2301 Configurable Controller
2301 Configurable Controller
SOFTWARE 7.0
cod. 80384A / Edit. 0.2 - 05/04
Italiano
REGOLATORE CONFIGURABILE - Manuale d’uso 2
English
CONFIGURABLE CONTROLLER - User’s Manual 17
Deutsch
PROGRAMMIERBARE REGLER - Bedienungsanleitung 32
Français
RÉGULATEUR CONFIGURABLE - Manuel d’Utilisation 47
Español
REGULADOR CONFIGURABLE - Manual de Uso 62
Portuguese
CONTROLADOR CONFIGURÁVEL - Manual do Usuário 77
Appendix 92
2301
REGOLATORE CONFIGURABILE
MANUALE D’USO
1 • INSTALLAZIONE
• Dimensioni di ingombro e di foratura
Montaggio a quadro.
Dimensioni frontali: 96x96mm./3.78”x3.78” (1/4DIN); profondità:159mm /6.26”
96 115 Dimensioni foratura : 92 (+0.8/-0)x92 (+0.8/0)mm/3.62” (+0.03/-0)x3.62”
(+0.03/-0)”.
Per bloccare lo strumento inserire i due appositi blocchetti nelle guide a coda
108 96 di rondine, diagonalmente l’uno rispetto all’altro e serrare con le relative viti.
Per montare due o piu strumenti affiancati o incolonnati, utilizzare i blocchetti
115
di serraggio rispettando, per il foro, le misure:
affiancati - Base (96 x n)-4 / (3.78 x n)-0.15” Altezza 92 (+0.8/-0) /
3.62” (+0.03/-0)
92
incolonnati - Base 92 (+0.8/-0) / 3.62” (+0.03/-0) Altezza (96 x n)-4 /
157
(3.78” x n)-0.15” dove “n” sta per numero degli strumenti.
92
MARCATURA CE: Conformità EMC (compatibilità elettromagnetica) nel
rispetto della Direttiva 89/336/CEE con riferimento alle Norme generiche CEI-
10 EN61000-6-2 (immunità in ambiente industriale) ed EN50081-1 (emissione in
ambiente residenziale).
Conformità BT (bassa tensione) nel rispetto della Direttiva 73/23/CEE modifi-
cata dalla Direttiva 93/68.
Per una corretta installazione applicare le MANUTENZIONE: Le riparazioni devono essere eseguite solamente da per-
! avvertenze contenute nel manuale sonale specializzato od opportunamente addestrato. Togliere alimentazione
allo strumento prima di accedere alle parti interne. Non pulire la scatola con
solventi derivati da idrocarburi (trielina, benzina, etc.). L’uso di tali solventi
compromette l’affidabilità meccanica dello strumento. Per pulire le parti ester-
ne in plastica utilizzare un panno pulito inumidito con alcool etilico o con
acqua.
ASSISTENZA TECNICA: In GEFRAN è disponibile un reparto di assistenza
tecnica. Sono esclusi da garanzia i difetti causati da un uso non conforme alle
istruzioni d'uso.
2 • CARATTERISTICHE TECNICHE
INGRESSI
Precisione 0,2% f.s. ± 1 digit. Tempo di campionamento 2msec
Strain-gauge
350Ω (per pressione, forza, ecc.), sensibilità 1,5/2/2,5/3/3,3mV/V, polarizzazione positiva, simmetrica e negativa.
DC - Lineari
0...50mV/ -25...25mV/ -50...0mV/ 0...60mV/ -30...30mV/ -60...0mV/ 0...100mV/ -50...50mV/ -100...0mV/ 0...1V/ -500...500mV/ -1V...0V/
0...10V / -5...5V / -10V...0V
Per tutti gli ingressi in tensione Ri > 1MΩ / 0...20mA, 4...20mA, Ri = 50Ω Possibilità di linearizzazione custom a 32 spezzate.
Ingressi ausiliari
Due setpoint remoti analogici di intercettazione assoluta o relativa al set locale.
0...10V, Ri> 1MΩ / 0...20mA, Ri = 50Ω / 4...20mA, Ri = 50Ω
Digitali
Optoisolati 1500V. 2 ingressi con funzione configurabile: reset memoria intercettazioni, reset memoria di picco, controllo calibra-
zione, abilitazione del setpoint remoti, funzione Hold.
- NPN o PNP 24V/4mA
2
2 • CARATTERISTICHE TECNICHE
USCITE
Continua
Controllo (MAIN) analogico in tensione o corrente continua
Isolamento 1500V
0...10Vdc, -5...5Vdc, -10...10Vdc Rcarico > 500Ω protezione sul corto circuito 0...20mA, 4...20mA, Rmax = 500Ω
Relè
Con contatti 5A/250Vac a cosϕ = 1 (3,5A a cosϕ = 0,4). Protezione spegniarco su contatti NO.
Logica
In tensione per comando relè statici (SSR) 23Vdc, Rout = 470Ω (20mA, max. 12V).
Ritrasmissione
Isolamento 1500V.
Uscita di ritrasmissione ingresso, valori di picco, set remoti, uscita di controllo diretta e inversa, deviazione positiva o negativa,
soglie di intercettazione, scala configurabile (minimo e massimo) regolabili da tastiera.
0..10Vdc; Rcarico > 500Ω / 0...20mA, 4...20mA Rmax = 500Ω Risoluzione 4000 punti. Tempo di risposta 8 msec.
LINEA SERIALE
Optoisolata 4 fili.
Lo strumento è disponibile con interfaccia Current Loop (1200 baud) o RS485 4 fili (1200...9600 baud). Protocollo: GEFRAN
CENCAL o MODBUS
ALIMENTAZIONE SENSORE
Isolamento 1500V
5, 10 o 15Vdc...200mA o 24Vdc...100mA
ALIMENTAZIONE
100...240Vac ±10% / 11...27Vac/dc ±10% / 50...60Hz; 15VA max Protezione tramite fusibile interno non sostituibile dall’ operatore
CONDIZIONI AMBIENTALI
Temperatura di lavoro: 0...50°C
Temperatura di stoccaggio: -20...70°C
Umidità: 20...85%Ur non condensante
REGOLATORE
Azione di controllo PI autoadattivo o PID, con tempo di calcolo ogni 20msec.
Stazione automatico/manuale con funzione bumpless; questa funzione evita che dopo un periodo di controllo in manuale del pro-
cesso, il passaggio in modo automatico non provochi perturbazioni. Condizione di automatico o manuale programmabile
all’accensione. Possibilità di impostare una rampa per il passaggio dal setpoint attuale al nuovo setpoint. Possibilità di definire un
gradiente per l’aggiornamento della potenza (calcolata dall’algoritmo di regolazione). Filtro digitale programmabile sul segnale di
ingresso e filtro digitale programmabile sulla visualizzazione variabile di processo. Memorizzazione del valore di picco max, picco
min, picco max. - picco min. del segnale d’ingresso richiamabile tramite pulsante frontale e segnalazione mediante Led.
ALLARMI
- 2 soglie di intercettazione impostabili in valore assoluto o relativo con funzioni completamente configurabili da tastiera
(Diretto / Inverso / Relativo / Relativo simmetrico)
- Impostazione del punto di intercettazione sull’intera scala selezionata.
- Isteresi di intervento impostabile da tastiera.
- Funzionamento: intercettazioni di minima o di massima con possibilità di memorizzazione dell’ intervento (LATCH) selezionabile in fase
di configurazione.
Associati alla variabile di processo o al setpoint. Relè eccitati o diseccitati in condizione di intercettazione: selezione da tastiera.
Possibilità di esclusione intercettazione nella fase di avviamento finchè la variabile di ingresso non abbia superato la soglia impo-
stata. Una sua successiva discesa al di sotto di tale soglia determina l’intervento del relè.
Possibilità di temporizzare l’intervento dell’ uscita.
Tempo di risposta intercettazioni:
per AL1 e AL2 = 2msec
PESO
700g
3
3 • DESCRIZIONE FRONTALE STRUMENTO
A Display
* Valore della variabile regolata risoluzione 4000 punti nel
campo -1999/+9999, punto decimale selezionabile, segna-
lazione di fuori scala (-HI-) o (Lo); indicazione di rottura
sonda tipo Strain Gauge:
E_br: eccitazione sonda interrotta N A
[Link]: filtro + interrotto B
[Link]: filtro - interrotto C
M
B Display D
Visualizzazione delle impostazioni, del setpoint, delle soglie
di intercettazione, dei set remoti.
Le informazioni sono associate ai messaggi su display C o
allo stato dei led M. In funzionamento normale visualizza il
L I H G F E
setpoint selezionato (locale o remoto).
4
4 • CONNESSIONI
Per gli schemi elettrici fare riferimento all’appendice del manuale
5 • COLLEGAMENTI ELETTRICI
Lo strumento é composto da due schede base e dispone di 44 morsetti A8 (+Tx) e A9 (-Tx).
morsetti suddivisi in due sezioni (A e B). La resistenza in serie al diodo é di 1KΩ, quella in serie al
collettore del transistor é di 100Ω.
Ingressi di segnale Per il collegamento serie, la resistenza del diodo viene ridotta
Gli ingressi per segnali da sonde di pressione e segnali in a 100Ω (vedi configurazione hardware).
tensione continua e in corrente continua 0-20mA, 4-20mA - Interfaccia tipo RS485 4 fili (compatibile RS422): A11, A9
utilizzano morsetti A1 (+) e A2 (-). come A (Data +) e A10, A8 come B (Data -).
Per ingresso da potenziometro l’estremo max deve essere La distanza di trasmissione coperta dall’uscita seriale
collegato al morsetto B20 (+Exc), l’estremo min deve essere RS422/RS485 raggiunge i 500 metri con un massimo di 32
collegato ai morsetti A2 e A3 (-), il cursore al morsetto A1(+). strumenti collegati.
Per lunghezza di linea maggiore di 50 metri e nei casi in cui si
Ingressi di setpoint remoto renda necessaria un’impedenza di terminazione della linea,
Gli ingressi 0-10V, 0-20mA, 4-20mA per gli eventuali set effettuare i ponticelli di stagno X, Y e Z presenti sul Lato
remoti utilizzano i morsetti A15 (+), A14 (-) per set 1 e A13 (+), Saldature della schedina 45028.1 (vedi appendice).
A12 (-) per set 2. La terminazione dovrà essere effettuata nello strumento che
risulta essere il più lontano nella catena del collegamento
Ingressi digitali seriale.
Gli ingressi digitali isolati NPN (da switch, relé, open collector)
o PNP 4mA utilizzano i morsetti A6 (IN1), A7 (IN2) e A4 Uscite di intercettazione OUT1
(GND). Uscita a relé su morsetti B16 (c), B15 (n.o.) e B14 (n.c.); la
portata dei contatti é di 5A / 220V; uscita logica isolata (*) tipo
Uscita per calibrazione D2 24V/20mA max. su morsetti B16 (+) e B15 (-).
Per ingresso da sonda di pressione i morsetti B21, B22 sono
disponibili per i contatti di calibrazione. Uscite di intercettazione OUT2
Uscita a relé su morsetti B17 (n.c.), B18 (c) e B19 (n.o.); la
Uscita alimentazione sonda portata dei contatti é di 5A/220V; uscita logica isolata (*) tipo
Alimentazione per sonde di pressione, potenziometri, D2 24V/20mA max. su morsetti 19 (+) e 18 (-).
trasmettitori, disponibile sui morsetti B20 (+Exc) e A3 (-Exc).
Le tensioni disponibili sono 5V/200mA, 10V/200mA, (*) non isolamento rispetto all’alimentazione sonda.
15V/200mA, 24V/100mA (vedi configurazione hardware).
L’eventuale schermo del cavo di collegamento alla sonda deve
essere collegato al morsetto A3 (-Exc).
Uscita di ripetizione W
É disponibile ai morsetti A5 (+) e A4 (-) con uscita in tensione
0-10V o in corrente 0-20mA o 4-20mA isolati. La correzione
del minimo e massimo é fattibile tramite tastiera (vedi
calibrazione uscita ripetizione).
6 • CONFIGURAZIONE HARDWARE
Per estrarre la parte elettronica dalla custodia agire sulla vite frontale fino allo sblocco, quindi estrarre a mano. (Attenzione pre-
senza di alta tensione per cariche residue sui condensatori). La configurazione si effettua tramite l’esecuzione di ponticelli sulle
schede elettroniche dello strumento.
Note di configurazione
L’accesso alla configurazione e alla calibrazione dipende dalla posizione di jumper e ponticelli situati sulla scheda CPU:
Jumper J3 ON (chiuso) = abilitazione configurazione. Ponticello S4 ON (chiuso) = abilitazione calibrazione. (ponticello S4 su
lato saldature scheda CPU)
5
6 • CONFIGURAZIONE HARDWARE
Per i disegni delle schede di Alimentazione, CPU, Uscita MAIN, fare riferimento alla sezione “Appendice del manuale”
Configurazione ingressi per set remoti 0-20mA o 4-20mA OFF ON I OFF ON OFF
In base al tipo di ingresso desiderato posizionare i jumper
secondo tabella:
Durante la fase di power-on l’uscita di controllo assume il valo-
re minimo (l’uscita MAIN ±5V assume il valore -5V, ±10V assu-
TIPO INGRESSO JUMPERS (♣)
me il valore -10V).
SET REMOTI
S1A S1B S2A S2B Configurazione interfaccia seriale C.L. (current loop)
In base al tipo di collegamento desiderato effettuare i ponticelli
Set remoto1 / 0-10V (*) OFF OFF secondo la tabella:
Set remoto1/0-20mA/4-20mA ON ON
Set remoto2 / 0-10V (*) OFF OFF TIPO COLLEGAMENTO JUMPERS
Set remoto2/0-20mA/4-20mA ON ON S5 S6
Serie ON OFF
8 • VISUALIZZAZIONE INFORMAZIONI
InFo
L’accesso alla visualizzazione avviene tenendo premuto iltasto F; ad intervallo di qualche secondo sul dispaly compare il mes-
saggio InFo.
Rilasciando il tasto F si entra nella fase di visualizzazione di informazioni:
- Premendo il tasto F sul display compare la scritta CodE con il valore del codice di comunicazione seriale preimpostato;
- Premendo il tasto F sul display compare la scritta UPdt con il numero della release software implementata sullo strumento;
- Premendo il tasto F sul display compare la scritta Prot con il livello di protezionje software preimpostato;
- Premendo il tasto F si ritorna alla visualizzazione della variabile.
7
9 • IMPOSTAZIONE DEI PARAMETRI
Premessa 1 = relativo, il valore di potenza non varia, mantiene il
La configurazione avviene in 5 fasi: valore che aveva in automatico; può essere aumenta-
0) CFG0: Parametri di regolazione, Uscita di controllo to o diminuito tramite i tasti incrementa/decrementa
1) CFG1: Codice macchina e Isteresi Intercettazioni (se in manuale locale) o la variazione dell’ingresso
2) CFG2: Livello di protezione, Funzionalità I/O, Seriale abilitato a manuale remoto (se in manuale remoto).
3) CFG3: Tipo di ingressi principale, remoti e ucita di ritrasm. 2 = assoluto, il setpoint rimane invariato,l’uscita di
4) CFG4: Tabella di linearizzazione controllo assume il valore percentuale dell’ingresso
remoto abilitato come manuale remoto, se la selezio-
L’accesso alle fasi é possibile tenendo premuto il tasto F fino ne manuale remoto non è attiva il comportamento è
alla comparsa del messaggio _CFG in alternanza con il valore simile al tipo 1.
0. Con l’aiuto dei tasti Incrementa e Decrementa si imposta il 3 = relativo, la potenza non varia, mantiene il valore
numero della fase di configurazione alla quale si vuole accede- che aveva in automatico, forzando inoltre allo stesso
re (valore 0-4); in seguito, premendo il tasto F si entra diretta- valore la potenza remota digitale. Il valore della
mente nella fase selezionata. potenza remota digitale può essere aumentato o
Premendo il tasto F si scandiscono le funzioni/parametri. diminuito liberamente con i pulsanti Incrementa e
L’accesso alle varie fasi di configurazione è subordinato alla Decrementa remoti (funzione simulazione motopoten-
protezione software (CFG.0/CFG.1) e hardware (CFG.2 / ziometro). La modalità 3 è abilitata solo per manuale
CFG.3 / CFG.4) secondo la tabella sottostante: remoto digitale (motopotenziometro: tYP1=39 o
tyP.2=39) e con tipo di uscita di controllo positiva:
0/2-10V, o 0/4-20mA.
FASE CONDIZIONE DI ABILITAZIONE [Link]: Tipo di modalità nella commutazione tra setpoint
locale e setpoint remoto:
CFG.0 Prot= 0/1 (livello prot. sw impostabile in CFG.2) 0 = passaggio immediato da setpoint Locale a
CFG.1 Prot= 0 (Livello prot. sw impostabile in CFG.2) Remoto;
1 = passaggio con il gradiente impostato [Link].; da
CFG.2 Jumper J3 chiuso SPLOC a SPr
CFG.3 Jumper J3 chiuso 2 = nel commutatore da remoto a locale, il valore di
CFG.4 Jumper J3 chiuso setpoint locale assume quello del setpoint remoto;
3 = nel commutatore da locale a remoto la variazione
Jumper J3 su scheda CPU lato componenti del setpoint avviene con il gradiente [Link], nel com-
mutare da remoto a locale il valore di setpoint locale
Se esiste protezione, si esce dalla fase di configurazione e il assume quello del setpoint remoto;
display torna alla visualizzazione della variabile. +4 = per inibire la scrittura su EEPROM del setpoint
locale trasmesso via seriale.
[Link].t Tipo di Power On, condizioni imposte all’accensione:
Configurazione 0 (CFG.0) 0 = funzionamento automatico con setpoint locale
1 = funzionamento manuale con controllo locale;
_P.Lo: Limite minimo di potenza impostabile nel campo uscita di controllo al valore minimo;
0.0-100.0% (±100.0% se Out.C = 4 o 5) considerato 2 = funzionamento in automatico con setpoint remoto
solo in automatico. sempre che TYOP o 2 siano configurati;
_P.Hi: Limite massimo di potenza impostabile nel campo 3 = funzionamento in manuale con controllo remoto;
0-100% (±100% se Out.C = 4 o 5) considerato solo in uscita di controllo al valore minimo sempre che TYP1
automatico. o 2 siano configurati;
Out.G: Gradiente massimo di potenza impostabile nel campo (se [Link] = 2 l’uscita di controllo assume il valore
0.1-99,9%/sec. Impostando 0 la limitazione viene dell’ingresso remoto).
esclusa. Non attivo nel controllo manuale 4 = funzionamento all’ultimo stato precedentemente
[Link]: Gradiente di Setpoint impostabile nel campo memorizzato (Lo stato imposto da un ingresso
0.1-99.9 digit/sec. con LrTy=1. digitale IN1 o IN2 è prioritario).
Impostando 0 la commutazione tra setpoint è immediata. Out.C tipo di uscita di controllo MAIN
Ctr.t: Tipo di controllo:
0 = Controllo PID Out.C TIPO USCITA
1 = Controllo PI autoadattativo;
2 = Controllo di rapporto PID
3 = Controllo di rapporto PI autoadattivo. 0 (*) 0-10V o 0-20mA diretta
[Link]: Tipo di modalità nella commutazione da Manuale ad 1 0-10V o 0-20mA indiretta
Automatico: 2 2-10V o 4-20mA diretta
0 = Il valore del setpoint viene imposto uguale a 3 2-10V o 4-20mA indiretta
quello della variabile e non provoca perturbazione o
4 ±10 (±5) diretta**
variazione di potenza nella commutazione
(per il controllo PID, il tempo integrale it deve essere 5 ±10 (±5) indiretta**
diversa da 0).
* Configurazione standard
1 = Il setpoint rimane invariato, lo strumento inizia la
** Vedi impostazioni limiti di potenza [Link] - [Link]
regolazione per raggiungere il setpoint
(locale o remoto).
[Link]: Tipo di modalità della commutazione da Automatico a
Manuale:
0 = assoluto, il valore di potenza viene portato
immediatamente al valore minimo. Il manuale remoto
ritorna attivo se riportato a valori minori o uguali al
minimo
8
9 • IMPOSTAZIONE DEI PARAMETRI
Configurazione 1 (CFG.1) PAr Parità
CodE Codice strumento nel campo 0/9999 PAr Parità
HYS1 Isteresi per OUT1 nel campo -1000/+1000. 0 Senza (no parity)
HYS2 Isteresi per OUT2 nel campo -1000/+1000. 1 Dispari (odd)
2 Pari (even)
Un numero negativo (o positivo) indica una banda di isteresi
posizionata sotto (o sopra) la soglia selezionata, ed è caratteri- but.1 funzionalità del tasto PEAK
stica di una 0 nessuna funzione (tasto non attivo)
ntercettazione diretta (o inversa). Nel caso la funzione di uscita 1 attivazione “picco +” (di massima) (*)
consideri il ritardo all’intercettazione in alternativa all’isteresi, 2 attivazione “picco -” (di minima)
l’impostazione è nel campo 0/9999 msec. (risoluzione 2msec. 3 attivazione “picco-picco” (picco di massima-picco di
per OUT1 e OUT2). minima)
but.2 funzionalità del tasto CAL/RST
Configurazione 2 (CFG.2) 0 nessuna funzione (tasto non attivo)
Utilizzare il tasto F per confermare i valori impostati e passare 1 reset memoria intercettazioni
all’impostazione del parametro successivo. 2 reset memoria di picco
3 reset memoria intercettazioni + reset memoria di
Prot Livello di protezione software secondo tabella: picco (*)
4 abilitazione/disabilitazione set remoto (•)
5 selezione Manuale locale/Automatico
“Prot” VISUALIZZAZIONE MODIFICA
6 selezione Manuale remoto/Automatico (••)
7 controllo di calibrazione (solo per sonde tipo strain
0 - lettura ingresso - setpoint gauge 6 fili)
- setpoint - intercettazioni but.3 funzionalità del tasto MAN/AUTO
- intercettazioni - Fase “CFG.0/1” 0 nessuna funzione (tasto non attivo)
- Fase “INFO” - Fase “dAtA” 1 reset memoria intercettazioni
- Fase “dAtA” 2 reset memoria di picco
- Fase “CFG.0/1” 3 reset memoria intercettazioni + reset memoria di
1 - lettura ingresso - setpoint picco
- setpoint - intercettazioni 4 abilitazione/disabilitazione set remoto (•)
- intercettazioni - Fase “dAtA” 5 selezione Manuale locale/Automatico (*)
- Fase “INFO” - Fase “CFG.0” 6 selezione Manuale remoto/Automatico (••)
- Fase “dAtA” 7 controllo di calibrazione (solo per sonde tipo strain
- Fase “CFG.0” gauge 6 fili)
2 - lettura ingresso - setpoint
- setpoint - intercettazioni d.i.F.1 funzionalità dell’ingresso digitale 1
- intercettazioni - Fase “dAtA” 0 nessuna funzione (tasto non attivo) (*)
- Fase “INFO” 1 reset memoria intercettazioni
- Fase “dAtA” 2 reset memoria di picco
3 - lettura ingresso - setpoint 3 reset memoria intercettazioni + reset memoria di
- setpoint - intercettazioni picco
- intercettazioni 4 abilitazione set remoto (•)
- Fase “INFO” 5 selezione Manuale locale
4 - lettura ingresso - setpoint 6 selezione Manuale remoto (••)
- setpoint 7 controllo di calibrazione (solo per sonde tipo strain
- intercettazioni gauge 6 fili)
5 - lettura ingresso 8 funzione HOLD valore ingresso campionato:
- setpoint (il valore ingresso campionato, le intercettazioni, la
8 Per disabilitare l’accesso alla Calibrazione regolazione restano “congelati” per il tempo in cui
l’ingresso è attivo).
(*) Il livello di protezione standard è 2. 9 controllo alimentazione sonda. L’ingresso digitale 1
Si ricorda che Jumper J3 = ON abilità l’accesso a CFG2, (IN1) utilizzato per la determinazione del controllo
CFG3, CFG4. alimentazione sonda deve essere polarizzato di tipo
PNP (vedi configurazione ingressi digitali). L’ingresso
digitale si deve collegare in parallelo all’alimentazione
bAud: Velocità di trasmissione comunicazione seriale sonda. Collegare morsetti 4 a-Exc, collegare
morsetti 6 (diF1) a +EXC. Semanca alimentazione
alla sonda, il display visualizza [Link]; le uscite (out) si
Sr.P Protocollo interfaccia seriale posizionano nello stato di configurazione (rEL).
0 CENCAL GEFRAN 10 funzione Power-off (vedi note di funzionamento)
1 MODBUS
d.i.F.2 funzionalità dell’ingresso digitale 2
0 nessuna funzione (tasto non attivo) (*)
bAu Baudrate 1 reset memoria intercettazioni
bAu Baudrate Interfaccia 2 reset memoria di picco
0 1200 CL / 485 / 232 3 reset memoria intercettazioni + reset memoria di
1 2400 485 / 232 picco
2 4800 485 / 232 4 abilitazione set remoto (•)
3 9600 485 / 232 5 selezione Manuale locale
4 19200 485 / 232 6 selezione Manuale remoto (••)
9
9 • IMPOSTAZIONE DEI PARAMETRI
7 controllo di calibrazione (solo per sonde tipo strain
gauge 6 fili) Codice rEL Comportamento relè in caso di:
8 funzione HOLD valore ingresso campionato: BREAK+ BREAK- EXCIT±
(il valore ingresso campionato, le intercettazioni, la
regolazione restano “congelati” per il tempo in cui 0(*) OFF OFF OFF
l’ingresso è attivo). 1 OFF OFF ON
9 controllo alimentazione sonda. L’ingresso digitale 2
2 OFF ON OFF
(IN2) utilizzato per la determinazione del controllo
alimentazione sonda deve essere polarizzato di tipo 3 OFF ON ON
PNP (vedi configurazione ingressi digitali). L’ingresso 4 ON OFF OFF
digitale si deve collegare in parallelo all’alimentazione 5 ON OFF ON
sonda. Collegare morsetti 4 a-Exc, collegare morsetti 6 ON ON OFF
6 (diF1) a +EXC. Se manca alimentazione alla sonda,
7 ON ON ON
il display visualizza [Link]; le uscite (out) si posizionano
nello stato di configurazione (rEL).
10 funzione Power-off (vedi note di funzionamento)
Configurazione 3 (CFG.3).
(•) Set rem. abilitato: led REM acceso se abilitato anche Utilizzare il tasto F per confermare i valori impostati e passare
tYPr1 e/o tYPr2 in CFG3. all’impostazione del marametro successivo.
(••) Il valore dell’uscita principale viene controllata da
remoto se gli ingressi remoti sono configurati (TyP.1 [Link] tipo di ingresso e polarizzazione:
e TyP.2) per manuale remoto
N.B. Comportamento IN1 + IN2 abilitati come diF1 = Codice rEL Comportamento relè in caso di:
5 e diF2 = 6: Il 2° è prioritario.
0(*) Strain gauge POSITIVA (es. 0...10mV)
out.1 funzione uscita 1 (Pressione,
1 forza, ecc.) SIMMETRICA (es. -5...5mV)
(vedere Funzionamento intercettazioni)
0 assoluta diretta 2 NEGATIVA (es. 0...10mV)
(Funzione diretta eqivale avere un relè eccitato per 4 Lineare POSITIVA (0...10mV)
valori superiori alla soglia di intercettazione imposta- 5 (V, I, Pot.) SIMMETRICA (es. -5...5mV)
ta). (*) 6 NEGATIVA (es. 0...10mV)
1 assoluta inversa
+8 Linearizzazione Custom (*)
(Funzione inversa eqivale avere un relè eccitato per
valori inferiori alla soglia di intercettazione impostata). +16 Per selezionare il filtro ingresso in decimi di
2 relativa diretta riferita al setpoint secondo (vedi parametro Filt)
3 relativa inversa riferita al setpoint
4 relativa simmetrica (finestra) diretta riferita al set- (•) In questo caso bisogna impostare la tabella di linearizza-
point. Relè eccitato all’esterno. zione custom a 32 spezzate ( vedi CFG.4).
5 relativa simmetrica (finestra) inversa riferita al set- (••) Per ingresi lineari di tipo simmetrico ilrange del segnale è
point. Relè eccitato all’interno. suddiviso; esempio se [Link] = 5 e [Link]. = 2 il segnale può
+8 al codice selezionato per l’azione disabilitata essere +/- 50mV.
all’accensione fino alla prima intercettazione (*) Configurazione standard
(funziona solo in caso di intercettazione inversa). La linearizzazione CUSTOM non ammette polarizzazione sim-
+16 al codice selezionato per intrecettazione con metrica
memoria.
+32 al codice selezionato per allarme sonda interrotta
o non alimentata (In tal caso si deve usare INPUT
DIGITALE 1 configurato d.i F1 = 9).
Lo stato del relè dipende dal parametro rEL.
Quando la sonda non é interrotta l’uscita funziona
normalmente.
+64 al codice selezionato per ritardo intercettazione a
tempo (in talcaso l’isteresi va impostato in msec. e
diventa il tempo di ritardo sull’uscita rispetto al
momento dell’intercettazione).
+128 associato al valore di setpoint solo per intercet-
tazione assoluta.
10
9 • IMPOSTAZIONE DEI PARAMETRI
[Link] codice di identificazione sensibilità dell’ingresso. tYP.1 tipo di segnale e funzione associata per ingresso
remoto 1 vedi tabella configurazione:
STRAIN GAUGE LINEARE
tYP.2 tipo di segnale e funzione associata per ingresso
[Link] Sensibilità [Link] Sensibilità
remoto 2 vedi tabella configurazione:
0 1,5mV/V Ecc = 5V 0 0-50mV
tYP.1/.2 CONFIGURAZIONE INGRESSI REMOTI
1 2 1 0-60mV
2 2.5 2 0-100mV
3 3 3 0-1V 0(*) Ingresso remoto non abilitato
4 3.3 4 0-10V 1(**) Set remoto assoluto 0-10V
5 1,5mV/V Ecc = 10V 5 0-20mA 2 Set remoto assoluto 0-20mA
6 2 6 4-20mA 3 Set remoto assoluto 4-20mA
7(*) 2.5 7 Potenziometro: 4 Set remoto relativo 0-10V
8 3 >350Ω 5 Set remoto relativo 0-20mA
9 3.3 Alimentazione: 6 Set remoto relativo 4-20mA
10V 7 Manuale remoto 0-10V
10 1,5mV/V Ecc = 15V 8 Manuale remoto 0-20mA
11 2 9 Manuale remoto 4-20mA
12 2.5 Controllare anche la 10*** Riferimento per l’uscita di controllo 0-10V
13 3 configurazione 11*** Riferimento per l’uscita di controllo 0-20mA
14 3.3 “Ingresso sonda”. 12*** Riferimento per l’uscita di controllo 4-20mA
15(*) Trasmettitore 0-10V 13 Limitazione del min dell’uscita di controllo 0-10V
16(*) Trasmettitore 0-20mA (*Config. standard) 14 Limitazione del min dell’uscita di controllo 0-20mA
17(*) Trasmettitore 4-20mA 15 Limitazione del min dell’uscita di controllo 4-20mA
16 Limitazione del max dell’uscita di controllo 0-10V
(*) I codici 15, 16, 17 ammettono solo polarizzazione positiva
17 Limitazione del max dell’uscita di controllo 0-20mA
[Link] = 0 18 Limitazione del max dell’uscita di controllo 4-20mA
+ 32 per funzione motopotenziometro (richiede relativo
I codici 6 e 7 (lineare) ammettono solo polarizzazione
positiva: [Link] = 4 ingresso remoto, il quale alimenta i pulsanti
remoti, configurato in tensione 0-10V)
Nota: *Configurazione standard per tYP.2
Per ingresso 4...20mA, una corrente minore di 2mA provoca **Configurazione standard per tYP.1
indicazione [Link] e l’associato stato dei relè specificato con il
parametro _rEL. *** Riferimento per uscita di controllo: somma la potenza di
regolazione con il valore dell’ingresso remoto.
11
9 • IMPOSTAZIONE DEI PARAMETRI
[Link] limite inizio scala per uscita di ritrasmissione nel ESEMPIO DI LINEARIZZAZIONE
campo -1999/9999.
Valore
[Link] limite fondo scala per uscita di ritrasmissione nel fondo
scala
campo -1999/9999.
([Link] può essere anche maggiore di [Link]). 850
750
I limiti [Link] e [Link] non sono considerati nel caso di out.t = 6,7
in cui viene forzata una scala 0-100% (±100% se Out.t = 11,12
se tYP.1 o tYP.2 > 6.
400
Configurazione 4 (CFG.4).
150
Impostazione tabella linearizzazione custom a 32 spezzate. Inizio
scala 0 8 16 24 32 Segnale
10 • CALIBRAZIONI
IMPORTANTE: accedere (valore 1-13). In seguito premendo il tasto F si entra
gli strumenti sono forniti gia calibrati, eseguire la procedura direttamente nella fase selezionata SOLO se il codice impo-
solo in caso di necessità. stato corrisponde ad un tipo di sonda conforme alla configura-
Procedere alla calibrazione con lo strumento acceso almeno zione dello strumento (tYP); sul display compare il messaggio
da 5/10 minuti. L’accesso al menù di calibrazione è possibile corrispodente al tipo di calibrazione selezionato.
tenendo premuto il tasto F fino alla comparsa del messaggio Se esiste protezione, si esce dal menù di calibrazione e il
sul display _CAL in alternanza con il valore 0. display torna alla visualizzazione della variabile.
L’accesso è subordinato al ponticello S4 = ON e alla protezio- Premendo il tasto F con il codice chiave = 0 si lascia la procedu-
ne software Prot in CFG2. L’accesso alla fase di calibrazione ra di calibrazione e si torna alla visualizzazione della variabile.
automatica delle sonde strain gauge (CAL.8) è possibile anche
direttamente con la semplice pressione contemporanea dei -CAL.1 (per lineari 0-50mV / 0-60mV / 0-100V)
tasti “F” e “incrementa” per circa 4 secondi. L’accesso non è Calibrazione (codice chiave 1) relativa ad ingressi
sottoposto alla protezione hardware, ma solo alla protezione 50mV/60mV/100mV. Il display mostra il messaggio:
software; impostando in configurazione (CFG/2) PROT + 8 si
disabilità l’accesso diretto alla fase CAL.8. Una volta raggiunta CAL.1 Effettuare collegamenti elettrici come indicato
la fase CAL.8 le operazioni successive si svolgono come nell’apposito capitolo. Premere tasto F per continuare.
descritto nel manuale. C._0_ Porre in ingresso, morsetto 1(+) e morsetto 2(-) un
L’accesso al menù di calibrazione è possibile anche diretta- segnale di 0V. Premere il tasto F per continuare
mente premendo contemporaneamente i tasti F, Inc, Dec; que- C.50_ Porre in ingresso, morsetto 1(+) e morsetto 2(-) un
sto accesso è subordinato alla sola protezione software trami- segnale di 50mV, 60mV o 100mV (25mV, 30mV, 50mV per
te il parametro Prot presente in configurazione CFG2. segnale simmetrico). Premere il tasto F per chiudere la proce-
Il menù di calibrazione presenta 13 voci: dura. Sul display comparirà la scritta _CAL con il valore 0, pre-
mere il tasto F per uscire dal menù di calibrazione o impostare
1 Calibrazione 50mV, 60mV o 100mV (CAL.1) il codice per una nuova calibrazione.
2 Calibrazione 1V (CAL.2)
3 Calibrazione 10V (CAL.3) -CAL.2 (per lineari 0-1V)
4 Calibrazione 20mA (CAL.4) Calibrazione (codice chiave 2) relativa all’ingresso 1V.
5 Calibrazione manuale sonda di pressione (CAL.S) Il display mostra il messaggio:
6 Calibrazione automatica sonda di pressione (CAL.A)
7 Calibrazione automatica 80% sonda di pressione (CAL.8) CAL.2 Effettuare collegamenti elettrici come indicato
8 Calibrazione ingresso potenziometro (CAL.P) nell’apposito capitolo. Premere tasto F per continuare.
9 Calibrazione ingresso remoto 1 (CA.S1) C._0_ Porre in ingresso, morsetto 1(+) e morsetto 2(-) un
10 Calibrazione ingresso remoto 2 (CA.S2) segnaledi 0V. Premere il tasto F per continuare
11 Calibrazione uscita ripetizione ([Link]) C._1_ Porre in ingresso, morsetto 1(+) e morsetto 2(-) un
12 Calibrazione uscita MAIN segnale di 1V (0,5V per segnale simmetrico). Premere il tasto
13 Calibrazione della calibrazione di fabbrica F per chiudere la procedura. Sul display comparirà la scritta
_CAL con il valore 0, premere il tasto F per uscire dal menù di
Con l’aiuto dei tasti “Incrementa” e “Decrementa” si imposta il calibrazione o impostare il codice per una nuova calibrazione.
codice chiave della fase di calibrazione alla quale si vuole
12
10 • CALIBRAZIONI
-CAL.3 (per lineari 0-10V) PrS.1 Attesa e acquisizione del valore minimo; passaggio
Calibrazione (codice chiave 3) relativa all’ingresso 0-10V. automatico alla fase successiva
Il display mostra il messaggio: PrS.2 Sbilanciamento della sonda, attesa e acquisizione del
valore di calibrazione pari al valore indicato sulla sonda (circa
CAL.3 Effettuare collegamenti elettrici come indicato l’80% del valore di fondo scala); passaggio automatico al ter-
nell’apposito capitolo. Premere tasto F per continuare. mine della procedura con ritorno al funzionamento normale.
C._0_ Porre in ingresso, morsetto 1(+) e morsetto 2(-) un
segnale di 0V. Premere il tasto F per continuare -CAL.8 (per sonda pressione strain gauge 6 fili, cal.80%)
C.10_ Porre in ingresso, morsetto 1(+) e morsetto 2(-) un Calibrazione (codice chiave 7) relativa all’ingresso di pressione
segnale di 10V (5V per segnale simmetrico). per sonda strain gauge 6 fili e calibrata esattamente all’80%
Per ingressi da trasmettitore durante la calibrazione viene atti- del fondo scala con sequenza automatica.
vata l’uscita CAL per ottenere il valore di calibrazione. Attenzione: la sonda deve essere scarica. Il display mostra il
Premere il tasto F per chiudere la procedura. messaggio:
Sul display comparirà la scritta _CAL con il valore 0, premere
il tasto F per uscire dal menù di calibrazione o impostare il PrS.1 Attesa e acquisizione del valore minimo; passaggio
codice per una nuova calibrazione. automatico alla fase successiva.
PrS.2 Sbilanciamento della sonda, attesa e acquisizione del
-CAL.4 (per lineari 0-20mA / 4-20mA) valore di calibrazione pari al valore indicato sulla sonda (l’80%
Calibrazione (codice chiave 4) relativa all’ingresso 0-20mA / del valore di fondo scala); passaggio automatico al termine
4-20mA. Il display mostra il messaggio: della procedura con ritorno al funzionamento normale.
CAL.4 Effettuare collegamenti elettrici come indicato -CAL.P (per ingresso potenziometro)
nell’apposito capitolo. Premere tasto F per continuare. Calibrazione ingresso potenziometro (codice chiave 8).
C._0_ Porre in ingresso, morsetto 1(+) e morsetto 2(-) un Il display mostra il messaggio:
segnaledi 0mA. Premere il tasto F per continuare
C._20 Porre in ingresso, morsetto 1(+) e morsetto 2(-) un CAL.P Effettuare collegamenti elettrici come indicato
segnale di 20mA (10mA per segnale simmetrico). nell’apposito capitolo. Premere tasto F per continuare.
Per ingressi da trasmettitore durante la calibrazione viene atti- [Link] Posizionare il cursore del potenziometro ad inizio
vata l’uscita CAL per ottenere il valore di calibrazione. Preme- corsa. Premere tasto F per continuare.
re il tasto F per chiudere la procedura. Sul display comparirà la [Link] Posizionare il cursore del potenziometro ad inizio
scritta _CAL con il valore 0, premere il tasto F per uscire dal corsa. Premere tasto F per chiudere la procedura. Sul display
menù di calibrazione o impostare il codice per una nuova cali- comparirà la scritta _CAL con il valore 0, premere il tasto F
brazione. per uscire dal menù di calibrazione o impostare il codice per
una nuova calibrazione.
-CAL.S (per sonda pressione strain gauge 6/4 fili e tra-
smettitori) -CA.S1 (per ingresso remoto 1)
Calibrazione (codice chiave 5) relativa all’ingresso di pressione Calibrazione ingresso remoto 1 (codice chiave 9): relativa ad
per sonda strain gauge 4 o 6 fili con sequenza manuale. ingressi 0-10V/0-20mA. Il display mostra il messaggio:
Il display mostra il messaggio:
CA.S1 Effettuare collegamenti elettrici come indicato
CAL.G Effettuare collegamenti elettrici come indicato nell’apposito capitolo. Premere tasto F per continuare.
nell’apposito capitolo. Impostare tramite i tasti “Incrementa / LO.S1 Fornire il valore minimo all’ingresso remoto 1(se
Decrementa” il valore di calibrazione indicato su ogni sonda, ingresso da potenziometro posizionare il cursore del potenzio-
circa l’80% del fondo scala. Premere tasto F per continuare. metro a inizio corsa). Premere tasto F per continuare.
[Link] Fornire il valore massimo all’ingresso remoto 1
PrS.1 Porre in ingresso, morsetto 1(+) e morsetto 2(-) un (se ingresso da potenziometro posizionare il cursore del
segnale corrispondente al minimo di pressione (ecquivalente potenziometro a fine corsa). Premere il tasto F per chiudere
alla sonda scarica). Premere il tasto F per continuare. la procedura. Sul display comparirà la scritta _CAL con il
valore 0, premere il tasto F per uscire dal menù di calibrazione
PrS.2 In caso di sonda a 6 fili lostrumento provvede auto- o impostare il codice per una nuova calibrazione.
maticamente allo sbilanciamento della sonda di pressione e
all’acquisizione del valore di calibrazione. -CA.S2 (per ingresso remoto 2)
Attenzione: la sonda deve essere scarica. In caso di sonda a Calibrazione ingresso remoto 2 (codice chiave 10): relativa ad
4 fili porre all’ingresso dello strumento un segnale corrispon- ingressi 0-10V/0-20mA (vedi configurazione hardware).
dente al valore impostato di calibrazione, o caricare la sonda Per ingresso 4-20mA effettuare la calibrazione come fosse 0-
in modo ecquivalente. Premere il tasto F per chiudere la pro- 20mA. Il display mostra il messaggio:
cedura. Sul display comparirà la scritta _CAL con il valore 0,
premere il tasto F per uscire dal menù di calibrazione o impo- CA.S2 Effettuare collegamenti elettrici come indicato
stare il codice per una nuova calibrazione. nell’apposito capitolo.
