Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
211 visualizzazioni54 pagine

Operator Manual (IT)

Il documento è un manuale d'uso e manutenzione per il minitrasportatore TC100 e TC100d, che include informazioni sulla sicurezza, caratteristiche tecniche, comandi e manutenzione generale. Viene sottolineata l'importanza di seguire le istruzioni per garantire la sicurezza dell'operatore e il corretto funzionamento della macchina. Il manuale deve essere sempre tenuto a disposizione dell'operatore e consultato prima dell'uso della macchina.

Caricato da

agenziacinotti
Copyright
© © All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd
Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
211 visualizzazioni54 pagine

Operator Manual (IT)

Il documento è un manuale d'uso e manutenzione per il minitrasportatore TC100 e TC100d, che include informazioni sulla sicurezza, caratteristiche tecniche, comandi e manutenzione generale. Viene sottolineata l'importanza di seguire le istruzioni per garantire la sicurezza dell'operatore e il corretto funzionamento della macchina. Il manuale deve essere sempre tenuto a disposizione dell'operatore e consultato prima dell'uso della macchina.

Caricato da

agenziacinotti
Copyright
© © All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd

USO – MANUTENZIONE

03672891

MINITRASPORTATORE
TC100
TC100d

N° ______________
INDICE
1. 1. ANTINFORTUNISTICA GENERALE 3
2. 2. CARATTERISTICHE PRINCIPALI 5
2.1. IDENTIFICAZIONE DELLA MACCHINA 5
2.2. PARTI PRINCIPALI DELLA MACCHINA 6
2.3. CARATTERISTICHE – DATI TECNICI 7
3. 3. NORME DI SICUREZZA – IMPIEGO 12
3.1. TARGHETTE E DECALCOMANIE DI SICUREZZA 12
3.2. NORME GENERALI DI SICUREZZA – IMPIEGO 13
3.3. SOLLEVAMENTO E TRASPORTO 19
3.4. FERMO DI SICUREZZA PER OPERAZIONI SULLA MACCHINA A BENNA SOLLEVATA 20
4. 4. POSTO DI GUIDA-COMANDI 22
4.1. COMANDI DELLA MACCHINA 22
4.2. MARCIA 23
4.3. SERVIZI 25
4.4. AVVIAMENTO E ARRESTO DEL MOTORE 27
5. 5. MANUTENZIONE GENERALE 30
5.1. INGRASSATORI 30
5.2. VERIFICHE E CONTROLLI 31
5.3. TENSIONAMENTO DEL CINGOLO 34
5.4. SOSTITUZIONE FILTRO OLIO IDRAULICO IN ASPIRAZIONE 36
5.5. SOSTITUZIONE FILTRO OLIO IDRAULICO IN SCARICO 36
5.6. FILTRO DELL’ARIA (MOTORE BENZINA) 37
5.7. FILTRO DELL’ARIA (MOTORE DIESEL) 38
5.8. TABELLA LUBRIFICANTI 39
5.9. MOTORE A SCOPPIO 39
5.10. TABELLA RIEPILOGATIVA DI MANUTENZIONE 40
6. 6. IMPIANTO TRASMISSIONE IDROSTATICA 41
6.1. MANUTENZIONE DELLE POMPE 42
6.2. REGISTRAZIONE ED AZZERAMENTO POMPE IDROSTATICHE 42
6.3. VERIFICA, CONTROLLO, TARATURA PRESSIONI IMPIANTO IDRAULICO 44
6.4. VERIFICA PRESSIONE MASSIMA TRASLAZIONE IDROSTATICA 45
6.5. VERIFICA PRESSIONE DI SOVRALIMENTAZIONE POMPE 46
6.6. VERIFICA E CONTROLLO PRESSIONI IMPIANTO OLEODINAMICO SERVIZI 47
7. 7. PRESA DI FORZA IDRAULICA P.T.O. 48
8. 8.IMPIANTO ELETTRICO 49
9. 9. INCONVENIENTI: CAUSE E RIMEDI 52
10. 10. NOTE DI MANUTENZIONE 54

ATTENZIONE!!!

QUESTO MANUALE DEVE SEGUIRE SEMPRE LA MACCHINA E DEVE ESSERE


TENUTO A PORTATA DI MANO DELL’OPERATORE.
OLTRE AD ISTRUIRVI SULL’USO CORRETTO DELLA MACCHINA VI METTE IN
GUARDIA SUI RISCHI E PERICOLI DERIVANTI DA UN IMPIEGO SCORRETTO E NON
CONFORME ALL’USO CUI È DESTINATA.
DA CONSERVARE PER FUTURI RIFERIMENTI.
Revisione 4 del 02/03/2021
2
1. 1. ANTINFORTUNISTICA GENERALE
Per il buon funzionamento della macchina è necessaria la perfetta messa in opera
(installazione ed utilizzo) e la verifica del livello olio dei vari meccanismi. Un controllo non
accurato o un errore di montaggio o di utilizzo possono compromettere l’efficienza della
macchina e pregiudicare la sicurezza dell’operatore.

Tutte le informazioni ed illustrazioni contenute in questo manuale si riferiscono al modello


in produzione al momento della pubblicazione.

Per ulteriori informazioni rivolgersi ad un Centro Assistenza Autorizzato.

La Ditta si riserva il diritto di apportare modifiche senza darne il preavviso.

Tutto quanto contenuto in questo manuale è opera della ditta per cui nessuna parte o
illustrazione può essere utilizzata per uso diverso senza autorizzazione.

La prudenza è l’arma principale nella prevenzione degli incidenti e quindi degli infortuni.

Prima di mettere in funzione la macchina, leggere attentamente ed interamente tutte le


istruzioni contenute nel presente libretto. In caso di dubbi o incertezze consultare la Ditta
costruttrice.

Prima di avviare il motore assicurarsi che non ci siano persone vicine alla macchina, in
particolare bambini.

E’ assolutamente vietato trasportare o sollevare persone.

Non usare la macchina se non si è in buone condizioni fisiche: non fate uso di bevande
alcoliche durante il lavoro.

Questa macchina non è omologata per circolare su strada.

Non usare la macchina su forti pendenze, ma solo su terreno con pendenza inferiore ai
limiti indicati di seguito.

E’ assolutamente vietato abbandonare la macchina con il motore acceso o con chiave di


avviamento inserita. Il motore deve essere sempre arrestato; la pala, se presente, deve
essere adagiata al terreno.

E’ assolutamente vietato l’uso della macchina ai minori.

Non usare la macchina in locali chiusi o poco areati: le esalazioni di scarico, velenose,
potrebbero arrecare danni gravissimi all’organismo, anche la morte.

Il rifornimento di combustibile va effettuato a motore spento. Tenete sempre lontano


fiamme e non fumare.

3
Nel corso degli interventi di manutenzione evitare di gettare olio idraulico o di lubrificazione
ed altri liquidi nel terreno, ma raccoglierlo e smaltirlo tramite le Aziende Autorizzate.

La conduzione della macchina a personale non autorizzato deve essere inibita togliendo la
chiave di avviamento. La responsabilità è di colui che l’ha in consegna che è responsabile
degli eventuali danni arrecati a terzi.

E’ assolutamente vietato rimuovere i dispositivi di sicurezza installati.

Evitare di fermare la macchina in un luogo dove c’è pericolo di franamento del terreno,
soprattutto se a pieno carico.

Evitare l’azionamento del mezzo con abbigliamento non adeguato (indumenti macchiati
d’olio, strappati, ecc.).

E’ assolutamente vietato fermarsi o sostare con il motore acceso. Il motore deve essere
sempre arrestato.

Sul manuale ed all’occorrenza su alcune parti della macchina sono riportati alcuni simboli
seguiti a secondo dei casi da messaggi inerenti la sicurezza. Per una più attenta e facile
lettura degli stessi, attenersi a quanto di seguito riportato:

PERICOLO !
Dove compare questo simbolo esiste un elevato grado di pericolo e rischio per
l’incolumità dell’operatore o altre persone, anche la morte. Utilizzare tutte le
precauzioni e cautele consigliate nel presente manuale.

ATTENZIONE !
Questo simbolo segnala la presenza di un potenziale pericolo che può essere
eliminato utilizzando e rispettando le indicazioni riportate nel presente manuale
od usando in buon senso.

4
2. 2. CARATTERISTICHE PRINCIPALI

2.1. IDENTIFICAZIONE DELLA MACCHINA

La macchina è munita di apposita targhetta, con i dati di identificazione della stessa,


rivettata sul lato anteriore del telaio del posto guida (lato cassone).
Per qualsiasi richiesta citare sempre il tipo ed il numero di matricola riportati sulla
targhetta.

