Operator Manual (IT)
Operator Manual (IT)
03672891
MINITRASPORTATORE
TC100
TC100d
N° ______________
INDICE
1. 1. ANTINFORTUNISTICA GENERALE 3
2. 2. CARATTERISTICHE PRINCIPALI 5
2.1. IDENTIFICAZIONE DELLA MACCHINA 5
2.2. PARTI PRINCIPALI DELLA MACCHINA 6
2.3. CARATTERISTICHE – DATI TECNICI 7
3. 3. NORME DI SICUREZZA – IMPIEGO 12
3.1. TARGHETTE E DECALCOMANIE DI SICUREZZA 12
3.2. NORME GENERALI DI SICUREZZA – IMPIEGO 13
3.3. SOLLEVAMENTO E TRASPORTO 19
3.4. FERMO DI SICUREZZA PER OPERAZIONI SULLA MACCHINA A BENNA SOLLEVATA 20
4. 4. POSTO DI GUIDA-COMANDI 22
4.1. COMANDI DELLA MACCHINA 22
4.2. MARCIA 23
4.3. SERVIZI 25
4.4. AVVIAMENTO E ARRESTO DEL MOTORE 27
5. 5. MANUTENZIONE GENERALE 30
5.1. INGRASSATORI 30
5.2. VERIFICHE E CONTROLLI 31
5.3. TENSIONAMENTO DEL CINGOLO 34
5.4. SOSTITUZIONE FILTRO OLIO IDRAULICO IN ASPIRAZIONE 36
5.5. SOSTITUZIONE FILTRO OLIO IDRAULICO IN SCARICO 36
5.6. FILTRO DELL’ARIA (MOTORE BENZINA) 37
5.7. FILTRO DELL’ARIA (MOTORE DIESEL) 38
5.8. TABELLA LUBRIFICANTI 39
5.9. MOTORE A SCOPPIO 39
5.10. TABELLA RIEPILOGATIVA DI MANUTENZIONE 40
6. 6. IMPIANTO TRASMISSIONE IDROSTATICA 41
6.1. MANUTENZIONE DELLE POMPE 42
6.2. REGISTRAZIONE ED AZZERAMENTO POMPE IDROSTATICHE 42
6.3. VERIFICA, CONTROLLO, TARATURA PRESSIONI IMPIANTO IDRAULICO 44
6.4. VERIFICA PRESSIONE MASSIMA TRASLAZIONE IDROSTATICA 45
6.5. VERIFICA PRESSIONE DI SOVRALIMENTAZIONE POMPE 46
6.6. VERIFICA E CONTROLLO PRESSIONI IMPIANTO OLEODINAMICO SERVIZI 47
7. 7. PRESA DI FORZA IDRAULICA P.T.O. 48
8. 8.IMPIANTO ELETTRICO 49
9. 9. INCONVENIENTI: CAUSE E RIMEDI 52
10. 10. NOTE DI MANUTENZIONE 54
ATTENZIONE!!!
Tutto quanto contenuto in questo manuale è opera della ditta per cui nessuna parte o
illustrazione può essere utilizzata per uso diverso senza autorizzazione.
La prudenza è l’arma principale nella prevenzione degli incidenti e quindi degli infortuni.
Prima di avviare il motore assicurarsi che non ci siano persone vicine alla macchina, in
particolare bambini.
Non usare la macchina se non si è in buone condizioni fisiche: non fate uso di bevande
alcoliche durante il lavoro.
Non usare la macchina su forti pendenze, ma solo su terreno con pendenza inferiore ai
limiti indicati di seguito.
Non usare la macchina in locali chiusi o poco areati: le esalazioni di scarico, velenose,
potrebbero arrecare danni gravissimi all’organismo, anche la morte.
3
Nel corso degli interventi di manutenzione evitare di gettare olio idraulico o di lubrificazione
ed altri liquidi nel terreno, ma raccoglierlo e smaltirlo tramite le Aziende Autorizzate.
La conduzione della macchina a personale non autorizzato deve essere inibita togliendo la
chiave di avviamento. La responsabilità è di colui che l’ha in consegna che è responsabile
degli eventuali danni arrecati a terzi.
Evitare di fermare la macchina in un luogo dove c’è pericolo di franamento del terreno,
soprattutto se a pieno carico.
Evitare l’azionamento del mezzo con abbigliamento non adeguato (indumenti macchiati
d’olio, strappati, ecc.).