Premere tasto F per continuare.
-CAL.A (per sonda pressione strain gauge 6 fili) LO.S1 Fornire il valore minimo all’ingresso remoto 2(se
Calibrazione (codice chiave 6) relativa all’ingresso di pressione ingresso da potenziometro posizionare il cursore del potenzio-
per sonda strain gauge 6 fili con sequenza automatica. metro a inizio corsa). Premere tasto F per continuare.
Attenzione: la sonda deve essere scarica. Il display mostra il [Link] Fornire il valore massimo all’ingresso remoto 2 (se
messaggio: ingresso da potenziometro posizionare il cursore del potenzio-
metro a fine corsa). Premere il tasto F per chiudere la proce-
CAL.A Effettuare collegamenti elettrici come indicato dura. Sul display comparirà la scritta _CAL con il valore 0, pre-
nell’apposito capitolo e verificare che la sonda sia scarica. mere il tasto F per uscire dal menù di calibrazione o impostare
Impostare tramite i tasti “Incrementa/Decrementa” il valore di il codice per una nuova calibrazione.
calibrazione indicato su ogni sonda, circa l’80% del fondo
scala. Premere tasto F per continuare.
13
10 • CALIBRAZIONI
brazione.
-[Link] (per uscita di ritrasmissione) -[Link] (per uscita MAIN)
Calibrazione uscita di ripetizione (codice chiave 11): Calibrazione uscita di ripetizione (codice chiave 12):
relativa ad ingressi 0-10V/0-20mA (vedi configurazione La calibrazione é riferita al tipo di segnale selezionato 0-10V,
hardware). 0-20mA, ±10V, ±5V. Il display mostra il messaggio: [Link].
Per ingresso 4-20mA effettuare la calibrazione come fosse Effettuare i collegamenti elettrici come indicato nell’apposito
0-20mA. Il display mostra il messaggio: capitolo. Premere il tasto F per continuare.
[Link] Effettuare collegamenti elettrici come indicato [Link] Correzione per mezzo dei tasti “Incrementa / Decre-
nell’apposito capitolo. Premere il tasto F per continuare. menta” dell’offset in 4096-esimi nel campo -300/+1999, corri-
[Link] Correzione per mezzo dei tasti “Incrementa / Decre- sponde al minimo segnale in uscita. 0V per segnali ±10V, ±5V.
menta” dell’offset in 4096-esimi nel campo -300/+1999, corri- Premere il tasto F per continuare.
sponde al minimo segnale in uscita. Premere il tasto F per [Link] Correzione per mezzo dei tasti “Incrementa / Decre-
continuare. menta” del massimo in 4096-esimi nel campo
[Link] Correzione per mezzo dei tasti “Incrementa / Decre- -1999/+300,corrispondente al massimo segnale in uscita.
menta” del massimo in 4096-esimi nel campo Premere il tasto F per chiudere la procedura. Sul display
-300/+1999, corrisponde al minimo segnale in uscita. Premere coparirà la scritta _CAL con il valore 0, premere il tasto F per
il tasto F per chudere la procedura. Sul display comparirà la uscire dal menù di calibrazione o impostare il codice per una
scritta _CAL con il valore 0, pemere il tasto F per uscire dal nuova calibrazione.
menù di calibrazione o impostare il codice per una nuova cali-
11 • NOTE AL FUNZIONAMENTO
Intercettazione assoluta OUT% = contributo della funzione di Feed-Forward sull’uscita.
Soglia impostata con valore assoluto rispetto a 0. KF = coefficente di Feed-Forward.
(es. Out1=450, Out2=350). Il campo di impostazione assome SET = valore di setpoint
al massimo i vlaori della scala selezionata. f.s. = valore di fondo scala
i.s. = valore di inizio scala
Intercettazione relativa f.s.-i.s. = ampiezza scala
Soglia impostata riferita al valore del setpoint Ciò che in effetti si imposta sullo strumento è il coefficente KF
es. Out1 assoluto, Out relativo: che si può esprimere secondo la formula
Out1=400, Setpoint=500, Out2=50 (soglia a 550)
Il campo di impostazione assume i vlaori -999/999, il valore OUT%*(f.s. - i.s.)
OUT% = ---------------------------
impostato è sommato algebricamente al valore del setpoint. (SET - i.s.)
dalla quale è noto KF conoscendo a priori il valore di uscita
Intercettazione diretta OUT% affinchè il processo sia regolato sul SET desiderato (da
Relè eccitato con variabile oltre il valore di soglia impostato, qui il nome di azione predittiva). Per esempio un processo,
sia per tipo assoluto che relativo. setpoint al valore 400 Bar richiede un’uscita pari a
OUT%=35% e la scal dello strumento è 0-1000bar
Intercettazione inversa
Relè eccitato con variabile sotto il valore di soglia impostato, 35%*1000
sia per tipo assoluto che relativo. OUT% = ---------------------=87,5%
400
L’azione predittiva conduce lo strumento a regolare nelle “vici-
Intercettazione relativa simmetrica nanze” della condizione di regime e quindi permette, se oppor-
Il valore impostato relativamente al setpoint è sia sommato tunamente calcolata, di ridurre il contributo dell’azione integra-
che sottratto determinando così una finestra di intervento. le e di ottenere un miglior comportamento dinamico del pro-
Questa sarà definita relativa simmetrica diretta (inversa) con cesso sotto controllo.
relè eccitato per valori esterni (interni) alla finestra
Tecnica di Tune Manuale
Funzione controllo calibrazione A) Impostare il setpoint valore operativo.
Viene attivata da tasto o da ingresso digitale configurato appo- B) Impostare la banda proporzionale al valore 0,1%. Annullare
sitamente; ciò comporta: le azioni integrate e ralativa
-blocco delle intercettazioni C) Commutare in automatico ed osservare l’andamento della
-chiusura del contatto di calibrazione (moersetti 21B e 22B) variabile; si otterrà un comportamento simile a quello in figura:
-accensione led CAL
-visualizzazione ingresso corrispondente al valore forrnito dalla
sonda o trasmettitore per il tempo di attivazione del tasto o Valore
fondo
dell’ingresso digitale. scala
850
Funzione Feed-Forward
750
La funzione di Feed-Forward o azione predittiva risulta parti-
clarmente efficace nella regolazione di processi con caratteri-
stica lineare e che sono caratterizzati da notevoli variazioni di
Set-point. 400
Essa si traduce in un contributo sull’uscita proporzionale alla
differenza tra il valore di setpoint da raggiungere e il valore di
150
inizio scala secondo la formula
KF.(SET - i.s.) Inizio
OUT% = --------------------- scala 0 8 16 24 32 Segnale
(f.s. - i.s.)
dove:
14
11 • NOTE AL FUNZIONAMENTO
D) Calcolo dei parametri PID: valore di banda proporzionale La funzionalità del controllo permete di mantenere la variabile
Picco*100 principale in un rapporto predeterminato con un riferimento
P.B. = ----------------------- esterno, l’applicazione tipo è relativa ad un controllo di velocità
[Link]. - V. min.
master-slave.
Vmassimo - Vminimo) è il range di scala. Esempio di configurazione:
Valore di tempo integrale It=1,5*T Controllo di rapporto PID (Ctr.t=2)
Valore di tempo derivativo dt=It/4 Ingresso principale con scala 0,...,1000 (dEC.P = 0, [Link] = 1000).
E) Commutare in manuale il regolatore, impostare i parametri Ingresso remoto 2 come set remoto assoluto con scala
calcolati (riabilitare la regolazione PID impostando un eventuale 0,...,1000 (tYP.2 = 1 o 2 o 3, [Link]=0, [Link]=1000).
tempo di ciclo per uscita a relè), commutare in automatico
F) Se possibile, per valutare l’ottimizzazione dei parametri, Funzione “Power off”
cambiare il valore di setpoint e controllare il comportamento Applicazione tipica: funzione di protezione estrusori in caso di
transitorio; se persiste un’oscillazione aumentare il valore di situazioni di allarme. Tale funzione si ottiene impostando diF1 =
banda proporzionale, se invece si dimostra una risposta troppo 10 o dif2 = 10.
lenta diminuire il valore. L’ingresso digitale ON (attivo) forza l’uscita di controllo a zero
sia in automatico che in manuale.
Cenni sul comportamento dell’Autotuning La potenza manuale locale o manuale remota digitale viene for-
L’abilitazione della funzione autotunign blocca le impostazioni zata a zero.
dei parametri PID. Per riprendere il controllo lo strumento deve subire una commu-
Può essere di due tipi: permanente e singolo. tazione in manuale (se in automatico). A questo punto, metten-
Il primo continua a valutare le oscillazioni di un sistema cer- do l’ingresso digitale OFF, lo stato di “Power off” si blocca, lo
cando di valutare quanto prima possibile i valori dei parametri strumento riprende il controllo della potenza manuale.
PID che riducono l’oscillazione in essere; non interviene se le
oscillazioni si riducono a valori inferiori allo 0,5% della banda Funzione moto-potenziometro
proporzionale. Impostando tYP1 + 32 oppure tYP2 + 32 si abilita il controllo da
Viene interrotto nel caso di variazione, riprende automatica- pulsanti remoti del valore corrispondente alla funzione selezio-
mente con setpoint costante. nata in tYP1 o tYP2.
I parametri calcolati non vengono memorizzati; nel caso di Collegamenti elettrici:
spegnimento dello strumento il regolatore riprende con i para- SPR1.
metri programmati prima di abilitare l’autotuning. Collegare: pulsante incrementa ai morsetti 14-15, pulsante
L’autotuning a singola azione è utile per il calcolo nell’intorno decrementa ai morsetti 14-19. Unire inoltre morsetto 16 con 17
del setpoint; produce una variazione sull’uscita di controllo del e morsetto 15 con 18.
10% del valore attuale e ne valuta gli effetti in overshoot a SPR2 (alternativo a SPR1)
tempo. Questi parametri vengono memorizzati e sostituiscono Collegare: pulsante incrementa ai morsetti 12-13, pulsante
quelli precedentemente impostati. decrementa ai morsetti 12-19 .Unire inoltre morsetto 16 con 17
Dopo questa perturbazione il regolatore riprende il controllo sul e morsetto 13 con 18.
setpoint con i nuovi parametri. Esempio:
tYP1 = 39 (7+32) significa che la potenza manuale remota viene
Controllore di rapporto impostata tramite i pulsanti remoti INC e DEC.
Lo strumento visualizza correttamente in funzionamento nor-
male: Nota:
- Il valore della variabile di processo sul display A Tale funzione richiede relativo ingresso remoto (il quale alimenta
- Il valore del setpoint (= ingesso set remoto per rapporto r.t.) su i pulsanti remoti) configurato in tensione 0-10V.
display B (vedi configurazione software-parametri tYP1, rispettivamente
- Il valore di potenza su display C tYP2 in CFG3 e configurazione hardware scheda CPU).
Se [Link] (modalità di passaggio da manuale ad Automatico) = 0,
alla commutazione MAN---->AUTO avviene il calcolo del rappor-
to r.t. tra ingresso principale e ingresso remoto.
15
13 • SIGLA DI ORDINAZIONE
VERSIONE ALIMENTAZIONI
Regolatore + 2SPR SI* 11...27Vac/dc 0
• AVVERTENZE
ATTENZIONE: Questo simbolo indica pericolo.
! E’ visibile in prossimità dell’alimentazione e dei contatti dei relè che possono essere sottoposti a tensione di rete
Prima di installare, collegare od usare lo strumento leggere le seguenti avvertenze:
• collegare lo strumento seguendo scrupolosamente le indicazioni del manuale
• effettuare le connessioni utilizzando sempre tipi di cavo adeguati ai limiti di tensione e corrente indicati nei dati tecnici
• lo strumento NON è dotato di interruttore On/Off, quindi si accende immediatamente all'applicazione dell'alimentazione; per esigenze di sicurezza le
apparecchiature collegate permanentemente all’alimentazione richiedono: interruttore sezionatore bifase contrassegnato da apposito marchio; che que-
sto sia posto in vicinanza all’apparecchio e che possa essere facilmente raggiungibile dall’operatore; un singolo interruttore può comandare più apparec-
chi
• se lo strumento è collegato ad apparati elettricamente NON isolati (es. termocoppie), si deve effettuare il collegamento di terra con uno specifico condut-
tore per evitare che questo avvenga direttamente tramite la struttura stessa della macchina
• se lo strumento è utilizzato in applicazioni con rischio di danni a persone, macchine o materiali, è indispensabile il suo abbinamento con apparati ausiliari
di allarme. E' consigliabile prevedere inoltre la possibilità di verifica di intervento degli allarmi anche durante il regolare funzionamento
• è responsabilità dell'utilizzatore verificare, prima dell'uso, la corretta impostazione dei parametri dello strumento, per evitare danni a persone o cose
• lo strumento NON può funzionare in ambienti con atmosfera pericolosa (infiammabile o esplosiva); può essere collegato ad elementi che operano in tale
atmosfera solamente tramite appropriati e opportuni tipi di interfaccia, conformi alle locali norme di sicurezza vigenti
• lo strumento contiene componenti sensibili alle cariche elettrostatiche, pertanto la manipolazione delle schede elettroniche in esso contenute deve esse-
re effettuata con opportuni accorgimenti, al fine di evitare danni permanenti ai componenti stessi
Installazione: categoria di installazione II, grado di inquinamento 2, doppio isolamento
• le linee di alimentazione devono essere separate da quelle di ingresso e uscita degli strumenti; controllare sempre che la tensione di alimentazione corri-
sponda a quella indicata nella sigla riportata sull'etichetta dello strumento
• raggruppare la strumentazione separatamente dalla parte di potenza e dei relè
• evitare che nello stesso quadro coesistano: teleruttori ad alta potenza, contattori, relè; gruppi di potenza a tiristori, in particolare " a sfasamento "; motori, etc.
• evitare la polvere, l'umidità, i gas corrosivi, le fonti di calore
• non occludere le fessure di areazione, la temperatura di lavoro deve rientrare nell’intervallo 0 ... 50°C
Se lo strumento è equipaggiato di contatti tipo faston è necessario che questi siano del tipo protetto isolati; se equipaggiato di contatti a vite è necessario
provvedere all’ancoraggio dei cavi almeno a coppie.
• alimentazione: proveniente da un dispositivo di sezionamento con fusibile per la parte strumenti; l'alimentazione degli strumenti deve essere la più diret-
ta possibile partendo dal sezionatore ed inoltre: non essere utilizzata per comandare relè, contattori, elettrovalvole, etc.; quando è fortemente disturbata
dalla commutazione di gruppi di potenza a tiristori o da motori, è opportuno un trasformatore di isolamento solo per gli strumenti, collegandone lo schermo
a terra; è importante che l'impianto abbia un buon collegamento di terra, la tensione tra neutro e terra non sia >1V e la resistenza Ohmica sia <6Ohm; se
la tensione di rete è fortemente variabile, alimentare con uno stabilizzatore di tensione; in prossimità di generatori ad alta frequenza o saldatrici ad arco,
impiegare filtri di rete; le linee di alimentazione devono essere separate da quelle di ingresso e uscita degli strumenti; controllare sempre che la tensione
di alimentazione corrisponda a quella indicata nella sigla riportata sull'etichetta dello strumento
• collegamento ingressi e uscite: i circuiti esterni collegati devono rispettare il doppio isolamento; per collegare gli ingressi analogici (TC, RTD) è necessa-
rio: separare fisicamente i cavi degli ingressi da quelli di alimentazione, delle uscite e dai collegamenti di potenza; utilizzare cavi intrecciati e schermati,
con schermo collegato a terra in un solo punto; per collegare le uscite di regolazione, di allarme (contattori, elettrovalvole, motori, ventilatori, etc.) montare
gruppi RC (resistenza e condensatore in serie) in parallelo ai carichi induttivi che lavorano in alternata (Nota: tutti i condensatori devono essere conformi
alle norme VDE (classe x2) e sopportare una tensione di almeno 220Vac. Le resistenze devono essere almeno di 2W); montare un diodo 1N4007 in
parallelo alla bobina dei carichi induttivi che lavorano in continua
La GEFRAN spa non si ritiene in alcun caso responsabile per i danni a persone o cose derivati da manomissioni, da un uso errato, improprio e
comunque non conforme alle caratteristiche dello strumento.
16
2301
CONFIGURABLE CONTROLLER
USER’S MANUAL
1 • INSTALLATION
• Dimensions and cut-out
Panel mounting.
Front panel dimensions: 96x96 mm./3.78”x3.78” (1/4DIN); depth:159 mm
96 115 /6.26”
Cut-out dimensions: 92 (+0.8/-0)x92 (+0.8/0) mm/3.62” (+0.03/-0)x3.62”
(+0.03/-0)”.
108 96 To lock the instrument, insert the two blocks into the dovetail guides
diagonally to one another and tighten with the screws. To install two or more
115
instruments side by side or stacked, use the locking blocks and the following
hole measurements:
side by side - Base (96 x n)-4 / (3.78 x n)-0.15” Height 92 (+0.8/-0) /
92
3.62” (+0.03/-0)
column - Base 92 (+0.8/-0) / 3.62” (+0.03/-0) Height (96 x n)-4 /
157
92 (3.78” x n)-0.15” where "n" is the number of instruments.
CE MARKING: EMC (electromagnetic compatibility) conformity to EEC
10 Directive 89/336 with reference to generic standards CEI-EN61000-6-2
(immunity in industrial environment) and EN50081-1 (emission in residential
environment).
BT (low voltage) conformity to EEC Directive 73/23 modified by Directive
For correct installation, follow the instruc- 93/68.
! tions contained in this manual MAINTENANCE: Repairs may be done only by trained and specialized
personnel. Cut power to the instrument before accessing internal parts. Do
not clean the case with hydrocarbon-based solvents (trichloroethylene,
gasoline, etc.). The use of such solvents will compromise the instrument's
mechanical reliability. Use a clean cloth moistened with ethyl alcohol or water
to clean external plastic part.
TECHNICAL SERVICE: GEFRAN has a technical service department.
Defects deriving from any use not conforming to this manual are excluded
from the warranty.
2 • TECHNICAL SPECIFICATIONS
INPUTS
Precision 0,2% f.s. ± 1 digit. Sampling time 2msec
Strain-gauge
350Ω (for pressure, force, etc.), sensitivity 1,5/2/2,5/3/3,3mV/V, polarization: positive, symmetrical, negative.
DC - Linear
0...50mV/ -25...25mV/ -50...0mV/ 0...60mV/ -30...30mV/ -60...0mV/ 0...100mV/ -50...50mV/ -100...0mV/ 0...1V/ -500...500mV/ -1V...0V/
0...10V / -5...5V / -10V...0V
For all inputs in voltage Ri > 1MΩ / 0...20mA, 4...20mA, Ri = 50Ω. 32-section custom linearization available.
Auxiliary inputs
Two remote analog trip setpoints, absolute or relative to local set. 0...10V, Ri> 1MΩ / 0...20mA, Ri = 50Ω / 4...20mA, Ri = 50Ω
Digital
Optically isolated 1500V. 2 inputs with configurable function: reset trip memory, reset peak memory, check calibration, enable
remote setpoints, Hold function.
- NPN or PNP 24V/4mA
17
2 • TECHNICAL SPECIFICATIONS
OUTPUTS
Continuous
MAIN analog control in voltage or DC
1500V isolation
0...10Vdc, -5...5Vdc, -10...10Vdc Rload > 500Ω short-circuit protection 0...20mA, 4...20mA, Rmax = 500Ω
Relay
With 5A/250Vac contacts at cosϕ = 1 (3,5A at cosϕ = 0,4). Spark suppression on NO contacts.
Logic
In voltage for static relay control (SSR) 23Vdc, Rout = 470Ω (20mA, max. 12V).
Retransmission
1500V isolation.
Retransmission output for input, peak values, remote sets, direct and inverse control output, positive or negative deviation,
alarm setpoint, configurable scale (minimum and maximum) settable from panel keys.
0..10Vdc; Rload > 500Ω / 0...20mA, 4...20mA Rmax = 500Ω Resolution 4000 points. Response time 8 msec.
SERIAL LINE
Optically isolated 4 wires.
The instrument is available with Current Loop (1200 baud) or RS485 4-wire (1200...9600 baud). Protocol: GEFRAN CENCAL or
MODBUS
SENSOR SUPPLY
1500V isolation.
5, 10 or 15Vdc...200mA or 24Vdc...100mA
POWER SUPPLY
100...240Vac ±10% / 11...27Vac/dc ±10% / 50...60Hz; 15VA max. Protected by internal fuse not serviceable by user
AMBIENT CONDITIONS
Working temperature: 0...50°C
Temperatura di stoccaggio: -20...70°C
Storage temperature: 20...85%Ur non-condensing
CONTROLLER
Self-adaptive PI or PID control with calculation time every 20 msec.
ìAutomatic/manual function with bumpless function to prevent disturbance on return to auto mode after period of manual process
control. Auto or manual status programmable at power-on. Ramp can be set for switch from current setpoint to new setpoint.
Gradient can be defined for power update (calculated from control algorithm). Digital filter programmable on input signal; digital
filter programmable on process variable display. Saving of max peak, min peak, max-min peak value of input signal retrievable by
means of panel button and LED signal.
ALARMS
- 2 alarm setpoints settable in absolute or deviation value with functions completely configurable from panel keys
(Direct / Reverse / Deviation / Symmetrical Deviation)
- Setting of trip point along entire selected scale.
- Trip hysteresis settable from panel keys.
- Function: minimum or maximum trip points with saving of trip (LATCH) selectable during configuration.
Assigned to process variable or to setpoint. Relays energized or de-energized in trip status: selected from panel keys.
Trip can be excluded during power-up phase until input variable exceeds set trip point. Relay trips when variable drops below trip
point.
Output activation can be timed.
ìTrip response time:
for AL1 and AL2 = 2 msec
WEIGHT
700g
18
3 • DESCRIPTION OF FACEPLATE
A Display
* Value of controlled variable resolution 4000 points in
range - 1999/+9999, selectable decimal point, off-scale
(-HI-) or (Lo) signal; indication of broken Strain Gauge
probe:
E_br: probe energizing interrupted N A
[Link]: wire + interrupted B
[Link]: wire - interrupted C
M
B Display D
Displays settings, setpoint, trip points, remote setpoints.
Data is presented as messages on display C or as status of
LEDs M. Under normal work conditions, displays selected
setpoint (local or remote).
L I H G F E
C Display
Displays messages during configuration and power level H "MAN/AUTO" button
0/100.0%. Configurable function (see CFG2 butt.3 parameter):
Power is displayed during normal operation, and can be - automatic calibration control for pressure probes or
changed with keys or by remote input in manual mode transmitters (♦)
(MAN LED flashing). - reset trip memory
- reset peak memory (♦♦)
D Display - enable remote set 1 and/or 2
Bargraph 0/100%. Graphic display of power as percentage. - select Manual/Automatic
- HOLD function for sampled input value
N Display
Bargraph ± 10%. Graphic display of deviation value as I "CAL/RST" button
percentage. Configurable function (see CFG2 butt.2 parameter):
- automatic calibration control for pressure probes or
M Display transmitters (♦)
Signal LEDs: - reset trip memory
MAN MAN indicates Manual controller state. When - reset peak memory (♦♦)
flashing, indicates that power may be varied with Raise and - enable remote set 1 and/or 2
Lower keys. - select Manual/Automatic
REM signals that remote setpoint (absolute or deviation) is - HOLD function for sampled input value
on.
CAL signals calibration control by probes or transmitters. L "PEAK" button
AL1/AL2 flashing signals indicating display of trip points. If Pressing the Peak button displays the peak value, i.e., the
on, indicates that relay is energized. data shown on display B corresponds (depending on the
type of peak selected) to (see CGF2 butt.1 parameter):
CONTROLS - "peak +" maximum value reached by variable
- "peak -" minimum value reached by variable
E “F” Function button - "peak - peak" difference between "peak +" and "peak -"
Accesses value display and/or setting functions. If button F Press key F to exit.
is not pushed to confirm a setpoint change, it will be saved
automatically after 10 seconds. Use button F to confirm the The instrument resumes display of the process variable.
set value. Keep button F pressed to access the various Peak memory remains active internally, and can be
configuration and calibration phases. By simultaneously displayed at any time.
pressing key F and the Raise and Lower buttons, you can (♦)The calibration control function provides a known
enter the calibration menu even with protection S4 OFF. calibration signal from the unstressed transducer. In this
condition, alarm relay status and the value of the analog
F / G Raise and Lower Buttons input repetition signal are unchanged. The calibration
Let you increase or decrease displayed value for setting function is signaled by lighting of the LED on the front panel
data or selecting an option. During calibration of repetition (CAL).
output or control output, the Raise/Lower keys let you (♦♦) When the peak memory reset function is enabled, the
change the minimum and maximum value. button updates the peak memory to the current value of the
Increase/decrease speed is proportional to the time the key input signal. These functions are also available by means of
is kept pressed. The procedure is not cyclical: when the configurable external contacts (see "Electrical connections"
maximum (minimum) for the field is reached, the function and "Configuration CFG2: d.i.F.1 and d.i.F.2).
stops even if the key is pressed. During manual function,
the keys let you change the power level.
19
4 • CONNECTIONS
See the Appendix to the manual for the electrical diagrams.
5 • ELECTRICAL CONNECTIONS
The instrument consists of 2 basic boards and has 44 Resistance in series to diode is 1KΩ, in series to transistor
terminals divided into 2 section (A and B). collector 100Ω.
For connection in series, diode resistance is reduced to 100Ω
Signal inputs (see hardware configuration).
Signal inputs from pressure probes and signals in direct - Type RS485 4 wire interface (RS422 compatible):A11, A9
voltage and in direct current 0-20mA, 4-20mA use terminals like A (data +) and A10, A8 like B (data -).
A1 (+) and A2 (-). The transmission distance covered by the RS422/RS485 serial
For the potentiometer input, the max end must be connected output reaches 500 meters with a maximum of 32 instruments
to terminal B20 (+Exc), the min end to terminals A2 and A3 (-), connected.
the cursor to terminal A1 (+). For line lengths greater than 50 meters, and when a line
termination impedance is required, solder jumpers X, Y, and Z
Remote setpoint inputs on the Solder Side of board 45028.1 (see appendix).
GThe 0-10V, 0-20mA, 4-20mA inputs for any remote set points Make the termination on the instrument farthest away on the
use terminals A15 (+), A14 (-) for set 1 and A13 (+), A12 (-) serial connection chain.
for set 2.
OUT1 alarm output
Digital inputs Relay output on terminals B16 (c), B15 (n.o.) and B14 (n.c.);
NPN isolated digital inputs (from switch, relay, open collector) contact capacity is 5A / 220V; isolated logic output (*) type D2
or PNP 4mA use terminals A6 (IN1), A7 (IN2) and A4 (GND). 24V/20mA max on terminals B16 (+) and B15 (-).
Repetition output W
Available at terminals A5 (+) and A4 (-) with output in voltage
0-10V or 0-20mA or 4-20mA isolated. Minimum and maximum
can be corrected from panel keys (see calibration of repetition
output).
6 • HARDWARE CONFIGURATION
To remove the electronic part of the case, turn the front screw until release, then remove manually. (Attention: high voltage due
to residual loads on condensers). Configure by making jumpers on electronic boards of instrument.
Configuration notes
Access to configuration and calibration depends on the position of jumpers on CPU board:
Jumper J3 ON (closed) = enable configuration.
Jumper S4 ON (closed) = enable calibration. (jumper S4 on solder side of CPU board)
20
6 • HARDWARE CONFIGURATION
See the Appendix to the manual for the drawings of the Power, CPU, and MAIN Output boards
Input configuration for remote setpoints 0-20mA or 4-20mA OFF ON I OFF ON OFF
Based on the input required, position the jumpers as follows:
REMOTE SETPOINT INPUT TYPE JUMPERS (♣) Configuration of C.L. (current loop) serial interface
Set the jumpers as per the table based on the type of connec-
S1A S1B S2A S2B tion you want:
Series ON OFF
21
7 • SOFTWARE CONFIGURATION
Introduction to setting, configuration and calibration Displaying remote inputs (SET1 REM, SET2 REM)
procedures: Remote inputs such as setpoint S.P.r.1 and/or S.P.r.2 are
The various steps are accessed by means of button F. displayed in engineering value only if they are enabled as
Changes are made with the Raise and Lower keys. type 1…6 (CFG/tYP.1/tYP.2). Remote inputs such as
percentage value Pot1 and/or Pot2 are displayed only if they
Main menu are enabled as type 7…18 (CFG/tYP.1/tYP.2). Press F to go
Normal operation is characterized by: to the next step.
- Process variable on display A
- Active setpoint on display B Displaying ratio factor
- Control output in percentage on display C The ratio factor is displayed only if the control has been
The REM LED on indicates that the remote setpoint is active. defined as type 2 or 3, i.e., as ratio (CFG0/Ctr.t). It can be set
The MAN LED flashing indicates setting of local control power in the range 0.00…99.99 if the protection level permits. The
value with the raise or lower key. setting is subject to the same protection level as the setpoint.
If no keys are pressed during data display on the main menu, The value of r.t. = value of main input / value of enabled
timed return to normal functioning is activated. Press key F for remote setpoint input (type 1 or 2 or 3) can be set or
a few seconds to access configuration steps. The following determined automatically at the time of manual- automatic
parameters are selected sequentially by means of key F switching if configuration parameter [Link] = 0. Press F to
(function). confirm the parameter value and go to the next step (see
function notes).
Displaying and setting local Setpoint
Access the setpoint display; you can import it if the protection Displaying and setting trip points
level permits. Set the setpoint with the raise/lower keys within Access the trip point display; it can be set if the protection
the maximum and minimum limits defined during configuration level permits. During this step, the AL1 or AL2 LED will flash.
(CFG3/[Link]/[Link]). Press F to confirm the parameter value Set with the raise/lower keys: if absolute, within the scale
and go to the next step. limits of the main input (CFG3/[Link]/[Link]); if reactive, within
the range -1000…+1000. Press F to confirm the parameter
value and return to normal operation.
8 • INFORMATION DISPLAY
InFo
Access the display by keeping the F key pressed. The InFo message will appear on the display after a few seconds.
Release the F key to enter the information display phase:
- Press the F key: the display will show the message CodE with the set serial communication code value;
- Press the F key: the display will show the message UPdt with the number of the software release used on the instrument;
- Press the F key: the display will show the message Prot with the set software protection level;
- Press the F key: you will return to the variable display.
9 • PARAMETERS SETTING
During normal operation, press the F key and release it when ArSt: integral or antireset range, 0/9999 scale points
the display shows the message dAtA (outside this range there is no updating of the integral
power component); set 0 to exclude the action.
Parameters to be set if control is PID (Ctr.t = 0). Atun: type of autotuning:
_Pb: proportional band in range 0.1/800.0%. 0 = action disabled; 1 = continuous;
_it: integral time in range 00.0/99.9 sec. (by setting 0.0 2 = One Shot enabled; 3 = One Shot activated.
the integral action is excluded). A weak integral action Per ulteriori informazioni vedere le note di funzionamento.
corresponds to a high integral time, while a strong _FFd: feed forward in range 0/100.0% or predictive action:
integral action corresponds to a low integral time. coefficient of proportionality that multiplies the
_dt: derivative time in range 0.0/99.9 sec. percentage value of the setpoint referred to the scale
(by setting 0.0 the derivative action is excluded). The range (feedforward power = FFd * SP%).
effectiveness of the derivative action increases in This contribution is added to the power calculated by
proportion to the derivative time the control
_rSt: manual reset in range -99/+99 scale points
algebraically added to the setpoint value. After the Parameter to be set if the control type (Ctr.t = 1) is
control has settled, bring the value of the controlled self-adaptive.
variable exactly to the set setpoint (at times this is _S.t_: delay time in range 0.1 - 100.0 sec.; corresponds to
necessary in PD controls). process speed; useful for compensating for system
PrSt: reset power in range -100.0%/+100.0%. delay time.
This contribution is added to the power calculated by
the PID control.
22
9 • PARAMETERS SETTING
Introduction output assumes percentage value of remote input
Configuration is performed in 5 steps: enabled as manual remote. If manual remote
0) CFG0: Control parameters, control output selection is not active, behavior is similar to type 1.
1) CFG1: Machine code and Trip Point Hysteresis 3 = deviation, power does not change, maintains the
2) CFG2: Protection level, I/O function, Serial value it had in automatic, forcing digital remote power
3) CFG3: Type of main inputs, remotes and retransmission to the same value. The digital remote power value
output can be freely raised or lowered with the remote Raise
4) CFG4: Linearization table and Lower keys (motopotentiometer simulation
function). Mode 3 is enabled only for digital remote
Access these steps by keeping the F key pressed until the manual (motopotentiometer; tYP1 = 39 p tyP.2 = 39)
message _CFG appears and alternates with the value 0. Use and with positive control output: 0/2 - 10V, or 0/4-
the Raise and Lower keys to set the number of the configura- 20mA.
tion step that you want to access (value 0-4). Then press the F [Link]: Type of switching mode between local setpoint and
key to go directly to the step selected. remote setpoint:
Press the F key to scroll the functions/parameters. 0 = immediate switching from Local to Remote;
Access to the various configuration steps is subject to software 1 = switching with set gradient [Link]; from
protection (CFG.0/CFG.1) and hardware protection SPLOC to SPr
(CFG.2/CFG.3/CFG.4) according to the following table: 2 = on the remote to local switch, the local setpoint
value assumes the remote setpoint value;
3 = on the local to remote switch, the setpoint
STEP CONDITION FOR ENABLING variation gradient [Link]; on the remote to local
switch, the local setpoint value assumes the remote
CFG.0 Prot= 0/1 (software protection level settable in CFG.2) setpoint value;
CFG.1 Prot= 0 (software protection level settable in CFG.2) +4 = to inhibit writing on EEPROM of local setpoint
transmitted via serial.
CFG.2 Jumper J3 closed [Link].t Type of Power on, conditions set at power-on:
CFG.3 Jumper J3 closed 0 = automatic function with local setpoint
CFG.4 Jumper J3 closed 1 = manual function with local control;
control output at minimum value;
Jumper J3 on CPU board component side 2 = automatic function with remote setpoint,
provided that TYOP or 2 is configuredi;
If there is protection, you will leave the configuration step and 3 = manual function with remote control;
the display returns variable display. control output at minimum value, provided that TYP1
or TYP2 is configured;
(if [Link] = 2 control output assumes value of remote
Configuration 0 (CFG.0) input).
4 = function at last-saved state (state set by digital
_P.Lo: Minimum power limit settable in range input IN1 or IN2 takes priority).
0.0-100.0% (±100.0% if Out.C = 4 or 5) considered Out.C type of MAIN output control
only in automatic.
_P.Hi: Maximum power limit settable in range
0-100% (±100% if Out.C = 4 o 5) considered only in Out.C OUTPUT TYPE
automatic.
Out.G: Maximum power gradient settable in range
0.1-99,9%/sec. Set 0 to exclude the limit. Not active 0 (*) 0-10V or 0-20mA direct
in manual control 1 0-10V or 0-20mA indirect
[Link]: Setpoint gradient settable in range 2 2-10V or 4-20mA direct
0.1-99.9 digit/sec. with LrTy=1. 3 2-10V or 4-20mA indirect
By setting 0, switching between setpoints is immediate.
Ctr.t: Type of control: 4 ±10 (±5) direct**
0 = PID control 5 ±10 (±5) indirect**
1 = PI self-adaptive control;
2 = PID ratio control * Standard configuration
3 = PI self-adaptive ratio control. ** See power limit settings [Link] - [Link]
[Link]: Type of switching mode from Manual to Automatic:
0 = Setpoint value is set equal to that of variable
and does not cause power variation in switching
(for PID control, integral time it must be other than 0).
1 = Setpoint remains unchanged: instrument starts
control to reach setpoint (local or remote).
[Link]: Type of switching mode from Automatic to Manual:
0 = absolute: power value is immediately brought to
minimum value. Manual remote returns active if
brought to values less than or equal to minimum
1 = deviation: power value does not change,
maintains value it had in automatic. Can be increased
or decreased with Raise/Lower keys (if in local
manual) or by changing input enabled for manual
remote (if in local manual).
2 = absolute, setpoint remains unchanged. Control
23
9 • PARAMETERS SETTING
Configuration 1 (CFG.1)
CodE Instrument code in range 0/9999 PAr Parity
HYS1 Hysteresis for OUT1 in range -1000/+1000. PAr Parity
HYS2 Hysteresis for OUT2 in range -1000/+1000. 0 No parity
1 Odd
A negative (or positive) number indicates a hysteresis range 2 Even
positioned under (or over) the selected limit, and is typical of a
direct (or inverse) trip point. If the output function considers the but.1 PEAK key function
trip delay instead of hysteresis, the setting is in the range 0 no function (key not active)
0/9999 msec. (resolution 2msec. for OUT1 and OUT2). 1 activate "peak +" (maximum) (*)
2 activate "peak -" (minimum)
Configuration 2 (CFG.2) 3 activate "peak-peak" (max. peak - min. peak)
Use the F key to confirm set values and go to setting of the but.2 CAL/RST key function
next parameter. 0 no function (key not active)
1 reset trip memory
Prot Software protection level according to table: 2 reset peak memory
3 reset trip memory + reset peak memory (*)
4 enable/disable remote set (•)
5 select Manual local/Automatic
6 select Manual remote/Automatic (••)
“Prot” DISPLAY CHANGE
7 calibration control (only for strain gauge 6-wire type
probes)
0 - read input - setpoint but.3 MAN/AUTO key function
- setpoint - trip points 0 no function (key not active)
- trip points - Step “CFG.0/1” 1 reset trip memory
- Step “INFO” - Step “dAtA” 2 reset peak memory
- Step “dAtA” 3 reset trip memory + reset peak memory
- Step “CFG.0/1” 4 enable/disable remote set (•)
1 - read input - setpoint 5 select Manual local/Automatic (*)
- setpoint - trip points 6 select Manual remote/Automatic (••)
- trip points - Step “dAtA” 7 calibration control (only for strain gauge 6-wire type
- Step “INFO” - Step “CFG.0” probes)
- Step “dAtA”
- Step “CFG.0” d.i.F.1 digital input 1 function
2 - read input - setpoint 0 no function (key not active) (*)
- setpoint - trip points 1 reset trip memory
- trip points - Step “dAtA” 2 reset peak memory
- Step “INFO” 3 reset trip memory + reset peak memory
- Step “dAtA” 4 enable remote set (•)
3 - read input - setpoint 5 select Manual local
- setpoint - trip points 6 select Manual remote (••)
- trip points 7 calibration control (only for strain gauge 6-wire type
- Step “INFO” probes)
4 - read input - setpoint 8 HOLD sampled input value function:
- setpoint (sampled input value, trip points, control are
- trip points "frozen" for the time the input is active).
5 - read input 9 control probe supply. Digital input 1 (IN1) used to
- setpoint determine probe supply control must be type PNP
8 To disable access to calibration polarized (see configuration of digital inputs). The
digital input has to be connected in parallel to the
(*) Standard protection level is 2. probe supply. Connect terminals 4 to -Exc,
Remember that Jumper J3 = ON enables access to CFG2, terminals 6 (diF1) to +Exc. If power fails to the
CFG3, CFG4. probe, the display shows [Link]; the outputs go to
configuration state (rEL).
10 Power-off function (see function notes)
bAud: Serial communication transmission speed, according
to table
d.i.F.2 digital input 2 function
0 no function (key not active) (*)
1 reset trip memory
Sr.P Serial interface protocol
2 reset peak memory
0 CENCAL GEFRAN
3 reset trip memory + reset peak memory
1 MODBUS
4 enable remote set (•)
5 select Manual local
6 select Manual remote (••)
bAu Baudrate
7 calibration control (only for strain gauge 6-wire type
bAu Baudrate Interface
probes)
0 1200 CL / 485 / 232
8 HOLD sampled input value function:
1 2400 485 / 232
(sampled input value, trip points, control are "frozen"
2 4800 485 / 232
for the time the input is active).
3 9600 485 / 232
4 19200 485 / 232
24
9 • PARAMETERS SETTING
9 control probe supply. Digital input 2 (IN2) used to
determine probe supply control must be type PNP Code rEL Behavior of relay in case of:
polarized (see configuration of digital inputs). The BREAK+ BREAK- EXCIT±
digital input has to be connected in parallel to the
probe supply. Connect terminals 4 to -Exc, terminals 0(*) OFF OFF OFF
6 (diF1) to +Exc. If power fails to the probe, the 1 OFF OFF ON
display shows [Link]; the outputs go to configuration
2 OFF ON OFF
state (rEL).
10 Power-off function (see function notes) 3 OFF ON ON
4 ON OFF OFF
(•) Rem. set enabled: REM LED on if tYPr1 and/or 5 ON OFF ON
tYPr2 also enabled in CFG3. 6 ON ON OFF
(••) Value of main output is controlled by remote if remote
7 ON ON ON
inputs are configured (TyP.1 and TyP.2) for remote
manual
N.B. IN1 and IN2 are set as diF1 = 5 and diF2 = 6, Configuration 3 (CFG.3).
the second has priority. Use the F key to confirm set values and go to setting of next
parameter.
out.1 output 1 function
(see trip point function) [Link] type of input e polarization:
0 direct absolute
(direct function same as having an energized relay
for values above set trip point). (*) Code rEL Behavior of relay in case of:
1 inverse absolute
(inverse function same as having an energized relay 0(*) Strain gauge POSITIVE (ex. 0...10mV)
for values below set trip point). (Pressure, force,
1 etc.) SYMMETRICAL (ex. -5...5mV)
2 direct deviation referred to setpoint
3 inverse deviation referred to setpoint 2 NEGATIVE (ex. 0...10mV)
4 direct symmetrical deviation (window) referred to 4 Linear POSITIVE (ex. 0...10mV)
setpoint. Relay energized outside 5 (V, I, Pot.) SYMMETRICAL (ex. -5...5mV)
5 inverse symmetrical deviation (window) referred 6 NEGATIVE (ex. 0...10mV)
to setpoint.
+8 Custom Linearization (*)
+8 inverse symmetrical deviation (window) referred
to setpoint until the first alarm (functions only in case +16 To select the input filter in tenths of a second
of inverse alarm). (see Filt parameter)
+16 to code selected for trip point with memory.
+32 to code selected for probe interrupt or power (•) In this case, set the custom linearization table to 32
failure alarm (in this case, use DIGITAL INPUT 1 segments (see CFG.4).
configured d.i.F.1= 9). Relay state depends on (••) For symmetrical linear inputs, the signal range is divided;
parameter rEL. for example, if [Link] = 5 and [Link] = 2, the signal may be +/-
The output functions normally when the probe is not 50mV.
interrupted. (*) Standard configuration
+64 to code selected timed trip point delay (in this CUSTOM linearization does not permit symmetrical
case, hysteresis is set in msec. and becomes the polarization.
delay time in activation of output compared to time of
tripping).