Per ulteriori chiarimenti consultare le modalità riportate sul Manuale Parti di Ricambio
allegato alla macchina.
Gli eventuali accessori che possono essere installati nella macchina saranno dotati della
loro targhetta, che in genere è visibile nella parte esterna dell’accessorio. Per ulteriori
informazioni consultare la documentazione relativa allo specifico elemento.

5
2.2. PARTI PRINCIPALI DELLA MACCHINA

1
8
5
2

7 4 3

1 - PANNELLO COMANDI
2 - MOTORE E COFANO MOTORE
3 - CINGOLO
4 - TENDICINGOLO A VITE
5 - CASSONE O BENNA DI CARICO
6 - SPORTELLO APERTURA-CHIUSURA CASSONE O BENNA
7 - PALA AUTOCARICANTE (OPTIONAL)
8 - ATTACCHI PER IL SOLLEVAMENTO MACCHINA
9 - PEDANA MOBILE

6
2.3. CARATTERISTICHE – DATI TECNICI
CARATTERISTICHE
La macchina è stata progettata e costruita per le operazioni di carico, trasporto e scarico di
terra, sabbia, detriti di scavo ed altri materiali smossi o corrispondenti alle caratteristiche e
alle prestazioni indicate nel presente manuale. All’occorrenza la macchina può essere
equipaggiata di una pala autocaricante di 65 lt anteriore (OPTIONAL) per facilitare le
operazioni di carico.

830

TC100/MTP (Benzina)
°
59
1772
1308

TC100d/MTP (Diesel)

1034
419
25°

180
790 880

1810

800

1209
°
56

TC100/CA (Benzina)
1427
1308

TC100d/CA (Diesel)
850
256
25°

180 880
790 1942

800

°
85
2140

TC100/BT (Benzina)
1308

TC100d/BT (Diesel)
1068
707

180 880
357 790 1963

7
TC100/AVP (Benzina)

TC100d/AVP (Diesel)

830

2608
°
82
2009

1786
1467
1308

1187
868
180
880

790
1747

TABELLA CARATTERISTICHE

Sottocarro cingolato a trasmissione idrostatica capace di accogliere un


elevato numero di attrezzature.
Cilindro a doppio effetto per sollevamento frontale degli accessori.
Cingoli in gomma realizzati in struttura monoblocco con anima in filo di
acciaio ed inserti in acciaio trattato.
Coppia di rulli basculanti nella zona centrale del cingolo per un migliore
adattamento alle asperità del terreno.
Lay out del cingolo brevettato per garantire un’ampia zona di appoggio,
un’elevata stabilità e un ottimo comfort di guida in tutte le condizioni di
impiego.
Motore benzina raffreddato ad aria; avviamento elettrico di serie.
Motore diesel raffreddato ad acqua; avviamento elettrico di serie.
Trasmissione idrostatica con 2 pompe a portata variabile e 2 motori orbitali
a cilindrata fissa. Sterzatura tramite rotazione dei cingoli.
Cassone con angolo di scarico elevato.
Le forme arrotondate, oltre a conferire alla macchina un’estetica armoniosa,
garantiscono un migliore deflusso dei materiali trasportati.
Pala autocaricante da lt 65, optional, che permette un ottimale riempimento
del cassone. La posizione dei suoi pistoni di sollevamento consente un
contenuto ingombro laterale del mezzo.
Presa di forza (P.T.O.) Idraulica a doppio effetto (optional) per l’utilizzo di
macchinari ausiliari di portata max 28 lt/min e pressione P = 155 bar.
Pedana operatore e cofano Motore di serie.

8
DATI TECNICI TC100
TC100
MTP CA BT AVP
Peso operativo con pala (senza operatore) Kg
630 540 670 770
Carico operativo Kg 800
MTP CA BT AVP
Capacità di carico: - colmo (norma SAE) m3
0,41 0,30 0,45 0,28

- raso: sabbia MTP CA BT AVP


m3 0,36 0,21 0,36 0,24
liquidi 0,10 0,21 0,25 0,20
Motore BENZINA tipo VANGUARD 400 14 HP
Velocità massima di rotazione del motore rpm 3600
Potenza max a regime di rotazione massimo HP/Kw 14,0 / 10,3
Cilindrata cm³ 408
Cilindri n° 1
Coppia max. a 2800 rpm daNm 3,3
Raffreddamento tipo ad aria
Trasmissione tipo Idrostatica
Pompe trasmissione a pistoni portata variabile n° 2
Portata totale l/min. 29x2
Pompa servizi ad ingranaggi n° 1
Portata l/min. 7
Pressione max. di esercizio per traslazione bar 230
Pressione max. di esercizio per servizi bar 160
Velocità massima Km/h 4,0
Sistema di sterzatura a cingoli indipendente tipo Idrostatica
Tensionamento cingolo in gomma tipo molla + vite di registro
Larghezza cingolo in gomma mm 180
Pressione specifica al suolo: - a vuoto/a carico Kg/cm2 0,18/0,48
Pendenza max. superabile a pieno carico max % 62
RIFORNIMENTI
Capacità serbatoio carburante lt 9,7
Capacità serbatoio olio idraulico lt 22,1
Pressione sovralimentazione pompe bar 12 – 13
Livello potenza sonora a 3000 rpm dBA 101

9
DATI TECNICI TC100d
TC100d
MTP CA BT AVP
Peso operativo con pala (senza operatore) Kg
630 540 670 770
Carico operativo Kg 800
MTP CA BT AVP
Capacità di carico: - colmo (norma SAE) m3
0,41 0,30 0,45 0,28

- raso: sabbia MTP CA BT AVP


m3 0,36 0,21 0,36 0,24
liquidi 0,10 0,21 0,25 0,20
Motore DIESEL tipo KUBOTA Z 482
Velocità massima di rotazione del motore rpm 3600
Potenza max a regime di rotazione massimo HP/Kw 13 / 9,6
Cilindrata cm³ 479
Cilindri n° 2
Coppia max. a 2600 rpm daNm 3,0
Raffreddamento tipo a liquido
Trasmissione tipo Idrostatica
Pompe trasmissione a pistoni portata variabile n° 2
Portata totale l/min. 29x2
Pompa servizi ad ingranaggi n° 1
Portata l/min. 8
Pressione max. di esercizio per traslazione bar 230
Pressione max. di esercizio per servizi bar 160
Velocità massima Km/h 4,0
Sistema di sterzatura a cingoli indipendente tipo Idrostatica
Tensionamento cingolo in gomma tipo molla + vite di registro
Larghezza cingolo in gomma mm 180
Pressione specifica al suolo: - a vuoto/a carico Kg/cm2 0,18/0,48
Pendenza max. superabile a pieno carico max % 62
RIFORNIMENTI
Capacità serbatoio carburante lt 9
Capacità serbatoio olio idraulico lt 22,1
Pressione sovralimentazione pompe bar 12 – 13
Livello potenza sonora a 3000 rpm dBA 101

10
Attuazione della Direttiva 2000/14/CE in materia di limitazione del rumore prodotto dalla
macchina operatrice.

Livello di potenza sonora garantito a 3000 rpm: LWA = 101 dB

Livello di pressione acustica all’orecchio dell’operatore: LPA = 85 dB

Attuazione Direttiva 2002/44/CE in materia di prescrizioni minime di sicurezza e di salute


relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti da vibrazioni meccaniche.

Valori d’azione giornaliero

 Sistema mano-braccio: inferiore a 2.5 m/sec2

 Sistema corpo intero: inferiore a 0.5 m/sec2

11
3. 3. NORME DI SICUREZZA – IMPIEGO

3.1. TARGHETTE E DECALCOMANIE DI SICUREZZA


Le targhette applicate oltre ad indicare le varie manovre per il comando e l’impiego della
macchina servono ad evidenziare i rischi connessi al funzionamento della stessa.

L’operatore che usa abitualmente gli occhiali dovrà usarli per leggere le targhette.

Mantenere pulite e leggibili tutte le targhette applicate prestando particolare attenzione agli
avvertimenti di sicurezza indicati; sostituire quelle danneggiate o mancanti. La Ditta è a
disposizione di quanti ne faranno richiesta.

12
3.2. NORME GENERALI DI SICUREZZA – IMPIEGO

Il presente manuale contiene le informazioni necessarie al funzionamento della macchina.

Si consiglia di contattare la Casa Costruttrice per ogni necessità di ricambi, accessori o


per qualsiasi altra informazione.

Il minitrasportatore cingolato allestito con la benna o cassone aperto serve per


trasportare e ribaltare materiale. Lo stesso può essere equipaggiato di una pala
autocaricante (per eventuali dettagli vedere gli accessori in dotazione o gli
eventuali optional).