E’ assolutamente vietato fermarsi o sostare con il motore acceso. Il motore deve essere
sempre arrestato.
Sul manuale ed all’occorrenza su alcune parti della macchina sono riportati alcuni simboli
seguiti a secondo dei casi da messaggi inerenti la sicurezza. Per una più attenta e facile
lettura degli stessi, attenersi a quanto di seguito riportato:
PERICOLO !
Dove compare questo simbolo esiste un elevato grado di pericolo e rischio per
l’incolumità dell’operatore o altre persone, anche la morte. Utilizzare tutte le
precauzioni e cautele consigliate nel presente manuale.
ATTENZIONE !
Questo simbolo segnala la presenza di un potenziale pericolo che può essere
eliminato utilizzando e rispettando le indicazioni riportate nel presente manuale
od usando in buon senso.
4
2. 2. CARATTERISTICHE PRINCIPALI
Per ulteriori chiarimenti consultare le modalità riportate sul Manuale Parti di Ricambio
allegato alla macchina.
Gli eventuali accessori che possono essere installati nella macchina saranno dotati della
loro targhetta, che in genere è visibile nella parte esterna dell’accessorio. Per ulteriori
informazioni consultare la documentazione relativa allo specifico elemento.
5
2.2. PARTI PRINCIPALI DELLA MACCHINA
1
8
5
2
7 4 3
1 - PANNELLO COMANDI
2 - MOTORE E COFANO MOTORE
3 - CINGOLO
4 - TENDICINGOLO A VITE
5 - CASSONE O BENNA DI CARICO
6 - SPORTELLO APERTURA-CHIUSURA CASSONE O BENNA
7 - PALA AUTOCARICANTE (OPTIONAL)
8 - ATTACCHI PER IL SOLLEVAMENTO MACCHINA
9 - PEDANA MOBILE
6
2.3. CARATTERISTICHE – DATI TECNICI
CARATTERISTICHE
La macchina è stata progettata e costruita per le operazioni di carico, trasporto e scarico di
terra, sabbia, detriti di scavo ed altri materiali smossi o corrispondenti alle caratteristiche e
alle prestazioni indicate nel presente manuale. All’occorrenza la macchina può essere
equipaggiata di una pala autocaricante di 65 lt anteriore (OPTIONAL) per facilitare le
operazioni di carico.
830
TC100/MTP (Benzina)
°
59
1772
1308
TC100d/MTP (Diesel)
1034
419
25°
180
790 880
1810
800
1209
°
56
TC100/CA (Benzina)
1427
1308
TC100d/CA (Diesel)
850
256
25°
180 880
790 1942
800
°
85
2140
TC100/BT (Benzina)
1308
TC100d/BT (Diesel)
1068
707
180 880
357 790 1963
7
TC100/AVP (Benzina)
TC100d/AVP (Diesel)
830
2608
°
82
2009
1786
1467
1308
1187
868
180
880
790
1747
TABELLA CARATTERISTICHE
8
DATI TECNICI TC100
TC100
MTP CA BT AVP
Peso operativo con pala (senza operatore) Kg
630 540 670 770
Carico operativo Kg 800
MTP CA BT AVP
Capacità di carico: - colmo (norma SAE) m3
0,41 0,30 0,45 0,28
9
DATI TECNICI TC100d
TC100d
MTP CA BT AVP
Peso operativo con pala (senza operatore) Kg
630 540 670 770
Carico operativo Kg 800
MTP CA BT AVP
Capacità di carico: - colmo (norma SAE) m3
0,41 0,30 0,45 0,28
10
Attuazione della Direttiva 2000/14/CE in materia di limitazione del rumore prodotto dalla
macchina operatrice.
11
3. 3. NORME DI SICUREZZA – IMPIEGO
L’operatore che usa abitualmente gli occhiali dovrà usarli per leggere le targhette.
Mantenere pulite e leggibili tutte le targhette applicate prestando particolare attenzione agli
avvertimenti di sicurezza indicati; sostituire quelle danneggiate o mancanti. La Ditta è a
disposizione di quanti ne faranno richiesta.
12
3.2. NORME GENERALI DI SICUREZZA – IMPIEGO
13
Il materiale movimentato dovrà essere idoneo alle caratteristiche dell’attrezzatura
utilizzata volta per volta.