+128 assigned to setpoint value only for absolute trip
point.
25
9 • PARAMETERS SETTING
[Link] sensitivity identification code at input tYP.1 type of signal and assigned function for remote input 1
. (see configuration table:
STRAIN GAUGE LINEAR
tYP.2 type of signal and assigned function for remote input 2
[Link] Sensitivity [Link] Sensitivity
(see configuration table:
0 1,5mV/V Ecc = 5V 0 0-50mV
tYP.1/.2 CONFIGURATION OF REMOTE INPUTS
1 2 1 0-60mV
2 2.5 2 0-100mV
3 3 3 0-1V 0(*) Remote input not enabled
4 3.3 4 0-10V 1(**) Remote absolute set 0-10V
5 1,5mV/V Ecc = 10V 5 0-20mA 2 Remote absolute set 0-20mA
6 2 6 4-20mA 3 Remote absolute set 4-20mA
7(*) 2.5 7 Potentiometer: 4 Remote relative set 0-10V
8 3 >350Ω 5 Remote relative set 0-20mA
9 3.3 Power: 6 Remote relative set 4-20mA
10V 7 Manual remote 0-10V
10 1,5mV/V Ecc = 15V 8 Manual remote 0-20mA
11 2 9 Manual remote 4-20mA
12 2.5 Control “Probe Input” 10*** Reference for control output 0-10V
13 3 configuration 11*** Reference for control output 0-20mA
14 3.3 as well. 12*** Reference for control output 4-20mA
15(*) Trasmitter 0-10V 13 Limitation of minimum for control output 0-10V
16(*) Trasmitter 0-20mA (*Standard Config.) 14 Limitation of minimum for control output 0-20mA
17(*) Trasmitter 4-20mA 15 Limitation of minimum for control output 4-20mA
16 Limitation of maximum for control output 0-10V
(*) Codes 15, 16, 17 permit only positive polarization
17 Limitation of maximum for control output 0-20mA
[Link] = 0 18 Limitation of maximum for control output 4-20mA
+ 32 for motopotentiometer function (requires remote
Codes 6 and 7 (linear) permit only positive polarization:
[Link] = 4 input, which powers the remote buttons,
configured to 0-10V)
Note: *Standard configuration for tYP.2
for input 4…20mA, current below 2mA generates message **Standard configuration for tYP.1
[Link] and associated relay state specified with parameter
_rEL. *** Reference for control output: adds control power to
remote input value.
26
9 • PARAMETERS SETTING
[Link] start scale limit for retransmission output in range EXAMPLE OF LINEARIZATION
- 1999/9999.
Full
[Link] full scale limit for retransmission output in range scale
value
- 1999/9999.
([Link] may be higher than [Link]). 850
750
Limits [Link] and [Link] are not considered in case of out.t = 6,7 in
which a 0-100% scale is forced 0-100% (±100% if
Out.t = 11,12 if tYP.1 or tYP.2 > 6. 400
Configuration 4 (CFG.4).
150
Setting custom linearization table in 32 segments. scale
0 8 16 24 32 Signal
10 • CALIBRATIONS
IMPORTANT: corresponds to a probe type conforming to instrument
the instruments are supplied pre-calibrated, run the configuration (tYP); the display will show the message
procedure only if absolutely necessary. corresponding to the type of calibration selected. If protection
Start calibration with the instrument on for at least 5-10 is active, you will exit the calibration menu and return to
minutes. To access the calibration menu, keep the F key display of the variable.
pressed until the message _CAL appears on the display in By pressing the F key with key code = 0 you quit the
alternation with value 0. calibration procedure and return to display of the variable.
Access is subject to jumper S4 = ON and to software
protection Prot in CFG2. Automatic calibration of the strain -CAL.1 (for 0-50mV / 0-60mV / 0-100V linears)
gauge probes (CAL.8) can be accessed directly simply by Calibration (key code 1) for 50mV/60mV/100mV inputs. The
pressing the "F" and "Raise" keys simultaneously for about 4 display shows the message:
seconds. Access is not subject to hardware protection, but
only to software protection; set (CFG/2) PROT + 8 in CAL.1 Make electrical connections as instructed in specific
configuration to disable direct access to step CAL.8. Once step section. Press the F key to continue.
CAL.8 is reached, run the following procedures as described in C._0_ Put a 0V signal between inputs of terminals 1 (+) and
the manual. terminals 2 (-). Press the F key to continue
The calibration menu can be accessed directly by pressing the C.50_ Put a 50mV, 60mV or 100mV signal (25mV, 30mV,
F, Inc, Dec keys simultaneously; this access is subject only to 50mV for symmetrical signal) between inputs of
software protection by means of the Prot parameter in terminals 1 (+) and terminals 2 (-). Press the F key to
configuration CFG.2. end the procedure. The message _CAL with value 0
The calibration menu has 13 items: will appear on the display. Press the F key to exit the
calibration menu or set the code for a new calibration.
1 Calibration 50mV, 60mV or 100mV (CAL.1)
2 Calibration 1V (CAL.2) -CAL.2 (for 0-1V linears)
3 Calibration 10V (CAL.3) Calibration (key code 2) for 1V input.
4 Calibration 20mA (CAL.4) The display shows the message:
5 Manual calibration of pressure probe (CAL.S)
6 Automatic calibration of pressure probe (CAL.A) CAL.2 Make electrical connections as instructed in specific
7 80% automatic calibration of pressure probe (CAL.8) section. Press the F key to continue.
8 Calibration of potentiometer input (CAL.P) C._0_ Put a 0V signal between inputs of terminals 1 (+) and
9 Calibration of remote input 1 (CA.S1) terminals 2 (-). Press the F key to continue
10 Calibration of remote input 2 (CA.S2) C._1_ Put a 1V signal (0.5V for symmetrical signal) between
11 Calibration of repetition output ([Link]) inputs of terminals 1 (+) and terminals 2 (-). Press the
12 Calibration of MAIN output F key to end the procedure. The message _CAL with
13 Reset factory calibration value 0 will appear on the display. Press the F key to
exit the calibration menu or set the code for a new
Use the "Raise" and "Lower" keys to set the key code for the calibration.
calibration step to be accessed (value 1 - 13). Then press the
F key to go directly to the step ONLY if the set code
27
10 • CALIBRATIONS
-CAL.3 (for 0-10V linears) PrS.1 Wait for stabilization and acquisition of minimum
Calibration (key code 3) for 0-10V input. value; automatically goes to next step
The display shows the message: PrS.2 Unbalancing of probe, wait for stabilization and
acquisition of calibration value equal to value shown on probe
CAL.3 Make electrical connections as instructed in specific (approximately 80% of full scale value); automatically goes to
section. Press the F key to continue. end of procedure and returns to normal functioning.
C._0_ Put a 0V signal between inputs of terminals 1 (+) and
terminals 2 (-). Press the F key to continue -CAL.8 (for 6- wire strain gauge pressure probe, 80% cal.)
C.10_ Put a 10V signal (5V for symmetrical signal) between Calibration (key code 7) for pressure input for 6-wire strain
inputs of terminals 1 (+) and terminals 2 (-). gauge probe, calibrated to exactly 80% of full scale with
For inputs from transmitter: CAL output is activated automatic sequence.
during calibration to obtain the calibration value. Attention: the probe must be drained.
Press the F key to end the procedure. The display shows the message:
The message _CAL with value 0 will appear on the
display. Press the F key to exit the calibration menu PrS.1 Wait for stabilization and acquisition of minimum
or set the code for a new calibration. value; automatically goes to next step.
PrS.2 Unbalancing of probe, wait for stabilization and
-CAL.4 (for 0-20mA / 4-20mA linears) acquisition of calibration value equal to value shown on probe
Calibration (key code 4) for 0-20mA / 4-20mA input. (approximately 80% of full scale value); automatically goes to
The display shows the message: end of procedure and returns to normal functioning.
CAL.4 Make electrical connections as instructed in specific -CAL.P (for potentiometer input)
section. Press the F key to continue. Calibration of potentiometer input (key code 8).
C._0_ Put a 0mA signal between inputs of terminals 1 (+) The display shows the message:
and terminals 2 (-). Press the F key to continue
C._20 Put a 20mA signal (10mA for symmetrical signal) CAL.P Make electrical connections as instructed in specific
between inputs of terminals 1 (+) and terminals 2 (-). section. Press the F key to continue.
For inputs from transmitter: CAL output is activated [Link] Position the potentiometer cursor at start of stroke.
during calibration to obtain the calibration value. Press the F key to continue.
Press the F key to end the procedure. [Link] Position the potentiometer cursor at end of stroke.
The message _CAL with value 0 will appear on the Press the F key to end the procedure. The message _CAL
display. Press the F key to exit the calibration menu with value 0 will appear on the display. Press the F key to exit
or set the code for a new calibration. the calibration menu or set the code for a new calibration.
-CAL.S (for 6-4 wire strain gauge pressure probe and -CA.S1 (for remote input 1)
transmitters) Calibration of remote input 1 (key code 9): for 0-10mV/0-20mA
Calibration (key code 5) for pressure input for 4 or 6-wire strain inputs. The display shows the message:
gauge probe with manual sequence.
The display shows the message: CA.S1 Make electrical connections as instructed in specific
section. Press the F key to continue.
CAL.G Make electrical connections as instructed in specific LO.S1 Supply minimum value to remote input 1 (if input from
section. Use the "Raise/Lower" keys to set the calibration potentiometer, position the potentiometer cursor at start of
value indicated on each probe, approximately 80% of full stroke). Press the F key to continue.
scale. Press the F key to continue. [Link] Supply maximum value to remote input 1 (if input
from potentiometer, position the potentiometer cursor at end of
PrS.1 Put a signal corresponding to minimum pressure stroke). Press the F key to end the procedure. The message
(equivalent to probe drained) between inputs of terminals 1 (+) _CAL with value 0 will appear on the display. Press the F key
and terminals 2 (-). Press the F key to continue. to exit the calibration menu or set the code for a new
calibration.
PrS.2 In case of 6-wire probe, the instrument will
automatically unbalance the pressure probe and acquire the -CA.S2 (for remote input 2)
calibration value. Calibration of remote input 2 (key code 10): for 0-10V/0-20mA
Attention: the probe must be drained. In case of 4-wire probe, inputs (see hardware configuration). For 4-20mA input,
put a signal corresponding to the set calibration value at calibrate as if it were 0-20mA. The display shows the
instrument input, or load the probe in an equivalent manner. message:
Press the F key to end the procedure. The message _CAL
with value 0 will appear on the display. Press the F key to exit CA.S2 Make electrical connections as instructed in specific
the calibration menu or set the code for a new calibration. section. Press the F key to continue.
LO.S1 Supply minimum value to remote input 2 (if input from
-CAL.A (for 6- wire strain gauge pressure probe) potentiometer, position the potentiometer cursor at start of
Calibration (key code 6) for pressure input for 6-wire strain stroke). Press the F key to continue.
gauge probe with manual sequence. [Link] Supply maximum value to remote input 2 (if input
Attention: the probe must be drained. The display shows the from potentiometer, position the potentiometer cursor at end of
message: stroke). Press the F key to end the procedure. The message
_CAL with value 0 will appear on the display. Press the F key
CAL.A Make electrical connections as instructed in specific to exit the calibration menu or set the code for a new
section and check that the probe is drained. Use the calibration.
"Raise/Lower" keys to set the calibration value indicated on
each probe, approximately 80% of full scale. Press the F key
to continue.
28
10 • CALIBRATIONS
-[Link] (for retransmission output) -[Link] (for MAIN output)
Calibration of repetition output (key code 11): Calibration of repetition output (key code 12):
for 0-10mV/0-20 mA inputs (see hardware configuration). Calibration refers to type of signal selected: 0-10V, 0-20mA, ±
For 4-20mA input, calibrate as if it were 0-20mA. 10V, ± 5V. The display shows the message: [Link].
The display shows the message: Make electrical connections as instructed in specific section.
Press the F key to continue.
[Link] Make electrical connections as instructed in specific
section. Press the F key to continue. [Link] With the "Raise/Lower" keys, correct the offset of the
[Link] With the "Raise/Lower" keys, correct the offset of the minimum output signal in range -300/+1999. 0V for
minimum output signal in range -300/+1999. signals ± 10V, ± 5V. Press the F key to continue.
Press the F key to continue. [Link] With the "Raise/Lower" keys, correct the maximum
[Link] With the "Raise/Lower" keys, correct the maximum output signal in range -1999/+300. Press the F key to
output signal in range -300/+1999. Press the F key to end the procedure. The message _CAL with value 0
end the procedure. The message _CAL with value 0 will appear on the display. Press the F key to exit the
will appear on the display. Press the F key to exit the calibration menu or set the code for a new calibration.
calibration menu or set the code for a new calibration.
11 • FUNCTION NOTES
Absolute trip point OUT% = contribution of Feed-Forward function to output.
Setpoint set with absolute value with respect to 0. KF = coefficient of Feed-Forward.
(eX. Out1=450, Out2=350). The setting range assumes SET = setpoint value
maximum values of selected scale. f.s. = full scale value
i.s. = start scale value
Deviation trip point f.s.-i.s. = scale amplitude
Setpoint set with reference to setpoint value What is actually set on the instrument is coefficient KF, which
eX. Out1 absolute, Out deviation: can be expressed according to the formula
Out1=400, Setpoint=500, Out2=50 (trip point at 550)
The setting range assumes values -999/+999; set value is OUT%*(f.s. - i.s.)
OUT% = ---------------------------
algebraically added to setpoint value. (SET - i.s.)
by which KF is known by knowing a priori the OUT% value so
Direct trip point that the process can be controlled on the SET required (hence
Relay energized with variable above value of set trip point for the name predictive action). For example, a process with setpoint at
both absolute and deviation type. 400 bar requires an output equal to OUT%=35, and the
instrument scale is 0-1000 bar
Inverse trip point
Relay energized with variable below value of set trip point for 35%*1000
both absolute and deviation type. OUT% = ---------------------=87,5%
400
The predictive action leads the instrument to control in the
Symmetrical deviation trip point "vicinity" of the rated condition, and therefore allows (if
Value set relative to setpoint is both added and subtracted to appropriately calculated) reduced contribution of the integral
create a trip window. action and better dynamic behavior of the process under
This is defined direct (inverse) symmetrical deviation with relay control.
energized for values outside (inside) the window
Manual Tuning Technique
Calibration control function A) Set the working setpoint value.
Activated by key or by specifically configured digital input. It B) Set the proportional band to 0.1%. Cancel the integral and
involves: derivative actions
-blocking of trip points C) Switch to automatic and observe the trend of the variable:
-closing of calibration contact (terminals 21B and 22B) you will see behavior similar to that in the figure:
-lighting of CAL LED
-display of input corresponding to value supplied by probe or
transmitter for activation time of key or of digital input.
Full
scale
value
Feed-Forward function
The Feed-Forward or predictive action function is particularly 850
effective in controlling linear processes characterized by 750
significant variations of setpoint.
It supplies a contribution to the output that is proportional to
the difference between the setpoint value to be reached 400
and the start of scale value according to the formula
KF.(SET - i.s.)
OUT% = --------------------- 150
(f.s. - i.s.)
where:
scale
0 8 16 24 32 Signal
29
11 • FUNCTION NOTES
D) Calculation of PID parameters: proportional band value Example of configuration:
Peak*100 PID ratio control (Ctr.t=2)
P.B. = ----------------------- Main input with scale 0,...,1000 (dEC.P = 0, [Link] = 1000).
[Link]. - V. min.
Remote input 2 as absolute remote set with scale 0,...,1000
Vmaximum - Vminimum is scale range. (tYP.2 = 1 or 2 or 3, [Link]=0, [Link]=1000).
Integral time value It=1,5*T
Derivative time value dt=It/4 "Power off" function
E) Switch the controller to manual, set the calculated Typical application: protects extruders in case of alarm
parameters (re-enable the PID control by setting a cycle time conditions. This function is obtained by setting diF =10 or dif2 =
for relay outputs), switch to automatic 10.
F) If possible, to assess optimization of parameters, change The digital input ON (active) forces the control output to zero
the setpoint value and check transient behavior: if oscillation both in automatic and in manual.
persists, increase the proportional band value; if response is Digital local manual or remote manual power is forced to zero.
too slow, decrease the value. To resume control, the instrument must be switched to manual
(if in automatic). At this point, by putting the digital input OFF,
Notes on behavior of Autotuning the "Power off" state ends and the instrument resumes manual
Enabling the autotuning function blocks PID parameter power control.
settings. It can be either permanent or single.
The first type continues to evaluate the oscillations of a system Motopotentiometer function
by trying to evaluate as soon as possible the PID parameter By setting tYP1 + 32 or tYP2 + 32 you enable the control (from
values that reduce oscillation. It does not engage if oscillations the remote buttons) of the value corresponding to the function
drop to values below 0.5% of the proportional band. It is selected in tYP1 or tYP2.
interrupted in case of variation, and resumed automatically Electrical connections
with constant setpoint. The calculated parameters are not SPR1
saved - if the instrument is turned off, the controller restarts Connect: raise button to terminals 14-15, lower button to
with the parameters programmed before autotuning was terminals 14-19. Also link terminal 16 to 17 and terminal 15 to 18
engaged. SPR2 (alternate to SPR1)
Single-action autotuning is useful for calculating output power Connect: raise button to terminals 12-13, lower button to
around the setpoint. It produces a variation on the control terminals 12-19. Also link terminal 16 to 17 and terminal 13 to 18
output of 10% of current value, and evaluates the effects in Example:
overshoot over time. These parameters are saved and replace tYP1 = 39 (7+32) means that remote manual power is set by
the ones set previously. After this disturbance, the controller means of remote buttons RAISE and LOWER.
resumes control of the setpoint with the new parameters.
Note:
Ratio controller This function requires a remote input (which powers the remote
During normal function, the instrument correctly displays: buttons) configured to 0-10V (see software configuration
- the value of the process variable on display A parameters tYP1, respectively tYP2 in CFG3 and CPU board
- the setpoint value (=remote set input for ratio r.t.) on display B hardware configuration).
- power value on display C
If [Link] (manual to automatic switching mode) = 0, ratio r.t.
between main input and remote input is calculated a MAN ----
>AUTO switching. The functionality of this control lets you
maintain the main variable at a defined ratio with an external
reference. The application type is relative to a master-slave
speed control.
30
13 • ORDER CODE
• WARNINGS
WARNING: this symbol indicates danger.
! It is placed near the power supply circuit and near high-voltage relay contacts
Read the following warnings before installing, connecting or using the device:
• follow instructions precisely when connecting the device.
• always use cables that are suitable for the voltage and current levels indicated in the technical specifications.
• the device has NO On/Off switch: it switches on immediately when power is turned on. For safety reasons, devices permanently connected to the power
supply require a two-phase disconnecting switch with proper marking. Such switch must be located near the device and must be easily reachable by the
user. A single switch can control several units.
• if the device is connected to electrically NON-isolated equipment (e.g. thermocouples), a grounding wire must be applied to assure that this connection is
not made directly through the machine structure.
• if the device is used in applications where there is risk of injury to persons and/or damage to machines or materials, it MUST be used with auxiliary alarm
units. You should be able to check the correct operation of such units during normal operation of the device.
• before using the device, the user must check that all device parameters are correctly set in order to avoid injury to persons and/or damage to property.
• the device must NOT be used in inflammable or explosive environments. It may be connected to units operating in such environments only by means of
suitable interfaces in conformity to local safety regulations.
• the device contains components that are sensitive to static electrical discharges. Therefore, take appropriate precautions when handling electronic circuit
boards in order to prevent permanent damage to these components
Installation: installation category II, pollution level 2, double isolation
• power supply lines must be separated from device input and output lines; always check that the supply voltage matches the voltage indicated on the
device label.
• install the instrumentation separately from the relays and power switching devices
• do not install high-power remote switches, contactors, relays, thyristor power units (particularly if "phase angle" type), motors, etc... in the same cabinet.
• avoid dust, humidity, corrosive gases and heat sources
• do not close the ventilation holes; working temperature must be in the range of 0...50°C
If the device has faston terminals, they must be protected and isolated; if the device has screw terminals, wires should be attached at least in pairs.
• power: supplied from a disconnecting switch with fuse for the device section; path of wires from switch to devices should be as straight as possible; the
same supply should not be used to power relays, contactors, solenoid valves, etc.; if the voltage waveform is strongly distorted by thyristor switching units
or by electric motors, it is recommended that an isolation transformer be used only for the devices, connecting the screen to ground; it is important for the
electrical system to have a good ground connection; voltage between neutral and ground must not exceed 1V and resistance must be less than 6Ohm; if
the supply voltage is highly variable, use a voltage stabilizer for the device; use line filters in the vicinity of high frequency generators or arc welders;
power supply lines must be separated from device input and output lines; always check that the supply voltage matches the voltage indicated on the
device label
• input and output connections: external connected circuits must have double insulation; to connect analog inputs (TC, RTD) you have to: physically
separate input wiring from power supply wiring, from output wiring, and from power connections; use twisted and screened cables, with screen connected
to ground at only one point; to connect adjustment and alarm outputs (contactors, solenoid valves, motors, fans, etc.), install RC groups (resistor and
capacitor in series) in parallel with inductive loads that work in AC (Note: all capacitors must conform to VDE standards (class x2) and support at least 220
VAC. Resistors must be at least 2W); fit a 1N4007 diode in parallel with the coil of inductive loads that operate in DC
GEFRAN spa will not be held liable for any injury to persons and/or damage to property deriving from tampering, from any incorrect or
erroneous use, or from any use not conforming to the device specifications.
31
2301
PROGRAMMIERBARE REGLER
BEDIENUNGSANLEITUNG
SOFTWAREVERSION 7.0
Code 80384A / Ausgabe 0.2 - 05/04
1 • INSTALLATION
• Außen- und Ausschnittabmessungen
Schalttafeleinbau.
Abmessungen der Gerätefront: 96x96mm./3,78”x3,78” (1/4DIN); Tiefe:159mm /6,26”
96 115 Ausschnittmaße: 92 (+0,8/-0)x92 (+0,8/0)mm/3,62” (+0,03/-0)x3,62” (+0,03/-0)”.
Zum Befestigen des Geräts die beiden hierfür vorgesehenen
Befestigungsteile in die diagonal einander gegenüberliegenden Nuten
108 96 einsetzen und die zugehörigen Schrauben anziehen. Zur Montage von zwei
oder mehreren Geräten neben- oder übereinander die entsprechenden
115
Halterungen unter Beachtung der folgenden Ausschnittmaße verwenden:
Nebeneinander - Breite (96 x n)-4 / (3,78 x n)-0,15” Höhe 92 (+0,8/-0) /
3,62” (+0,03/-0)
92 Übereinander - Breite 92 (+0,8/-0) / 3,62” (+0,03/-0) Höhe (96 x n)-4 /
(3,78” x n)-0,15” n = Anzahl der Geräte.
157
92
CE-KENNZEICHNUNG: EMV-Konformität (Elektromagnetische
Verträglichkeit) gemäß Richtlinie 89/336/EWG mit Bezug auf die
10
Rahmennormen CEI-EN61000-6-2 (Störfestigkeit in industrieller Umgebung)
und EN50081-1 (Emission in Wohngebieten).
NS-Konformität (Niederspannung) gemäß Richtlinie 73/23/EWG und
Änderungsrichtlinie 93/68/EWG.
WARTUNG: Reparaturen dürfen nur von qualifizierten Fachkräften ausgeführt
! Für eine einwandfreie Installation sind die
Hinweise in der Bedienungsanleitung zu werden. Das Gerät ist vor Eingriffen im Inneren von der
befolgen! Versorgungsspannung zu trennen. Das Gehäuse nicht mit Lösemitteln auf
Kohlenwasserstoffbasis (Trichlorethylen, Benzin usw.) reinigen, da
andernfalls die mechanische Zuverlässigkeit des Geräts beeinträchtigt
werden könnte. Zum Reinigen der Außenflächen aus Kunststoff ein sauberes,
mit Ethylalkohol oder Wasser angefeuchtetes Tuch verwenden.
TECHNISCHER KUNDENDIENST: GEFRAN bietet mit einer eigenen
Kundendienstabteilung technische Unterstützung an. Von der Garantie
ausgeschlossen sind Defekte, die auf Missachtung der Bedienungsanleitung
zurückzuführen sind.
2 • TECHNISCHE DATEN
EINGÄNGE
Genauigkeit 0,2% vom Skalenendwert ±1 Skaleneinheit. Abtastrate 2 ms
Dehnungsmessstreifen
350Ω (für Druck, Kraft usw.), Empfindlichkeit 1,5/2/2,5/3/3,3mV/V, positive, symmetrische und negative Polarisierung.
DC - Lineare Eingänge
0...50mV/ -25...25mV/ -50...0mV/ 0...60mV/ -30...30mV/ -60...0mV/ 0...100mV/ -50...50mV/ -100...0mV/ 0...1V/ -500...500mV/ -1V...0V/
0...10V / -5...5V / -10V...0V
Für alle Spannungseingänge Ri > 1MΩ / 0...20mA, 4...20mA, Ri = 50Ω. Möglichkeit der kundenspezifischen Linearisierung mit 32
Linearisierungspunkten.
Hilfseingänge
Zwei externe analoge Sollwerte für absolute Grenzwertvorgabe oder relativ zum internen Sollwert. 0...10V, Ri> 1MΩ / 0...20mA,
Ri = 50Ω / 4...20mA, Ri = 50Ω
Digital
Optoisoliert 1500V. 2 Eingänge mit konfigurierbarer Funktion: Rücksetzen der Alarmspeicher, Rücksetzen des
Spitzenwertspeichers, Kalibrationskontrolle, Aktivieren der externen Sollwerte, Hold-Funktion.
- NPN oder PNP 24V/4mA
32
2 • TECHNISCHE DATEN
AUSGÄNGE
Stetig
Stetige Regelung (MAIN) Ausgangsgröße Spannung
Isolationsspannung 1500V
0...10Vdc, -5...5Vdc, -10...10Vdc RLast > 500Ω Kurzschlusssicher 0...20mA, 4...20mA, Rmax = 500Ω
Relais
Mit Wechslerkontakten 5 A/250 Vac. bei cosϕ = 1 (3,5A bei cosϕ = 0,4). Funkenlöscheinrichtung bei den Schließern.
Logik
Spannungsausgang für die Ansteuerung von Halbleiterrelais (SSR) 23Vdc, Rout = 470Ω (20mA, max 12V).
Analogausgang
Isolationsspannung 1500V.
Rückübertragung des Eingangssignals, Spitzenwerte, externe Sollwerte, direkter und invertierter Regelausgang, Soll / Ist
Abweichung, Grenzwert; konfigurierbare Skala (Minimum und Maximum), einstellbar über Tastenfeld.
0..10Vdc; RLast > 500Ω / 0...20mA, 4...20mA Rmax = 500Ω Auflösung 4000 Skaleneinheiten. Ansprechzeit 8 ms.
SERIELLE SCHNITTSTELLE
4-Leiter, optoisoliert.
Das Gerät ist lieferbar mit Linienstrom-Schnittstelle (1200 Baud) oder RS485 4-Leiter (1200…9600 Baud). Protokoll: GEFRAN
CENCAL oder MODBUS
SENSORSPEISUNG
Isolationsspannung 1500V
5, 10 oder 15Vdc..200mA oder 24Vdc..100mA
SPANNUNGSVERSORGUNG
100...240Vac ±10% / 11...27Vac/dc ±10% / 50...60Hz; 15VA max. Schutz durch interne Sicherung; nicht zugänglich für den
Benutzer
UMGEBUNGSBEDINGUNGEN
Betriebstemperatur: 0...50°C
Lagertemperatur: -20...70°C
Feuchte: 20...85%Ur, nicht kondensierend
REGLER
Selbstoptimierende PI-Regelung oder PID-Regelung; Stellgrößenberechnung alle 20 ms.
Automatik/Hand-Funktion mit stoßfreier Umschaltung; diese Funktion verhindert eine plötzliche Stellgrößenänderung bei
Umschaltung von Handbetrieb in Automatikbetrieb. Beim Einschalten Automatik- oder Handbetrieb programmierbar.
Sollwertgradient für den Übergang vom aktuellen Sollwert zum neuen Sollwert. Stellgrößengradient zur Begrenzung der maximalen
Stellgrößenänderung. Programmierbare Digitalfilter für das Eingangssignal und die Istwertanzeige.
Speicherung von Maximum, Minimum und Spitze-Spitze-Wert des Eingangssignals, abrufbar mit Tasten auf der Bedienfront.
ALARME
-2 Alarmgrenzwerte, einstellbar als Absolut- oder Relativwert, konfigurierbar über das Tastenfeld mit folgenden Funktionen
(Direkter / Inverser / Relativer / symmetrischer Alarm).
- Hysterese.
- Alarmspeicher - Funktion.
- Alarmzuordnung zu Ist- oder Sollwert.
- Relais bei Alarm aktiviert oder deaktiviert.
- Alarmunterdrückung während der Einschaltphase.
- Zeitverzögerung des Alarmausgangs.
Ansprechzeit Alarme:
für AL1 und AL2 = 2 ms
GEWICHT
700g
33
3 • BESCHREIBUNG DER GERÄTEFRONT
A Anzeige
* Anzeige der gemessenen Variable (Istwert) mit einer
Auflösung von 4000 Punkten im Bereich -1999/+9999, mit
programmierbarer Dezimalstelle. Anzeige der
Bereichsüber- (-HI-) und -Unterschreitung (-LO) und
Anzeige eines Leitungsbruchs bei einem DMS-Sensor: N A
E_br: Speiseleitung offen. B
[Link]: positive Signalleitung offen C
[Link]: negative Signalleitung offen M
D
B Anzeige
Anzeige der jeweiligen Werte von Parametern, der
Sollwerte, der Grenzwerte und der externen Sollwerte.
Diese Werte erscheinen zusammen mit den jeweiligen
L I H G F E
LED's die unter C Anzeige näher beschrieben sind. Im
Standardbetrieb erscheint auf der Anzeige der aktuell
gewählte (lokale oder externe) Sollwert. Parameter In Konfigurationsebenen). Im Handbetrieb wird
mit diesen Tasten der Regelausgang gesteuert.
C Anzeige
Anzeige von den jeweiligen Parametern und H MAN/AUTO Taste
Konfigurationsebenen als Kürzel und die Leistungsanzeige Die Funktion dieser Taste ist einstellbar (siehe
des Regelausgangs 0/100,0%. Dieser wird im Konfiguration 2 CFG2, Parameter butt.3):
Standardbetrieb angezeigt und kann mit den Tasten auf - automatischen Kalibrierungsüberprüfung bei
der Frontplatte oder über externe Eingabe in der Betriebsart Druckaufnehmern oder Sensoren (♦)
„MAN" geändert werden (die LED „MAN" blinkt. - Rücksetzung des Alarmspeichers
- Rücksetzung des Spitzenwertspeichers (♦♦)
D Anzeige - Einschalten der externen Grenzwerteinstellungen 1 und/oder 2
Balkenanzeige im Bereich 0/100%. Die Leistung des - Haltefunktion für den Eingabewert
Regelausgangs wird in Prozent angezeigt.
I CAL/RST-Taste
N Anzeige Konfigurierbare Funktion (siehe Konfiguration 2 CFG.2,
Balkenanzeige im Bereich +10/-10%. Die Abweichung Parameter butt.2):
(zwischen Ist -/Sollwert) wird in Prozent des Skalenbereichs - automatischen Kalibrierungsüberprüfung bei
angezeigt. Druckaufnehmern oder Sensoren (♦)
- Rücksetzung des Alarmspeichers
M Anzeige - Rücksetzung des Spitzenwertspeichers (♦♦)
5 verschiedene Anzeige-LEDs: - Einschalten der externen Grenzwerteinstellungen 1 und/oder 2
MAN signalisiert, daß sich das Gerät sich in der Betriebsart - Haltefunktion des Eingangsignals
„Hand" befindet. Dabei blinkt die LED. Nun kann man mit
den „Auf/Ab--" Tasten den Regelausgang manuell steuern. L PEAK-Taste
REM zeigt an, daß der externe Hilfseingang (SPR1 oder 2) Die Peak-Taste schaltet den Spitzenwertspeicher auf die
aktiv ist (absolut oder relativ). Anzeige B. Die Darstellung auf der Anzeige entspricht dem
CAL zeigt eine Kalibrationsprüfung eines Istwertgebers oder gewählten Typ von Spitzenwertsignal (Siehe Konfiguration
Sensors an CFG2 Parameter butt.1):
Das Blinken von AL1/AL2 weist darauf hin, daß - „+ve peak" Positiver Spitzenwert - Maximumwert, den die
Grenzwerte angezeigt werden (im Display B). Das Leuchten Variable erreicht
der LED's von Alarm 1 u. 2 zeigt an, daß die zugehörigen - „-ve peak" Negativer Spitzenwert - Minimumwert, den die
Relais aktiv sind. Variable erreicht
- „peak to peak" Spitze-Spitze - Differenzwert zwischen
BEDIENEINELEMENTE Maximum und Minimum
Verlassen Sie die Funktion durch Betätigen der F-Taste.
E Funktionstaste "F"
Mit dieser Taste gelangt man von der Standardebene zu Das Gerät zeigt wieder den Istwert an. Der Spitzenwertspeicher
allen Konfigurationsebenen (bzw. Parametern) durch ist immer intern aktiv und wird auf Abruf angezeigt.
jeweils anhaltenden Druck oder kurzes Betätigen. Wird die (♦) Während der automatischen Kalibrierungsüberprüfung
F- Taste zur Quittierung einer Wertänderung eines wird ein bekanntes Signal vom (unbelasteten) Sensor zum
Parameters nicht betätigt, erfolgt nach 10 s eine Regler übertragen. Der Zustand der Grenzwertrelais und
automatische Speicherung des Wertes. Durch die des analogen Ausgangs für die Signalrückübertragung
Betätigung der F-Taste wird die Eingabe eines Wertes werden dabei nicht verändert. Die automatische
sofort quittiert. Kalibrierfunktion wird durch die -LED (CAL) im Display signalisiert).
(♦♦) Wenn die Rücksetzfunktion des Spitzenwertes
F / G „Auf und Ab"-Tasten möglich ist, wird durch Tastendruck der aktuelle Wert des
Mit diesen Tasten werden die jeweiligen angezeigten Werte Eingangssignals als Spitzenwert in den Speicher
von (Parametern, Grenzwerten, Sollwerten und ü[Link] Funktionen können auch extern (z.
Kalibrierwerten verändert. Die Kalibrierung des analogen Bsp. durch Relaiskontakte) über die digitalen Eingänge 1 u.
Ausgangs (W) für die Signalrückübertragung erfolgt ebenfalls 2 erfolgen. (Siehe „d.i.F.1 / d.i.F.2 "Kalibration" y
über die Tasten „Auf" und „Ab". Grundsätzlich gilt je länger "Konfiguration CFG2" ebene 2 ).
die Tasten gedrückt werden, desto schneller ändert sich die
Anzeige im vorgegebenen Anzeigebereich (siehe
34
4 • VERBINDUNGEN
Für die Schaltpläne siehe den Anhang des Handbuchs
5 • ELEKTRISCHE ANSCHLÜSSE
Das Gerät verfügt über zwei Grundplatinen und 44 Klemmen, Digitaler Datenaustausch
die in zwei Abschnitt (A und B) unterteilt sind). - Current Loop Schnittstelle: Die Empfangsdiode liegt an den
Klemmen A10 (+Rx) und A11 (-Rx) und der Sendetransistor an
Signaleingänge den Klemmen A8 (+Tx) und A9 (-Tx).
Die Eingangssignale von Drucksensoren sowie Der Widerstand in Reihe mit der Diode beträgt 1kW und der in
Gleichspannungs- und Gleichstromsignale 0-20mA, 4-20mA Reihe mit dem Kollektor des Transistors 100 Ω.
werden an die Klemmen A1 (+) und A2 (-) angeschlossen. Für die Reihenschaltung wird der Widerstand der Diode auf
Bei Eingangssignalen von Potentiometer wird der Anschluss 100Ω reduziert (siehe die Hardware-Konfiguration).
Max an die Klemme B20 (+Exc), der Anschluss Min an die - RS485 4-Leiter Schnittstelle (kompatibel mit RS422): A11,
Klemmen A2 und A3 (-) und der Schleifer an die Klemme A1 A9 wie A (data +) und A10, A8 wie B (data -).
(+) angeschlossen. Die Übertragungsdistanz des seriellen Ausgangs
RS422/RS485 beträgt bei einer maximalen Anzahl von 32
Eingänge für externen Sollwert angeschlossenen Geräten bis zu 500 m.
Die Eingangssignale 0-10V, 0-20mA, 4-20mA für eventuelle Bei Leitungslängen von mehr als 50 m und falls eine
externe Sollwerte werden an die Klemmen A15 (+) und A14 (-) Impedanz für die Terminierung der Leitung erforderlich ist, die
für Sollwert 1 bzw. an die Klemmen A13 (+) und A12 (-) für Lötbrücken X, Y und Z auf der Lötseite der Platine 45028.1
Sollwert 2 angeschlossen. (siehe Anhang).
Die Terminierung muss in dem am weitesten entfernten Gerät
Digitale Eingänge der seriellen Verbindungskette erfolgen.
ìDie isolierten Digitaleingänge NPN (von Schalter,
Relaiskontakt) oder PNP 4mA werden an die Klemmen A6 Alarmausgänge OUT1
(IN1), A7 (IN2) und A4 (Masse) angeschlossen. Der Relaisausgang liegt an den Klemmen B16 (C), B15 (NO) und B14
(NC); die Kontaktbelastbarkeit beträgt 5A / 220V; isolierter Logikausgang
Kalibrationsausgang (*) vom Typ D2 24V/20mA max. an den Klemmen B16 (+) und B15 (-).
Anschlüsse für das Kalibrationssignal für Drucksensoren befinden
sich an B21 und B22. Alarmausgang OUT2
Der Relaisausgang liegt an den Klemmen B17 (NC), B18 (C) und B19
Ausgang für Sensorspeisung (NO); die Kontaktbelastbarkeit beträgt 5A / 220V; isolierter Logikausgang
Die Versorgungsspannung für Drucksensoren, Potentiometer (*) vom Typ D2 24V/20mA max. an den Klemmen 19 (+) und 18 (-).
und Transmitter liegt anden Klemmen B20 (+ Exc) und A3 (- Exc) an.
Verfügbar sind die Spannungen 5V/200mA, 10V/200mA, (*) Keine Isolierung gegenüber der Spannungsversorgung
15V/200mA, 24V/100mA (siehe die Hardware-Konfiguration). des Sensors.
Der eventuell vorhandene Schirm des Verbindungskabels des
Sensors wird an die Klemme A3 (-Exc) angeschlossen.
Analoger Ausgang W
Verfügbar an den Klemmen A5 (+) und A4 (-) mit Spannung 0-10V,
0-20mA oder 4-20mA isoliert. Die Korrektur von Minimum und
Maximum kann über das Tastenfeld vorgenommen werden
(siehe "Kalibrierung des Analogausgangs").
6 • HARDWARE-KONFIGURATION
Um den kompletten Elektronikeinschub mit der Hand aus dem Gehäuse herausziehen zu können, muss man die
Befestigungsschraube auf der Frontplatte lösen. (Achtung! Gefahr elektrischer Schläge durch Restspannung in den
Kondensatoren.) Die Konfigurierung erfolgt mit Hilfe von Brücken auf den Leiterplatten des Geräts.
Hinweise zur Konfiguration
Die Freigabe der Konfiguration und der Kalibration ist abhängig von der Position von Brücken auf der CPU-Karte:
Jumper J3 ON (geschlossen) = Konfiguration freigegeben. Brücke S4 ON (geschlossen) = Kalibration freigegeben. (Brücke S4
auf Lötseite der CPU-Karte)
35
6 • HARDWARE-KONFIGURATION
Für die Zeichnungen der Karten für Stromversorgung, CPU und Ausgang MAIN siehe den Abschnitt "Anhang des
Handbuchs
Die Jumper J5-J1-J15-J24 befinden sich auf der Eingang 2:PNP (24V/4mA) ON OFF
Bestückungsseite der Netzteil-Karte
(♣) Die Jumper befinden sich auf der Bestückungsseite der
CPU-Karte.
Konfiguration des Sensoreingangs (*) Standardkonfiguration
Für Eingangssignale vom Typ 0-1V, 0-10V, 0-20mA, 4-20mA
und von Potentiometer müssen die Jumper S3A, S3B, S3C und Konfiguration des Analogausgangs W
SI gemäß der nachstehenden Tabelle positioniert werden: Die Jumper müssen in Abhängigkeit vom Ausgangssignaltyp
gemäß der nachstehenden Tabelle positioniert werden
EINGANGSTYP JUMPERS (♣) ANALOGAUSGANG JUMPERS (♣)
S3A S3B S3C SI J5V J5I J6
0 - 1V ON ON OFF OFF 0-10V oder 2-10V ON OFF ON
0 - 10V e OFF OFF OFF OFF 0-20mA oder 4-20mA (*) OFF ON OFF
Transmitter 10V
Potentiometer OFF OFF OFF OFF Konfiguration des Regelausgangs MAIN
Die Jumper müssen in Abhängigkeit vom Ausgangssignaltyp
0-20mA / 4-20mA und ON ON OFF ON
gemäß der nachstehenden Tabelle positioniert werden: (siehe
Transmitter 20mA
Regelausgangskarte)
DMS-Sensor, 0-50mV, OFF OFF ON OFF
0-60mV, 0-100mV (*) REGELAUSGANG JUMPERS
J3 J4 J5 JS1 JS2 JS3
Bei allen anderen Arten von Eingangssignalen ist auch die 0-10V oder 2-10V (*) ON ON V OFF ON OFF
Softwarekonfiguration über das Tastenfeld erforderlich (CGF.3,
Parameter [Link] und [Link]).
±5V ON ON V ON OFF OFF
Reihenschaltung ON OFF
Die Brücken S5 und S6 befinden sich auf der Lötseite der CPU-Karte.
(♣) Die Jumper befinden sich auf der Bestückungsseite der CPU-Karte.
(*) Standardkonfiguration
36
7 • PARAMETERKONFIGURATION
Vorbemerkung zu den Einstell-, Konfigurations- und Kalibrierungsprozeduren. Anzeige der externen Eingangssignale (SET1 REM, SET2
Auf die verschiedenen Ebenen wird mit der Taste F zugegriffen. REM)
Die Änderungen werden mit den Tasten "Auf" und "Ab" vorgenommen. Diese Parameter werden nur angezeigt wenn die externen
Sollwerte aktiviert wurden (CFG/tYP.1/tYP.2). Taste F
Hauptmenü drücken, um zum nächsten Parameter zu wechseln.