13
Il materiale movimentato dovrà essere idoneo alle caratteristiche dell’attrezzatura
utilizzata volta per volta.

Evitare movimenti bruschi; tutti i movimenti e le manovre devono essere effettuate


con la massima attenzione ed a bassa velocità.

Verificare che l’area di lavoro sia libera e sgombra di personale non autorizzato e
che nessuno possa entrare o transitare nel raggio di azione della macchina.

In caso di anomalie di funzionamento durante la movimentazione dei vari elementi mobili


della macchina, procedere all’immediato fermo del motore.

Non effettuare operazioni di verifica, controllo o manutenzione con il motore in


moto.

E’ assolutamente vietato trasportare o sollevare persone oltre all’operatore.

Per le fasi di sollevamento e trasporto della macchina attenersi a quanto riportato


nell’apposito capitolo.

Prima di iniziare la marcia del mezzo assicurarsi che il carico sia stato posto
correttamente all’interno del cassone.

Durante la movimentazione su pendenze, che si proceda in marcia avanti o in


retromarcia, assicurarsi sempre che i pesi siano bilanciati; per migliorare la
stabilità posizionare in modo opportuno la pala, se presente.

È vietato muoversi su terreni dove la pendenza è contemporaneamente sia


laterale che longitudinale. Il terreno dove essere solido e compatto, sempre
adeguato al carico specifico della macchina.

Prima di ribaltare il cassone o la benna, verificare che il materiale caricato


all'interno sia libero di scivolare; il sollevamento del cassone e della benna con il
materiale bloccato nel suo interno può provocare la perdita di stabilità quindi è
vietato. Situazione ancora più a rischio si ha nel caso di sollevamento e scarico
laterale.

La macchina può essere utilizzata per lo scarico su terreni con pendenza inferiore
al 25% (sia laterale che longitudinale). E' vietato scaricare dove la pendenza è
contemporaneamente sia longitudinale che laterale.

Il sollevamento della benna, per lo scarico, deve essere effettuato molto lentamente
per evitare eventuali oscillazioni che potrebbero favorire il ribaltamento della
macchina.

Prima di sollevare il carico, verificare che il materiale contenuto nella benna sia
stato posto all'interno della stessa in modo da evitare il pericolo della sua
fuoriuscita accidentale nel corso della sua movimentazione.

14
Se la benna è dotata anche di pala, la sua posizione deve essere la più in alto
possibile, al fine di evitare la sua interferenza con le restanti strutture nel corso del
ribaltamento.

Nel caso d'impiego del trasportatore dotato del sistema AV o AVP (sistema di
scarico alto, variabile, con o senza pala caricatrice) rispettare e seguire alcune
avvertenze aggiuntive di seguito indicate e raccomandate:

La macchina può essere utilizzata per lo scarico su terreni con pendenza inferiore
al 25% (longitudinale) e al 18% (trasversale). È vietato scaricare dove la pendenza
è contemporaneamente sia longitudinale che laterale.

Movimentare il sistema di carico in alto solo quando la macchina è ferma (non sta
traslando).

È assolutamente vietato traslare con il sistema sollevato, anche se di pochi


centimetri, rispetto al chassis.

Prima di sollevare la benna e di ribaltarla è necessario accertarsi che la stessa non


vada ad interferire con oggetti, in particolare con cavi elettrici, fili, ecc

Utilizzare il sistema di ribaltamento in alto solo con materiale friabile, comunque al


momento del ribaltamento della benna è necessario verificare che il materiale
scivoli realmente verso il basso.

Nella fase di scarico agire con molta prudenza, in caso di dubbio abbassare di
nuovo la benna e verificare che il materiale sia libero di muoversi. Se il materiale è
bloccato, si può provare a sbloccarlo solo con la benna nella posizione più bassa,
altrimenti si può causare il ribaltamento della macchina con il pericolo di
schiacciamento per l'operatore e di danni alle cose.

15
IN SALITA O IN DISCESA, A CARICO

30% MAX 30% MAX

IN SALITA O IN DISCESA, A VUOTO

MAX 30 % 25% MAX

IN PIANO, A VUOTO

16
IN SALITA O IN DISCESA, A VUOTO E A CARICO

MAX 22 %

IMPIEGO DELLA PEDANA PER OPERATORE:

 La PEDANA deve essere SOLLEVATA (max altezza) con l’OPERATORE a


TERRA.

 La PEDANA deve essere ABBASSATA con l’OPERATORE SOPRA.

In nessun caso l’operatore può camminare con la pedana abbassata.

E’ VIETATO abbandonare la macchia con il motore acceso.

 ATTENZIONE !
IN CASO DI SOSTA O FERMATA ARRESTARE SEMPRE
IL MOTORE

Non usare la macchina al max. regime consentito per un tempo eccessivamente lungo ma
intervallarlo con pause di impiego a regime più moderato. In particolare, non eseguire
trasferimenti troppo lunghi per evitare dannosi surriscaldamenti ai componenti idraulici.

Evitare che corpi estranei (ghiaia, sassi, detriti ecc..) si incuneino all’interno del cingolo in
gomma creando interferenza tra i vari organi della trasmissione con rischio di
danneggiamento o rottura dei componenti coinvolti.

17
L’autocaricamento sulle macchine munite di pala caricatrice è consentito ed indicato solo
per materiale non compatto: il caricamento della pala deve essere sempre effettuato al
centro del cumulo.
È vietata:
- La penetrazione frontale spingendo con movimenti laterali alternati.
- La penetrazione laterale (con il fianco della pala).
L’effettuazione di questi movimenti comporta il danneggiamento dei bracci di
sollevamento.

NON USARE LA BENNA DI CARICO PER SPOSTARE O RIMUOVERE OSTACOLI.

18
3.3. SOLLEVAMENTO E TRASPORTO

Kg 630 / 770

Il sollevamento della macchina deve essere effettuato soltanto a macchina scarica ed è


necessario attenersi scrupolosamente a quanto di seguito elencato:

 Abbassare leggermente la benna di carico per liberare i due agganci situati sui
fianchi del cassone: il terzo e il quarto sono situati ai due lati del pannello comandi
(vedi immagine).

 Circoscrivere la zona di sollevamento vietandone l’accesso a persone estranee:


non sorvolare persone o cose ed accertarsi che l’area interessata dalle operazioni
di carico o scarico sia sgombra da eventuali ostacoli (cavi elettrici, telefonici, ecc...)

19
 È assolutamente vietato alle persone passare o sostare al di sotto del carico
sospeso.

 Utilizzare cavi o catene di portata adeguata al carico da sollevare: la macchina a


vuoto, completa di benna, pesa circa Kg 630, mentre la macchina allestita con
benna di scarico ad altezza variabile pesa circa Kg 770.

 Agganciare la macchina nei 4 punti previsti e procedere al sollevamento evitando di


muoversi a scatto ed usando velocità di sollevamento molto basse.

 Sollevare la macchina e posizionarla sul mezzo di trasporto scelto, quindi ancorarla


opportunamente inserendo e bloccando sul pianale dei cunei alle estremità dei
cingoli.

 Se lo si rendesse necessario fissare la macchina al pianale di carico con cavi di


acciaio di portata adeguata.

 Per lo scarico del mezzo procedere in maniera contraria adottando tutte le


precauzioni e sicurezze necessarie all’incolumità delle persone addette e della
stessa macchina.

ATTENZIONE !!!

Onde evitare possibili danni a persone o cose si raccomanda di chiudere sempre il


rubinetto del carburante ogni qualvolta si effettuano operazioni di trasporto o
movimentazione della macchina.

3.4. FERMO DI SICUREZZA PER OPERAZIONI SULLA MACCHINA A


BENNA SOLLEVATA

ZONE DI PERICOLO!:

La macchina per le sue caratteristiche funzionali, presenta alcune zone di


schiacciamento (discesa cassone sul telaio, pala, cingolo) e di cesoiamento (salita e
discesa bracci pala, sportello cassone), pertanto si deve usare una particolare
attenzione nell’uso di questi movimenti, evitando di interporre arti o parti del corpo
all’interno di queste zone.

In caso di manutenzione, il cassone sollevato va bloccato con un apposito elemento di


sicurezza, in dotazione alla macchina, da inserire sullo stelo del cilindro di
sollevamento spostandolo dalla posizione A alla posizione B mostrate in figura.
Bloccare sempre con perno e spina di sicurezza. Nel caso in cui sia presente, la pala
dovrà essere bloccata rispetto al cassone tramite cavi, corde, ecc. Prima di parcheggiare
la macchina si deve appoggiare la pala a terra ed il cassone sul telaio per evitare pericolo
di schiacciamento o cesoiamento. Tale accorgimento si rende necessario per la sicurezza
dell’operatore o del tecnico che si trova ad effettuare la manutenzione.