Verificare che l’area di lavoro sia libera e sgombra di personale non autorizzato e
che nessuno possa entrare o transitare nel raggio di azione della macchina.
Prima di iniziare la marcia del mezzo assicurarsi che il carico sia stato posto
correttamente all’interno del cassone.
La macchina può essere utilizzata per lo scarico su terreni con pendenza inferiore
al 25% (sia laterale che longitudinale). E' vietato scaricare dove la pendenza è
contemporaneamente sia longitudinale che laterale.
Il sollevamento della benna, per lo scarico, deve essere effettuato molto lentamente
per evitare eventuali oscillazioni che potrebbero favorire il ribaltamento della
macchina.
Prima di sollevare il carico, verificare che il materiale contenuto nella benna sia
stato posto all'interno della stessa in modo da evitare il pericolo della sua
fuoriuscita accidentale nel corso della sua movimentazione.
14
Se la benna è dotata anche di pala, la sua posizione deve essere la più in alto
possibile, al fine di evitare la sua interferenza con le restanti strutture nel corso del
ribaltamento.
Nel caso d'impiego del trasportatore dotato del sistema AV o AVP (sistema di
scarico alto, variabile, con o senza pala caricatrice) rispettare e seguire alcune
avvertenze aggiuntive di seguito indicate e raccomandate:
La macchina può essere utilizzata per lo scarico su terreni con pendenza inferiore
al 25% (longitudinale) e al 18% (trasversale). È vietato scaricare dove la pendenza
è contemporaneamente sia longitudinale che laterale.
Movimentare il sistema di carico in alto solo quando la macchina è ferma (non sta
traslando).
Nella fase di scarico agire con molta prudenza, in caso di dubbio abbassare di
nuovo la benna e verificare che il materiale sia libero di muoversi. Se il materiale è
bloccato, si può provare a sbloccarlo solo con la benna nella posizione più bassa,
altrimenti si può causare il ribaltamento della macchina con il pericolo di
schiacciamento per l'operatore e di danni alle cose.
15
IN SALITA O IN DISCESA, A CARICO
IN PIANO, A VUOTO
16
IN SALITA O IN DISCESA, A VUOTO E A CARICO
MAX 22 %
ATTENZIONE !
IN CASO DI SOSTA O FERMATA ARRESTARE SEMPRE
IL MOTORE
Non usare la macchina al max. regime consentito per un tempo eccessivamente lungo ma
intervallarlo con pause di impiego a regime più moderato. In particolare, non eseguire
trasferimenti troppo lunghi per evitare dannosi surriscaldamenti ai componenti idraulici.
Evitare che corpi estranei (ghiaia, sassi, detriti ecc..) si incuneino all’interno del cingolo in
gomma creando interferenza tra i vari organi della trasmissione con rischio di
danneggiamento o rottura dei componenti coinvolti.
17
L’autocaricamento sulle macchine munite di pala caricatrice è consentito ed indicato solo
per materiale non compatto: il caricamento della pala deve essere sempre effettuato al
centro del cumulo.
È vietata:
- La penetrazione frontale spingendo con movimenti laterali alternati.
- La penetrazione laterale (con il fianco della pala).
L’effettuazione di questi movimenti comporta il danneggiamento dei bracci di
sollevamento.
18
3.3. SOLLEVAMENTO E TRASPORTO
Kg 630 / 770
Abbassare leggermente la benna di carico per liberare i due agganci situati sui
fianchi del cassone: il terzo e il quarto sono situati ai due lati del pannello comandi
(vedi immagine).
19
È assolutamente vietato alle persone passare o sostare al di sotto del carico
sospeso.
ATTENZIONE !!!
ZONE DI PERICOLO!:
20
Posizione A
Posizione B
21
4. 4. POSTO DI GUIDA-COMANDI
4.1. COMANDI DELLA MACCHINA
5 4 3 2 1 7
6
(*) optional
(**) solo su TC100/AV o AVP, TC100d/AV o AVP
(***) solo su TC100/BT, TC100d/BT
22
4.2. MARCIA
La marcia della macchina si ottiene mediante l’azionamento delle leve “1” e “2”.
2 1
Vediamo ora in dettaglio le manovre da eseguire per procedere in marcia avanti, indietro e
per la sterzatura.