Der Zustand Normalbetrieb ist wie folgt gekennzeichnet:
- Istwert auf Anzeige A. Anzeige der Verhältniszahl
- Aktiver Sollwert auf Anzeige B. Die Anzeige der Verhältniszahl ist nur verfügbar, wenn die
- Stellgröße in Prozent auf Anzeige C. gewählte Regelung vom Typ 2 oder 3, d.h. eine
Eine leuchtende LED REM signalisiert, dass ein externer Sol- Verhältnisregelung ist (CFG0/Ctr.t); die Einstellung im Bereich
lwert aktiviert wurde. 0.00…99.99 ist möglich, wenn es die Parameterfreigabe
Eine blinkende LED MAN signalisiert, der Regler befindet sich erlaubt. Die Einstellung unterliegt ebenso der
Hand - Modus. Mit den Tasten "Auf" und "Ab" kann der Parameterfreigabe wie der Sollwert. Der Wert von r.t. = Wert
Stellgrad geändert werden. des Haupteingangs / Wert des aktivierten externen
Während der Anzeige von Daten innerhalb des Hauptmenüs Sollwerteingangs (Typ 1 oder 2 oder 3) ist einstellbar oder
ist die automatische Rückkehr zum Normalbetrieb, wenn nicht wird automatisch im Moment der Umschaltung Handbetrieb-
innerhalb einer bestimmten Zeit ein Taste gedrückt wird, Automatik bestimmt, wenn der Konfigurationsparameter
aktiviert. Wird die Taste F für einige Sekunden gedrückt, [Link] = 0 ist. Taste F drücken, um zum nächsten Parameter
gelangt man zu den verschiedenen Konfigurationsebenen. zu wechseln).
Die Wahl der nachstehenden Parameter erfolgt nacheinander
mit der Taste F (Funktion). Anzeige und Einstellung der Grenzwerte
Die Anzeige des Grenzwerts aktivieren. Der Wert kann
Anzeige und Einstellung des internen Sollwerts geändert werden, wenn es die Parameterfreigabe erlaubt.
Dies ist nur möglich, wenn es die Parameterfreigabe erlaubt Während dieses Vorgangs blinkt die jeweilige LED AL1 oder
(CFG1/Prot)! Im Norma-lbetrieb die „F"-Taste kurzzeitig AL2. Die Eingabe erfolgt mit den Tasten Auf/Ab für
drücken um den Sollwert zu verändern. In der Anzeige C Absolutwert innerhalb der Skalengrenzen des Haupteingangs
erscheint der Parameter „_S.P._". Die Einstellung des (CFG3/[Link]/[Link]) und für Relativwert innerhalb des Bereichs
Sollwerts erfolgt mit den Tasten Auf/Ab innerhalb der -1000…+1000. Taste F drücken, um den Parameterwert zu
festgelegten oberen und unteren Eingabegrenzen. Die bestätigen und zum Normal-betrieb zurückzukehren.
Eingabe-grenzen lassen sich in der Konfiguration (CFG3/
[Link]/[Link]) festlegen. Durch Drücken der Taste F bestätigt
man den eingegebenen Wert und geht zum nächsten Parameter über.
8 • INFORMATIONSANZEIGE
InFo
Für den Zugang zur Anzeige die Taste F gedrückt halten; nach einigen Sekunden erscheint auf der Anzeige die Meldung InFo.
Löst man nun die Taste F, befindet man sich auf der Ebene für die Informationsanzeige:
- Drückt man die Taste F, erscheint auf der Anzeige die Meldung CodE mit der Geräteadresse der seriellen Schnittstelle.
- Drückt man erneut die Taste F, erscheint auf der Anzeige die Meldung UPdt mit der im Gerät installierten Software-Version.
- Drückt man erneut die Taste F, erscheint auf der Anzeige die Meldung Prot mit Angabe der voreingestellten Parameterfreigabe.
- Drückt man erneut die Taste F, kehrt man zur Anzeige des Istwerts zurück.
38
9 • EINSTELLEN DER PARAMETER
Konfiguration 1 (CFG.1) PAr Parität
CodE Geräteadresse mit Bereich 0 - 9999 PAr Parität
HYS1 Hysterese für OUT1 mit Bereich -1000 - 1000. 0 keine (no parity)
HYS2 Hysterese für OUT2 mit Bereich -1000 - 1000. 1 ungerade (odd)
2 gerade (even)
Eine negative (oder positive) Zahl bedeutet ein Hystereseband
unterhalb (oder oberhalb) des gewählten Grenzwerts und ist but.1 Funktion der Taste PEAK
Merkmal eines direkten (oder inversen) Alarms. Wenn die 0 keine Funktion (Taste gesperrt)
Ausgangsfunktion die Alarmverzögerung an Stelle der 1 positiver Spitzenwert (Maximum) (*)
Hysterese berücksichtigt, beträgt der Einstellbereich 0 - 9999 2 negativer Spitzenwert (Minimum)
ms (Auflösung 2ms für OUT1 und OUT2). 3 Spitze-Spitze (Differenz aus Maximum und Minimum)
but.2 Funktion der Taste CAL/RST
Konfiguration 2 (CFG.2) 0 keine Funktion (Taste gesperrt)
Taste F verwenden, um die eingegebenen Werte zu bestätigen 1 Rücksetzen des Grenzwertspeichers
und zur Einstellung des nächsten Parameters überzugehen. 2 Rücksetzen des Spitzenwertspeichers
3 Rücksetzen des Grenzwertspeichers + Rücksetzen
Prot Parameterfreigabe gemäß Tabell: des Spitzenwertspeichers (*)
4 Ein-/Ausschalten der externen Sollwertvorgabe (•)
5 Umschalten zwischen lokalem Handbetrieb und
Automatikbetrieb
“Prot” ANZEIGEN ÄNDERN
6 Umschalten zwischen Fernhandbetrieb und
Automatikbetrieb (••)
0 - Lesen Eingang - Sollwert 7 Kalibrationskontrolle (nur für DMS-Sensor 6-Leiter)
- Sollwert - Grenzwerte but.3 Funktion der Taste MAN/AUTO
- Grenzwerte - Ebene “CFG.0/1” 0 keine Funktion (Taste gesperrt)
- Ebene “INFO” - Ebene “dAtA” 1 Rücksetzen des Grenzwertspeichers
- Ebene“dAtA” 2 Rücksetzen des Spitzenwertspeichers
- Ebene“CFG.0/1” 3 Rücksetzen des Grenzwertspeichers + Rücksetzen
1 - Lesen Eingang - Sollwert des Spitzenwertspeichers
- Sollwert - Grenzwerte 4 Ein-/Ausschalten der externen Sollwertvorgabe (•)
- Grenzwerte - Ebene “dAtA” 5 Umschalten zwischen lokalem Handbetrieb und
- Ebene “INFO” - Ebene “CFG.0” Automatikbetrieb (*)
- Ebene “dAtA” 6 Umschalten zwischen Fernhandbetrieb und
- Ebene “CFG.0” Automatikbetrieb (••)
2 - Lesen Eingang - Sollwert 7 Kalibrationskontrolle (nur für DMS-Sensor 6-Leiter)
- Sollwert - Grenzwerte
- Grenzwerte - Ebene “dAtA” d.i.F.1 Funktion des digitalen Eingangs 1
- Ebene “INFO” 0 keine Funktion (Taste gesperrt) (*)
- Ebene “dAtA” 1 Rücksetzen des Grenzwertspeichers
3 - Lesen Eingang - Sollwert 2 Rücksetzen des Spitzenwertspeichers
- Sollwert - Grenzwerte 3 Rücksetzen des Grenzwertspeichers + Rücksetzen
- Grenzwerte des Spitzenwertspeichers
- Ebene “INFO” 4 Einschalten der externen Sollwertvorgabe (•)
4 - Lesen Eingang - Sollwert 5 Umschalten zwischen lokalem Handbetrieb
- Sollwert 6 Umschalten zwischen Fernhandbetrieb (••)
- Grenzwerte 7 Kalibrationskontrolle (nur für DMS-Sensor 6-Leiter)
5 - Lesen Eingang 8 Funktion HOLD für das Eingangssignal:
- Sollwert (der abgetastete Eingangswert, die Grenzwerte und
8 Zum Sperren des Zugriffs auf die Kalibrierung die Regelung werden gegen Änderung gesperrt,
solange der Eingang aktiv ist).
(*) Die Standard-Parameterfreigabe ist 2. 9 Kontrolle der Sensorspeisung. Der digitale Eingang
Jumper J3 muß gesetzt sein, daß die folgenden Konfigura- 1 (IN1) wird verwendet, um festzulegen, ob die
tionsmenüs freigegeben sind (CFG2, CFG3 und CFG4. Versorgungsspannung des Sensors als PNP-Typ zu
polarisieren ist (siehe Konfiguration der Digitaleingänge).
bAud: Serielle Übertragungsgeschwindigkeit gemäß Tabelle: Der digitale Eingang muss parallel an die Sensorspeisung
angeschlossen werden. Klemme 4 an -Exc und Klemme
6 (diF1) an +Exc anschließen. Bei Ausfall der
Sr.P Protokoll für die serielle Schnittstelle Sensorspeisung erscheint auf der Anzeige die
0 CENCAL GEFRAN Meldung [Link]; die Ausgänge (out) nehmen den
1 MODBUS konfigurierten Zustand (rEL) an).
10 Funktion Power-off (siehe die Hinweise zur
Funktionsweise)
bAu Baudrate
bAu Baudrate Schnittstelle d.i.F.2 Funktion des digitalen Eingangs 2
0 1200 CL / 485 / 232 0 keine Funktion (Taste gesperrt) (*)
1 2400 485 / 232 1 Rücksetzen des Grenzwertspeichers
2 4800 485 / 232 2 Rücksetzen des Spitzenwertspeichers
3 9600 485 / 232 3 Rücksetzen des Grenzwertspeichers + Rücksetzen
4 19200 485 / 232 des Spitzenwertspeichers
4 Einschalten der externen Sollwertvorgabe (•)
39
9 • CONFIGURATION DES PARAMÈTRES
5 Umschalten zwischen lokalem Handbetrieb folgenden Tabelle:
6 Umschalten zwischen Fernhandbetrieb (••)
7 Kalibrationskontrolle (nur für Sensoren des Typs Code rEL Verhalten des Relais im Fall von:
DMS 6-Leiter) BREAK+ BREAK- EXCIT±
8 Funktion HOLD des Werts des abgetasteten
Eingangs: (der Wert des abgetasteten Eingangs, die 0(*) OFF OFF OFF
Grenzwerte und die Einstellung verändern sich nicht,
1 OFF OFF ON
so lange der Eingang aktiviert ist).
9 Überwachung der Sensorspeisung. Der 2 OFF ON OFF
Digitaleingang 2 (IN2), der für die Festlegung der 3 OFF ON ON
Überwachung der Sensorspeisung verwendet wird, 4 ON OFF OFF
muss als PNP Eingang konfiguriert werden (siehe die 5 ON OFF ON
Konfiguration der digitalen Eingänge). Der
6 ON ON OFF
Digitaleingang muss parallel an die Sensorspeisung
angeschlossen werden. Die Klemmen 4 an - Exc und 7 ON ON ON
die Klemmen 6 (diF1) an + Exc anschließen. Wenn
die Sensorspeisung ausgefallen ist, erscheint auf
dem Display die Meldung [Link]; die Ausgänge (out) Konfiguration 3 (CFG.3).
schalten in den Konfigurationszustand (rEL). Taste F verwenden, um die eingegebenen Werte zu bestätigen
10 Funktion Power-off (siehe die Hinweise zur Funktionsweise) und zur Einstellung des nächsten Parameters überzugehen.
(•) Externer Sollwert freigegeben: die LED REM leuchtet, [Link] type d'entrée et polarisation:
wenn auch tYPr1 und/oder TYPr2 in CFG3
freigegeben ist/sind. Code rEL Verhalten des Relais im Fall von:
(••) Der Wert des Hauptausgangs wird von Fern
kontrolliert, wenn die externen Eingänge für den 0(*) DMS POSITIV (z. B. 0...10mV)
Fernhandbetrieb konfiguriert sind (TyP.1 und TyP). (Druck, Kraft
1 usw.) SYMMETRISCH (z. B. -5...5mV)
Hinweis : Verhalten IN1 + IN2 freigegeben als
diF1 = 5 und diF2 = 6: der 2. Eingang hat Vorrang. 2 NEGATIV (z. B. 0...10mV)
4 Linear POSITIV (z. B. 0...10mV)
out.1 Funktion Ausgang 1 5 (V, I, Pot.) SYMMETRISCH (z. B. -5...5mV)
(siehe Funktion der Grenzwerte) 6 NEGATIV (z. B. 0...10mV)
0 absolut direkt
+8 Kundenspezifische Linearisierung (*)
(bei direkter Funktion zieht das Relais bei
Überschreitung des eingestellten Grenzwerts an). (*) +16 Für die Wahl des Eingangsfilters in Zehntel
1 absolut invers sekunden (siehe Parameter Filt)
(bei inverser Funktion zieht das Relais bei
Unterschreitung des eingestellten Grenzwerts an). (•) In diesem Fall muss man die Tabelle für die
2 relativ direkt bezogen auf den Sollwert. kundenspezifische Linearisierung mit 32
3 relativ invers bezogen auf den Sollwert. Linearisierungspunkten einstellen (siehe CFG.4).
4 relativ symmetrisch (Fenster) direkt bezogen auf (••) Bei symmetrischen Lineareingängen wird der
den Sollwert. Relais zieht außerhalb des Fensters an. Signalbereich unterteilt. Beispiel: wenn [Link] = 5 und
5 relativ symmetrisch (Fenster) invers bezogen auf [Link] = 2, kann der Signalwert +/- 50mV betragen.
den Sollwert. Relais zieht innerhalb des Fensters an. (*) Standardkonfiguration
+8 zum gewählten Kode addieren, um die Funktion Die KUNDENSPEZIFISCHE Linearisierung gestattet nicht die
ein der Einschaltephase außer Kraft zu setzen, bis symmetrische Polarität
zum ersten Grenzwert (funktioniert nur beim inversen
Grenzwert).
+16 zum gewählten Kode addieren, um den
Alarmspeicher zu aktivieren.
+32 zum gewählten Kode addieren für Alarm bei
Sensorbruch oder Ausfall der Sensorspeisung (in diesem
Fall muss man den DIGITALEN EINGANG 1 mit
Konfiguration d.i.F.1 = 9 verwenden). Der Zustand
des Relais ist abhängig vom Parameter rE.
Wenn kein Fühlerbruch vorliegt, funktioniert der
Ausgang normal.
+64 zum gewählten Kode addieren um eine
Einschaltverzögerung für Alarm1 zu erhalten. Der in
Hysterese eingegebene Wert entspricht der
Verzögerungszeit in ms.
+128 zum Sollwert (nur bei absoluten Alarm).
40
9 • EINSTELLEN DER PARAMETER
[Link] Kennkode der Eingangsempfindlichkeit. tYP.1 Signaltyp und zugeordnete Funktion für externen
Eingang 1; siehe Konfigurationstabelle:
DMS LINEAR
tYP.2 Signaltyp und zugeordnete Funktion für externen
[Link] Empfindlichkeit [Link] Empfindlichkeit
Eingang 2; siehe Konfigurationstabelle:
0 1,5mV/V Ecc = 5V 0 0-50mV
tYP.1/.2 KONFIGURATION DER EXTERNEN EINGÄNGE
1 2 1 0-60mV
2 2.5 2 0-100mV
3 3 3 0-1V 0(*) Externer Eingang nicht freigegeben
4 3.3 4 0-10V 1(**) Externer absoluter Sollwert 0-10V
5 1,5mV/V Ecc = 10V 5 0-20mA 2 Externer absoluter Sollwert 0-20mA
6 2 6 4-20mA 3 Externer absoluter Sollwert 4-20mA
7(*) 2.5 7 Potentiometer: 4 Externer relativer Sollwert 0-10V
8 3 >350Ω 5 Externer relativer Sollwert 0-20mA
9 3.3 Spannungsvers: 6 Externer relativer Sollwert 4-20mA
10V 7 Fernhandbetrieb 0-10V
10 1,5mV/V Ecc = 15V 8 Fernhandbetrieb 0-20mA
11 2 9 Fernhandbetrieb 4-20mA
12 2.5 Auch die Konfiguration 10*** Bezugsgröße für Regelausgang 0-10V
13 3 des "Sensoreingangs" 11*** Bezugsgröße für Regelausgang 0-20mA
14 3.3 überprüfen. 12*** Bezugsgröße für Regelausgang 4-20mA
15(*) Transmitter 0-10V 13 Begrenzung des Mindestwerts des Regelausgang 0-10V
16(*) Transmitter 0-20mA (*Standardkonfig.) 14 Begrenzung des Mindestwerts des Regelausgang 0-20mA
17(*) Transmitter 4-20mA 15 Begrenzung des Mindestwerts des Regelausgang 4-20mA
16 Begrenzung des Höchstwerts des Regelausgang 0-10V
(*) Die Kodes 15, 16, 17 gestatten nur die positive Polarität
17 Begrenzung des Höchstwerts des Regelausgang 0-20mA
[Link] = 0 18 Begrenzung des Höchstwerts des Regelausgang 4-20mA
+ 32 für Funktion Motorpotentiometer (verlangt
Die Kodes 6 und 7 (linear) gestatten nur die positive
Polarität: [Link]: [Link] = 4 zugehörigen externen Eingang, der die externen
Tasten speist, konfiguriert für Spannung 0-10V)
Anmerkung: *Standardkonfiguration für tYP.2
Bei Eingang 4…20mA bewirkt ein Strom unter 2mA die Anzeige **Standardkonfiguration für tYP.1
[Link] und den zugeordneten Zustand der Relais, der mit
Parameter _rEL festgelegt wurde. *** Bezugsgröße für Regelausgang: Addiert zur
Ausgangsleistung den Wert des externen Eingangs.
Bei Wahl tYP1 = tYP2 ist der aktive Parameter für die
gewählte Funktion tYP1.
FiLt Eingabe einer Zeitkonstante (Digitalfilter) für das
Eingangssignal im Bereich 0-2,00 s (Auflösung [Link] Untere Grenze für den Sollwert (intern oder extern, im
0.01 s) oder 0.0...20.0s (Auflösung 0.1 s) siehe Bereich -1999 - 9999) (kann größer sein als [Link]).
Parameter [Link]. Es empfiehlt sich, den Filter auf die [Link] Obere Grenze für den Sollwert (intern oder extern, im
Grenze der zulässigen Ansprechzeit einzustellen. Bereich - 1999 - 9999) (kann kleiner sein als [Link]).
Eingabe = 0 zum Ausschalten des Filters. Die
Zeitkonstante hat Einfluß auf den Regelalgorithmus. Wenn es sich um einen externen relativen Sollwert handelt, ist
der Einstellbereich des internen Sollwerts der mit den
Fild Eingabe einer Zeitkonstante (Digitalfilter) für die Skalengrenzen des Istwerts ([Link] und [Link].
Anzeige. Einstellbereich 0…9,9 s. Eingabe „0" zum
out.t Art des Ausgangssignals W (Rückübertragung des
Ausschalten des Filters. Die Zeitkonstante hat keinen
Eingangssignals) gemäß Tabelle:
Einfluß auf den Regelalgorithmus.
41
9 • EINSTELLEN DER PARAMETER
im Bereich -1999 - 9999.
850
Die Grenzen [Link] und [Link] werden nicht berücksichtigt, wenn 750
out.t = 6,7, da dann eine Skala von 0-100% eingestellt wird
(±100%, wenn Out.t = 11, 12 wenn tYP.1 oder tYP-2 > 6).
ACHTUNG: Für diese Eingabe muss man die verschiedenen Bei positiven Signalen (z.B. 0-50mV) ist St.0 der angezeigte
Werte der Entsprechung zwischen Eingangssignal und Skala Wert für das Minimum-Eingangssignal (z.B. 0mV) und St. 32
in technischen Maß-einheiten kennen (siehe das der angezeigte Wert für das Maximum-Eingangssignal (z.B.
Linearisierungsbeispiel). 50mV).
Die Taste F nacheinander drücken, um die 33
Linearisierungswerte in Skaleneinheiten zu durchlaufen:
10 • KALIBRATION
WICHTIG: Kalibrierung geschützt ist, wird das Kalibrationsmenü
Das Gerät wurde vor Verlassen des Werkes kalibriert. Die verlassen und auf der Anzeige erscheint wieder der Istwert.
Kalibrierung sollte nur durchgeführt werden, wenn es nötig ist. Drückt man die Taste F, wenn der Kode 0 eingegeben ist,
Bevor das Gerät kalibriert wird, muß es 10 Minuten an verlässt man die Kalibration und kehrt zur Anzeige des
Betriebsspannung liegen. Das Kalibrationsmenü wird durch Istwerts zurück.
anhaltendes Drücken der F - Taste erreicht. Meldung in der -CAL.1 (für Lineareingänge 0-50mV / 0-60mV / 0-100V)
Anzeige "CAL" abwechselnd blinkend mit dem Wert "0". Der Kalibrierung (Kode 1) von Eingängen 50 mV/60 mV/100 mV.
Zugang zu den einzelnen CAL-Programmen ist nur möglich, Auf der Anzeige erscheint die Meldung:
wenn die Steckbrücke S4 = ON und die Parameterfreigabe
(Prot) in CFG_2 es erlaubt. CAL.1 Die elektrischen Anschlüsse wie im zugehörigen
Direkter Zugang zum Programm CAL.80 ist durch Kapitel beschrieben vornehmen. Dann zum
gleichzeitiges Betätigen der Tasten "Auf+F" mö[Link] Fortfahren die Taste F drücken.
diesem Fall ist diese Möglichkeit von der Parameterfreigabe C._0_ An die Eingangsklemmen 1 (+) und 2 (-) ein Signal
„Prot" in der CFG 2 und vom Sensortyp abhängig ([Link] = 0, von 0V anlegen. Dann zum Fortfahren die Taste F
1, 2; [Link] = 0 ... 17). drücken.
Das Kalibrationsmenü hat 13 Optionen: C.50_ An die Eingangsklemmen 1 (+) und 2 (-) ein Signal
von 50mV, 60mV oder 100mV (25mV, 30mV, 50mV
1 Kalibrierung 50mV, 60mV oder 100mV (CAL.1) bei symmetrischen Signalen) anlegen. Die Taste F
2 Kalibrierung 1V (CAL.2) drücken, um den Vorgang zu beenden. Auf der
3 Kalibrierung 10V (CAL.3) Anzeige erscheint die Meldung _CAL mit dem Wert
4 Kalibrierung 20mA (CAL.4) 0; die Taste F drücken, um das Kalibrationsmenü zu
5 Manuelle Kalibrierung eines Druckaufnehmers (CAL.S) verlassen, oder den Kode für eine weitere
6 Automatische Kalibrierung eines Druckaufnehmers (CAL.A) Kalibrierung eingeben.
7 Automatische Kalibrierung auf 80% des Signals eines -CAL.2 (für Lineareingänge 0-1V)
Druckaufnehmers (CAL.8) Kalibrierung (Kode 2) von Eingängen 1V.
8 Kalibrierung des Potentiometereingangs (CAL.P) Auf der Anzeige erscheint die folgende Meldung:
9 Kalibrierung des externen Signaleingangs 1 (CA.S1) CAL.2 Die elektrischen Anschlüsse wie im zugehörigen
10 Kalibrierung des externen Signaleingangs 2 (CA.S2) Kapitel beschrieben vornehmen. Dann zum
11 Kalibrierung des analogen Ausgangs ([Link]) Fortfahren die Taste F drücken.
12 Kalibrierung des Regelausgangs C._0_ An die Eingangsklemmen 1 (+) und 2 (-) ein Signal
13 Widerherstellen der werkseitigen Kalibrierung von 0V anlegen. Dann zum Fortfahren die Taste F
drücken.
ÀMit den Tasten "Auf" und "Ab" gibt man den Kode der C._1_ An die Eingangsklemmen 1 (+) und 2 (-) ein Signal
gewünschten Kalibrationsroutine ein (Werte 1 - 13). Drückt von 1V (0,5V bei symmetrischen Signalen) anlegen.
man anschließend die Taste F, gelangt man NUR DANN direkt Die Taste F drücken, um den Vorgang zu beenden.
zur gewählten Kalibrations- routine, wenn der eingegebene Auf der Anzeige erscheint die Meldung _CAL mit
Kode einem Sensortyp entspricht, der mit der Konfiguration dem Wert 0; die Taste F drücken, um das
des Geräts konform ist (tYP); auf der Anzeige erscheint die Kalibrationsmenü zu verlassen, oder den Kode für
gewählte Kalibrationsroutine. Wenn der Zugang zur eine weitere Kalibrierung eingeben.
42
10 • KALIBRATION
-CAL.3 (für Lineareingänge 0-10V) CAL.A Die elektrischen Anschlüsse wie im zugehörigen
Kalibrierung (Kode 3) von Eingängen 0-10V. Kapitel beschrieben vornehmen und sicherstellen, dass der
Auf der Anzeige erscheint die folgende Meldung: Sensor unbelastet ist. Mit den Tasten "Auf/Ab" den auf jedem
Sensor angegebenen Druckbereich einstellen, der bei rund
CAL.3 Die elektrischen Anschlüsse wie im zugehörigen 80% des Skalenendwerts liegt. Dann zum Fortfahren die Taste
Kapitel beschrieben vornehmen. Dann zum F drücken.
Fortfahren die Taste F drücken. PrS.1 Warten auf Stabilisierung und Erfassen des
C._0_ An die Eingangsklemmen 1 (+) und 2 (-) ein Signal Mindestwerts; automatischer Übergang zur nächsten Phase.
von 0V anlegen. Dann zum Fortfahren die Taste F PrS.2 Verstimmung des Sensors, Warten auf Stabilisierung
drücken. und Erfassen des Kalibrationswerts, der gleich dem auf dem
C.10_ An die Eingangsklemmen 1 (+) und 2 (-) ein Signal Sensor angegebenen Wert ist (rund 80% des Skalenendwerts).
von 10V (5V bei symmetrischen Signalen) anlegen. Automatische Weiterschaltung zur normalen Betriebsart nach
Bei Sensoreingängen wird der CAL-Ausgang zur Abschluss des Vorgangs.
Bestimmung des Kalibrationswerts aktiviert. Die
Taste F drücken, um den Vorgang zu beenden. Auf -CAL.8 (für DMS-Sensor 6-Leiter, Kal. 80%)
der Anzeige erscheint die Meldung _CAL mit dem Kalibrierung (Kode 7) des Druckeingangs für DMS-Drucksensor
Wert 0; die Taste F drücken, um das 6-Leiter bei genau 80% des Skalenendwerts mit automatischem
Kalibrationsmenü zu verlassen, oder den Kode für Ablauf. Achtung: Der Sensor muss unbelastet sein. Auf der
eine weitere Kalibrierung eingeben. Anzeige erscheint die folgende Meldung:
PrS.1 Warten auf Stabilisierung und Erfassen des
-CAL.4 (für Lineareingänge 0-20mA / 4-20mA) Mindestwerts; automatischer Übergang zur nächsten Phase
Kalibrierung (Kode 4) von Eingängen 0-20mA / 4-20mA. PrS.2 Verstimmung des Sensors, Warten auf Stabilisierung
Auf der Anzeige erscheint die folgende Meldung: und Erfassen des Druckbereichs, der gleich dem auf dem
Sensor angegebenen Wert ist (rund 80% des Skalenendwerts).
CAL.4 Die elektrischen Anschlüsse wie im zugehörigen Automatische Weiterschaltung zur normalen Betriebsart nach
Kapitel beschrieben vornehmen. Dann zum Abschluss des Vorgangs.
Fortfahren die Taste F drücken.
C._0_ An die Eingangsklemmen 1 (+) und 2 (-) ein Signal -CAL.P (für Potentiometereingang)
von 0V anlegen. Dann zum Fortfahren die Taste F Kalibrierung des Potentiometereingangs (Kode 8).
drücken. Auf der Anzeige erscheint die folgende Meldung:
C._20 An die Eingangsklemmen 1 (+) und 2 (-) ein Signal
von 20mA (10mA bei symmetrischen Signalen) anlegen. CAL.P Die elektrischen Anschlüsse wie im zugehörigen
Bei Sensoreingängen wird der CAL-Ausgang zur Kapitel beschrieben vornehmen. Dann zum Fortfahren die Taste F
Bestimmung des Kalibrationswerts aktiviert. Die drücken.
Taste F drücken, um den Vorgang zu beenden. Auf [Link] Den Schleifer des Potentiometers am Hubanfang
der Anzeige erscheint die Meldung _CAL mit dem positionieren. Dann zum Fortfahren die Taste F drücken.
Wert 0; die Taste F drücken, um das [Link] Den Schleifer des Potentiometers am Hubende
Kalibrationsmenü zu verlassen, oder den Kode für positionieren. Die Taste F drücken, um den Vorgang zu beenden.
eine weitere Kalibrierung eingeben. Auf der Anzeige erscheint die Meldung _CAL mit dem Wert 0;
die Taste F drücken, um das Kalibrationsmenü zu verlassen,
-CAL.S (für DMS-Druckaufnehmer 6/4-Leiter und für oder den Kode für eine weitere Kalibrierung eingeben.
Transmitter)
Kalibrierung (Kode 5) von Druckeingängen für DMS-Sensor -CA.S1 (für externen Eingang 1)
4-/6-Leiter mit manuellem Ablauf. Kalibrierung des externen Eingangs 1 (Kode 9): für
Auf der Anzeige erscheint die folgende Meldung: Eingangssignale 0-10mV/0-20mA. Auf der Anzeige erscheint
die folgende Meldung:
CAL.G Die elektrischen Anschlüsse wie im zugehörigen
Kapitel beschrieben vornehmen. Mit den Tasten "Auf/Ab" den CA.S1 CA.S1 Die elektrischen Anschlüsse wie im
auf jedem Sensor angegebenen Kalibrationswert einstellen, zugehörigen Kapitel beschrieben vornehmen. Dann zum
der bei rund 80% des Skalenendwerts liegt. Dann zum Fortfahren die Taste F drücken.
Fortfahren die Taste F drücken. LO.S1 Den Mindestwert an den externen Eingang 1 anlegen
PrS.1 An die Eingangsklemmen 1 (+) und 2 (-) ein dem (im Falle eines Potentiometereingangs den Schleifer am Hubanfang
Mindestdruck entsprechendes Signal (das dem unbelasteten positionieren). Dann zum Fortfahren die Taste F drücken.
Sensor entspricht) anlegen. Dann zum Fortfahren die Taste F [Link] Den Höchstwert an den externen Eingang 1 anlegen
drücken. (im Falle eines Potentiometereingangs den Schleifer am
PrS.2 Bei 6-Leiter-Sensorn veranlasst das Gerät Hubende positionieren). Die Taste F drücken, um den Vorgang
automatisch die Verstimmung des Druckaufnehmers und die zu beenden. Auf der Anzeige erscheint die Meldung _CAL mit
Erfassung des Kalibrationswerts. dem Wert 0; die Taste F drücken, um das Kalibrationsmenü zu
Achtung: Der Sensor muss unbelastet sein. Bei 4-Leiter- verlassen, oder den Kode für eine weitere Kalibrierung eingeben.
Sensorn an den Eingangs des Geräts ein dem eingestellten
Druckbereich entsprechendes Signal anlegen oder den Sensor -CA.S2 (für externen Eingang 2)
entsprechend belasten. Die Taste F drücken, um den Vorgang Kalibrierung des externen Eingangs 2 (Kode 10): für Eingangssignale
zu beenden. Auf der Anzeige erscheint die Meldung _CAL mit 0-10V/0-20mA (siehe Hardware-Konfiguration). Die Kalibration
dem Wert 0; die Taste F drücken, um das Kalibrationsmenü zu eines externen Signals von 4-20mA gleicht der für 0-20mA.
verlassen, oder den Kode für eine weitere Kalibrierung eingeben. Auf der Anzeige erscheint die folgende Meldung:
-CAL.A (für DMS-Druckaufnehmer 6-Leiter) CA.S2 Die elektrischen Anschlüsse wie im zugehörigen
Kalibrierung (Kode 6) von Druckeingängen für DMS-Sensor Kapitel beschrieben vornehmen. Dann zum Fortfahren die Taste F drücken.
6-Leiter mit manuellem Ablauf. LO.S1 Den Mindestwert an den externen Eingang 2 anlegen
Achtung: Der Sensor muss unbelastet sein. (im Falle eines Potentiometereingangs den Schleifer am
Auf der Anzeige erscheint die folgende Meldung: Hubanfang positionieren). Dann zum Fortfahren die Taste F drücken.
43
10 • CALIBRATIONS
[Link] Den Höchstwert an den externen Eingang 2 anlegen beenden. Auf der Anzeige erscheint die Meldung _CAL mit
(im Falle eines Potentiometereingangs den Schleifer am dem Wert 0; die Taste F drücken, um das Kalibrationsmenü zu
Hubende positionieren). Die Taste F drücken, um den Vorgang verlassen, oder den Kode für eine weitere Kalibrierung eingeben.
zu beenden. Auf der Anzeige erscheint die Meldung _CAL mit
dem Wert 0; die Taste F drücken, um das Kalibrationsmenü -[Link] (für Regelausgang MAIN)
zu verlassen, oder den Kode für eine weitere Kalibrierung eingeben. Kalibrierung des analogen Ausgangs (Kode 12). Die Kalibrierung
bezieht sich auf den gewählten Signaltyp: 0-10V, 0-20mA, ±
-[Link] (für Analogausgang) 10V, ± 5V. Auf der Anzeige erscheint die Meldung: [Link].
Kalibrierung des Analogausgangs (Kode 11): für Eingangssignale Die elektrischen Anschlüsse wie im zugehörigen Kapitel
0-10mV/0-20 mA (siehe Hardware-Konfiguration). Die Kalibration beschrieben vornehmen. Dann zum Fortfahren die Taste F drücken.
eines externen Signals von 4-20mA gleicht der für 0-20mA.
Auf der Anzeige erscheint die folgende Meldung: [Link] Korrektur des Offset des Minimum des Ausgangssignals
mit den Tasten "Auf/Ab" in Schritten von 1/4096 im Bereich
[Link] Die elektrischen Anschlüsse wie im zugehörigen Kapitel -300/+1999. 0V für Signale ± 10V, ± 5V. Dann zum Fortfahren
beschrieben vornehmen. Dann zum Fortfahren die Taste F drücken. die Taste F drücken.
[Link] Korrektur des Offset des Minimum des Ausgangssignals [Link] Korrektur des Maximums des Ausgangssignals mit
mit den Tasten "Auf/Ab" in Schritten von 1/4096 im Bereich den Tasten "Auf/Ab" in Schritten von 1/4096 im Bereich
-300/+1999. Zum Fortfahren die Taste F drücken. -1999/+300. Die Taste F drücken, um den Vorgang zu beenden.
[Link] Korrektur des Maximums des Ausgangssignals mit Auf der Anzeige erscheint die Meldung _CAL mit dem Wert 0;
den Tasten "Auf/Ab" in Schritten von 1/4096 im Bereich die Taste F drücken, um das Kalibrationsmenü zu verlassen,
-300/+1999. Die Taste F drücken, um den Vorgang zu oder den Kode für eine weitere Kalibrierung eingeben.
Vorausregelungsfunktion 850
Die Funktion der Vorausregelung ist eine besonders wirkungsvolle 750
Art der Regelung von Prozessen mit linearer Charakteristik, die
durch beträchtliche Variationen des Sollwerts gekennzeichnet sind.
Diese Regelung sieht eine Beeinflussung des Ausgangssi- 400
gnals vor, die proportional zum Wert des zu erreichenden Sol-
lwerts und dem Wert des Skalenanfangs ist, entsprechend der
150
folgenden Formel:
KF.(SET - i.s.) scale
0 8 16 24 32
OUT% = --------------------- Signal
(f.s. - i.s.)
44
11 • HINWEISE ZUM BETRIEB
D) Berechnung der PID-Parameter: Wert des Proportionalbands MAN ---->AUTO die Berechnung des Verhältnisses r.t.
zwischen Haupteingang und externem Eingang. Die
Spitzenwert*100 Funktionsweise der Regelung erlaubt die Beibehaltung eines
P.B. = ----------------------- vorgegebenen Verhältnisses zwischen der Hauptgröße und
[Link] - V. min
einer externen Bezugsgröße; die typische Anwendung ist eine
Vmax - Vmin ist der Skalenumfang. Master-Slave-Drehzahlregelung.
Integralzeit lt =1,5*T Konfigurationsbeispiel:
Differentialzeit dt =It/4 PID-Verhältnisregelung (Ctr.2).
E) Den Regler auf Handbetrieb schalten und die berechneten Haupteingang mit Skala 0,…,1000 (dEC.P = 0, [Link] = 1000).
Werte eingeben (die PID- Regelung wieder einschalten und Externer Eingang 2 als absoluter Sollwert mit Skala 0, …,
ggf. eine Zyklus-zeit für Relaisausgang eingeben). Dann 1000 (tYP.2 = 1 oder 2 oder 3, [Link] = 0, [Link] = 1000)
wieder auf Automatik schalten.
F) Wenn möglich zur Beurteilung der Optimierung der Parameter Funktion "Power off"
den Sollwert ändern und das Übergangsverhalten beobachten. Typische Anwendung: Extruderschutzfunktion in
Wenn der Prozess beständig oszilliert, den Wert des Alarmsituationen. Diese Funktion erhält man durch Einstellung
Proportionalbands erhöhen. Wenn die Reaktion der Regelung diF =10 oder dif2 = 10.
hingegen zu langsam erfolgt, den Wert verringern. Der Digitaleingang ON (aktiviert) zwingt den Regelausgang im
Automatikbetrieb und im Handbetrieb auf Null.
Hinweise zur Autooptimierung Die manuell lokal oder im Fernhandbetrieb über Tasten
Die Einschaltung der Autooptimierungsfunktion sperrt die eingestellte Leistung wird auf Null gesetzt.
Eingabe der PID-Parameter. Für die Wiederaufnahme der Regelung muss das Gerät in den
Es gibt zwei Optimierungsarten: ständige und einmalige Optimierung. Handbetrieb umgeschaltet werden (falls im Automatikbetrieb).
Im ersten Fall werden die Schwingungen im System An diesem Punkt wird, wenn man den Digitaleingang auf OFF
kontinuierlich analysiert und es wird versucht, die PID- Werte schaltet, der Zustand von "Power off" blockiert und das Gerät
des Reglers an das System so anzupassen, dass die übernimmt wieder die Kontrolle der Leistung im Handbetrieb.
Schwingungen verringert werden. Kein Eingriff erfolgt
hingegen, wenn die Schwingungen kleiner als 0,5% des Funktion Motorpotentiometer
Proportionalbands sind. Durch Einstellung von tYP1+ 32 oder tYP2 +32 gibt man die
Die ständige Optimierung wird bei Änderung des Sollwerts Steuerung über externe Tasten des Werts frei, der der bei tYP1
unterbrochen und automatisch wieder aktiv, wenn der Sollwert oder tYP2 gewählten Funktion entspricht.
konstant ist. Elektrische Anschlüsse
Die berechneten Parameterwerte werden nicht gespeichert. SPR1
Wenn das Gerät ausgeschaltet wird, werden die vor dem Folgende Verbindungen herstellen: Taste AUF an die Klemmen
Einschalten der Autooptimierung eingegebenen Parameter 14-15, Taste AB an die Klemmen 14-19. Außerdem die Klemme
wieder angenommen. 16 mit 17 und die Klemme 15 mit 18 SPR2 (alternativ zu SPR1)
Die einmalige Autooptimierung ist nützlich zur Berechnung der verbinden.
Ausgangsleistung um den Sollwert. Sie bewirkt eine Variation Folgende Verbindungen herstellen: Taste AUF an die Klemmen
am Ausgang von 10% des aktuellen Werts und bewertet die 12-13, Taste AB an die Klemmen 12-19. Außerdem die Klemme
Wirkungen beim Nachlauf. Diese Parameterwerte werden 16 mit 17 und die Klemme 13 mit 18 verbinden.
gespeichert und ersetzen die zuvor eingestellten Werte. Beispiel:
Nach dieser Optimierung nimmt der Regler wieder die tYP1 = 39 (7+32) bedeutet, dass die Leistung im
Regelung mit den neuen Parametern auf. Fernhandbetrieb mit den externen Tasten AUF und AB
eingestellt wird.
Verhältnisregelung
Anzeigen des Geräts während des Normalbetriebs: Anmerkung:
- Istwert auf Anzeige A Für diese Funktion muss der zugehörige externe Eingang (der
- Sollwert (= Eingang externer Sollwert für Verhältnis r.t.) auf die externen Tasten speist) mit Spannung 0-10V konfiguriert
Anzeige B werden.
- Leistung auf Anzeige C (siehe die Software-Konfiguration - Parameter tYP1 bzw. tYP2
Wenn [Link] (Art der Umschaltung von Handbetrieb auf in CFG3 und die Hardware-Konfiguration der CPU-Karte)
Automatik-betrieb) = 0, erfolgt bei der Umschaltung
45
13 • BESTELLNUMMER
VERSION SPANNUNGSVERSORGUNG
Regler + 2SPR SI* 11...27Vac/dc 0
• SICHERHEITSHINWEISE
ACHTUNG: Dieses Zeichen symbolisiert Gefahr.
! Es ist im Inneren des Instruments in der Nähe der Stromversorgung und bei den Relaisanschlüssen angebracht.
Folgende Sicherheitshinweise sind vor der Installation, dem Anschließen und dem Gebrauch des Instruments zu beachten:
• beim Anschließen des Gerätes sind die im Handbuch enthaltenen Anweisungen genau zu befolgen.
• für die Anschlüsse sind immer geeignete Kabel zu verwenden, die den geforderten Spannungs- und Stromwerten genügen.
• das Gerät verfügt über KEINEN Hauptschalter und wird daher unmittelbar nach dem Anschluss an die Betriebsspannung aktiviert. Aus Sicherheitsgründen
erfordern permanent ans Netz angeschlossene Geräte einen zweipoligen Trennschalter; dieser Trennschalter muss sich in der Nähe des Geräts befinden
und leicht vom Bedienungspersonal zu erreichen sein. Ein einziger Trennschalter kann mehrere Geräte speisen.
• wenn das Gerät an elektrisch NICHT isolierte Apparate angeschlossen wird (z.B. Thermoelemente), muss die Masseverbindung über eine entsprechend
ausgelegte Ausgleichsleitung erfolgen, um zu verhindern, dass Masseschleifen über den Fühler entstehen.
• wenn bei bestimmten Anwendungen des Gerätes die Gefahr von Personen-, Maschinen- oder Materialschäden besteht, ist dessen Betrieb nur im
Zusammenhang mit zusätzlichen Alarmgeräten erlaubt. Es ist ratsam, während des gesamten Betriebs die Zustände der Alarme ständig auszuwerten.