20
Posizione A

Posizione B

Per azionare il fermo di sicurezza eseguire le seguenti operazioni:


- disinserire la copiglia “1”;
- sfilare il perno “2”;
- ruotare il fermo di sicurezza “3” fino ad avvolgere la camicia del cilindro di
sollevamento del cassone (vedi “Posizione B”);
- reinserire in questa posizione gli organi di bloccaggio, perno e copiglia come
configurato nell’immagine “Posizione B”.

Per macchine equipaggiate con benna ad


altezza di scarico variabile, per bloccare il
telaio di sollevamento in posizione elevata,
sfilare la spina elastica dal perno di sicurezza
“S” ed inserire quest’ultimo nel foro rif.F.
Reinserire sempre la spina elastica. A questo F
punto il telaio di sollevamento della benna di
carico sarà bloccato e sarà possibile
intervenire in tutta sicurezza sulla macchina.

21
4. 4. POSTO DI GUIDA-COMANDI
4.1. COMANDI DELLA MACCHINA

5 4 3 2 1 7
6

1 – LEVA COMANDO TRASLAZIONE CINGOLO DESTRO


2 – LEVA COMANDO TRASLAZIONE CINGOLO SINISTRO
3 – LEVA COMANDO SALITA-DISCESA BENNA DI CARICO
4 – LEVA COMANDO PALA AUTOCARICANTE * / ROTAZIONE BENNA ***
5 – LEVA COMANDO SOLLEVAMENTO BENNA DI CARICO **
6 – LEVA COMANDO ACCELERATORE
7 – LEVA COMANDO PRESA DI FORZA IDRAULIA P.T.O. *
8 – MANUBRIO DI GUIDA

(*) optional
(**) solo su TC100/AV o AVP, TC100d/AV o AVP
(***) solo su TC100/BT, TC100d/BT

Per l’azionamento dei vari comandi attenersi a quanto di seguito riportato:

22
4.2. MARCIA

La marcia della macchina si ottiene mediante l’azionamento delle leve “1” e “2”.

2 1

Vediamo ora in dettaglio le manovre da eseguire per procedere in marcia avanti, indietro e
per la sterzatura.

MARCIA AVANTI: portare contemporaneamente ed in eguale misura la leva “1” e “2”


verso l’avanti.
MARCIA INDIETRO: portare contemporaneamente ed in eguale misura la leva “1” e “2”
verso il retro.

23
STERZATURA DX IN MARCIA AVANTI:

CON MACCHINA FERMA: - portare in avanti la leva “2” rispetto alla leva “1”
CON MACCHINA IN MOVIMENTO: arretrare la leva “1” rispetto alla leva “2”

STERZATURA DX IN MARCIA INDIETRO:

CON MACCHINA FERMA: - arretrare la leva “2” rispetto alla leva “1”
CON MACCHINA IN MOVIMENTO: portare avanti la leva “1” rispetto alla leva “2”

STERZATURA SX IN MARCIA AVANTI:

CON MACCHINA FERMA: - portare avanti la leva “1” rispetto alla leva “2”
CON MACCHINA IN MOVIMENTO: arretrare la leva “2” rispetto alla leva “1”

STERZATURA SX IN MARCIA INDIETRO:

CON MACCHINA FERMA: - arretrare la leva “1” rispetto alla leva “2”
CON MACCHINA IN MOVIMENTO: portare avanti la leva “2” rispetto alla leva “1”

TUTTE LE MANOVRE DI STERZATURA E CORREZIONE DEL SENSO DI


MARCIA DEVONO ESSERE FATTE DOLCEMENTE E CON CAUTELA.

24
4.3. SERVIZI

Leva “3”: comando benna o cassone


Comanda il ribaltamento del cassone. Per sollevarlo portare la leva verso l’avanti mentre
per la sua discesa è sufficiente portare la leva all’indietro.

Leva “4”: comando pala autocaricante *

Comanda la salita e la discesa della pala di carico. Portando la leva in avanti si ha la


discesa della pala, mentre tirandola indietro si ha il suo sollevamento e quindi il
caricamento del cassone.
4

(*) optional

25
Leva “4”: comando rotazione benna di carico ***

Comanda la rotazione del cassone di carico in senso orario o


in senso antiorario. Portando la leva in avanti si ha la
rotazione in senso orario del cassone, mentre tirandola
indietro si ha la sua rotazione in senso antiorario.

(***) solo su TC100/BT, TC100d /BT

Leva “5”: comando sollevamento benna di carico **

Comanda il sollevamento della benna di carico con scarico


ad altezza variabile. Per sollevare il telaio è necessario
portare la leva verso il basso, viceversa per abbassarlo.

(**) solo su TC100/AV o AVP TC100d/AV o AVP

Leva “6”: comando acceleratore

Al momento dell’avviamento del motore deve trovarsi a circa metà della sua regolazione.
6
+
-
ATTENZIONE!

Usare le leve in modo tale da non mettere a repentaglio la salute delle persone e lo stato
degli oggetti circostanti.

Per mantenere a lungo le prestazioni della macchina, evitare un eccessivo sforzo della
trasmissione e il relativo sovraccarico del motore endotermico.

26
4.4. AVVIAMENTO E ARRESTO DEL MOTORE

L’elemento fonte d’energia nel minitrasportatore è il motore endotermico. Nel seguito si


riporta a titolo di esempio un estratto del libretto di uso e manutenzione relativo al motore.
Si rimanda per i dettagli alla copia del libretto di uso e manutenzione del motore in
dotazione alla macchina.

Prima di procedere all’avviamento del motore controllare che la macchina sia in perfetta
efficienza ed in particolare eseguire i seguenti controlli:

 Verifica che i punti di rifornimento siano a livello (olio motore, olio idraulico e
carburante).
 Verificare che non siano presenti trafilamenti di liquido dal circuito di alimentazione
del carburante e di olio dal circuito idraulico o dagli altri elementi in bagno d’olio.
 Verificare che non siano presenti tubi idraulici danneggiati, usurati o con bruciature.
 Controllare che non siano presenti corpi estranei al mezzo interposti tra cingolo e gli
altri elementi della macchina.
 Verificare che lo stato di conservazione e di usura del cingolo sia adeguato
all’utilizzo della macchina.
 Verificare non siano presenti cavi elettrici con guaine danneggiate e usurate o cavi
elettrici con bruciature.
 Muovendo le leve di comando della macchina, controllare che non ci siano
impuntamenti o bloccaggi.

Nel caso che uno dei suddetti controlli dia esito negativo è necessario rimuovere la causa
del problema e ripristinare il corretto funzionamento della macchina. E’ possibile
intervenire in modo autonomo se le operazioni necessarie alla rimozione del problema
rientrano in quelle descritte in questo manuale oppure avvalendosi del supporto del
servizio assistenza nei restanti casi.

Prima dell’avviamento del motore posizionare la leva dell’acceleratore a metà della sua
corsa.

Una volta avviato il motore farlo girare a basso regime per circa 1 minuto in modo da
permettere all’olio di raggiungere tutti i punti da lubrificare e rifornire di olio idraulico le
varie utenze, procedere nei successivi 5 o 10 minuti a regime leggermente accelerato,
solo dopo tale tempo si potrà avere un corretto impiego della macchina.
N. B.: I motori sono costruiti per funzionare regolarmente anche se rimangono esposti alle
intemperie (macchine non cofanate); tuttavia, al fine di evitare una rapida ossidazione
delle parti ferrose (convogliatori, volano ecc) è consigliabile, durante periodi lunghi di sosta
(qualche ora) in condizioni ambientali di pioggia o neve, proteggere il motore coprendolo
con un telo.

Per i dettagli delle operazioni da eseguire per l’avviamento e l’arresto del motore,
consultare le pagine seguenti.

27
COME OTTENERE PARTENZE SEMPRE OTTIMALI (MOTORE BENZINA)

OPERAZIONE N° 1 – portare il comando dell’acceleratore a circa metà della sua corsa.


OPERAZIONE N° 2 – portare la leva di comando aria “STARTER” “S” in posizione
intermedia con motore caldo ed all’estremità (posizione “START”) con motore freddo.
OPERAZIONE N° 3 – girare la chiavetta “F” in senso orario verso la posizione “1” per
effettuare l’avviamento.
Effettuato l’avviamento la chiave ritorna automaticamente in posizione “0”.
Portare la leva di comando aria “STARTER” “S” in posizione “RUN”.
OPERAZIONE N° 3.1 – in caso di partenza a freddo tirare la leva “STARTER” in posizione
“START”, poi girare la chiavetta di accensione e chiudere contemporaneamente lo
“STARTER” spingendo la leva (posizione “RUN”).