23
STERZATURA DX IN MARCIA AVANTI:
CON MACCHINA FERMA: - portare in avanti la leva “2” rispetto alla leva “1”
CON MACCHINA IN MOVIMENTO: arretrare la leva “1” rispetto alla leva “2”
CON MACCHINA FERMA: - arretrare la leva “2” rispetto alla leva “1”
CON MACCHINA IN MOVIMENTO: portare avanti la leva “1” rispetto alla leva “2”
CON MACCHINA FERMA: - portare avanti la leva “1” rispetto alla leva “2”
CON MACCHINA IN MOVIMENTO: arretrare la leva “2” rispetto alla leva “1”
CON MACCHINA FERMA: - arretrare la leva “1” rispetto alla leva “2”
CON MACCHINA IN MOVIMENTO: portare avanti la leva “2” rispetto alla leva “1”
24
4.3. SERVIZI
(*) optional
25
Leva “4”: comando rotazione benna di carico ***
Al momento dell’avviamento del motore deve trovarsi a circa metà della sua regolazione.
6
+
-
ATTENZIONE!
Usare le leve in modo tale da non mettere a repentaglio la salute delle persone e lo stato
degli oggetti circostanti.
Per mantenere a lungo le prestazioni della macchina, evitare un eccessivo sforzo della
trasmissione e il relativo sovraccarico del motore endotermico.
26
4.4. AVVIAMENTO E ARRESTO DEL MOTORE
Prima di procedere all’avviamento del motore controllare che la macchina sia in perfetta
efficienza ed in particolare eseguire i seguenti controlli:
Verifica che i punti di rifornimento siano a livello (olio motore, olio idraulico e
carburante).
Verificare che non siano presenti trafilamenti di liquido dal circuito di alimentazione
del carburante e di olio dal circuito idraulico o dagli altri elementi in bagno d’olio.
Verificare che non siano presenti tubi idraulici danneggiati, usurati o con bruciature.
Controllare che non siano presenti corpi estranei al mezzo interposti tra cingolo e gli
altri elementi della macchina.
Verificare che lo stato di conservazione e di usura del cingolo sia adeguato
all’utilizzo della macchina.
Verificare non siano presenti cavi elettrici con guaine danneggiate e usurate o cavi
elettrici con bruciature.
Muovendo le leve di comando della macchina, controllare che non ci siano
impuntamenti o bloccaggi.
Nel caso che uno dei suddetti controlli dia esito negativo è necessario rimuovere la causa
del problema e ripristinare il corretto funzionamento della macchina. E’ possibile
intervenire in modo autonomo se le operazioni necessarie alla rimozione del problema
rientrano in quelle descritte in questo manuale oppure avvalendosi del supporto del
servizio assistenza nei restanti casi.
Prima dell’avviamento del motore posizionare la leva dell’acceleratore a metà della sua
corsa.
Una volta avviato il motore farlo girare a basso regime per circa 1 minuto in modo da
permettere all’olio di raggiungere tutti i punti da lubrificare e rifornire di olio idraulico le
varie utenze, procedere nei successivi 5 o 10 minuti a regime leggermente accelerato,
solo dopo tale tempo si potrà avere un corretto impiego della macchina.
N. B.: I motori sono costruiti per funzionare regolarmente anche se rimangono esposti alle
intemperie (macchine non cofanate); tuttavia, al fine di evitare una rapida ossidazione
delle parti ferrose (convogliatori, volano ecc) è consigliabile, durante periodi lunghi di sosta
(qualche ora) in condizioni ambientali di pioggia o neve, proteggere il motore coprendolo
con un telo.
Per i dettagli delle operazioni da eseguire per l’avviamento e l’arresto del motore,
consultare le pagine seguenti.
27
COME OTTENERE PARTENZE SEMPRE OTTIMALI (MOTORE BENZINA)
RUN
P
START
S
ATTENZIONE!
MOTORE RIFORNITO CON BENZINA SENZA PIOMBO
28
COME OTTENERE PARTENZE SEMPRE OTTIMALI (MOTORE DIESEL)
OPERAZIONE N° 4 – ruotare la
chiavetta “F” in senso antiorario,
fino a portarla in posizione “OFF” (Rif.
“A”).
ATTENZIONE!
MOTORE RIFORNITO CON GASOLIO
29
5. 5. MANUTENZIONE GENERALE
5.1. INGRASSATORI
50 h
50 h
8h
50 h
50 h 50 h 50 h
Proteggere con grasso anche quelle parti esposte alle intemperie e che hanno bisogno di
una adeguata protezione per evitarne l’ossidazione.