• der Betreiber des Gerätes hat vor der Inbetriebnahme die Korrektheit der ins Gerät eingegebenen Parameter sicherzustellen, um Sach- und
Personenschäden zu vermeiden.
• das Gerät DARF NICHT in einer Umgebung mit gefährlicher Atmosphäre (Feuer- oder Explosionsgefahr) betrieben werden. Es kann an Elemente, die in
derartigen Atmosphären arbeiten, nur über geeignete Schnittstellen angeschlossen werden, in Übereinstimmung mit geltenden örtlichen Sicherheitsvorschriften.
• das Gerät enthält gegenüber elektrostatischen Entladungen empfindliche Komponenten. Daher muss die Handhabung der darin eingebauten
elektronischen Platinen mit entsprechender Vorsicht erfolgen, um dauerhafte Schäden an den betreffenden Komponenten zu vermeiden
Hinweise zur Installation: Installationskategorie II, Verschmutzungsgrad 2, doppelte Isolierung
• netzspannungsleitungen sollen nach Möglichkeit nicht zusammen mit Signalleitungen verlegt werden. Die Versorgungsspannung muss mit den Angaben
auf dem Typenschild übereinstimmen.
• die Instrumentierung getrennt vom Leistungsteil und den Relais anordnen.
• die Instrumente nicht in Schaltanlagen einbauen, in denen auch Hochleistungstrennschalter, Schütze, Relais, Thyristorsteller (insbesondere solche mit
Phasenanschnitt), Motoren usw. installiert sind.
• das Instrument nicht Staub, Feuchtigkeit, aggressiven Gasen und Wärmequellen aussetzen.
• darauf achten, dass die Lüftungsschlitze nicht abgedeckt werden. Die Betriebstemperatur muss in einem Bereich von 0 bis 50°C liegen.
Wenn das Instrument über Faston-Klemmen verfügt, müssen diese isoliert und geschützt sein. Wenn es über Schraubklemmen verfügt, müssen die
Kabel mindestens paarweise gesichert werden
• Stromversorgung: über eine Trennvorrichtung mit Sicherung für den Instrumententeil. Die Stromversorgung der Instrumente muss so direkt wie möglich
vom Trennschalter abgehen. Sie darf außerdem nicht zur Steuerung von Relais, Schützen, Magnetventilen usw. verwendet werden. Wenn die
Versorgungsspannung durch Thyristorsteller oder Elektromotoren gestört wird, kann die Verwendung eines Trenntransformators für die Stromversorgung
der Geräte nützlich sein, wobei der Trafoschirm zu erden ist. Wichtig ist eine gute Erdung der Anlage, ein Spannungswert < 1V zwischen Schutzleiter und
Neutralleiter sowie ein Widerstand < 6 Ohm gegenüber Masse. Sollte die Netzspannung breiten Schwankungen unterliegen, empfehlen wir die
Anwendung eines Spannungsstabilisators. In der Nähe von Hochfrequenzgeneratoren oder Bogenschweißanlagen empfehlen wir eine Glättung der
Versorgungsspannung über ein Netzfilter. Die Netzspannungsleitungen sollen nach Möglichkeit nicht zusammen mit Signalleitungen verlegt werden. Die
Versorgungsspannung muss mit den Angaben auf dem Typenschild übereinstimmen
• Anschluss der Ein- und Ausgänge: die angeschlossenen externen Stromkreise müssen eine doppelte Isolierung haben. Beim Anschließen der analogen
Eingänge (TC, RTD) ist Folgendes zu beachten: Bei den analogen Eingangsleitungen (Thermoelement, Widerstandsthermometer) raten wir, die Kabel
getrennt von der Versorgung sowie von Ausgangs- und Netzspannung führenden Kabeln zu verlegen. Ist das nicht möglich, empfehlen wir die
Verwendung verdrillter, abgeschirmter Leitungen. Die Abschirmung sollte nur an einem Ende geerdet werden. An Ausgangsleitungen, die unter Last
geschaltet werden (Schütze, Magnetventile, Motoren, Gebläse usw.), ist ein RC-Glied (Widerstand und Kondensator in Reihe) parallel zur Last zu
schalten um eventuelle Störaussendungen zu unterdrücken (Hinweis: alle Kondensatoren müssen der VDE-Standardklasse (Klasse x2) entsprechen und
einer Spannung von mindestens 220VAC standhalten. Der maximale Verlustleistungsfähigkeit des Widerstandes muss mindestens 2W betragen). Bei
induktiver Last muss eine Diode vom Typ 1N4007 parallel zur Last geschaltet werden.
Die Firma GEFRAN spa übernimmt in keinem Fall die Haftung für Sach- oder Personenschäden, die auf unbefugte Eingriffe sowie
unsachgemäße oder den technischen Eigenschaften des Gerätes nicht angemessene Bedienung oder Anwendung zurückzuführen sind.
46
2301
RÉGULATEUR CONFIGURABLE
MANUEL D’UTILISATION
1 • INSTALLATION
• Dimensions d'encombrement et de découpe
Montage encastré.
Dimensions frontales: 96x96mm./3,78”x3,78” (1/4DIN); profondeur:159mm /6,26”
96 115 Dimensions de découpe: 92 (+0,8/-0)x92 (+0,8/0)mm/3,62” (+0,03/-0)x3,62”
(+0,03/-0)”.
Pour bloquer l'appareil, insérer les deux blocs à vis dans les guides en queue
108 96 d'aronde, diagonalement l'un par rapport à l'autre, et serrer les vis. Pour
monter plusieurs appareils côte à côte ou en colonne, utiliser les blocs de
115
serrage en respectant les dimensions de découpe:
côte à côte - Base (96 x n)-4 / (3,78 x n)-0,15” Hauteur 92 (+0,8/-0) /
3,62” (+0,03/-0)
92
empilés - Base 92 (+0,8/-0) / 3,62” (+0,03/-0) Hauteur (96 x n)-4 /
157
(3,78” x n)-0,15” où n indique le nombre d'instruments.
92
MARQUAGE CE: conformité CEM (compatibilité électromagnétique) dans le
respect de la Directive 89/336/CEE par référence aux Normes générales CEI-
10 EN61000-6-2 (immunité en milieu industriel) et EN50081-1 (émission en
milieurésidentiel).
Conformité BT (basse tension) dans le respect de la Directive 73/23/CEE,
modifiée par la Directive 93/68.
MAINTENANCE: les réparations devront être exclusivement effectuées par
! Pour une installation correcte, respecter les
avertissements contenus dans le présent un personnel qualifié ou ayant reçu une formation appropriée. Couper
manuel l'alimentation de l'instrument avant d'accéder à ses composants intérieurs.
Ne pas nettoyer le boîtier à l'aide de solvants dérivés d'hydrocarbures
(trichloréthylène, essence, etc.). L'utilisation de ces solvants compromettrait la
fiabilité mécanique de l'instrument. Pour nettoyer les éléments extérieurs en
plastique, utiliser un chiffon propre légèrement humecté d'alcool éthylique ou d'eau.
ASSISTANCE TECHNIQUE: GEFRAN met à disposition un service
d'assistance technique. La garantie ne couvre pas les défauts causés par une
utilisation de l'instrument non conforme aux mode d'emploi.
2 • CARACTERISTIQUES TECHNIQUES
ENTREÉS
Précision 0,2% p.e.. ± 1 digit. Temps d'acquisition 2ms
Pont de jauges
350Ω (pour pression, force, etc.), sensibilité 1,5/2/2,5/3/3,3mV/V, polarisation positive, symétrique et négative.
C.C. - Linéaires
0...50mV/ -25...25mV/ -50...0mV/ 0...60mV/ -30...30mV/ -60...0mV/ 0...100mV/ -50...50mV/ -100...0mV/ 0...1V/ -500...500mV/ -1V...0V/
0...10V / -5...5V / -10V...0V
Pour toutes les entrées de tension Ri > 1MΩ / 0...20mA, 4...20mA, Ri = 50Ω. Possibilité de linéarisation personnalisée en 32
segments.
Entrées auxiliaires
Deux consignes externes analogiques de franchissement de seuil absolu ou asservi à la consigne locale. 0...10V, Ri> 1MΩ /
0...20mA, Ri = 50Ω / 4...20mA, Ri = 50Ω
Logiques
Opto-isolées 1500V. 2 entrées avec fonction configurable: reset mémorisation alarmes, reset mémorisation crête, contrôle
calibration, validation des consignes externes, fonction Hold.
- NPN ou PNP 24V/4mA
47
2 • CARACTERISTIQUES TECHNIQUES
SORTIES
Continue
Contrôle (MAIN) analogique en tension ou courant continus
Isolement 1500V
0...10Vc.c., -5...5Vc.c., -10...10Vc.c. Rcharge > 500Ω protection sur le court-circuit 0...20mA, 4...20mA, Rmaxi = 500Ω
Relais
Avec contacts 5 A/250 V c.a. à cosϕ = 1 (3,5A à cosϕ = 0,4). Protection d'extinction de l'arc sur contacts NO.
Logiques
De tension pour commande relais statiques (SSR) 23Vc.c., Rout = 470Ω (20mA, maxi 12V).
Retransmission
Isolement 1500V.
Sortie de retransmission entrée, valeurs de crête, consignes externes, sortie de régulation directe et inverse, écart positif ou
négatif, seuil d'alarme; échelle configurable (mini et maxi) réglable par clavier.
0..10Vc.c.; Rcharge > 500Ω / 0...20mA, 4...20mA Rmaxi = 500Ω Résolution 4000 points. Temps de réponse 8 ms.
LIGNE SÉRIE
Opto-isolée 4 fils.
L'appareil est disponible avec interface Boucle de Courant (1200 bauds) ou RS485 4 fils (1200...9600 bauds). Protocole:
GEFRAN CENCAL ou MODBUS
ALIMENTATION CAPTEUR
Isolement 1500V
5, 10 ou 15Vc.c...200mA oder 24Vc.c...100mA
ALIMENTATION
100...240Vc.a. ±10% / 11...27Vc.a./c.c. ±10% / 50...60Hz; 15VA maxi. Protection par fusible interne non remplaçable par
l'opérateur
CONDITIONS AMBIANTES
Température de fonctionnement: 0...50°C
Température de stockage: -20...70°C
Humidité: 20...85%Ur sans condensation
RÉGULATEUR
Action de régulation PI autoadaptative ou PID, avec calcul toutes les 20 ms.
Fonction automatique/manuel avec fonction bumpless; cette fonction permet d'éviter qu'après une période de régulation en
manuel du process, le passage en mode automatique ne provoque des perturbations. Condition d'automatique ou manuel
programmable à la mise en marche. Possibilité de configurer une rampe pour le passage de la consigne actuelle à la nouvelle
consigne. Possibilité de définir un gradient pour le recalcul de la puissance (calculée par l'algorithme de régulation). Filtre
numérique programmable sur le signal d'entrée et filtre numérique programmable sur l'affichage de la mesure.
Mémorisation de la valeur de crête maxi, crête mini, crête maxi - crête mini du signal d'entrée pouvant être rappelée par touche
frontale et signalisation par LED.
ALARMES
- 2 seuils d'alarme programmables en valeur absolue ou asservie avec fonctions entièrement configurables par clavier
(Directe / Inverse / Asservie / Asservie symétrique)
- Programmation du point de franchissement de seuil sur toute l'échelle sélectionnée.
- Hystérésis d'intervention programmable par clavier.
- Fonctionnement: alarmes basse ou haute avec possibilité de mémorisation de l'intervention (LATCH) sélectionnable en phase de
configuration.
Associées à la mesure ou à la consigne. Relais excités ou désexcités en condition de franchissement de seuil: sélection par clavier.
Possibilité d'inhibition alarme pendant la phase de démarrage tant que la mesure d'entrée n'a pas franchi le seuil programmé. Une baisse
successive au-dessous de ce seuil provoque le déclenchement du relais.
Possibilité de temporiser l'activation de la sortie.
Temps de réponse alarmes:
pour AL1 et AL2 = 2ms
POIDS
700g
48
3 • DESCRIPTION DE LA FACE AVANT DE L'APPAREIL
A Afficheur
* Valeur de la mesure résolution 4000 points dans la plage
- 1999/ +9999, point décimal sélectionnable, signalisation
de hors échelle (-HI-) ou (Lo); indication de rupture capteur
type pont de jauges:
E_br: excitation rupture capteur N A
[Link]: fil + interrompu B
[Link]: fil - interrompu C
M
B Afficheur D
Affichage des configurations, de la consigne, des seuils
d'alarme, des consignes externes.
Les informations sont associées aux messages sur
l'afficheur C ou à l'état des LEDs M. En fonctionnement
L I H G F E
normal, il affiche la consigne sélectionnée (locale ou externe).
49
4 • CONNEXIONS
Pour les schémas électriques, se référer à l'appendice du manuel
5 • RACCORDEMENTS ÉLECTRIQUES
L'appareil est formé de deux cartes de base et dispose de 44 aux bornes A8 (+Tx) et A9 (-Tx).
bornes subdivisées en deux sections (A et B). La résistance en série avec la diode est de 1KΩ, celle en série
avec le collecteur du transistor est de 100Ω.
Entrées de signal Pour le raccordement série, la résistance de la diode est
Les entrées pour signal par capteurs de pression et signaux réduite à 100 Ω (cf. configuration matérielle).
de tension continue et de courant continu 0-20 mA, 4-20 mA - Interface type RS485 4 fils (compatible RS422): A11, A9
utilisent les bornes A1 (+) et A2 (-). comme A (data +) et A10, A8 comme B (data -).
Pour entrée par potentiomètre, l'extrémité maxi doit être La distance de transmission couverte par la sortie série
raccordée à la borne B20 (+Exc); l'extrémité mini, aux bornes RS422/RS485 atteint les 500 mètres avec un maximum de 32
A2 et A3 (-); le curseur, à la borne A1 (+). appareils raccordés.
Pour une longueur de ligne supérieure à 50 mètres et
Entrées de consigne externe lorsqu'on a besoin d'une impédance de terminaison de la
Les entrées 0-10 V, 0-20 mA, 4-20 mA pour les éventuelles ligne, réaliser les ponts étain X, Y et Z présents sur le Côté
consignes externes utilisent les bornes A15 (+), A14 (-) pour Soudures de la petite carte 45028.1 (cf. appendice).
consigne 1 et A13 (+), A12 (-) pour consigne 2. La terminaison devra être effectuée dans l'appareil le plus
éloigné de la chaîne du raccordement série.
Entrées logiques
Les entrées logiques isolées NPN (par interrupteur, relais, Sorties d'alarme OUT1
collecteur ouvert) ou PNP 4 mA utilisent les bornes A6 (IN1), Sortie à relais sur bornes B16 (C), B15 (NO) et 14 (NF); le
A7 (IN2) et A4 (GND). calibre des contacts est de 5 A / 220 V; sortie logique isolée (*)
type D2 24 V/20 mA maxi sur bornes B16 (+) et B15 (-).
Sortie pour calibration
Pour entrée par capteur de pression, les bornes B21, B22 sont Sortie d'alarme OUT2
disponibles pour les contacts de calibration. Sortie à relais sur bornes B17 (NF), B18 (C) et B19 (NO); le
calibre des contacts est de 5 A/220 V; sortie logique isolée (*)
Sortie alimentation capteur type D2 24 V/20 mA maxi sur bornes 19 (+) et 18 (-).
Alimentation pour capteurs de pression, potentiomètres,
transmetteurs, disponible sur les bornes B20 (+Exc) et A3 (-Exc). (*) non-isolement par rapport à l'alimentation capteur.
Les tensions disponibles sont 5 V/200 mA, 10 V/200 mA, 15
V/200 mA, 24 V/100 mA (cf. configuration matérielle).
L'éventuel blindage du câble de raccordement au capteur doit
être connecté à la borne A3 (-Exc).
Sortie de répétition W
Elle est disponible aux bornes A5 (+) et A4 (-) avec sortie de
tension 0-10 V ou 0-20 mA ou 4-20 mA isolée. La correction
du minimum et du maximum peut se faire par clavier (cf.
calibration sortie répétition).
Communication numérique
- Interface type C.L.: la diode de réception est disponible aux
bornes A10 (+Rx) et A11 (-Rx); le transistor de transmission,
50
6 • CONFIGURATION MATÉRIELLE (HARDWARE)
Pour les dessins des cartes d'Alimentation, CPU, Sortie MAIN, se référer à la section " Appendice du manuel ".
Pont de jauges, 0-50mV, OFF OFF ON OFF TYPE SORTIE MAIN CAVALIERS
0-60mV, 0-100mV (*)
J3 J4 J5 JS1 JS2 JS3
Pour tous les types d'entrée, il est nécessaire d'effectuer aussi 0-10V ou 2-10V (*) ON ON V OFF ON OFF
la configuration par clavier (CGF.3, paramètres [Link] et
[Link]). ±5V ON ON V ON OFF OFF
Série ON OFF
Les ponts étain S5, S6 se trouvent sur la carte CPU, côté soudures.
(♣) Les cavaliers se trouvent sur la carte CPU, côté composants.
(*) Configuration standard
51
7 • CONFIGURATION LOGICIELLE
Introduction aux procédures de programmation, configuration et calibration. Affichage des entrées externes (SET1 REM, SET2 REM)
On peut accéder aux diverses phases par l'intermédiaire de la touche F. On a l'affichage en valeur de l'échelle configurée des entrées
Les modifications s'effectuent avec les touches Incrémentation et externes comme consignes S.P.R.r.1 et/ou S.P.r.2 uniquement si
Décrémentation. celles-ci sont validées de type 1…6 (CFG/tYP.1/tYP.2). On a l'affichage
des entrées externes com-me valeur en pourcentage Pot1 et/ou
Menu Principal Pot2 uniquement si ces entrées sont validées de type 7…18
L'état de Fonctionnement normal est caractérisé par: (CFG/tYP.1/tYP.2). Appuyer sur la touche F pour passer à la phase suivante.
- Mesure sur l'afficheur A
- Consigne active sur l'afficheur B Visualisation facteur de rapport
- Sortie de régulation avec valeur en pourcentage sur l'afficheur C On a la visualisation du facteur de rapport uniquement si le
La LED REM allumée indique l'activation de la sélection de la paramètre a été défini comme étant du type 2 ou 3, c'est-à-
consigne externe dire de rapport (CFG0/Ctr.t); on peut le programmer dans la
La LED MAN clignotante indique la condition de programmation plage 0.00…99.99 si le niveau de protection le permet.
par l'intermédiaire des touches d'incrémentation ou de La programmation est soumise au même niveau de protection
décrémentation de la valeur locale de puissance de régulation. que la consigne. La valeur de r.t. = valeur entrée principale /
Pendant l'affichage de données à l'intérieur du menu principal, valeur entrée consigne externe validée (type 1 ou 2 ou 3) est
si on n'appuie pas sur les touches, le retour temporisé de la programmable ou déterminée de manière automatique au
condition de fonctionnement normal est activé. En appuyant moment de la commutation manuel-automatique si le paramè-
sur la touche F pendant quelques secondes, on accède aux tre de configuration [Link] = 0. Appuyer sur la touche F pour
phases de configuration. La sélection des paramètres valider la valeur du paramètre et passer à la phase suivante
suivants se fait par l'intermédiaire de la touche F (fonction) en (cf. remarque au fonctionnement).
mode séquentiel.
Affichage et programmation alarmes
Affichage et programmations consigne locale Accéder à l'affichage de la valeur d'alarme, on peut la
Accéder à l'affichage de la consigne; on peut la programmer programmer si le niveau de protection le permet. Pendant
si le niveau de protection le permet. La programmation de la cette phase, la LED AL1 ou AL2 correspondante clignote. La
consigne s'effectue à l'aide des touches programmation s'effectue par l'intermédiaire des touches
Incrémentation/Décrémentation dans les limites de d'incrémentation/décrémentation; si elle est du type absolu,
programmation mini et maxi prévues dans la phase de dans les limites d'échelle de l'entrée principale (CFG3/[Link]/[Link]);
configuration (CFG3/[Link]/[Link]). si elle est du type asservi, dans la plage -1000…+1000.
Appuyer sur la touche F pour valider la valeur du paramètre et Appuyer sur la touche F pour valider la valeur du paramètre et
passer à la phase suivante. revenir au fonctionnement normal.
8 • VISUALISATION INFORMATIONS
InFo
On accède à la visualisation en gardant la touche F appuyée; après quelques secondes, sur l'afficheur apparaît le message
InFo.
En lâchant la touche F, on entre dans la phase de visualisation des informations:
- En appuyant sur la touche F, sur l'afficheur apparaît CodE avec la valeur du code de communication série prédéfini;
- En appuyant sur la touche F, sur l'afficheur apparaît UPdt avec le numéro de la version du logiciel implémenté dans l'appareil;
- En appuyant sur la touche F, sur l'afficheur apparaît Prot avec le niveau de protection logicielle prédéfini;
- En appuyant sur la touche F, on revient à l'affichage de la mesure.
52
9 • CONFIGURATION DES PARAMÈTRES
Introduction 1 = asservi, la valeur de puissance ne change pas,
La configuration se déroule en 5 phases: elle reste ce qu'elle était en automatique: elle peut
0) CFG0: paramètres de régulation, sortie de régulation être augmentée ou diminuée à l'aide des touches
1) CFG1: code machine et hystérésis alarmes Incrémentation/Décrémentation (si en manuel local)
2) CFG2: niveau de protection, fonctionnalité E/S, ligne série ou par variation de l'entrée quand celle-ci est
3) CFG3: type d'entrées principales, externes et sortie de validée comme manuelle externe (si en manuel externe).
retransmission 2 = absolu, la consigne reste inchangée, la sortie de
4) CFG4: tableau de linéarisation régulation prend la valeur en pourcentage de l'entrée
externe validée comme manuelle externe; si la
On peut accéder à ces phases en gardant la touche F appuyée sélection manuelle externe n'est pas active le
jusqu'à ce que le message _CFG s'affiche en alternance avec la comportement est semblable à celui du type 1.
valeur 0. À l'aide des touches Incrémentation et Décrémentation, 3 = asservi, la valeur de puissance ne change pas,
on programme le numéro de la phase de configuration à laquelle elle reste ce qu'elle était en automatique, en forçant
on veut accéder (valeur 0-4); ensuite, en appuyant sur la touche en outre à la même valeur la puissance externe
F, on entre directement dans la phase sélectionné[Link] appuyant logique. La valeur de la puissance externe logique
sur la touche F, on fait défiler les fonctions/paramètres. L'accès peut être augmentée ou diminuée librement avec les
aux diverses phases de configuration est subordonné à la touches Incrémentation et Décrémentation déportées
protection logicielle (CFG.0/CFG.1) et matérielle (fonction simulation potentiomètre électronique). Le
(CFG.2/CFG.3/CFG.4) selon le tableau ci-dessous: mode 3 n'est validé que pour manuel externe logique
(potentiomètre électronique; tYP1 = 39 ou tyP.2 = 39)
PHASE CONDITION DE VALIDATION et avec type de sortie de régulation positive:
0/2 - 10 V ou 0/4-20 mA.
CFG.0 Prot= 0/1 (niveau protection logicielle programmable dans la CFG.2) [Link]: Type de mode dans la commutation entre consigne
CFG.1 Prot= 0 (niveau protection logicielle programmable dans la CFG.2)
locale et consigne externe:
0 = passage immédiat de consigne Locale à Externe;
CFG.2 Cavalier J3 fermé 1 = passage avec le gradient programmé [Link].;
CFG.3 Cavalier J3 fermé de SPLOC à SPr
CFG.4 Cavalier J3 fermé 2 = dans le commutateur d'externe à locale, la valeur
de consigne locale devient celle de la consigne externe;
Cavalier J3 sur carte CPU côté composants 3 = dans le commutateur de locale à externe, la
variation de la consigne se fait avec le gradient
S'il existe une protection, on sort de la phase de configuration [Link]; dans le commutateur d'externe à locale, la
et l'afficheur revient à la visualisation de la mesure. valeur de consigne locale devient celle de la consigne externe;
+4 = pour inhiber l'écriture sur EEPROM de la
consigne locale transmise par liaison série.
Configurazione 0 (CFG.0) [Link].t Type de Mise sous tension, conditions programmées à la
mise en marche:
_P.Lo: Limite minimale de puissance programmable dans la 0 = fonctionnement automatique avec consigne locale
plage 0.0-100.0% (±100.0% si Out.C = 4 ou 5), 1 = fonctionnement manuel avec réglage local; sortie
uniquement en automatique. de régulation à la valeur minimale;
_P.Hi: Limite maximale de puissance programmable dans la 2 = fonctionnement en automatique avec consigne
plage 0-100% (±100% si Out.C = 4 ou 5) uniquement externe à condition que TYP1 ou TYP2 soient configurés;
en automatique. 3 = fonctionnement en manuel avec modalité externe;
Out.G: Gradient maximal de puissance programmable dans sortie de régulation à la valeur minimale à condition
la plage 0,1-99,9%/s. En programmant 0, la limitation que TYP1 ou TYP2 soient configurés;
est inhibée. Non actif en mode manuel (si [Link] = 2, la sortie de régulation prend la valeur
[Link]: Gradient de consigne programmable dans la plage de l'entrée externe).
0,1-99,9 digits/s, si LrTy=1. 4 = fonctionnement dans le dernier état
En programmant 0, la commutation entre consignes précédemment mémorisé (l'état défini par une entrée
est immédiate. logique IN1 ou IN2 est prioritaire).
Ctr.t: Type de régulation: Out.C type de sortie de régulation MAIN
0 = Régulation PID
1 = Régulation PI autoadaptative; Out.C TYPE DE SORTIE
2 = Régulation de rapport PID
3 = Régulation de rapport PI autoadaptatif. 0 (*) 0-10V ou 0-20mA directe
[Link]: Type de mode dans la commutation de Manuel à
Automatique: 1 0-10V ou 0-20mA indirecte
0 = la valeur de la consigne est programmée égale à 2 2-10V ou 4-20mA directe
celle de la mesure et ne provoque pas de variations 3 2-10V ou 4-20mA indirecte
de puissance dans la commutation (pour la régulation 4 ±10 (±5) directe**
PID, le temps d'intégrale it doit être différent de 0).
5 ±10 (±5) indirecte**
1 = la consigne reste inchangée, l'appareil commence
la régulation pour atteindre la consigne (locale ou * Configuration standard
externe). ** Cf. programmations limites de puissance [Link] - [Link]
[Link]: Type de mode dans la commutation d'Automatique à
Manuel:
0 = absolu, la valeur de puissance est immédiatement
amenée à la valeur minimale. L'entrée manuelle
externe redevient active si elle est ramenée à des
valeurs inférieures ou égales au minimum
53
9 • CONFIGURATION DES PARAMÈTRES
Configuration 1 (CFG.1) PAr Parité
CodE Code appareil dans la plage 0/9999 PAr Parité
HYS1 Hystérésis pour OUT1 dans la plage -1000/+1000. 0 Aucune (no parity)
HYS2 Hystérésis pour OUT2 dans la plage -1000/+1000. 1 Impaire (odd)
2 Paire (even)
Une valeur négative (ou positive) indique une bande
d'hystérésis position-née au-dessous (ou au-dessus) du seuil but.1 fonctionnalité de la touche PEAK
sélectionné, caractéristique d'une alarme directe (ou inverse). 0 aucune fonction (touche non active)
Dans le cas où la fonction de sortie prend en considération le 1 activation "crête +" (maxi) (*)
retard au franchissement de seuil en alternative à l'hystérésis, 2 activation "crête -" (mini)
la programmation est dans la plage 0/9999 ms (résolution 2 3 activation "crête-crête" (crête maxi-crête mini)
ms pour OUT1 et OUT2). but.2 fonctionnalité de la touche CAL/RST
0 aucune fonction (touche non active)
Configuration 2 (CFG.2) 1 reset mémorisation alarmes
Utiliser la touche F pour valider les valeurs programmées et 2 reset mémorisation crête
passer à la configuration du paramètre suivant. 3 reset mémorisation alarmes + reset mémorisation
crête (*)
Prot Niveau de protection logicielle selon tableau: 4 validation/inhibition consigne externe (•)
5 sélection Manuel local/Automatique
6 sélection Manuel externe/Automatique (••)
“Prot” AFFICHAGE MODIFICATION
7 contrôle de calibration (uniquement pour capteurs
type pont de jauges 6 fils)
0 - lecture entrée - consigne but.3 fonctionnalité de la touche MAN/AUTO
- consigne - franchissements de seuil 0 aucune fonction (touche non active)
- franchissements de seuil - Phase “CFG.0/1” 1 reset mémorisation alarmes
- Phase “INFO” - Phase “dAtA” 2 reset mémorisation crête
- Phase “dAtA” 3 reset mémorisation alarmes + reset mémorisation
- Phase “CFG.0/1” crête
1 - lecture entrée - consigne 4 validation/inhibition consigne externe (•)
- consigne - franchissements de seuil 5 sélection Manuel local/Automatique (*)
- franchissements de seuil - Phase “dAtA” 6 sélection Manuel externe/Automatique (••)
- Phase “INFO” - Phase “CFG.0” 7 contrôle de calibration (uniquement pour capteurs
- Phase “dAtA” type pont de jauges 6 fils)
- Phase “CFG.0”
2 - lecture entrée - consigne d.i.F.1 fonctionnalité de l'entrée logique 1
- consigne - franchissements de seuil 0 aucune fonction (touche non active) (*)
- franchissements de seuil - Phase “dAtA” 1 reset mémorisation alarmes
- Phase “INFO” 2 reset mémorisation crête
- Phase “dAtA” 3 reset mémorisation alarmes + reset mémorisation
3 - lecture entrée - consigne crête
- consigne - franchissements de seuil 4 validation consigne externe (•)
- franchissements de seuil 5 sélection Manuel local
- Phase “INFO” 6 sélection Manuel externe (••)
4 - lecture entrée - consigne 7 contrôle de calibration (uniquement pour capteurs
- consigne type pont de jauges 6 fils)
- franchissements de seuil 8 fonction HOLD valeur entrée échantillonnée:
5 - lecture entrée (la valeur entrée échantillonnée, les franchissements
- consigne de seuil, la régulation restent " figés " pendant le
8 Pour inhiber l'accès à la Calibration temps durant lequel l'entrée est active).
9 contrôle alimentation capteur. L'entrée logique 1
(*) Le niveau de protection standard est 2. (IN1) utilisée pour la détermination du contrôle
Ne pas oublier que Cavalier 3 = ON valide l'accès à CFG2, alimentation capteur doit être polarisée du type PNP
CFG3, CFG4. (cf. configuration entrées logiques). L'entrée logique
doit être raccordée en parallèle avec l'alimentation
capteur. Raccorder les bornes 4 à -Exc, raccorder les
bAud: Vitesse de transmission communication série, selon le tableau bornes 6 (diF1) à +Exc. En cas de manque
d'alimentation au capteur, l'afficheur visualise [Link];
les sorties (out) se mettent dans l'état de
Sr.P Protocole interface série configuration (rEL).
0 CENCAL GEFRAN 10 fonction Mise hors tension (cf. remarques de fonctionnement)
1 MODBUS
d.i.F.2 fonctionnalité de l'entrée logique 2
0 aucune fonction (touche non active) (*)
bAu Débit en bauds 1 reset mémorisation alarmes
bAu Débit en bauds Interface 2 reset mémorisation crête
0 1200 CL / 485 / 232 3 reset mémorisation alarmes + reset mémorisation
1 2400 485 / 232 crête
2 4800 485 / 232 4 validation consigne externe (•)
3 9600 485 / 232 5 sélection Manuel local
4 19200 485 / 232 6 sélection Manuel externe (••)
54
9 • CONFIGURATION DES PARAMÈTRES
7 contrôle de calibration (uniquement pour capteurs
type pont de jauges 6 fils) Code rEL Comportement relais en cas de:
8 fonction HOLD valeur entrée échantillonnée: BREAK+ BREAK- EXCIT±
(la valeur entrée échantillonnée, les franchissements
de seuil, la régulation restent " figés " pendant le 0(*) OFF OFF OFF
temps durant lequel l'entrée est active). 1 OFF OFF ON
9 contrôle alimentation capteur. L'entrée logique 1
2 OFF ON OFF
(IN2) utilisée pour la détermination du contrôle
alimentation capteur doit être polarisée du type PNP 3 OFF ON ON
(cf. configuration entrées logiques). L'entrée logique 4 ON OFF OFF
doit être raccordée en parallèle avec l'alimentation 5 ON OFF ON
capteur. Raccorder les bornes 4 à -Exc, raccorder les 6 ON ON OFF
bornes 6 (diF1) à +Exc. En cas de manque
7 ON ON ON
d'alimentation au capteur, l'afficheur visualise [Link];
les sorties (out) se mettent dans l'état de
configuration (rEL).
10 fonction Mise hors tension (cf. remarques de fonctionnement) Configuration 3 (CFG.3).
Utiliser la touche F pour valider les valeurs programmées et
(•) Cons. ext. validée: LED REM allumée si tYPr1 et/ou passer à la configuration du paramètre suivant.
tYPr2 sont aussi validés dans la CFG3.
(••) La valeur de la sortie principale est contrôlée à [Link] type d'entrée et polarisation:
distance si les entrées externes sont configurées
(TyP.1 et TyP.2) pour manuel externe Code rEL Comportement relais en cas de:
N.B. : Si IN1 et IN2 sont programmés comme
diF1 = 5 et diF2 = 6, le deuxième est prioritaire. 0(*) Pont de jauges POSITIVE (ex. 0...10mV)
(Pression, force,
1 etc.) SYMÉTRIQUE (ex. -5...5mV)
out.1 fonction sortie 1
(cf. Fonctionnement franchissements de seuil) 2 NÉGATIVE (ex. 0...10mV)
0 absolue directe 4 Linéaire POSITIVE (ex. 0...10mV)
(Fonction directe équivaut à avoir un relais 5 (V, I, Pot.) SYMÉTRIQUE (ex. -5...5mV)
excité pour des valeurs supérieures au seuil d'alarme 6 NÉGATIVE (ex. 0...10mV)
programmé). (*)
+8 Linéarisation personnalisée (*)
1 absolue inverse
(Fonction inverse équivaut à avoir un relais +16 Pour sélectionner le filtre entrée en dixièmes de
excité pour des valeurs inférieures au seuil d'alarme seconde (cf. paramètre Filt)
programmé).
2 asservie directe rapportée à la consigne (•) Dans ce cas on doit programmer le tableau de
3 asservie inverse rapportée à la consigne linéarisation personnalisée en 32 segments (cf. CFG.4).
4 asservie symétrique (encadrante) directe (••) Pour entrées linéaires du type symétrique, la plage du
rapportée à la consigne. Relé excitado fora da janela. signal est subdivisée; exemple: si [Link] = 5 et [Link] = 2, le
5 asservie symétrique (encadrante) inverse signal peut être +/- 50 mV.
rapportée à la consigne. Relais excité à l'intérieur. (*) Configuration standard
+8 au code sélectionné pour l'action inhibée à la mise La linéarisation PERSONNALISEE n'admet pas la polarisation
en marche, jusqu'à la première alarme (fonctionne symétrique
uniquement en cas d'alarme inverse).
+16 au code sélectionné pour alarme avec mémoire.
+32 au code sélectionné pour alarme rupture capteur
ou capteur non alimenté (dans ce cas on doit utiliser
ENTRÉE LOGIQUE 1 configurée d.i.F.1 = 9). L'état
du relais dépend du paramètre rEL.
Quand le capteur n'est pas interrompu, la sortie
fonctionne normalement.
+64 au code sélectionné pour retard franchissement
de seuil temporisé (dans ce cas l'hystérésis doit être
programmée en ms et devient le temps de retard de
l'activation de la sortie par rapport au moment du
franchissement de seuil).
+128 associé à la valeur de consigne uniquement
pour alarme absolue.
55
9 • CONFIGURATION DES PARAMÈTRES
[Link] code d'identification sensibilité à l'entrée. tYP.1 type de signal et fonction associée pour entrée externe 1
cf. tableau configuration:
PONT DE JAUGES LINÉAIRE
tYP.2 type de signal et fonction associée pour entrée externe 2
[Link] Sensibilité [Link] Sensibilité
cf. tableau configuration:
0 1,5mV/V Ecc = 5V 0 0-50mV
tYP.1/.2 CONFIGURATION ENTRÉES EXTERNES
1 2 1 0-60mV
2 2.5 2 0-100mV
3 3 3 0-1V 0(*) Entrée externe non validée
4 3.3 4 0-10V 1(**) Consigne externe absolue 0-10V
5 1,5mV/V Ecc = 10V 5 0-20mA 2 Consigne externe absolue 0-20mA
6 2 6 4-20mA 3 Consigne externe absolue 4-20mA
7(*) 2.5 7 Potentiomètre: 4 Consigne externe asservie 0-10V
8 3 >350Ω 5 Consigne externe asservie 0-20mA
9 3.3 Alimentation: 6 Consigne externe asservie 4-20mA
10V 7 Entrée manuelle externe 0-10V
10 1,5mV/V Ecc = 15V 8 Entrée manuelle externe 0-20mA
11 2 9 Entrée manuelle externe 4-20mA
12 2.5 Contrôler aussi 10*** Référence pour la sortie de régulation 0-10V
13 3 configuration 11*** Référence pour la sortie de régulation 0-20mA
14 3.3 "Entrée capteur" . 12*** Référence pour la sortie de régulation 4-20mA
15(*) Transmetteur 0-10V 13 Limitation du minimum de la sortie de régulation 0-10V
16(*) Transmetteur 0-20mA (*Config. standard) 14 Limitation du minimum de la sortie de régulation 0-20mA
17(*) Transmetteur 4-20mA 15 Limitation du minimum de la sortie de régulation 4-20mA
16 Limitation du maximum de la sortie de régulation 0-10V
(*) Les codes 15, 16, 17 n'admettent que la polarisation positive
17 Limitation du maximum de la sortie de régulation 0-20mA
[Link] = 0 18 Limitation du maximum de la sortie de régulation 4-20mA
+ 32 pour fonction potentiomètre électronique (nécessite
Les codes 6 et 7 (linéaire) n'admettent que la polarisation
positive: [Link] = 4 entrée externe correspondante, laquelle alimente
les touches déportées, configurée avec tension 0-10 V)
Remarque: *Configuration standard pour tYP.2
pour entrée 4…20 mA, un courant inférieur à 2 mA provoque **Configuration standard pour tYP.1
l'indication [Link] et l'état associé des relais spécifié avec le
paramètre _rEL. *** Référence pour sortie de régulation: somme la puissance
de régulation à la valeur de l'entrée externe.
oFSt offset d'entrée dans la plage -1000/+1000 en unité 0(*) Entrée (valeur affichée) 0-10V ou 0-20mA
d'échelle.
1 Crête + (maxi)
2 Crête - (mini)
[Link] Valeur minimum linéaire pour entrée dans la plage
-1999/+9999. 3 Crête - crête
Pour les signaux symétriques, elle correspond à la 4 Franchissement de seuil 1
valeur zéro (si l'on souhaite obtenir une indication 5 Franchissement de seuil 2
±1000, [Link] est égale à 0). 6 Sortie principale directe
7 Sortie principale inverse
[Link] Valeur maximum échelle linéaire pour entrée dans la 8 Écart (consigne - entrée)
plage -1999/+9999. (cette valeur doit être > [Link]).
9 Écart (entrée - consigne)
10 Consigne
11 Entrée alarme 1
12 Entrée alarme 2
Remarque: ajouter +16 au code 0-12 pour obtenir la sortie du type
2-10 V ou 4-20 mA
56
9 • CONFIGURATION DES PARAMÈTRES
[Link] limite origine échelle pour sortie de retransmission EXEMPLE DE LINÉARISATION
dans la plage -1999/9999.
Configuration 4 (CFG.4).
150
Programmation tableau linéarisation personnalisée en 32 scale
segments. 0 8 16 24 32 Signal
ATTENTION: avant de procéder à la programmation, on doit Signaux de polarisation positive (par ex. 0-50 mV); St.0 est la
connaître les différentes valeurs de correspondance entre le valeur affichée pour entrée minimale (par ex. 0 mV); St. 32 est
signal d'entrée et l'échelle en unité de mesure (voir exemple la valeur affichée pour entrée maximale (par ex. 50 mV).
de linéarisation).
En appuyant successivement sur F, on fait défiler les 33
valeurs du tableau de linéarisation en unité d'échelle:
10 • CALIBRATIONS
IMPORTANT: on veut accéder (valeur 1 - 13). Ensuite, en appuyant sur la
les appareils sont fournis déjà calibrés. N'effectuer la touche F, on entre directement dans la phase sélectionnée
procédure qu'en cas de nécessité. UNIQUEMENT si le code programmé correspond à un type de
Procéder à la calibration avec l'appareil en marche depuis au capteur conforme à la configuration de l'appareil (tYP); sur
moins 5/10 minutes. On peut accéder au menu de calibration en l'afficheur apparaît le message correspondant au type de
gardant la touche F appuyée jusqu'à ce que le message _CAL calibration sélectionné. S'il existe une protection, on sort du
apparaisse sur l'afficheur en alternance avec la valeur 0. menu de calibration et l'afficheur revient à la visualisation de la mesure.
L'accès est subordonné au pont étain S4 = ON et à la protection En appuyant sur la touche F avec le code clé = 0, on quitte la
logicielle Prot dans la CFG2. L'accès à la phase de calibration procédure de calibration et on revient à l'affichage de la mesure.
automatique des capteurs pont de jauges (CAL.8) est également -CAL.1 (pour linéaires 0-50mV / 0-60mV / 0-100V)
possible directement en appuyant simplement en même temps Calibration (code clé 1) correspondant à des entrées
sur les touches "F" et "Incrémentation" pendant 4 secondes 50mV/60mV/100mV. L'afficheur visualise les messages:
environ. L'accès n'est pas soumis à la protection matérielle mais
uniquement à la protection logicielle; en programmant dans la CAL.1 Effectuer les raccordements électriques comme
configuration (CFG/2) PROT + 8, on inhibe l'accès direct à la indiqué dans le chapitre spécifique. Appuyer sur la
phase CAL.8. Après avoir atteint la phase CAL.8, les opérations touche F pour continuer.
suivantes se déroulent comme indiqué dans le manuel. C._0_ Régler entre les entrées bornes 1 (+) et bornes 2 (-)
L'accès au menu de calibration peut aussi se faire directement un signal de 0 V. Appuyer sur la touche F pour continuer
en appuyant en même temps sur les touches F, Inc., Déc.; cet C.50_ Régler entre les entrées bornes 1 (+) et bornes 2 (-)
accès est subordonné à la seule protection logicielle par un signal de 50 mV, 60 mV ou 100 mV (25 mV, 30
l'intermédiaire du paramètre Prot présent dans la configuration CFG.2. mV, 50 mV pour signal symétrique). Appuyer sur la
Le menu de calibration possède 13 options: touche F pour arrêter la procédure. Sur l'afficheur
apparaîtra le message _CAL avec la valeur 0,
1 Calibration 50mV, 60mV ou 100mV (CAL.1) appuyer sur la touche F pour quitter le menu de
2 Calibration 1V (CAL.2) calibration ou programmer le code pour une nouvelle calibration.
3 Calibration 10V (CAL.3) -CAL.2 (pour linéaires 0-1V)
4 Calibration 20mA (CAL.4) Calibration (code clé 2) correspondant à l'entrée 1V.
5 Calibration manuelle capteur de pression (CAL.S) L'afficheur visualise les messages suivants:
6 Calibration automatique capteur de pression (CAL.A) CAL.2 Effectuer les raccordements électriques comme indiqué
7 Calibration automatique 80% capteur de pression (CAL.8) dans le chapitre spécifique. Appuyer sur la touche Fpour continuer.