NON EFFETTUARE AVVIAMENTI PROLUNGATI

OPERAZIONE N° 4 – per l’arresto del motore portare il comando acceleratore in


corrispondenza del minimo e premere il pulsante “P”.

RUN

P
START
S

ATTENZIONE!
MOTORE RIFORNITO CON BENZINA SENZA PIOMBO

28
COME OTTENERE PARTENZE SEMPRE OTTIMALI (MOTORE DIESEL)

OPERAZIONE N° 1 – portare il comando dell’acceleratore a circa metà della sua corsa.

OPERAZIONE N° 2 - girare la chiavetta “F” (Rif. A) in senso orario verso la posizione


“ON” (Rif. B) e successivamente verso la posizione “GL” (Rif. C) per il preriscaldamento
delle candelette. Mantenere la chiavetta in questa posizione fino allo spegnimento della
spia (Rif. E) poi portarla chiavetta in posizione “START” (Rif. D) per effettuare
l’avviamento.
Effettuato l’avviamento la chiave ritorna automaticamente in posizione “ON” (Rif. B).

NON EFFETTUARE AVVIAMENTI PROLUNGATI

OPERAZIONE N° 3 – per l’arresto del


motore portare il comando
acceleratore in corrispondenza del
minimo.

OPERAZIONE N° 4 – ruotare la
chiavetta “F” in senso antiorario,
fino a portarla in posizione “OFF” (Rif.
“A”).

ATTENZIONE!
MOTORE RIFORNITO CON GASOLIO

29
5. 5. MANUTENZIONE GENERALE

5.1. INGRASSATORI

50 h

50 h

8h
50 h

50 h 50 h 50 h

Ingrassare periodicamente i punti indicati. Gli intervalli di lubrificazione e lubrificante da


impiegare sono indicati nella tabella lubrificanti di seguito riportata.

Si raccomanda di tenere puliti ed efficienti tutti gli ingrassatori e sostituirli in caso di


inefficienza o danneggiamento.

Un controllo accurato ed un ingrassaggio costante consentono alla macchina di operare


in perfetta efficienza e sicurezza.

Proteggere con grasso anche quelle parti esposte alle intemperie e che hanno bisogno di
una adeguata protezione per evitarne l’ossidazione.

30
5.2. VERIFICHE E CONTROLLI

Si prega di prestare particolare cura e attenzione a quanto di seguito elencato e


rappresentato:

2 1

7 5

1 – TAPPO RIEMPIMENTO SERBATOIO OLIO IDRAULICO


2 – TAPPO INTRODUZIONE CARBURANTE
3 – DISPOSITIVO APERTURA AUTOMATICA PORTELLO CASSONE
4 – VITI FISSAGGIO BENNA DI CARICO
5 – DISPOSITIVO PER LA REGOLAZIONE DELLA TENSIONE DEI CINGOLI
6 – FILTRO OLIO IDRAULICO IN ASPIRAZIONE
7 – FILTRO OLIO IDRAULICO IN SCARICO
8 – FILTRO ARIA

31
1 – TAPPO RIEMPIMENTO OLIO IDRAULICO
Cambio completo lt. 22,1 per il tipo attenersi all’apposita tabella
lubrificanti.
Sostituire l’olio dopo le prime 200 ORE di funzionamento e
successivamente ogni 1000 ORE oppure una volta all’anno.

Per il riempimento o l’eventuale ripristino, controllare che l’olio sia


compreso tra il min. ed il max. dell’indice posizionato sull’asta di
livello incorporata nel tappo, avvitato. Il controllo deve essere
effettuato con la benna sollevata (cilindro esteso) e macchina in MAX
piano. MIN.
CONTENERE SEMPRE IL LIVELLO TRA IL MINIMO ED IL
MASSIMO
Non riempire eccessivamente in quanto il serbatoio ha la funzione
di contenitore per l’espansione dell’olio stesso durante l’impiego
della macchina.

2 – TAPPO INTRODUZIONE CARBURANTE

Aprire il cofano motore azionando il dispositivo di bloccaggio “A” e provvedere al


rifornimento attraverso il tappo “B”.

Per il rifornimento si raccomanda di riempire il serbatoio fino a ¾ del livello massimo di


traboccamento al fine di lasciare uno spazio (circa ¼) per l’espansione del carburante
all’interno dello stesso.
Capacità del serbatoio carburante (benzina): 9,7 lt.
Capacità del serbatoio carburante (diesel): 9,0 lt.

32
3 – DISPOSITIVO APERTURA AUTOMATICA PORTELLO BENNA.

Il dispositivo è costituito da due ganci a molla che trattengono il portello benna in posizione
di chiusura.
Durante la fase di ribaltamento della benna i ganci vengono sbloccati automaticamente
per consentire l’apertura del portello e lo scarico del materiale.
Si raccomanda di controllare periodicamente e tenere in efficienza sia la parte fissa che la
parte mobile del dispositivo.

4 – VITI DI FISSAGGIO BENNA DI CARICO.

Controllare periodicamente il perfetto serraggio delle viti; proteggerle contro l’ossidazione.

5 – TENDICINGOLO A VITE

Il dispositivo serve a ripristinare la corretta tensione del cingolo che può allentarsi durante
l’uso.

33
5.3. TENSIONAMENTO DEL CINGOLO

Con l’impiego, la tensione dei cingoli tende a diminuire.


Il cingolo, lavorando allentato, tende a scavalcare i denti della ruota motrice con fuoriuscita
dello stesso dalla sede di trascinamento o comunque a lavorare in modo precario
rovinando ed usurando la sede stessa.
Questa è una condizione che non deve essere mai raggiunta e per ripristinare la corretta
tensione dei cingoli si prega operare nel seguente modo:

Portarsi in zona pianeggiante e con terreno compatto, meglio su asfalto o lastricato.


Sollevare la macchina e posizionarla su blocchi o sostegni di portata adeguata in modo
tale che i cingoli rimangano ad una distanza di circa 100 mm dal terreno.
Misurare la freccia in mezzeria del cingolo rispetto alla linea orizzontale; il valore letto non
deve superare i 5 mm.

Se la distanza è maggiore procedere come segue: A

– allentare il controdado “A”. B


– avvitare la vite “B” fino a ripristinare la corretta
tensione.
– bloccare la vite “B” serrando bene il controdado
“A”.

A questo punto avremo ripristinato la giusta tensione


del cingolo che avevamo inizialmente con i cingoli
nuovi.
Far girare a vuoto il cingolo per alcuni minuti per dar
modo di assestarsi. Con il cingolo fermo controllare
che il cingolo sia nella giusta tensione dopo di che
sollevare la macchina ed appoggiarla sul terreno, pronta all’uso.

Pulire giornalmente tutte le parti meccaniche in movimento della macchina.

USO DELLA MACCHINA

Al fine di salvaguardare l’integrità e la funzionalità del cingolo si prega seguire quanto di


seguito consigliato e specificato:

- Evitare brusche sterzate e repentini cambi di direzione durante la marcia su


strada, in particolare su terreni ruvidi e duri, pieni di asperità aguzze e taglienti, con
elevato grado di attrito. NON CONTROSTERZARE; per curvare a destra e sinistra,
sia in marcia che da fermo, comandare un solo cingolo.
- Evitare che i cingoli, durante la marcia, vengano a contatto con sporgenze e parti aguzze
e taglienti.
- Evitare in contatto dei cingoli con oli, solventi, carburante o altri materiali corrosivi; nel
caso provvedere all’immediata pulizia e lavaggio degli stessi.
- Evitare l’uso prolungato della macchina in zone marine od in ambiente salino, in quanto
questa condizione favorisce il distacco dell’anima metallica dalla gomma.

34
- Per le caratteristiche basilari della gomma con cui è stato costruito il cingolo se ne
consiglia l’impiego a temperature comprese tra i – 25°C e i + 55°C.
- Evitare di lasciare i cingoli esposti alle intemperie per periodi prolungati: brusche
variazioni climatiche ne favoriscono il precoce invecchiamento.
- L’eventuale usura delle ruote di trasmissioni può essere causa di abrasioni o fuoriuscita
dell’anima metallica dei cingoli; si prega provvedere tempestivamente alla loro
sostituzione.