30
5.2. VERIFICHE E CONTROLLI
2 1
7 5
31
1 – TAPPO RIEMPIMENTO OLIO IDRAULICO
Cambio completo lt. 22,1 per il tipo attenersi all’apposita tabella
lubrificanti.
Sostituire l’olio dopo le prime 200 ORE di funzionamento e
successivamente ogni 1000 ORE oppure una volta all’anno.
32
3 – DISPOSITIVO APERTURA AUTOMATICA PORTELLO BENNA.
Il dispositivo è costituito da due ganci a molla che trattengono il portello benna in posizione
di chiusura.
Durante la fase di ribaltamento della benna i ganci vengono sbloccati automaticamente
per consentire l’apertura del portello e lo scarico del materiale.
Si raccomanda di controllare periodicamente e tenere in efficienza sia la parte fissa che la
parte mobile del dispositivo.
5 – TENDICINGOLO A VITE
Il dispositivo serve a ripristinare la corretta tensione del cingolo che può allentarsi durante
l’uso.
33
5.3. TENSIONAMENTO DEL CINGOLO
34
- Per le caratteristiche basilari della gomma con cui è stato costruito il cingolo se ne
consiglia l’impiego a temperature comprese tra i – 25°C e i + 55°C.
- Evitare di lasciare i cingoli esposti alle intemperie per periodi prolungati: brusche
variazioni climatiche ne favoriscono il precoce invecchiamento.
- L’eventuale usura delle ruote di trasmissioni può essere causa di abrasioni o fuoriuscita
dell’anima metallica dei cingoli; si prega provvedere tempestivamente alla loro
sostituzione.
ATTENZIONE !!!
Le anomalie sopraelencate comportano l’immediata sostituzione del cingolo
danneggiato.
N.B.: L’integrità del cingolo in gomma e la sua usura più o meno veloce,
dipendono prevalentemente dall’uso e dal modo di impiego della macchina.
35
5.4. SOSTITUZIONE FILTRO OLIO IDRAULICO IN ASPIRAZIONE
36
5.6. FILTRO DELL’ARIA (MOTORE BENZINA)
Il filtro dell’aria “F” è posizionato sotto il cofano motore.
Per la pulizia della cartuccia della cartuccia è sufficiente rimuovere il coperchio superiore,
rimuovere la cartuccia e pulire tramite aria compressa. Non utilizzare solventi, spazzole o
stracci per evitare di danneggiare la cartuccia.
Il filtro va pulito ogni 50 ORE di funzionamento mentre la sostituzione deve avvenire ogni
200 ORE.
37
5.7. FILTRO DELL’ARIA (MOTORE DIESEL)
Il filtro dell’aria “F” è posizionato sotto il cofano motore
Per la pulizia della cartuccia della cartuccia è sufficiente rimuovere il coperchio superiore,
rimuovere la cartuccia e pulire tramite aria compressa. Non utilizzare solventi, spazzole o
stracci per evitare di danneggiare la cartuccia.
Il filtro va pulito ogni 50 ORE di funzionamento mentre la sostituzione deve avvenire ogni
200 ORE.
38
5.8. TABELLA LUBRIFICANTI
Agip
PRODOTTI QUANTITÀ
PARTI DA LUBRIFICARE
RACCOMANDATI (Litri)
IMPIANTO IDRAULICO
AGIP ARNICA 46 ED 22,1
IMPIANTO IDROSTATICO
È possibile sostituire i prodotti consigliati con altre marche purché abbiano le stesse
caratteristiche.
DIESEL
MOTORE RIFORNITO
CON BENZINA
SENZA PIOMBO
39
5.10. TABELLA RIEPILOGATIVA DI MANUTENZIONE
ATTENZIONE!
Per quanto concerne i controlli al motore attenersi a quanto riportato sullo stesso manuale
del Costruttore in dotazione alla macchina.
40
6. 6. IMPIANTO TRASMISSIONE IDROSTATICA
5
8
6
1
ATTENZIONE!!!
Per il cambio filtro olio vedere dettagli nel paragrafo “VERIFICHE E CONTROLLI”.
41
6.1. MANUTENZIONE DELLE POMPE
Le leve comando cingolo situate sul pannello comandi hanno il ritorno automatico a zero
(posizione di folle) indipendentemente dal regime di rotazione del motore endotermico.