8 Calibration entrée potentiomètre (CAL.P) C._0_ Régler entre les entrées bornes 1 (+) et bornes 2 (-)
9 Calibration entrée externe 1 (CA.S1) un signal de 0 V. Appuyer sur la touche F pour continuer
10 Calibration entrée externe 2 (CA.S2) C._1_ Régler entre les entrées bornes 1 (+) et bornes 2 (-)
11 Calibration sortie répétition ([Link]) un signal de 1 V (0,5 V pour signal symétrique).
12 Calibration sortie MAIN Appuyer sur la touche F pour arrêter la procédure.
13 Restauration de la calibration d'usine Sur l'afficheur apparaîtra le message _CAL avec la
valeur 0, appuyer sur la touche F pour quitter le menu
À l'aide des touches " Incrémentation " et " Décrémentation ", de calibration ou programmer le code pour une
on programme le code clé de la phase de calibration à laquelle nouvelle calibration.
57
10 • CALIBRATIONS
-CAL.3 (pour linéaires 0-10V) indiqué dans le chapitre spécifique et vérifier que le capteur
Calibration (code clé 3) correspondant à l'entrée 0-10 V. est sans pression. Programmer à l'aide des touches
L'afficheur visualise les messages suivants: “Incrémentation/Décrémentation " la valeur de calibration
indiquée sur chaque capteur, environ 80% de la pleine échelle.
CAL.3 Effectuer les raccordements électriques comme indiqué Appuyer sur la touche F pour continuer.
dans le chapitre spécifique. Appuyer sur la touche Fpour continuer. PrS.1 Attente de la stabilisation et acquisition de la valeur
C._0_ Régler entre les entrées bornes 1 (+) et bornes 2 (-) minimale; passage automatique à la phase suivante
un signal de 0 V. Appuyer sur la touche F pour continuer. PrS.2 Déséquilibrage du capteur, attente de la stabilisation
C.10_ Régler entre les entrées bornes 1 (+) et bornes 2 (-) et acquisition de la valeur de calibration égale à la valeur
un signal de 10 V (5 V pour signal symétrique). Pour indiquée sur le capteur (environ 80% de la valeur de pleine
entrées par transmetteur pendant la calibration, la échelle); passage automatique au terme de la procédure avec
sortie CAL est activée pour obtenir la valeur de retour au fonctionnement normal.
calibration. Appuyer sur la touche F pour arrêter la
procédure. Sur l'afficheur apparaîtra le message -CAL.8 (pour capteur pression pont de jauges 6 fils, cal. 80%)
_CAL avec la valeur 0, appuyer sur la touche F pour Calibration (code clé 7) correspondant à l'entrée de pression
quitter le menu de calibration ou programmer le code pour capteur pont de jauges 6 fils et calibré exactement à 80%
pour une nouvel le calibration. de la pleine échelle avec séquence automatique.
Attention: la capteur doit être sans pression. L'afficheur
-CAL.4 (pour linéaires 0-20mA / 4-20mA) visualise les messages suivants:
Calibration (code clé 4) correspondant à l'entrée 0-20 mA /
4-20 mA. L'afficheur visualise les messages suivants: PrS.1 Attente de la stabilisation et acquisition de la valeur
minimale; passage automatique à la phase suivante.
CAL.4 Effectuer les raccordements électriques comme indiqué PrS.2 Déséquilibrage du capteur, attente de la stabilisation et
dans le chapitre spécifique. Appuyer sur la touche Fpour continuer. acquisition de la valeur de calibration égale à la valeur indiquée sur
C._0_ Régler entre les entrées bornes 1 (+) et bornes 2 (-) le capteur (environ 80% de la valeur de pleine échelle); passage
un signal de 0 V. Appuyer sur la touche F pour continuer. automatique au fonctionnement normal au terme de la procédure.
C._20 Régler entre les entrées bornes 1 (+) et bornes 2 (-)
un signal de 20 mA (10 mA pour signal symétrique). -CAL.P (pour entrée potentiomètre)
Pour entrées par transmetteur pendant la calibration, Calibration entrée potentiomètre (code clé 8). L'afficheur
la sortie CAL est activée pour obtenir la valeur de visualise les messages suivants:
calibration. Appuyer sur la touche F pour arrêter la
procédure. Sur l'afficheur apparaîtra le message CAL.P Effectuer les raccordements électriques comme
_CAL avec la valeur 0, appuyer sur la touche F pour indiqué dans le chapitre spécifique. Appuyer sur la touche F pour continuer.
quitter le menu de calibration ou programmer le code [Link] Positionner le curseur du potentiomètre en début de
pour une nouvelle calibration. course. Appuyer sur la touche F pour continuer.
[Link] Positionner le curseur du potentiomètre en fin de
-CAL.S (pour capteur pression pont de jauges 6/4 fils et course. Appuyer sur la touche F pour arrêter la procédure. Sur
transmetteurs) l'afficheur apparaîtra le message _CAL avec la valeur 0,
Calibration (code clé 5) correspondant à l'entrée de pression appuyer sur la touche F pour quitter le menu de calibration ou
pour capteur pont de jauges 4 ou 6 fils avec séquence manuelle. programmer le code pour une nouvelle calibration.
L'afficheur visualise les messages suivants:
-CA.S1 (pour entrée externe 1)
CAL.G Effectuer les raccordements électriques comme Calibration entrée externe 1 (code clé 9) correspondant à des
indiqué dans le chapitre spécifique. Programmer à l'aide des entrées 0-10 mV / 0-20 mA. L'afficheur visualise les messages suivants:
touches "Incrémentation/Décrémentation" la valeur de
calibration indiquée sur chaque capteur, environ 80% de la CA.S1 Effectuer les raccordements électriques comme dans
pleine échelle. Appuyer sur la touche F pour continuer. le chapitre spécifique. Appuyer sur la touche F pour continuer.
LO.S1 Fournir la valeur minimale à l'entrée externe 1 (en cas
PrS.1 Régler entre les entrées bornes 1 (+) et bornes 2 (-) d'entrée par potentiomètre, positionner le curseur du potentiomètre
un signal correspondant au minimum de pression (équivalent au en début de course). Appuyer sur la touche F pour continuer.
capteur sans pression). Appuyer sur la touche F pour continuer. [Link] Fournir la valeur maximale à l'entrée externe 1 (en
cas d'entrée par potentiomètre, positionner le curseur du
PrS.2 En cas de capteur à 6 fils, l'appareil effectue potentiomètre en fin de course). Appuyer sur la touche F pour
automatiquement le déséquilibrage du capteur de pression et arrêter la procédure. Sur l'afficheur apparaîtra le message
l'acquisition de la valeur de calibration. _CAL avec la valeur 0, appuyer sur la touche F pour quitter le
Attention:la capteur doit être sans pression. En cas de menu de calibration ou programmer le code pour une nouvelle calibration.
capteur à 4 fils, régler à l'entrée de l'appareil un signal
correspondant à la valeur programmée de calibration, ou -CA.S2 (pour entrée externe 2)
charger le capteur d'une manière équivalente. Appuyer sur la Calibration entrée externe 2 (code clé 10) correspondant à des
touche F pour arrêter la procédure. Sur l'afficheur apparaîtra le entrées 0-10 V / 0-20 mA (cf. configuration matérielle). Pour
message _CAL avec la valeur 0, appuyer sur la touche F pour entrée 4-20 mA, effectuer la calibration comme si elle était de
quitter le menu de calibration ou programmer le code pour une 0-20 mA. L'afficheur visualise les messages suivants:
nouvelle calibration.
CA.S2 Effectuer les raccordements électriques comme indiqué
-CAL.A (pour capteur pression pont de jauges 6 fils) dans le chapitre spécifique. Appuyer sur la touche F pour continuer.
Calibration (code clé 6) correspondant à l'entrée de pression LO.S1 Fournir la valeur minimale à l'entrée externe 2 (en cas
pour capteur pont de jauges 6 fils avec séquence manuelle. d'entrée par potentiomètre, positionner le curseur du potentiomètre
Attention: la capteur doit être sans pression. L'afficheur en début de course). Appuyer sur la touche F pour continuer.
visualise les messages suivants: [Link] Fournir la valeur maximale à l'entrée externe 2 (en
cas d'entrée par potentiomètre, positionner le curseur du
CAL.A Effectuer les raccordements électriques comme potentiomètre en fin de course). Appuyer sur la touche F pour
58
10 • CALIBRATIONS
arrêter la procédure. Sur l'afficheur apparaîtra le message _CAL 0, appuyer sur la touche F pour quitter le menu de calibration
avec la valeur 0, appuyer sur la touche F pour quitter le menu de ou programmer le code pour une nouvelle calibration.
calibration ou programmer le code pour une nouvelle calibration.
-[Link] (pour sortie MAIN)
-[Link] (pour sortie de retransmission) Calibration sortie de répétition (code clé 12). La calibration se
Calibration sortie de répétition (code clé 11) correspondant à rapporte au type de signal sélectionné 0-10 V, 0-20 mA, ±10
des entrées 0-10 mV/ 0-20 mA (cf. configuration matérielle). V, ±5 V. L'afficheur visualise le message: [Link].
Pour entrée 4-20 mA, effectuer la calibration comme si elle Effectuer les raccordements électriques comme indiqué dans
était de 0-20 mA. L'afficheur visualise les messages suivants: le chapitre spécifique. Appuyer sur la touche F pour continuer.
[Link] Effectuer les raccordements électriques comme [Link] Correction au moyen des touches "Incrémentation/
indiqué dans le chapitre spécifique. Appuyer sur la touche F Décrémentation" de l'offset du signal minimum en sortie dans
pour continuer. la plage -300/+1999. 0 V pour signaux ±10 V, ±5 V. Appuyer
[Link] Correction au moyen des touches "Incrémentation/ sur la touche F pour continuer.
Décrémentation" de l'offset du signal minimum de sortie dans la [Link] Correction au moyen des touches "Incrémentation/
plage -300/+1999. Appuyer sur la touche F pour continuer. Décrémentation " du signal maximum de sortie dans la plage
[Link] Correction au moyen des touches "Incrémentation/ -1999/+300. Appuyer sur la touche F pour arrêter la procédure.
Décrémentation" du signal maximal de sortie dans la plage Sur l'afficheur apparaîtra le message _CAL avec la valeur
-300/+1999. Appuyer sur la touche F pour arrêter la procédure. 0, appuyer sur la touche F pour quitter le menu de calibration
Sur l'afficheur apparaîtra le message _CAL avec la valeur ou programmer le code pour une nouvelle calibration.
11 • REMARQUES DE FONCTIONNEMENT
Franchissement de seuil absolu où:
Seuil programmé avec valeur absolue par rapport à 0. OUT% = contribution de la fonction de Feed-Forward sur la sortie.
(par ex. Out1 = 450, Out2 = 350). La plage de programmation KF = coefficient de Feed-Forward
prend au maximum les valeurs de l'échelle sélectionnée. SET = valeur de consigne
f.s. = valeur de pleine échelle
Franchissement de seuil asservi i.s. = valeur d'origine échelle
Seuil programmé rapporté à la valeur de la consigne. f.s.-i.s. = amplitude échelle
Par ex. Out1 absolu, Out asservi: De fait, ce qui se programme sur l'appareil, c'est le coefficient
Out1 = 400, Consigne = 500, Out2 = 50 (seuil à 550). KF qui peut s'exprimer selon la formule
La plage de programmation prend les valeurs -999/+999, la
valeur programmée est sommée algébriquement à la valeur de OUT%*(f.s. - i.s.)
OUT% = ---------------------------
la consigne. (SET - i.s.)
qui permet de programmer le KF si on connaît a priori la valeur de
Franchissement de seuil direct sortie OUT% afin que le process soit régulé sur la CONSIGNE
Relais excité avec mesure au-delà de la valeur de seuil désirée (d'où le nom d'action prédictive). Par exemple, un process,
programmée, aussi bien pour le type absolu qu'asservi. consigne à la valeur 400 bars, nécessite une sortie égale à OUT%
= 35 et l'échelle de l'appareil est 0-1000 bars
Franchissement de seuil inverse
Relais excité avec mesure au-dessous de la valeur de seuil 35%*1000
programmée, aussi bien pour le type absolu qu'asservi. OUT% = ---------------------=87,5%
400
L'action prédictive porte l'appareil à réguler " à proximité " de la
Franchissement de seuil asservi symétrique condition de régime et permet donc, si elle est correctement
La valeur programmée relativement à la consigne est aussi calculée, de réduire la contribution de l'action intégrale et
bien sommée que soustraite, ce qui détermine une fourchette d'obtenir un meilleur comportement dynamique du process régulé.
d'intervention. Ce franchissement sera défini asservi
symétrique directe (inverse) avec relais excité pour des Technique de Réglage Manuelle
valeurs extérieures (intérieures) à la fourchette A) Programmer la consigne sur la valeur opérationnelle.
B) Programmer la bande proportionnelle à la valeur 0,1%.
Fonction contrôle calibration Annuler les actions intégrale et dérivée.
Elle est activée par touche ou par entrée logique configurée à C) Commuter en automatique et observer l'évolution de la
cet effet. Cela comporte: mesure; on obtiendra un comportement semblable à celui de
- blocage des alarmes la figure:
- fermeture du contact de calibration (bornes 21B et 22B)
- allumage LED CAL
- visualisation entrée correspondant à la valeur fournie par le Full
scale
capteur ou transmetteur pendant le temps d'activation de la touche value
60
13 • RÉFÉRENCE DE COMMANDE
VERSION ALIMENTATIONS
Régulateur + 2SPR SI* 11...27Vc.a./c.c. 0
• AVERTISSEMENTS
ATTENTION: ce symbole signale un danger.
! Il est visible à proximité de l'alimentation et des contacts des relais qui peuvent être soumis à la tension du réseau.
Avant d'installer, de raccorder ou d'utiliser l'appareil, lire les instructions suivantes:
• raccorder l' appareil en suivant scrupuleusement les indications du manuel.
• effectuer les connexions en utilisant toujours des types de câble adaptés aux limites de tension et de courant indiquées dans les caractéristiques techniques
• l'appareil N'EST PAS équipé d'un interrupteur M/A, par conséquent il s'allume immédiatement une fois l'alimentation appliquée. Pour des exigences de
sécurité, les appareillages raccordés en permanence à l'alimentation nécessitent: un disjoncteur sectionneur biphasé marqué du symbole spécifique, qui
doit être placé à proximité de l'appareil et pouvoir être facilement atteint par l'opérateur. Un seul disjoncteur peut commander plusieurs appareils
• si l' appareil est raccordé à des éléments NON isolés électriquement (par ex. thermocouples), on doit effectuer le raccordement de terre avec un con-
ducteur spécifique afin d'éviter que ce raccordement ne se fasse directement à travers la structure même de la machine
• si l' appareil est utilisé dans des applications comportant un risque de dommages pour les personnes, les machines ou les matériels, il est indispensable
de l'associer à des appareils auxiliaires d'alarme. Il est également conseillé de prévoir la possibilité de vérifier l'intervention des alarmes même pendant le fonctionnement régulier.
• l'utilisateur est tenu de vérifier, avant l'emploi, la programmation correcte des paramètres de l' appareil, afin d'éviter tout dommage pour les personnes et les biens.
• l' appareil NE peut PAS fonctionner dans des milieux dont l'atmosphère est dangereuse (inflammable ou explosive). Il peut être raccordé à des éléments
qui travaillent dans une telle atmosphère uniquement par l'intermédiaire d'interfaces appropriés et opportuns, conformes aux normes locales de sécurité en vigueur.
• l' appareil contient des composants sensibles aux charges électrostatiques, raison pour laquelle la manipulation des cartes électroniques qu'il contient
doit se faire en prenant les précautions nécessaires afin de ne pas endommager de manière permanente lesdits composants
Installation: catégorie d'installation II, degré de pollution 2, double isolement
• les lignes d'alimentation doivent être séparées de celles d'entrée et de sortie des instruments. Contrôler toujours que la tension d'alimentation
correspond à celle qui est indiquée dans le sigle figurant sur l'étiquette de l' appareil
• regrouper l'instrumentation séparément de la partie de puissance et des relais.
• éviter que ne coexistent dans le même tableau des télérupteurs haute puissance, des contacteurs, des relais; des groupes de puissance à thyristors,
notamment " en angle de phase "; des moteurs, etc.
• éviter la poussière, l'humidité, les gaz corrosifs, les sources de chaleur
• ne pas boucher les fentes d'aération. La température de travail doit se situer dans la plage 0 - 50°C
Si l' appareil est équipé de cosses type faston, celles-ci doivent être d'un type protégé et isolé; s'il est équipé de contacts à vis, il nécessaire de fixer les câbles au moins par paires
• alimentation: provenant d'un dispositif de sectionnement avec fusible pour la partie instruments; l'alimentation des appareils doit être la plus directe
possible à partir du sectionneur et de plus elle ne doit pas être utilisée pour commander des relais, des contacteurs, des électrovannes, etc. Quand elle
est fortement perturbée par la commutation de groupes de puissance à thyristors ou par des moteurs, il convient d'installer un transformateur d'isolement
pour les seuls appareils, en raccordant le blindage à la terre. Il est important que l'installation ait une bonne mise à la terre, que la tension entre neutre et
terre ne soit pas supérieure à 1 V et que la résistance ohmique soit inférieure à 6 Ohms. Si la tension de réseau est fortement variable, alimenter avec un
stabilisateur de tension. À proximité de générateurs à haute fréquence ou de soudeuses à l'arc, employer des filtres de réseau. Les lignes d'alimentation
doivent être séparées de celles d'entrée et de sortie des appareils. Contrôler toujours que la tension d'alimentation correspond à celle qui est indiquée
dans le sigle figurant sur l'étiquette de l' appareil
• raccordement entrées et sorties: les circuits extérieurs raccordés doivent respecter le double isolement. Pour raccorder les entrées analogiques (TC,
RTD), il est nécessaire de séparer physiquement les câbles des entrées des câbles d'alimentation, des sorties et des raccordements de puissance et
d'utiliser des câbles torsadés et blindés, avec blindage raccordé à la terre en un seul point. Pour raccorder les sorties de régulation, d'alarme
(contacteurs, électrovannes, moteurs, ventilateurs, etc.), monter des circuits RC (résistance et condensateur en série) en parallèle avec les charges
inductives qui travaillent en courant alternatif (Nota: tous les condensateurs doivent être conformes aux normes VDE [classe x2] et supporter une tension
d'au moins 220 V c.a. Les résistances doivent être d'au moins 2 W). Monter une diode 1N4007 en parallèle avec la bobine des charges inductives qui
travaillent en continu.
GEFRAN spa ne pourra en aucun cas être tenue pour responsable des dommages causés à des personnes ou des biens dus à des déréglages,
une utilisation incorrecte, anormale ou dans tous les cas non conforme aux caractéristiques de l' appareil.
61
2301
REGULADOR CONFIGURABLE
MANUAL DE USO
1 • INSTALACIÓN
• Dimensiones totales y de perforación
Montaje en el cuadro.
Dimensiones frontales: 96x96mm./3,78”x3,78” (1/4DIN); profundidad:159mm /6,26”.
96 115 Dimensiones perforación: 92 (+0,8/-0)x92 (+0,8/0)mm/3,62” (+0,03/-0)x3,62” (+0,03/-0)”.
Para bloquear el instrumento introducir dos bloquecillos específicos en las
guías de cola de milano, en posición diagonal uno respecto del otro y apretar
108 96 con los respectivos tornillos. Para montar dos o más instrumentos uno al lado
del otro o dispuestos en columna, utilizar los bloquecillos de apriete
115
considerando para el agujero las siguientes medidas:
contiguos - Base (96 x n)-4 / (3,78 x n)-0,15” Altura 92 (+0,8/-0) /
3,62” (+0,03/-0)
92
en columna - Base 92 (+0,8/-0) / 3,62” (+0,03/-0) Altura (96 x n)-4 /
157
(3,78” x n)-0,15” donde "n" corresponde a número de instrumentos.
92
MARCA CE: Conformidad EMC (compatibilidad electromagnética) en el
respeto de lo establecido por la Directiva 89/336/CEE con referencia a las
10 Normas genéricas CEI-EN61000-6-2 (inmunidad en ambiente industrial) y
EN50081-1 (emisiones en ambiente residencial).
Conformidad BT (baja tensión) según lo establecido por la Directiva
73/23/CEE modificada por la Directiva 93/68.
Para una correcta instalación se deberán MANTENIMIENTO: Las reparaciones deben ser efectuadas sólo por personal
! aplicar las instrucciones de este manual. especializado y adecuadamente capacitado. Interrumpir la alimentación del
instrumento antes de intervenir en su parte interna. No limpiar la caja con
disolventes derivados de hidrocarburos (trielina, bencina, etc.). El uso de
dichos disolventes reducirá la fiabilidad mecánica del instrumento. Para
limpiar las partes externas de plástico, utilizar un paño limpio humedecido con
alcohol etílico o con agua.
ASISTENCIA TÉCNICA: El departamento de asistencia técnica GEFRAN se
encuentra a disposición del cliente. Quedan excluidos de la garantía los
desperfectos derivados de un uso no conforme con las instrucciones de empleo.
2 • CARACTERÍSTICAS TÉCNICAS
ENTRADAS
Precisión 0,2% f.s. ± 1 dígito. Tiempo de muestreo 2ms
Strain-gauge
350Ω (para presión, fuerza, etc.), sensibilidad 1,5/2/2,5/3/3,3mV/V, polarización positiva, simétrica y negativa.
CC - Lineares
0...50mV/ -25...25mV/ -50...0mV/ 0...60mV/ -30...30mV/ -60...0mV/ 0...100mV/ -50...50mV/ -100...0mV/ 0...1V/ -500...500mV/ -1V...0V/
0...10V / -5...5V / -10V...0V
Para todas las entradas bajo tensión Ri > 1MΩ / 0...20mA, 4...20mA, Ri = 50Ω Posibilidad de linearización personalizada de 32
divididas.
Entradas auxiliares
Dos setpoints remotos analógicos de interceptación absoluta o relativa al set local. 0...10V, Ri> 1MΩ / 0...20mA, Ri = 50Ω /
4...20mA, Ri = 50Ω
Digitales
Optoaislados 1500V. Dos entradas con función configurable: reinicialización memoria interceptaciones, reinicialización
memoria de pico, control calibración, habilitación de los setpoints remotos, función Hold.
62
2 • CARACTERÍSTICAS TÉCNICAS
- NPN o PNP 24V/4mA
SALIDAS
Continua
Control (MAIN) analógico en tensión o corriente continua
Aislamiento 1500V
0...10Vcc, -5...5Vcc, -10...10Vcc Rcarga > 500Ω protección en el cortocircuito 0...20mA, 4...20mA, Rmáx = 500Ω
Relè
Con contactos 5A/250Vac a cosϕ = 1 (3,5A a cosϕ = 0,4). Protección contacto del arco en contactos NO.
Lógica
En tensión para mando relés estáticos (SSR) 23Vcc, Rout = 470Ω (20mA, máx. 12V).
Retransmisión
Aislamiento 1500V.
Salida de retransmisión entrada, valores de pico, sets remotos, salida de control directa e inversa, desviación positiva o
negativa, consigna de interceptación; escala configurable (mínimo y máximo) con regulación desde teclado.
0..10Vcc; Rcarga > 500Ω / 0...20mA, 4...20mA Rmáx = 500Ω Resolución 4000 puntos. Tiempo de respuesta 8 ms.
LINEA SERIE
Optoaislada 4 hilos.
El instrumento se encuentra disponible con interfaz Current Loop (1200 baudios) o RS485 4 hilos (1200…9600 baudios).
Protocolo: GEFRAN CENCAL o MODBUS
ALIMENTACION SENSOR
Aislamiento 1500V
5, 10 o 15Vcc...200mA o 24Vcc...100mA
ALIMENTACION
100...240Vca ±10% / 11...27Vca/cc ±10% / 50...60Hz; 15VA máx. Protección mediante fusible interno que no puede ser sustituido por
el operador.
CONDICIONES AMBIENTALES
Temperatura de trabajo: 0...50°C
Temperatura de almacenaje: -20...70°C
Humedad: 20...85%Ur no condensante
REGULADOR
Acción de control PI autoadaptativo o PID, con cálculo cada 20 ms.
Función automático/manual con función bumpless; esta función impide que después de un período de control del proceso en
manual, el paso a modo automático provoque perturbaciones. Estado de automático o manual programable en el momento del
encendido. Posibilidad de programar una rampa para el paso desde el setpoint que se encuentra en fase de ejecución al nuevo
setpoint. Posibilidad de definir un gradiente para la actualización de la potencia (calculada a partir del algoritmo de regulación).
Filtro digital programable en la señal de entrada y filtro digital programable en la visualización variable de proceso. Memorización
del valor de pico máx., pico mín., pico máx.-pico mín. de la señal de entrada, que se convoca presionando la tecla frontal
(indicación mediante Led).
ALARMES
- Dos consignas de interceptación programables en valor absoluto o relativo con funciones completamente configurables desde
teclado
(Directa / Inversa / Relativa / Relativa simétrica)
- Programación del punto de interceptación en la escala seleccionada.
- Histéresis de intervención programable desde teclado.
- Funcionamiento: interceptaciones de mínima o de máxima con posibilidad de memorización de la intervención (LATCH) seleccionable en
fase de configuración.
Asociadas a la variable de proceso o al setpoint. Relés excitados o desexcitados en situación de interceptación: selección desde
teclado.
Posibilidad de excluir la interceptación en la fase de arranque mientras la variable de entrada no haya superado la consigna
programada. Un descenso sucesivo por debajo de dicha consigna determina la intervención del relé.
Posibilidad de temporizar la activación de la salida.
Tiempo de respuesta interceptaciones:
para AL1 y AL2 = 2ms
PESO
700g
63
3 • DESCRIPCIÓN DEL FRONTAL INSTRUMENTO
A Visualizador
* Valor de la variable regulada resolución 4000 puntos en el
campo - 1999/+9999, decimal seleccionable, indicación de
fuera de escala (-HI-) o (Lo); indicación de rotura sonda tipo
Strain Gauge:
E_br: excitación sonda interrumpida N A
[Link]: hilo + interrumpido B
[Link]: hilo - interrumpido C
M
B Visualizador D
Visualización de las programaciones, del setpoint, de las
consignas de interceptación y de los sets remotos.
Las informaciones son asociadas a los mensajes en el
visualizador C o al estado de los leds LEDs M. En
L I H G F E
funcionamiento normal muestra el setpoint seleccionado
(local o remoto).
con tecla presionada. Durante el funcionamiento manual
C Visualizador estas teclas permiten modificar el valor de potencia.
Visualización de los mensajes en fase de configuración y H Tecla “MAN/AUTO”
del valor de potencia 0/100,0%. Función configurable (véase fase CFG2 parámetro butt.3):
La potencia se visualiza en funcionamiento normal, puede - control de calibración automática para sondas de presión
modificarse mediante las teclas o desde entrada remota en o transmisores (♦)
estado de manual (led MAN intermitente). - reinicialización memoria interceptaciones
- reinicialización memoria de pico (♦♦)
D Visualizador - habilitación set remoto 1 y/o 2
Indicación bargraph 0/100 %. Visualización gráfica de la - selección Manual/Automático
potencia en modo porcentual. - función HOLD del valor de entrada muestreado
64
4 • CONEXIONES
Los esquemas eléctricos aparecen en el apéndice del manual
5 • CONEXIONES ELÉCTRICAS
El instrumento, que está compuesto por dos fichas base, de transmisión en los bornes A8 (+Tx) y A9 (-Tx).
dispone de 44 bornes divididos en dos secciones (A y B). La resistencia en serie en el diodo es de 1KΩ, aquélla en serie
en el colector del transistor es de 100Ω.
Entradas de señal Para efectuar la conexión serie, la resistencia del diodo es
Las entradas para señales desde sondas de presión y señales reducida a 100Ω (véase configuración hardware).
en tensión continua y en corriente continua 0-20 mA, 4-20 mA - Interfaz tipo RS485 4 hilos (compatible RS422):A11, A9
utilizan los bornes A1 (+) y A2 (-). como A (data +) y A10, A8 come B (data -).
Para entrada desde potenciómetro, el extremo máx. debe ser La distancia de transmisión cubierta por la salida serie
conectado al borne B20 (+Exc), el extremo mín. debe ser RS422/RS485 alcanza los 500 metros, con un máximo de 32
conectado a los bornes A2 y A3 (-), y el cursor al borne A1 (+). instrumentos conectados.
Para longitud de línea superior a 50 metros y en los casos en
Entradas de setpoints remotos que se haga necesaria una impedancia de terminación de la
Las entradas 0-10 V, 0-20 mA y 4-20 mA para los eventuales línea, se deberán aplicar los puentes de estaño X, Y y Z
sets remotos utilizan los bornes A15 (+), A14 (-) para set 1 y presentes en el lado soldaduras de la ficha 45028.1 (véase
A13 (+) , A12 (-) para set 2. apéndice).
La terminación deberá efectuarse en el instrumento que
Entradas digitales quede en la posición más lejana en la cadena de la conexión
Las entradas digitales aisladas NPN (desde switch, relé, open serial.
collector) o PNP 4 mA utilizan los bornes A6 (IN1), A7 (IN2) y
A4 (GND). Salidas de interceptación OUT1
Salida a relé en bornes B16 (c), B15 (n.a.) y B14 (n.c.); la
Salida para calibración capacidad de los contactos es de 5 A / 220 V; salida lógica
Para entrada desde sonda de presión los bornes B21 y B22 aislada (*) de tipo D2 24 V/20 mA máx. en bornes B16 (+) y B15 (-).
se encuentran disponibles para los contactos de calibración.
Salidas de interceptación OUT2
Salida alimentación sonda Salida a relé en bornes B17 (n.c.), B18 (c) y B19 (n.a.); la
Alimentación para sondas de presión, potenciómetros, capacidad de los contactos es de 5 A / 220 V; salida lógica
transmisores, disponible en los bornes B20 (+Exc) y A3 (-Exc). aislada (*) de tipo D2 24 V/20 mA máx. en bornes 19 (+) y 18 (-).
Las tensiones disponibles son 5 V/200 mA, 10 V/200 mA, 15
V/200 mA y 24 V/100 mA (véase configuración hardware). (*) no aislamiento respecto de la alimentación sonda.
La eventual pantalla de protección del cable de conexión a la
sonda debe estar conectada al borne A3 (-Exc).
Salida de repetición W
Se encuentra disponible en los bornes A5 (+) y A4 (-) con
salida en tensión 0-10 V o 0-20 mA o 4-20 mA aislados. La
corrección del mínimo y máximo puede efectuarse desde
teclado (véase calibración salida repetición).
Comunicación digital
- Interfaz tipo C.L.: el diodo de recepción se encuentra
disponible en los bornes A10 (+Rx) y A11 (-Rx) y el transistor
6 • CONFIGURACIÓN HARDWARE
Para extraer la parte electrónica de la caja destornillar el tornillo frontal hasta obtener el desbloqueo y extraer manualmente
(prestar atención a la presencia de alta tensión debido a cargas residuales en los condensadores). La configuración se efectúa
mediante aplicación de puentes en las fichas electrónicas del instrumento.
Notas relativas a la configuración
El acceso a la configuración y a la calibración dependen de la posición de jumpers y puentes situados en la ficha CPU:
Jumper J3 ON (cerrado) = habilitación configuración. Puente S4 ON (cerrado) = habilitación calibración. (puente S4 en lado
soldaduras ficha CPU)
65
6 • CONFIGURACIÓN HARDWARE
Los dibujos de las tarjetas de Alimentación, CPU y Salida MAIN aparecen en la sección "Apéndice del manual".
Para todos los tipos de entrada se debe efectuar también la ±5V ON ON V ON OFF OFF
configuración desde teclado (CGF.3, parámetros [Link] e
[Link]).
±10V ON OFF V OFF OFF ON
Configuración entradas para sets remotos 0-20mA o 4-20mA OFF ON I OFF ON OFF
En función del tipo de entrada requerido posicionar los jumpers
de la manera indicada en la siguiente tabla: Durante la fase de power-on la salida de control asume el valor
mínimo (la salida MAIN ±5 V asume el valor -5 V y ±10 V
TIPO DE ENTRADA SETS REMOTOS JUMPERS (♣) asume el valor -10 V).
S1A S1B S2A S2B Configuración interfaz serie C.L. (current loop)
En función del tipo de conexión que se desea obtener deberán
Set remoto1 / 0-10V (*) OFF OFF aplicarse los puentes según la siguiente tabla:
Set remoto1/0-20mA/4-20mA ON ON
Set remoto2 / 0-10V (*) OFF OFF TIPO DE CONEXIÓN JUMPERS
Set remoto2/0-20mA/4-20mA ON ON S5 S6
Serie ON OFF
66
7 • CONFIGURACIÓN SOFTWARE
Premisa para los procedimientos de programación, Visualización entradas remotas (SET1 REM, SET2 REM)
configuración y calibración. Se propone la visualización en valor de medida de las
El acceso a las diferentes fases se obtiene presionando la tecla F. entradas remotas como setpoint S.P.r.1 y/o S.P.r.2 solamente
Las modificaciones se efectúan mediante las teclas Incrementa si éstos están habilitados como de tipo 1…6 (CFG/tYP.1/tYP.2).
y Decrementa. Se propone la visualización de las entradas remotas como valor
porcentual Pot1 y/o Pot2 solamente si éstos están habilitados
Menu Principal como de tipo 7…18 (CFG/tYP.1/tYP.2). Presionando la tecla F
El estado de Funcionamiento normal se caracteriza por: se pasa a la fase sucesiva.
- Variable de proceso en el visualizador A
- Setpoint activo en el visualizador B Visualización factor de relación
- Salida de control en valor porcentual en el visualizador C Se propone la visualización del factor de relación sólo si el
El encendido del led REM indica activación de la selección control ha sido definido como de tipo 2 ó 3, esto es, de
del setpoint remoto. relación (CFG0/Ctr.t); si el nivel de protección lo permite, es
El centelleo del led MAN indica la situación de programación posible programarlo dentro del campo 0,00…99,99.
mediante las teclas de incremento o decremento del valor Esta programación está sometida al mismo nivel de protección del
local de potencia de control. setpoint. El valor de r.t. = valor entrada principal/valor de entrada
Durante la visualización de datos en el interior del menú setpoint remoto habilitado (tipo 1 ó 2 ó 3) se programa o determina
principal, en caso de no presionarse las teclas operará el de modo automático al efectuar la conmutación manual-
retorno temporizado de la situación de funcionamiento automático, siempre que el parámetro de configuración [Link] = 0.
normal. Presionando la tecla F se obtiene acceso a las fases Presionar la tecla F para confirmar el valor del parámetro y pasar a
de configuración durante algunos segundos. La selección de la fase sucesiva (véanse Notas relativas al funcionamiento).
los siguientes parámetros se efectúa mediante la tecla F
(función) de modo secuencial. Visualización y programación interceptaciones
Se entra en la visualización del valor de interceptación, el que
Visualización y programación del setpoint local puede ser programado siempre que el respectivo nivel de
Entrando en la visualización del setpoint, es posible protección lo permita. Durante esta fase centellea el led
programarlo siempre que el respectivo nivel de protección lo correspondiente AL1 o AL2. La programación se efectúa
permita. La programación del setpoint se efectúa mediante mediante las teclas de incremento/decremento; si el valor es
las teclas de incremento/decremento, dentro de los límites de absoluto, dentro de los límites de escala de la entrada
programación mínimo y máximo que han sido predispuestos principal ([Link]/[Link]); si es relativo, dentro del campo
al efectuar la configuración (CFG3/[Link]/[Link]). Presionar la -1000…+1000. Presionar la tecla F para confirmar el valor del
tecla F para confirmar el valor del parámetro y pasar a la fase sucesiva. parámetro y retornar al funcionamiento normal.
8 • VISUALIZACIÓN INFORMACIONES
InFo
Para obtener acceso a la visualización debe mantenerse presionada la tecla F; después de algunos segundos en el
visualizador aparece el mensaje InFo.
Soltando la tecla F se entra en la fase de visualización de informaciones:
- Presionando la tecla F en el visualizador aparece el mensaje CodE con el valor del código de comunicación serial programado.
- Presionando la tecla F en el visualizador aparece el mensaje UPdt con el número de la release software utilizada en el instrumento.
- Presionando la tecla F en el visualizador aparece el mensaje Prot con el nivel de protección software programado.
- Presionando la tecla F se retorna a la visualización de la variable.
67
9 • CONFIGURACIÓN DE LOS PARÁMETROS
Premisa 1 = relativo, el valor de potencia no cambia, mantiene
La configuración se efectúa en 5 fases: el valor que tenía en automático: puede ser
0) CFG0: parámetros de regulación, salida de control aumentado o reducido mediante las teclas
1) CFG1: código máquina e histéresis interceptaciones Incrementa y Decrementa (si en manual local) o
2) CFG2: nivel de protección, función I/O, serie bien modificando la entrada habilitada a manual
3) CFG3: tipo principal de entradas, remotos y salida de retransmisión remota (si en manual remoto).
4) CFG4: Tabla de linearización 2 = absoluto, el setpoint permanece inmodificado, la
salida de control adquiere el valor porcentual de la
Para obtener acceso a las fases debe mantenerse presionada la entrada remota habilitada como manual remota, si la
tecla F hasta la aparición del mensaje _CFG en alternancia con selección manual remota no se encuentra activa el
el valor de 0. Con la ayuda de las teclas Incrementa y comportamiento es similar al del tipo 1.
Decrementa se programa el número de la fase de configuración 3 = relativo, la potencia no varía, mantiene el valor
a la que se desea obtener acceso (valor 0-4); a continuación, que tenía en automático, forzando además al mismo
presionando la tecla F se entra directamente en la fase seleccionada. valor la potencia remota digital. El valor de la
Presionando la tecla F se exploran las funciones/parámetros. potencia remota digital puede ser aumentado o
El acceso a las diferentes fases de configuración está reducido libremente mediante los botones Incrementa
subordinado a la protección software (CFG.0/CFG.1) y y Decrementa remotos (función simulación
hardware (CFG.2/CFG.3/CFG.4) de la manera indicada en la motopotenciómetro). La modalidad 3 está habilitada
siguiente tabla: sólo para manual remoto digital (motopotenciómetro;
tYP1 = 39 p tyP.2 = 39) y con tipo de salida de
FASE SITUACIÓN DE HABILITACIÓN control positiva: 0/2 - 10 V o 0/4 - 20 mA
[Link]: Tipo de modalidad para efectuar la conmutación
CFG.0 Prot= 0/1 (nivel protección software programable en CFG.2) entre setpoint local y setpoint remoto:
CFG.1 Prot= 0 (nivel protección software programable en CFG.2) 0 = paso inmediato de setpoint local a remoto;
1 = paso con el gradiente programado [Link];
CFG.2 Jumper J3 cerrado desde SPLOC a SPr
CFG.3 Jumper J3 cerrado 2 = en el conmutador de remoto a local, el valor de
CFG.4 Jumper J3 cerrado setpoint local adquiere el del setpoint remoto;
3 = en el conmutador de local a remoto la variación
Jumper J3 en ficha CPU lado componentes del setpoint se obtiene con el gradiente [Link], en el
conmutador de remoto a local el valor de setpoint
En caso de existir protección, se sale de la fase de configuración local adquiere el de setpoint remoto;
y el visualizador restablece la exposición de la variable. +4 = para inhabilitar la escritura en EEPROM del
setpoint local transmitido vía serie.
[Link].t Tipo de Power on, posibilidades de funcionamiento:
Configuración 0 (CFG.0) 0 = funcionamiento automático con setpoint local;
1 =funcionamiento manual con control local; salida de
_P.Lo: Límite mínimo de potencia programable en el campo control al valor mínimo;
0-100% (± 100 % si Out.C = 4 ó 5) considerado sólo 2 = funcionamiento en automático con setpoint
en automático. remoto siempre que TYP1 o TYP2 estén configurados;
_P.Hi: Límite máximo de potencia programable en el campo 3 = funcionamiento en manual con control remoto;
0-100% (± 100 % si Out.C = 4 ó 5) considerado sólo salida de control al valor mínimo siempre que TYP1 o
en automático. TYP2 estén configurados (si [Link] = 2 la salida de
Out.G: Gradiente máximo de potencia programable en el control asume el valor de la entrada remota);
campo 0,1-99,9%/s. Programando 0 la limitación es 4 =funcionamiento en el último estado
excluida. No activo en el control manual precedentemente memorizado (es prioritario el
[Link]: Gradiente de setpoint programable en el campo estado programado desde una entrada digital IN1 o IN2).
0,1-99.9 dígitos/s. si LrTy=1. Out.C tipo de salida de control MAIN
Programando 0 la conmutación entre setpoints es i
nmediata.
Ctr.t: Tipo de control: Out.C TIPO DE SALIDA
0 = Control PID
1 = Control PI autoadaptativo
2 = Control de relación PID 0 (*) 0-10V o 0-20mA directa
3 = Control de relación PI autoadaptativo. 1 0-10V o 0-20mA indirecta
[Link]: Tipo de modalidad para efectuar la conmutación de 2 2-10V o 4-20mA directa
Manual a Automático: 3 2-10V o 4-20mA indirecta
0 = El valor del setpoint se programa igual al de la
4 ±10 (±5) directa**
variable y no provoca variación de potencia en la
conmutación (para el control PID, el tiempo integral it 5 ±10 (±5) indirecta**
debe ser diferente de 0).
* Configuración estándar
1 = El setpoint permanece inmodificado, el
** Véanse programaciones límites de potencia [Link] = [Link]
instrumento inicia la regulación para alcanzar el
setpoint (local o remoto).
[Link]: Tipo de modalidad para efectuar la conmutación de
Automático a Manual:
0 = absoluto, el valor de potencia es llevado
inmediatamente al valor mínimo. El manual remoto
retorna al estado de activo si es dispuesto en valores
menores o iguales al mínimo.