INCONVENIENTI ED ANOMALIE DI FUNZIONAMENTO

ROTTURA DELLE CORDE DI ACCIAIO DEL CINGOLO


- Eccessiva tensione del cingolo unita all’impiego tra sassi e materiali smossi che si
accumulano fra cingolo e sottocarro.
- Fuoriuscita del cingolo dalle guide sulle ruote
- Forte attrito in caso di successivi e rapidi cambi di direzione.

USURA O ROTTURA DELLE ANIME METALLICHE


- Eccessiva tensione del cingolo
- Contatto improprio tra ruota dentata e cingolo (ruota dentata usurata, interposizione di
detriti tra ruota dentata e cingolo, ecc...)
- Impiego su terreno sabbioso

DISTACCO DELLE ANIME METALLICHE DALLA GOMMA


- Eccessiva abrasione delle parti laterali interne del cingolo con i rulli guida (eccessive e
brusche sterzate e controsterzate).
- Arpionamento della ruota dentata, usurata, durante la rotazione.

ATTENZIONE !!!
Le anomalie sopraelencate comportano l’immediata sostituzione del cingolo
danneggiato.

ABRASIONI O LACERAZIONI PER FATICA O PER FATTORI ESTERNI


- Generalmente questi inconvenienti sono causati sia dal modo di impiego della macchina
che dalla natura del luogo in cui si sta operando. Queste alterazioni del cingolo possono
essere ridotte ma non eliminate, con un uso oculato e responsabile della macchina e non
comportano una immediata sostituzione del cingolo, anche se il suo impiego è prossimo
alla fine ed è tempo di sostituirlo. Se ne consiglia la sostituzione anche in caso di
riduzione della tacchettatura (“battistrada”) a circa 2 ÷ 5 mm.
- Le abrasioni, lacerazioni, tagli sulla superficie esterna del cingolo (quella a contatto con il
terreno) sono dovute, nella maggioranza dei casi, al contatto con pietre appuntite o
materiali taglienti (lamiere, vetri, chiodi, schegge di laterizi, ecc..) che provocano tagli ed
asportazione completa o parziale di parti del cingolo. E’ evidente che dal punto di vista
delle proprietà della gomma questo è inevitabile, anche se dipende dall’impiego specifico
e dalle condizioni di servizio.

N.B.: L’integrità del cingolo in gomma e la sua usura più o meno veloce,
dipendono prevalentemente dall’uso e dal modo di impiego della macchina.

35
5.4. SOSTITUZIONE FILTRO OLIO IDRAULICO IN ASPIRAZIONE

Il filtro olio idraulico in aspirazione è posizionato


all’interno del serbatoio stesso (vedi figura).
F
Il filtro va sostituito dopo le prime 50 ORE di
funzionamento e successivamente ogni 500 ORE.
A
Rimuovere il coperchio del serbatoio svitando le viti
“A”, svitare il filtro “F” e sostituirlo con altro avente
le stesse caratteristiche:
Grado di filtraggio: 30 micron.
Portata nominale: 25 l/min.
N.B.: l’operazione di cambio del filtro deve
essere effettuata senza disperdere nell’ambiente
l’olio eventualmente fuoriuscito durante la fase
di sfilamento e sostituzione.

SI CONSIGLIA DI EFFETTUARE L’OPERAZIONE AL DI SOPRA DI UN TELO


IMPERMEABILE O PLASTIFICATO.

L’OLIO DEVE ESSERE SMALTITO SOLO TRAMITE DITTE AUTORIZZATE.

5.5. SOSTITUZIONE FILTRO OLIO IDRAULICO IN SCARICO

Il filtro è posizionato internamente al serbatoio


idraulico (vedi figura). F

Il filtro va sostituito dopo le prime 50 ORE di


funzionamento e successivamente ogni 500
ORE.

Svitare le due viti che fissano il filtro “F”, sfilarlo


e sostituirlo con altro avente le stesse
caratteristiche:

Grado di filtraggio: 90 micron.


Portata nominale: 50 l/min.
N.B.: l’operazione di cambio del filtro deve
essere effettuata senza disperdere nell’ambiente l’olio eventualmente fuoriuscito
durante la fase di sfilamento e sostituzione.

SI CONSIGLIA DI EFFETTUARE L’OPERAZIONE AL DI SOPRA DI UN TELO


IMPERMEABILE O PLASTIFICATO.

L’OLIO DEVE ESSERE SMALTITO SOLO TRAMITE DITTE AUTORIZZATE.

36
5.6. FILTRO DELL’ARIA (MOTORE BENZINA)
Il filtro dell’aria “F” è posizionato sotto il cofano motore.

Per la pulizia della cartuccia della cartuccia è sufficiente rimuovere il coperchio superiore,
rimuovere la cartuccia e pulire tramite aria compressa. Non utilizzare solventi, spazzole o
stracci per evitare di danneggiare la cartuccia.

La cartuccia del filtro dell’aria va sostituita utilizzando un’altra avente le medesime


caratteristiche.

Il filtro va pulito ogni 50 ORE di funzionamento mentre la sostituzione deve avvenire ogni
200 ORE.

L’OPERAZIONE DI PULIZIA DELLA CARTUCCIA DEL FILTRO DELL’ARIA


DEVE ESSERE EFFETTUATA SOLO CON ARIA IN PRESSIONE E SENZA
AVVICINARE TROPPO IL GETTO IN QUANTO POTREBBE DANNEGGIARE IL
PARTICOLARE.

37
5.7. FILTRO DELL’ARIA (MOTORE DIESEL)
Il filtro dell’aria “F” è posizionato sotto il cofano motore

Per la pulizia della cartuccia della cartuccia è sufficiente rimuovere il coperchio superiore,
rimuovere la cartuccia e pulire tramite aria compressa. Non utilizzare solventi, spazzole o
stracci per evitare di danneggiare la cartuccia.

La cartuccia del filtro dell’aria va sostituita utilizzando un’altra avente le medesime


caratteristiche.

Il filtro va pulito ogni 50 ORE di funzionamento mentre la sostituzione deve avvenire ogni
200 ORE.

L’OPERAZIONE DI PULIZIA DELLA CARTUCCIA DEL FILTRO DELL’ARIA


DEVE ESSERE EFFETTUATA SOLO CON ARIA IN PRESSIONE E SENZA
AVVICINARE TROPPO IL GETTO IN QUANTO POTREBBE DANNEGGIARE IL
PARTICOLARE.

38
5.8. TABELLA LUBRIFICANTI

Agip
PRODOTTI QUANTITÀ
PARTI DA LUBRIFICARE
RACCOMANDATI (Litri)

AGIP SIGMA S 30 MOTORE DIESEL Vedi libretto motore

FORD FORMULA F 5W-30 MOTORE BENZINA Vedi libretto motore

IMPIANTO IDRAULICO
AGIP ARNICA 46 ED 22,1
IMPIANTO IDROSTATICO

AGIP GR SM INGRASSATORI Secondo esigenze

È possibile sostituire i prodotti consigliati con altre marche purché abbiano le stesse
caratteristiche.

5.9. MOTORE A SCOPPIO


Per quanto riguarda uso, rifornimento, avviamento ed arresto, controlli e pulizia,
manutenzione attenersi a quanto riportato e consigliato sul libretto uso e manutenzione
delle ditte costruttrici in dotazione alla macchina.

DIESEL
MOTORE RIFORNITO
CON BENZINA
SENZA PIOMBO

39
5.10. TABELLA RIEPILOGATIVA DI MANUTENZIONE

OPERAZIONE ORE DI PRIMA SOSTITUZIONE


COMPONENTE
DA
INTERESSATO 50 100 200
EFFETTUARE
Cartuccia filtro olio in aspiraz.
Cartuccia filtro olio in scarico
SOSTITUZIONE Olio idraulico
Cartuccia filtro aria

OPERAZIONE CADENZE SUCCESSIVE IN ORE


COMPONENTE
DA
INTERESSATO
EFFETTUARE 8 50 100 200 500 1000
Cingolo
Cassone e benna
Vano protezione corpo
PULIZIA
pompe
Serbatoio olio idraulico
Cartuccia filtro aria
CONTROLLO ED Tensione cingoli
EVENTUALE
RIPRISTINO Olio idraulico
Cartuccia filtro olio in aspir.
Cartuccia filtro olio in scarico
SOSTITUZIONE
Cartuccia filtro aria
Olio idraulico
INGRASSAGGIO Punti a grasso

ATTENZIONE!
Per quanto concerne i controlli al motore attenersi a quanto riportato sullo stesso manuale
del Costruttore in dotazione alla macchina.

