“CARMEN”
di George BIZET
Carmen non è solo una pietra miliare del teatro musicale, bensì un’opera in
dialogo con la società della sua epoca. La Parigi che accoglie Carmen è la Parigi
in cui si stava compiendo una rivoluzione nelle arti figurative, è la Parigi della
fotografia, la città di Hugo nella quale era ben vivo il pensiero di Baudelaire; era la
metropoli piena di contraddizioni appena ridisegnata da Haussmann e che aveva
da poco conosciuto l’esperienza della Comune, la prima grande esperienza di
autogoverno della storia contemporanea.
George BIZET
BIOGRAFIA
Georges Bizet nacque a Parigi nel 1838 da una
famiglia di musicisti. Iniziò a studiare musica a
quattro anni con il padre e a soli dieci anni, grazie
alle sue straordinarie doti musicali, fu ammesso
al Conservatorio di musica, dove studiò
composizione anche con Charles Gounod. Nel
1857 ottenne il prestigioso Prix de Rome, grazie al
quale si trasferì per tre anni a Roma.
Il soggiorno romano e la conoscenza dell'opera
italiana ebbero sul compositore una grande
influenza e contribuirono alla maturazione del
suo stile musicale. In quegli stessi anni, però,
Bizet avvisò i primi sintomi di una grave malattia
alla gola e fu colto da una di quelle crisi
depressive che avrebbero condizionato molto la
sua attività artistica. Il compositore aveva infatti
una personalità fragile e insicura, che lo portava a interrogarsi continuamente
sulle proprie capacità artistiche. Per questo motivo lasciò incompiute o
addirittura distrusse molte delle sue composizioni.
Tornato a Parigi, Bizet si dedicò principalmente alla realizzazione di
arrangiamenti pianistici di brani d'opera. Tra il 1863 e il 1872 intraprese la
composizione di diversi lavori per il teatro, ma ne portò a termine solo.
L'insuccesso, alla prima rappresentazione, della sua ultima e più importante
opera, Carmen, andata in scena nel 1875 al Teatro dell'Opéra-comique di Parigi,
fece cadere il compositore in uno stato di grave abbattimento psichico dal quale
non si riprese più. Morì lo stesso anno a Bougival, vicino Parigi, probabilmente
suicida.
STILE
Verosimilmente il problema di Bizet è proprio trovare la forma adatta per
esprimere tutto il proprio temperamento vitalistico. L'opera francese, infatti, si
trova da tempo in una situazione di stallo senza uscita. Da decenni è legata a due
stili rigidamente codificati, l'“opéra-comique” e il “grand-opéra”. La prima è uno
spettacolo tendenzialmente leggero, costituita obbligatoriamente dall’alternarsi
di arie e brani solo dialogati, che mette in scena vicende di vita quotidiana (più o
meno buffe o sentimentali) coronate dall’immancabile lieto fine. La seconda è il
residuo imbalsamato della tragedia lirica: grandi masse, grandi scene, retorica a
profusione, nessuna vita. Mentre la vita è proprio ciò che vorrebbe esprimere
Bizet, intrappolato dal fatto di non trovare in nessuna di queste forme uno
strumento adeguato.
“CARMEN”
Per visualizzare l’opera clicca sul link di seguito:
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GENERE: Opéra-comique.
LINGUA: francese.
ATTI: quattro.
LIBRETTO: Henri Meilhac e Ludovic Halévy.
FONTI LETTERARIE: Carmen, novella di Prosper Mérimée (1845).
EPOCA DI COMPOSIZIONE: Da Marzo 1873 a Luglio 1874.
PRIMA RAPPRESENTAZIONE: 3 Marzo 1875 all’Opéra-Comique di Parigi.
DURATA MEDIA: due ore e quaranta minuti.
Scena tratta dall’opera ‘Carmen’ di Bizet, litografia
PERSONAGGI:
• Carmen, zingara e sigaraia (mezzo-soprano)
• Don José, brigadiere (tenore)
• Micaela, giovane navarra (soprano)
• Escamillo, torero (baritono)
• Frasquita, zingara (mezzo-soprano leggero o soprano)
• Mercédès, zingara (mezzo-soprano)
• Il Dancairo, contrabbandiere (baritono)
• Il Remendado, contrabbandiere (tenore)
• Zuniga, tenente (basso)
• Moralès, brigadiere (baritono)
• Lillas Pastia, oste (ruolo parlato)
• Una guida (ruolo parlato)
• Monelli (voci bianche)
• Soldati, giovani, popolani, sigaraie, zingare, zingari, venditori ambulanti
(Coro)
TRAMA:
L’azione si svolge a Siviglia e dintorni, all’inizio del XIX secolo. La vita di Don José,
un giovane brigadiere di servizio a Siviglia, viene sconvolta dall’incontro fatale con
una bellissima zingara di nome Carmen, che lo irretisce con il suo fascino. Per lei
Don José dimentica il tenero amore che provava per Micaela, la sorella adottiva
che aveva intenzione di sposare; per seguirla, Don Josè lascia persino la sua
carriera militare, diventa disertore e si dà al contrabbando. Tuttavia la passione
che li unisce è di breve durata: le divergenze si fanno sempre più forti, finché un
giorno non arriva Micaela ad avvisare Don José che sua madre è morta. Don José
si risolve quindi a separarsi da Carmen, ma si tormenta di gelosia all’idea di
lasciarla sola. Escamillo, un prode toreador, si è invaghito della bella zingara, e
vorrebbe che lei lo venisse a vedere alla corrida di Siviglia. Ed è proprio lì che Don
José, ormai in rovina, qualche tempo dopo ritrova Carmen; bella come non mai,
ma ormai innamorata di Escamillo. Don José le propone di cominciare una nuova
vita insieme in un altro paese, ma lei rifiuta seccamente; folle di gelosia, Don José
la uccide con il suo pugnale.