68
9 • CONFIGURACIÓN DE LOS PARÁMETROS
Configuración 1 (CFG.1) PAr Paridad
CodE Código de instrumento en el campo 0/9999 PAr Paridad
HYS1 Histéresis para OUT1 en el campo -1000/+1000. 0 Sin (no paridad)
HYS2 Histéresis para OUT1 en el campo -1000/+1000. 1 Impares (odd)
2 Pares (even)
Un número negativo (o positivo) indica una banda de
histéresis posicionada por debajo (o por encima) de la but.1 funciones de la tecla PEAK
consigna seleccionada, y es característica de una 0 ninguna función (tecla inhabilitada)
interceptación directa (o inversa). En caso de que la función 1 activación "pico +" (de máxima) (*)
de salida considere el retardo para la interceptación como 2 activación "pico -" (de mínima)
alternativa a la histéresis, la programación se efectuará dentro 3 activación "pico-pico" (pico de máxima - pico de
del campo 0/9999 ms (resolución 2 ms para OUT1 y OUT2). mínima)
but.2 funciones de la tecla CAL/RST
Configuración 2 (CFG.2) 0 ninguna función (tecla inhabilitada)
Utilizar la tecla F para confirmar los valores programados y 1 reinicialización memoria interceptaciones
pasar a la configuración del parámetro sucesivo. 2 reinicialización memoria de pico
3 reinic. memoria interceptaciones + reinic. memoria
Prot Nivel de protección software según tabla: de pico (*)
4 habilitación/inhabilitación set remoto (•)
5 selección Manual local/Automático
“Prot” VISUALIZACIÓN MODIFICACIÓN
6 selección Manual remoto/Automático (••)
7 control de calibración (sólo para sondas tipo strain
0 - lectura entrada - setpoint gauge 6 hilos)
- setpoint - interceptaciones but.3 funciones de la tecla MAN/AUTO
- interceptaciones - Fase “CFG.0/1” 0 ninguna función (tecla inhabilitada)
- Fase “INFO” - Fase “dAtA” 1 reinicialización memoria interceptaciones
- Fase “dAtA” 2 reinicialización memoria de pico
- Fase “CFG.0/1” 3 reinic. memoria interceptaciones + reinic. memoria
1 - lectura entrada - setpoint de pico
- setpoint - interceptaciones 4 habilitación/inhabilitación set remoto (•)
- interceptaciones - Fase “dAtA” 5 selección Manual local/Automático (*)
- Fase “INFO” - Fase “CFG.0” 6 selección Manual remoto/Automático (••)
- Fase “dAtA” 7 control de calibración (sólo para sondas tipo strain
- Fase “CFG.0” gauge 6 hilos)
2 - lectura entrada - setpoint
- setpoint - interceptaciones d.i.F.1 funciones de la entrada digital 1
- interceptaciones - Fase “dAtA” 0 ninguna función (tecla inhabilitada) (*)
- Fase “INFO” 1 reinicialización memoria interceptaciones
- Fase “dAtA” 2 reinicialización memoria de pico
3 - lectura entrada - setpoint 3 reinic. memoria interceptaciones + reinic. memoria
- setpoint - interceptaciones de pico
- interceptaciones 4 habilitación set remoto (•)
- Fase “INFO” 5 selección Manual local
4 - lectura entrada - setpoint 6 selección Manual remoto (••)
- setpoint 7 control de calibración (sólo para sondas tipo strain
- interceptaciones gauge 6 hilos)
5 - lectura entrada 8 función HOLD valor de entrada muestreado:
- setpoint (el valor de entrada muestreado, las interceptaciones
8 Para inhabilitar el acceso a la Calibración y la regulación permanecen "congelados" durante el
tiempo en que la entrada se encuentra activada).
(*) El nivel de protección estándar es 2. 9 control alimentación sonda. La entrada digital 1
Se recuerda que Jumper J3 = ON habilita el acceso a CFG2, (IN1) utilizada para la determinación del control
CFG3 y CFG4. alimentación sonda debe ser polarizada de tipo PNP
(véase configuración entradas digitales). La entrada
digital debe conectarse en paralelo con la
bAud: Velocidad de transmisión comunicación serial según alimentación sonda. Conectar bornes 4 a -Exc,
la tabla conectar bornes 6 (diF1) a +Exc. En caso de faltar la
alimentación a la sonda, el visualizador muestra [Link];
las salidas (out) se disponen en estado de
Sr.P Protocol interfaz serie configuración (rEL).
0 CENCAL GEFRAN 10 Función Power-off (véanse notas de funcionamiento)
1 MODBUS
d.i.F.2 funciones de la entrada digital 2
0 ninguna función (tecla inhabilitada) (*)
bAu Baudrate 1 reinicialización memoria interceptaciones
bAu Baudrate Interfaz 2 reinicialización memoria de pico
0 1200 CL / 485 / 232 3 reinic. memoria interceptaciones + reinic. memoria
1 2400 485 / 232 de pico
2 4800 485 / 232 4 habilitación set remot (•)
3 9600 485 / 232 5 selección Manual local
4 19200 485 / 232
69
9 • CONFIGURACIÓN DE LOS PARÁMETROS
6 selección Manual remoto (••)
7 Control de calibración (sólo para sondas tipo strain Código rEL Comportamiento relé en caso de:
gauge 6 hilos).
8 Función HOLD valor entrada muestreada: BREAK+ BREAK- EXCIT±
(el valor entrada muestreada, las interceptaciones y
la regulación permanecen "congelados" durante el 0(*) OFF OFF OFF
tiempo en que la entrada permanece activa). 1 OFF OFF ON
9 Control alimentación sonda. La entrada digital 2 2 OFF ON OFF
(IN2) utilizada para la determinación del control 3 OFF ON ON
alimentación sonda debe ser polarizada, de tipo PNP
4 ON OFF OFF
(véase configuración entradas digitales). La entrada
digital debe conectarse en paralelo con la alimentación 5 ON OFF ON
sonda. Conectar bornes 4 a - Exc y conectar bornes 6 6 ON ON OFF
(diF1) a + Exc. Si falta alimentación a la sonda, en el 7 ON ON ON
monitor aparece [Link].; las salidas (out) se sitúan en
estado de configuración (rEL).
10 Función Power-off (véanse notas de funcionamiento)
Configuración 3 (CFG.3).
(•) Set rem. habilitado: led REM encendido si está Utilizar la tecla F para confirmar los valores programados y
habilitado también tYPr1 y/o tYPr2 en CFG3. pasar a la configuración del parámetro sucesivo.
(••) El valor de la salida principal es controlado desde
remoto si las entradas remotas están configuradas [Link] tipo de entrada y polarización:
(TyP.1 y TyP.2) para manual remoto Código rEL Comportamiento relé en caso de:
Nota Comportamiento IN1 + IN2 habilitados como
diF1 = 5 y diF2 = 6: El 2° es prioritario. Strain gauge
0(*) POSITIVA (ej. 0...10mV)
(Presión, fuerza,
out.1 función salida 1 1 etc.) SIMÉTRICA (ej. -5...5mV)
(véase Funcionamiento interceptaciones) 2 NEGATIVA (ej .0...10mV)
0 absoluta directa 4 POSITIVA (ej. 0...10mV)
(Función directa equivale a tener un relé Linear
5 (V, I, Pot.) SIMÉTRICA (ej.. -5...5mV)
excitado para valores superiores a la consigna de
interceptación programada). (*) 6 NEGATIVA (ej.. 0...10mV)
1 absoluta inversa +8 Linearización personalizada (*)
(Función inversa equivale a tener un relé +16 Para seleccionar el filtro entrada en décimos de
excitado para valores inferiores a la consigna de segundo (véase parámetro Filt)
interceptación programada).
2 relativa directa referida al setpoint
3 relativa inversa referida al setpoint (•) En este caso debe programarse la tabla de linearización
4 relativa simétrica (ventana) directa referida al personalizada de 32 divididas (véase CFG.4).
setpoint. Relé excitado en el exterior (••) Para entradas lineares de tipo simétrico el rango de la
5 relativa simétrica (ventana) inversa referida al señal es dividido; ejemplo: si [Link] = 5 e [Link] = 2 la señal
setpoint. Relé excitado en el interior. puede ser +/- 50 mV.
+8 en el código seleccionado para la acción (*) Configuraciones estándar
inhabilitada en el momento del encendido, hasta la La linearización PERSONALIZADA no admite polarización
primera interceptación (funciona sólo en caso de simétrica
interceptación inversa).
+16 en el código seleccionado para interceptación
con memoria.
+32 en el código seleccionado para alarma sonda
interrumpida o no alimentada (en tal caso debe
usarse INPUT DIGITAL 1 configurado d.i.F.1 = 9). El
estado del relé depende del parámetro rEL.
Cuando la sonda no es interrumpida la salida
funciona normalmente.
+64 en el código seleccionado para retardo
interceptación temporizada (en tal caso la histéresis
debe programarse en ms y se convierte en el tiempo
de retardo de la activación de la salida respecto del
momento de la interceptación).
+128 asociado al valor de setpoint sólo para
interceptación absoluta.
70
9 • CONFIGURACIÓN DE LOS PARÁMETROS
[Link] código de identificación sensibilidad en la entrada. tYP.1 tipo de señal y función asociada para entrada remota 1
véase tabla configuración:
STRAIN GAUGE LINEAR
tYP.2 tipo de señal y función asociada para entrada remota 2
[Link] Sensibilidad [Link] Sensibilidad
véase tabla configuración:
0 1,5mV/V Ecc = 5V 0 0-50mV
tYP.1/.2 CONFIGURACIÓN ENTRADAS REMOTAS
1 2 1 0-60mV
2 2.5 2 0-100mV
3 3 3 0-1V 0(*) Entrada remota no habilitada
4 3.3 4 0-10V 1(**) Set remoto absoluto 0-10V
5 1,5mV/V Ecc = 10V 5 0-20mA 2 Set remoto absoluto 0-20mA
6 2 6 4-20mA 3 Set remoto absoluto 4-20mA
7(*) 2.5 7 Potenciómetro: 4 Set remoto relativo 0-10V
8 3 >350Ω 5 Set remoto relativo 0-20mA
9 3.3 Alimentación: 6 Set remoto relativo 4-20mA
10V 7 Manual remoto 0-10V
10 1,5mV/V Ecc = 15V 8 Manual remoto 0-20mA
11 2 9 Manual remoto 4-20mA
12 2.5 Controlar también 10*** Referencia para la salida de control 0-10V
13 3 configuración 11*** Referencia para la salida de control 0-20mA
14 3.3 "Entrada sonda" 12*** Referencia para la salida de control 4-20mA
15(*) Transmisor 0-10V 13 Limitación del mínimo de la salida de control 0-10V
16(*) Transmisor 0-20mA (*Config. estándar) 14 Limitación del mínimo de la salida de control 0-20mA
17(*) Transmisor 4-20mA 15 Limitación del mínimo de la salida de control 4-20mA
16 Limitación del máximo de la salida de control 0-10V
(*) Los códigos 15, 16 y 17 admiten sólo polarización positiva
17 Limitación del máximo de la salida de control 0-20mA
[Link] = 0 18 Limitación del máximo de la salida de control 4-20mA
+ 32 para función motopotenciómetro (requiere respectiva
Los códigos 6 y 7 (linear) admiten sólo polarización
positiva: [Link] = 4 entrada remota, que alimenta los botones
remotos, configurada en tensión 0-10 V)
Nota: *Configuración estándar para tYP.2
Para entrada 4…20 mA una corriente menor que 2 mA genera **Configuración estándar para tYP.1
indicación [Link] y el estado asociado de los relés especificado
mediante el parámetro _rEL. *** Referencia para salida de control: suma la potencia de
regulación con el valor de la entrada remota.
dEC.P posición coma decimal o número cifras decimales en out.t tipo de señal en salida W (retransmisión señal
el campo 0/1/2/3. entrada) como en la tabla:
VARIABLE RETRANSMITIDA TIPO SEÑAL
oFSt offset de entrada en el campo -1000/+1000 en
unidades de escala. 0(*) Entrada (valor visualizado) 0-10V o 0-20mA
1 Pico + (de máxima)
[Link] Valor mínimo escala lineal para entrada en el campo 2 Pico - (de mínima)
-1999/+9999.
3 Pico - pico
Para señales simétricas corresponde al valor de cero,
4 Interceptación 1
esto es, si se desea obtener una indicación ±1000,
[Link] es igual a 0. 5 Interceptación 2
6 Salida main directa
[Link] Valor máximo escala lineal para entrada en el campo 7 Salida main inversa
-1999/+9999. (valor que debe ser > [Link]). 8 Desviación (setpoint - entrada)
9 Desviación (entrada - setpoint)
10 Setpoint
11 Entrada alarma 1
12 Entrada alarma 2
Nota: Agregar +16 al código 0-12 para obtener la salida de tipo
2-10 V o 4-20 mA
71
9 • CONFIGURACIÓN DE LOS PARÁMETROS
[Link] límite inicio escala para salida de retransmisión en el EJEMPLO DE LINEARIZACIÓN
campo -1999/9999.
Full
[Link] límite plena escala para salida de retransmisión en el scale
value
campo -1999/9999. ([Link] puede ser incluso mayor
que [Link]). 850
750
Configuración 4 (CFG.4).
150
ATENCIÓN: Antes de efectuar la programación deben Señales de polarización positiva (por ej. 0-50 mV); St.0 es el
conocerse los diferentes valores de correspondencia entre la valor visualizado para entrada mínima (por ej. 0 mV); St. 32 es
señal de entrada y la escala en unidades de medida (véase el valor visualizado para entrada máxima (por ej. 50 mV).
ejemplo de linearización).
Presionando sucesivamente F se exploran los 33 valores de la
tabla de linearización en unidad escala:
10 • CALIBRACIONES
IMPORTANTE: desea acceder (valor 1 - 13). A continuación, presionando la tecla
Los instrumentos se suministran ya calibrados, el procedimiento F se entra directamente en la fase seleccionada ÚNICAMENTE si
que a continuación se ilustra deberá aplicarse sólo en caso de el código predispuesto corresponde a un tipo de sonda conforme
ser necesario. Al comenzar la calibración, el instrumento debe con la configuración del in-strumento (tYP); en el visualizador
estar encendido desde al menos 5/10 minutos. Para obtener aparece el mensaje correspondiente al tipo de calibración
acceso al menú de calibración de-be mantenerse presionada la seleccionado. Si existe protección, se sale del menú de calibración
tecla F hasta que en el visualizador aparezca el mensaje _CAL y en el visualizador aparece nuevamente la variable.
en alternancia con el valor 0. El acceso está subordinado al Presionando la tecla F con el código clave = 0 se sale del
puente S4 = ON y a la protección software Prot en CFG2. El procedimiento de calibración, visualizándose nuevamente la variable.
acceso a la fase de calibración automática de las sondas strain -CAL.1 (para lineares 0-50mV / 0-60mV / 0-100V)
gauge (CAL.8) es posible también de modo directo, para lo cual Calibración (código clave 1) relativa a las entradas 50 mV/60
basta presionar simultáneamente las teclas "F" e "Incrementa" mV/100 mV. En el visualizador aparece el siguiente mensaje:
durante aproximadamente 4 segundos. El acceso no está
sometido a la protección hardware sino sólo a la protección CAL.1 Efectuar las conexiones eléctricas de la manera
software; programando en configuración (CFG/2) PROT + 8 se indicada en el respectivo capítulo. Presionar la tecla F
inhabilita el acceso directo a la fase CAL.8. Una vez alcanzada la para continuar.
fase CAL.8 las operaciones sucesivas se efe-ctúan de la manera C._0_ Situar entre las entradas bornes 1 (+) y bornes 2 (-)
indicada en el manual. El acceso al menú de calibración puede una señal de 0 V. Presionar la tecla F para continuar.
obtenerse también directamente, presionando de modo C.50_ Situar entre las entradas bornes 1 (+) y bornes 2 (-)
simultáneo las teclas F, Inc, Dec; este acceso está subordinado una señal de 50 mV, 60 mV o 100 mV (25 mV, 30 mV,
sólo a la protección software mediante el parámetro Prot 50 mV para señal simétrica). Presionar la tecla F para
presente en configuración CFG.2. cerrar el procedimiento. En el visualizador aparecerá el
El menú de calibración presenta 13 opciones: mensaje _CAL con el valor 0; presionar la tecla F para
salir del menú de calibración o predisponer el código
1 Calibración 50mV, 60mV o 100mV (CAL.1) para una nueva calibración.
2 Calibración 1V (CAL.2)
3 Calibración 10V (CAL.3) -CAL.2 (para lineares 0-1V)
4 Calibración 20mA (CAL.4) Calibración (código clave 2) relativa a la entrada 1 V.
5 Calibración manual sonda de presión (CAL.S) En el visualizador aparece el siguiente mensaje:
6 Calibración automática sonda de presión (CAL.A) CAL.2 Efectuar las conexiones eléctricas de la manera indicada
7 Calibración automática 80% sonda de presión (CAL.8) en el respectivo capítulo. Presionar la tecla F para continuar.
8 Calibración entrada potenciómetro (CAL.P) C._0_ Situar entre las entradas bornes 1 (+) y bornes 2 (-) una
9 Calibración entrada remota 1 (CA.S1) señal de 0 V. Presionar la tecla F para continuar.
10 Calibración entrada remota 2 (CA.S2) C._1_ Situar entre las entradas bornes 1 (+) y bornes 2 (-) una
11 Calibración salida repetición ([Link]) señal de 1 V (0,5 V para señal simétrica). Presionar la
12 Calibración salida MAIN tecla F para cerrar el procedimiento. En el visualizador
13 Restablecimiento de la calibración de fábrica aparecerá el mensaje _CAL con el valor 0; presionar la
Con el auxilio de las teclas "Incrementa" y "Decrementa" se tecla F para salir del menú de calibración o predisponer
programa el código clave de la fase de calibración a la cual se el código para una nueva calibración.
72
10 • CALIBRACIONES
-CAL.3 (para lineares 0-10V) de la plena escala. Presionar la tecla F para continuar.
Calibración (código clave 3) relativa a la entrada 0-10 V. PrS.1 Espera de la estabilización y adquisición del valor
En el visualizador aparece el siguiente mensaje: mínimo; paso automático a la fase sucesiva.
CAL.3 Efectuar las conexiones eléctricas de la manera PrS.2 Desbalanceo de la sonda, espera de la estabilización
indicada en el respectivo capítulo. Presionar la tecla y adquisición del valor de calibración equivalente al valor
F para continuar. indicado en la sonda (aproximadamente el 80 % del valor de
C._0_ Situar entre las entradas bornes 1 (+) y bornes 2 (-) plena escala); paso automático a la conclusión del
una señal de 0 V. Presionar la tecla F para continuar. procedimiento, con retorno al funcionamiento normal.
C.10_ Situar entre las entradas bornes 1 (+) y bornes 2 (-)
una señal de 10 V (5 V para señal simétrica). Para -CAL.8 (para sonda presión strain gauge 6 hilos, cal. 80 %)
entradas desde transmisor, durante la calibración se Calibración (código clave 7) relativa a la entrada de presión
activa la salida CAL para obtener el valor de para sonda strain gauge 6 hilos exactamente al 80 % de la
calibración. Presionar la tecla F para cerrar el plena escala con secuencia automática.
procedimiento. En el visualizador aparecerá el Atención: La sonda debe estar [Link] el visualizador
mensaje _CAL con el valor 0; presionar la tecla F aparece el siguiente mensaje:
para salir del menú de calibración o predisponer el
código para una nueva calibración. PrS.1 Espera de la estabilización y adquisición del valor
mínimo; paso automático a la fase sucesiva.
-CAL.4 (para lineares 0-20mA / 4-20mA) PrS.2 Desbalanceo de la sonda, espera de la estabilización
Calibración (código clave 4) relativa a la entrada 0-20 mA / 4-20 mA. y adquisición del valor de calibración equivalente al valor
En el visualizador aparece el siguiente mensaje: indicado en la sonda (aproximadamente el 80 % del valor de
CAL.4 Efectuar las conexiones eléctricas de la manera plena escala); paso automático a la conclusión del
indicada en el respectivo capítulo. Presionar la tecla procedimiento, con retorno al funcionamiento normal.
F para continuar.
C._0_ Situar entre las entradas bornes 1 (+) y bornes 2 (-) -CAL.P (para entrada potenciómetro)
una señal de 0 V. Presionar la tecla F para continuar. Calibración entrada potenciómetro (código clave 8).
C._20 Situar entre las entradas bornes 1 (+) y bornes 2 (-) En el visualidor aparece el siguiente mensaje:
una señal de 20 mA (10 mA para señal simétrica). CAL.P Efectuar las conexiones eléctricas de la manera
Para entradas desde transmisor, durante la indicada en el respectivo capítulo. Presionar la tecla F para
calibración se activa la salida CAL para obtener el continuar.
valor de calibración. Presionar la tecla F para cerrar [Link] Posicionar el cursor del potenciómetro en el
el procedimiento. En el visualizador aparecerá el comienzo de carrera. Presionar la tecla F para continuar.
mensaje _CAL con el valor 0; presionar la tecla F [Link] Posicionar el cursor del potenciómetro en el final de
para salir del menú de calibración o predisponer el carrera. Presionar la tecla F para cerrar el procedimiento. En
código para una nueva calibración. el visualizador aparecerá el mensaje _CAL con el valor 0;
presionar la tecla F para salir del menú de calibración o
-CAL.S (para sonda presión strain gauge 6/4 hilos y programar el código para una nueva calibración.
transmisores)
Calibración (código clave 5) relativa a la entrada de presión -CA.S1 (para entrada remota 1)
para sonda strain gauge 4 ó 6 hilos con secuencia manual. Calibración entrada remota 1 (código clave 9): relativa a las
En el visualizador aparece el siguiente mensaje: entradas 0-10 mV/0-20 mA. En el visualizador aparece el
CAL.G Efectuar las conexiones eléctricas de la manera siguiente mensaje:
indicada en el respectivo capítulo. Operar con las teclas CA.S1 Efectuar las conexiones eléctricas de la manera
"Incrementa" y "Decrementa" para programar el valor de indicada en el respectivo capítulo. Presionar la tecla F para
calibración indicado en cada sonda, que corresponde a continuar.
aproximadamente el 80 % de la plena escala. Presionar la LO.S1 Suministrar el valor mínimo en entrada remota 1 (si
tecla F para continuar. entrada desde potenciómetro, posicionar el cursor del
PrS.1 Situar entre las entradas bornes 1 (+) y bornes 2 (-) potenciómetro en el comienzo de carrera). Presionar la tecla F
una señal correspondiente al mínimo de presión (equivalente para continuar.
a la sonda descargada). Presionar la tecla F para continuar. [Link] Suministrar el valor máximo en entrada remota 1 (si
PrS.2 En caso de sonda de 6 hilos, el instrumento efectúa entrada desde potenciómetro, posicionar el cursor del
automáticamente el desbalanceo de la sonda de presión y la potenciómetro en el final de carrera). Presionar la tecla F para
adquisición del valor de calibración. cerrar el procedimiento. En el visualizador aparecerá el
Atención: la sonda debe estar descargada. En caso de sonda mensaje _CAL con el valor 0; presionar la tecla F para salir
de 4 hilos situar en la entrada del instrumento una señal del menú de calibración o programar el código para una nueva
correspondiente al valor programado de calibración o cargar la calibración.
sonda de modo equivalente. Presionar la tecla F para cerrar el
procedimiento. En el visualizador aparecerá el mensaje _CAL -CA.S2 (para entrada remota 2)
con el valor 0; presionar la tecla F para salir del menú de Calibración entrada remota 2 (código clave 10): relativa a las
calibración o programar el código para una nueva calibración. entradas 0-10 V/0-20 mA (véase configuración hardware).
Para entrada 4-20 mA efectuar la calibración como si fuese
-CAL.A (para sonda presión strain gauge 6 hilos) 0-20 mA. En el visualizador aparece el siguiente mensaje:
Calibración (código clave 6) relativa a la entrada de presión CA.S2 Efectuar las conexiones eléctricas de la manera
para sonda strain gauge 6 hilos con secuencia manual. indicada en el respectivo capítulo. Presionar la tecla F para
Atención: la sonda debe estar descargada. En el visualizador continuar.
aparece el siguiente mensaje LO.S1 Suministrar el valor mínimo en entrada remota 2 (si
CAL.A Efectuar las conexiones eléctricas de la manera entrada desde potenciómetro, posicionar el cursor del
indicada en el respectivo capítulo y verificar que la sonda esté potenciómetro en el comienzo de carrera). Presionar la tecla F
descargada. Operar con las teclas "Incrementa" y para continuar.
"Decrementa" para programar el valor de calibración indicado [Link] Suministrar el valor máximo en entrada remota 2 (si
en cada sonda, que corresponde a aproximadamente el 80 % entrada desde potenciómetro, posicionar el cursor del
73
10 • CALIBRACIONES
potenciómetro en el final de carrera). Presionar la tecla F para procedimiento. En el visualizador aparecerá el mensaje _CAL
cerrar el procedimiento. En el visualizador aparecerá el con el valor 0; presionar la tecla F para salir del menú de
mensaje _CAL con el valor 0; presionar la tecla F para salir calibración o programar el código para una nueva calibración.
del menú de calibración o programar el código para una nueva
calibración. -[Link] (para salida MAIN)
Calibración salida de repetición (código clave 12). La calibración
-[Link] (para salida de retransmisión) se refiere al tipo de señal seleccionado 0-10 V, 0-20 mA, ± 10 V,
Calibración salida de repetición (código clave 11): relativa a ± 5 V. En el visualizador aparece el mensaje: [Link].
entradas 0-10 mV/0-20 mA (véase configuración hardware). Efectuar las conexiones eléctricas de la manera indicada en el
Para entrada 4-20 mA efectuar la calibración como si fuese 0-20 mA. respectivo capítulo. Presionar la tecla F para continuar.
En el visualizador aparece el siguiente mensaje:
[Link] Corrección mediante las teclas "Incrementa" y
[Link] Efectuar las conexiones eléctricas de la manera "Decrementa" del offset de la señal mínima de salida dentro
indicada en el respectivo capítulo. Presionar la tecla F para del campo -300/+1999. 0 V para señales ± 10 V, ± 5 V.
continuar. Presionar la tecla F para continuar.
[Link] Corrección mediante las teclas "Incrementa" y [Link] Corrección mediante las teclas "Incrementa" y
"Decrementa" del offset de la señal mínima de salida dentro "Decrementa" de la señal máxima de salida dentro del
del campo -300/+1999. Presionar la tecla F para continuar. campo -1999/+300. Presionar la tecla F para cerrar el
[Link] Corrección mediante las teclas "Incrementa" y procedimiento. En el visualizador aparecerá el mensaje _CAL
"Decrementa" de la señal máxima de salida dentro del con el valor 0; presionar la tecla F para salir del menú de
campo -300/+1999. Presionar la tecla F para cerrar el calibración o programar el código para una nueva calibración.
75
13 • SIGLA PARA EFECTUAR EL PEDIDO
VERSIÓN ALIMENTACIONES
Regulador + 2SPR SI* 11...27Vca/cc 0
• ADVERTENCIAS
ATENCIÓN: este símbolo indica peligro.
! Es visible en proximidad de la alimentación y de los contactos de los relés que pueden estar sometidos a tensión de red.
Antes de instalar, conectar o usar el instrumento se deberán leer las siguientes advertencias:
• conectar el instrumento aplicando escrupulosamente las instrucciones del manual
• efectuar las conexiones utilizando siempre tipos de cables adecuados para los límites de tensión y corriente indicados en los datos técnicos
• el instrumento NO está provisto de interruptor ON/OFF, por lo que se enciende inmediatamente al aplicar la alimentación; por motivos de seguridad, los
aparatos conectados permanentemente a la alimentación requieren un interruptor seccionador bifásico identificado con la marca correspondiente; debe
estar situado en la proximidad del aparato, en posición de fácil acceso para el operador; un sólo interruptor puede controlar varios aparatos
• si el instrumento está conectado a aparatos NO aislados eléctricamente (por ejemplo termopares) se debe efectuar la conexión de tierra con un
conductor específico, para evitar que ésta se efectúe directamente a través de la propia estructura de la máquina
• si el instrumento se utiliza en aplicaciones con riesgo de daños a personas, máquinas o materiales, ES INDISPENSABLE conectarlo a aparatos
auxiliares de alarma. Se recomienda prever además la posibilidad de verificar la correcta intervención de las alarmas incluso durante el funcionamiento normal
• a fin de evitar lesiones y/ó daños a las personas ó cosas, es responsabilidad del usuario comprobar antes del uso la correcta predisposición de los
parámetros del instrumento
• el instrumento NO puede funcionar en ambientes con atmósferas peligrosas (inflamables ó explosivas); puede conectarse a dispositivos que actúen en
dichos ambientes sólo a través de tipos apropiados de interfaz, que cumplan con lo establecido por las normas locales de seguridad vigentes
• el instrumento contiene componentes sensibles a las cargas electrostáticas, por lo que la manipulación de sus fichas electrónicas debe efectuarse con
las debidas precauciones, a fin de evitar daños permanentes a dichos componentes
Instalación: categoría de instalación II, grado de contaminación 2, aislamiento doble
• las líneas de alimentación deben estar separadas de las de entrada y salida de los instrumentos; verificar siempre que la tensión de alimentación
corresponda a la indicada en la respectiva etiqueta del instrumento
• reagrupar la instrumentación por separado de los dispositivos de la parte de potencia y de los relés
• evitar que en el mismo cuadro coexistan telerruptores de alta potencia, contactores, relés, grupos de potencia de tiristores en particular "de desfase", motores, etc.
• evítense el polvo, la humedad, los gases corrosivos y las fuentes de calor
• no obstruir las aberturas de ventilación; la temperatura de servicio debe mantenerse dentro del rango de 0 … 50 ºC
Si el instrumento está equipado con contactos de tipo "faston", es necesario que éstos sean del tipo protegido aislado; en caso de utilizar contactos con
tornillo, efectuar la fijación de los cables por pares, como mínimo.
• alimentación: Debe provenir de un dispositivo de seccionamiento con fusible para la parte de instrumentos; la alimentación de los instrumentos debe ser
lo más directa posible, partiendo del seccionador y además: no debe utilizarse para gobernar relés, contactores, electroválvulas, etc.; en caso de fuertes
perturbaciones debidas a la conmutación de grupos de potencia a tiristores o de motores, será conveniente disponer un transformador de aislamiento
sólo para los instrumentos, conectando su pantalla a tierra. Es importante que la instalación tenga una adecuada conexión de tierra, que la tensión entre
neutro y tierra no sea > 1 V y que la resistencia óhmica sea < 6 Ohmios; si la tensión de red es muy variable se deberá utilizar un estabilizador de
tensión; en proximidad de generadores de alta frecuencia o soldadoras de arco deben utilizarse filtros de red; las líneas de alimentación deben estar
separadas de las de entrada y salida de los instrumentos; verificar siempre que la tensión de alimentación corresponda a la indicada en la respectiva
etiqueta del instrumento.
• conexión de las entradas y salidas: los circuitos exteriores conectados deben respetar el doble aislamiento; para conectar las entradas analógicas (TC,
RTD) es necesario: separar físicamente los cables de las entradas de los de alimentación, de las salidas y de las conexiones de potencia; utilizar cables
trenzados y apantallados, con la pantalla conectada a tierra en un único punto; para conectar las salidas de regulación, de alarma (contactores, electroválvulas,
motores, ventiladores, etc.) deben montarse grupos RC (resistencia y condensador en serie), en paralelo con las cargas inductivas que actúan en corriente
alterna. (Nota: todos los condensadores deben reunir los requisitos establecidos por las normas VDE (clase x2) y soportar una tensión de al menos 220 Vca.
Las resistencias deben ser de 2 W., como mínimo); montar un diodo 1N4007 en paralelo con la bobina de las cargas inductivas que actúan con corriente contínua
GEFRAN spa declina toda responsabilidad por los daños a personas ó cosas, originados por alteraciones, uso erróneo, impropio o no
conforme con las características del instrumento.
76
2301
CONTROLADOR CONFIGURÁVEL
MANUAL DO USUÁRIO
1 • INSTALAÇÃO
• Dimensões externas máximas e medidas para furação
Montagem em quadro.
Dimensões frontais: 96x96mm./3,78”x3,78” (1/4DIN); profundidade:159mm /6,26”.
96 115 Dimensões de furação: 92 (+0,8/-0)x92 (+0,8/0)mm/3,62” (+0,03/-0)x3,62” (+0,03/-0)”.
Para fixar o instrumento, introduza as duas presilhas apropriadas nas guias
em cauda de andorinha, na diagonal uma em relação à outra, e aperte com
108 96 os parafusos correspondentes. Para montar dois ou mais instrumentos
dispondo-os lado a lado ou em coluna vertical, utilize as presilhas de aperto,
115
respeitando as medidas indicadas para o furo:
lado a lado - Base (96 x n)-4 / (3,78 x n)-0,15” Altura 92 (+0,8/-0) /
3,62” (+0,03/-0)
92
colunados - Base 92 (+0,8/-0) / 3,62” (+0,03/-0) Altura (96 x n)-4 /
157
(3,78” x n)-0,15” "n" = número de instrumentos.
92
MARCAÇÃO "CE": conformidade EMC (compatibilidade electromagnética)
no respeito da Directiva 89/336/CEE com referência às Normas gerais CEI-
10 EN61000-6-2 (imunidade em ambiente industrial) e EN50081-1 (emissão em
ambiente residencial).
Conformidade BT (baixa tensão) no respeito da Directiva 73/23/CEE,
modificada pela Directiva 93/68.
Para instalar correctamente o aparelho, siga MANUTENÇÃO: as reparações deverão ser confiadas exclusivamente a
! as instruções e as advertências ilustradas
pessoal especializado ou oportunamente treinado. Desligue o instrumento da
neste Manual.
fonte de alimentação antes de manusear os órgãos internos. Não limpe a
caixa com solventes derivados de hidrocarbonetos (tricloretileno, gasolina,
etc.). A utilização de tais solventes compromete o grau de fiabilidade
mecânica do instrumento. Para limpar as partes externas em plástico, utilize
um pano humedecido com álcool etílico ou com água.
ASSISTÊNCIA TÉCNICA: contacte o departamento de Assistência técnica
aos clientes GEFRAN; recordamos o usuário que a garantia decai em caso
de utilização imprópria do aparelho.
2 • CARACTERÍSTICAS TÉCNICAS
ENTRADAS
Precisão 0,2% f.e. ± 1 dígito. Tempo de amostragem 2mseg
Strain-gauge
350Ω (para pressão, força, etc.), sensibilidade 1,5/2/2,5/3/3,3mV/V, polarização positiva, simétrica e negativa.
CC - Lineares
0...50mV/ -25...25mV/ -50...0mV/ 0...60mV/ -30...30mV/ -60...0mV/ 0...100mV/ -50...50mV/ -100...0mV/ 0...1V/ -500...500mV/ -1V...0V/
0...10V / -5...5V / -10V...0V
Para todas as entradas em tensão Ri > 1MΩ / 0...20mA, 4...20mA, Ri = 50Ω Possibilidade de linearização personalizada (custom)
com 32 segmentos.
Entradas auxiliares
Dois setpoints remotos analógicos de alarme absoluto ou relativo no set local.
0...10V, Ri> 1MΩ / 0...20mA, Ri = 50Ω / 4...20mA, Ri = 50Ω
Digitais
Optoisoladas 1500V. 2 entradas com função configurável: reset da memória de alarmes, reset da memória de pico, controle da
calibração, habilitação dos setpoints remotos, função Hold.
- NPN ou PNP 24V/4mA
77
2 • CARACTERÍSTICAS TÉCNICAS
SAÍDAS
Contínua
Controle (MAIN) analógico em tensão ou corrente contínua
Isolamento 1500V
0...10Vcc, -5...5Vcc, -10...10Vcc Rcarga > 500Ω proteção contra curto-circuito 0...20mA, 4...20mA, Rmáx = 500Ω
Relè
Com contatos 5A/250Vac com cosϕ = 1 (3,5A com cosϕ = 0,4). Proteção desliga-arco nos contatos NA.
Lógica
Em tensão para o comando dos relés estáticos (SSR) 23Vcc, Rout = 470Ω (20mA, máx. 12V).
Retransmissão
Isolamento 1500V.
Saída de retransmissão da entrada, valores de pico, sets remotos, saída de controle direta e inversa, desvio positivo ou
negativo, limite de alarme; escala configurável (mínimo e máximo) reguláveis no teclado.
0..10Vcc; Rcarga > 500Ω / 0...20mA, 4...20mA Rmáx = 500Ω Resolução de 4000 pontos. Tempo de resposta de 8 mseg.
LINHA SERIAL
Optoisolada com 4 fios.
O instrumento está disponível com interface Current Loop (200 bauds) ou RS485 de 4 fios (1200…9600 bauds). Protocolo:
GEFRAN CENCAL ou MODBUS
ALIMENTAÇÃO DO SENSOR
Isolamento 1500V
5, 10 o 15Vcc...200mA o 24Vcc...100mA
ALIMENTAÇÃO
100...240Vca ±10% / 11...27Vca/cc ±10% / 50...60Hz; 15VA máx. Proteção por meio de fusível interno não substituível pelo
operador.
CONDIÇÕES AMBIENTAIS
Temperatura de trabalho: 0...50°C
Temperatura de armazenamento: -20...70°C
Umidade: 20...85%Ur não condensante
CONTROLADOR
Ação de controle PI com auto-adaptação ou PID, com cálculo a cada 20 ms.
Função automático/manual com função bumpless; esta função evita que depois de um período de controle do processo em
manual, a passagem ao modo automático provoque perturbações. Condição de modo manual ou automático programável no
momento da partida. Possibilidade de definir uma rampa para a passagem do setpoint atual ao novo setpoint. Possibilidade de
definir um gradiente para a atualização da potência (calculada pelo algoritmo de regulagem). Filtro digital programável no sinal
de entrada e filtro digital programável na visualização da variável de processo.
Memorização do valor de pico máx., pico mín., pico máx. - pico mín. do sinal de entrada, ativável através do botão central e
sinalização mediante LEDs.
ALARMES
- 2 limites de alarmes programáveis em valor absoluto ou relativo com funções completamente configuráveis pelo teclado.
(Direto / Inverso / Relativo / Relativo simétrico).
- Definição do ponto de alarme em toda a escala selecionada.
- Histerese de intervenção configurável no teclado
- Funcionamento: alarmes de valor mínimo ou máximo, com possibilidade de memorização da intervenção (LATCH) selecionável na fase
de configuração.
Associados à variável de processo ou ao setpoint. Relés excitados ou não excitados em condição de alarme: seleção a partir do
teclado.
Possibilidade de excluir o alarme na fase de partida até a variável de entrada ter ultrapassado o limite programado.
Se descer sucessivamente abaixo deste limite, este fato provoca a intervenção do relé. Possibilidade de temporizar a ativação
da saída.
Tempo de resposta aos alarmes:
para AL1 e AL2 = 2mseg
PESO
700g
78
3 • DESCRIÇÃO FRONTAL DO INSTRUMENTO
A Display
* Valor da variável regulada com resolução de 4000 pontos
no campo -1999/+9999, ponto decimal selecionável,
sinalização de valores fora da escala (-HI-) ou (Lo);
indicação de ruptura da sonda tipo Strain Gauge:
E_br: excitação da sonda interrompida N A
[Link]: fio + interrompido B
[Link]: fio - interrompido C
M
B Display D
Visualização das configurações, do setpoint, dos limites de
alarme e dos sets remotos.
As informações são associadas às mensagens no display
C ou ao estado dos LEDs M. No funcionamento normal,
L I H G F E
exibe o setpoint selecionado (local ou remoto).
79
4 • LIGAÇÕES
Para os esquemas elétricos, consulte o apêndice do manual
5 • LIGAÇÕES ELÉTRICAS
O instrumento é composto por duas placas básicas e dispõe bornes A10 (+Rx) e A11 (-Rx), o transistor de transmissão nos
de 44 bornes divididos em duas seções (A y B). bornes A8 (+Tx) e A9 (-Tx).
A resistência em série com o diodo é de 1KΩ, a em série com
Entradas de sinal o coletor do transistor é de 100Ω.
As entradas para o sinal proveniente de sondas de pressão e Para a ligação em série, a resistência do diodo é reduzida
para os sinais em tensão contínua e em corrente contínua de para 100 Ω (ver configuração do hardware).
0-20mA, 4-20mA utilizam os bornes A1 (+) e A2 (-). - Interface tipo RS485 de 4 fios (compatível com RS422): A11,
Para a entrada proveniente do potenciômetro, a extremidade A9 como A (data +) y A10, A8 come B (data -).
máx. deve ser ligada ao borne B20 (+Exc), a extremidade mín. A distância de transmissão coberta pela saída serial
deve ser ligada aos bornes A2 e A3 (-), o cursor ao borne A1 (+). RS422/RS485 chega até 500 metros, com um máximo de 32
instrumentos ligados.
Entradas de setpoint remoto Para comprimento de linha maior de 50 metros e nos casos
As entradas 0-10V, 0-20mA, 4-20mA para os setpoints em que for necessário ter uma impedância de terminação da
remotos, se existirem, utilizam os bornes A15 (+), A14 (-) para linha, efetuar as pontes de estanho X, Y, e Z presentes no
o setpoint 1 e A13 (+) , A12 (-) para o setpoint 2. Lado da Solda da placa 45028.1 (ver apêndice).
A terminação deverá ser feita no instrumento da cadeia de
Entradas digitais ligação serial que estiver mais distante.
As entradas digitais isoladas NPN (por switch, relé, open
collector) ou PNP 4mA utilizam os bornes A6 (IN1), A7 (IN2) e Saídas de alarme OUT1
A4 (GND). Saída com relé nos bornes B16 (c), B15 (n.a.) e B14 (n.f.); a
capacidade dos contatos é de 5A / 220V; saída lógica isolada
Saída para calibração (*) tipo D2 24V/20mA máx. nos bornes B16 (+) e B15 (-).
Para a entrada proveniente da sonda de pressão, estão
disponíveis os bornes B21 e B22 para os contatos de Saída de alarme OUT2
calibração. Saída com relé nos bornes B17 (n.f.), B18 (f) e B19 (n.a.); a
capacidade dos contatos é de 5A/220V; saída lógica isolada
Saída de alimentação para sonda (*) tipo D2 24V/20mA máx. nos bornes 19 (+) e 18 (-).
Alimentação para sondas de pressão, potenciômetros,
transmissores, disponível nos bornes B20 (+Exc) e A3 (-Exc). (*) sem isolamento relativamente à alimentação da sonda.
As tensões disponíveis são 5V/200mA, 10V/200mA,
15V/200mA, 24V/100mA (ver configuração do hardware).
A blindagem do cabo de ligação à sonda, se presente, deve
ser ligada ao borne A3 (-Exc).
Saída de repetição W
Está disponível nos bornes A5 (+) e A4 (-) com saída em
tensão 0-10V ou 0-20mA ou 4-20mA isolados. A correção do
mínimo e do máximo pode ser feita mediante teclado (ver
calibração da saída de repetição).