40
6. 6. IMPIANTO TRASMISSIONE IDROSTATICA

5
8

6
1

1. POMPA OLEODINAMICA CINGOLO DESTRO


2. POMPA OLEODINAMICA CINGOLO SINISTRO
3. MOTORE DI TRASLAZIONE
4. FILTRO OLIO IDRAULICO IN SCARICO
5. SERBATOIO OLIO IDRAULICO E FILTRO OLIO IN ASPIRAZIONE
6. POMPA OLEODINAMICA SERVIZI
7. RADIATORE OLIO
8. DISTRIBUTORE PRESA DI FORZA (OPTIONAL)

ATTENZIONE!!!

Per il cambio filtro olio vedere dettagli nel paragrafo “VERIFICHE E CONTROLLI”.

41
6.1. MANUTENZIONE DELLE POMPE

Per poter effettuare operazioni di manutenzione sulle pompe e sul distributore


oleodinamico servizi occorre, una volta sollevato il cassone ed averlo bloccato in posizione
di sicurezza (vedi sez. 3.4), svitare le viti “U” e “V” e rimuovere i pannelli di protezione.

Una volta terminate le operazioni di manutenzione necessarie, riposizionare il pannello e


riavvitare le viti.
U

6.2. REGISTRAZIONE ED AZZERAMENTO POMPE IDROSTATICHE

Le leve comando cingolo situate sul pannello comandi hanno il ritorno automatico a zero
(posizione di folle) indipendentemente dal regime di rotazione del motore endotermico.

Se la macchina, con il tempo, nonostante le leve siano in posizione di zero (folle), dovesse
muoversi lentamente, in marcia avanti, in marcia indietro o entrasse in rotazione, è
necessario intervenire sulla pompa che tende a far muovere il cingolo o eventualmente su
entrambe.
C A

P1 P
B
D

42
Per registrare le pompe ed ottenere l’azzeramento procedere nell’ordine come segue:

 posizionare la macchina su terreno piano ed orizzontale;


 sganciare il tirante (o cavo) di comando dall’asta di regolazione “A”, “C” o
entrambe;
 allentare leggermente la vite “B”, “D” o entrambe utilizzando una chiave
esagonale da 5 per sbloccare la piastra di regolazione “P” o “P1” o entrambe;
 posizionare la piastra “P”, “P1” o entrambe in modo tale da avere il fermo del
cingolo interessato e quindi l’arresto della macchina;
 serrare la vite “B”, “D” o entrambe in questa posizione assicurandosi della perfetta
immobilità della macchina;
 rimontare il tirante/i o il cavo/i di comando sulle aste di regolazione “A” e “C”
regolandone la giusta corsa mantenendo la posizione di azzeramento
precedentemente trovata.

ATTENZIONE!!!

NON INFILARE LE MANI, PARTI DEL CORPO O ATTREZZI IN CORRISPONDENZA


DELLA VENTOLA SITUATA SUL RADIATORE IN QUANTO LA SUA PARTENZA È
AUTOMATICA.

IMPORTANTE!!!

Per un corretto impiego della macchina si consiglia di portare l’olio idraulico alla
temperatura di funzionamento facendo girare a vuoto e leggermente accelerato il motore
endotermico per circa 5 – 10 minuti.

N.B.: IN CASO DI DUBBI, INCERTEZZE O DIFFICOLTÀ SI CONSIGLIA DI


INTERPELLARE UN CENTRO ASSISTENZA AUTORIZZATO

43
6.3. VERIFICA, CONTROLLO, TARATURA PRESSIONI IMPIANTO
IDRAULICO
Tutte le macchine prodotte vengono scrupolosamente controllate e collaudate in ogni sua
parte in modo da fornire ala cliente una macchina perfettamente efficiente e funzionante
dal punto di vista meccanico, elettrico ed idraulico.
Per facilitare al massimo l’operazione di controllo dell’impianto idraulico, la macchina è
equipaggiata di attacchi ad innesto rapido sui quali è possibile verificare i valori di taratura
delle pressioni delle singole utenze.

ATTENZIONE!!!

NON INFILARE LE MANI, PARTI DEL CORPO O ATTREZZI IN CORRISPONDENZA


DELLA VENTOLA SITUATA SUL RADIATORE IN QUANTO LA SUA PARTENZA È
AUTOMATICA.

IMPORTANTE!!!
Per un corretto impiego della macchina si consiglia di portare l’olio idraulico alla
temperatura di funzionamento facendo girare a vuoto e leggermente accelerato
il motore endotermico per circa 5 – 10 minuti.

N.B.: IN CASO DI DUBBI, INCERTEZZE O DIFFICOLTÀ SI CONSIGLIA DI


INTERPELLARE UN CENTRO ASSISTENZA AUTORIZZATO

Le leve comando sterzatura cingoli situate sul pannello comandi hanno il ritorno
automatico a zero (posizione di folle) indipendentemente dal regime di rotazione del
motore endotermico.

44
6.4. VERIFICA PRESSIONE MASSIMA TRASLAZIONE IDROSTATICA

4 2

3 5 1

4 2

5 1
3

45
 Con macchina ferma e motore spento collegare quattro manometri nei punti “1”,
“2”, “3” e “4” con fondo scala 400 bar, avviare il motore endotermico e portarlo al
max regime consentito (3600 rpm).
 Azionare la leva traslazione corrispondente al cingolo alla cui utenza è stato
collegato il manometro avendo cura di bloccare il cingolo comandato e portando
progressivamente la leva traslazione verso l’avanti o indietro fino alla massima
escursione.
POSIZIONE MARCIA CINGOLO
PRESS. DA RILEVARE
MANOMETRO CORRISPONDENTE INTERESSATO
1 avanti destro
2 indietro destro
220 ÷ 230 bar
3 indietro sinistro
4 avanti sinistro
 In queste condizioni sul manometro nei punti “1”, “2”,”3” o “4” dovremmo leggere
una pressione di 220 / 230 bar.

ATTENZIONE!!!

NELLE CONDIZIONI DI PROVA DELLE QUATTRO UTENZE LA PRESSIONE DI


SOVRALIMENTAZIONE RILEVATA AL PUNTO “5” DEVE RIMANERE INVARIATA E
COMPRESA NEI LIMITI GIÀ INDICATI (12 – 13 bar).

6.5. VERIFICA PRESSIONE DI SOVRALIMENTAZIONE POMPE


 Con macchina ferma e motore spento, collegare un manometro con fondo scala 40
bar nel punto “5” dopo di che avviare il motore endotermico e portarlo al max
regime consentito (3600 rpm).
 In questa condizione la pressione rilevata deve essere di 12 ÷ 13 bar.

POSIZIONE
FUNZIONE CORRISPONDENTE PRESS. DA RILEVARE
MANOMETRO
5 Sovralimentazione 12 ÷ 13 bar

46
6.6. VERIFICA E CONTROLLO PRESSIONI IMPIANTO
OLEODINAMICO SERVIZI

\
A

L’operazione consiste nel rilevare la pressione massima del distributore; per la verifica
attenersi a quanto di seguito specificato:

 con macchina ferma e motore spento, collegare un manometro con fondo scala 250
bar nella posizione “6”;

 avviare il motore e portarlo ad un regime di circa 2600 rpm (CORSA LEVA


ACCELERATORE = ¾ CORSA MAX) dopodiché rilevare la pressione indicata sul
manometro;

 nel caso che la pressione rilevata si discosti di oltre 5 bar dal valore di taratura (160
bar), procedere al ripristino della stessa agendo sulla vite di regolazione “A” posta
all’estremità della valvola di massima pressione del distributore.

Completate tutte le operazioni di verifica e controllo riportare l’impianto oleodinamico


servizi e l’impianto idrostatico trasmissione nelle condizioni di funzionamento iniziali.

N.B.: per un corretto riscontro delle pressioni si consiglia di effettuare i rilievi sopra descritti
con olio idraulico alla temperatura di funzionamento, circa 65 °C.

È altresì consigliabile far eseguire le predette verifiche e controlli da una officina


autorizzata sempre sotto l’indicazione del SERVIZIO ASSISTENZA.

PUNTO DI PRESSIONE DA FONDO SCALA N° GIRI


TIPO ATTACCO
MISURA RILEVARE MANOMETRO MOTORE
6 160 ± 5 bar 250 bar ¼” G 2600 rpm

47
7. 7. PRESA DI FORZA IDRAULICA P.T.O.

CARATTERISTICHE:
L
La macchina può essere equipaggiata con
una presa di forza idraulica a doppio effetto
P1
(OPTIONAL) per l’utilizzo di macchinari
ausiliari accessori o attrezzature
oleodinamiche. P2
Le sue caratteristiche principali sono:

PORTATA MAX 28 lt/min


PRESSIONE 155 bar

La portata e la pressione in uscita dalla


presa di forza sono direttamente
proporzionali al numero di giri del motore.
Pertanto la portata può variare da un
minimo di 0 lt/min fino ad un massimo di 28.