ANALISI MUSICALE:
Parole chiave: valore-coraggio-lealtà-nostalgia-onestà-disciplina-libertà-onore-
amore-passione-gelosia-sensualità-regola-istinto-vitalismo-istante-
indipendenza-possessività-rovina-morte.
L’ambiente e l’atmosfera dell’opera lirica Carmen hanno poco a che vedere con
quelli della novella, che furono modificati per moderarne i caratteri più
crudamente veristi.
Questa scelta fu fatta perché, a quell’epoca, non erano gradite al pubblico dei
teatri parigini storie i cui protagonisti fossero zingari, ladri, sigaraie,
contrabbandieri e tanto meno era adeguato un finale violento.
La Spagna della novella venne notevolmente addolcita da colori, danze e cori.
Venne anche introdotto un personaggio positivo, Micaela.
Carmen viene addolcita e trasformata quasi in una “Señorita”. José non è più
pluriomicida, ma ingenuo contadino.
Nonostante le precauzioni, la prima non fu apprezzata.
Alla sera della prima c’era un clima di grande attesa e le critiche non mancarono.
L’opera non fu capita e venne accusata di “immoralità, di oscenità, di mancanza
del senso del teatro, di rottura di tutte le tradizioni di buon gusto”.
Anche la musica venne criticata, accusata di appartenere alla cosiddetta “musica
dell’avvenire”, di mancare di melodia.
Le rappresentazioni successive vennero eseguite quasi a sala deserta.
L’opera si riprese abbastanza presto ricevendo accoglienze favorevoli all’estero e
nella provincia francese.
Fu un crescendo fino al trionfo definitivo a Parigi, otto anni dopo la prima
rappresentazione.
Da allora l’opera ha fatto il giro del mondo ed è stata tradotta in tutte le lingue.
Carmen è stata l’ultima opera del compositore, che, morto a soli tre mesi di
distanza dalla prima dell’opera (a 36 anni), non poté assistere al suo grande
successo.
ADATTAMENTI E RIELABORAZIONI:
La sera del 24 dicembre 1904, nel teatro di Parigi, si ebbe la sua millesima
rappresentazione.
Vladimir Samojlovič Horovic (Kiev 1903 – New York 1989), anglicizzato in Vladimir
Horowitz è stato un pianista e compositore russo naturalizzato statunitense.
Variations on a Theme from Carmen è un insieme di variazioni da lui composte
ed eseguite ed i brani sono basati sulla danza gitana dell'opera Carmen di Bizet.
Delle numerose trascrizioni di Horowitz, le furono le uniche a rimanere nel suo
repertorio per tutta la sua carriera entusiasmando il suo pubblico come bis.
Sebbene Horowitz non avesse alcun desiderio di vedere pubblicato il pezzo, lo
eseguì in molti concerti e lo mostrò a un paio di amici e conoscenti. Ha anche
fatto un piano roll del pezzo, ma ha sempre tenuto per sé la partitura.
Come l'uomo, il pezzo è cambiato nel tempo. È quasi rigorosamente un pezzo da
virtuoso, ma con il passare degli anni le variazioni sono diventate più
sofisticate. Abbiamo almeno cinque versioni principali del pezzo.
Il tema principale della danza gitana dell’atto II è stato utilizzato da molti per varie
altre variazioni e trascrizioni, tra cui la Chanson Bohème di Moszkowski (Breslavia
1854 – Parigi 1925) de l'Opera Carmen.
Dall’opera: https://youtu.be/Q5h_7ywjPPQ
Dalla suite: https://youtu.be/MtonPzj94Gk
Chanson Bohème de l'Opera Carmen (Moskowski): https://youtu.be/n5ogliQZ-cQ
Variazioni Carmen (Horowitz): https://youtu.be/WV_Nh884PKg
VISIONE, ASCOLTO E COMPRENSIONE
Pagine 266 e 267 del libro di testo B.