Comunicação digital
- Interface tipo C.L.: o diodo de recepção está disponível nos
6 • CONFIGURAÇÃO DO HARDWARE
Para extrair a parte eletrônica da custódia, opere no parafuso frontal até á liberação e depois tire à mão. (Cuidado: presença de
alta tensão por cargas residuais nos condensadores). A configuração é feita através da execução de pontes nas placas
eletrônicas do instrumento.
Notas para a configuração
O acesso à configuração e à calibração depende da posição dos jumpers e pontes situados na placa CPU:
Jumper J3 ON (fechado) = habilitação à configuração. Ponte S4 ON (fechada) = habilitação à calibração. (ponte S4 no lado das
soldas da placa CPU)
80
6 • CONFIGURAÇÃO DO HARDWARE
Para os desenhos das placas de Alimentação, CPU, Saída MAIN (principal), consulte o capítulo "Apêndice do manual".
0 - 10V e OFF OFF OFF OFF 0-20mA ou 4-20mA (*) OFF ON OFF
Transmissor 10V
Potenciômetro OFF OFF OFF OFF Configuração da saída de controle MAIN
Dependendo do tipo de saída desejada, posicionar os jumpers
0-20mA / 4-20mA e ON ON OFF ON
de acordo com a tabela: (ver placa out-main)
Transmissor 20mA
Strain gauge, 0-50mV, OFF OFF ON OFF TIPO DE SAÍDA MAIN JUMPERS
0-60mV, 0-100mV (*) J3 J4 J5 JS1 JS2 JS3
Série ON OFF
81
7 • CONFIGURAÇÃO DO SOFTWARE
Introdução aos processos de programação, configuração e Visualização das entradas remotas (SET1 REM, SET2 REM)
calibração. É proposta a visualização em unidade de medida das
É possível ter acesso às várias fases pressionando o botão F. entradas remotas como setpoints S.P.r.1 e/ou S.P.r.2 só se
As alterações são feitas com os botões Incrementa e eles forem habilitados como de tipo 1…6 (CFG/tYP.1/tYP.2).
Decrementa. É proposta a visualização das entradas remotas como valor
percentual Pot1 e/ou Pot2 só se eles forem habilitados como
Menu Principal de tipo 7…18 (CFG/tYP.1/tYP.2). Pressionar a tecla F para
O estado de Funcionamento normal é caracterizado por: passar à fase seguinte.
- Variável de processo no display A
- Setpoint ativo no display B Visualização do fator de relação
- Saída de controle em valor percentual no display C. É proposta a visualização do fator de relação só se o controle
O LED REM aceso indica a ativação da seleção do setpoint remoto. foi definido como de tipo 2 ou 3, ou seja, de relação (CFG0/Ctr.t).
O LED MAN intermitente indica a condição de definição com É possível defini-lo no intervalo 0,00…99,99 se o nível de
as teclas de aumento ou diminuição do valor local de potência proteção o permitir.
de controle. A definição é submetida ao mesmo nível de proteção do
Durante a visualização dos dados dentro do menu principal, setpoint. O valor de r.t. = valor da entrada principal / valor da
se nenhuma tecla for pressionada, é ativado o retorno entrada do setpoint remoto habilitado (tipo 1, 2 ou 3) pode ser
temporizado à condição de funcionamento normal. definido ou determinado de maneira automática no momento
Pressionando a tecla F durante alguns segundos, é possível da comutação manual-automático se o parâmetro de configuração
aceder às fases de configuração. A seleção dos parâmetros [Link] = 0. Pressionar a tecla F para confirmar o valor do
indicados a seguir é feita com a tecla F (função) de maneira parâmetro e passar à fase seguinte (ver notas sobre o
sequencial. funcionamento).
- Pressionando a tecla F, no display aparece a escrita CodE com o valor do código de comunicação serial predefinido.
- Pressionando a tecla F, no display aparece a escrita UPdt com o número da versão (release) do software implementada no
instrumento.
- Pressionando a tecla F, no display aparece a escrita Prot com o nível de proteção de software predefinido.
- Pressionando a tecla F, o display volta a exibir a variável.
82
9 • PROGRAMAÇÃO DOS PARÂMETROS
Considerações iniciais 1 = relativo, o valor de potência não se altera,
A configuração é feita em 5 fases: mantendo o valor que tinha no modo automático:
0) CFG0: parâmetros de regulagem, saída de controle pode ser aumentado com as teclas Incrementa/
1) CFG1: código de máquina e histerese dos Alarmes Decrementa (se em manual local) ) ou com a
2) CFG2: nível de proteção, funcionamento das entradas/ variação da entrada habilitada a manual remoto (se
saídas, serial em manual remoto).
3) CFG3: tipo de entradas principal, remotas e saída de 2 = absoluto, o setpoint permanece inalterado, a
retransmissão saída de controle assume o valor percentual da
4) CFG4: tabela de linearização entrada remota habilitada como manual remoto. Se a
seleção manual remoto não estiver ativa, o
É possível ter acesso às fases pressionando a tecla F até ser comportamento é semelhante ao do tipo 1.
exibida a mensagem _CFG alternadamente com o valor de 0. 3 = relativo, a potência não varia. Mantém o valor que
Com o auxílio das teclas Incrementa e Decrementa, o usuário tinha em automático e além disso, força a potência
define o número da fase de configuração à qual deseja ter remota digital ao mesmo valor. O valor da potência
acesso (valor 0-4); em seguida, pressionando a tecla F, o remota digital pode ser aumentado ou diminuído
usuário entra diretamente na fase selecionada. Pressionando a livremente com os botões remotos Incrementa e
tecla F o display exibe as funções/parâmetros. O acesso às Decrementa (função de simulação motopotenciômetro).
várias fases de configuração está subordinado à proteção O modo 3 só está habilitado para manual remoto
software (CFG.0/CFG.1) e hardware (CFG.2/CFG.3/CFG.4), digital (motopotenciômetro; tYP1 = 39 p tyP.2 = 39) e
segundo a tabela abaixo: com tipo de saída de controle positiva: 0/2 - 10V, ou
0/4-20mA.
FASE CONDIÇÃO DE HABILITAÇÃO [Link]: Tipo de modalidades de comutação entre setpoint
local e setpoint remoto:
CFG.0 Prot= 0/1 (nível de proteção software programável em CFG.2) 0 = assagem imediata do setpoint Local ao Remoto;
CFG.1 Prot= 0 (nível de proteção software programável em CFG.2) 1 = passagem com o gradiente definido [Link];
CFG.2 Jumper J3 fechado de SPLOC a SPr
2 = no comutador de remoto a local, o valor de
CFG.3 Jumper J3 fechado setpoint local assume o valor do setpoint remoto;
CFG.4 Jumper J3 fechado 3 = no comutador de local a remoto, a variação do
setpoint é feita com o gradiente [Link]; no comutador
Jumper J3 na placa CPU lado dos componentes de remoto a local, o valor de setpoint local assume o
valor do setpoint remoto;
Se existir a proteção, o usuário sai da fase de configuração e +4 = para inibir a escritura na EEPROM do setpoint
o display volta a exibir a variável. local transmitido via serial.
[Link].t Tipo de Power on, condições impostas no momento da partida:
0 = funcionamento automático com setpoint local;
Configuração 0 (CFG.0) 1 = funcionamento manual com controle local; saída
de controle ao valor mínimo;
_P.Lo: Limite mínimo de potência programável no campo 2 = funcionamento em automático com setpoint
0-100% (± 100% se Out.C = 4 ou 5), considerado só remoto sempre que TYP1 ou TYP2 estejam
em automático. configurados;
_P.Hi: Limite máximo de potência programável no campo 3 = funcionamento em manual com controle remoto;
0-100% (± 100% se Out.C = 4 ou 5), considerado só saída de controle ao valor mínimo sempre que TYP1
em automático. ou TYP2 estejam configurados (se [Link] = 2, a
Out.G: Gradiente máximo de potência no campo 0,1-99,9% saída de controle assume o valor da entrada remota);
seg. Introduzindo 0, a limitação é desativada. Não 4 = funcionamento na última condição precedentemente
ativo no controle manual memorizada (a condição imposta por uma entrada
[Link]: Gradiente de setpoint programável no campo 0,1-99,9 digital IN1 ou IN2 é prioritária).
dígitos/seg., se LrTy=1. Introduzindo 0, a comutação Out.C tipo de saída de controle MAIN
entre os setpoints é imediata.
Ctr.t: Tipo de controle: Out.C TIPO DE SAÍDA
0 = Controle PID
1 = Controle PI autoadaptativo
2 = Controle de relação PID 0 (*) 0-10V ou 0-20mA direta
3 = Controle de relação PI com auto-adaptação. 1 0-10V ou 0-20mA indireta
[Link]: Tipo de modalidade de comutação de Manual a 2 2-10V ou 4-20mA direta
Automático: 3 2-10V ou 4-20mA indireta
0 = o valor do setpoint é imposto igual ao da variável
4 ±10 (±5) direta**
e não provoca alterações de potência na comutação
(para o controle PID, o tempo integral it deve ser 5 ±10 (±5) indireta**
diferente de 0).
* Configuração padrão
1 = o setpoint permanece inalterado, o instrumento
** Ver definições dos limites de potência [Link] = [Link]
inicia a regulagem para atingir o setpoint (local ou
remoto).
[Link]: Tipo de modalidades de comutação de Automático a
Manual:
0 = absoluto, o valor de potência é conduzido
imediatamente ao valor mínimo. O manual remoto
volta a ser ativo se for reconduzido a valores
menores ou iguais ao mínimo.
83
9 • PROGRAMAÇÃO DOS PARÂMETROS
Configuração 1 (CFG.1) PAr Paridade
CodE Código de instrumento no campo 0/9999 PAr Paridade
HYS1 Histerese para OUT1 no campo -1000/+1000. 0 Sem (no parity)
HYS2 Histerese para OUT2 no campo -1000/+1000. 1 Ímpares (odd)
2 Pares (even)
Um número negativo (ou positivo) indica uma banda de
histerese posicionada abaixo (ou acima) do limite selecionado, but.1 funções da tecla PEAK
sendo característica de um alarme direto (ou inverso). Se a 0 nenhuma função (tecla não ativa)
função de saída considerar o retardo no alarme como 1 ativação do "pico +" (valor máximo) (*)
alternativa à histerese, a definição é feita no campo 0/9999 ms 2 ativação do "pico -" (valor mínimo)
(resolução 2 ms para OUT1 e OUT2). 3 ativação de "pico-pico" (pico de valor máximo-pico de valor
mínimo)
Configuração 2 (CFG.2) but.2 funções da tecla CAL/RST
Utilizar a tecla F para confirmar os valores inseridos e passar 0 nenhuma função (tecla não ativa)
à programação do parâmetro seguinte. 1 reset da memória dos alarmes
2 reset da memória de pico
Prot Nível de proteção software de acordo com a tabela: 3 reset da memória dos alarmes + reset da memória
de pico (*)
4 habilita/desabilita o set remoto (•)
5 seleção Manual local/Automático
“Prot” VISUALIZAÇÃO MODIFICAÇÃO
6 seleção Manual remoto/Automático (••)
7 controle de calibração (somente para as sondas
0 - leitura da entrada - setpoint tipo strain gauge com 6 fios)
- setpoint - alarmes but.3 funções da tecla MAN/AUTO
- alarmes - Fase “CFG.0/1” 0 nenhuma função (tecla não ativa)
- Fase “INFO” - Fase “dAtA” 1 reset da memória dos alarmes
- Fase “dAtA” 2 reset da memória de pico
- Fase “CFG.0/1” 3 reset da memória dos alarmes + reset da memória
1 - leitura da entrada - setpoint de pico
- setpoint - alarmes 4 habilita/desabilita o set remoto (•)
- alarmes - Fase “dAtA” 5 seleção Manual local/Automático (*)
- Fase “INFO” - Fase “CFG.0” 6 seleção Manual remoto/Automático (••)
- Fase “dAtA” 7 controle de calibração (somente para as sondas
- Fase “CFG.0” tipo strain gauge com 6 fios)
2 - leitura da entrada - setpoint
- setpoint - alarmes d.i.F.1 funções da entrada digital 1
- alarmes - Fase “dAtA” 0 nenhuma função (tecla não ativa) (*)
- Fase “INFO” 1 reset da memória dos alarmes
- Fase “dAtA” 2 reset da memória de pico
3 - leitura da entrada - setpoint 3 reset da memória dos alarmes + reset da memória de
- setpoint - alarmes pico
- alarmes 4 habilita o set remoto (•)
- Fase “INFO” 5 seleção Manual local
4 - leitura da entrada - setpoint 6 seleção Manual remoto (••)
- setpoint 7 controle de calibração (somente para as sondas
- alarmes tipo strain gauge com 6 fios)
5 - leitura da entrada 8 função HOLD do valor de entrada amostrado:
- setpoint (o valor de entrada amostrado, os alarmes e a regulagem
8 Para desabilitar o acesso à Calibração permanecem "congelados" durante o tempo em que
a entrada fica ativa).
(*) O nível de proteção padrão é 2. 9 controle de alimentação para sonda. A entrada digital
Lembramos que o Jumper J3 = ON habilita o acesso a 1 (IN1) utilizada para a determinação do controle de
CFG2, CFG3 y CFG4. alimentação para sonda deve ser polarizada de tipo
PNP (ver configuração das entradas digitais). A
bAud: Velocidade de transmissão para a comunicação entrada digital deve ser ligada em paralelo com a
serial, de acordo com a tabela alimentação da sonda. Ligar os bornes 4 a -Exc, ligar
os bornes 6 (diF1) a +Exc. Se faltar a alimentação
para a sonda, o display exibe [Link]; as saídas (out)
Sr.P Protocolo da interface serial colocam-se no estado de configuração (rEL).
0 CENCAL GEFRAN 10 função de Power-off (ver notas de funcionamento)
1 MODBUS
d.i.F.2 funções da entrada digital 2
0 nenhuma função (tecla não ativa) (*)
bAu Baudrate 1 reset da memória dos alarmes
bAu Baudrate Interface 2 reset da memória de pico
0 1200 CL / 485 / 232 3 reset da memória dos alarmes + reset da memória de
1 2400 485 / 232 pico
2 4800 485 / 232 4 habilita o set remoto (•)
3 9600 485 / 232 5 seleção Manual local
4 19200 485 / 232 6 seleção Manual remoto (••)
84
9 • PROGRAMAÇÃO DOS PARÂMETROS
7 controle de calibração (somente para as sondas
tipo strain gauge com 6 fios) Código rEL Comportamento do relé em caso de:
8 função do HOLD valor de entrada amostrado: BREAK+ BREAK- EXCIT±
(o valor de entrada amostrado, os alarmes e a
regulagem permanecem "congelados" durante o 0(*) OFF OFF OFF
tempo em que a entrada fica ativa). 1 OFF OFF ON
9 controle de alimentação para sonda. A entrada
2 OFF ON OFF
digital 2 (IN2) utilizada para a determinação do
controle de alimentação para sonda deve ser 3 OFF ON ON
polarizada de tipo PNP (ver configuração das 4 ON OFF OFF
entradas digitais). A entrada digital deve ser ligada 5 ON OFF ON
em paralelo com a alimentação da sonda. Ligar os 6 ON ON OFF
bornes 4 a - Exc, ligar os bornes 6 (diF1) a + Exc. Se
7 ON ON ON
faltar a alimentação para a sonda, o display exibe
[Link]; as saídas (out) colocam-se no estado de
configuração (rEL).
10 função de Power-off (desligamento) (ver notas de Configuração 3 (CFG.3).
funcionamento) Utilizar a tecla F para confirmar os valores inseridos e passar
à programação do parâmetro seguinte.
(•) Set rem. habilitado: led REM aceso se tYPr1 e/ou
tYPr2 também estiverem habilitados em CFG3. [Link] tipo de entrada e polarização:
(••) O valor da saída principal é controlado remotamente
se as entradas remotas estiverem configuradas Código rEL Comportamento do relé em caso de:
(TyP.1 e TyP.2) para manual remoto
NOTA Comportamento IN1 + IN2 habilitadas como 0(*) Strain gauge POSITIVA (ej. 0...10mV)
diF1 = 5 e diF2 = 6: A 2ª é prioritária. (pressão, força,
1 etc.) SIMÉTRICA (ej. -5...5mV)
out.1 função da saída 1 2 NEGATIVA (ej .0...10mV)
(ver Funcionamento dos alarmes) 4 Linear POSITIVA (ej. 0...10mV)
0 absoluta direta 5 (V, I, Pot.) SIMÉTRICA (ej.. -5...5mV)
(Função direta equivale a ter um relé excitado para 6 NEGATIVA (ej.. 0...10mV)
valores maiores do que o limite de alarme definido). (*)
+8 Linearização personalizada (Custom) (*)
1 absoluta inversa
(Função inversa equivale a ter um relé excitado para +16 Para selecionar o filtro de entrada em décimos
valores menores do que o limite de alarme definido). de segundo (ver parâmetro Filt)
2 relativa direta referida ao setpoint
3 relativa inversa referida ao setpoint (•) Neste caso, é preciso definir a tabela de linearização
4 relativa simétrica (janela) direta referida ao set-point. personalizada com 32 segmentos (ver CFG.4).
Relé excitado fora da janela. (••) Para as entradas lineares de tipo simétrico, o intervalo do
5 relativa simétrica (janela) inversa referida ao setpoint. sinal é dividido; por exemplo, se [Link] = 5 e [Link] = 2, o sinal
+8 ao código selecionado para a ação desabilitada pode ser +/- 50mV.
no momento da partida, até ao primeiro alarme (*) Configurações padrão
(funciona somente em caso de alarme inverso). A linearização PERSONALIZADA não admite a polarização
+16 ao código selecionado para alarme com geométrica
memória.
+32 ao código selecionado para alarme de sonda
interrompida ou não alimentada (neste caso, é
preciso utilizar a ENTRADA DIGITAL 1 configurada
d.i.F.1 = 9). O estado do relé depende do parâmetro rEL.
Quando a sonda não é interrompida, a saída
funciona normalmente.
+64 ao código selecionado para retardo temporizado
do alarme (neste caso, a histerese deve ser definida
em ms e passa a ser o tempo de retardo da ativação
da saída relativamente ao momento de ativação do
alarme).
+128 associado ao valor de setpoint só para alarme
absoluto.
85
9 • PROGRAMAÇÃO DOS PARÂMETROS
[Link] código de identificação da sensibilidade na entrada. tYP.1 tipo de sinal e função associada para entrada remota 1
ver tabela de configuração:
STRAIN GAUGE LINEAR
tYP.2 tipo de sinal e função associada para entrada remota 2
[Link] Sensibilidade [Link] Sensibilidade
ver tabela de configuração:
0 1,5mV/V Ecc = 5V 0 0-50mV
tYP.1/.2 CONFIGURAÇÃO DAS ENTRADAS REMOTAS
1 2 1 0-60mV
2 2.5 2 0-100mV
3 3 3 0-1V 0(*) Entrada remota não habilitada
4 3.3 4 0-10V 1(**) Set remoto absoluto 0-10V
5 1,5mV/V Ecc = 10V 5 0-20mA 2 Set remoto absoluto 0-20mA
6 2 6 4-20mA 3 Set remoto absoluto 4-20mA
7(*) 2.5 7 Potenciômetro: 4 Set remoto relativo 0-10V
8 3 >350Ω 5 Set remoto relativo 0-20mA
9 3.3 Alimentação: 6 Set remoto relativo 4-20mA
10V 7 Manual remoto 0-10V
10 1,5mV/V Ecc = 15V 8 Manual remoto 0-20mA
11 2 9 Manual remoto 4-20mA
12 2.5 Controlar também 10*** Referência para a saída de controle 0-10V
13 3 as configurações da 11*** Referência para a saída de controle 0-20mA
14 3.3 "Entrada sonda" 12*** Referência para a saída de controle 4-20mA
15(*) Transmissor 0-10V 13 Limitação do mínimo da saída de controle 0-10V
16(*) Transmissor 0-20mA (*Config. padrão) 14 Limitação do mínimo da saída de controle 0-20mA
17(*) Transmissor 4-20mA 15 Limitação do mínimo da saída de controle 4-20mA
16 Limitação do máximo da saída de controle 0-10V
(*) Os códigos 15, 16 e 17 só admitem a polarização positiva
17 Limitação do máximo da saída de controle 0-20mA
[Link] = 0 18 Limitação do máximo da saída de controle 4-20mA
+ 32 para função motopotenciômetro (necessita da
Os códigos 6 e 7 (linear) só admitem a polarização
positiva: [Link] = 4 respectiva entrada remota, que alimenta botões
remotos, configurada com tensão 0-10V)
Nota: *Configuração padrão para tYP.2
para a entrada 4…20mA, uma corrente menor do que 2mA provoca o **Configuração padrão para tYP.1
aparecimento da indicação [Link] e do estado associado dos relés,
especificado com o parâmetro _rEL. *** Referência para saída de controle: soma a potência de
regulagem com o valor da entrada remota.
86
9 • PROGRAMAÇÃO DOS PARÂMETROS
[Link] limite de início da escala para saída de retransmissão EXEMPLO DE LINEARIZAÇÃO
no campo -1999/9999.
Configuração 4 (CFG.4).
150
Programação da tabela de linearização personalizada (custom) com scale
32 segmentos. 0 8 16 24 32 Signal
ATENÇÃO: antes de efetuar a programação, é preciso Sinais de polarização positiva (por exemplo: 0-50mV); St.0 é o
conhecer os vários valores de correspondência entre o sinal valor mínimo exibido para a entrada (por exemplo: 0mV);
de entrada e a escala, em unidades de medida (ver o exemplo St. 32 é o valor máximo exibido para a entrada (por exemplo:
de linearização). 50mV).
Pressionando seguidamente F, são mostrados os 33 valores
da tabela de linearização em unidades da escala:
10 • CALIBRAÇÕES
IMPORTANTE: deseja ter acesso (valor 1 - 13). Em seguida, pressionando a
os instrumentos vêm calibrados de fábrica. Por isso, o tecla F o usuário entra diretamente na fase selecionada
processo de calibração só deve ser feito em caso de efetiva SOMENTE se o código inserido corresponder a um tipo de
necessidade. sonda em conformidade com a configuração do instrumento
Faça a calibração, tendo o instrumento ligado há, pelo menos, (tYP); no display aparece a mensagem correspondente ao tipo
5-10 minutos. É possível ter acesso ao menu de calibração de calibração selecionado. Se existir a proteção, o usuário
mantendo a tecla F pressionada até a mensagem _CAL deverá sair do menu de calibração e o display volta a exibir a variável.
aparecer no display alternadamente ao valor 0. Pressionando a tecla F com o código chave = 0, o usuário
O acesso é subordinado à ponte S4 = ON e à proteção abandona o processo de calibração e o display volta a exibir a variável.
software Prot em CFG2. O acesso à fase de calibração -CAL.1 (para lineares 0-50mV / 0-60mV / 0-100V)
automática das sondas do extensômetro (CAL.8) também Calibração (código chave 1) relativa a entradas 50mV/60mV/100mV.
pode ser feito diretamente, com a simples pressão simultânea O display exibe a mensagem:
das teclas "F" e "Incrementa" por cerca de 4 segundos. O
acesso não está submetido à proteção hardware, mas só à CAL.1 Efetuar as ligações elétricas conforme indicado no
proteção software; introduzindo na configuração (CFG/2) capítulo correspondente. Pressionar a tecla F para
PROT + 8, desabilita-se o acesso direto à fase CAL.8. continuar.
Atingida a fase CAL.8, as operações seguintes são feitas C._0_ Pôr entre as entradas dos bornes 1 (+) e dos bornes
conforme descrito no manual. 2 (-) um sinal de 0V. Pressionar a tecla F para continuar.
O acesso ao menu de calibração pode ser feito também C.50_ Pôr entre as entradas dos bornes 1 (+) e dos bornes
diretamente, pressionando ao mesmo tempo as teclas F, Inc, 2 (-) um sinal de 50mV, 60mV ou 100mV (25mV,
Dec; este acesso é subordinado apenas à proteção software 30mV, 50mV para sinal simétrico). Pressionar a tecla
mediante o parâmetro Prot presente na configuração CFG.2. F para fechar o procedimento. No display aparecerá
O menu de calibração apresenta 13 itens: a escrita _CAL com o valor 0; pressionar a tecla F
para sair do menu de calibração ou inserir o código
1 Calibração 50mV, 60mV o 100mV (CAL.1) para uma nova calibração.
2 Calibração 1V (CAL.2) -CAL.2 (para lineares 0-1V)
3 Calibração 10V (CAL.3) Calibração (código chave 2) relativa à entrada 1V.
4 Calibração 20mA (CAL.4) O display exibe a seguinte mensagem:
5 Calibração manual da sonda de pressão (CAL.S) CAL.2 Efetuar as ligações elétricas conforme indicado no
6 Calibração automática da sonda de pressão (CAL.A) capítulo correspondente. Pressionar a tecla F para
7 Calibração automática a 80% da sonda de pressão (CAL.8) continuar.
8 Calibração da entrada para potenciômetro (CAL.P) C._0_ Pôr entre as entradas dos bornes 1 (+) e dos bornes
9 Calibração da entrada remota 1 (CA.S1) 2 (-) um sinal de 0V. Pressionar a tecla F para continuar.
10 Calibração da entrada remota 2 (CA.S2) C._1_ Pôr entre as entradas dos bornes 1 (+) e dos bornes
11 Calibração da saída de repetição ([Link]) 2 (-) um sinal de 1V (0,5V para sinal simétrico).
12 Calibração da saída MAIN Pressionar a tecla F para fechar o procedimento. No
13 Restabelecimento da calibração de fábrica display aparecerá a escrita _CAL com o valor 0;
Com o auxílio das teclas "Incrementa" e "Decrementa", o pressionar a tecla F para sair do menu de calibração
usuário insere o código chave da fase de calibração à qual ou inserir o código para uma nova calibração.
87
10 • CALIBRAÇÕES
-CAL.3 (para lineares 0-10V) do fundo de escala. Pressionar a tecla F para continuar.
Calibração (código chave 3) relativa à entrada 0-10V. PrS.1 Espera pela estabilização e aquisição do valor mínimo;
O display exibe a seguinte mensagem: passagem automática à fase seguinte
CAL.3 Efetuar as ligações elétricas conforme indicado no PrS.2 Desequilíbrio da sonda, espera pela estabilização e
capítulo correspondente. Pressionar a tecla F para aquisição do valor de calibração igual ao valor indicado na
continuar. sonda (cerca de 80% do valor de fundo de escala); passagem
C._0_ Pôr entre as entradas dos bornes 1 (+) e dos bornes automática no fim do processo com retorno ao funcionamento
2 (-) um sinal de 0V. Pressionar a tecla F para continuar. normal.
C.10_ Pôr entre as entradas dos bornes 1 (+) e dos bornes
2 (-) um sinal de 10V (5V para sinal simétrico). Para -CAL.8 (para sonda de pressão do strain-gauge com 6 fios,
as entradas provenientes do transmissor, durante a cal. 80%)
calibração é ativada a saída CAL para obter o valor Calibração (código chave 7) relativa à entrada de pressão
de calibração. Pressionar a tecla F para fechar o para sonda do extensômetro de 6 fios e calibrada exatamente
procedimento. No display aparecerá a escrita _CAL a 80% do fundo de escala, com sequência automática.
com o valor 0; pressionar a tecla F para sair do menu Atenção: a sonda deve estar descarregada.O display exibe a
de calibração ou inserir o código para uma nova seguinte mensagem:
calibração.
PrS.1 Espera pela estabilização e aquisição do valor mínimo;
-CAL.4 (para lineares 0-20mA / 4-20mA) passagem automática à fase seguinte.
Calibração (código chave 4) relativa à entrada 0-20mA / 4-20mA. PrS.2 Desequilíbrio da sonda, espera pela estabilização e
O display exibe a seguinte mensagem: aquisição do valor de calibração igual ao valor indicado na
CAL.4 Efetuar as ligações elétricas conforme indicado no sonda (cerca de 80% do valor de fundo de escala); passagem
capítulo correspondente. Pressionar a tecla F para automática no fim do processo com retorno ao funcionamento
continuar. normal.
C._0_ Pôr entre as entradas dos bornes 1 (+) e dos bornes
2 (-) um sinal de 0V. Pressionar a tecla F para continuar. -CAL.P (para entrada para potenciômetro)
C._20 Pôr entre as entradas dos bornes 1 (+) e dos bornes Calibração da entrada para potenciômetro (código chave 8).
2 (-) um sinal de 20mA (10mA para sinal simétrico). O display exibe a seguinte mensagem:
Para as entradas provenientes do transmissor, CAL.P Efetuar as ligações elétricas conforme indicado no
durante a calibração é ativada a saída CAL para capítulo correspondente. Pressionar a tecla F para continuar.
obter o valor de calibração. Pressionar a tecla F para [Link] Colocar o cursor do potenciômetro no início do seu
fechar o procedimento. No display aparecerá a curso. Pressionar a tecla F para continuar.
escrita _CAL com o valor 0; pressionar a tecla F para [Link] Colocar o cursor do potenciômetro no fim do seu
sair do menu de calibração ou inserir o código para curso. Pressionar a tecla F para fechar o procedimento. No
uma nova calibração. display aparecerá a escrita _CAL com o valor 0; pressionar a
tecla F para sair do menu de calibração ou inserir o código
-CAL.S (para sonda de pressão do extensômetro com 6/4 para uma nova calibração.
fios e transmissores)
Calibração (código chave 5) relativa à entrada de pressão para -CA.S1 (para entrada remota 1)
sonda do extensômetro de 4 ou 6 fios com sequência manual. Calibração da entrada remota 1 (código chave 9): relativa a
O display exibe a seguinte mensagem: entradas 0-10mV/0-20mA. O display exibe a seguinte mensagem:
CAL.G Efetuar as ligações elétricas conforme indicado no CA.S1 Efetuar as ligações elétricas conforme indicado no
capítulo correspondente. Inserir com as teclas "Incrementa/ capítulo correspondente. Pressionar a tecla F para continuar.
Decrementa" o valor de calibração indicado em cada sonda, LO.S1 Fornecer o valor mínimo à entrada remota 1 (se for a
cerca de 80% do fundo de escala. Pressionar a tecla F para entrada para potenciômetro, colocar o cursor do potenciômetro
continuar. no início do seu curso). Pressionar a tecla F para continuar.
PrS.1 Pôr entre as saídas dos bornes (+) e dos bornes 2 (-) [Link] Fornecer o valor máximo à entrada remota 1 (se for a
um sinal correspondente ao valor mínimo de pressão entrada para potenciômetro, colocar o cursor do potenciômetro
(equivalente à condição de sonda descarregada). Pressionar a no fim do seu curso). Pressionar a tecla F para fechar o
tecla F para continuar. procedimento. No display aparecerá a escrita _CAL com o
PrS.2 Se a sonda tiver 6 fios, o instrumento realiza o valor 0; pressionar a tecla F para sair do menu de calibração
desequilíbrio automático da sonda de pressão e adquire o ou inserir o código para uma nova calibração.
valor de calibração.
Atenção: a sonda deve estar descarregada. Se a sonda tiver -CA.S2 (para entrada remota 2)
4 fios, pôr na entrada do instrumento um sinal correspondente Calibração da entrada remota 2 (código chave 10): relativa a
ao valor programado de calibração ou carregar a sonda de entradas de 0-10V/0-20mA (ver configuração do hardware).
maneira equivalente. Pressionar a tecla F para fechar o Para a entrada de 4-20mA, efetuar a calibração come se fosse
procedimento. No display aparecerá a escrita _CAL com o de 0-20mA. O display exibe a seguinte mensagem:
valor 0; pressionar a tecla F para sair do menu de calibração CA.S2 Efetuar as ligações elétricas conforme indicado no
ou inserir o código para uma nova calibração. capítulo correspondente. Pressionar a tecla F para continuar.
LO.S1 LO.S1 Fornecer o valor mínimo à entrada remota 2
-CAL.A (para sonda de pressão do strain-gauge com 6 fios) (se for a entrada para potenciômetro, colocar o cursor do
Calibração (código chave 6) relativa à entrada de pressão potenciômetro no início do seu curso). Pressionar a tecla F
para sonda do extensômetro de 6 fios, com sequência para continuar.
manual. [Link] Fornecer o valor máximo à entrada remota 2 (se for a
Atenção: a sonda deve estar descarregada. O display exibe a entrada para potenciômetro, colocar o cursor do potenciômetro
seguinte mensagem no fim do seu curso). Pressionar a tecla F para fechar o
CAL.A Efetuar as ligações elétricas conforme indicado no procedimento. No display aparecerá a escrita _CAL com o
capítulo correspondente e verificar se a sonda está valor 0; pressionar a tecla F para sair do menu de calibração
descarregada. Inserir com as teclas "Incrementa/Decrementa" ou inserir o código para uma nova calibração.
o valor de calibração indicado em cada sonda, cerca de 80%
88
10 • CALIBRACIONES
-[Link] (para saída de retransmissão) -[Link] (para saída MAIN)
Calibração da saída de repetição (código chave 11): relativa a CCalibração da saída de repetição (código chave 12). A
entradas de 0-10mV/0-20 mA (ver configuração do hardware). calibração é referida ao tipo de sinal selecionado 0-10V,
Para a entrada de 4-20mA, efetuar a calibração come se fosse 0-20mA, ± 10V, ± 5V. O display exibe a mensagem: [Link].
de 0-20mA. O display exibe a seguinte mensagem: Efetuar as ligações elétricas conforme indicado no capítulo
correspondente. Pressionar a tecla F para continua.
[Link] Efetuar as ligações elétricas conforme indicado no
capítulo correspondente. Pressionar a tecla F para continuar. [Link] Correção por intermédio das teclas "Incrementa/
[Link] Correção por intermédio das teclas Decrementa" do offset do sinal mínimo na saída no campo
"Incrementa/Decrementa" do offset do sinal mínimo de saída -300/+1999. 0V para sinais ± 10V, ± [Link] a tecla F
no campo -300/+1999. Pressionar a tecla F para continuar. para continuar.
[Link] Correção por intermédio das teclas "Incrementa/ [Link] Correção por intermédio das teclas "Incrementa/
Decrementa" do sinal máximo de saída no campo -300/+1999. Decrementa" do sinal máximo de saída no campo -1999/+300.
Pressionar a tecla F para fechar o procedimento. No display Pressionar a tecla F para fechar o procedimento. No display
aparecerá a escrita _CAL com o valor 0; pressionar a tecla F aparecerá a escrita _CAL com o valor 0; pressionar a tecla F
para sair do menu de calibração ou inserir o código para uma para sair do menu de calibração ou inserir o código para uma
nova calibração. nova calibração.
90
13 • CÓDIGO DE PEDIDO
VERSÃO ALIMENTAÇÕES
Controlador + 2SPR SI* 11...27Vca/cc 0
• ADVERTÊNCIAS
ATENÇÃO: este símbolo indica perigo.
! Você irá encontrá-lo próximo da alimentação e dos contatos dos relés que podem ser conectados a tensão de rede.
Antes de instalar, ligar ou usar o instrumento, leia as advertências abaixo:
• ligue o instrumento seguindo rigorosamente as indicações do manual
• faças as conexões utilizando sempre os tipos de cabos adequados aos limites de tensão e corrente indicados nos dados técnicos
• o instrumento NÃO possui interruptor On/Off. Deste modo, assim que se liga à corrente acende imediatamente. Por motivo de segurança, todos os
dispositivos conectados permanentemente à alimentação necessitam de: um interruptor selecionador bifásico marcado com a marca apropriada, colocado
nas imediações do aparelho e facilmente acessível ao operador; um único interruptor pode comandar vários aparelhos
• se o instrumento estiver ligado a aparelhos eletricamente NÃO isolados (ex. termopares), deve-se fazer a ligação ao terra com um condutor específico
para evitar que esta ocorra diretamente através da própria estrutura da máquina
• se o instrumento for utilizado em aplicações onde há risco de ferimento de pessoas, danos para máquinas ou materiais, É INDISPENSÁVEL que seja
usado com aparelhos de alarme auxiliares. É aconselhável contemplar a possibilidade de verificar a intervenção dos alarmes mesmo durante o
funcionamento normal do equipamento
• antes de usar o instrumento, cabe ao usuário verificar se os seus parâmetros estão definidos corretamente, para evitar ferimentos nas pessoas ou danos a objetos
• o instrumento NÃO pode funcionar em ambientes onde a atmosfera seja perigosa (inflamável ou explosiva); só pode ser ligado a elementos que
operem neste tipo de atmosfera através de interfaces de tipo apropriado que estejam em conformidade com as normas de segurança vigentes locais
• o instrumento contém componentes sensíveis às cargas eletrostáticas; assim, é necessário que o manuseio das placas eletrônicas nele contidas seja
feito com as devidas precauções a fim de evitar danos permanentes aos próprios componentes
Instalação: categoria de instalação II, grau de poluição 2, isolamento duplo
• as linhas de alimentação devem ser separadas das de entrada e saída dos instrumentos; certifique-se sempre de que a tensão de alimentação
corresponde à indicada na sigla indicada na etiqueta do instrumento
• reuna a instrumentação da parte de potência e de relés, separadamente
• não instale no mesmo quadro contatores de alta potência, contatores, relés, grupos de potência com tiristores, sobretudo "com defasagem", motores, etc.
• evite pó, umidade, gases corrosivos, fontes de calor
• não feche as entradas de ventilação; a temperatura de trabalho deve estar compreendida entre 0 ... 50°C
Se o instrumento estiver equipado com contatos tipo faston, é necessário que estes sejam do tipo protegido e isolados; se estiver equipado com contatos
de parafuso, é necessário fixar os cabos solidamente e, pelo menos, dois a dois.
• alimentação: proveniente de um dispositivo de secionamento com fusível para a parte de instrumentos; a alimentação dos instrumentos deve ser o mais
direta possível, partindo do selecionador e, além disso, não deve ser utilizada para comandar relés, contatores, válvulas de solenóide, etc.. Quando for
fortemente disturbada pela comutação de grupos de potência com tiristores ou por motores, é conveniente usar um transformador de isolamento só para
instrumentos, ligando a blindagem destes à terra. É importante que a instalação elétrica tenha uma boa conexão à terra, que a tensão entre o neutro e a
terra não seja >1V e que a resistência Ohmica seja <6 Ohms. Se a tensão de rede for muito variável, use um estabilizador de tensão para alimentar o
instrumento. Nas imediações de geradores de alta frequência ou de arcos de solda, use filtros de rede. As linhas de alimentação devem ser separadas
das de entrada e saída dos instrumentos. Certifique-se sempre de que a tensão de alimentação corresponde à indicada na sigla indicada na placa de
identificação do instrumento.
• conexão das entradas e saídas: os circuitos externos conectados devem respeitar o duplo isolamento. Para conectar as entradas analógicas (TC,
RTD), é necessário separar, fisicamente, os cabos de entrada dos de alimentação, de saída e de ligação de potência. Utilize cabos trançados e blinda-
dos, com blindagem ligada à terra num único ponto. Para conectar as saídas de controle, de alarme (contatores, válvulas de solenóide, motores, ven-
toinhas, etc.) monte grupos RC (resistência e condensador em série) em paralelo com as cargas indutivas que trabalham em corrente alternada (Nota:
todos os condensadores devem estar em conformidade com as normas VDE (classe x2) e suportar uma tensão de, pelo menos, 220Vca. As resistências
devem ser, pelo menos, de 2W). Monte um díodo 1N4007 em paralelo com a bobina das cargas indutivas que trabalham em corrente contínua
A GEFRAN spa não se considera, de modo nenhum, responsável por ferimento de pessoas ou danos de objetos provocados por adulteração,
uso errado, inadequado e não conforme as características do instrumento.
91
2301 APPENDIX
CONNESSIONI CONNEXIONS
CONNECTIONS CONEXIONES
ANSCHLÜSSE CONEXÕES
Power supply
Serial line
4-20mA / 0-10V
Anal. Output Transmitter
Control
Output
Main
Power
supply
Serial line
Anal. Output
Control
Output
Main
92
Ingresso da trasmettitore 4-20mA Transmittereingang 4-20mA Entrada desde transmisor 4-20mA
4-20mA Input from transmitter Entrée par transmetteur 4-20mA Entrada do transmissor 4-20mA
Power supply
Serial line
Anal. Output
4-20mA
Control
Output
Transmitter
Main
Power supply
Serial line
Anal. Output
Control
Output
Main
93
Ingresso 0-10V Eingang 0-10V Entrada 0-10V
0-10V Input Entrée 0-10V Entrada 0-10V
Power
supply
Serial line
Anal. Output
Control
Output
Main
94
COLLEGAMENTI ELETTRICI RACCORDEMENTS ÉLECTRIQUES
ELECTRICAL CONNECTIONS CONEXIONES ELÉCTRICAS
ELEKTRISCHE ANSCHLÜSSE LIGAÇÕES ELÉTRICAS
95
CONFIGURAZIONE HARDWARE CONFIGURATION HARDWARE
HARDWARE CONFIGURATION CONFIGURACIÓN HARDWARE
HARDWARE-KONFIGURATION CONFIGURAÇÃO DO HARDWARE
Scheda Alimentazione Lato Componenti NETZTEIL-KARTE BESTÜCKUNGSSEITE Ficha de Alimentacion lado componentes
Power board components side Carte ALIMENTATION CÔTÉ COMPOSANTS Placa de ALIMENTAÇÃO lado dos componentes
96
Scheda CPU Lato Componenti CPU-KARTE, BESTÜCKUNGSSEITE FICHA CPU LADO COMPONENTES
CPU board components side CARTE CPU CÔTÉ COMPOSANTS Placa CPU Lado dos componentes
Scheda CPU Lato Saldature CPU-KARTE, LÖTSEITE FICHA CPU LADO SOLDURAS
CPU board solder side CARTE CPU CÔTÉ SOUDURES Placa CPU Lado das soldas
97
Scheda USCITA MAIN Lato Componenti REGELAUSGANGSKARTE BESTÜCKUNGSSEITE FICHA DE SALIDA MAIN LADO COMPONENTES
MAIN OUTPUT board Components side CARTE SORTIE MAIN CÔTÉ COMPOSANTS Placa de saida MAIN lado dos componentes
Scheda USCITA MAIN Lato Saldature REGELAUSGANGSKARTE LÖTSEITE FICHA DE SALIDA MAIN LADO SOLDADURAS
MAIN OUTPUT board Solder side CARTE SORTIE MAIN CÔTÉ SOUDURES Placa de saida MAIN lado das soldas
98
NOTES
99
GEFRAN spa
via Sebina, 74 - 25050 Provaglio d'Iseo (BS) - ITALIA
Tel. +39 0309888.1 - Fax +39 0309839063
[Link]
ISO 9001
[Link]