Per l’impiego della presa di forza si prega di


osservare le indicazioni di seguito riportate:

 portare la leva acceleratore in corrispondenza del minimo;


 collegare l’attrezzatura che si intende utilizzare sugli innesti della presa di forza
“P1” e “P2” (martello, pompa, ecc.);
 incrementare il numero di giri del motore agendo sulla leva acceleratore fino ad
ottenere la portata di olio corrispondente al corretto funzionamento della
attrezzatura collegata.

N.B.: prima di disinserire i collegamenti degli innesti rapidi situati sulla presa di forza,
riportare SEMPRE la leva di comando “L” del distributore in posizione di chiusura neutra
(al centro) e portare al minimo il numero di giri del motore. In caso contrario, una volta
fermato il motore, non si è più in grado di riavviarlo.

ATTENZIONE!!!

NON UTILIZZARE LA PRESA DI FORZA IN MANIERA CONTINUATIVA PER LUNGHI


PERIODI; È CONSIGLIABILE USARE LA MACCHINA ALLE MASSIME PRESSIONI
SOLO PER BREVI PERIODI, INTERVALLANDOLI CON UTILIZZI AD UN REGIME PIÙ
MODERATO.

48
8. 8.IMPIANTO ELETTRICO
La batteria “B” è alloggiata sotto il cofano motore, sul fianco sinistro se si guarda il
minitrasportatore di fronte.
A
CARATERISTICHE BATTERIA:
TENSIONE: 12 V
ASSORBIMENTO: 55 Ah
SCARICA: 450 A
A - CHIAVE DI ACCENSIONE
B - BATTERIA
La chiave posta sull’interruttore “A” si sfila
solamente quando questo è disinserito
posizione “OFF”).
ATTENZIONE!
Verificare il livello del liquido batteria ogni 100
ORE.
Per il livello attenersi alle indicazioni riportate
sull’involucro della batteria stessa.
Per eventuali rabbocchi usare
esclusivamente acqua distillata, non servirsi
di acido; l’elettrolito potrebbe fuoriuscire per
ebollizione e provocare gravi ustioni.
Assicurarsi sempre della perfetta chiusura dei
tappi di riempimento.
Non scaricare completamente la batteria.
Nel caso di scarica veloce, provvedere al
controllo del regolatore di tensione; in caso
negativo provvedere alla ricarica della
batteria od eventualmente alla sua
sostituzione.
B

Lo smaltimento della batteria usata deve essere effettuato da Ditta o


personale autorizzato.

IL LIQUIDO CONTENUTO ALL’INTERNO DELLA BATTERIA È ALTAMENTE


CORROSIVO; PROTEGGERE GLI OCCHI E LE MANI IN FASE DI VERIFICA E
RIPRISTINO DEL LIVELLO.

PERICOLO DI USTIONI !
PERICOLO DI SCOTTATURE !

49
Mantenere morsetti dei cavi ben fissi e protetti da grasso o, meglio ancora, da vaselina
pura.
Nello scollegare la batteria il conduttore di massa (-) va scollegato per primo.
Nel collegare la batteria il conduttore positivo (+) va collegato per primo.
Tenere attrezzi ed oggetti metallici lontani dai poli della batteria poiché potrebbero essere
causa di corto-circuito degli stessi morsetti con pericolo d’ustioni.
Per l’eventuale ricarica rivolgersi sempre ad Officine Autorizzate.
In caso di sosta per un lungo periodo a basse temperature si consiglia di proteggere la
batteria o riporla in luogo asciutto e riparato.

RIMUOVERE LA COPERTURA PRIMA DELL’AVVIAMENTO; PERICOLO


DI INCENDIO.

La macchina è equipaggiata con un interruttore “I”, che consente il disinserimento della


batteria per qualsiasi EMERGENZA si rendesse necessaria ed in caso di fermo prolungato
(oltre le 4 ore).
Per l’eventuale ricarica rivolgersi sempre ad Officine Autorizzate.

I
I

50
La scatola portafusibili si trova nel lato sinistro della macchina, dalla parte opposta rispetto
alla presa di forza. L’accesso è immediato.

ASSEGNAZIONE FUSIBILI

F5 F6

F3 F4

F1 F2

RIF. DISPOSITIVO PROTETTO PORTATA


F1 Fusibile Avviamento 5A
F2 Fusibile arresto motore 15 A
F3 Fusibile eccitamento alternatore 10 A
F4 Fusibile contatore 3A
F5 Fusibile preriscaldo 10 A
F6 Non utilizzato -

51
9. 9. INCONVENIENTI: CAUSE E RIMEDI
RIMEDI
INCONVENIENTE CAUSA SOLUZIONE
Mancanza d'olio nel serbatoio Verificare ed eventualmente
ripristinare il livello
Aria nell’impianto Verifica efficienza tubazioni e
La macchina procede a trasmissione idraulica raccordi
strappi Filtro olio idrost. intasato Sostituire cartuccia filtro
Comando leve troppo brusco Azionare le leve dolcemente
e rapido
Impiego olio idrostatico Verificare ed eventualmente
La macchina non riesce a
diverso da quello indicato sostituire con olio idoneo
sfruttare tutta la sua potenza
e non rende al massimo Filtro olio idrostatico intasato Sostituire cartuccia filtro
Registrare secondo le moda-
lità riportate nel paragrafo
Il cingolo tende a fuoriuscire Allentamento del cingolo
“VERIFICHE E CONTROLLI”
dalla sede di trascinamento dovuto all’impiego
della MANUTENZIONE
GENERALE
Corpo estraneo alla macchina
che si è inserito tra cingolo e Rimozione del corpo
telaio estraneo

Uno dei due cingoli è Rivolgersi presso officina


Motore idrostatico guasto
bloccato autorizzata
Rivolgersi presso officina
Pompa danneggiata
autorizzata
Rottura tubazioni Controllare ed
oleodinamiche eventualmente sostituire
Mancata chiusura od Danneggiamento del Controllare leva, sede, ecc.
apertura del portello del dispositivo di aggancio ed eventualmente ripristinare
cassone di carico le condizioni originali
Verificare l’integrità delle
candelette e del circuito
Candelette bruciate
elettrico ed eventualmente
sostituire.

Batteria scarica / morsetti Verificare ed eventualmente


ossidati pulire o sostituire
Il motore non parte
Controllare ed
Serbatoio carburante vuoto
eventualmente rifornire
Verificare ed eventualmente
Carburante errato
sostituire pulendo il serbatoio
Motorino di avv. od Rivolgersi presso officina
elettromagnete danneggiato autorizzata

52
INCONVENIENTE CAUSA SOLUZIONE
Impedimento meccanico Rimuovere l’ostacolo
Ingrassare
Il cassone di carico Perno snodo bloccato
sollevato, non scende
Cilindro o guarnizioni Verificare ed eventualmente
danneggiati sostituire
Rottura giunto o/e pompa Controllare ed
oleodinamica eventualmente sostituire
Rottura tubazioni Controllare ed
oleodinamiche eventualmente sostituire
Il cassone di carico non si
solleva Verificare ed eventualmente
Pressione distributore troppo
ripristinare
bassa

Cilindro o guarnizioni Verificare ed eventualmente


danneggiati sostituire
Rottura tubazioni
La macchina non si muove Verificare ed eventualmente
oleodinamiche tra motore
nei due sensi di marcia sostituire
idrostatico e pompa
nonostante l’azionamento
Pompa o/e motore idrostatico Rivolgersi presso officina
delle leve
danneggiato autorizzata
Problemi nel sistema di Attendere il tempo
Surriscaldamento olio
traslazione (la macchina necessario al raffreddamento
idraulico
non si muove o non sterza) dell’olio idraulico e riprovare
Nonostante l’azionamento Rivolgersi presso officina
Rottura pompa oleodinamica
della leva il cingolo autorizzata
corrispondente non si Rottura tubazioni Controllare ed
muove oleodinamiche eventualmente sostituire
Eccessivo surriscaldamento Basso livello olio idraulico Verificare ed eventualmente
olio idraulico ripristinare

Per quanto concerne i controlli al motore endotermico attenersi a quanto riportato sul
relativo manuale in dotazione alla macchina.

53
10. 10. NOTE DI MANUTENZIONE
ORE PARTI
DATA LAVORO ESEGUITO
LAVORO INTERESSATE

54

Potrebbero piacerti anche