franco andare in spiaggia piace molto e sarebbe disposto a pagare fino
a 45 euro. Sa che deve spendere 15€ per entrare in spiaggia e 5€ per benzina e
parcheggio. Il suo amico Giorgio gli propone di non lavorare martedì prossimo e
di andare con lui in spiaggia. Che cosa decide Franco?
Benefici= 45€
Costi=30€+15€+5€=50€
Franco decide di non andare in spiaggia.
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-Ho la proprietà di un locale e devo decidere se mi conviene aprire una pizzeria.
Le entrate mensili attese dalla vendita della pizza sono pari a 500; lo stipendio
del pizzaiolo è pari a 300, il costo delle materie prime, del forno e di ogni altro
input è pari complessivamente a 100.
Mi conviene aprire? Non ho abbastanza elementi per decidere perché manca il
costo opportunità di usare il locale in un altro modo.
-A Giacomo regalano un biglietto per un concerto; Michele per lo stesso
concerto ha acquistato il biglietto a 18€. La sera del concerto si scatena un
fortissimo temporale. Giacomo e Michele hanno gli stessi gusti musicali e la
stessa avversione per i temporali. Quale sarà la loro decisione?
Entrambi rinunciano, non si considerano i costi non recuperabili.
-State programmando un viaggio di 1000 km da Milano a Bruxelles. A parte la
questione del costo, vi è del tutto indifferente andarci in macchina o in pullman.
Il biglietto del pullman costa 260 euro. I costi di gestione dell'automobile per
una percorrenza annua di 10.000 km sono i seguenti: Assicurazione 1000 euro;
Benzina e olio 1200; Gomme 200; Bollo 300 (per un totale di 2700 euro).
Non considerando assicurazione e bollo, conviene andare in macchina.
Prezzo di riserva del bene x = prezzo al quale sarebbe indifferente avere il bene
o conservare il denaro.
-Studiare e lavorare per te hanno lo stesso livello di desiderabilità. Devi vivere
per conto tuo. All università spendi: Tasse 5000; Casa dello studente 1000 (->
spesa che esiste sempre); Libri 200; Cibo 1000 (-> spesa che esiste sempre)
ma lavorando guadagneresti 10000. Quanto ti costa andare all'uni ? = 15.200€
Supponiamo che tu possa fare un lavoro part-time, guadagnando € 5000. Vivi
nella casa dello studente, piuttosto che a casa tua. Quanto ti costa andare
all'università? Lavoro part time -> aggiungo 5000 —> 11.200€
-Vi vengono regalati dei soldi e dovete dividere la somma con un amico, ma se
lui non accetta non potete prendere la vostra parte. Come dividete? 99 e 1.
Il diagramma del flusso circolare descrive
in modo semplificato il funzionamento di
un economia di mercato (solo famiglie e
imprese, niente settore pubblico, niente
settore estero).
Le imprese producono beni e servizi che
vendono alle famiglie.
Le famiglie forniscono lavoro alle imprese.
Le imprese pagano stipendi alle famiglie
che spendono denaro per beni e servizi.
Imprese e famiglie si incontrano sul
mercato del lavoro.
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Il mercato è composto dall insieme di venditori e compratori di un bene o servizio.
Due beni appartengono allo stesso mercato se percepiti come sostituibili.
Il mercato garantisce il coordinamento delle scelte ottime di imprese e individui.
• Il mercato dei beni (output):
-I compratori sono le famiglie – lato della DOMANDA
-I venditori sono le imprese – lato dell OFFERTA
• Il mercato dei fattori produttivi (input): lavoro e capitale
-I compratori sono le imprese – lato della DOMANDA
-I venditori sono le famiglie – lato dell OFFERTA
Il mercato rende tra loro compatibili le scelte razionali delle famiglie e delle imprese
attraverso il meccanismo dei prezzi.
L allocazione delle risorse scarse può avvenire in due modi:
1) Attraverso il meccanismo di mercato basato sulle decisioni dei singoli agenti
economici (economia di mercato)
2) Attraverso il meccanismo della pianificazione della attività economica (economia
pianificata)
LA MANO INVISIBILE: Secondo Adam Smith (1723 – 1790) nelle economie di
mercato una mano invisibile guiderebbe tutti gli individui i quali, nel perseguire i loro
interessi individuali, consentono anche il contemporaneo raggiungimento
dell interesse collettivo. Tuttavia, lo stesso Smith è consapevole del fatto che,
spesso, questo meccanismo virtuoso non funziona come previsto. Nelle situazioni in
cui i costi o benefici in gioco toccano altre persone oltre al decisore (costi e benefici
esterni) il meccanismo della mano invisibile può non funzionare e si apre lo spazio
per un intervento pubblico (fallimento del mercato).
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