Se la macchina, con il tempo, nonostante le leve siano in posizione di zero (folle), dovesse
muoversi lentamente, in marcia avanti, in marcia indietro o entrasse in rotazione, è
necessario intervenire sulla pompa che tende a far muovere il cingolo o eventualmente su
entrambe.
C A
P1 P
B
D
42
Per registrare le pompe ed ottenere l’azzeramento procedere nell’ordine come segue:
ATTENZIONE!!!
IMPORTANTE!!!
Per un corretto impiego della macchina si consiglia di portare l’olio idraulico alla
temperatura di funzionamento facendo girare a vuoto e leggermente accelerato il motore
endotermico per circa 5 – 10 minuti.
43
6.3. VERIFICA, CONTROLLO, TARATURA PRESSIONI IMPIANTO
IDRAULICO
Tutte le macchine prodotte vengono scrupolosamente controllate e collaudate in ogni sua
parte in modo da fornire ala cliente una macchina perfettamente efficiente e funzionante
dal punto di vista meccanico, elettrico ed idraulico.
Per facilitare al massimo l’operazione di controllo dell’impianto idraulico, la macchina è
equipaggiata di attacchi ad innesto rapido sui quali è possibile verificare i valori di taratura
delle pressioni delle singole utenze.
ATTENZIONE!!!
IMPORTANTE!!!
Per un corretto impiego della macchina si consiglia di portare l’olio idraulico alla
temperatura di funzionamento facendo girare a vuoto e leggermente accelerato
il motore endotermico per circa 5 – 10 minuti.
Le leve comando sterzatura cingoli situate sul pannello comandi hanno il ritorno
automatico a zero (posizione di folle) indipendentemente dal regime di rotazione del
motore endotermico.
44
6.4. VERIFICA PRESSIONE MASSIMA TRASLAZIONE IDROSTATICA
4 2
3 5 1
4 2
5 1
3
45
Con macchina ferma e motore spento collegare quattro manometri nei punti “1”,
“2”, “3” e “4” con fondo scala 400 bar, avviare il motore endotermico e portarlo al
max regime consentito (3600 rpm).
Azionare la leva traslazione corrispondente al cingolo alla cui utenza è stato
collegato il manometro avendo cura di bloccare il cingolo comandato e portando
progressivamente la leva traslazione verso l’avanti o indietro fino alla massima
escursione.
POSIZIONE MARCIA CINGOLO
PRESS. DA RILEVARE
MANOMETRO CORRISPONDENTE INTERESSATO
1 avanti destro
2 indietro destro
220 ÷ 230 bar
3 indietro sinistro
4 avanti sinistro
In queste condizioni sul manometro nei punti “1”, “2”,”3” o “4” dovremmo leggere
una pressione di 220 / 230 bar.
ATTENZIONE!!!
POSIZIONE
FUNZIONE CORRISPONDENTE PRESS. DA RILEVARE
MANOMETRO
5 Sovralimentazione 12 ÷ 13 bar
46
6.6. VERIFICA E CONTROLLO PRESSIONI IMPIANTO
OLEODINAMICO SERVIZI
\
A
L’operazione consiste nel rilevare la pressione massima del distributore; per la verifica
attenersi a quanto di seguito specificato:
con macchina ferma e motore spento, collegare un manometro con fondo scala 250
bar nella posizione “6”;
nel caso che la pressione rilevata si discosti di oltre 5 bar dal valore di taratura (160
bar), procedere al ripristino della stessa agendo sulla vite di regolazione “A” posta
all’estremità della valvola di massima pressione del distributore.
N.B.: per un corretto riscontro delle pressioni si consiglia di effettuare i rilievi sopra descritti
con olio idraulico alla temperatura di funzionamento, circa 65 °C.
47
7. 7. PRESA DI FORZA IDRAULICA P.T.O.
CARATTERISTICHE:
L
La macchina può essere equipaggiata con
una presa di forza idraulica a doppio effetto
P1
(OPTIONAL) per l’utilizzo di macchinari
ausiliari accessori o attrezzature
oleodinamiche. P2
Le sue caratteristiche principali sono:
N.B.: prima di disinserire i collegamenti degli innesti rapidi situati sulla presa di forza,
riportare SEMPRE la leva di comando “L” del distributore in posizione di chiusura neutra
(al centro) e portare al minimo il numero di giri del motore. In caso contrario, una volta
fermato il motore, non si è più in grado di riavviarlo.
ATTENZIONE!!!
48
8. 8.IMPIANTO ELETTRICO
La batteria “B” è alloggiata sotto il cofano motore, sul fianco sinistro se si guarda il
minitrasportatore di fronte.
A
CARATERISTICHE BATTERIA:
TENSIONE: 12 V
ASSORBIMENTO: 55 Ah
SCARICA: 450 A
A - CHIAVE DI ACCENSIONE
B - BATTERIA
La chiave posta sull’interruttore “A” si sfila
solamente quando questo è disinserito
posizione “OFF”).
ATTENZIONE!
Verificare il livello del liquido batteria ogni 100
ORE.
Per il livello attenersi alle indicazioni riportate
sull’involucro della batteria stessa.
Per eventuali rabbocchi usare
esclusivamente acqua distillata, non servirsi
di acido; l’elettrolito potrebbe fuoriuscire per
ebollizione e provocare gravi ustioni.
Assicurarsi sempre della perfetta chiusura dei
tappi di riempimento.
Non scaricare completamente la batteria.
Nel caso di scarica veloce, provvedere al
controllo del regolatore di tensione; in caso
negativo provvedere alla ricarica della
batteria od eventualmente alla sua
sostituzione.
B
PERICOLO DI USTIONI !
PERICOLO DI SCOTTATURE !
49
Mantenere morsetti dei cavi ben fissi e protetti da grasso o, meglio ancora, da vaselina
pura.
Nello scollegare la batteria il conduttore di massa (-) va scollegato per primo.
Nel collegare la batteria il conduttore positivo (+) va collegato per primo.
Tenere attrezzi ed oggetti metallici lontani dai poli della batteria poiché potrebbero essere
causa di corto-circuito degli stessi morsetti con pericolo d’ustioni.
Per l’eventuale ricarica rivolgersi sempre ad Officine Autorizzate.
In caso di sosta per un lungo periodo a basse temperature si consiglia di proteggere la
batteria o riporla in luogo asciutto e riparato.
I
I
50
La scatola portafusibili si trova nel lato sinistro della macchina, dalla parte opposta rispetto
alla presa di forza. L’accesso è immediato.
ASSEGNAZIONE FUSIBILI
F5 F6
F3 F4
F1 F2
51
9. 9. INCONVENIENTI: CAUSE E RIMEDI
RIMEDI
INCONVENIENTE CAUSA SOLUZIONE
Mancanza d'olio nel serbatoio Verificare ed eventualmente
ripristinare il livello
Aria nell’impianto Verifica efficienza tubazioni e
La macchina procede a trasmissione idraulica raccordi
strappi Filtro olio idrost. intasato Sostituire cartuccia filtro
Comando leve troppo brusco Azionare le leve dolcemente
e rapido
Impiego olio idrostatico Verificare ed eventualmente
La macchina non riesce a
diverso da quello indicato sostituire con olio idoneo
sfruttare tutta la sua potenza
e non rende al massimo Filtro olio idrostatico intasato Sostituire cartuccia filtro
Registrare secondo le moda-
lità riportate nel paragrafo
Il cingolo tende a fuoriuscire Allentamento del cingolo
“VERIFICHE E CONTROLLI”
dalla sede di trascinamento dovuto all’impiego
della MANUTENZIONE
GENERALE
Corpo estraneo alla macchina
che si è inserito tra cingolo e Rimozione del corpo
telaio estraneo
52
INCONVENIENTE CAUSA SOLUZIONE
Impedimento meccanico Rimuovere l’ostacolo
Ingrassare
Il cassone di carico Perno snodo bloccato
sollevato, non scende
Cilindro o guarnizioni Verificare ed eventualmente
danneggiati sostituire
Rottura giunto o/e pompa Controllare ed
oleodinamica eventualmente sostituire
Rottura tubazioni Controllare ed
oleodinamiche eventualmente sostituire
Il cassone di carico non si
solleva Verificare ed eventualmente
Pressione distributore troppo
ripristinare
bassa
Per quanto concerne i controlli al motore endotermico attenersi a quanto riportato sul
relativo manuale in dotazione alla macchina.
53
10. 10. NOTE DI MANUTENZIONE
ORE PARTI
DATA LAVORO ESEGUITO
LAVORO INTERESSATE
54